Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 250

Posts Tagged ‘educazione’

L’educazione finanziaria degli under 18 passa dall’utilizzo del conto online

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 giugno 2020

Gli studenti italiani hanno scarse competenze finanziarie: uno su cinque non conosce neppure i concetti base per poter assumere decisioni consapevoli. Ci sono diversi fattori che influiscono su questa situazione: dall’ambiente in cui crescono, al tipo di scuola che frequentano, al confronto con i genitori. Tuttavia, a parità di tutte le altre condizioni, i ragazzi che maneggiano un conto corrente e quelli abituati a fare acquisti online ottengono tra i 20 e i 28 punti in più rispetto alla media nei test che misurano le loro conoscenze nel settore. Lo rileva l’ultimo aggiornamento dell’Ocse-Pisa sulla Financial Literacy https://www.oecd-ilibrary.org/education/pisa-2018-assessment-and-analytical-framework_b25efab8-en, attestando che consentire ai giovanissimi di accedere a strumenti pratici di gestione del denaro, soprattutto se digitali, aiuti a migliorare la loro consapevolezza sui temi collegati e, in sostanza, contribuisca alla loro educazione finanziaria.
L’apertura di un conto HYPE per minori avviene completamente online, previo consenso di un genitore o tutore legale. Il genitore ha la facoltà di eseguire il login in qualsiasi momento, accedendo agli estratti conto del minore e visionando quindi i dettagli dei movimenti e qualunque altra informazione utile a un costante monitoraggio.Ad ulteriore garanzia di sicurezza, sono stati inibiti gli acquisti da parte di HYPE per minori presso alcune tipologie di negozi, ad esempio, quelli che appartengono al settore dei tabacchi o a quello delle scommesse. La app prevede, inoltre, la funzionalità di “messa in pausa istantanea” degli acquisti, ed è coperta dal programma “protetti sempre e ovunque” di MasterCard, che rimborsa in caso di eventuali acquisti non autorizzati. Ogni mese, quindi, i genitori ricevono tramite posta elettronica un riepilogo delle operazioni effettuate dal proprio figlio con HYPE, con l’indicazione delle entrate, delle uscite e dei relativi importi, e delle spese effettuate sia nei negozi fisici sia online; i genitori possono inoltre chiedere approfondimenti sull’operatività contattando il servizio di assistenza.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Progetto di educazione ambientale

Posted by fidest press agency su domenica, 3 maggio 2020

Nell’emergenza sanitaria dà così il suo contributo anche “Nuvole a motore”, l’iniziativa di educazione ambientale realizzata dalla Fondazione OMD – Osservatorio Meteorologico Milano Duomo, in collaborazione con ADM – Associazione Didattica Museale e con il contributo di IGS – Ital Gas Storage, primo operatore indipendente nel settore dello stoccaggio del gas in Italia.
Le attività didattiche in aula sono state infatti sostituite da videolezioni, disponibili gratuitamente sul sito nuvoleamotore.it non solo per i 1500 alunni delle 73 classi (appartenenti a 27 scuole primarie e secondarie di 16 comuni del lodigiano) che hanno aderito all’edizione 2019-2020 del progetto, ma anche per tutti gli insegnanti e gli studenti d’Italia.Un prezioso supporto alla didattica a distanza che, in questo momento di grande difficoltà per tutta la scuola, risponde appieno al principio di inclusività che ha sempre caratterizzato “Nuvole a motore”. I video, nei quali gli educatori qualificati della Fondazione OMD e di ADM illustrano i concetti fondamentali dell’energia, del clima e della meteorologia e gli esperimenti che permettono di dare concretezza a queste nozioni, si aggiungono infatti agli altri strumenti già presenti sul sito del progetto e liberamente scaricabili: il booklet, i quiz, l’app e l’audiolibro.Gli studenti delle classi aderenti all’iniziativa, inoltre, saranno coinvolti in un’importante iniziativa solidale, che consentirà a ciascuno di loro di dare un piccolo ma significativo contributo per aiutare il territorio in cui vivono a far fronte alle conseguenze dell’emergenza sanitaria.
Come prova di merito finale, infatti, ogni alunno potrà inviare un elaborato individuale, di natura multimediale, letteraria, grafico-artistica o creativa, riguardante un argomento a scelta tra quelli trattati dal progetto. Grazie al supporto di Ital Gas Storage, per ogni lavoro ricevuto entro il 31 maggio 2020 “Nuvole a motore” destinerà la cifra simbolica di 10 € a un’iniziativa benefica a favore del lodigiano, che potrà essere di carattere sanitario, economico, sociale o scolastico e che verrà scelta anche sulla base dei suggerimenti ricevuti dagli stessi studenti. Allo stesso intervento sarà donato anche il budget inizialmente preventivato per i premi finali.“Nuvole a motore” si realizza in uno dei territori che sono stati più colpiti dall’emergenza sanitaria in corso – dichiara Leonardo Rosato Rossi, responsabile progetti della Fondazione OMD – Quando ci siamo trovati a ripensare il progetto di fronte alla chiusura delle scuole abbiamo quindi voluto farlo in maniera da poter dare il nostro contributo, coinvolgendo anche gli studenti. Responsabilizzare gli adulti del domani riguardo alla realtà in cui vivono è d’altronde uno degli obiettivi che ci ha spinti due anni fa ad avviare “Nuvole a motore”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Educazione finanziaria a Roma, ben cinque studenti udinesi su 20 da tutta Italia

Posted by fidest press agency su lunedì, 17 febbraio 2020

Su 20 posti per studenti da tutta Italia, ben cinque se li sono aggiudicati quelli del Friuli Venezia Giulia, vincendo una tre-giorni intensiva alla Winter School di Roma nell’ambito del progetto #iopensopositivo, dove approfondire i temi dell’educazione finanziaria. Cecilia Nadalini del Liceo classico Stellini, Carlo Novello del liceo scientifico Marinelli, Luca Morandini, Paola Mulligh e Valentina Fabbro, dell’Istituto Tecnico Deganutti, sono risultati tra i migliori a livello nazionale al test in educazione finanziaria dello speciale percorso informativo e formativo, promosso in regione dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine, voluto dal Ministero dello sviluppo economico e Unioncamere, in collaborazione con il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria. Il progetto si propone appunto di diffondere in modo innovativo le conoscenze finanziarie tra i giovani studenti che frequentano i tre anni conclusivi della scuola secondaria di secondo grado e lo scorso ottobre c’era stata la tappa udinese in Sala Valduga, dove gli studenti hanno partecipato a una lezione e a un test interattivo e avviato il percorso formativo. Da lì sono stati poi selezionati i migliori risultati a livello italiano, per far parte della Winter School all’Universitas Mercatorum.I ragazzi sono stati informati sulla necessità di possedere una corretta percezione delle proprie risorse economiche e di rinforzare la consapevolezza delle difficoltà e dei rischi quando si intraprendono investimenti e si avviano iniziative di micro imprenditorialità. L’adesione al progetto e alla piattaforma di gioco-test http://www.ipensopositivo.eu è stata capillare su tutto il territorio italiano. Sono stati incontrati oltre 1.500 studenti del triennio finale delle scuole superiori, da Udine a Catania, passando per Brescia, Firenze e Bari. Gli eventi del progetto, catalizzati dalle Camere di commercio del territorio, dagli uffici di Alternanza Scuola-Lavoro e dal Salone dello Studente hanno permesso un’ampia promozione che ha coinvolto giovani studenti e professori interessati. Il percorso didattico in piattaforma, fruibile da desktop o mobile, composto da 6 moduli, ha approfondito in modo innovativo le conoscenze finanziarie attraverso contenuti sviluppati seguendo un percorso narrativo in graphic animation.L’iniziativa finale di 3 giorni ha visto coinvolti gli studenti in lezioni con docenti dell’Universitas Mercatorum sui temi di finanza e gestione d’impresa, sono stati inoltre invitati giovani startupper che hanno testimoniato la propria esperienza di imprenditorialità.La tre giorni si è conclusa con un’attività che ha visto gli studenti impregnati in prima persona nella creazione di un business plan traducendo infine l’idea imprenditoriale in un elevator pitch.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Libertà di Educazione: “Qualcosa si muove, sosteniamolo!”

Posted by fidest press agency su sabato, 8 febbraio 2020

Roma 13 febbraio p.v. dalle 9.30 alle 13.30 presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani. da Tempi, Scuola: “Serve un popolo, non bastano gli specialisti. A chi importa davvero, oggi, la libertà di educazione? Quanti giovani, anche nel mondo cattolico, sanno di cosa si tratta e perché è fondamentale? Quanti sarebbero realmente disposti a scendere in piazza per difenderla? Si indebolisce, ogni giorno di più, la domanda (prima ancora della coscienza) su ciò che vale, ciò che è vero, ciò che è giusto, sotto la terribile pressione della cultura edonista e nichilista che ci pervade tutti.”
E’ anche vero che questo modo cosi superficiale e approssimativo di approcciare le questioni suscita nelle persone dal serio percorso culturale una legittima resistenza a chiarire i termini dei problemi (in assenza di contraddittorio preparato ci si scoraggia…). Avverto così il dovere (morale e civico) di ringraziare gli amici (siete in tanti) che in modo eroico restano in campo.
A vent’anni dalla Legge sulla parità (L.62/00) la politica, e ciascuno di noi, è di fronte ad un aut-aut. Delle due l’una: a) o si danno le gambe alla Legge 62/2000 attraverso i costi standard di sostenibilità per allievo, b) oppure ciascuno di noi si assumerà la responsabilità di aver realizzato in Italia la scuola unica di Stato e la scuola paritaria dei ricchi per i ricchi. Allora sarà chiaro che non importa a nessuno il rischio del monopolio educativo.
Afferma Sr. Anna Monia Alfieri: ” Credo che nessuno che ricopra un ruolo pubblico, soprattutto dagli scranni del Parlamento, e in particolare del Governo, possa sottrarsi al confronto senza suscitare legittimi dubbi”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Proteine sì, ma quante?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 dicembre 2019

Nell’ambito del progetto di educazione nutrizionale Nutripiatto arrivano le raccomandazioni di SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) per un corretto consumo di proteine.Le proteine, infatti, pur essendo un elemento essenziale nella crescita dei bambini, possono rappresentare anche un pericolo per l’organismo, soprattutto nei più piccoli, con complicanze a livello renale, modifiche dell’appetito e obesità che sono, infatti, i rischi principali di un eccessivo consumo di proteine. I bambini di età inferiore ai 3 anni non devono superare il 12% di apporto proteico giornaliero. A raccomandarlo è la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) che fornisce alcune precise indicazioni alimentari per non cadere in errori che possano compromettere la salute del bambino di oggi e dell’adulto di domani.Fondamentali a tutte le età, ma soprattutto in età pediatrica, le proteine rappresentano “i mattoni” necessari a costruire nuovi tessuti e riparare quelli danneggiati. Sono 5 le categorie alimentari considerate fonte primaria di proteine (carne, uova, pesce, legumi, latte e derivati). A mettere in evidenza la giusta ripartizione nell’arco di una settimana è la SIPPS che raccomanda 4 porzioni di legumi, 4 di pesce, 1 uovo a settimana, 1 porzione di carne rossa, 2 porzioni di carne bianca e 2 porzioni di formaggio.
Le proteine sono in realtà contenute, sebbene in quantità inferiori, anche in altri alimenti: pasta, cereali, orzo, farro, avena, frutta secca, castagne, persino alcuni frutti e ortaggi. Basti pensare che una porzione di crusca di frumento apporta lo stesso quantitativo proteico di un vasetto di yogurt. L’indicazione prudenziale proposta dai LARN (Livelli di assunzione di riferimento per la popolazione italiana, 2014) per i bambini al di sotto dei 3 anni è prevedere un apporto proteico quotidiano che si trovi all’interno del range 8-12% dell’energia totale e comunque perentoriamente al di sotto del 15% dell’energia totale giornaliera.“Dai 3 anni in poi, sulla base delle indicazioni del Larn – aggiunge la Dott.ssa Lisa Mariotti, Nutrizionista Pediatrica Dipartimento Medicina dell’Infanzia e dell’età Evolutiva ASST Fatebenefratelli-Sacco di Milano, consulente nutrizionista SIPPS – per l’apporto proteico, è bene rimanere nell’intervallo di riferimento 12-18% sulle calorie giornaliere. Il pericolo di un consumo eccessivo può portare a complicanze a livello renale, sovrappeso/obesità e modifiche dell’appetito”.Le proteine, dopo l’acqua, costituiscono la parte maggiore dei tessuti per questo sono uno dei principali alimenti indispensabili nella dieta dell’uomo. Hanno una funzione prevalentemente plastica (servono per lo sviluppo, la conservazione e il ripristino delle cellule) e, in misura minore, energetica. In particolare, i fabbisogni proteici di bambini e adolescenti (1-17 anni) sono calcolati per soddisfare le richieste necessarie per la crescita e per il mantenimento di una massa proteica in progressivo aumento.
Nutripiatto è uno strumento di educazione nutrizionale sviluppato da Nestlé e rivolto ai bambini dai 4 ai 12 anni, studiato con il fine di promuovere i principi di un’alimentazione sana e bilanciata. Il progetto prevede un kit composto da un piatto “intelligente” e da una guida didattica che spiega come utilizzare il Nutripiatto e offre idee e consigli per soddisfare i fabbisogni nutrizionali dei bambini, tenendo anche conto delle differenti fasce di età. La guida prevede inoltre capitoli specifici relativi alla corretta idratazione e all’attività fisica da svolgere con gli amici e con i propri animali da compagnia. Per maggiori informazioni visitare il sito: http://www.nutripiatto.nestle.it. Nutripiatto rientra nel progetto internazionale Nestlé for Healthier Kids, che si pone l’ambizioso obiettivo di aiutare, entro il 2030, 50 milioni di bambini a vivere in modo più sano.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le raccomandazioni SIPPS per una festività che educhi il bambino

Posted by fidest press agency su sabato, 7 dicembre 2019

Il Natale: un’occasione da non perdere! La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, in occasione delle festività Natalizie, fornisce utili consigli per trascorrere questi giorni in serenità con i propri piccoli.La ricerca degli addobbi migliori e di pranzi e cene dai ricchi e ricercati menu, spesso, infatti, fanno perdere di vista il reale significato del Natale e generare stress, sia nei grandi che nei bambini, e i bimbi si sa, sono come spugne e assorbono il clima emotivo intorno a loro.“Il segreto del Natale sta proprio nell’immergere il bambino nella dimensione della favola, nel farlo sognare – afferma il Dottor Giuseppe Di Mauro, Presidente SIPPS -, contribuendo a sviluppare la loro immaginazione. Durante questi giorni di vacanza, gli adulti dovrebbero rallentare i propri ritmi per godere del tempo prezioso passato con i propri bimbi, unendosi a loro nei giochi, nella decorazione della casa, nei preparativi delle cene e dei pranzi e nelle tradizioni locali. Il benessere psico-fisico dei nostri bimbi deve essere al centro di queste feste”Queste alcune raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale:
Il Natale – spiegare ai bambini il significato del Natale raccontandogli storie a tema aiutandosi con belle illustrazioni, ascoltando le musiche natalizie più classiche.
I Regali – Non esagerare nel numero di costosi regali, evitando che diventino una competizione tra adulti: ai bambini il lusso non interessa, sono attratti dalle cose semplici.
Tv – passare del tempo con i propri piccoli coinvolgendoli in tutti i preparativi. Addobbare l’albero, cantare, cucinare insieme, eviterà ai nostri piccoli di annoiarsi e stare troppo tempo davanti tablet e tv.
Cibo – tenere d’occhio l’alimentazione evitando le lunghe abbuffate natalizie, preservando le abitudini e gli orari dei più piccoli: eccessi e sregolatezze possono rovinare il resto delle vacanze a tutta la famiglia.
Occhio all’influenza – temperature basse e passaggi repentini dal caldo al freddo, oltre che gli abbracci e i baci per i tradizionali scambi di auguri, creano le condizioni migliori perché i virus influenzali e parainfluenzali si diffondano costringendoci a letto proprio durante le feste. Coprirsi naso e bocca quando si starnutisce o tossisce e lavarsi spesso le mani sono abitudini di buon senso per limitare il contagio di sé e degli altri. Molto importante poi è non coprire troppo i bambini.
Le luci del Natale – a volte gli addobbi natalizi possono rappresentare un pericolo, se a portata di bimbo. Occorre prestare la massima attenzione a candele, fili elettrici, lucine, pesanti decorazioni quando i bimbi girano per casa. Importante inoltre spegnere sempre tutto durante la notte.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

No alla criminalizzazione dell’educazione sessuale in Polonia

Posted by fidest press agency su domenica, 17 novembre 2019

Il PE chiede al Parlamento polacco di respingere la controversa proposta di legge. Nel testo, approvato con 471 voti favorevoli, 128 contrari e 57 astensioni, i deputati hanno condannato il progetto di legge polacco che intende criminalizzare l’educazione sessuale ai minori. In Polonia, l’iniziativa di emendare una legge contro la pedofilia minaccia gli insegnanti con una pena detentiva fino a tre anni e sono state avanzate proposte per aumentarla fino a cinque anni.Il Parlamento europeo ha condannato tali sviluppi in Polonia, volti a disinformare nonché stigmatizzare e vietare l’educazione sessuale. Ha poi invitato il Parlamento polacco ad astenersi dall’adottare il progetto di legge proposto, che può essere visto come un altro tentativo in Polonia di limitare i diritti sessuali e riproduttivi, come il diritto all’aborto. Proteggere i giovani dagli abusi attraverso una migliore educazione. Nella risoluzione si incoraggiano gli Stati membri a introdurre nelle scuole un’educazione sessuale e affettiva completa e adeguata all’età dei giovani. Inoltre, il Parlamento ha sottolineato come la mancanza di informazioni e di educazione in materia di sessualità metta a rischio la sicurezza e il benessere dei giovani, rendendoli più vulnerabili e meno preparati dinanzi allo sfruttamento sessuale, agli abusi e alla violenza, comprese la violenza domestica e forme di abuso online.Insegnare ai giovani relazioni basate sull’uguaglianza di genere, sul consenso e sul rispetto reciproco può essere il mezzo per prevenire e combattere gli stereotipi e la violenza di genere, l’omofobia e la transfobia. Riconoscendo l’importante ruolo svolto dalla società civile nella trasmissione dell’educazione sessuale, il Parlamento ha anche chiesto che siano messi a disposizione delle organizzazioni interessate dei finanziamenti adeguati a livello europeo, sia attraverso il programma Diritti e valori per il 2021-2027, sia attraverso altri progetti pilota.Infine, si invita il Consiglio ad affrontare le presunte violazioni dei diritti fondamentali in Polonia, nel contesto delle sue attuali audizioni sulla situazione nel Paese, conformemente all’articolo 7 del Trattato sull’Unione Europea.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Spreco di cibo ed educazione alimentare

Posted by fidest press agency su sabato, 9 novembre 2019

Ridurre gli sprechi di cibo è possibile attraverso l’educazione alimentare e un differente approccio all’agricoltura che privilegi i metodi di coltivazione ecosostenibili e le filiere corte – dichiara il presidente nazionale Confeuro Andrea Michele Tiso. Il ministro delle Politiche agricole Teresa Bellanova ha sollevato un problema diffuso che non riguarda solo l’Italia: le Nazioni Unite ricordano che nel mondo c’è cibo a sufficienza per sfamare tutti, ma più di 820 milioni di persone soffrono ancora la fame. Al tempo stesso, un terzo del cibo prodotto ogni anno viene buttato nella spazzatura senza nemmeno arrivare sulla tavola. Lo spreco di alimenti in Italia ammonta a 12 milioni di euro l’anno. Per ridurlo è indispensabile un’azione mirata di educazione rivolta ai consumatori finali, che parta dai bambini per arrivare fino ai genitori, principali responsabili delle scelte alimentari all’interno della famiglia – spiega Tiso. Esiste tuttavia un’altra faccia dello spreco alimentare, legato alle inefficienze nelle fasi di produzione, trasformazione e trasporto. Per ridurlo al minimo la risposta migliore sono l’agricoltura sostenibile, le filiere corte e le nuove tecnologie di gestione in grado di ottimizzare i processi produttivi. Oltre a garantire cibo sano, l’agroecologia permette infatti di abbattere sprechi e inefficienze lungo l’intero percorso che il cibo compie prima di arrivare sulla tavola.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I benefici di un’educazione bilingue in età infantile secondo gli esperti

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 settembre 2019

Migliora l’attività cerebrale: diversi studi dimostrano come il bilinguismo abbia effetti positivi sul cervello dei bambini, che riesco ad adattarsi meglio all’ambiente circostante. Sviluppa le capacità di problem solving: l’abitudine a rapportarsi in due lingue permette alla mente dei più piccoli di affrontare senza timore i cambiamenti e cercare nuove soluzioni. Permette di apprendere in maniera più facile altre lingue: il bambino bilingue sviluppa naturalmente una conoscenza più approfondita della struttura linguistica. Favorisce l’attenzione e la concentrazione: l’educazione bilingue impone di esercitare continuamente un’attenzione selettiva, sviluppando ulteriormente la capacità di concentrazione.
Aumenta l’empatia: diversi studi hanno dimostrato come i bambini che parlano più lingue hanno una maggiore empatia e un rispetto verso le differenze altrui. Dà un boost alla carriera: arricchire il proprio curriculum con la lingua inglese è fondamentale per avere nuove opportunità lavorative.
Stimola la creatività: l’educazione bilingue stimola il pensiero creativo e la manualità del bambino.
Ma un’educazione bilingue viene vista ancora oggi in Italia con diffidenza a causa dei falsi miti creatisi nel corso degli anni. Uno dei più popolari riguarda la possibile confusione dei bambini nell’apprendimento di due lingue, smentito da numerosi studi che hanno dimostrato come il cervello sia per natura multilingue. E ancora, secondo alcuni apprendere due lingue richiede uno sforzo eccessivo, con una ricaduta sul piano dello sviluppo cognitivo. Mito sfatato da una ricerca della American Academy of Pediatrics, secondo cui i bambini sono dotati di una predisposizione innata per l’acquisizione del linguaggio. Ma non è tutto, perché è stato accertato da una ricerca pubblicata sul Washington Post che l’apprendimento simultaneo di due lingue non abbia alcuna controindicazione sulle condizioni psicologiche dei bambini e non produce effetti indesiderati.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Investire nell’educazione dei giovani

Posted by fidest press agency su domenica, 2 giugno 2019

La CELI sostiene due progetti sociali per l’infanzia nel comune di Ercolano. Alimentazione sana, momenti di svago in compagnia, imparare le regole dello starbene insieme, di rispetto dell’altro e la possibilità di passare dei momenti spensierati in un ambiente sano e bello sono importanti per lo sviluppo di un bambino. Garantire queste esperienze però non è sempre facile, soprattutto in un territorio a rischio che presenta spiccate criticità sociali. La Chiesa Evangelica-Luterana in Italia, CELI, il 31 maggio ha sottoscritto una convenzione per il sostegno di due progetti sociali per l’infanzia nel comune di Ercolano da realizzare nell’anno scolastico 2019/20.A fine agosto partiranno 50 bambini di Ercolano, ancora da individuare tramite un bando, per un summercamp della durata di un minimo di sette giorni. Questo il primo progetto sociale con un budget di 24.400 euro. Il secondo progetto invece, di un valore di 28.800 euro, prevede di garantire durante tutto l’anno scolastico una prima colazione sana ed ecologica agli ottanta bambini iscritti alla scuola d’infanzia del Comune di Ercolano.
La convenzione è stata sottoscritta dalla vicepresidente del concistoro della CELI, Cordelia Vitiello e dal sindaco di Ercolano, l’avv. Ciro Bonajuto. “Questa iniziativa sostituisce il nostro pluridecennale impegno per la scuola Gesù di Nazareth a Torre del Greco, sostiene Cordelia Vitiello, e sono molto felice che abbiamo potuto individuare un progetto valido rimanendo nello stesso territorio e rimanendo sempre in ambito scolastico-educativo. Con la merenda ecologica, continua Vitiello, corrispondiamo inoltre all’impegno finale del nostro sinodo di aprile 2019, a favore della sostenibilità e dell’ecologia.” Questo progetto poi è solo uno di tre che verranno attualizzati sempre nella stessa area geografica.Il sindaco di Ercolano, Ciro Bonajuto, ringrazia la CELI per queste due opportunità: “La prima di consentire ai ragazzi più disagiati di poter vivere un momento di svago.” Ercolano è un comune con un altissimo tasso di disoccupazione (giovanile) e con tante famiglie che vivono una situazione di grande disagio. “Lo snack ecologico nelle scuole d’infanzia poi ha un valore particolare in un ambiente sociale come Ercolano, l’educazione ad un‘alimentazione sana è un valore aggiunto. Passare una settimana di ferie in un ambiente sano è inoltre un fatto importante per la crescita di questi ragazzi, un investimento nel loro futuro.” Il sindaco ha tenuto molto a ringraziare Cordelia Vitiello e la CELI per aver scelto il comune di Ercolano e per la serietà con la quale hanno portato avanti questa iniziativa.La Chiesa Evangelica-Luterana in Italia, CELI, dal 1993, l’anno in cui ha sottoscritto l’Intesa con lo Stato Italiano, è riconosciuta come chiesa italiana e di conseguenza ha diritto ai fondi 8xmille. Tanti italiani anche senza essere membri esprimono anno per anno la loro fiducia alla chiesa luterana. L’impegno diaconale della CELI copre vasti ambiti, con un particolare riguardo all’infanzia e soprattutto anche là dove per vari motivi si presentano situazioni di disagio.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

EWORLD INDEX 2019. Bambine, bambini, adolescenti e donne: educazione e conflitti

Posted by fidest press agency su sabato, 6 aprile 2019

Roma il 9 aprile 2019 dalle ore 11.00 alle ore 13.30 presso la Sala A. Moro, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Piazzale della Farnesina 1, ingresso centrale.Il WeWorld Index 2019 mette a fuoco il forte nesso tra i diritti dei bambini, delle bambine e le parità di genere. Il progresso di un Paese è misurato nella serie dei WeWorld Index attraverso indicatori economici e sociali che analizzano le condizioni di vita dei soggetti più a rischio di esclusione: l’approfondimento è dedicato ai conflitti, la principale barriera in molti Paesi interessati da crisi per l’accesso all’educazione di qualità.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lazio: educazione e formazione alla sostenibilità

Posted by fidest press agency su lunedì, 11 febbraio 2019

WWF Italia e Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio (USR Lazio) hanno siglato oggi un protocollo d’intesa per l’educazione e la formazione alla sostenibilità nelle scuole della regione. Al primo punto della collaborazione (che prevede tra l’altro la formazione dei docenti, la promozione di progetti innovativi) vi è la promozione di attività volte alla diffusione della conoscenza della biodiversità urbana da parte delle scuole del Lazio. I servizi forniti dalla natura nelle città sono cruciali per il benessere di coloro che vi vivono, per la sostenibilità stessa delle comunità urbane e per il futuro dell’intero Pianeta. Il verde scolastico è una parte importante del sistema del verde urbano: solo per fare un esempio, sommando le superfici dei giardini scolastici delle scuole di Roma si arriva a un totale di 80,8 ettari, l’equivalente di Villa Borghese.
WWF Italia e l’Ufficio Scolastico Regionale propongono alle oltre 4.000 scuole di ogni ordine e grado del Lazio, di individuare un’azione per aumentare la biodiversità urbana e favorire la presenza di natura in città. Partecipando con i loro progetti al contest Urban Nature “L’impegno delle Scuole per la Natura delle nostre Città”, che vedrà anche la collaborazione del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, gli istituti scolastici potranno essere aiutati a realizzare il loro sogno e a vederlo valorizzato.
“Gli istituti di ogni ordine e grado della regione Lazio sono già esempio di eccellenza per le buone pratiche nel campo dell’educazione per l’ambiente e per la sostenibilità. Sono infatti molti gli esempi che dimostrano la capacità di progettare, di fare rete con le istituzioni, con il mondo della ricerca, con le associazioni del privato sociale per prendersi cura in modo concreto del bene comune e della propria collettività”, sostiene il Direttore Generale dell’USR Lazio Gildo De Angelis, alla firma del Protocollo triennale siglato nella sede Nazionale del WWF Italia a Roma.La formazione dei docenti è parte integrante dell’iniziativa e prevede, a partire da mercoledì 13 febbraio nella sede WWF di Roma, il primo seminario di formazione per insegnanti al quale seguiranno gli altri incontri in tutta Italia.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Arriva Education to Export

Posted by fidest press agency su domenica, 9 dicembre 2018

SACE SIMEST, Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, lancia Education to Export (E2E), il nuovo programma sviluppato con l’obiettivo di avvicinare le PMI ai mercati esteri e rafforzare la preparazione di quante già vi operano attraverso percorsi formativi digitali e in aula.Cuore di questo programma formativo, unico nel suo genere, è il portale e2e.sacesimest.it, piattaforma digitale dove le imprese possono accedere gratuitamente ad analisi, articoli, tutorial e testimonianze utili per muoversi nel mondo dell’export, attingendo a ben quattro percorsi online, pensati in funzione delle diverse esigenze e dei diversi gradi di proiezione internazionale delle aziende utenti – da chi deve muovere i primi passi a chi, già internazionalizzato, è pronto ad espandersi.“L’export è il grande motore di crescita dell’economia italiana e possiamo crescere ancora anche nell’export se riusciamo ad aiutare un numero sempre più importante soprattutto di PMI ad esportare in modo continuativo in un numero diversificato di mercati – ha dichiarato Alessandro Decio, Amministratore Delegato di SACE –. Education to Export è dedicato soprattutto a loro, con l’obiettivo di mettere a disposizione in modo semplice e accessibile l’esperienza maturata da SACE SIMEST in quarant’anni di attività per orientarsi tra rischi, opportunità e soluzioni e fare dell’export una strategia aziendale vincente e di lungo periodo”.Education to Export non è solo digitale. Il programma offre anche diverse iniziative di formazione in aula, organizzate in partnership con altre importanti realtà del Sistema Paese. Ne sono un esempio i recenti incontri “Generation to Generation”, realizzati con Ortygia Business School e ICE-Agenzia dedicati alle aziende familiari del Mezzogiorno, e gli incontri “Export 360°”, realizzati a Salerno e Bologna in partnership con ICE-Agenzia e le sedi territoriali di Confindustria. Gli incontri in aula hanno già visto la partecipazione di oltre 150 imprese.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Ora di Futuro”:un progetto di educazione per i bambini

Posted by fidest press agency su mercoledì, 7 novembre 2018

Generali Italia con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Lombardia, ha presentato a Milano presso la Fondazione Feltrinelli, “Ora di Futuro”, il progetto di educazione per i bambini da 0 a 11 anni che coinvolge insegnanti, famiglie, scuole primarie e reti non profit in tutta Italia.“Ora di Futuro” sostiene iniziative per le famiglie in difficoltà con bambini da 0 a 6 anni incentrate sull’educazione alla genitorialità, grazie alla collaborazione con le tre Onlus L’Albero della Vita, Mission Bambini e il Centro per la Salute del Bambino, scelte dai dipendenti di Generali Country Italia.Per il primo anno il progetto punta a coinvolgere oltre 30.000 bambini con l’adesione di almeno 1.500 classi e l’attivazione di 11 centri per “Ora di Futuro” su tutto il territorio nazionale.“Ora di Futuro” avrà anche il contributo di tutti i dipendenti di Generali Country Italia – Generali Italia, Alleanza, Genertel, Generali Welion, Generali Jeniot, Genagricola, DAS – con 10.000 ore di volontariato di impresa e 10.000 viaggi solidali.Con “Ora di Futuro” Generali si unisce in Italia a The Human Safety Net, l’iniziativa globale del Gruppo Generali a favore delle comunità, già attiva in 18 paesi in cui opera il Gruppo.Nella scuola primaria: una didattica innovativa per imparare a fare scelte responsabili e sviluppare nuove competenze “Ora di Futuro” nelle scuole primarie prevede un percorso didattico innovativo e digitale pensato per coinvolgere i bambini attraverso gioco, esperienza e cooperazione, insieme agli insegnanti e con i genitori.Il programma parte con l’anno scolastico 2018-2019 e si articola su tre anni (3°, 4°, 5° elementare) prevedendo un’ “Ora di Futuro” a settimana per ciascuna classe.
Gli alunni vivranno un’avventura virtuale sull’isola tropicale di Mauaga. Un sito dinamico e interattivo supporterà le lezioni e guiderà l’esperienza rendendola coinvolgente attraverso “sfide” alle quali i bambini dovranno trovare soluzioni, imparando anche a lavorare in gruppo. Attraverso un Avatar i bambini prenderanno consapevolezza del proprio ruolo, essenziale per il raggiungimento di un risultato di squadra.“Ora di Futuro” sostiene iniziative per le famiglie in difficoltà con bambini da 0 a 6 anni incentrate sull’educazione alla genitorialità.Quella da 0 a 6 anni è una fase molto delicata della vita: a questa età, si pongono, infatti, le basi per lo sviluppo ed il benessere nel futuro della persona. Da 0 a 3 anni si forma l’80% del cervello e le connessioni neuronali possono aumentare ad una velocità non più raggiungibile nel corso della vita.
Mission Bambini nei 5 centri per “Ora di Futuro” a Torino, Milano, Bologna, Roma e Napoli, offre laboratori interattivi, corsi di formazione per i genitori e consulenze individuali di accompagnamento per migliorare le relazioni tra genitori e bambini, e per rafforzare le competenze genitoriali.Centro per la Salute del Bambino in Un Villaggio per crescere per “Ora di futuro” a Trieste propone laboratori interattivi genitori/figli per promuovere la relazione famigliare e favorire lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale dei bambini tra 0 e 6 anni, in un’ottica di integrazione con i servizi sanitariGià da Novembre sono operativi 11 centri per “Ora di Futuro” in tutta Italia nelle città di Bologna, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Trieste, Torino.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Due incontri sul tema In difesa del futuro: L’educazione come sfida

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 marzo 2018

Parma Martedì 27 e mercoledì 28 marzo il Palazzo del Governatore (Piazza Garibaldi) ospiterà due incontri sul tema In difesa del futuro. L’educazione come sfida. L’evento è organizzato con il patrocinio del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma in collaborazione con il Servizio Biblioteche del Comune di Parma.
Martedì 27 marzo, ore 21: Riprendiamoci i nostri figli Enrico Franco dialogherà con Antonio Polito (vicedirettore del Corriere della Sera), autore dell’omonimo volume edito da Marsilio.Nel mondo di oggi, che mette in discussione ogni forma di autorità, la sfida educativa dei genitori diventa sempre più complicata. Se il conflitto tra generazioni non è certamente una novità, quello che sta accadendo è però qualcosa di diverso, di molto più serio: una vera e propria interruzione del tradizionale passaggio di valori dai padri ai figli. Diventato padre in due momenti diversi e distanti della sua vita, Antonio Polito entra nel vivo di una battaglia culturale volta a smascherare i nemici dei genitori.
Mercoledì 28 marzo, ore 17: La scuola nuova: il liceo classico Incontro con Michele Napolitano (Università di Bologna), autore de Il liceo classico: qualche idea per il futuro (Salerno Editrice), e Federico Condello (Università di Cassino e del Lazio Meridionale), autore de La scuola giusta. In difesa del Liceo Classico (Mondadori Editore). Modera Massimo Magnani (Università di Parma).Negli ultimi due anni abbiamo assistito a una ripresa del plurisecolare dibattito sul Liceo Classico. Federico Condello e Michele Napolitano sono tra le voci più autorevoli e intelligenti che si siano espresse su di una questione che non riguarda solo gli ‘addetti ai lavori’ (insegnanti, studenti e relative famiglie), ma che è molto più ampia e che coinvolge le sorti, non sempre ‘magnifiche e progressive’, dell’istruzione in Italia.Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il diritto fondamentale all’educazione e all’insegnamento

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 marzo 2018

Roma 12 e 13 marzo 2018 (ore 8:45, Aula Magna “Giovanni Paolo II”) sul tema Il Diritto all’educazione e all’insegnamento Convegno di studi promosso dalla Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce.
L’educazione come diritto fondamentale della persona umana, l’autonomia dei centri di insegnamento così come tutelata dalla giurisprudenza europea, i sistemi di finanziamento delle scuole nei principali Stati europei, l’educazione alla cittadinanza come possibile risposta al multiculturalismo, il ruolo educativo dei genitori, l’homeschooling e le sfide poste dalla teoria del gender.
L’iniziativa si rifà al diritto della Chiesa di trasmettere la dottrina cattolica e i valori umani fondati sulla legge naturale attraverso la fondazione e la direzione di scuole di qualsiasi disciplina, genere e grado – spiegano gli organizzatori. Per questo, sarà dato spazio anche ai principi del Magistero ecclesiastico sull’educazione e al legame esistente tra diritto canonico ed ecclesiastico, con uno sguardo al diritto fondamentale allo studio e alla ricerca che spetta ai fedeli nell’ambito delle scienze ecclesiastiche.
Ad aprire i lavori sarà il Segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica, mons. Angelo Vincenzo Zani. Tra i relatori, Jorge Otaduy (Universidad de Navarra), Alfred Fernández (Direttore di Oidel, Ginevra), Vincenzo Turchi (Università del Salento), Paolo Cavana (Lumsa), Emmanuel Tawil (Università di Paris II Panthéon-Assas), Alessandro Ferrari (Università degli Studi dell’Insubria), Paolo Asolan (Università Lateranense) e i docenti della Santa Croce Stefan Mückl, Jean-Pierre Schouppe e José Tomás Martín de Agar.Le sessioni pomeridiane saranno moderate dal Prefetto della Casa Pontificia, mons. Georg Gäenswein e dal prof. Carlo Cardia, dell’Università Roma Tre. Previste anche tre tavole rotonde.Il Convegno è accreditato dal Ministero dell’Istruzione come attività di formazione per docenti e personale scolastico.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Educazione finanziaria: parole vuote o strumento concreto?

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 dicembre 2017

firenzeFirenze. Si è svolto giorni fa un convegno presso la sede della Banca d’Italia a Firenze sull’Educazione Finanziaria. Sono state presentate le iniziative che ha preso e prenderà la Banca d’Italia per favorire l’educazione finanziaria dei cittadini. In particolare è stato presentato il libro “Risparmio alla pari” frutto della collaborazione fra “il Corriere della Sera” e la Banca d’Italia ed i video fatti in collaborazione con il giornalista e storico Paolo Mieli per la serie “Economia e Finanza: non è mai troppo tardi” dedicati all’educazione finanziaria per gli adulti.
Il libro è fatto molto bene, partendo dalle decisioni dell’Arbitro Bancario e Finanziario fornisce in modo molto accessibile alcuni concetti fondamentali per fare scelte consapevoli in materia prevalentemente bancaria (c’è anche qualche accenno agli aspetti legati agli investimenti finanziari, ma sono marginali). Sarebbe molto utile che questi contenuti fossero messi a disposizione in un sito accessibile a tutti, visto che tra poco il libro sarà difficile da trovare.
I video, francamente, sono molto poco utili, noiosi, ingessati, con contenuti decisamente scontati, ma sopratutto poco attraenti. Molto più interessante, invece, il progetto di Orizzonti TV che è una Web TV interamente dedicata all’educazione finanziaria.
Come in tutti i convegni dedicati a questo tema, per l’ennesima volta, è stata presentata la slide che dimostra come più della metà degli italiani non sia in grado di rispondere ad una banalissima domanda sull’interesse semplice, e molti meno non sono in grado di rispondere alla domanda sull’interesse composto. A livello internazionale le competenze in tema finanziario sono indagate con un piccolissimo gruppo di domande estremamente banali. Le competenze necessarie per rispondere correttamente a queste domande (e quindi passare il test) sono largamente insufficienti a fare scelte d’investimento consapevoli. Eppure la maggioranza delle persone non supera neppure questi test.
Ancora una volta, per l’ennesima volta, ho toccato con mano che non è stato sottolineato con la necessaria forza un aspetto centrale dal quale è indispensabile partire se vogliamo seriamente parlare di educazione finanziaria: nel mondo, ed in particolare in Italia, esiste un analfabetismo funzionale che è impressionante. Circa la metà degli italiani non è in grado di leggere un testo di media complessità e comprenderlo! Questo è un dato di fatto che non si può ignorare.
E’ assolutamente velleitario pensare di fare educazione finanziaria a queste persone. Prima sarebbe necessario fare una educazione culturale di base e poi si potrebbe sperare di poter fare educazione finanziaria a questi soggetti. Queste persone sono irrecuperabili dal punto di vista della formazione finanziaria, dobbiamo pensare a strumenti di tutela anche per loro – compresi alcuni aspetti di formazione – che non abbiano lo scopo d’insegnargli l’interesse composto (che non saranno mai in grado di capire, se prima non hanno gli strumenti culturali di base ed anche quando mai lo comprendessero non gli servirebbe a nulla), ma di evitare concretamente che le banche usino la loro ignoranza per ingrassare i loro bilanci! E qui veniamo al cuore del discorso. Se non vogliamo nasconderci dietro un muro di belle parole su come sia importante che le persone abbiano alcune nozioni di base sull’economia e la finanza, dovremmo affrontare il vero nodo che sta alla base della mancata, sostanziale, tutela degli interessi dei risparmiatori. Il risparmio non è tutelato per uno specifico, facilmente identificabile, errore di fondo delle norme che dovrebbero farlo.
Queste norme, infatti, pongono il principale presidio operativo di tutela degli interessi dei risparmiatori nelle mani dei soggetti che hanno un preciso, legittimo, interesse economico a fare esattamente il contrario. Ad oggi – infatti – la tutela del risparmio è legislativamente affidata alle norme di diligenza, correttezza e trasparenza degli intermediari finanziari (banche, società di gestione del risparmio, ecc.). Le banche avrebbero l’obbligo di operare “nell’interesse del cliente”. Il punto è che nella maggioranza dei casi, l’interesse del cliente corrisponde alla diminuzione dei guadagni della banca. La banca non è un’opera pia. Lo scopo (legittimo) della banca è quello di fare utili per remunerare gli azionisti e tutta la struttura. Non c’è norma che possa fare in modo che qualcuno vada contro il suo principale obiettivo per il quale esiste. La norma può (e deve!) chiedere ad un soggetto economico di essere corretto, diligente e trasparente, ma non di indurre il proprio cliente a comprare il prodotto più conveniente per lui e meno conveniente per la banca. Questo è utopico, non accadrà mai.
Abbiamo già visto (con la normativa in essere) che semplicemente non funziona. La finanza è un tema enormemente complesso. E’ sicuramente auspicabile che sempre più persone acquisiscano più competenze in materia, ma non possiamo pensare che questo sia uno strumento concreto di tutela degli investitori. La tutela degli investitori deve essere affidata a figure professionali specifiche e indipendenti dagli intermediari finanziari, esattamente come accade nel mondo della medicina. A nessun cittadino è chiesto di fare formazione medica e neppure è chiesto alla case farmaceutiche di consigliare ai cittadini quando prendere i loro farmaci e quando, invece, è più opportuno semplicemente riposare, mangiare meglio, ecc. La salute dei cittadini è affidata a tutto un sistema (più o meno efficace, ci sarebbe tanto da discutere) che è indipendente dai produttori di farmaci. Senza alcun dubbio l’educazione alla salute sarebbe ancora più utile dell’educazione finanziaria, ma a nessuno viene in mente di mettere in piedi tutto quello che si sta mettendo in piedi sull’educazione finanziaria. Questo semplicemente perché – fortunatamente! – esistono i medici: liberi professionisti che mediano la complessità del mondo della medica e la traducono per i clienti che non ne sanno nulla. Il problema di fondo della finanza è che si chiede ai cittadini di comprendere cose che sono strutturalmente al di fuori delle loro possibilità. Anche qualora tutti i programmi di educazione finanziaria raggiungessero il massimo dei loro obiettivi ragionevolmente perseguibili, non si avrebbe nessun apprezzabile risultato di tutela contro le pratiche commerciali scorrette. Le competenze richieste per fare scelte realmente razionali nel mondo degli investimenti finanziari sono molto più elevate delle semplici nozioni sull’interesse composto e la diversificazione. Ben venga che i cittadini comprendano questi concetti, ma anche quando li abbiano compresi, non sarebbero comunque in grado di aggirare le trappole che le banche quotidianamente gli sottopongono con i prodotti di risparmio gestito. Ciò che dobbiamo, finalmente, comprendere è che il mondo finanziario è talmente complesso che il singolo cittadino non può più essere lasciato solo alla mercé degli intermediari finanziari. E’ come se oggi lasciassimo che la salute dei cittadini dipendesse dalla “correttezza, trasparenza e diligenza” delle grandi case farmaceutiche e si chiedesse che i cittadini vadano dagli agenti di commercio delle case farmaceutiche a farsi dire come far passare il dolore… Formalmente si può fare, sostanzialmente si ha la certezza che i cittadini ingollerebbero almeno una decina di piccole al giorno, di media… Questo è quello che accade oggi nel mondo della finanza. Ciò che serve – concretamente – è la netta separazione della funzione di consulenza rispetto a quella di vendita. Non si deve affidare alle banche il compito di fare gli interessi dei clienti. Le banche, ovviamente, devono essere corrette e trasparenti, ma non deve essere loro il compito di tutelare gli interessi dei clienti. Deve essere chiaro ai clienti che le banche non fanno VERA consulenza. La “consulenza” che fanno è un’attività di vendita (più o meno corretta, dipende dalle persone, ma non è mai VERA consulenza). Le norme dovrebbero prevedere e favorire la formazione di una figura professionale separata a tutti gli effetti dall’intermediario finanziario (figura che già oggi esiste, ma è accessibile solo ad una irrilevante quota d’investitori, in genere molto facoltosi) al quale ogni investitore dovrebbe rivolgersi per tutte le sue questioni di economia e finanza. Così come esiste il medico di famiglia, dovrebbe esistere una sorta di “economista di famiglia”
che ha il compito di mantenere in salute il bilancio familiare.
Il giorno in cui la consulenza in materia finanziaria non sarà affidata alle stesse banche che hanno interessi opposti a quelli di coloro che dovrebbero consigliare, allora si potrà parlare seriamente di educazione finanziaria.Ad oggi, la sensazione che siano solo belle parale, francamente, è troppo forte!
(Alessandro Pedone, responsabile Aduc Tutela del Risparmio)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra di libri ‘Famiglie, educazione e benessere’

Posted by fidest press agency su martedì, 23 maggio 2017

libriRoma Fino al 23 Giugno 2017 Sala della Biblioteca di Scienze della Formazione
Via Milazzo 11. Esposizione di libri con bibliografia in occasione della Giornata Internazionale delle famiglie La pluralità dei tipi di famiglia è stata riconosciuta dalle Nazioni Unite che hanno istituito nel 1993 la Giornata mondiale dedicata, con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza a livello globale dei processi sociali, economici e demografici che coinvolgono le famiglie nel mondo. Quest’anno il tema della Giornata si concentra sul ruolo e le politiche di sostegno alla famiglia per promuovere l’educazione dalla prima infanzia, le opportunità di apprendimento lungo tutto l’arco della vita, e il benessere complessivo dei membri, a prescindere dall’età, dal numero, dal genere, dal grado di parentela e dalla specie dei suoi componenti.
Si mette in evidenza anche l’importanza del contributo della cultura e delle competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile, attraverso l’istruzione e lo stile di vita, i diritti umani, l’uguaglianza di genere, la promozione di una cultura della pace e della non violenza, la cittadinanza e l’apprezzamento della diversità culturale. http://www.sba.uniroma3.it

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mostra di libri ‘Famiglie, educazione e benessere’

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 maggio 2017

Onu palaceRoma Lunedì 15 Maggio 2017, ore 9:00 / 23 Giugno 2017 Sala della Biblioteca di Scienze della Formazione Via Milazzo 11 b. Esposizione di libri con bibliografia in occasione della Giornata Internazionale delle famiglie – 15 maggio 2017, della Biblioteca di Scienze della Formazione dal 15 maggio al 23 giugno 2017. La pluralità dei tipi di famiglia è stata riconosciuta dalle Nazioni Unite che hanno istituito nel 1993 la Giornata mondiale dedicata, con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza a livello globale dei processi sociali, economici e demografici che coinvolgono le famiglie nel mondo. Quest’anno il tema della Giornata si concentra sul ruolo e le politiche di sostegno alla famiglia per promuovere l’educazione dalla prima infanzia, le opportunità di apprendimento lungo tutto l’arco della vita, e il benessere complessivo dei membri, a prescindere dall’età, dal numero, dal genere, dal grado di parentela e dalla specie dei suoi componenti. Si mette in evidenza anche l’importanza del contributo della cultura e delle competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile, attraverso l’istruzione e lo stile di vita, i diritti umani, l’uguaglianza di genere, la promozione di una cultura della pace e della non violenza, la cittadinanza e l’apprezzamento della diversità culturale.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Educazione degli adulti oggi: dall’Agenda 2030 alle ricerche Ocse-Piaac

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 aprile 2017

Roma Lunedì 10 Aprile 2017, ore 11:00 Dipartimento di Scienze della Formazione, Polo Principe d’Amedeo, Aula 2 Via Principe d’Amedeo, 186. In occasione della venuta di Marcella Milana dell’Università degli Studi di Verona in qualità di Visiting Professor, lunedì 10 aprile 2017 – dalle ore 11 alle ore 14 – si terrà il seminario di studi dal titolo Educazione degli adulti oggi: dall’Agenda 2030 alle ricerche Ocse-Piaac presso l’Aula 2 del Polo Didattico del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre, via Principe d’Amedeo 186. http://www.ceforc.eu

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »