Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Posts Tagged ‘diplomatico’

Accordo personale diplomatico

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 agosto 2010

Presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, la delegazione di parte pubblica, presieduta dal Ministro Brunetta, e le organizzazioni sindacali rappresentative del personale diplomatico (SNDMAE e FP CGIL) hanno sottoscritto l’accordo sindacale riguardante il biennio 2008 – 2009 relativamente al servizio prestato in Italia. L’accordo concerne sia gli aspetti giuridici che economici del citato biennio, in attuazione della modifica legislativa di cui all’articolo 63 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, che, al fine di garantire il parallelismo temporale della disciplina della carriera diplomatica rispetto a quella degli altri comparti del settore pubblico, dispone che il decreto del Presidente della Repubblica emanato in riferimento al quadriennio normativo 2008 – 2011 ha durata limitata al biennio 2008 – 2009 anche per gli aspetti giuridici. Per la parte economica, l’accordo, in linea anche con la manovra finanziaria di cui al decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, attribuisce alla categoria incrementi retributivi medi a regime pari al 3,2%.  Con questa sottoscrizione, cui seguirà l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri e l’emanazione del decreto di recepimento del Presidente della Repubblica, al personale diplomatico sarà riconosciuto un aumento retributivo pari a circa 214 euro lordi medi mensili a regime pro capite

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Primi passi per diventare diplomatico

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 luglio 2010

Roma Il 22 e 23 settembre, si svolgeranno alla SIOI Palazzetto Venezia (Piazza San Marco 51) le selezioni gratuite per l’accesso alla Quarantunesima edizione del Corso di preparazione al concorso per la carriera diplomatica – Master in Studi Diplomatici. Per diventare diplomatici è necessario superare un concorso pubblico, indetto tradizionalmente ogni anno dal Ministero degli Esteri.  Il concorso mira ad accertare la preparazione accademica, le conoscenze linguistiche, la cultura, nonché la capacità di svolgere l’attività diplomatica con riferimento alle doti di analisi, sintesi e logicità del ragionamento e attitudine al problem solving. Lo studio, dunque, deve proseguire anche dopo la laurea e può essere “guidato” attraverso la frequenza ad un corso ad hoc, come quello di preparazione al concorso organizzato dalla SIOI, d’intesa con l’Istituto Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri che si svolgerà dal prossimo settembre al mese di maggio 2011.
La SIOI, ente morale a carattere internazionalistico, è la più antica scuola di formazione per diplomatici.  Dal 1945, anno in cui fu organizzato il primo corso di preparazione alle carriere diplomatico e consolari, molti tra i vincitori del concorso si sono formati nelle aule di Palazzetto Venezia. Gli Ex Alunni della SIOI, oggi in attività di servizio nel ruolo diplomatico del Ministero degli Affari Esteri sono 381. In relazione, inoltre,  all’ultimo concorso diplomatico, le cui prove preselettive si sono svolte nello scorso aprile, si segnala l’ammissione di 160 corsisti della SIOI su un totale di 458 candidati.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Servizio diplomatico dell’UE

Posted by fidest press agency su sabato, 10 luglio 2010

Due settimane dopo l’accordo raggiunto a Madrid sul Servizio europeo di azione esterna (SEAE), il Parlamento ha approvato una serie di raccomandazioni sulla sua organizzazione e metodo di lavoro. Il nuovo servizio diplomatico é una delle novità principali nell’architettura dell’Unione seguite all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona.   Anche se il Parlamento é stato formalmente solo consultato sull’organizzazione e il funzionamento del SEAE, i deputati hanno negoziato e ottenuto cambiamenti importanti rispetto alla proposta originaria fatta dall’Alto rappresentante per la politica estera dell’UE Catherine Ashton. L’identità comunitaria del nuovo servizio sarà rafforzata, cosi come la responsabilità democratica sia politica che di bilancio nei confronti del Parlamento, secondo quanto hanno affermato i negoziatori del PE Elmar Brok (PPE, DE), Guy Verhofstadt (ALDE, BE) e l’italiano Roberto Gualtieri (S&D).  La risoluzione é  stata approvata con 549 voti a favore, 78 contrari e 17 astensioni.  Il SEAE assisterà  l’Alto rappresentante (AR) nella sua funzione di condurre la politica estera dell’Unione e assicurarne la coerenza dell’azione esterna. Il controllo sulla politica di sviluppo e di vicinato rimarrà di responsabilità della Commissione europea, al contrario di quanto richiesto nella proposta originaria di Ashton, che dava maggiori poteri al Sevizio diplomatico.  Prima di assumere l’incarico, i Rappresentanti speciali dell’UE e I capi delegazione nei paesi considerati dal Parlamento di’importanza strategica dovranno comparire davanti alla commissione affari esteri del PE. l’Alto rappresentante dovrà anche chiedere il parare del Parlamento sulle questioni principali di politica estera comune e i deputati che avranno incarichi istituzionali potranno avere accesso a documenti riservati. I deputati hanno anche sottolineato l’importanza di rafforzare le relazioni coi parlamenti nazionali.  Le modifiche necessarie al Regolamento finanziario, allo Statuto dei funzionari e al bilancio 2012, sulle quali il PE ha pieni poteri di codecisione col Consiglio, saranno votate dopo la pausa estiva e dopo che il Consiglio avrà formalmente approvato la posizione del PE sull’organizzazione del Servizio diplomatico. Un anno dopo l’entrata in vigore della decisione sul SEAE, l’AR Ashton presenterà alla Commissione una stima di bilancio.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Futuro servizio diplomatico U.E.

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 luglio 2010

Bruxelles Parlamento europeo Dibattito: mercoledì 7 luglio Votazione: giovedì 8 luglio L’accordo raggiunto dai negoziatori del Parlamento sull’organizzazione e il funzionamento del Servizio di azione esterna dell’UE sarà sottoposto a votazione prima nella commissione affari esteri martedì e poi, giovedì, in plenaria. L’accordo pone le basi per un servizio diplomatico forte ed efficace, secondo il team di negoziatori del PE composto da Elmar Brok (PPE, DE), Guy Verhofstadt (ALDE, BE) e l’italiano Roberto Gualtieri (S&D). L’identità comunitaria del servizio sarà cosi rafforzata, come sarà garantito il potere di controllo e di bilancio del Parlamento. I deputati dibatteranno e voteranno gli emendamenti presentati da Brok alla proposta di decisione del Consiglio per la creazione del Servizio di azione esterna dell’UE (SEAE), sulla quale il PE è consultato. Tali emendamenti sono parte di un accordo politico raggiunto all’inizio di giugno con l’Alto rappresentante per la politica estera, il Consiglio e la Commissione. I negoziatori hanno raggiunto l’accordo anche su due dichiarazioni politiche relative alla responsabilità democratica del servizio e alla sua organizzazione amministrativa. Le dichiarazioni saranno presentate all’Aula dall’Alto rappresentante per la politica estera UE, Catherine Asthon. Per quanto riguarda invece i cambiamenti necessari al Regolamento finanziario, allo Statuto dei funzionari dell’Unione europea e al bilancio 2010, sui quali il Parlamento ha poteri di codecisione, essi saranno votati dopo la pausa estiva e dopo che il Consiglio avrà formalmente approvato la posizione del Parlamento sull’organizzazione e il funzionamento del servizio.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »