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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 344

Posts Tagged ‘disordini’

I disordini in Libia e gli interessi italiani

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 settembre 2018

“Il governo Conte, di concerto con le opposizioni, nomini subito un Commissario straordinario per la Libia che coordini l’attività a tutti i livelli dello Stato italiano per dar forza alla strategia italiana e tutelare il nostro interesse nazionale in Libia”.
Così il capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Esteri Andrea Delmastro all’esito dell’audizione congiunta del ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi e della Difesa Elisabetta Trenta.
“La Libia – ha aggiunto Delmastro – per l’approvvigionamento energetico, la sicurezza internazionale e nazionale e il contrasto all’immigrazione illegale, deve essere considerata la priorità geopolitica dell’Italia. Altri Paesi europei potrebbero avere interessi contrapposti ai nostri e sperare o operare, affinché l’attuale situazione caotica si protragga sine die. Il governo Conte non resti fermo ad osservare la situazione. Si impegni con forza per una Libia stabile perché anche da questa dipenderà il futuro dell’Italia”.
“Inoltre – conclude il deputato di Fratelli d’Italia – alla luce del nuovo caos libico, ancora di più emerge la necessità di realizzare immediatamente il blocco navale più volte sollecitato da Giorgia Meloni, visti gli allarmi lanciati dalla intelligence non solo italiana sul rischio di infiltrazioni jihadiste sui barconi.”

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Endometrio e disordini del ciclo mestruale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 febbraio 2017

bolognaBologna dal 23 al 25 febbraio Palazzo Re Enzo, Piazza del Nettuno 1/C, si svolge il congresso dal titolo “Endometrium – From physiology to pathologies”, organizzato dal DIMEC-Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna e promosso dalla Fondazione Internazionale Menarini. «Le patologie dell’endometrio e i disordini del ciclo mestruale sono tra le principali cause di malattie nelle donne» spiega Renato Seracchioli. Professore associato al DIEMC-Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche di Bologna. «Il trattamento di queste condizioni rappresenta una grossa sfida, anche perché le stesse terapie utilizzate potrebbero esse stesse determinare complicanze mestruali e ormonali nelle donne trattate. Lo scopo di questo congresso è quello di condividere tra medici le attuali conoscenze sulla fisiologia, la patofisiologia, la diagnosi e il trattamento dei disordini dell’endometrio. Si tratta si un appuntamento non soltanto relativo alla teoria medica, ma anche agli aspetti pratici nella gestione di patologie cliniche. Esperti internazionali porteranno i loro contributi scientifici da condividere con ginecologi, endocrinologi, oncologi e colleghi di altre specializzazioni».
The endometrium is at the heart of the female genital system. The menstrual flow, distinctive to the primates, has timed the daily lives of humanity for centuries. The unique cyclic change of human endometrial cells are controlled by the harmonious interaction between hypothalamus, pituitary gland and ovaries, thus making the endometrium proliferate, differentiate, exfoliate and then reproduce. Since the sixties, our knowledge on endometrial physiology coupled to biochemical discoveries has allowed the opportunity to modulate and control endometrial changes. Disorders of human endometrium and menstrual cycle are major causes of morbidity in women. In addition, the treatment of such conditions presents an enormous clinical challenge, especially since some of the treatments used can themselves result in
further menstrual and hormonal complications. The aim of this congress is provide in-depth review of current knowledge of the endometrial physiology pathophysiology, investigations, and treatment of endometrial disorders. The emphasis of this particular scientific meeting is not only on the theoretical, but also on the practical aspects in the management of these common clinical conditions. World-leading experts will outline menstruation from physiological and pathological perspectives, wishing to improve knowledge of gynecologists and family practitioners of this utmost important gynecological key player. Bologna is a town with a historical cultural tradition of hospitality and openness to people. The University of Bologna is the oldest of the Western World and one of the largest in Italy. We hope that our guests will benefit from scientific content of the meeting, and have a chance to enjoy Bologna culture.

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Pediatria: disordini funzionali gastrointestinali

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 dicembre 2014

Palermo-Panorama-bjs-2Palermo 5 dicembre (a partire dalle 14) e sabato 6 dicembre all’hotel Piazza Borsa, in via dei Cartari 18. A organizzarlo, il professore Giovanni Corsello (Presidente della SIP – Società Italiana di Pediatria) ed il dottore Claudio Romano (Università di Messina e Vice Presidente della Società Italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica), con il patrocinio della Società Italiana di Pediatria e della SIGENP (Società Italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica).Tra i numerosi presenti spiccano due professori americani di fama internazionale: Samuel Nurko della Harvard Medical School e Miguel Saps della Ann & Robert H. Lurie Children’s Hospital of Chicago.Insieme discuteranno i numerosi e sempre più sviluppati dati che riguardano questo problema, che vede sempre più numerose le richieste di consulenza specialistica in ambito pediatrico per il bambino che si lamenta di dolori addominali, bruciore epigastrico o reflusso gastroesofageo, stipsi o evacuazioni frequenti nel corso della giornata, vomito e rigurgiti o con difficoltà nell’alimentazione. Queste condizioni rappresentano un rilevante problema sociale e interferiscono con le normali dinamiche familiari, con costi diretti e indiretti (perdita di giorni di scuola o di ore di lavoro da parte dei genitori) molto rilevanti.A parlare sono i numeri, che sostengono che nella fascia d’età tra 1 e 16 anni oltre il 50% delle richieste di consulenze gastroenterologiche riguardano i disturbi funzionali gastrointestinali in tutte le variabili, con una reale prevalenza del dolore addominale ricorrente, specie nella variabile della sindrome del colon irritabile. Le cause? Stili di vita sbagliati (obesità o sovrappeso), modalità di alimentazione, stress, fumo di sigaretta diete non equilibrate. È stato inoltre calcolato che il costo sociale per una famiglia di un bambino con colon irritabile è superiore a tremila euro l’anno. Nel dato sono comprese: indagini, visite specialistiche, giornate lavorative perse dai genitori, baby-sitting. (Vassily Sortino),

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Cibo e disordini in medio oriente

Posted by fidest press agency su domenica, 6 febbraio 2011

Gli eventi di queste ultime settimane in Medio Oriente sono un campanello d’allarme sul  ruolo cruciale che svolge la sicurezza alimentare nel sedare la rabbia popolare e rafforzare la stabilità.
Nella regione, la protesta delle popolazioni nasce da fattori differenti ma ha in comune la crescente preoccupazione per l’aumento dei generi alimentari e per l’accesso al cibo.  In molte manifestazioni, i dimostranti sventolavano fette di pane o innalzavano cartelli di protesta contro l’aumento del prezzo delle lenticchie. Si tratta di alimenti base e se la gente pensa che siano fuori dalla sua portata, a causa del prezzo, ciò non può che aggiungere  una ragione di forte ansia sociale al sentimento generale di esclusione, risentimento e disperazione. I disordini e le proteste in Medio Oriente coincidono con una nuova fase di aumento generalizzato dei prezzi alimentari. A gennaio, l’Indice dei prezzi alimentari della FAO ha registrato un nuovo picco storico, con un aumento protrattosi su sette mesi consecutivi  che ha sorpassato il picco della crisi dei prezzi alimentari del  2007-2008. Questa pressione al rialzo aggiunge ulteriori tensioni  a un sistema calibrato con attenzione per garantire che nei paesi ci sia sufficiente cibo per sfamare la popolazione e che funzioni un sistema di sovvenzioni per assicurare che il cibo sia venduto a un prezzo accessibile ai poveri e a quanti sono più vulnerabili.  Stiamo entrando in una fase di volatilità alimentare e di irregolarità nei rifornimenti.  Si tratta di un problema serio a livello planetario:  l’epoca che viviamo ci deve spingere ad affrontare con la massima attenzione il tema degli approvvigionamenti alimentari. Ci conforta sapere che tali temi saranno al centro dell’agenda del G20 di quest’anno,  insieme ai modi in cui affrontare possibili reazioni – come il divieto di esportazione, che non dovrebbe ripercuotersi sul lavoro umanitario – e all’importanza di creare riserve di cibo in prossimità delle aree di potenziale insicurezza alimentare. Quando si tratta di cibo, il confine tra stabilità e caos si assottiglia pericolosamente. E’ ancora troppo presto per quantificare il ruolo dell’aumento dei generi alimentari nell’attuale ondata di malcontento. Sappiamo, però, come durante la crisi dei prezzi alimentari del 2008, il prezzo del cibo sia stato un fattore scatenante di rivolte e proteste antigovernative. La volatilità dei mercati può rapidamente far scendere le popolazioni in strada e tutti noi dovremmo prestare attenzione a questo.

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Disordini a Roma

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 dicembre 2010

“Di una cosa può star tranquillo questo Paese. I politici che abbiamo mandato a governare una cosa la sanno fare. Sanno far di conto quando però i conti da far tornare sono a loro vantaggio”. Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp commenta così il giorno dopo la fiducia concessa a Berlusconi dalla Camera e gli scontri tra Black bloc e Forze dell’Ordine.  “Ieri, quando si sarebbe dovuto imporre alle coscienze una riflessione rigorosa sui fatti accaduti il giorno prima – continua Maccari – tutti hanno fatto conti. Li ha fatti il sindaco Alemanno, al quale non abbiamo sentito dire una parola sul ruolo dei poliziotti nella terribile giornata di Roma. Il primo cittadino ha dato, come sua dichiarazione che erano stati calcolati 450mila euro di danni.  Berlusconi gongola per aver vinto con tre gol di scarto su chi voleva “sfiduciarlo”, come se stesse a San Siro.   Ma Berlusconi ha riflettuto su chi sono i suoi goleador? Un astenuto che non ha avuto il coraggio di entrare in aula e palesare anche il fatto di aver cambiato idea e un deputato arrivato a Montecitorio nelle liste di Idv, pur non avendo esattamente un pedigree di quelli graditi all’onorevole Di Pietro”. “Ma intanto fuori nevica – conclude Maccari –  tra dieci giorni è Natale e della vera guerra, quella che ha visto ancora una volta le Forze dell’Ordine soccombere alla furia cieca di delinquenti comuni ammantati dalla scusa di voler difendere le loro idee, cosa resta? Neanche una parola nei computi ragioneristici della politica, neanche una parola per la Polizia che deve combattere le guerre innescate dalle micce accese da un Governo che poi non sa gestire le battaglie. I cinquanta poliziotti feriti, che si aggiungono a quelli feriti negli stadi e ovunque la politica non abbia saputo gestire i conflitti sociali, per la politica non sono neanche un numero da bilancio”.

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Disordini negli stadi

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 agosto 2010

“Sono trascorsi appena tre giorni da quando avevamo lanciato il nostro ennesimo monito. Il problema del tifo violento non si risolve con proclami e con provvedimenti burocratici, ma tagliando “i viveri” a tutte quelle società di calcio conniventi con i tifosi, che aizzano le frange più pericolose contro le Forze dell’Ordine. Avevamo detto che i primi a doversi assumere alcune responsabilità sono “i signori del calcio italiano” che tacciono inspiegabilmente. Solo tre giorni e Bergamo è diventata una polveriera, con auto bruciate, tifosi in rivolta e, neanche a dirlo, un Poliziotto ferito”. Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia, condanna gli ennesimi episodi di violenza che hanno visto protagonisti tifosi e Poliziotti. “Basta Ministro Maroni, ci rivolgiamo direttamente a lei quale nostro interlocutore istituzionale – tuona Franco Maccari – le diciamo basta, ritiri gli uomini  dagli stadi, lasci che i tori si scornino nelle arene, perché non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e il mondo del calcio, nelle sue espressioni massime dei livelli dirigenziali non ci sente proprio da quell’orecchio. Perché, diciamola tutta, la tessera del tifoso non conviene alle società che sono consapevoli di perdere introiti importanti”. “Se il prologo è questo – dice ancora il Segretario Generale del Coisp – non osiamo immaginare quale sarà la fine di questa stagione 2010-2011 e noi non siamo più disposti a guardare animali sapientemente addestrati per fare la guerra alle Forze di Polizia, che si accaniscono contro le regole e per sovvertire l’ordine costituito”. “Qualsiasi punizione – conclude Franco Maccari – non sarà mai sufficiente se ad essa non seguiranno provvedimenti reali che responsabilizzino pesantemente le società per i reati commessi dai tifosi”.

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La Cina e gli attivisti per i diritti umani uiguri

Posted by fidest press agency su martedì, 4 agosto 2009

L’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) accusa il governo cinese di diffamare sistematicamente i difensori dei diritti umani uiguri con falsi rapporti mirati distribuiti ai media internazionali. L’obiettivo degli attacchi è in particolare il “Congresso mondiale degli Uiguri” che ha sede a Monaco di Baviera e la sua presidente Rebiya Kadeer. La diffamazione della più importante voce della minoranza musulmana in esilio non serve né alla pace nello Xinjiang (Turkestan orientale), né al pari trattamento tra la popolazione nel nord-ovest della Cina. I media cinesi avevano riferito in precedenza che il Congresso mondiale degli Uiguri dopo lo scoppio dei disordini nei primi giorni di luglio 2009, con una mail del 14 luglio aveva chiesto sostegno al Dalai Lama. Una tale richiesta di aiuto da parte degli Uiguri non è mai stata rivolta al leader tibetano. Anche l’ufficio del Dalai Lama ha chiarito nel frattempo di non aver mai ricevuto nessun autentico messaggio da parte dell’organizzazione nella sede di Dharamsala. Si sono rivelate false anche le notizie secondo le quali l’organizzazione voleva mandare una propria delegazione dal 16 al 26 luglio 2009 a Taiwan nell’ambito dei “World Games” per protestare durante lo svolgimento delle manifestazioni spèortive contro le violazioni dei diritti umani in Cina. Altrettanto falsa era la notizia che alla signora Kadeer il 27 Luglio 2009 era stato rifiutato un visto per l’India. Né aveva programmato un viaggio in India e nemmeno era stato richiesto un visto. Infine l’agenzia di stampa statale cinese Xinhua segnala oggi che la figlia di Kadeer Roxingul, suo figlio Khahar e il suo fratello minore Memet avrebbero accusato in una lettera la madre di essere responsabile della morte di molte persone innocenti durante i disordini nel mese di luglio. Ma dal momento che la lettera è scritta in lingua cinese, si può tranquillamente presumere che non siano stati realmente i familiari della Kadeer a scriverla. Cinque dei loro undici figli vivono ancora in Cina e ha ricevuto enormi pressioni da parte delle autorità cinesi. Due dei suoi figli sono stati condannati in Cina a lunghe pene detentive pur di costringere la madre al silenzio. L’APM ricorda nuovamente che il Ministero degli Affari Esteri cinese nel dicembre 2003, aveva chiesto alla Germania di mettere fuori legge il Congresso mondiale Uiguro e l’estradizione in Cina dei suoi membri. Le autorità tedesche hanno ripetutamente rigettato tali accuse come infondate e hanno sempre confermato che in Germania l’organizzazione si muove assolutamente nella legalità.

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