Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 250

Posts Tagged ‘emarginati’

Emarginati ed emarginatori

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 aprile 2018

C’è una sofferenza diffusa tra gli italiani. Lo dobbiamo ai milioni di disoccupati, in specie tra i giovani. Lo dobbiamo alle vecchie e nuove povertà dai pensionati alle famiglie monoreddito con retribuzioni modeste. Lo dobbiamo ai disagi esistenziali diffusi e alla incapacità della politica d’intercettarli e porvi riparo. E’ un sistema di governo del paese che si sta avvitando su se stesso.
E’ che ci siamo fatti carico del problema migratorio non avendo la possibilità di governarlo secondo necessità. E’ che ci siamo fatti carico delle problematiche del lavoro umiliandone i diritti senza proporre soluzioni adeguate per rilanciare la produzione industriale e ricavarne opportunità d’impiego. E’ che abbiamo bruciato preziose risorse non sciogliendo i nodi della corruzione e degli sprechi. Stiamo distruggendo i nostri gioielli di famiglia dall’assistenza universale all’istruzione in nome di una logica fondata sulla riduzione dei servizi a scapito della loro qualità. Abbiamo umiliato il risparmio e favorita la speculazione finanziaria. Abbiamo umiliato le istituzioni con il sospetto che si muovano contraria contrariis curantur.
Ora rischiamo di trasformare gli italiani in un popolo di pessimisti e di disillusi deprivati da quelle certezze che costituivano la spina dorsale del suo impegno per una società ispirata al rispetto e alla volontà di crescere come costruttori di pace e di benessere sociale. Da questo scenario si può uscire solo se avremo la forza e la determinazione di trasformarci in un collettivo capace di restituire dignità nel governo delle cose dal nostro piccolo agli affari di più ampia portata. In questo disegno non vi è più posto per i pifferai di turno, per gli interessi partigiani, per gli intrighi di palazzo. La democrazia va restituita a chi sa farne un buon uso con una saggia amministrazione della cosa pubblica. Ne avremo la forza? Proviamoci per lo meno. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I giovani europei: Emarginati dalla crisi ma pochi vanno a studiare o lavorare all’estero

Posted by fidest press agency su sabato, 21 maggio 2016

parlamento europeoIn Italia il 78% dei giovani tra i 16 e i 30 anni (quasi otto su dieci) si sente emarginato dalla crisi, oltre 20 punti percentuali in più rispetto alla media europea. Allo stesso tempo, più della metà non è interessata a trasferirsi in un altro Paese UE per studiare o lavorare.Sono solo alcuni dei dati che emergono dall’ultimo Eurobarometro commissionato dal Parlamento europeo, condotto tra il 9 e il 25 aprile su un campione di 10,964 giovani.
In 20 Paesi su 28 dell’Unione Europea, la stragrande maggioranza dei giovani si sente emarginata dalla crisi, con i Paesi più colpiti che fanno registrare i dati più negativi: si va infatti dagli oltre nove greci su dieci (93%) a meno di tre tedeschi su dieci (27%). Tuttavia, soltanto il 15% degli intervistati tra tutti i Paesi UE riferisce di essersi sentito obbligato a lasciare il proprio Paese a causa della crisi.Il 61% dei giovani in Europa non vuole studiare o lavorare in un altro Paese europeo, una cifra che si abbassa al 52% se vengono presi in considerazione soltanto gli italiani.Per quanto riguarda l’Italia, il 41% esprime invece il desiderio di fare un’esperienza all’estero, un dato ben più alto rispetto alla media UE del 32%. Eppure il nostro paese ha la maglia nera per quanto riguarda i giovani tra i 16 e i 30 anni a non aver mai fatto un’esperienza accademica o lavorativa in un altro Paese europeo (ben il 95%, contro l’88% della media Ue).
Nove giovani europei su dieci ritengono che sia importante studiare il funzionamento dell’UE e delle sue istituzioni.Il 51% crede che votare alle elezioni europee sia la miglior maniera di partecipare alla vita pubblica nell’UE, mentre in Italia è dello stesso parere soltanto il 44% dei giovani. I giovani italiani sono tra i più ottimisti d’Europa per quanto riguarda l’impatto dei social media sulla democrazia: il 63% ritiene che con il loro avvento si sia fatto un passo avanti considerevole, permettendo a tutta la popolazione di prendere parte al discorso pubblico.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Pesi e contrappesi

Posted by fidest press agency su lunedì, 7 novembre 2011

el camino del consumismo

Image by tnarik via Flickr

Le logiche consumistiche, l’economia globale, l’espansione frenetica della crescita hanno delle pesanti ricadute nel nostro sistema bilanciato dalla necessità di colmare il rapporto sempre più conflittuale tra l’area del benessere e quella del disagio. Stiamo facendo di tutto per far transitare la mano pubblica in quella privata dove il profitto ha una sola legge e solo chi sta bene può stare meglio ma chi non sta bene, e non solo economicamente, è destinato ad essere sfruttato ed emarginato. Ciò significa che ci avviamo verso una società altamente conflittuale che non vede solo contrapposti i poveri e i ricchi ma anche le categorie sociali: anziani e giovani, lavoratori e disoccupati o sottoccupati o precari, e ancora le diverse professioni di fede, Nord e Sul del mondo, pregiudizi razziali e conflitti tribali, contese di genere. Il tutto diventa una polveriera sempre più esposta ai rischi di una esplosione e qualche segno inequivocabile l’abbiamo avuto con la “primavera araba” che è riuscita a provocare il tracollo di regimi ritenuti inossidabili come quello tunisino, libico ed egiziano ma ha anche provocato una profonda frattura tra il popolo e il regime in Siria e in Iran. Ci hanno anche provato i moti di piazza in Spagna, in Gran Bretagna, in Francia e in Italia ma con il risultato di spegnersi per mancanza di una guida carismatica. Oggi si cerca in qualche modo di tamponare con vari espedienti questa tensione sociale o di lasciarla sfogare come è accaduto nel Nord Africa, al fine d’imbrigliarla in un contesto di interessi occidentali di dubbia valenza. Se, a questo punto, non siamo in grado di fermare questa pulsione esistenziale che attraversa le generazioni e le umilia nel lavoro, nella tutela degli interessi legittimi e nella scarsità di risorse messe a disposizione per la previdenza e l’assistenza pubblica ci troveremo di fronte a continue manifestazioni di protesta sempre più conflittuali e violente. E’ tempo di capire che la nostra società, posta sotto tutte e diverse bandiere del mondo, ha bisogno di rivedere alla radice il nostro rapporto nello stare insieme. Ha bisogno di rendersi conto che è giunto il momento di capire i valori e dare ad essi le giuste priorità come quelle prioritarie della vita e del vivere. Valori che non si esauriscono ma si rigenerano nel rapporto generazionale e si accomunano in una sola identità. Solo così possono realisticamente dare un senso alla vita. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Bocelli: concerto beneficenza

Posted by fidest press agency su martedì, 12 aprile 2011

Palermo 14 aprile, ore 11 guardia di finanza Caserma Cangelosi, via Cavour 2 Il comitato Fiamme di Solidarietà della Guardia di Finanza, promotore e organizzatore del grande concerto di beneficenza con il tenore Andrea Bocelli in programma il 1 luglio 2011 nel Teatro Greco di Siracusa, terrà una Conferenza Stampa per illustrare i contenuti dell’evento e per rendere note le associazioni di volontariato, impegnate in Sicilia e su tutto il territorio nazionale nell’assistenza a poveri ed emarginati, cui saranno destinati i proventi dell’incasso. Ospite d’onore del Generale Saverio Capolupo, Comandante Interregionale per l’Italia Sud Occidentale (Sicilia e Calabria) e del Generale Domenico Achille, Comandante Regionale Sicilia, sarà il soprano Desirèe Rancatore che il 1 luglio affiancherà il grande tenore nella memorabile esibizione – unica tappa europea per l’estate 2011 – al Teatro Greco di Siracusa accompagnata dall’Orchestra e dal Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania. Dirige il m° Marcello Rota. A presentare l’evento, insieme con i Generali della Guardia di Finanza, saranno il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, il Presidente dell’ARS, Francesco Cascio, membro del Comitato Organizzatore Fiamme di Solidarietà, l’ Assessore Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Daniele Tranchida e l’Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità SicilianaSebastiano Missineo. Interverranno il Soprintendente dell’INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico), Ferdinando Balestra, e il Soprintendente del Teatro Massimo Bellini di Catania, Rita Gari. I due enti, infatti, sono entrambi partner del concerto di beneficenza. Coordina gli interventi il prof. Angelo Cuva (boccelli)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: attività vigili urbani

Posted by fidest press agency su martedì, 12 aprile 2011

“Nel 2010 sono stati elevate  2.734.525 sanzioni amministrative e 1757 penali nel settore di polizia stradale, per la polizia amministrativa sono stati effettuati 14869 sequestri e quasi 126mila controlli solo nel commercio ambulante, mentre nel settore dell’edilizia, a fronte di 13.113 controlli, 257 sono stati i sequestri di costruzioni e lottizzazioni abusive. Numerose anche le verifiche per la tutela ambiente (20528), l’assistenza agli emarginati (13992). Ecco solo alcuni dati che dimostrano ancora una volta l’enorme mole di lavoro svolto dalla Polizia Municipale di Roma, che proprio per questo ha urgente necessità, come anche  le altre polizie locali del Lazio, di rinnovamento e di attenzione da parte dell’amministrazione. Solo nel 2010 quasi 9000 veicoli sono stati sorpresi a circolare a Roma senza assicurazione”. Lo dichiara il presidente della commissione sicurezza di Roma Capitale, Fabrizio Santori, che insieme al Comandante della Polizia Municipale di Roma Angelo Giuliani, presenterà domani mattina, martedì 12 aprile, alle 12,00 presso la Sala Gonzaga del Comando generale di Polizia Municipale, in via della Consolazione 4, il libro: “Polizie Locali nel Lazio: diversità e prospettive”, realizzato a cura della Commissione sicurezza di Roma Capitale e del Comando generale di Polizia Municipale di Roma, nell’ambito del quale sono raccolti i dati relativi alle attività della Polizia Municipale di Roma dal 2006. L’incontro sarà anche occasione per presentare il Terzo Congresso nazionale della Polizia locale “PO.LO 2011”, organizzato dall’associazione Vigile Amico, in programma presso il Summit Hotel di Roma, il 14 e il 15 aprile 2011.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Parlare per non sentire

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 dicembre 2009

A volte, seguendo gli interventi di un politico, ci sembra di esserci imbattuti in un indottrinatore che pensa solo di vendere bene le sue idee e a farle gustare, come un succulento primo piatto di manicaretti, agli ascoltatori di turno ed ai propri fedeli. Si diceva di uno scrittore francese dell’ottocento che quando parlava delle miserie di Parigi e delle sofferenze umane soleva usare per scrivere una penna d’oro e circondarsi di servitori pronti a servirlo a dovere ad ogni battito di ciglio. Un dramma umano da descrivere come se si trattasse di un saggio, ma si era lontani anni luce dal viverlo nella comprensione della realtà e a cercarne un riscatto. Il mondo è fatto così. Ai poveri e agli emarginati spetta l’obolo, forse qualche lacrimuccia ma quel che abbiamo lo teniamo stretto e non lo dividiamo di certo con tali “pezzenti”. Proprio per questo motivo abbiamo incominciato a disprezzare la parola “pietà” e a sostituirla con la “solidarietà” come tributo diretto alla ricerca di una soluzione radicale del dramma umano che si matura non solo nei paesi del cosiddetto terzo e quarto mondo, ma anche nelle periferie delle grandi e piccole città. E se qualcuno ci viene a dire che gli italiani, tutto sommato, sono un popolo felice e ricco ci sentiamo di rispondergli: brav’uomo come sei saggio, ma lo saresti ancora di più se all’iniezione di ottimismo ad oltranza vi aggiungessi atti concreti per portare, allo stesso livello di prosperità anche i tanti infelici e poveri del tuo paese, che pure ci sono anche se tu mostri di non vederli perché non hai il carisma di ascoltarli e meno che mai di vivere intimamente i loro drammi esistenziali. Probabilmente gli manca la dote dell’ascoltatore una virtù a nostro avviso non comune ai nostri tempi più che in passato e noi continuiamo ad essere come Diogene alla ricerca di quel profeta illuminato della storia che riuscirà a risvegliare negli esseri umani la sopita dote della solidarietà a tutto campo per i propri simili e a farne un atto compiuto.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Lettera aperta ai dirigenti del PD

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 luglio 2009

Lettera al direttore. Non sono iscritto al PD, ma, se lo fossi,  non credo che voterei per Grillo. Tuttavia ritengo che sia un grosso sbaglio a negargliene l’iscrizione, con l’assurdo pretesto che lui, a causa delle sue critiche al vetriolo, è da annoverare fra i nemici del PD. Non cambiate mai!  Le critiche non vi piacciono, Nell’URSS come nel PCI i non allineati, anche se compagni impegnati seriamente, erano guardati con sospetto e finivano (nel PCI, se non andavano via di propria iniziativa) emarginati, o espulsi; e (in URSS) nei gulag o fucilati. In compenso, però, i Bondi e i Ferrara,  gli Jeltsin e i Putin, con tutto il loro seguito, facevano carriera. L’esperienza dovrebbe averci insegnato che le critiche quando sono eccessivamente severe, tanto severe da apparire sconfinanti nell’odio, sono, non prove di inimicizia, ma la reazione naturale ad un grande amore tradito o esasperato dalla constatazione di errori, deviazioni, o assenze gravi che non si sa o non si vogliono vedere. Grillo, non so se reciti soltanto o se le sue critiche, intrise di rabbia e di odio, siano la reazione ad un grande amore tradito, ma, quel ch’è certo, è proprio perché si  suppone egli nutra codesto amore e odio che una larga fascia di elettori della Sinistra, che non vota o è parcheggiasta con Di Pietro, si riconosce in lui e spera riesca a rianimarvi e a strapparvi dal vostro attuale assopente torpore.  Del PCI e dell’URSS ho detto per decenni peste e corna, e ne dico ancora: ma da quando sono scomparsi, mentre per coloro che a quelle mie critiche si indignavano e mi stendevano attorno un cordone sanitario sono morti, sepolti e dimenticati, a me, invece, mi mancano come due persone care di famiglia.  Sarà perché io ci credevo veramente e per loro, invece, PCI e URSS erano soltanto datori di lavoro. Non sarà la stessa cosa anche adesso con Grillo?  Cordiali saluti e buon lavoro (Pasquale Iacopino)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“La Provincia dell’Arsenale della Pace”

Posted by fidest press agency su sabato, 14 marzo 2009

arsenale-paceE’ la scritta che campeggia su 15 cartelli installati in altrettanti punti di ingresso nel territorio provinciale, sulle strade di competenza dell’Ente, da Cavour a Caluso, dal Chierese al Chivassese. E’ un’iniziativa che intende sottolineare il sostegno della Provincia di Torino al Sermig e all’Arsenale della Pace, fondati da Ernesto Olivero e dai suoi collaboratori rispettivamente 45 e 25 anni orsono. Incontrando stamani Olivero nella Sala Giunta di Palazzo Cisterna, il Presidente della Provincia, Antonio Saitta, gli ha simbolicamente regalato uno dei cartelli. Saitta ha inoltre scritto una dedica nel “Diario alla rovescia” dell’Arsenale della Pace, a cui in tanti anni hanno affidato i loro pensieri capi di stato e di governo, star dello spettacolo e semplici donne e uomini, molti dei quali emarginati, carcerati, afflitti da gravi situazioni personali, spesso superate grazie ai volontari del Sermig.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »