Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 203

Posts Tagged ‘docenti’

Scuola: Mobilità docenti

Posted by fidest press agency su martedì, 15 giugno 2021

Sulle assegnazioni provvisorie “il Ministero vuole “correre” e punta ad aprire le operazioni per i docenti già dal 15 giugno”, anche a seguito delle informazioni che i sindacati hanno recepito nell’incontro tenuto con l’amministrazione scolastica centrale giovedì scorso sulla medesima tematica. A segnalarlo è Orizzonte Scuola, che fa anche osservare come questa data strida “con le richieste da parte dei lavoratori con vincolo quinquennale di richiedere l’assegnazione provvisoria in modo tale da poter ricongiungersi con il proprio nucleo familiare. Su questo, è la novità delle ultime ore, c’è da segnalare un pressing della politica per spostare le date di qualche settimana (probabilmente alla fine di giugno)”. Sempre secondo la rivista specializzata probabilmente, a breve, forse già nelle prossime ore, verrà “ufficializzata la data di avvio delle operazioni che, a meno di clamorosi ripensamenti, è fissata” già per “martedì 15 giugno”.Continua, nel frattempo, l’opera del giovane sindacato per mettere mano al decreto Sostegni-bis già approvato dal Consiglio dei ministri, atteso dall’iter di conversione in legge dello Stato: attraverso una serie di emendamenti, diversi dei quali recepiti dai partiti e giunti alla V commissione Bilancio della Camera, Anief intende cancellare i vincoli di permanenza sulle sedi con la contrattazione collettiva, proprio per lasciare spazio all’assegnazione provvisoria annuale derivante da comprovate esigenze di famiglia. Oltre che di far cadere lo stop triennale in caso di soddisfazione ‘puntuale’, nella scuola indicata dal richiedente. L’obiettivo dell’organizzazione sindacale è quello di accordare l’assegnazione provvisoria a “tutto il personale scolastico che abbia presentato relativa domanda”, in modo da “consentire la contemplazione del diritto al lavoro e del diritto alla famiglia, ad invarianza finanziaria, nel rispetto delle norme contrattuali”, in “deroga ai vincoli introdotti dalla sulle domande di assegnazione provvisoria per i neo-assunti degli ultimi due anni”. Una disposizione che risponde anche “al divieto di spostamento tra le regioni durante la pandemia”. In attesa degli sviluppi politico-sindacali, Anief continua a raccogliere ricorsi per la mancata mobilità del personale scolastico, che negano il ricongiungimento alla famiglia, tra cui quello specifico per chiedere subito l’assegnazione temporanea per i docenti con almeno un figlio con meno di tre anni”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: Assunzioni docenti e Ata precari

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 giugno 2021

Il Governo doveva dare risposte ai lavoratori precari della scuola. Invece, finora sono state molto deboli. Marcello Pacifico, leader dell’Anief, ha parlato del caso paradossale dei “facenti funzione Dsga, che si assumono in ruolo soltanto se hanno una laurea, quando in realtà esercitano da anni il loro servizio nelle nostre scuole senza la laurea. Il problema ancora una volta è capire per quale ragione con una laurea o senza una laurea si può svolgere un certo tipo di lavoro e solo per una tipologia di un contratto e non per l’altra”.Secondo Pacifico “c’è poi un problema di organici e di profili professionali: ci sono 20.000 posti mai attivati nei profili di coordinamento – ricorda il sindacalista – e ci sono anche dei problemi su posti che sono stati dati al personale delle cooperative e non sono stati dati ai supplenti a tempo determinato. Lo stesso vale per il personale educativo, ma anche personale docente. Per esempio – ha continuato il presidente Anief – ci sono gli insegnanti di religione cattolica che non hanno avuto un concorso straordinario e non hanno un canale riservato come le graduatorie per le supplenze di prima fascia per poter essere assunti. E quindi anche loro da anni subiscono questa precarietà, da 16 anni che non c’è alcun concorso espletato per loro”.

Il Governo doveva dare risposte ai lavoratori precari della scuola. Invece, finora sono state molto deboli. Marcello Pacifico, leader dell’Anief, ha parlato del caso paradossale dei “facenti funzione Dsga, che si assumono in ruolo soltanto se hanno una laurea, quando in realtà esercitano da anni il loro servizio nelle nostre scuole senza la laurea. Il problema ancora una volta è capire per quale ragione con una laurea o senza una laurea si può svolgere un certo tipo di lavoro e solo per una tipologia di un contratto e non per l’altra”.Secondo Pacifico “c’è poi un problema di organici e di profili professionali: ci sono 20.000 posti mai attivati nei profili di coordinamento – ricorda il sindacalista – e ci sono anche dei problemi su posti che sono stati dati al personale delle cooperative e non sono stati dati ai supplenti a tempo determinato. Lo stesso vale per il personale educativo, ma anche personale docente. Per esempio – ha continuato il presidente Anief – ci sono gli insegnanti di religione cattolica che non hanno avuto un concorso straordinario e non hanno un canale riservato come le graduatorie per le supplenze di prima fascia per poter essere assunti. E quindi anche loro da anni subiscono questa precarietà, da 16 anni che non c’è alcun concorso espletato per loro”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Trasferimenti docenti, solo la metà cambia sede

Posted by fidest press agency su giovedì, 10 giugno 2021

Il ministero dell’Istruzione ha comunicato i numeri ufficiali dei movimenti del personale docente in vista del prossimo anno scolastico: ammontano a 40.786 i trasferimenti dell’anno venturo, di cui 10.465 tra province diverse, mentre i passaggi di ruolo o di cattedra sono stati in tutto 6.444. I movimenti dei docenti tra province diverse sono 10.465, e 4.040 docenti sono passati da posto di sostegno a posto comune. Le disponibilità residue ammontano complessivamente a 112.691 posti, di cui 30.751 di sostegno: 85.000 in tutto l’anno passato. Il ministero dell’Istruzione ha anche fatto sapere che tutti coloro che hanno presentato domanda di trasferimento di sede per l’anno scolastico 2021/22 hanno ricevuto comunicazione ufficiale dell’esito dello stesso tramite posta elettronica e il portale telematico Istanze Online: in questo caso ogni insegnante interessato dovrà verificare nell’apposita sezione dedicata alla Mobilità per l’Organico di diritto del personale docente, quindi cliccando su “Visualizza il risultato”. Anche le scuole hanno la possibilità di controllare gli esiti attraverso il sistema telematico SIDI.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Formazione per docenti con alunni disabili in classe

Posted by fidest press agency su martedì, 8 giugno 2021

Si è svolta al ministero dell’Istruzione un’informativa relativa al decreto ministeriale di prossima emanazione riguardante la formazione del personale docente ai fini dell’inclusione degli alunni con disabilità. Anief era presente con la sua delegazione composta da Giovanni Portuesi, membro della segreteria generale nazionale e presidente Sicilia. Il DM, cui farà seguito circolare esplicativa, prevede un percorso obbligatorio di formazione destinato “al personale docente impegnato nelle classi con alunni con disabilità non in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno”. In particolare l’obbligo di formazione interesserà tutti i docenti che hanno nelle proprie classi alunni disabili: si tratta di una platea di circa 700.000 insegnanti, che non sono specializzati sul sostegno compresi coloro i quali sono destinatari di supplenze annuali su posti di sostegno senza il prescritto titolo di specializzazione. L’unità formativa sarà costituita da 25 ore (17 in presenza e/o a distanza e 8 per sperimentazioni, approfondimento, progettazione), mentre i moduli formativi e le risorse faranno capo alle scuole polo per la formazione. 10 i milioni di euro stanziati in esecuzione di quanto previsto dalla legge di bilancio 2021. Non è consentito l’esonero dal servizio.Anief è in forte disaccordo sulla proposta dell’amministrazione: “Quanto previsto dal DM è inaccettabile – ha dichiarato Giovanni Portuesi – se da un lato infatti accogliamo con favore la destinazione di risorse per la formazione che siano finalizzate ad incrementare il livello di inclusione nelle nostre scuole, dall’altro non possiamo che stigmatizzare il comportamento del legislatore e dell’amministrazione che, in spregio alle norme generali, di legge e di contratto, introducono surrettiziamente l’obbligo di formazione e il suo svolgimento fuori dall’orario di servizio”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Docenti di sostegno, Anief presenta il reclamo collettivo al Comitato europeo dei Diritti Sociali

Posted by fidest press agency su martedì, 8 giugno 2021

È stato presentato al Comitato europeo dei Diritti Sociali il reclamo collettivo del giovane sindacato a seguito delle plurime violazioni della Carta Sociale Europea commesse dallo Stato italiano riguardo lo scarso numero posti di sostegno attivati in organico di diritto, il conseguente irrisorio numero di posti utili per le immissioni in ruolo e le scarse possibilità di accesso a procedure di specializzazione da parte dei precari. Marcello Pacifico (Anief): “Insegnanti di sostegno e alunni con disabilità sono vittime di un sistema contorto volto a ‘risparmiare’ proprio su un settore così delicato dell’Istruzione pubblica. Il nostro sindacato non può più tollerare una simile situazione, per questo abbiamo denunciato al Comitato Europeo l’irregolarità del nostro sistema nazionale, richiedendo il suo intervento”.Dopo il reclamo collettivo n. 146/2017 già accolto dallo stesso Comitato europeo dei Diritti Sociali per la tutela dei diritti dei docenti con 36 mesi di servizio e quello n. 159/2018 presentato in favore dei docenti con diploma magistrale abilitante di cui è ormai prossimo l’esito, l’Anief si rivolge nuovamente al CEDS per sottoporre al vaglio del Comitato la disastrosa condizione in cui versa il sostegno didattico agli alunni con disabilità in Italia. Nel reclamo appena depositato, infatti, il giovane sindacato ha tenuto a evidenziare l’ormai congenita situazione di precarietà di gran parte dei docenti di sostegno (ben 104.000 ossia oltre il 56% dell’organico complessivo), la mancanza della necessaria specializzazione didattica per oltre il 79% degli insegnanti precari impegnati nelle attività didattiche di sostegno dovuta anche ai numeri esigui di posti attivati per i percorsi di specializzazione in molte zone d’Italia, il mantenimento di 82.509 posti di sostegno nel così detto “organico di fatto”, ossia nell’organico utilizzabile soltanto per conferire contratti con scadenza al 30 giugno causando, conseguentemente una discontinuità didattica particolarmente corposa e che danneggia annualmente ben 170 mila alunni con disabilità (il 59% del totale). È stato segnalato, inoltre, l’inevitabile ricorso allo strumento del contenzioso giudiziario, da parte delle famiglie, per ottenere ogni anno l’attribuzione del corretto monte ore con l’insegnante di sostegno.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Docenti, 110mila cattedre libere ma non più di 40mila assunzioni possibili

Posted by fidest press agency su martedì, 8 giugno 2021

A leggere le cifre sui posti vacanti degli insegnanti e gli aspiranti docenti a coprirli cresce la preoccupazione in vista del nuovo anno scolastico. Il quadro più cupo è quello della scuola secondaria di primo e secondo grado: a fronte di oltre 60mila posti senza titolarità, a cui si andranno ad aggiungere i prossimi pensionamenti, dalle GaE potranno essere assunti al massimo 800 docenti oggi non di ruolo. A questi se ne aggiungono non oltre 3mila delle graduatorie di merito derivanti dai vecchi concorsi. Nel computo vanno messi pure i probabili 22mila vincitori del concorso della secondaria, con quasi 10mila posti che alla fine andranno persi a causa del mancato scorrimento delle graduatorie per le immissioni in ruolo degli idonei. Infine, ci sono circa 10mila abilitati e specializzati su sostegno presenti nella prima fascia delle Gps. Considerando che diversi candidati al ruolo sono presenti su più graduatorie, si arriverà a difficilmente a superare le 25mila assunzioni a tempo indeterminato. Quindi, meno della metà dei posti da coprire. Per evitare il patatrac scolastico vanno accolte le richieste del giovane sindacato al decreto legge n.73 che a giorni verrà esaminato dalla quinta commissione della Camera dei Deputati: si val recupero dei precedenti idonei al superamento delle prove con la sufficienza, dalla riapertura dei bandi alla partecipazione a tutte le sessioni, prescindendo dall’esito delle precedenti, sino all’uniformità delle prove e delle loro valutazioni per tutte le classi di concorso. Occorre quindi rendere stabile il doppio canale di reclutamento, utilizzare le assunzioni di tutti coloro che anno partecipato al concorso straordinario della secondaria, comprendendo pure abilitati e specializzati della prima fascia Gps senza però i tre anni minimi indicati nel testo di partenza del decreto. Fondamentale è anche dare la possibilità agli Uffici scolastici di utilizzare per le assunzioni a tempo indeterminato la seconda fascia Gps e permettere di conseguire l’abilitazione e la specializzazione su sostegno col prossimo ciclo del TFA, recuperando pure tutti gli idonei dei cicli precedenti. Va quindi immesso in ruolo quel personale precario che ha prestato almeno due annualità di servizio, come già avviene nel privato, considerato utile il servizio svolto in tutti i tipi di istituzioni statali, paritarie e nella formazione professionale.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Docenti, lunedì 7 la verità sui trasferimenti bloccati

Posted by fidest press agency su domenica, 6 giugno 2021

È giunta quasi al termine l’attesa per conoscere l’esito della domanda volontaria o obbligatoria di trasferimento di sede. Tra pochi giorni verranno pubblicati i trasferimenti. Nel frattempo, scrive Orizzonte Scuola, “gli Uffici Scolastici stanno pubblicando i posti disponibili per le operazioni. In maniera preventiva quindi il docente potrà conoscere se il posto desiderato è ancora disponibile, o quali potrebbero essere le opzioni”.Il giovane sindacato Anief intende venire incontro alle legittime richieste di spostamento che molto docenti hanno presentato e si sono visti negare, pur in presenza di posti liberi per accogliere la loro istanza. Anief, quindi, con le sue proposte di modifica del decreto legge 73 intende cancellare i vincoli di permanenza sulle sedi attraverso la contrattazione collettiva, almeno lasciando spazio all’assegnazione provvisoria annuale per esigenze di famiglia; ma anche di adottare lo stop triennale in caso di soddisfazione ‘puntuale’, nella scuola indicata dal richiedente.Come pure si intende accordare l’assegnazione provvisoria a “tutto il personale scolastico che abbia presentato relativa domanda”, in modo da “consentire la contemplazione del diritto al lavoro e del diritto alla famiglia, ad invarianza finanziaria, nel rispetto delle norme contrattuali”, in “deroga ai vincoli introdotti dalla legge 159/19 sulle domande di assegnazione provvisoria per i neo-assunti degli ultimi due anni”. Una disposizione che risponde anche “al divieto di spostamento tra le regioni durante la pandemia”.L’organizzazione sindacale chiede, infine, di attivare una serie di corsi di abilitazione all’insegnamento “destinati al personale docente già di ruolo” da svolgere “in modalità telematica come da Decreto del Ministero dell’Università del 18 novembre 2020, n. 858” e ridefinendo “i numeri degli iscritti e le quote di iscrizione”: in tal modo si potrebbe agevolare la mobilità professionale del personale di ruolo, garantendo quel diritto al ricongiungimento della famiglia, in presenza di posti vacanti, oggi invece negato da norme ingiuste e assolutamente da superare.

Posted in scuola/school, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Nuovi concorsi per diventare docente

Posted by fidest press agency su domenica, 6 giugno 2021

Le prove concorsuali per accedere all’insegnamento necessitano di modifiche importanti. Le richieste del sindacato Anief toccano più punti: c’è la valorizzazione dei candidati idonei dei precedenti concorsi; si chiede quindi di portare il punteggio minimo per il superamento di tutti i concorsi per diventare docente di ruolo da 70/100esimi a 60/100esimi, ovvero alla soglia della sufficienza prevista per legge; di riaprire i termini per la presentazione delle istanze o la modifica dei requisiti di partecipazione ai concorsi che hanno subìto delle modifiche procedurali. Ma anche di permettere ai candidati insegnanti che partecipano ad una qualsiasi procedura e non superano le relative prove, di presentare comunque domanda di partecipazione alla procedura concorsuale successiva per la medesima classe di concorso o tipologia di insegnamento, salvaguardando quindi la parità di accesso ai concorsi pubblici. L’organizzazione sindacale autonoma chiede infine ai deputati della V commissione della Camere di attuare tutti i concorsi per l’accesso all’insegnamento così già come previsto per quelli cosiddetti Stem, quindi senza differenziazioni di prove e di valutazione delle stesse in base al tipo di disciplina da andare ad insegnare.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Reclutamento docenti

Posted by fidest press agency su sabato, 29 maggio 2021

“Difficile coprire così tante cattedre vacanti entro settembre 2021. Le cattedre vuote sono davvero tante, più di 112mila. Leggendo il decreto Sostegni bis viene da pensare che chi lo abbia scritto non abbia contezza dei tempi organizzativi delle scuole” così la segretaria generale Cisl Scuola, Maddalena Gissi, ha commentato il decreto Sostegni bis pubblicato ieri in Gazzetta a “L’ora di buco, storie di vita scolastica”, la trasmissione radiofonica di Tuttoscuola su Radio Cusano Campus.Numerose le criticità evidenziate dalla Gissi sul decreto che ha riformato il reclutamento della scuola: per fare in modo di coprire il maggior numero di cattedre vacanti entro l’avvio del nuovo anno scolastico, viene previsto il recupero di 5 classi di concorso STEM attraverso i concorsi ordinari e l’assunzione di circa 18mila precari storici con almeno tre anni di servizio. “Solo individuare la prima fascia con le tre annualità e recuperare le 5 discipline STEM con il concorso ordinario produrrà un effetto che in percentuale sarà molto al di sotto delle 70mila unità previste dal Ministro – ha detto Gissi -. Infanzia e Primaria hanno tante disponibilità residue in GAE e in prima fascia, ma le tre annualità limitano molto il personale di sostegno con titolo di specializzazione che non le ha”.”Ci chiediamo quale sia la ratio di questo modello di reclutamento. Certo, abbiamo aperto una breccia, si inizia a pensare che esiste una doppia modalità di assunzione, attraverso graduatoria e attraverso concorso. Avvieremo un’interlocuzione con il Parlamento e con il Ministro per chiedere l’apertura dei tavoli e modifiche incisive nel decreto Sostegni bis che presenta contenuti contraddittori che non favoriscono la risoluzione del problema della meritocrazia”. E un Tavolo sulla “Formazione iniziale, Reclutamento, Formazione permanente”, nell’ambito delle attività previste dal Patto, secondo quanto anticipato a Tuttoscuola, è stato intanto convocato dal Capo di Gabinetto del MI, Luigi Fiorentino, per il prossimo 3 giugno alle ore 10.Altra novità presente nel decreto Sostegni bis che ha suscitato parecchie perplessità da parte dei candidati sta nel fatto che chi non dovesse superare il concorso debba restare fermo un anno. “Ci fa molto sorridere questa cosa – ha commentato la segretaria Cisl Scuola – .Chi non supera il concorso starà fermo un anno per evitare l’affluenza che crea la corsa alla prova concorsuale. Non avendo il coraggio di fare delle preselettive, vogliono alleggerire a monte la partecipazione: un’idea fuori luogo!”.”Tutto dovrà essere espletato a breve, ma se le prove si completassero entro ottobre, saranno interrotti i rapporti lavorativi con i supplenti: una cosa che non è mai successa! Abbiamo bisogno di garantire continuità scolastica. Noi siamo dell’idea si debba aprire un percorso per abilitare il personale in seconda fascia”, ha concluso Maddalena Gissi.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola e mobilità docenti

Posted by fidest press agency su martedì, 25 maggio 2021

l Decreto Sostegni bis cambia qualcosa per le procedure ordinarie di mobilità, ma nulla per le assegnazioni provvisorie. Una decisione, fa osservare la stampa specializzata, dettata anche dall’intenzione “del Ministero di anticipare le operazioni, chiudendo le immissioni in ruolo a fine luglio e tutte le altre operazioni (assegnazioni provvisorie, supplenze) entro il 31 agosto 2021”.Il vincolo quinquennale riguarda i docenti immessi in ruolo nel corrente anno scolastico 2020/21, per i quali il vincolo quinquennale vale non solo per la mobilità territoriale e professionale, ma anche per la mobilità annuale. Per questi docenti, infatti, rimane valido quanto stabilito nel comma 17-octies dell’art. 1 del D.L. n. 126/2019, coordinato con la Legge di conversione n. 159/2019 dove viene disposto che: “A decorrere dalle immissioni in ruolo disposte per l’anno scolastico 2020/2021, i docenti a qualunque titolo destinatari di nomina a tempo indeterminato possono chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione in altra istituzione scolastica ovvero ricoprire incarichi di insegnamento a tempo determinato in altro ruolo o classe di concorso soltanto dopo cinque anni scolastici di effettivo servizio nell’istituzione scolastica di titolarità, fatte salve le situazioni sopravvenute di esubero o soprannumero […]”L’unica eccezione a tale impossibilità, come stabilito nella succitata normativa riguarda i docenti soprannumerari, dichiarati tali in seguito a contrazione nell’organico della scuola di titolarità. Questi docenti, infatti, potranno presentare domanda di mobilità a prescindere dal vincolo quinquennale. Potranno infine chiedere lo spostamento i docenti beneficiari della precedenza legata all’articolo 33, commi 3 e 6, della Legge n.104/92, a condizione che tali situazioni riferite alla legge 104 siano intervenute successivamente alla data di iscrizione dei concorsi o dell’aggiornamento delle Gae.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: “Decreto Sostegni, ultimo treno per i docenti “immobilizzati”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 5 maggio 2021

Nella scuola ci sono molti docenti che guardano con attenzione ad alcuni degli emendamenti segnalati dai gruppi parlamentari e proposti anche dall’Anief: un paio di questi riguardano la cancellazione dell’obbligo di permanenza nella sede di assunzione per cinque anni. “Siccome tra i lavoratori della scuola la realtà è variegata – spiega Marcello Pacifico – c’è molta mobilità tra le varie zone del Paese. E diventa fondamentale per la politica”. Il sindacato ricorda che per quanto riguarda il Decreto Legge “Sostegni”, già approvato dal CdM, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e che oggi approda nell’Aula di Palazzo Madama per la votazione finale, sono state formulate delle precise richieste per trovare una soluzione ai docenti “immobilizzati. Tra questi, sono presenti quelli a firma del senatore Antonio Iannone (FdI) suggeriti dal sindacato Anief per la riduzione da cinque a tre anni del vincolo sulla mobilità (31.0.8) e sulla prossima assegnazione provvisoria (31.0.16).

Posted in scuola/school, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Organici docenti, confermata la circolare del 2020

Posted by fidest press agency su domenica, 25 aprile 2021

L’emergenza contagi, le esigenze di incrementare la sicurezza, la volontà di innalzare il livello degli apprendimenti e di ridurre gli abbandoni scolastici: chi più ne ha ne metta. In queste condizioni, l’amministrazione scolastica riesce ancora una volta a mettere la testa sotto la sabbia e a fare finta di nulla. L’anno scolastico 2021/22 non prevede alcun cambiamento: in poche parole, le 20 mila classi pollaio esistenti continueranno a stare lì. Perché le prime classi si formeranno ancora una volta con i “tetti” in essere, quelli che permettono di realizzare classi anche con oltre 30 alunni, non di rado pure in presenza di disabili.La circolare sugli organici che a breve verrà pubblicata è una mera ‘fotocopia’ dello scorso anno. “Questo vuol dire anche che la scuola diventa luogo di trasmissione del virus. Per il futuro non si miglioreranno gli apprendimenti. È stato dimostrato che bisogna intervenire sugli organici in base alle necessità del territorio. Ancora una volta, dopo tante promesse, e dopo tutti i miliardi annunciati del Recovery plan, si hanno organici uguali”, è l’amaro commento del professor Pacifico. Anche per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario non dovrebbero esserci novità. “La Legge 136 aveva tagliato un quarto del personale Ata: ci si ricorda di loro solo quando accadono le tragedie. Tutto questo è squalificante e non rende merito alla professione, né a quello che la scuola dovrebbe fare per essere al centro del progetto educativo del paese”.Il sindacato continua a chiedere buone nuove pure sui concorsi. “Il reclutamento parte dal presupposto che devono esserci concorsi ordinari semplificati e che devono essere dimostrate le minime conoscenze sulla legislazione scolastica e sulla materia, e poi la capacità all’orale di saper fare lezione.La fase transitoria deve essere a regime, non può essere solo transitoria”. Il problema è che non si vuole affrontare il vulnus del precariato. “Fino a quando lo stato italiano abuserà dei precari, questa fase transitoria dovrà essere a regime. In passato questo si è potuto sviluppare attraverso lo scorrimento delle graduatorie permanenti, quando si dava la possibilità ai precari di passare di ruolo. Oggi questo si può realizzare attraverso lo scorrimento delle GPS. Delle GPS che siano anche per la terza fascia, 30 scuole per tutti, quindi sia personale abilitato sia personale non abilitato”.Pacifico sostiene che “rispetto alle rimostranze sul merito di chi vince e chi non è abilitato, lo dimostri attraverso un corso universitario che gli dia o la specializzazione sul sostegno o l’abilitazione su materia. La cosa importante è dare una risposta alla supplentite e non avere ogni anno sempre di più il numero di cattedre dette vacanti. Per il prossimo anno si stima che su 100mila posti vacanti, 70mila non saranno assegnati”.Il sindacalista ritiene che le prove suppletive del concorso straordinario dovevano essere aperte non solo ai ricorrenti al Tar: andremo in “tribunale. A settembre lo dissi al vertice di Funzione pubblica, le prove suppletive sono un diritto di tutti coloro che per ragioni di Covid non potevano partecipare. Non si può dire di fare la suppletiva solo per alcuni”. Secondo Pacifico, “è una vittoria per chi ha fatto ricorso, ma non può essere la soluzione. Ricordo che quasi 10mila candidati non hanno potuto svolgere la prova scritta. Siamo poi convinti che almeno un terzo, circa 5/6mila candidati, che risulterà idoneo avrà il diritto a essere assunto dal concorso straordinario. Stiamo presentando un emendamento su questo”.Il leader dell’Anief, infine, ricorda che non bisognava rientrare a scuola con il 70% minimo di studenti: “dal 26 aprile non ci sono le condizioni, è sbagliato. Hanno rinviato le elezioni del Cspi, perché non si poteva votare a scuola, e invece si può fare lezione e diffondere il virus. Ci sia un po’ di coerenza. I numeri son sempre quelli: le classi pollaio ci sono”, ha concluso Pacifico.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Corso per formare docenti e figure professionali

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 aprile 2021

Il Salone dello Studente Campus Orienta e gli enti Irase ed Enfap hanno siglato un accordo per formare figure professionali capaci di sostenere giovani e lavoratori nella riqualificazione professionale post-pandemia. L’aggiornamento dei docenti e la formazione di nuovi professionisti del settore, aiuteranno da un lato i disoccupati a riqualificarsi, dall’altro gli studenti a scegliere con più attenzione il percorso di studi adatto sia alle proprie caratteristiche, sia alle richieste del mercato. In base ai dati Istat, sono ben 945.000 i posti di lavoro persi nel 2020 a causa della pandemia, mentre la dispersione scolastica è in continuo aumento: il 36% degli universitari abbandona il corso al primo anno di studi (Anvur), il 27,8% dei giovani italiani under 35, secondo Eurostat, non è né in formazione, né in tirocinio, né al lavoro: sono i cosiddetti Neet (Neither in Employment or in Education or Training).Una piaga che, secondo Istat, è in forte peggioramento: nella fascia 15-34 anni i Neet in Italia sono passati dal 23,8% del 2019 al 25,1% del 2020. E nel segmento 25-34 anni dal 28,9% del 2019 al 30,7% del 2020: un +1,8% di giovani inoccupati in quello che probabilmente ricorderemo come l’anno pandemico per antonomasia. I corsi di formazione, aggiornamento e riqualificazione di Campus Orienta/Irase/Enfap saranno gratuiti e rivolti anzitutto ai docenti, al personale scolastico e a formatori di enti professionali. In secondo luogo, a giovani che vogliono fare dell’orientamento la propria professione futura. I percorsi saranno validi come crediti per la formazione continua degli insegnanti. Saranno svolti in forma digitale e – appena possibile – anche in presenza.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Trasferimenti, il docente con genitore disabile ha sempre la precedenza

Posted by fidest press agency su domenica, 18 aprile 2021

L’assistenza ad un genitore non cambia in base alla regione dove si lavora. È questa la linea condotta dai legali che hanno operato per Anief – Emilio Magro, Walter Miceli e Fabio Ganci – nel ricorso prodotto al giudice del lavoro da una docente per il suo mancato trasferimento utile ad assistere la madre disabile: gli avvocati hanno spiegato al giudice che il mancato trasferimento richiesto non era previsto dal C.C.N.I., che non prevedeva alcuna precedenza nei trasferimenti interprovinciali per l’assistenza dei genitori portatori di handicap con connotazione di gravità. Hanno quindi contestato che il trasferimento è stato invece ottenuto da diversi docenti senza alcun titolo di precedenza, o in possesso di una non meglio specificata precedenza. Inoltre, hanno ricordato che il CCNI 2019/20 dispone in maniera discriminatoria ed illegittima, che i trasferimenti provinciali precedano quelli interprovinciali. Infine, che nella provincia siciliana richiesta dalla docente esistevano numerosi posti disponibili che non erano stati messi a disposizione per la mobilità.Nella risoluzione della controversia, il giudice ha richiamato la normativa di riferimento, ossia la Legge n. 104 del 1992, la quale prevede che la Repubblica garantisce il pieno rispetto della dignità umana ed i diritti di libertà della persona con disabilità e ne promuove la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società (art. 1, lett. a). E che nell’ambito degli scopi prefissati dalla stessa legge sono previste particolari agevolazione, che rappresentano forme di intervento assistenziali riconosciute ai portatori di handicap, direttamente o indirettamente. In particolare, ha scritto il giudice, l’art. 33, c. 5, L. 104/1992 prevede che il lavoratore dipendente, pubblico o privato, che assiste persona disabile in situazione di gravità, coniuge, parente o affine entro il secondo grado “ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede”.Alla docente si legge nella sentenza del Tribunale “non è stato riconosciuto alla ricorrente il diritto di precedenza per assistenza al disabile, riconoscendo il CCNI applicabile tale diritto solo nell’ambito dei trasferimenti provinciali. Tale assunto risulta infondato e non può essere condiviso”. Pertanto, è stata reputata “illegittima la clausola che limita l’applicabilità del diritto di precedenza solo ad alcune tipologie di trasferimento, con la conseguenza – ha concluso il giudice ordinario – che va riconosciuta alla ricorrente la precedenza, risultando comprovato dalla documentazione prodotta, che la predetta assiste in via esclusiva e con continuità la madre portatrice di handicap grave”.In conclusione, per il giudice va “riconosciuto il diritto della ricorrente al trasferimento in una sede ricompresa nella provincia” richiesta “secondo l’ordine di preferenze indicato nella domanda”, anche perché è stato appurato che in quella stessa provincia i posti vacanti sono stati affidati “a docenti aventi punteggio inferiore a quello posseduto dalla ricorrente”. Pertanto, il Tribunale “riconosce il diritto della ricorrente al trasferimento presso la sede” richiesta e “condanna l’amministrazione resistente al pagamento delle spese di lite che si liquidano in euro 4.050,00 oltre spese generali iva e cpa con distrazione ex art. 93 c.p.c.”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Docenti e Ata Covid, il ministero vuole confermare i 75mila posti per il prossimo anno

Posted by fidest press agency su giovedì, 15 aprile 2021

Arriva una prima parziale conferma sull’organico aggiuntivo ribattezzato Covid. L’organico, scrive Orizzonte Scuola, si è rivelato indispensabile da tanti punti di vista, ma che il Ministero non ha presentato come inserito nel cosiddetto organico di diritto per l’anno scolastico 2021/22. Si tratta spesso, soprattutto per gli ATA, di personale al primo incarico dalla lunga lista delle graduatorie. Graduatorie ATA che il prossimo anno verranno rinnovate per il prossimo triennio 2021/23. Quando si parla di riconferma del personale, si intende in linea generale, non nei singoli posti occupati quest’anno. In ogni caso per l’attribuzione delle supplenze bisognerà scorrere di nuovo le graduatorie. Quello preso dall’amministrazione centrale è comunque “un impegno importante, che farebbe tirare un sospiro di sollievo alle migliaia di persone interessate dall’incarico”. Anief reputa positivamente l’intenzione espressa dal ministero dell’Istruzione sulla riconferma dei 75 mila posti aggiuntivi anche per il prossimo anno scolastico. Il giovane sindacato, tuttavia, continua a chiedere la trasposizione delle unità Covid aggiuntive nell’organico di diritto, sia dei docenti che del personale Ata. In questo modo, si ovvierebbe anche all’ingiusta collocazione temporale della scadenza dei contratti stessi, fissata ad oggi al termine delle lezioni e non almeno al 30 giugno 2021. Anche la politica si era mossa per attuare la proroga chiesta del sindacato, anche con un ordine del giorno rivolto al Governo da parte dell’on. Virginia Villani: “appare irragionevole che i circa 60-70 mila docenti che costituiscono l’organico Covid 19 siano nominati come supplenti brevi”, ha giustamente spiegato la deputata del M5S.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola. Drago (FdI): su mobilità docenti prorogare termini

Posted by fidest press agency su giovedì, 15 aprile 2021

“Chiedo una proroga per la presentazione delle domande di mobilità, che scadrà stanotte alle 23.59, come già sollevato sia per via sia formale che informale. Il tutto alla luce della paradossale situazione che si è venuta a creare, la quale danneggia i docenti. Infatti, a causa di una carenza di comunicazione che si ripresenta ogni anno, tra Inps e SIDI (sistema informatizzato del Miur), non è consentito di visualizzare in maniera prioritaria i dati completi dei pensionamenti, in questo caso, per l’Anno Scolastico 2021–2022 informazioni che dovrebbero esser note prima della pubblicazione dei bandi sulla mobilità; dati fondamentali per scegliere le destinazioni. Quindi chiedo che “Inps comunichi in via prioritaria”, allungando così il termine di presentazione della scadenza delle domande dei docenti. Solo così facendo gli insegnanti fuorisede potranno scegliere, come logica vuole, con cognizione di causa. Colmare tali discrepanze sarà possibile, inoltre, permettendo, come più volte sollecitato, una mobilità straordinaria al 100 per cento, con eliminazione del vincolo quinquennale e rispettando il valore progressivo dettato dall’anzianità di servizio prestato oltre l’obbligo previsto per legge”. Lo ha detto la senatrice di Fratelli d’Italia, Tiziana Drago.

Posted in Politica/Politics, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Formazione docenti, assegnare i 500 euro annui anche ai precari

Posted by fidest press agency su sabato, 10 aprile 2021

I 500 euro annui della carta del docente, eventualmente cumulabile con il residuo dell’anno scolastico 2019/20, permettono di acquistare libri, riviste, ingressi nei musei, biglietti per eventi culturali, teatro e cinema o per iscriverti a corsi di laurea e master universitari, a corsi per attività di aggiornamento, svolti da enti qualificati o accreditati presso il Ministero dell’Istruzione. Inoltre, la Carta del Docente – scrive Orizzonte Scuola – permette “di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali” (art. 1, comma 121, legge 107/2015). Di conseguenza, personal computer, computer portatili o notebook, computer palmari, e-book reader, tablet, strumenti di robotica educativa rientrano nella categoria degli strumenti informatici che sostengono la formazione continua dei docenti. E anche prodotti utili ad attuare la didattica a distanza (fino al 31 dicembre prossimo). Si possono acquistare anche tutti i programmi e le applicazioni, (disponibili in formato elettronico, disponibili in cloud, scaricabili online o incorporati in supporti quali memorie esterne, CD, DVD, Blue Ray), destinati alle specifiche esigenze formative di un docente, come ad esempio programmi che permettono di consultare enciclopedie, vocabolari, repertori culturali o di progettare modelli matematici o di realizzare disegni tecnici, di videoscrittura, di editing e di calcolo (strumenti di office automation). Con la Carta del Docente, infine, si può seguire un corso on line purché svolto dagli enti accreditati o qualificati Miur ai sensi degli articoli 2 e 3 della direttiva 90/2003, e dai soggetti di cui all’articolo 1 commi 2 e 3 della medesima Direttiva.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: mezzo milione di docenti in pensione nei prossimi 15 anni

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 marzo 2021

Nei tre lustri che ci attendono oltre la metà degli insegnanti lascerà il lavoro per la pensione: lo dice il rapporto della rete Eurydice dal titolo Teachers in Europe: Careers, Development and Well-being. Dallo studio – pubblicato oggi – emerge che l’invecchiamento degli insegnanti interessa più della metà dei sistemi educativi e l’Italia, dove appena il 6,4% di insegnanti ha meno di 35 anni di età (solo la Grecia e il Portogallo fanno peggio), è uno dei paesi dove la tendenza è maggiormente sentita. In media nell’UE tra gli insegnanti con meno di 35 anni più di un terzo lavora con contratti a tempo determinato, ma in Italia la percentuale di precarietà sale al 78%: come in Spagna, Austria e Portogallo, sono addirittura più di due terzi, con contratti brevi e spesso non superiori a un anno (come il caso dell’Italia).Anief reputa che i dati pubblicati oggi costituiscono un ulteriore motivo per introdurre delle regole sul reclutamento adeguate al contesto e moderne, introducendo quindi il doppio canale, le assunzioni dopo 36 mesi e i concorsi riservati, così da favorire il turn over in modo naturale e svecchiare la categoria. “Non possiamo ritrovarci nella spiacevole situazione degli ultimi anni, quando le nuove immissioni in ruolo non hanno nemmeno coperto le cattedre liberate dai pensionamenti – dice Marcello Pacifico, leader Anief -: lo scorso anno si è arrivati al paradosso che a fronte di circa 85 mila assunzioni a tempo indeterminato accordate dal Mef ne sono state poi effettuate meno di 25 mila, mandandone in fumo quindi 60 mila. È anche da questo che deriva il boom di supplenze di quest’anno e che nella prossima estate, se non si attuano le assunzioni per titoli e servizi, potrà solo che aumentare. Così ci ritroveremo col doppio record: i docenti più vecchi e pure i più precari d’Europa. I fondi del Recovery plan possono servire anche a questo”. “Avere più di 50-55 anni significa essere più esposti alle patologie, oltre che allo stesso Covid – dice Marcello Pacifico, presidente Anief -. Riteniamo che sia doveroso quindi procedere all’uscita graduale di questi insegnanti a partire dai 62 anni, ovviamente senza tagli all’assegno di quiescenza, così come si fa con personale delle forze armate. Non è possibile continuare ad ignorare lo stress psicofisico di chi svolge questa professione in tutti gli ordini di scuola, continuando pure a negare il rischio biologico invece riconosciuto ad altri professionisti, ad iniziare da quelli che operano in campo sanitario. Nello stesso tempo – continua Pacifico – per ringiovanire la categoria degli insegnanti è bene che otto docenti under 35 su dieci non siano più assunti con contratti a tempo determinato: è una prerogativa necessaria, da introdurre per via legislativa”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Da settembre spariscono i 75mila docenti e Ata dell’organico Covid

Posted by fidest press agency su sabato, 20 marzo 2021

Dal 1° settembre prossimo nei nostri istituti avremo 1.000 posti in più per il potenziamento nella scuola di infanzia e 5.000 posti di sostegno in più distribuiti fra i vari gradi, mentre saltano i 75mila docenti e Ata contenuti nell’“organico Covid” introdotto nell’anno in corso per fare fronte all’emergenza pandemica. I numeri sono stati presentati dal ministero dell’Istruzione ai sindacati assieme alla bozza sugli organici del personale docente. Quello che fa scalpore è che l’organico “di emergenza” non solo non entra in organico di diritto, come chiesto dal sindacato, ma sembra uscire addirittura di scena. “Non diventa parte dell’organico, neanche di fatto. Si presume che la stessa decisione sarà assunta anche nei confronti del personale ATA”, scrive oggi la stampa specializzata. La pandemia non sembra mostrare segni di cedimento, ma gli insegnanti e Ata collocati nell’organico Covid vengono meno. “Si tratta – ricorda Orizzonte Scuola – di 75.000 unità di personale (25.000 docenti e 50.000 ATA, per lo più collaboratori scolastici e assistenti amministrativi) assunti con contratti di supplenza temporanea nell’anno scolastico 2020/21 per far fronte all’emergenza sanitaria. Docenti in più che hanno consentito di assumere più docenti per gestire l’incremento nel numero di sezioni, classi e gruppi nonché più collaboratori scolastici per far fronte alle corrispondenti ulteriori necessità di vigilanza e pulizia”.Sempre la stampa specializzata ricorda che la bozza definitiva sugli organici è “un documento importante e atteso, dal quale dipendono sia le scelte professionali di numerosi docenti, sia la vita lavorativa. I parametri per la costituzione delle classi sono invariati, il decremento degli alunni potrebbe portare però a classi meno numerose a fronte di personale invariato”. Vanificare questo obiettivo andando a ridurre i posti sarebbe quindi un grave errore. In ogni caso, “la partita non è conclusa: l’organico COVID, del quale abbiamo apprezzato quest’anno l’indispensabile necessità nelle scuole potrà essere riproposto attraverso un intervento legislativo”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Docenti: confermato l’organico 2020/21

Posted by fidest press agency su giovedì, 18 marzo 2021

Al quale si aggiungono 5mila posti di sostegno e mille di potenziamento per la scuola dell’infanzia. Anche sul sostegno, i 5mila posti in più sono una goccia nell’oceano, anche il prossimo anno scolastico verranno chiamati circa 100mila supplenti su posti di sostegno in deroga. Grande assente nella bozza di decreto l’organico “Covid”, ovvero quei 25mila docenti destinati a garantire una migliore gestione dei gruppi classe previsti dal legislatore e attivati nel corso di quest’anno scolastico, a seguito dell’emergenza sanitaria. Attivazione che per Anief risulta necessaria anche per l’a.s. 2021/22 poiché, nonostante già a settembre il governo preveda di raggiungere l’obiettivo dell’80% degli italiani vaccinati, è verosimile che la pandemia ci coinvolgerà ancora per almeno un altro anno. In merito all’assegnazione degli organici, secondo Anief non basta dare organici uguali in tutta Italia dal momento che il territorio è caratterizzato da aree con un alto tasso di dispersione scolastica, aree isolate e zone che vedono un alto tasso di immigrazione o emigrazione. Stabilito l’organico si denuncia dunque, adesso e ancora una volta, la necessità di coprire con personale di ruolo tutti i posti attualmente disponibili e vacanti. Si proceda immediatamente alla stabilizzazione di tutti i precari con concorsi riservati per titoli e con un esame finale a conclusione dell’anno di formazione e prova.

Posted in scuola/school, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »