Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 299

Posts Tagged ‘emergenza’

Vesuvio: emergenza incendi

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 luglio 2017

vesuvioGiulia Pugliese: “Siamo da 10 giorni sul Vesuvio. Quasi tutto il Lichene che caratterizzava le colate laviche del Vesuvio è andato bruciato. Siamo riusciti a salvare parte del bosco dell’Avetrana ma alcuni lembi sono ancora a rischio. Bisogna intervenire con attività di bonifica”.“Il Lichene che caratterizzava le colate laviche storiche del Vesuvio è andato quasi tutto bruciato. Le colate laviche che si trovano nell’Atrio del Cavallo sono nere. Ad occhio possiamo dire che circa il 90 per cento del patrimonio ambientale è andato perso. Il fuoco è entrato in ogni angolo di bosco. Siamo riusciti a salvarne solo alcuni lembi. La Riserva Naturale Tirone Alto Vesuvio è andata quasi tutta bruciata. Siamo riusciti a salvare parte del bosco dell’Avetrana anche se alcuni lembi sono ancora a rischio. Bisogna intervenire con un’attività di bonifica del suolo per spegnere il fuoco anche sotto il terreno”. Dichiarazioni chiare quelle di Giulia Pugliese, una delle tre Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE, che opera sul Parco Nazionale del Vesuvio con attività escursionistiche e che da parecchi giorni è impegnata notte e giorni nei luoghi colpiti dagli incendi. “Siamo sul posto dall’8 Luglio, ben 10 giorni – ha proseguito Pugliese – durante i quali abbiamo scavato dei solchi, quando gli incendi si abbassavano, per delimitare le aree colpite da quelle non colpite e cercare di evitare il propagarsi dell’incendio. Quando poi le fiamme erano altissime, circa 10 metri, ovviamente c’è stato l’intervento esclusivo dei canadair. Il lavoro della Protezione Civile, con la quale siamo stati in stretto contatto, è stato davvero eccezionale, di grande impegno. Abbiamo fatto anche attività di presidio direzionando i mezzi dei vigili del Fuoco provenienti da più parti d’Italia, ad esempio dalla Puglia ma anche da Trieste. Ora urgono un’analisi botanica e geomorfologica. Ieri ad esempio avevo visto il Pino alzato ed invece sotto era praticamente morto. Abbiamo lottato, davvero. Dobbiamo pensare all’immediata sicurezza della sentieristica, dei percorsi naturalistici e dobbiamo farlo non tanto per il recupero del turismo ma soprattutto per evitare che possano verificarsi anche nei prossimi anni fenomeni di dissesto idrogeologico. Gran parte dei boschi è andata in fumo ”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza nazionale: salvare l’energia italiana dagli oneri in bolletta

Posted by fidest press agency su domenica, 9 luglio 2017

energia elettricaRoma Il 13 luglio prossimo alle ore 9:00, presso l’Auletta dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati di Via di Campo Marzio n. 78, si terrà il Convegno “Salvare Energia salverà la società” promosso da OIC (Osservatorio Imprese e Consumatori), al quale prenderà parte anche Codici. Il Convegno affronterà diversi temi tra cui quello sul prezzo dell’energia al consumatore a noi molto caro, date le numerose segnalazioni che ci pervengono sulle bollette e le perplessità che il consumatore esprime sul costo di alcune delle voci che compongono la tariffa, e che non gli sono chiare. Dalla torta e dalle voci qui sotto riportate (fonte: Autorità per l’energia) possiamo vedere come l’ammontare della spesa per l’energia sia di 7,89cent, sommando la commercializzazione al dettaglio si arriva a 9,55cent. Però poi in bolletta ci sono tutta una serie di voci che nulla hanno a che vedere con la commodity, quali ad esempio, all’interno della voce “oneri generali di sistema” dove sono comprese anche le seguenti voci per cui tutti paghiamo: A2 (oneri nucleari), A3 (incentivi alle fonti rinnovabili), A4 (agevolazioni per il settore ferroviario), A5 (ricerca di sistema), Ae (agevolazioni alle industrie energivore), As(oneri per il bonus elettrico), UC4 (imprese elettriche minori), UC7 (promozione dell’efficienza energetica), MCT (enti locali che ospitano impianti nucleari). Alla voce imposte sono comprese le voci relative all’imposta di consumo (accisa) e all’imposta sul valore aggiunto (IVA). L’accisa si applica alla quantità di energia consumata, i clienti domestici con potenza fino a 3 kW, quella generalmente impegnata dalla maggior parte delle famiglie, godono di aliquote agevolate per la fornitura nell’abitazione di residenza anagrafica. L’IVA si applica sull’importo totale della bolletta. Attualmente, per le utenze domestiche è pari al 10%, per le utenze non domestiche è pari al 22%. (foto: energia elettrica1)

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza siccità

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 giugno 2017

climate_changeIl fenomeno della siccità che si sta abbattendo intensamente in questi giorni sul nostro Paese va letto alla luce del cambiamento climatico globale e della variabilità delle precipitazioni, che si stanno accentuando sempre di più nel corso degli ultimi anni.Per limitare i danni derivanti all’agricoltura è indispensabile soccorrere tempestivamente con l’irrigazione le colture. Per tentare di ovviare alla penuria di acqua negli invasi, le aziende dovranno, quindi, essere dotate di impianti irrigui ad alta efficienza, calibrandone gli interventi in base alle fenofasi (le fasi di sviluppo delle colture) più sensibili alla carenza idrica. Grazie a tali accorgimenti, sarà possibile scongiurare il rischio di compromettere il raccolto dell’annata o dell’impianto stesso in caso di colture perenni.In tal senso la ricerca del CREA può apportare il suo contributo con una serie di conoscenze da tradursi in buone pratiche. Uno fra tutti, il progetto che sta per vedere la luce sull’agricoltura digitale. Si tratta di una vera e propria rivoluzione tecnica e culturale che utilizza le conoscenze già acquisite per raggiungere la sostenibilità, con pratiche agricole ad alto uso di informazioni. Ne deriverà, infatti, la realizzazione di DSS (Decision Support System), un sistema integrato di conoscenze teoriche, previsioni climatiche e informazioni provenienti da sensori (nel terreno 0 a contatto della vegetazione) e/o da radiometri trasportati da veicoli che si muovono in campo o che sorvolano il campo (a bordo di droni), il territorio (su velivoli leggeri), la regione (telerilevamento da satelliti). I DSS, quindi, si dimostrano uno strumento efficace di gestione della risorsa idrica, assistendo l’agricoltore nel dosare i volumi irrigui in funzione delle caratteristiche del suolo, della vegetazione e della sensibilità agli stress ambientali della specie coltivata.Inoltre, anche le specie vegetali dovranno adeguarsi all’insufficienza di acqua. Attualmente il miglioramento genetico non va ad individuare un singolo gene di resistenza alla siccità, ma i tratti distintivi (e le relative sequenze geniche) che consentono alle piante di produrre (o di resistere) in condizioni di carenza idrica. Tali tecniche però richiedono tempi di realizzazione non immediati.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Rifiuti. Di Biase (PD):”Giunta M5S incapace di affrontare problema trascina Roma nell’emergenza”

Posted by fidest press agency su sabato, 6 maggio 2017

rifiuti“Roma sta scivolando giorno dopo giorno nell’emergenza rifiuti. I cittadini romani contestano da settimane la ‘monnezzopoli’ quotidiana. Non c’è quartiere senza cumuli di rifiuti adagiati in terra o nei pressi dei cassonetti ormai strabordanti e maleodoranti. Le cartoline che offre la capitale nel centro storico non sono migliori di quelle delle periferie. Una costante di degrado e sporcizia è l’elemento unificante di tutta la città.
Le ville storiche e le aree verdi cittadine ormai abbandonate a se stesse sono sempre più impraticabili.Questa desolante immagine della capitale è lo specchio di una giunta incapace ad affrontare i problemi di Roma. Dopo dieci mesi di governo M5S in Campidoglio il ‘To Rome with Love’ di Woody Allen è un lontano ricordo e le uniche ‘Vacanze romane’ sono quelle dell’amministrazione a 5 stelle del tutto assente e impreparata ad affrontare le sempre più numerose e pressanti emergenze quotidiane.” Così in una nota la capogruppo del PD capitolino Michela Di Biase.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza abitativa a Roma

Posted by fidest press agency su sabato, 1 aprile 2017

soldi e casaRoma. “Considerato l’aumento emergenziale dei bisogni abitativi per le persone in fascia economica svantaggiata e la scarsità dell’ offerta di alloggi in affitto agevolato, dovuta sia alla rigidità del mercato che al concomitante venir meno dell’esperienza dei C.A.A.T, il PD ha presento quest’oggi in Assemblea Capitolina una mozione, di cui sono il primo firmatario insieme ai consiglieri Baglio- Piccolo- Pelonzi, per definire un nuovo strumento di intervento sulle politiche abitative. Chiediamo in sostanza il superamento dei C.A.A.T e l’istituzione di un’Agenzia Sociale della Locazione a Roma. Tale istituzione, attraverso la verifica puntuale dell’offerta di alloggi disponibili da parte dei piccoli proprietari, deve far incontrare l’offerta di chi intende mettere a disposizione il proprio alloggio tutelato anche da un fondo di garanzia, con l’esigenza abitativa dei cittadini economicamente svantaggiati a loro volta sostenuti dall’erogazione dei buoni casa. A tal proposito sarà necessario anche costituire un Tavolo inter-istituzionale per far si che anche tutti gli enti pubblici, come ad esempio le IPAB, mettano a disposizione i propri immobili. E’ quanto dichiara in una nota il consigliere del gruppo PD Assemblea Capitolina Marco Palumbo – primo firmatario della mozione.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

DL sull’emergenza terremoto

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 febbraio 2017

del rio graziano“Il decreto legge che il governo si appresta a fare deve contenere risposte chiare e nette sulla gestione dell’emergenza in Centro Italia. Perché se è vero che la nevicata è stata eccezionale, altrettanto vero è che le province, che sono state smantellate dal governo con una riforma che porta il nome del Ministro Delrio, tenevano i mezzi fermi per mancanza di operai. I mezzi erano fermi perché non esiste più l’organizzazione che può fornire le risposte necessarie e soprattutto con velocità. La riforma delle province ha smantellato un’organizzazione senza garantire un dopo. E’ stata un’azione arrogante e oggi quella stessa arroganza la rivediamo nelle guerre intestine del Pd, nell’accapigliamento interno al partito di governo concentrato solo su quando tornare al voto e non sul dare una risposta vera, seria e concreta alle popolazioni colpite. Mi fa rabbia non avere la possibilità di dare risposte ai miei conterranei che con dignità, sofferenza e senso del dolore mi hanno tante volte interrogato e a cui tante volte non ho saputo dare risposte. “
Così Fabrizio Di Stefano, deputato di Forza Italia, intervenendo in aula, dopo l’informativa urgente del governo sugli sviluppi della situazione di emergenza in Centro Italia.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza neve e terremoto: attenzione alle false raccolte fondi

Posted by fidest press agency su martedì, 24 gennaio 2017

internetLe continue scosse di terremoto e l’emergenza neve hanno messo in ginocchio l’intero Centro Italia, causando immani tragedie e situazioni di estremo disagio, anche per gli animali coinvolti.
Gli aiuti giungono da ogni angolo della penisola ma c’è chi, senza nessuna remora o scrupolo, approfitta anche di momenti come questo per ricavarne tornaconti personali.
E’ il caso di chi ha architettato una truffa proprio sfruttando questa emergenza e il buon cuore degli italiani.
L’inganno parte dal web: i truffatori, sui social, fingono di raccogliere fondi necessari per sistemare canili o altre situazioni a rischio, ma in realtà intascano tutte le donazioni. Il rischio di cadere vittima della truffa è alto: mentre le strutture a cui ci si riferisce versano realmente in una situazione di difficoltà, in seguito alle calamità che si sono abbattute su di esse, i conti correnti bancari indicati non corrispondono nè ai responsabili delle strutture, nè alle associazioni che le gestiscono. I malviventi, in questo modo, sono riusciti ad intascare cifre altissime e, poichè la truffa si diffode sui social, c’è il timore che le cifre aumentino a dismisura. L’Associazione Codici mette in allerta tutti i consumatori e suggerisce di non inviare alcun tipo di donazione se prima non si è sicuri della destinazione finale di quel denaro. L’unico modo per difendersi da questo genere di truffa è accertarsi che le strutture menzionate abbiamo realmente intrapreso una raccolta fondi per ricevere sostentamento e, solo in quel caso, procedere con la donazione.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza neve in Centro Italia

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 gennaio 2017

Torino. turbinaLa turbina messa a disposizione dalla Città metropolitana per le zone colpite dall’emergenza neve e terremoto in Centro Italia ha raggiunto, integrando la Colonna mobile regionale piemontese già presente in Abruzzo e nelle Marche, nella giornata di venerdì, Arquata del Tronto, la zona assegnatale per contribuire alla rimozione della neve dalle strade e il ripristino dei contatti con le frazioni isolate.L’altro Ieri la fresa sgombraneve “Fresia”, condotta da una squadra formata da un team dei servizi della Protezione civile e della Viabilità metropolitana torinese, ha lavorato ininterrottamente dalla prima mattina fino a sera, aprendo una via di comunicazione fra Arquata del Tronto e la frazione Colle, situata a 1115 metri slm, e liberando un tratto di circa 9 chilometri che ha consentito di raggiungere alcune aziende agricole.Ha quindi continuato a lavorare per aprire i collegamenti con un’altra frazione, Spelonga. Stamattina la fresa ha continuato in frazione Spelonga liberando completamente il paese e prosegue per aprire le strade in altre frazioni, fra cui Faete.La protezione civile della Città metropolitana di Torino ha lavorato, nello scorso autunno, per l’emergenza terremoto nel comune di Pieve Torina, dove ha dato supporto logistico e amministrativo all’attività comunale, contribuendo per esempio al ripristino della scuola in una tensostruttura, di una sede per il Municipio, alla gestione delle pratiche di agibilità, al funzionamento delle telecomunicazioni grazie all’Unità mobile. (foto: turbina)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Emergenza gelo nelle aree terremotate

Posted by fidest press agency su sabato, 14 gennaio 2017

terremoto“Il gelo sta bloccando le condutture e dunque molte aziende di allevamento non riescono a dare da bere agli animali. L’emergenza è soprattutto per bovini , suini e pecore. Il terremoto di fine Ottobre ha causato lo spostamento delle falde acquifere. Dunque sorgenti che prima davano acqua adesso invece non la danno più perché si sono parzialmente prosciugate. Spesso gli allevatori prendevano acqua da tali sorgenti che invece oggi sono secche soprattutto per il cambiamento dell’assetto idrogeologico causato dal terremoto di Ottobre”. Lo ha dichiarato Raffaele Capponi, Consigliere Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche Italiane ed agronomo della Confederazione Italiana Agricoltori dell’Umbria. “Nelle zone terremotate ed in particolare in quelle dell’Umbria la vera emergenza è il gelo – ha proseguito Capponi – che sta creando seri problemi per l’approvvigionamento dell’acqua da parte degli allevatori . Il problema è serio”.
“La neve caduta in questi giorni sulle zone terremotate rientra nella normalità . Quando sarà terminata l’ondata di gelo e di neve sarà necessario ricontrollare i sentieri – ha concluso Capponi – ed in particolare quelli tra le gole delle montagne . Quando la neve si scioglierà potrebbero verificarsi frane e distacchi di rocce e dunque sarà necessario fare una radicale ricognizione dei luoghi e dei sentieri”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Rifugiati: i deputati chiedono aiuti di emergenza per l’ondata di freddo

Posted by fidest press agency su sabato, 14 gennaio 2017

Strasburgo Dibattito: giovedì 19 gennaio. In un dibattito che si terrà giovedì mattina, il Parlamento inviterà la Commissione e il Consiglio a fornire aiuti di emergenza per le migliaia di migranti e rifugiati che si trovano in difficoltà a causa delle condizioni climatiche con gelo e neve in varie parti d’Europa. La situazione è particolarmente grave nelle isole greche, dove ci sono ancora circa 15 mila richiedenti asilo.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’emergenza ictus bussa alle porte dell’Unione Europea

Posted by fidest press agency su mercoledì, 7 dicembre 2016

ictus cerebraleBruxelles. Jon Barrick, Presidente della Stroke Alliance for Europe Association SAFE, e Valeria Caso, Presidente dell’European Stroke Organization ESO, hanno partecipato, lo scorso mercoledì 30 novembre, ad un incontro presso la Commissione Salute dell’Unione Europea (UE) per discutere i livelli qualitativi dei programmi di prevenzione, cura e sostegno dell’ictus nei Paesi Europei.SAFE ed ESO hanno presentato un pacchetto di proposte volte ad indirizzare il sostegno dell’UE a tutti i paesi d’Europa, incoraggiando l’ottimizzazione degli interventi per affrontare la problematica dell’ictus. L’ictus è causa di più del 9% di tutti i decessi in Europa ed è la principale causa di grave disabilità a lungo termine.I punti all’ordine del giorno discussi sono stati: l’impegno da parte dei Commissari di Salute ad organizzare una riunione con i vertici sulla tematica dell’ictus che si terrà a Bruxelles l’11 maggio 2017, la diffusione dei report sul peso dell’ictus con i dati relativi alle prestazioni dei percorsi della cura dell’ictus in ogni paese europeo ed una relazione sulla situazione attuale della cura della fase acuta dell’ictus. Inoltre, sono stati discussi il supporto all’ESO e al SAFE ed il sostegno ad altre iniziative con l’obiettivo di creare un piano d’azione europeo contro l’ictus per maggio 2018 e per stilare una relazione complessiva sul peso economico dell’ictus entro il 2019.
Il piano d’azione europeo “Stroke” sarà la prosecuzione della dichiarazione di Helsingborg del 2006, che ha fissato obiettivi da raggiungere entro il 2015. Questi obiettivi sono ormai superati e sono adesso disponibili nuove conoscenze e opportunità di trattamenti, ed è possibile quindi dare vita ad iniziative specifiche per far scendere il tasso di mortalità e di disabilità da ictus.Altri argomenti trattati sono stati la necessità di una maggiore consapevolezza della problematica ictus, il maggiore sforzo da compiere nella prevenzione dell’ictus e la necessità di destinare maggiori risorse per la ricerca dell’ictus in generale. SAFE ed ESO sono stati incoraggiati a fornire più esempi di buoni percorsi da condividere tra Paese a Paese e sono state poste molte domande sulla possibilità di progetti di alto livello su attività pratiche pilota.Sono risultate evidenti una comunione ed una sovrapposizione d’intenti tra il lavoro di SAFE ed ESO e quello della Commissione UE per la Salute, con il comune obiettivo di assicurarsi che la cura dell’ictus sia sostenibile ed efficiente e che sia supportata la resilienza all’interno dei sistemi di assistenza sanitaria (la capacità di ammortizzare il cambiamento, imparare e sviluppare, migliorare la capacità di adattamento ad una situazione in rapida trasformazione).
E’ stato infine raggiunto un pieno accordo sul fatto che un maggiore impegno per combattere l’ictus apporti un contributo positivo al programma mirato alla salute. Per maggiori informazioni: http://ec.europa.eu/health/programme/ policy/index_en.htm

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza superbatteri

Posted by fidest press agency su martedì, 20 settembre 2016

batteri patogeniRoma 21 settembre 2016 ore 08.30 – 14.00 Senato della Repubblica Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di S. Maria sopra Minerva Piazza della Minerva, 38. La correlazione tra uso di antibiotici in medicina umana e veterinaria ed antibiotico resistenza è nota da tempo. L’emergenza antibiotico resistenza è planetaria e il dato lanciato nel 2015 dall’ECDC è a dir poco allarmante, 25.000 le persone morte di infezioni resistenti e costi associati calcolati in 1,5 miliardi di euro.L’Associazione Culturale Nazionale ONLUS “Giuseppe Dossetti: i Valori – Tutela e Sviluppo dei Diritti” riunisce il prossimo 21 settembre, i più importanti esperti del settore per fare il punto sullo stato dell’arte in Italia, stimata la Maglia Nera in Europa per il numero di infezioni resistenti.
Ci interrogheremo su cosa serve fare: oltre 10 milioni i morti per infezioni da microrganismi previsti per il 2050 con un costo indiretto sull’economia globale di 100mila miliardi di dollari, come indicato dal rapporto “Review on Antimicrobial Resistance”, pubblicato a maggio. Uno scenario apocalittico che può essere evitato, anche in Italia, con nuovi approcci radicali al problema come l’Unione Europea e l’OMS raccomandano. Per combattere l’avanzata dei batteri super-resistenti contro l’uomo, oltre ad investimenti nella ricerca di nuovi farmaci e vaccini, sono urgenti azioni importanti che abbiano come parole d’ordine appropriatezza ed innovazione.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Migranti: emergenza nazionale

Posted by fidest press agency su martedì, 2 agosto 2016

“La missione Eunavfor Med ha riportato risultati limitati, non è stata ancora avviata la fase 3 dell’operazione, proprio quella più importante, che prevede la possibilità di arrestare gli scafisti e di sequestrare o affondare le barche direttamente sulla costa di partenza e sullo stesso territorio libico”. Lo ha detto l’onorevole di Forza Italia, Roberto Occhiuto, intervenendo nell’Aula di Montecitorio alla discussione della mozione del M5S sulle linee della politica europea ed estera dell’Italia alla luce delle recenti emergenze internazionali. “La fase 3 – ha aggiunto – è la fase fondamentale della missione, perché permetterebbe di entrare nelle acque territoriali libiche, combattendo in maniera efficace gli scafisti. Rimanere bloccati alla fase 2 significa per il nostro Paese continuare a sostenere una missione che è in grado solo di alimentare l’immigrazione clandestina, come dimostrano appunto gli sbarchi degli ultimi giorni”.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ventimiglia: Emergenza immigrati

Posted by fidest press agency su domenica, 24 luglio 2016

ventimigliaIn un anno, a Ventimiglia sono transitati oltre 30mila migranti e ormai generano preoccupazione sia la situazione sanitaria che l’emergenza sociale. A farsi portavoce di ciò sono le Associazioni genitori A.Ge. della regione Liguria e della provincia di Imperia, che per l’ennesima volta denunciano una situazione preoccupante. “Sono mesi ormai che la cittadinanza ascolta in un rispettoso silenzio le mille promesse che le Istituzioni e il Governo continuano a fare -dichiara Deborah Murante, presidente di A.Ge. Liguria- Oggi vogliamo, come Associazione, testimoniare e denunciare il disagio sociale e sanitario che sta travolgendo la città. Tutti parlano, ma nessuno ad oggi ha preso decisioni concrete e umanitarie riguardo il flusso migratorio”.”Cosa avviene realmente oggi? -racconta Murante- Ieri notte per l’ennesima volta siamo andati al campo d’accoglienza, visibilmente inadeguato sia sotto il profilo umano che sotto quello sanitario. Abbiamo trovato tantissimi immigrati sdraiati per terra, sul bordo della strada, davanti alla chiesa, sul campetto dell’oratorio, su una ex bocciofila: sul bordo del fiume tutti, in una lurida coperta i più fortunati. Per quanto i medici volontari continuino a prestare loro servizio, lo stato igienico é allarmante”. È critica anche la situazione dei residenti nei pressi della chiesa: tanto per rispetto dei profughi quanto per loro stessi, non possono e non devono vivere in queste situazioni estreme, evidenzia l’Associazione genitori A.Ge. Liguria. Spesso i residenti, che non ne possono più, si sentono accusati di razzismo, si sentono dire che devono saper dare aiuto. Eppure la loro richiesta è chiara: “Che questa povera gente ammassata sul greto del fiume e nel parcheggio venga messa in condizioni di vita adeguata” è l’appello che hanno rivolto al Comune.
“Noi dell’A.Ge. che monitoriamo da mesi questa situazione sappiamo invece che si dovrebbe ringraziare ogni singolo cittadino per tutto ciò che solo loro e nessun altro ha fatto dopo che da un anno e mezzo questa situazione ha travolto la città. Chiediamo un risolutivo intervento da parte delle Autorità e delle Istituzioni”. La città, per l’evidente crisi economica che da anni sta travolgendo il Paese intero, ha avuto un calo commerciale e turistico: negli ultimi due anni almeno del 60% e questa stagione estiva e iniziata con dei numeri ancora più preoccupanti. La crisi ha fortemente colpito le famiglie della città sia per le recenti tasse ai frontalieri (coloro che lavorano oltre confine), sia per la chiusura di molte fabbriche nella vicina Francia, sia per quella di molti esercizi. Ciò ha alzato la percentuale delle famiglie che hanno dovuto rivolgersi ai servizi sociali per aiuti economici. In città ci sono molte famiglie che hanno sfratti esecutivi, ma è difficilissimo trovare soluzioni abitative alternative. A fine mese ci saranno due famiglie sulla strada e un’altra a cui sarà consegnato lo sfratto. “Troviamo che la situazione attuale sia realmente preoccupante e che non ci sia più tempo di temporeggiare –conclude la presidente regionale A.Ge.- É arrivato il momento delle responsabilità, che davanti a tanta evidenza non si possono più rimandare. Il flusso migratorio non è la sola causa di tutto ciò ed è chiaro a tutti che è necessario e indispensabile intervenire immediatamente.
La dignità e il buon cuore dei ventimigliesi ha fatto sì che fino ad oggi non sia successo l’inevitabile, ma adesso vogliamo dire a gran voce, noi che lavoriamo sistematicamente da un anno e mezzo sul territorio, che la brocca é piena e che la goccia non tarderà a traboccare”. (foto fonte: http://www.repubblica.it)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Caos rifiuti in Sicilia, governo inadeguato ad affrontare emergenza

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 luglio 2016

“In Sicilia siamo al caos rifiuti e la regione è evidentemente incapace a far fronte all’emergenza. Non c’è una strategia ma solo soluzioni alla carlona frutto dell’inabilità a programmare. Il risultato sono città invase dalla spazzatura in piena estate e in piena stagione turistica con danni notevoli alla nostra economia e con seri rischi per la salute pubblica. Le soluzioni attualmente messe in atto non risolvono il problema; la raccolta differenziata è una soluzione tampone destinata a creare una nuova emergenza visto che non ci sono gli impianti per trattarla; non valgono a nulla gli sforzi dei comuni a predisporre piani per la differenziata se poi non ci sono le infrastrutture per trasformarla” lo dichiara, in una nota, Nino Minardo, deputato di Ap e vicepresidente della commissione Attività produttive della Camera.
“Quello che sta attraversando in questi giorni la Sicilia è la conferma di una esperienza governativa disastrosa che agisce senza alcuna programmazione; si è preferito “insudiciare” la nostra bella isola piuttosto che agire preventivamente su una problematica che si è riusciti a trasformare in una vera e propria calamità. Si affronti seriamente l’emergenza e contemporaneamente si agisca subito per predisporre un piano per i rifiuti sensato con sostegno e risorse rivolti all’impiantistica per il loro trattamento e smaltimento” conclude.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Contraccezione di emergenza

Posted by fidest press agency su lunedì, 13 giugno 2016

Hand with pills

Hand with pills

L’obiezione di coscienza dei farmacisti sulla dispensazione della pillola dei cinque giorni dopo è un diritto e a dirlo è l’Europa. Con queste parole l’Onorevole Gianluigi Gigli, (Democrazia solidale e Centro democratico), parlando con Farmacista33 spiega alcuni dei punti cardine su cui poggia la proposta di Legge presentata alla Camera il 4 maggio 2016 da lui e da Mario Sberna, deputato di Democrazia solidale-Centro democratico. «La proposta di Legge mia e di Sberna sul diritto all’obiezione di coscienza per i farmacisti è in linea con una risoluzione del Consiglio d’Europa approvata nel 2010 – afferma – L’Italia è evidentemente indietro rispetto a questa risoluzione perché il campo dell’obiezione di coscienza è ristretto a pochi ambiti e le Leggi in materia sono antidiluviane, dalla legislazione sull’aborto 1934, alla legge 40 riguardo alla procreazione assistita e (a parte il servizio militare) alla sperimentazione animale». La risoluzione europea in questione recita: «Nessuna persona, struttura ospedaliera o altra Istituzione può essere fatta oggetto di pressione, chiamata a rispondere o in alcun modo discriminata per il rifiuto di dare esecuzione, aiuto, assistenza o soggiacere a un aborto, un aborto autoprocurato o eutanasia, o qualsiasi atto che possa essere causa della morte di un feto o embrione umano quali ne siano le ragioni». Questo comporta che, «se qualcuno si sentisse leso in questi diritti, potrebbe ricorrere alle Corti di Giustizia europee e farsi forte di queste posizioni di principio – afferma Gigli – il Consiglio superiore di sanità si è espresso in maniera fortemente dubitativa sull’azione di ulipristal acetato sottolineando di non poterne escludere l’azione antinidatoria in determinate circostanze».Le richieste dell’Onorevole sono principalmente due: «La prima è che il cittadino venga correttamente informato sui potenziali effetti della pillola dei cinque giorni dopo; in secondo luogo vogliamo valorizzare il farmacista in quanto figura professionale che opera all’interno del Servizio Sanitario Nazionale e non vogliamo trasformarlo in un comune commerciante, dunque dobbiamo rispettarne anche l’esercizio della coscienza nello svolgimento della propria professione. Secondo quanto previsto dalla nostra proposta di Legge l’obiezione di coscienza non può essere fatta a singhiozzo ed è necessario che i Direttori delle aziende ospedaliere o i titolari delle farmacie private forniscano ai pazienti tutte le informazioni necessarie sull’ubicazione delle strutture più vicine nelle quali operino farmacisti non obiettori. Inoltre, la nostra proposta prevede che l’assessore locale invii a tutte le farmacie l’elenco delle farmacie dove non è stata sollevata l’obiezione di coscienza, che deve rimanere affisso così come avviene per l’elenco delle farmacie di turno». ( by Attilia Burke, fonte farmacista33)

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Malaria No More UK

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 giugno 2016

malariamalariaRoma Mercoledì 8 giugno 2016, ore 13 Senato della Repubblica, Palazzo Madama Sala “Caduti di Nassirya” evento promosso dalla Senatrice Laura Bianconi e sotto gli auspici della XII Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica Italiana, in collaborazione con Malaria No More UK e Friends of the Global Fund Europe. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato l’Europa “Malaria-Free”, con zero casi riscontrati nel 2015. Questa malattia rimane però un’emergenza a livello globale, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo in Africa e nel Sud Est asiatico, un’emergenza che deve e può essere arginata. Sono stati invitati:
Sen. Pier Ferdinando Casini, Presidente III Commissione Affari Esteri e Immigrazione del Senato
Sen. Emilia Grazia De Biasi, Presidente XII Commissione Igiene e Sanità del Senato
Sen. Maria Rizzotti, Vice Presidente XII Commissione Igiene e Sanità del Senato
Sen. Laura Bianconi, Componente XII Commissione Igiene e Sanità del Senato
Sen. Luigi D’Ambrosio Lettieri, Componente XII Commissione Igiene e Sanità del Senato
Sen. Luigi Gaetti, Componente XII Commissione Igiene e Sanità del Senato
On. Lia Quartapelle, Segretario III Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati
Mr. James Whiting, Executive Director Malaria No More UK
Dr. Marco Simonelli, Policy Advisor, Friends of Global Fund Europe
Dr. Giovanni Putoto, Responsabile Programmazione e Ricerca operativa Medici con l’Africa CUAMM

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Accogliere, la vera emergenza”

Posted by fidest press agency su domenica, 15 maggio 2016

migrantiUna delegazione della Campagna LasciateCIEntrare, Libera e Cittadinanzattiva ha avuto un incontro con il Sottosegretario con delega all’Immigrazione Domenico Manzione presso gli uffici del Ministero dell’Interno.
Dopo la consegna dei rapporti “Accogliere, la vera emergenza” e “InCAStrati” già presentati alla stampa il 25 febbraio scorso, sono state evidenziate le numerose criticità riscontrate in un anno di accessi e visite nei CIE, CARA e CAS. Abbiamo posto in primo piano i problemi connessi alle infinite inadeguatezze del sistema di accoglienza emergenziale che si realizza nei CAS, le difficoltà riscontrate anche nel poter mappare il territorio nazionale per poter conoscere dove i centri sono ubicati, sotto quali enti gestori, in quali condizioni si trovano gli ospiti e gli operatori.
Abbiamo quindi evidenziato la scarsa disponibilità a collaborare da parte delle prefetture, l’opacità e l’assenza inaccettabile di trasparenza entro cui è definito questo regime di accoglienza, le numerose inchieste aperte in seguito a violazioni tanto di ordine economico nella gestione, quanto nel rispetto dei diritti delle persone ospitate. A seguito di puntuali segnalazioni della campagna agli organi competenti alcuni centri sono stati poi chiusi. Il quadro che abbiamo delineato è quello di un’assenza totale di controllo che si evidenzia non solo nei casi di comprovato sovraffollamento o vulnerabilità non tutelata ma anche nel fatto che dopo le tante inchieste aperte ed in atto, gli stessi soggetti inquisiti continuino a risultare assegnatari di appalti. Alcuni dei Centri visitati dalla campagna sono spesso ubicati in aree a forte incidenza criminale, addirittura funzionali allo sfruttamento lavorativo delle persone accolte, in cui poco o nulla si è fatto per garantire i minori come le donne soggette alla tratta.
Abbiamo chiesto che si definiscano percorsi per abbandonare la condizione di emergenzialità facendo si che siano i Comuni, attraverso i progetti SPRAR, a potere gestire e controllare l’accoglienza, incanalandola in un circuito virtuoso e sistemico perché l’accoglienza non può che realizzarsi in un contesto di sistema.
È stata ribadita la necessità di superare la logica dei CIE, di fronte alla minaccia del loro ampliamento e di considerare urgente poter avere accesso nei nuovi centri e al sistema degli Hotspot che in quanto tale ci risulta privo di qualsiasi garanzia per le persone che vi finiscono. In tale quadro abbiamo chiesto conto dei trattenimenti prolungati anche ai danni di minori a Pozzallo (Rg), e a Lampedusa come a Taranto, cercando di sapere su quali basi legali questi pratiche e centri facciano riferimento. Così come l’utilizzo dell’uso della forza o delle “minacce” per l’ottenimento delle impronte digitali deve assolutamente essere condannato e denunciato nella maniera più assoluta.
Sappiamo che dopo la circolare ministeriale dell’8 gennaio scorso i respingimenti adottati dai questori sono diminuiti ma non sono cessati del tutto e abbiamo domandato se – facendo riferimento anche a recenti denunce ASGI – tutti abbiano avuto poi diritto all’informazione e alla possibilità di chiedere asilo.
Abbiamo parlato della nostra preoccupazione relativa ai percorsi di relocation – che contempleranno solo persone provenienti da poche nazioni – e del rischio che il sistema di esclusione determinato dall’ampliamento della lista dei “paesi sicuri” rischi di produrre esclusivamente irregolarità e rimpatri forzati – pochi saranno gli assistiti – ma soprattutto lasceranno numerose persone in condizioni di limbo giuridico e senza nessun tipo di tutela e assistenza.
È stata da noi avanzata una proposta di organizzazione di “Stati generali dell’accoglienza” per ridefinire in maniera collegiale sia le buone pratiche sia un sistema che, finché resta come ora, non potrà che produrre abusi, discrezionalità, spesso malaffare.
Altra questione su cui abbiamo ritenuto doveroso intervenire è quella dell’operato di alcune commissioni per la richiesta di asilo che continuano a diniegare anche casi eclatanti che vengono poi, solo al ricorso, totalmente ribaltate ma che nel frattempo creano profondo disagio per i richiedenti aumentando invece le fatture percepite degli enti gestori.
Il sottosegretario ha fatto presenti le numerose difficoltà insite nel lavoro delle prefetture, per poter controllare con puntualità il funzionamento dei CAS. Questo nonostante tali controlli – come abbiamo precisato – non siano una opzione ma previsti in termini di legge. Si è ritrovato d’accordo nella necessità di poter coinvolgere più direttamente i Comuni nei percorsi di accoglienza, tramite i progetti Sprar, anche attraverso bandi aperti, ma ha evidenziato come molti Comuni si dimostrino refrattari a tale pratica e poco propensi all’assunzione di simili impegni. In tale prospettiva diviene fondamentale un accordo con l’ANCI per favorire una più efficiente distribuzione geografica delle strutture di accoglienza grazie anche ad un sistema di incentivazione che premi le amministrazioni locali disponibili ad ospitare progetti SPRAR.
È ritenuto fondamentale uscire dalla logica dell’emergenza, riconoscendo il peso delle criticità che sono state discusse e sulle quali la campagna continuerà il proprio monitoraggio, ma sapendo che tutto potrà maturare esclusivamente se ognuno degli attori locali, nazionali ed europei faranno la propria parte. Per quanto riguarda le questioni CIE (annunciato l’ampliamento fino a 1500 posti) e Hotspot, il Sottosegretario Manzione ha ribadito come l’identificazione delle persone è indispensabile in quanto richiesto dall’Europa per poter garantire la redistribuzione dei richiedenti asilo e che su tale sistema è “entrano in gioco questioni di sicurezza e di ordine pubblico”. Ha inoltre confermato l’impegno a facilitare l’accesso ai dati relativi al sistema CAS.
Ritenendo interessante la proposta di indire degli “Stati generali sull’Immigrazione” si è poi dichiarato a disposizione tanto per chiarire alcuni elementi di carattere particolare emersi durante gli interventi – fra questi alcuni casi emersi sui costi dei permessi di soggiorno – e a programmare un ulteriore incontro avendo al centro la questione dei minori stranieri non accompagnati.
Nel pomeriggio, la Campagna LasciateCIEntrare, ha incontrato il senatore Luigi Manconi per consegnare anche a lui, in qualità di Presidente del Commissione Straordinaria del Senato per i diritti umani, copie dei rapporti pubblicati.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza immigrazione

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2016

immigratiDopo l’arrivo in Europa attraverso il Mediterraneo di oltre 1 milione di migranti nel corso del 2015 (il più alto numero registrato negli anni) anche il 2016 è iniziato con nuovi consistenti sbarchi: nei soli primi tre mesi e mezzo dell’anno sono giunti via mare in Europa 179mila persone, poco più di quante ne sono sbarcate sulle coste italiane nell’intero anno 2014. L’86% dei migranti ha percorso la tratta del Mediterraneo orientale approdando in Grecia (154mila arrivi) dove continua il massiccio afflusso di siriani, afghani e iracheni provenienti dalle zone in guerra del Medio Oriente. Sulle coste italiane risultano sbarcati 25mila migranti, principalmente in provenienza da paesi africani (Nigeria, Gambia, Senegal, Mali). Rispetto allo stesso periodo del 2015, gli arrivi in Italia tra il 1 gennaio e il 31 marzo sono aumentati dell’85%. Sul fronte dell’accoglienza il Viminale ha segnalato la necessità di reperire altri 15mila posti poiché le strutture governative e quelle messe a disposizione delle Regioni non sono sufficienti: al 13 aprile scorso risultavano presenti nelle strutture di accoglienza italiane oltre 112mila migranti.
Su 1 milione e 15.078 migranti arrivati nel 2015, oltre 300mila sono minori. In particolare la percentuale di minori tra gli arrivi è più significativa in Grecia (35%) rispetto all’Italia (11%) dove giungono in prevalenza uomini adulti. Tra i minori sbarcati in Italia è rilevante il numero di quelli che giungono da soli: oltre 12mila i minori non accompagnati arrivati nel 2015, provenienti soprattutto da Eritrea (oltre 3mila), Egitto (1.711), Gambia e Somalia (1.300 da ciascun paese). Nei mesi di gennaio e febbraio 2016 sono sbarcati sulle coste italiane oltre 1.300 minori. Nonostante un’importante presenza di minori, la situazione italiana conferma il carattere prevalentemente maschile adulto dei flussi in arrivo via mare (73% gli uomini, 18% i minori e 9% le donne giunte in Italia nel mese di febbraio). Relativamente agli arrivi in Grecia si segnala invece un ulteriore significativo aumento del peso relativo dei minori sul totale dei migranti sbarcati: nel mese di febbraio di quest’anno la quota di minori (40%) ha superato quella degli uomini adulti (38%).
Nel 2015 hanno perso la vita nel Mediterraneo 3.771 persone. Nel 2014 i morti e i dispersi sono stati 3.500. Tra il 1° gennaio e il 4 aprile 2016 sono deceduti 761 migranti e metà di questi decessi in mare è stata registrata tra le persone che tentavano di raggiungere la Grecia (366). Nel mese di marzo di quest’anno con l’intensificarsi degli arrivi attraverso la rotta libica, è tornato a salire anche il numero dei migranti che hanno trovato la morte nel Mediterraneo centrale (246 nel solo mese di marzo, 343 dal 1° gennaio).

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza Kurdistan

Posted by fidest press agency su sabato, 13 febbraio 2016

kurdistanComunicato della Federazione Organismi Cristiani: “Nel corso della campagna lanciata lo scorso 4 novembre e conclusa il 31 gennaio, sono stati raccolti 135.472 euro , 539 sono i lettori che hanno fatto almeno una donazione, oltre la metà dei quali hanno confermato il loro sostegno all’intervento già profuso nella campagna precedente che aveva raccolto 373.369,78 euro.Il Kurdistan iracheno ospita oggi 926.000 profughi, dei quasi 3.300.000 iracheni che hanno abbandonato le proprie case, le grandi agenzie internazionali non sono più in grado di assicurare la sussistenza di questa immensa umanità in fuga e anche il governo è al collasso, e a stento riesce a provvedere alla popolazione locale, anch’essa ormai ridotta in condizione di povertà estrema.
Grazie ai fondi raccolti il nostro team è in grado di assicurare il funzionamento del “Centro Speranza” creato da FOCSIV ad Ankawa 2, il campo dei 1000 container di Erbil per 6 mesi: 120 bambini in età prescolare sono seguiti da 8 insegnanti competenti e appassionate che garantiscono loro sia momenti ludico-espressivi che di apprendimento e lo fanno in costante relazione con le loro famiglie che con serenità e fiducia gli affidano i propri figli; inoltre più di 150 ragazzi da 12 anni fino ai 18 sono impegnati in varie discipline sportive e 1500 partecipano alle attività di animazione che li tengono lontani dagli spazi angusti dei container, dalla violenza delle strade e dalla depressione dello sconforto e della paura. Ad Aleppo in Siria, 60 bambini dai 3 ai 7 anni e 250 bambini rifugiati siriani a Beirut di età compresa tra i 6-13 anni avranno garantiti i programmi di sostegno scolastico. Oltre alla necessaria istruzione, essi rispondono alla necessità, a superare il trauma della guerra e ritrovare il più possibile una normalità quotidiana.I fondi raccolti servono inoltre ad assicurare per almeno 6 mesi cesti alimentari a 700 famiglie ad integrazione del loro fabbisogno, medicinali salvavita per centinaia di malati cronici raggiungendo complessivamente circa 10.000 persone.Ad Avvenire e ai suoi lettori tutta la nostra gratitudine e quella delle persone che siamo riusciti ad aiutare in questi 15 mesi, perché è solo grazie alla generosità dei lettori che tutto ciò è stato possibile.
Alla loro generosità la CEI, grazie ai fondi dell’8xMille ha aggiunto un importante contributo con cui sono state potenziate 2 strutture sanitarie della Diocesi di Erbil con strumenti di diagnostica e medicinali, nonché l’avvio di numerosi corsi di formazione per giovani ed adulti. Costruiamo con loro la speranza del futuro anche fornendo loro gli strumenti per migliorare le proprie capacità lavorative per poter un giorno ricominciare a costruire la propria autosufficienza ed autostima, passaggi fondamentali per chi oggi vive solo di carità.Con l’accompagnamento dell’Università Cattolica di Milano abbiamo avviato un percorso di accompagnamento di docenti e animatori, un corso per promuovere resilienza attraverso attività creativo-espressive e sportive per i bambini. Perché curare i bambini in un campo profughi, fare i conti con i traumi vissuti, non è un lavoro ordinario e richiede un’attenzione particolare, per far sì che i traumi non si trasformino, con il tempo, in patologie difficili da gestire.Il campo di Ankawa 2 dove opera il team FOCSIV il Centro Speranza è un’oasi verde in un mare di container grigi. Un’oasi che è segno di speranza e serenità e non mancano le visite di ospiti importanti. Lo scorso luglio il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti , mentre a gennaio il Presidente del Senato, Piero Grasso, insieme alla neo Console Italiana, Alessandra Di Pippo hanno assistito alla recita di Natale dei bambini del nostro Hope Center.
Anche Monsignor Galantino, Segretario Generale della CEI è stato ospite del Centro e ci ha confermato l’impegno della Chiesa Italiana per tutte le minoranze perseguitate. Durante la visita ad una delle famiglie della comunità Yazida colpita dal lutto di un figlio ha assicurato “Finché avrete bisogno noi, saremo al vostro fianco”.Oggi la nostra presenza è ampiamente riconosciuta come un intervento significativo, atteso dalle persone e promosso dalle istituzioni e dalle stesse Agenzie Internazionali che, causa le limitate risorse, delegano a FOCSIV sempre maggiori attività e responsabilità, soprattutto nel campo della protezione dei minori. Tutto questo lavoro viene svolto con slancio umano reso possibile dalla prossimità e dalla condivisione, sull’ascolto e sulla conoscenza delle situazioni.Grazie ai membri del nostro team, italiani e iracheni, in questi mesi è stato possibile far fronte anche a singole situazioni di totale indigenza, di malattie gravi e inevitabili episodi di violenza. Soprattutto, è stato possibile evitare qualche viaggio della speranza che molto spesso si trasforma in viaggio della morte in mare alla ricerca di un futuro migliore.Piccole azioni le nostre, che da sole non bastano a fare fronte a un bisogno smisurato, che tuttavia dimostrano quanto importante sia portare aiuto e conforto a persone che hanno perso tutto, anche la speranza di tornare nelle proprie case distrutte.
Piccole azioni che aiutano tutti noi a “restare umani” dinnanzi al dolore, a mantenere alta l’indignazione di fronte all’ingiustizia, a esprimere compassione vera al cospetto di un dolore che dalla comoda, ancorché spaventata Europa, non si può né immaginare, né comprendere, né raccontare”.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »