Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 203

Posts Tagged ‘disabile’

Scuola: Classi massimo da 20 alunni se c’è il disabile, la norma continua a non essere rispettata

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 maggio 2021

Sulla formazione delle classi continuano a essere considerate i parametri pre-Covid che hanno portato alla formazione di 20 mila classi pollaio. Al riguardo nella nota ministeriale si sottolinea la necessità di prestare la massima attenzione alla predetta normativa”, scrive oggi Orizzonte Scuola: va adottato, nello specifico, l’articolo 5/2, in base al quale “le classi iniziali con alunni con disabilità sono costituite, di norma, con non più di 20 alunni, purché sia esplicitata e motivata la necessità di tale consistenza numerica, in rapporto alle esigenze formative degli alunni disabili, e purché il progetto articolato di integrazione definisca espressamente le strategie e le metodologie adottate dai docenti della classe, dall’insegnante di sostegno, o da altro personale operante nella scuola”. Il problema è che secondo il comma 3 del suddetto articolo 5, il limite dei 20 alunni per classe “è effettuata nel limite delle dotazioni organiche complessive stabilite”. Anief continua a contestare questo modo di procedere. E a rivendicare la formazione degli organici del personale docente sulla base delle esigenze del territorio. “Anche avvalendosi dei fondi del Recovery plan, si hanno organici uguali”, commenta ancora Marcello Pacifico. Il problema riguarda anche il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, tagliato per oltre 50 mila unità negli ultimi anni. Proprio nel frangente storico, quello dell’autonomia scolastica, in cui ne servivano di più”. “Non è probabilmente un caso se nel periodo con la pandemia ne sono stati assunti, sotto la dicitura ‘Covid’, proprio 50 mila. La verità è che la scuola dovrebbe fare per essere al centro del progetto educativo del paese, perché permette la formazione e la crescita culturale del bene più prezioso che abbiamo, i nostri giovani. Invece, continuiamo a farli stare in aule piccole, con i compagni ravvicinati e in numeri altissimi. Così non va”, conclude il sindacalista autonomo.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Il docente di sostegno può fare lezione a casa dell’alunno disabile

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 ottobre 2020

Permettere al docente di sostegno di svolgere lezione nel domicilio dell’alunno è una facoltà. Dalla scorsa estate, tale possibilità è prevista dalla legge: con il Decreto Scuola, infatti, è stato approvato un emendamento che prevede l’assistenza domiciliare a casa da parte dei docenti di sostegno, per i casi di tutti quegli alunni disabili che necessitano di più ore di attività. In tali contesti, l’insegnante si sposta nel domicilio dello studente.“Quello che suggerisco, con il buon seno di tutti – ha detto il dirigente scolastico Salvatore Giuliano ad Orizzonte Scuola – è consentire al docente di sostegno di recarsi presso il domicilio dell’alunno. È evidente che ci vuole uno sforzo, ci vuole buon senso e tanta volontà. Questo sicuramente può ridurre di molto il disagio dovuto alla didattica a distanza per alunni che hanno bisogno di una pedagogia speciale”. Questa possibilità, tuttavia, comporta una serie di condizioni, non sempre facilmente attuabili. Prima di tutto, perché lo spostamento del docente di sostegno si realizzi occorre che siano rispettate tutte le circostanze di sicurezza, per la salvaguardia della salute di tutti gli individui coinvolti, ad iniziare dal distanziamento anti-Covid. In secondo luogo è indispensabile, come previsto dalla medesima legge, che tutte le parti coinvolte (a partire da famiglia e docenti) siano d’accordo nell’intraprendere la didattica in presenza domiciliare. Infine, va rilevato che l’uscita del docente di sostegno dall’aula scolastica va ben ponderata, poiché si tratta di insegnanti assegnati alla classe e non al singolo alunno disabile. Quest’ultimo punto è regolamentato con chiarezza dalla Legge 5 febbraio 1992, n. 104, ma è stata ribadita recentemente anche dal ministero dell’Istruzione, con la nota n. 2215 del 26 novembre 2019, che così recita: “Il docente di sostegno, come più volte afferma la norma, è assegnato alla classe, di cui diventa pienamente contitolare, e non al singolo alunno”. La stessa nota ministeriale specifica i docenti di sostegno sono “impegnati nella loro complessa azione didattica, collocata spesso tra la necessità di fornire risposte specialistiche ad ogni singolo caso ed un altrettanto necessario coinvolgimento nelle dinamiche inclusive della classe”. Tale specifica va sempre tenuta in debita considerazione, sia in fase formativa sia nel contesto valutativo, poiché il docente di sostegno partecipa attivamente alle fasi di scrutinio non solo dell’alunno con disabilità ma tutto il gruppo-classe.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Non più di 20 alunni per classe se c’è un alunno disabile

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 febbraio 2020

Nella scuola trapela soddisfazione per il via libera della commissione parlamentare di competenza della Camera all’emendamento del M5S al decreto Milleproroghe, con cui si finanziano 55 milioni di euro in tre anni per porre un freno alle classi numerose, al fine di intervenire laddove il numero di iscritti sia superiore a 22 alunni, ridotti a 20 in presenza di studenti con grave disabilità certificata. Il presidente nazionale Anief, Marcello Pacifico, si fa portavoce di tanti lavoratori, docenti e Ata: “Ringraziamo vivamente la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina per la sensibilità e per aver voluto fortemente l’approvazione di tale emendamento del governo in seno al Milleproroghe”Il sindacato rappresenta i lavoratori e opera per il bene della scuola: non può, pertanto, che essere soddisfatto per i nuovi limiti che si stanno realizzando nella formazione delle classi scolastiche, a partire dalla scuola secondaria superiore: “Quello approvato in commissione alla Camera – ha detto Marcello Pacifico, leader dell’Anief – è un provvedimento da sempre richiesto dal nostro sindacato autonomo e dalle principali associazioni delle persone con disabilità, tra cui, in primis l’I.Ri.Fo.R. dell’UICI, nella persona del suo ex direttore scientifico Gianluca Rapisarda, nonché nostro esperto nazionale di inclusione scolastica”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: No alla classe pollaio se c’è un alunno disabile

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 febbraio 2020

Anche da ministra dell’Istruzione, la lotta alle classi numerose rimane uno dei punti qualificanti del programma della ministra dell’Istruzione: da onorevole e da sottosegretaria, aveva già provato a presentare un progetto di legge, poi arenato per mancanza di coperture finanziarie. Adesso, ci riprova, chiedendo non più di 20 alunni per classe, “consapevole che si tratta di una battaglia lunga e impegnativa su più fronti”, commenta la rivista Orizzonte Scuola. Azzolina lo fa con un emendamento al decreto Milleproroghe, dove sono in ballo anche alcune richieste dell’Anief, sempre a tutela della scuola e di chi vi opera.Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief: “Dopo che nell’ultima Legge di Bilancio non è stato speso un euro per ridurre il numero di allievi per classe, il nostro auspicio è che il progetto della ministra vada in porto: la riduzione del tasso di natalità degli ultimi e dei prossimi anni, permette di ridurre il numero gli alunni per classe senza spendere più di tanto”.“So per esperienza – afferma Azzolina in un’intervista al Fatto quotidiano – che è difficile lavorare in classi di 28-30 persone, ancora di più se ci sono ragazzi con disabilità o bisogni educativi speciali. Ci sono norme molto belle che prevedono la personalizzazione dell’insegnamento in base all’alunno, ma insegnare in trenta modi diversi è difficile. È chiaro che non è una misura immediatamente realizzabile, ma si può iniziare”. La ministra del Miur conferma di avere “inserito nel Milleproroghe l’obbligo di non avere più di 20 studenti in una classe in cui ci siano disabili, spero il Parlamento condivida. Un primo passo verso la totale abolizione delle classi pollaio, per cui serve tempo”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’alunno disabile deve fare 22 ore settimanali di sostegno ma gliene concedono solo 12

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 maggio 2017

ministero-pubblica-istruzioneA stabilirlo è stato il tribunale di Roma facendo seguito alla pronuncia delle Sezioni Unite della Cassazione (n. 25011/2014): i giudici hanno spiegato che ‘il diritto all’istruzione è parte integrante del riconoscimento e della garanzia dei diritti dei disabili, per il conseguimento di quella pari dignità sociale che consente il pieno sviluppo e l’inclusione della persona umana con disabilità’, perché ‘il diritto all’istruzione dei disabili è oggetto di specifica tutela da parte sia dell’ordinamento internazionale che di quello europeo ed interno’. Nella sentenza è stato fatto riferimento anche all’articolo 24 della Convenzione di New York del 13 dicembre 2006 sui diritti delle persone con disabilità (resa esecutiva in Italia con la legge di autorizzazione alla ratifica del 3 marzo 2009, n. 18). Una linea analoga confermata anche dai giudici ordinari di La Spezia e Savona, che condanna il Miur a 7mila euro di spese di soccombenza.
Marcello Pacifico (Anief-Cisal): la nostra ‘battaglia di civiltà’ avviata con l’iniziativa ‘Sostegno, non un’ora di meno!’ raggiunge un altro importante risultato: abbiamo ribadito al Miur che la presenza del docente specializzato non può essere negata o concessa in parte a discrezione dell’amministrazione, ma costituisce un indispensabile strumento per adempiere alle necessarie forme di integrazione e di sostegno a favore degli alunni disabili. I quali, altrimenti, non vedrebbero adeguatamente garantito il loro diritto all’istruzione e allo studio.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sostegno all’integrazione della disabilità

Posted by fidest press agency su sabato, 14 agosto 2010

Pavia. Il Master Universitario di II livello in “Sostegno all’integrazione della disabilità nei contesti educativi” ha lo scopo di formare figure educative specializzate nell’integrazione dei ragazzi disabili nella scuola e in altri contesti educativi. In una logica di uguaglianza di opportunità, di valorizzazione di risorse, di inclusione, la professionalità del docente che opera con soggetti disabili, sia esso curricolare che di sostegno, necessita di competenze peculiari che vanno promosse, apprese e affinate. Anche la figura dell’educatore professionale, sia che operi con il disabile nella scuola o sul territorio, abbisogna di un’analoga specifica strumentazione. Si tratta di capacità relazionali e comunicative, di osservazione e ascolto, di gestione dei gruppi, di progettazione condivisa di interventi, di messa a punto di percorsi didattici individualizzati in una logica di sistema che vede l’insegnante di sostegno come perno di reti di rapporti da stabilire e promuovere.   Destinatari del Master sono Psicologi,  Insegnanti laureati, Neuropsichiatri infantili,  Psicopedagogisti, e qualsiasi laureato interessato ad approfondire le tematiche dell’integrazione educativa.   L’attività didattica del corso, che prevede, oltre alle lezioni frontali,  attività di tirocinio osservativo e attivo, work-shop, laboratori, seminari sarà rivolta al conseguimento dei seguenti obiettivi formativi specifici relativi all’acquisizione di:
conoscenze di base per affrontare le problematiche specifiche delle diverse disabilità (disturbi dell’apprendimento, disturbi relazionali e della personalità, disabilità intellettive, disabilità sensoriali e neurosensoriali)

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

All’ombra della grande fabbrica

Posted by fidest press agency su domenica, 13 giugno 2010

Napoli 17 giugno, alle 18, nella libreria La Feltrinelli di via San Tommaso D’Aquino, verrà presentato al pubblico e alla stampa il romanzo «All’ombra della grande fabbrica» di Gennaro Morra (Cicorivolta Edizioni). Accolto favorevolmente da critica e lettori già nei primi giorni della sua comparsa sugli scaffali, l’opera prima di Morra diventa motivo di confronto e dibattito sulle diverse tematiche trattate nel libro: la dismissione dell’Italsider e la riqualificazione di Bagnoli, ma anche la battaglia ecologista e la salute pubblica. Non per ultimo, la difficoltà di essere disabile in una città come Napoli. Interverranno insieme all’autore Maria Pirro (giornalista) e Antonio Menna (scrittore), modererà il dibattito la giornalista Tania Sabatino.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ticket ai disabili del Lazio

Posted by fidest press agency su domenica, 21 marzo 2010

La scelta del Commissario straordinario per l’emergenza sanità nel Lazio di introdurre dal 1 aprile il pagamento del ticket per i trattamenti riabilitativi di mantenimento per i disabili, compresi i minorenni portatori di handicap, è inaccettabile perché colpisce in modo devastante una fascia di  popolazione debole e le loro famiglie già quotidianamente provate dal carico assistenziale che la presenza di un disabile in casa comporta. Non dimentichiamo che i nuclei familiari hanno già dovuto subire il taglio degli insegnanti di sostegno ed ora si trovano ancora più soli e oberati da nuove tasse che incidono in maniera rilevante sui bilanci familiari, già provati dall’attuale crisi economica. Mi auguro che il ricorso presentato al Tar dal Movimento Difesa  del Cittadino  possa abrogare questo decreto e restituire a questi cittadini  il diritto a cure gratuite e ad una vita  sociale che soltanto servizi ad essi dedicati possono garantire. Colpisce il fatto che i disabili e le famiglie con figli disabili minori e non siano considerati alla stregua di tutti gli altri pazienti e non si organizzino i servizi in funzione  di una progettualità basata su percorsi di piena integrazione sociale.  Non si può risparmiare a danno delle persone disabili perciò sosterrò in ogni modo la lotta delle famiglie  per l’abolizione dei ticket e la programmazione della spesa sociale e sanitaria pianificata  con rigore e serietà senza tagli indiscriminati ma con una impostazione che tenga conto della qualità del servizio prestato attraverso un puntuale controllo della qualità.

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Trenitalia e tutela delle disabilità

Posted by fidest press agency su sabato, 20 marzo 2010

Assistere un familiare disabile è un impegno morale, oltre che materiale. Proprio per questo il legislatore ha, negli anni, emanato una serie di leggi e di norme che facilitano il compito di chi con queste problematiche ha a che fare quotidianamente. Ma di queste sensibilità non sempre dispongono i dirigenti delle aziende che si trovino a dover agevolare la fruizione dei diritti legalmente previsti a favore di dipendenti che assistono i familiari colpiti da forme di disabilità. Il caso di cui parliamo è quello della Divisione Trasporto Passeggeri Regionale Marche – Umbria di Trenitalia. I suoi dirigenti, infatti, interpretando in misura restrittiva le norme previste da d.lgs. n. 66/2003 e riprese dalla Circolare n. 8 del 2005 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, hanno deciso di negare l’esenzione dal lavoro notturno ai propri dipendenti che abbiano in carico un soggetto disabile. Nello specifico, anziché esentare gli interessati dal lavoro notturno, come recita la circolare 8/2005, “tra le 24 e le 7, ovvero tra le 23 e le 6, ovvero tra le 22 e le 5”, hanno legato il godimento del diritto allo status di “lavoratore notturno”, parametro che serve a regolare, com’è noto, altre fattispecie contrattuali. I lavoratori quindi hanno dovuto spesso ricorrere ad altri tipi di permesso o addirittura all’utilizzo dei propri giorni di congedo per prestare assistenza ai familiari bisognevoli di cure, poiché è stato loro negata a priori ogni ipotesi di cambio di servizio richiesto per potere non allontanarsi dalla propria abitazione durante la notte. “Al di là delle regole che non possono essere disattese – afferma il Segretario Nazionale di Fast FerroVie, Pietro Serbassi – riteniamo che per evitare l’apertura di un contenzioso biasimevole sarebbe bastato un minimo di buon senso all’interno della Direzione Marche – Umbria, che invece cerca caparbiamente di costringere pochissimi lavoratori, che già soffrono una condizione familiare di forte disagio, a soluzioni non previste dalle norme“. Pertanto, continua Serbassi con molta amarezza, qualora la Direzione Regionale Marche/Umbria dovesse continuare a sostenere la sua riprovevole posizione contro i Ferrovieri che soffrono una condizione di minorità, la FAST FerroVie si vedrà costretta a riproporre la problematica alla Direzione Generale per l’attività Ispettiva del Ministero del Lavoro per richiedere la specifica sanzione amministrativa a carico di Trenitalia ai sensi dell’art.18 bis, comma 1, del Dlg.vo n°66/2003.

Posted in Diritti/Human rights, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Lazio: 30% spesa sanitaria a carico disabili

Posted by fidest press agency su domenica, 24 gennaio 2010

“Il decreto 95 del Commissario alla Sanità Prof. Guzzanti, imponendo una compartecipazione del 30% della spesa sanitaria a carico dei pazienti disabili, costituisce un ulteriore provvedimento che rema contro il miglioramento della qualità della vita di tali pazienti, i quali usufruiscono di attività riabilitative di mantenimento”. Lo dichiara in una nota Peppe Mariani, Presidente della Commissione “Lavoro, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e Politiche Sociali” della Regione Lazio. “Questo tipo di provvedimenti – continua Mariani – non agevola certo le persone disabili, e le loro famiglie, nell’affrontare  le molteplici difficoltà che quotidianamente già devono risolvere, tra le quali non ultima  quella dell’aspetto economico.” “Questo provvedimento capita, peraltro – prosegue Mariani – in un momento particolarmente  complesso nella gestione dei Centri di Riabilitazione, che a causa dei tagli della spesa sanitaria rischiano di non poter più assicurare la qualità e la quantità dei servizi assistenziali. Non bisogna, allora, compromettere ancora di più l’erogazione di tali servizi, pretendendo una partecipazione economica dal paziente. E’ necessario, invece, intraprendere nell’immediato un percorso, basato sulla  condivisione e sul confronto anche con gli operatori del settore, che garantisca finalmente stabilità e qualità delle prestazioni in un campo così delicato ed importante  del nostro Servizio Sanitario Regionale.” “Confido , dunque – conclude Mariani – nella disponibilità e competenza del Commissario di Governo, per far fronte a questa situazione urgente, senza creare ulteriori penalizzazioni ad una fascia della popolazione già estremamente fragile”.

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giustizia negata per i disabili?

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 ottobre 2009

In seguito ad una recente ordinanza del Tribunale che aveva respinto il ricorso di un cittadino disabile, il difensore di un disabile, l’Avv. Domenico Molinero, ha dichiarato: “sulla base della legge che proibisce le discriminazioni a danno delle persone con disabilità, ho chiesto che il nuovo ponte sul Canal Grande a Venezia fosse dichiarato inagibile, almeno fino a quando non fosse stata assicurata la possibilità di accedere liberamente alla sommità pianeggiante del ponte, in quanto i suoi cento gradini impedivano alla sedia  a ruote del mio assistito  di percorrerlo e lo discriminavano rispetto a chi non ha problemi di mobilità. In effetti è evidente che il ponte è in netto contrasto con la normativa che impone che le nuove opere siano esenti da barriere architettoniche.” La FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), confortata in ciò dal suo ufficio legale, ritiene le argomentazioni proposte dal giudice a sostegno della sua tesi non conformi alla situazione reale e distorsive rispetto alla lettera e allo spirito della normativa vigente.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »