Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘economy’

Saper programmare è la carta vincente nella digital economy

Posted by fidest press agency su domenica, 18 luglio 2021

Seconda una recente ricerca condotta da OnePoll per conto di CodeWizardsHQ, un genitore su quattro vorrebbe che i propri figli imparassero il linguaggio informatico di programmazione, il 77% considera questa skill imprescindibile per avere successo nella digital economy e il 73% sostiene che questo è il momento giusto per imparare.Anche gli adulti sono alla ricerca dello sviluppo di competenze aggiuntive e di abilità significativamente differenti, con l’86% dei lavoratori impiegati in tutto il mondo che chiedono ai loro datori una formazione più in linea con le evoluzioni del mercato, e il 22% che ritiene indispensabile apprendere il linguaggio di programmazione informatica.Ma come insegnare questa skill in modo personalizzato e divertente considerando che gli studenti riferiscono di sentirsi disconnessi dai docenti, coach o formatori, specialmente durante l’apprendimento a distanza (DAD)? Nel corso di un recente webinar, Laurent Dedenis, CEO di SIT Alemira, ha suggerito di utilizzare laboratori virtuali guidati dall’Intelligenza Artificiale, ciò permetterebbe di aumentare del 18% le prestazioni degli studenti nelle materie come “scienze”, “tecnologia”, ” ingegneria” e “matematica”, e per aumentare i tassi di completamento dei corsi del 55%.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

ECSA welcomes the communication on a new approach for a sustainable blue economy in the EU

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 maggio 2021

L’ECSA accoglie con favore la pubblicazione della comunicazione su un nuovo approccio per un’economia blu sostenibile nell’UE. La comunicazione sottolinea l’importanza del contributo dell’economia blu per raggiungere la neutralità del carbonio, sviluppando l’energia rinnovabile offshore e rendendo più verdi i trasporti marittimi e i porti.Inoltre, la Commissione mira a promuovere l’uso dei fondi dell’UE per il trasporto marittimo verde aumentando la diffusione del trasporto marittimo a corto raggio invece di utilizzare modalità più inquinanti, nonché rinnovando la flotta marittima dell’UE, come le navi passeggeri e le navi di rifornimento per l’offshore impianti, per migliorarne l’efficienza energetica.“La blue economy è un aspetto esistenziale per il nostro Paese, settore ampio e che gira attorno ad ambiti come il commercio, la cantieristica navale, la pesca e molto altro – afferma Mario Mattioli, presidente di Confitarma e della Federazione del Mare – La ripresa e la crescita sostenibile del Paese dipenderanno anche dall’importanza che verrà data a questo cluster che produce 34 miliardi di euro all’anno, pari al 2% del PIL. Inoltre, in merito al trasporto marittimo a corto raggio, le nostre autostrade del mare già oggi riducono sensibilmente i costi esterni prodotti dal “tutto strada”. Stiamo parlando di oltre un milione e mezzo di veicoli pesanti e circa 40 milioni di tonnellate di merci. Vuol dire oltre 1,2 milioni di tonnellate di CO2 non emesse in atmosfera grazie all’intermodalità”.La comunicazione sottolinea anche l’importanza della pianificazione dello spazio marittimo per raggiungere un’economia blu più sostenibile. L’ECSA ritiene che sia essenziale garantire una coesistenza equa e responsabile tra gli utenti del mare, inclusa la navigazione. L’ECSA accoglie quindi con favore l’obiettivo annunciato dalla Commissione di preparare proposte per facilitare la cooperazione transfrontaliera e incoraggiare gli Stati membri a integrare lo sviluppo delle energie rinnovabili offshore nei loro piani territoriali nazionali. Tuttavia, l’ECSA è profondamente preoccupata per il fatto che la Commissione sembra essere determinata ad estendere il campo di applicazione del regolamento sul riciclaggio delle navi prima che si proceda a un’adeguata valutazione della legislazione esistente e ad una valutazione dell’impatto. Un tale annuncio non sembra essere basato su prove, va contro il principio di legiferare meglio della Commissione e crea incertezza per gli operatori.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Intelligent Economy: Un’opportunità che pone nuove sfide

Posted by fidest press agency su sabato, 20 marzo 2021

Roma. 21 marzo ore 11:00 – 12:00 Milano Digital Week Gruppo Unipol e Osservatorio TuttiMedia discutono di “Intelligent Economy”, @MilanoDigitalWeek – 21 marzo ore 11.00 – Per partecipare: meet.google.com/fxe-gnph-wth. Per Fernando Vacarini, direttore responsabile di Changes e responsabile Media Relations, Corporate Reputation e Digital Pr del Gruppo Unipol: “L’intelligent economy che comprende tutti i settori che hanno messo al centro dello sviluppo del business l’innovazione basata sull’IA è, di fatto, il sistema dentro il quale ci muoveremo nel prossimo decennio”. Intelligente è la parola che definisce l’oggi e di più mette l’uomo e la macchina in competizione perché in grado di decidere, ma attenzione dice Vacarini: “Non possiamo mettere il nostro futuro nelle mani delle macchine”.Macchine che per Derrick de Kerckhove, direttore scientifico TuttiMedia e docente al Polimi, sono i Gemelli Digitali, figura retorica più rappresentativa della trasformazione digitale che dai motori passa ad essere il doppio anche dell’uomo. “La trasformazione digitale va avanti – afferma de Kerckhove – e certamente non tiene conto delle esigenze dell’uomo”. Per il sociologo canadese l’umanesimo digitale è un ossimoro. Don Luca Peyron, direttore della Pastorale Universitaria della Diocesi di Torino, docente di Teologia dell’Innovazione all’Università Cattolica di Milano e tra i promotori dell’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale di Torino parte dall’algoritmo, oracolo del nostro tempo, ma invita a ricordare che “i padroni dei dati siamo noi e siamo ancora noi a programmare e a fornire una “coscienza etica” alle macchine” invitando a ripartire dall’etica delle virtù, quelle cardinali che sono propriamente umane: fortezza, prudenza, temperanza e giustizia.Maria Pia Rossignaud, vicepresidente dell’Osservatorio TuttiMedia e direttrice di Media Duemila, modererà il webinar, che racconterà l’uomo e la macchina in contrapposizione atipica perché la società attuale ha bisogno di una simbiosi costruttiva.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Al via il prossimo 3 marzo The Economy of Francesco School

Posted by fidest press agency su sabato, 27 febbraio 2021

Per l’anno 2021, The Economy of Francesco offre un corso online avanzato chiamato “The Economy of Francesco School” per approfondire alcuni temi del magistero di Papa Francesco, le radici e le istituzioni economiche francescane e i temi dell’Economy of Francesco. «La formazione – affermano gli organizzatori della EoF School, Paolo Santori e Valentina Rotondi – è essa stessa un bene comune, forse tra i più importanti per capire e migliorare la nostra vita in comune. I seminari del corso si muoveranno tra il già e il non ancora: un’alta formazione sui fondamenti concettuali e pratici dell’Economia di Francesco restando aperta a nuove prospettive. Ai partecipanti diciamo: siate pronti ad apprendere ma anche ad elaborare ciò che avete appreso, così da diventare gli ambasciatori EoF del futuro». Per maggiori informazioni http://www.francescoeconomy.org

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Home economy in tempo di crisi

Posted by fidest press agency su sabato, 13 febbraio 2021

Da ormai quasi un anno la pandemia ha stravolto le nostre vite sotto molteplici aspetti: oltre all’emergenza sanitaria, abbiamo dovuto fare i conti con gravi ripercussioni sociali ed economiche. Organizzare l’economia domestica in questi tempi difficili e incerti può rivelarsi una sfida complicata. Come la stanno affrontando gli italiani? Calcolano ogni minima spesa? Hanno una chiara comprensione delle proprie finanze? Usano strumenti per tenere traccia delle spese? Pensano che sia importante essere informati per prendere le giuste decisioni? Qlik, azienda leader nella data analytics, ha provato a rispondere a queste domande attraverso un sondaggio condotto a cavallo tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021.Secondo la ricerca, dallo scoppio dell’emergenza a oggi, 7 persone su 10 (71% del campione) hanno potuto constatare, a diversi livelli, sulla propria “pelle”, o meglio sul proprio lavoro, le conseguenze della crisi economica dettata dalla pandemia. In questo scenario di incertezza, quasi la metà degli interpellati (49%), pur non riscontrando per il momento un forte impatto sulla propria economia domestica, è preoccupato per il futuro e preferisce mantenere l’alta l’attenzione sulle uscite.Anche se “solo” il 15% del campione è stato già costretto a toccare i risparmi che aveva accumulato prima dell’emergenza COVID, cresce dunque la preoccupazione per quello che ci riserverà il futuro. In particolare, il 24% cerca di fare previsioni sui costi che dovrà affrontare nei prossimi mesi, mentre il 22% annota ogni spesa che fa (nella metà dei casi aiutandosi con il supporto di un’App dedicata). Ciononostante, il 65% del campione ritiene di non avere pienamente controllo della propria economia domestica, anche se il 24% ha iniziato a prestarvi maggiore attenzione durante la pandemia.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Nasce la Family Economy

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 ottobre 2020

Ottobre è il mese dell’educazione finanziaria e per concludere questo periodo con un appuntamento imperdibile, Professione Finanza®, società italiana leader nella formazione in questo ambito, e IICEE, l’International Institute for Culture and Economic Education, inaugurano la FAMILY ECONOMY WEEK (#FEW2020) Un grande evento digitale “contaminato” che si svolge in tre giornate – 27, 28, 29 ottobre prossimi – durante le quali economia, società, finanza, cultura e imprese si raccontano e si confrontano su tre grandi macrotemi: “Economia e Finanza”, “La Società del Futuro” e “Imprese e Innovazione”. Nove appuntamenti in streaming (3 ogni giorno), realizzati con il contributo di 45 figure di rilievo del panorama economico, finanziario, culturale e sociale del nostro Paese in questa prima edizione intitolata “Rinascimento Italiano”. Con il patrocinio della Commissione Europea e accreditamento al Mese dell’Educazione Finanziaria promosso da EduFin, FEW2020 ha l’obiettivo di fare educazione finanziaria, raccontando questo delicato momento storico da più di un punto di vista, ad un pubblico comune di non specialisti, cross-generazionale, molto attento alla quotidianità e al mondo che lo circonda. Fare chiarezza sulla realtà contingente e parlare del futuro dei risparmiatori a chi cerca risposte e spunti sulla (nuova) economia, la finanza innanzitutto personale e della famiglia, e una cartina di tornasole per affrontare, con nuovi strumenti il mondo, che verrà (e che già è). Alle origini della FEW2020, infatti, ci sono alcuni importanti dati emersi a proposito del tema “famiglia e gestione del risparmio” che nel 2020 hanno evidenziato come si tratti di due entità separate in casa, due le fonti primarie di riferimento: la prima è quella relativa ai dati dell’indagine della Banca d’Italia intitolata “Measuring the financial literacy of the adult population: the experience of Banca d’Italia”, riportata da InfoData del Sole 24 Ore: https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/12/23/educazione-finanziaria-gli-italiani-messi-male-le-italiane-peggio/?refresh_ce=1 La seconda è quella dedicata alla Financial Literacy, all’alfabetizzazione finanziaria dei quindicenni italiani, fotografata dai dati riportati da FL CGIL sulll’indagine dell’OCSE PISA 2018 http://www.flcgil.it/attualita/estero/l-indagine-sulla-financial-literacy-in-ocse-pisa.flc. In entrambe si sottolinea come l’Italia si attesti nelle ultime posizioni per alfabetizzazione finanziaria tanto degli studenti quanto delle famiglie, sia a livello mondiale che europeo. E che non vi sia stata crescita nell’ultimo triennio in relazione alle competenze di educazione alla finanza, in controtendenza rispetto agli studenti nel resto dei paesi OCSE. Il livello minimo di competenza è raggiunto da una media dal 85% degli studenti in queste aree, contro l’Italia che la raggiunge solo per il 78%. Nelle due indagini risulta importante il ruolo dell’istruzione – vanno meglio i liceali, rispetto alle altre tipologie di istituti – che segna il discrimine fra chi ha competenze di finanza basilari e, quindi, ha alcune nozioni per la gestione dei propri risparmi, e chi non ne ha affatto. E pesa ancora molto il divario fra Nord e Sud, sia per i padri che per i figli: in particolare il Sole 24 Ore, riportando i dati della Banca d’Italia, sottolinea come il 47% della popolazione italiana ha livelli di istruzione molto bassi (contro il 15% della Germania e il 10% di canadesi e inglesi). E ancora che permane un forte divario fra Nord e Sud, fra chi è occupato ed inoccupato e fra uomini e donne (a vantaggio dei primi) quando si parla di finanza “quotidiana” e a pagare con l’incompetenza finanziaria più totale sono le donne inoccupate al Sud, fuori dal mercato del lavoro per il 20% (contro il 3,7% della media europea). I dati ci raccontano quindi di un quadro preoccupante e desolante che riguarda la competenza della popolazione italiana su concetti semplici del mondo finanziario che colpiscono innanzitutto il micromondo della gestione dei soldi all’interno del nucleo familiare prima, e incidono su un fronte macro, sulla comprensione della realtà circostante poi. Per cominciare a lavorare su un auspicabile “Rinascimento Italiano” 4.0.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

MEPs quiz Lagarde with stuttering economy as the backdrop

Posted by fidest press agency su sabato, 3 ottobre 2020

MEPs on Monday quizzed ECB President Christine Lagarde on the state of the economy and raised both suggestions and concerns regarding the ECB’s current and future actions. MEPs, speaking during the meeting held in the economic and monetary affairs committee, were evenly spread between those thinking that the current circumstances warrant a more interventionist and bold ECB and those fearing that the prolonged programmes of the ECB risked having considerable negative impacts.During the discussion MEPs also called for a more decisive move by the ECB towards helping to green the economy, to bring the inflation rate up towards the target rate, including through non-conventional measures, and to mitigate the looming disparities between the EU’s economies as a result of the pandemic. Some also reminded that the ECB was only one arm to help economic recovery signalling that the EU’s and other budgetary tools remained crucial as well as continued structural reforms at national level. MEPs also asked Ms Lagarde for more information about the upcoming ‘ECB strategic review’, especially on accountability, communication, and on new ways of reaching the inflation target. Ms Lagarde warned that “we are not out of the woods yet”, laying out the need for an ECB accommodative approach in the medium term. She also took the opportunity of announcing new transparency policies and that the strategic review should be completed by June 2021.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Economy of Francesco

Posted by fidest press agency su sabato, 12 settembre 2020

L’incontro con i giovani economisti voluto dal Santo Padre, è confermato e si terrà dal 19 al 21 novembre 2020. Vista l’emergenza sanitaria nel mondo causata dal Covid-19, il comitato organizzatore ha deciso di celebrare l’evento internazionale interamente in modalità online, con dirette e collegamenti streaming con tutti gli iscritti e i relatori. Confermata anche la partecipazione “virtuale” di Papa Francesco. Il successivo incontro, in presenza, si terrà sempre ad Assisi ed è previsto in autunno 2021, quando le condizioni sanitarie permetteranno di assicurare la partecipazione di tutti.L’organizzazione dell’evento The Economy of Francesco 2020 in versione online consentirà a tutti i giovani iscritti di partecipare all’incontro nelle medesime condizioni, di condividere l’esperienza vissuta, il lavoro, le proposte, e le riflessioni maturate in questi mesi nei 12 villaggi. Il Comitato è al lavoro per realizzare un programma innovativo, partecipativo e globale che conservi gli elementi peculiari di Economy of Francesco (lavori di gruppo, sessioni plenarie e parallele con i keynote speakers, spiritualità francescana, spettacoli artistici, mostre) arricchendolo con le opportunità e i linguaggi che la modalità digitale dell’evento offre. Economy of Francesco è un movimento di giovani con volti, personalità, idee che si muove e vive in tutto il mondo per una economia più giusta, inclusiva e sostenibile e per dare un’anima all’economia di domani. Il mondo ha bisogno della creatività e dell’amore dei partecipanti che come artigiani di futuro stanno tessendo l’Economia di Francesco, fra il già e il non ancora.
Per maggiori informazioni e per seguire eventi in streaming: http://www.francescoeconomy.org

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

2020 Blue Economy Report

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 luglio 2020

The European Commission published “The EU Blue Economy Report 2020”, providing an overview of the performance of the EU economic sectors related to oceans and the coastal environment. With a turnover of €750 billion in 2018, the EU blue economy is in good health. There were also 5 million people working in the blue economy sector in 2018, representing a significant increase of 11.6% compared to the year before. Although sectors such as coastal and marine tourism, as well as fisheries and aquaculture are severely affected by the coronavirus pandemic, the blue economy as a whole presents a huge potential in terms of its contribution to a green recovery.European Commissioner for Environment, Oceans and Fisheries Virginijus Sinkevičius said: “Maritime renewable energy, food from the sea, sustainable coastal and maritime tourism, the blue bio-economy and many other activities constituting the blue economy will help us come out of this crisis stronger, healthier, more resilient and more sustainable. We are doing everything we can to cushion the impact of the lockdown, protect the jobs in the blue economy and the wellbeing of our coastal communities, while retaining our environmental ambitions.”Mariya Gabriel, Commissioner for Innovation, Research, Culture, Education and Youth, responsible for the Joint Research Centre (JRC), said: “We continue to support sustainable growth in the marine and maritime sectors through the European Union Blue Growth Strategy. Research and innovation are fundamental pillars of this European response. We will make sure that research, innovation and education contribute to the transition towards a European Blue Economy. Today’s report is part of this scientific support. It provides valuable insights into the economic performance of European marine activities and highlights the areas for priority action.”While the marine environment is typically associated with traditional activities such as fishing or transport, it houses an increasing number of emerging, innovative sectors including marine renewable energy. The EU, world leader in ocean energy technology, is on track to produce up to 35% of its electricity from offshore sources by 2050.For the first time, the report addresses the environmental dimension of the blue economy in detail, thereby also contributing to achieving environmental objectives. With a decrease of 29% of CO² per unit of gross value added between 2009 and 2017, fisheries and aquaculture growth is firmly decoupled from greenhouse gas production. Moreover, the report stresses the correlation between sustainable fishing and positive economic performance.Greening is also ongoing in other sectors. Fuelled by the International Maritime Organisation’s 2020 sulphur cap, maritime transport is looking increasingly towards less carbon-intensive energy sources. In addition, a network of “green ports” is reducing the ecological footprint of these economically important hubs between the ocean and the mainland.The report also looks at the economic value of several ecosystem services provided by the ocean, including habitats for marine life, carbon sequestration, and processes that influence climate change and biodiversity.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

In order to boost the slowing EU economy and encourage growth

Posted by fidest press agency su venerdì, 14 febbraio 2020

MEPs asked the ECB to continue to expand the overall money supply. However, sustainable growth cannot be achieved through monetary policy alone and EU member states still need their own fiscal policies and to implement economic reforms, says the resolution. Furthermore, low or negative interest rates have a harmful impact on pensions and insurance systems, they add. Parliament also notes the importance of continuing with the ECB’s preparatory efforts to ensure EU financial markets remain stable after the withdrawal of the United Kingdom from the EU.
Parliament calls on the ECB to better integrate environmental, social and governance (ESG) principles into its policies and redesign its corporate sector purchase programme (CSPP) to better support environmentally sustainable initiatives. MEPs deplored that green bond issuance still accounts for only 1 % of the overall supply of euro-denominated bonds, while a majority (62.1 %) of ECB corporate bond purchases remain in sectors that are responsible for 58.5 % of euro area greenhouse gas emissions.The resolution invites the ECB to step up its efforts to combat money laundering, tax evasion and other forms of financial crimes, by creating a system to better monitor large transactions. MEPs also note the need to monitor crypto-assets more closely. In collaboration with the Commission, the ECB should assess the EU legal and regulatory framework on e-money, financial instruments and virtual currencies/assets.MEPs regret that the ECB has not yet included Greek bonds in its public sector purchase programme (PSPP), despite positive developments in Greece. They urge the bank to analyse the debt sustainability Greek bonds.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Economy of Francesco”

Posted by fidest press agency su domenica, 12 gennaio 2020

Assisi dal 26 al 28 marzo 2020 evento voluto da Papa Francesco. Assisi si prepara ad accogliere gli oltre 2000 economisti e imprenditori under 35 provenienti da tutto il mondo per partecipare a “Economy of Francesco”. Sono più di 3300 le richieste giunte da oltre 115 paesi. La città di San Francesco sarà organizzata in 12 “villaggi” che ospiteranno i lavori dei partecipanti sui grandi temi e interrogativi dell’economia di oggi e di domani: lavoro e cura; management e dono; finanza e umanità; agricoltura e giustizia; energia e povertà; profitto e vocazione; policies for happiness; CO2 della disuguaglianza; business e pace; Economia è donna; imprese in transizione; vita e stili di vita. L’orizzonte entro il quale leggere l’articolazione dei villaggi è dato dalle parole del Vescovo di Assisi, Mons. Domenico Sorrentino: «lo svolgimento dell’evento ha una relazione con san Francesco, con la sua esperienza di vita e con le sue scelte, che hanno valore anche nell’economia. Fu lui a scegliere tra una economia dell’egoismo e un’economia del dono. La sua spogliazione davanti agli occhi del padre e del vescovo di Assisi è una icona ispirante per l’evento di marzo ed è il motivo per cui il Papa lo ha voluto ad Assisi. Speriamo che il clima spirituale di questa città possa segnare tutto lo svolgimento dell’incontro».I partecipanti di Economy of Francesco sono giovani ricercatori, studenti, dottorandi di ricerca; imprenditori e dirigenti d’azienda; innovatori sociali, promotori di attività e organizzazioni locali ed internazionali; si occupano di ambiente, povertà, diseguaglianze, nuove tecnologie, finanza inclusive, sviluppo sostenibile: si interessano dell’uomo.«Ad Assisi i protagonisti saranno i giovani, che diranno la loro idea sul mondo, perché lo stanno già cambiando, sul fronte dell’ecologia, dell’economia, dello sviluppo, della povertà. Economy of Francesco – ha dichiarato il direttore scientifico dell’evento, Prof. Luigino Bruni – sarà un contenitore di idee e prassi dove i giovani si incontreranno a “ritmo lento” e avranno la possibilità di pensare e domandarsi, sulle orme di San Francesco, cosa significa costruire un’economia nuova a misura d’uomo e per l’uomo. Una tre giorni che si concluderà con la firma di un patto tra i giovani economisti e Papa Francesco che li ha convocati ad Assisi proprio per ascoltare il loro grido d’allarme, i loro sogni».«Francesco d’Assisi era un giovane commerciante, un party planner e un sognatore… come tanti altri oggi. Eppure, lo guardiamo con un po’ di sana invidia. Dalla sua esperienza spirituale – ha dichiarato il Custode del Sacro Convento, padre Mauro Gambetti – scaturì un movimento che contribuì in modo decisivo alla nascita del mercato moderno. Umanità, civiltà e benessere crebbero velocemente dopo di lui. Why not? Sembra questa la provocazione di Papa Francesco rivolta ai giovani. La sfida è enorme, perché non si vincerà grazie a competenza, genialità o per imitazione di qualcuno – fosse anche san Francesco -. La sfida è grande quanto la fiducia riposta nei giovani. L’ascolto dei desideri più profondi del cuore e la capacità di decidersi per le cose che contano – paradossalmente, non i soldi – apriranno la via ad una nuova economia. Noi ci crediamo».«La Città del nostro Santo è la sede naturale per ispirare un evento che si prefigge di stringere un patto tra giovani economisti e imprenditori per dare un’anima all’economia di domani che si basi sulla fraternità e sull’equità. La “convocazione” è arrivata direttamente dal Papa che richiamandosi al Santo di Assisi ci invita a esaltare il suo esempio per eccellenza nella custodia degli ultimi della terra, nell’attenzione verso i deboli e i poveri e nella necessità di una ecologia integrale. La Città di Assisi sarà pronta per l’appuntamento di marzo e lo sarà con tutta la sua forza simbolica e morale e con la coerenza al messaggio “francescano” di tutta la sua comunità. The Economy of Francesco deve parlare a tutti, e tutti si devono sentire coinvolti e partecipi di un evento eccezionale e storico. Perché il ruolo di Assisi, riconosciuto anche dal Papa con quest’incontro, è quello di “città-messaggio” capofila di un cambiamento che finalmente passi dalle parole all’azione – ha dichiarato il Sindaco di Assisi, Stefania Proietti».L’evento è organizzato dalla Diocesi di Assisi, dall’Istituto Serafico, dal Comune di Assisi e da Economia di Comunione, in collaborazione con le Famiglie Francescane.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Regus: Flex Economy, 254 miliardi di dollari alle economie locali

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 dicembre 2019

La crescente migrazione di luoghi e spazi di lavoro flessibili in aree al di fuori delle principali città metropolitane sta dando vita a quella che potremmo definire come “flex economy”. Un fenomeno che, nel prossimo decennio, potrebbe contribuire per oltre 254 miliardi di dollari alle economie locali. È quanto emerge dal primo studio mai condotto sugli spazi di lavoro nelle aree extra-urbane e nelle città di provincia. L’analisi, commissionata da Regus a un team di economisti indipendenti, ha preso in esame 19 Paesi (tra cui l’Italia), approfondendo l’impatto economico e sociale degli spazi di lavoro flessibili nelle città di provincia e nelle aree suburbane.La crescita economica a livello locale è in gran parte guidata dalla presenza di grandi aziende, sempre più inclini ad adottare politiche di lavoro flessibile e ad abbandonare il vincolo di un’unica sede centrale, a favore di spazi di lavoro flessibili al di fuori dei grandi hub metropolitani. Oltre a consentire ai dipendenti di lavorare più vicino a casa, aumentare la produttività e risparmiare, ciò determina risvolti importanti anche a livello dell’economia locale.Nei 19 Paesi analizzati, l’inaugurazione di uno spazio di lavoro flessibile porta mediamente allo sviluppo di 218 posti di lavoro. Una cifra che comprende i lavori temporanei della fase di allestimento, i ruoli permanenti legati alla gestione del centro (reception, manutenzione, pulizia ecc.) e i posti di lavoro legati all’occupazione dello spazio da parte delle diverse aziende.La cifra può variare nei diversi Paesi, in base alla dimensione media degli spazi, alle normative e ai fattori culturali. In Germania, ad esempio, un’alta densità di scrivanie è mal tollerata. Il Giappone, invece, è la nazione in cui un singolo centro ospita il più alto numero di postazioni di lavoro in assoluto: 274. In Italia, si stima che ogni qual volta si apre uno spazio di lavoro flessibile i posti di lavoro che vengono a crearsi siano 200. Di questi, 110 sono a diretto beneficio dei residenti dell’area o della città che ospita lo spazio.Oltre alla creazione di posti di lavoro, i benefici per le aree locali derivanti dal lavoro flessibile si traducono anche in un aumento del Valore Aggiunto Lordo (VAL), la misura del valore di beni e servizi prodotti in un’area. Si stima che uno spazio di lavoro flessibile medio generi 16,47 milioni di dollari ogni anno, con un’iniezione media di 9,63 milioni di dollari a livello dell’economia locale (legati in parte alle necessità di aziende e dipendenti, in parte alle migliori possibilità di carriera e guadagno per residenti e aziende dell’area).In Italia i valori si attestano su livelli grossomodo in linea con la media, pari a 15,23 milioni di dollari per anno, di cui 8,24 milioni di dollari “trattenuti” a livello locale. Gli Stati Uniti registrano il valore di VAL più alto, con 18,88 milioni di dollari immessi a livello locale per singolo spazio.Oltre all’impatto finanziario diretto, gli spazi di lavoro flessibile generano anche benefici “sociali”, sia per i lavoratori, sia per la regione che li ospita. Tra questi, la riduzione del tempo dedicato agli spostamenti, con 7.416 ore di pendolarismo mediamente risparmiate all’anno. In Italia, la cifra si attesta a 6.735 ore. Gli americani, nuovamente, spiccano per il massimo beneficio, “salvando” 10.892 ore all’anno.Un ufficio ubicato in un’area facile da raggiungere, inoltre, ha anche altri vantaggi a livello sociale giacché offre opportunità occupazionali anche a chi altrimenti avrebbe difficoltà o non sarebbe in grado di recarsi in un ufficio. Si pensi per esempio a persone diversamente abili o a chi ha responsabilità di assistenza.Oltre a valutare l’impatto dei singoli spazi, lo studio ha anche esaminato il potenziale di qui a 10 anni per ciascun mercato, tenendo conto degli attuali trend di sviluppo degli spazi di lavoro flessibile, dei cambiamenti demografici, tecnologici e nelle pratiche aziendali. Si stima che la “flex economy” possa generare 3 milioni di posti di lavoro – l’equivalente di una città come Buenos Aires – con un’iniezione di valore aggiunto lordo a livello locale pari a 254 miliardi di dollari.Per l’Italia, la preview è di oltre 110.000 persone impiegate negli spazi di lavoro flessibili locali, con un valore aggiunto lordo per anno stimato in 8.678 miliardi di dollari, di cui circa 4.512 “trattenuti” dalle economie periferiche.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’INGV all’Expo-Forum Europeo sulla New Space Economy

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 dicembre 2019

Roma. Si svolgerà dal 10 al 12 dicembre, presso la Nuova Fiera di Roma (Via Portuense, 1645), la prima edizione dell’Expo-Forum Europeo sulla New Space Economy (NSE, http://www.nseexpoforum.com), organizzata dalla Fondazione Edoardo Amaldi e dalla Fiera Roma.L’evento, cui prenderà parte anche l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), è interamente dedicato alle potenzialità dell’economia spaziale e ha come obiettivo quello di coinvolgere tutti coloro che sono interessati a questo nuovo ecosistema, creando un ambiente in cui gli attori della New Space Economy e della Old Economy possano incontrarsi per stimolare nuove collaborazioni ed evidenziare le già esistenti possibilità.L’INGV sarà presente all’Expo con uno stand dallo slogan “Our Planet from Space” per presentare le attività che l’Istituto svolge in questo ambito. Presso lo stand sarà possibile interagire con il personale INGV che illustrerà le principali attività in cui l’Istituto è coinvolto.Le attività di ricerca e servizio dell’INGV sono svolte grazie all’utilizzo dei dati di osservazione dallo spazio integrati con le misure effettuate da sistemi a terra, permettendo di fare ricerca di avanguardia su temi legati a terremoti, vulcani e ambiente. Presso lo stand INGV si potranno seguire brevi seminari orientati alla presentazione delle ricerche principali, dei prodotti e dei servizi dell’Ente, basati sulle analisi di dati spaziali. Le attività dell’Istituto saranno illustrate anche attraverso 7 talk e 7 poster presentati nelle sessioni di conferenze dedicate agli addetti ai lavori. Inoltre, sarà garantita la presenza di esperti INGV alle tavole rotonde, in particolare a quelle relative ai settori “Emergency” e “Maritime”. Nello stand saranno presentati anche i prodotti frutto del trasferimento tecnologico nel settore spazio e le iniziative di start-up realizzate. In particolare, l’INGV presenterà al Forum le attività svolte in cinque settori strategici: Galileo, che tramite dei dati di navigazione e posizionamento satellitare consente all’Istituto di fornire dati e servizi per scopi di geodesia, studio e monitoraggio del territorio, posizionamento di precisione e per la mitigazione degli effetti della meteorologia spaziale, in particolare per l’aviazione civile; COPERNICUS, programma di Osservazione della Terra finanziato dalla Commissione Europea per generare prodotti usati per monitorare e conoscere meglio i fenomeni naturali del nostro Pianeta; missioni satellitari, tra cui la missione spaziale iperspettrale ASI-PRISMA, per le quali l’INGV lavora allo sviluppo di sensori di prossima generazione per l’Osservazione della Terra; supporto ai servizi e dati spaziali mediante lo sviluppo e il mantenimento di reti di monitoraggio su scala regionale, in Italia e nel Mediterraneo, e su scala globale in grado di fornire in tempo reale parametri e osservazioni geofisiche necessari per la validazione dei dati spaziali; sviluppo di start-up e tecnologie innovative, come lo spin-off SpacEarth Technology, che, nel tempo, ha portato a vari brevetti nell’ambito delle applicazioni spaziali, mostrando le potenziali applicazioni nell’aviazione, nell’agricoltura di precisione, nella navigazione marittima e nelle telecomunicazioni.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Platform economy: EU rules needed to ensure fair competition and workers’ rights

Posted by fidest press agency su domenica, 8 dicembre 2019

Local and regional leaders have highlighted to Nicolas Schmit, new European Commissioner for Jobs and Social Rights, that the EU needs to set clear rules for platform economy to guarantee workers’ rights and ensure a level playing field between online and offline economic activities in the single market.Two opinions adopted by the European Committee of the Regions (CoR) today stress that many current EU regulations are outdated against the emergence of new business models and non-standard forms of employment that are frequent in digital platforms. Notably the implementation of the e-Commerce Directive, which dates back to 2000, has led to several court cases surrounding companies such as Uber and Airbnb.Speaking at the European Committee of the Regions’ plenary session in his first public appearance as Commissioner for Jobs and Social Rights, Nicolas Schmit said: “The new Commission’s agenda strives to address the ongoing challenges and opportunities posed by the new world of work, globalisation, automation, digitalisation and artificial intelligence, coupled with our shift to a carbon-neutral economy. We need to make sure that all Europeans can benefit during these transitions, especially when it comes to their jobs and livelihoods. Our regional governments and administrations will be instrumental in making sure that this shared purpose becomes a reality.”Karl-Heinz Lambertz, President of the European Committee of the Regions, said: “Social rights must be at the centre of the EU’s future, protecting people whilst embracing technological change. The EU must set out a clear plan that ensures that the changes to our industries avoids further polarising wages and increasing inequalities. With the right regulation, platform work is one opportunity to ensure everyone benefits from digitalisation, leaving no one behind.”The two opinions focus on different aspects of collaborative economy and platform work. The first one, prepared by Dimitrios Birmpas (EL/PES), Municipal Councillor of Egaleo, stresses that a comprehensive regulatory framework at EU level is necessary to ensure the social protection and social rights for platform workers against practices such as deliberate misclassification of workers as self-employed by employers seeking to avoid employment regulations, fiscal obligations and collective agreements.”Platform work brings a number of opportunities to the labour market because it is easily accessible and flexible. However, appropriate measures have to be put in place to ensure decent working conditions for platform workers. Fundamental labour and social regulations must be extended to the platform economy and its workers, many of them young people. Given the transnational nature of digital economy, a clear European framework is necessary to address the many regulatory challenges arising from platform work, including how to determine the existence of an employment relationship”, argues the rapporteur, who welcomes Commissioner Schmit’s intention to address labour conditions of platform workers and new forms of precariousness.The second opinion calls for the EU to define clearly the status of collaborative economy platforms, according to the precise degree of control exercised by the platform, in order to clarify the question of which rules govern their operations. Furthermore, as the collaborative economy blurs the line between personal and professional actors, the concept of “service provider” should be clarified through EU-wide thresholds. The new EU regulations should also require platforms to provide public authorities with the necessary data to enforce the rules and to ensure that collaborative economy suppliers pay their fair share of taxes.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fifth Annual National Compensation Guide for Canada’s Bio-economy

Posted by fidest press agency su domenica, 29 settembre 2019

BioTalent Canada marked this year’s Global Biotech Week with the announcement of the release of their fifth annual National Compensation Guide for Canada’s bio-economy.A leader in labour market reporting for the Canadian bio-economy, BioTalent Canada’s National Compensation Guide helps small and medium-sized enterprises (SMEs) alleviate the pressures of attracting and retaining talent in a competitive industry by providing a national benchmark for them to build upon.“In an increasingly competitive sector, biotech companies need to find ways to showcase themselves as employers of choice,” says Rob Henderson, President and CEO of BioTalent Canada. “By providing employers access to timely and pertinent compensation data – among other resources available through BioTalent Canada, biotech companies have the tools and information needed to attract and retain top talent.”

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

ERI Brings Circular Economy Innovations to Pacific Northwest

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 agosto 2019

ERI, the nation’s leading fully integrated IT and electronics asset disposition provider and cybersecurity-focused hardware destruction company, maintains eight state-of-the-art e-waste recycling centers, including one in Sumner, Washington processing and responsibly recycling hundreds of thousands of pounds of e-waste every year. This includes helping take local businesses to the next level of sustainability via Circular Economy principles.
With global consumer spending expected to double by 2030, there is an urgent need to secure resources as well as develop new production models that fit within planetary constraints, especially with electronic devices, the fastest growing sector of the waste stream today.
“ERI is proud to be the only ITAD company in the country that partners with its customers to jointly trailblaze the Circular Economy by closing the materials loop,” said John Shegerian, ERI’s Co-Founder and Executive Chairman. “Thanks to our state-of-the-art tracking system, our A.I.-driven robots and our innovative shredder technology, all metals, plastics, glass…everything…can be tracked and prepared for beneficial re-use into new products. Plus, all of our facilities are 100% zero waste, zero landfill.”As an example of its Circular Economy success, ERI’s work in collaboration with Best Buy and HP on closing the sustainability loop for printers was recently featured in a report published by the Upcyclers Network, Closing the Material Loop-How Innovators from the Public and Private Sector are Creating Value from Waste.“We’re proud to be the Pacific Northwest’s leading recycler of electronics and ITAD services, and to be on the forefront of building the material supply chain of the future as more and more organizations join us in building a Circular Economy. It’s genuinely rewarding to be able to continue to help so many people and businesses in the great states of Washington and Oregon do the right thing with their electronics and keep toxins out of landfills while simultaneously protecting their privacy with guaranteed data destruction.”
ERI has been providing comprehensive electronic waste recycling services for Washington State businesses and individuals since 2009 and was the first recycler in the state to be R2 and BAN certified as well as NAID certified at the highest level of data destruction. ERI was also the first BAN e-stewards certified recycler in the Washington Materials Management and Financing Authority program. In fact, ERI is the only certified e-steward in the entire state of Washington that maintains its own glass cleaning, comprehensive shredding and data destruction technology in-house.Three years ago, ERI moved its Washington location from Auburn to a larger facility in Sumner to accommodate growth and demand. ERI’s Sumner location is located at 3901 150th Ave. Ct. East, Suite 200 and maintains public e-waste receiving hours Monday through Friday from 8 am – 3 pm. Anyone can easily get information by contacting 1-800-ERI-DIRECT (374-3473).

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Trust Ex Has Officially Endorsed DUSD to Jointly Build Future Ecological Economy

Posted by fidest press agency su giovedì, 25 aprile 2019

The “DUSD in Ten Asian Cities: ‘From Wall Street to the New World'” came to a perfect close in Shanghai. Trust Ex attended the meeting as an exchange and signed a formal deal with DUSD. More than 1200 media were present and covered the meeting.DUSD is a stable currency that is truly derived from Wall Street, which is operated by New York Digital USD under strict supervision and protection by U.S. laws. It is highly transparent and fully independent, and its trusted accounts are regularly audited by independent third-party auditing body. It is the world’s first stable currency of digital US dollar that is highly anchored to US dollar at the ratio of 1:1 and issued mainly for Asian markets. DUSD is “always committed to constructing the bridge connecting the real world and the digital world for global users and providing digital financial services for more cross-country and cross-regional users.”Prasenjeet Jeet, co-founder of Trust Ex, delivered a speech for signing the deal. He expressed that Trust Ex had been committed to providing users with the safest and most transparent services and creating a platform for digital currency trading. In addition, it builds a unique and perfect ecological system for future block chain by making full use of Trust Ex Platform’s unique AI and block chain technologies, and creates value for more people. Finally, he expressed his heartfelt joy for the settlement of DUSD. At the meeting, DUSD achieved cooperation with many exchanges, project sides and nodes, such as ZG.TOP, ExShell, BOSS, biger, BIONE, Cloudex, AOB Copyright Chain, GEST Energy-saving Chain, CJOY, lsunicorn, BGT gold stable coin, Liaotong network and GAB node, and held a signing ceremony on the spot. In the future, DUSD will join hands with more high-quality partners to steadily advance together and construct the DUSD global ecological circle.This is the first station for “Digital Finance ‘Alipay’ DUSD in Ten Asian Cities”, followed by off-line meetings in nine cities, including Seoul, Sihanoukville, Hanoi, Houayxay, Singapore, Manila, Bangkok, Jakarta and Mumbai.After the meeting, Trust Ex and DUSD will continue to deepen their efforts in the field of block chain and explore more possibilities of digital currency markets while providing high-quality services for more users.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

EU’s circular economy plan spurs growth

Posted by fidest press agency su domenica, 10 marzo 2019

The European Union has announced that it has fully implemented its Circular Economy Action Plan, a wide-ranging series of actions adopted in 2015 and aimed at reducing waste and improving the efficient use of resources. The measures included new rules on waste management, and restrictions on single-use plastics and fishing gear, as well as incentives for innovation and recycling.A report assessing the impact of the action plan found that moving towards circular economy models had spurred job creation within Europe, with a 6 per cent increase jobs in related sectors over the past four years. In 2016, the report found, circular economy activities, including repair, reuse and recycling accounted for €17.5 billion (US$19.8 billion) worth of investments.“Circular economy is key to putting our economy onto a sustainable path and delivering on the global Sustainable Development Goals,” first vice-president Frans Timmermans said. “This report shows that Europe is leading the way as a trailblazer for the rest of the world. At the same time more remains to be done to ensure that we increase our prosperity within the limits of our planet and close the loop so that there is no waste of our precious resources.” (by cmail20.com)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

World Bank and European Commission promote blue economy through new tool

Posted by fidest press agency su sabato, 2 marzo 2019

The World Bank and the European Commission have launched the Blue Economy Development Framework (BEDF). The Framework is a novelty in the area of international ocean governance. It helps (developing) coastal states transition to diverse and sustainable blue economies while building resilience to climate change.
This transition starts with data and knowledge collection about the marine environment and ocean sectors. The first output of the BEDF will therefore be a comprehensive diagnostic analysis of the conditions that could enable or restrict blue growth. This can be ecological, economic or social factors, but it also relates to the policy and regulatory environment.The outcome of this diagnostic process will lead to a roadmap that assists governments to prepare policy, fiscal, and administrative reforms identify value creation opportunities from blue economy sectors identify strategic financial investments
In short, the BEDF will help coastal countries and regions to develop evidence-based investment and policy reform plans for its coastal and ocean resources. In 2019, the BEDF will be piloted in three coastal countries: India, Vietnam and Kiribati. Further potential regional focus areas are in the South Atlantic, South-East Asia, and other Small Islands Developing States. The pilot studies will generate important lessons for the growing community of blue donors around the world.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Discuss Strategies for Winning in the Experience Economy

Posted by fidest press agency su martedì, 23 ottobre 2018

NICE (Nasdaq: NICE) today announced Interactions 2018 Paris, its annual France and Benelux focused conference to be held on November 15, 2018 at Pavillon Dauphine in Paris, France, A complimentary event for NICE customers, partners and prospects, NICE Interactions 2018 Paris will feature internationally renowned former footballer, Emmanuel Petit, as keynote speaker, in addition to John O’Hara, President, NICE EMEA. Customers such as Canal+ International, Malakoff Médéric, Engie Electrabel, Chronopost, John Paul, Groupe La Poste, OVH, Webhelp and Teleperformance will also present at the event. To register, please click here.The agenda of this year’s NICE Interactions 2018 Paris event will include three exciting tracks, namely analytics, process automation and employee engagement. A dedicated showcase area will allow attendees to get a closer look at the latest innovations across NICE’s rich range of solutions via demos. Some of the offerings to be featured include next generation Quality Management, Nexidia Analytics, Robotic Process Automation (RPA), Real-Time Authentication (RTA), Workforce Management (WFM), Employee Engagement Management (EEM), NICE Satmetrix Voice of the Customer (VoC), and of course, CXone, the market’s No. 1 cloud customer experience platform.The content rich event will also feature two intimate roundtable discussion sessions led by the company’s product experts and will offer delegates the opportunity to raise questions and challenges while sharing from their day to day experiences.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »