Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 30 n° 340

Posts Tagged ‘emergenza’

Buche a Roma: emergenza continua

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 novembre 2018

“Con le piogge di questi giorni i rattoppi del ‘Piano Marshall’ varato dalla giunta Raggi, hanno vita breve. Cosi come gli impegni del vice-premier Di Maio e di Conte sui 180 milioni di euro da destinare alle strade della Capitale. I pochi interventi effettuati nei mesi scorsi si stanno sgretolando con i temporali. Sono sempre più numerose le segnalazioni di pericolo che ci vengono dai cittadini. La situazione delle strade di Roma è indecente. Siamo all’emergenza continua. Automobilisti, motociclisti e ciclisti, sempre più a rischio incolumità, sono costretti a pericolose gimkane. Chi invece non riesce ad evitare le pericolose trappole stradali fa i conti dei danni.
È da irresponsabili non intervenire immediatamente su situazioni di pericolo che mettono a rischio l’incolumità pubblica. Considerando che da oltre 2 anni la giunta Raggi non riesce a mettere a punto un piano di manutenzioni stradali, verrebbe da dire che siamo passati dall’operazione #StradeNuove a quella #Stradevintage”.Così in una nota il capogruppo del PD Capitolino Antongiulio Pelonzi.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza: abusivismo edilizio

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 novembre 2018

“Ogni volta che c’è una tragedia si torna a parlare dell’emergenza abusivismo edilizio. Che non è un’emergenza visto che in Italia ci sono oltre un milione di manufatti abusivi. Uno dei motivi che scatena le opere illegali, nessuno lo dice per paura di apparire politicamente scorretto, è l’eccesso di dirigismo, la sostanziale impossibilità di chiedere permessi e ottenere autorizzazioni in tempi ‘umani’, anche a causa di un vincolismo disordinato ed esasperato. La questione si divide in due parti: gli interventi per stroncare i 20mila abusi/anno che tuttora si realizzano e il metodo per mettere le mani su quelli del passato.
Sul primo quesito le risposte sono facili e immediate e il governo deve fare i suoi passi, decisi e subito. Sul secondo è necessario un grande piano nazionale per delocalizzare, cioè abbattere e consentire la ricostruzione in aree regolari, ammettendo la correità della pubblica amministrazione perché una casa non è un telo di merce contraffatta. Per arrivare al tetto servono anni ed è evidente che le autorità competenti si siano girate dall’altra parte per facilitare l’ultimazione delle opere. Occorre rivedere il regime dei suoli, stroncare la
speculazione fondiaria e consentire al comune cittadino di chiedere un permesso e avere una risposta rapida. Per le demolizioni inevitabili di edifici a rischio, come tutti quelli collocati nel letto dei fiumi, occorre varare un’autorità terza che liberi gli amministratori locali da responsabilità che non possono prendersi e dall’impossibilità economica di procedere materialmente agli abbattimenti e tuteli la vita di persone e famiglie”. È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia a Coffee Break.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Seminario Rintracciare “l’emergente sociale”

Posted by fidest press agency su domenica, 7 ottobre 2018

Parma mercoledì 10 ottobre, alle ore 10, nell’Aula Magna “Angelo Scivoletto” di borgo Carissimi dell’Università di Parma Seminario Rintracciare ‘l’emergente sociale’. E’ organizzato da Vincenza Pellegrino, docente del Dipartimento di Giurisprudenza, Studî Politici e Internazionali dell’Università di Parma.L’incontro, aperto a tutti gli interessati, consisterà in due conversazioni, con ampio spazio per il dibattito con il pubblico. Gino Mazzoli (Praxis, Reggio Emilia) converserà con Alain Ehrenberg (CNRS-Université Paris Descartes) sul tema La fatica di essere sé stessi e la tensione “possibile-impossibile”. Vulnerabilità e protezione sociale oggi.Successivamente Vincenza Pellegrino converserà con Mauro Magatti (Università Cattolica, Milano) sul tema: Abbondanza e paralisi. Scarsità e generatività. La crisi è ambivalente.A seguire, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, sono previsti due workshop in gruppi di discussione per approfondire concetti e parole nuove emersi. Grandi mutamenti sociali in atto modificano completamente le forme del legame sociale e delle relazioni di mutuo scambio, ma stentiamo a coglierne la direzione. Non basta ciò che discende dalla collazione tra gli sguardi specialistici novecenteschi, dalle letture parziali dei problemi, poiché le trasformazioni che l’umanità sta vivendo eccedono la possibilità di essere pensate appieno nei termini consueti, con le categorie analitiche e le operazioni logico-razionali che caratterizzano la nostra formazione.Un modo utile di navigare in mezzo a questi mutamenti sembra essere quello di ascoltare il fare quotidiano dei soggetti: ambiente, demografia, tecnologia propongono nodi che fatichiamo a pensare, tuttavia viviamo quotidianamente questa complessità, e in qualche modo già la manipoliamo mentalmente. Quali immaginari, spesso poco consapevoli, quali forme di rappresentazione del mondo ci aiutano oggi ad individuare l’emergente sociale? Il seminario propone alcuni scenari interpretativi dell’emergente sociale che forse sono in grado di togliere ansia al modo in cui stiamo nel mutamento sociale.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Roma: emergenza rifiuti

Posted by fidest press agency su sabato, 6 ottobre 2018

“Il futuro della Capitale passa anche per la gestione del ciclo dei rifiuti, inceppato da anni dallo stucchevole rimpallo tra la sindaca di Roma e il presidente della Regione Lazio che ancora non hanno trovato la quadra per l’individuazione di nuovi impianti di trattamento e smaltimento. Il rimpallo tra i due è solo la punta dell’iceberg di una situazione giunta ormai al collasso dove i servizi di spazzamento risultano inefficienti, come evidenziato anche dai dati pubblicati in questi giorni dall’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici del Campidoglio. I centri di stoccaggio sono nettamente saturi, con i residenti del Salario esasperati per i miasmi dovuti all’impianto, la raccolta differenziata è ferma al palo e per finire in bellezza il Comune non ha ancor approvato il Bilancio della municipalizzata che si occupa della gestione dei rifiuti mandando in tilt tutti i municipi, con gravi disservizi sia ai residenti che agli esercenti. Roma è in emergenza e chiederò con un’interrogazione urgente al ministro dell’Ambiente cosa intenda fare per porre rimedio alla condizione da terzo mondo che patiscono i cittadini della Capitale”. E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

“La lotta all’amianto resta un’emergenza”

Posted by fidest press agency su sabato, 29 settembre 2018

Ancora 40 tonnellate da smaltire in tutta Italia, tra luoghi di vita e di lavoro. Solo la rimozione definitiva del materiale cancerogeno e la tutela di chi corre più pericoli da esposizione, ci consentono di dare delle risposte efficaci per contrastare questo dramma”. E’ quanto dichiarano in una nota congiunta i deputati di FdI, Walter Rizzetto e Ella Bucalo, entrambi componenti della commissione lavoro alla Camera. “A tutela dei lavoratori, abbiamo sollecitato il Governo ad introdurre innovative misure di protezione per scongiurare il contatto con le polveri di amianto durante le attività lavorative. Chiediamo la riapertura dei termini per la presentazione delle istanze di riconoscimento dei benefici previdenziali attribuiti a chi è esposto ad amianto e che siano estesi anche al personale civile e militare delle Forze Armate e del Comparto Sicurezza: a parità di diritto, i benefici previdenziali devono infatti essere gli stessi, escludendo le discriminazioni che purtroppo si sono verificate in passato – concludono i deputati”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza cancro

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 settembre 2018

Roma mercoledì 19 settembre 2018, a partire dalle ore 9.30, presso l’Auletta dei Gruppi Parlamentari” SIMA, con la collaborazione di CONFASSOCIAZIONI Ambiente, organizzano la conferenza ‘Emergenza cancro: fattori ambientali modificabili e stili di vita non corretti’.
“Nel 2016 il Ministero della Salute ha diramato una mappa delle zone più inquinate in Italia, associata all’eventuale aumento di tumori in queste aree – ha continuato MIANI -. I dati mostrano un aumento anche del 90% di malattie tumorali nelle zone inquinate. Questo tema deve essere portato all’attenzione dei media, della popolazione e delle Istituzioni perché interessa la salute dei cittadini ma ha anche importanti ricadute economiche sul SSN e sui bilanci delle Regioni interessate. Quello che facciamo oggi avrà ricadute positive o negative tra trenta anni. Le nostre scelte devono tenere conto di questo. Abbiamo una sola vita per affermare il bene e per donare un ambiente sostenibile ai nostri figli e nipoti. I dati scientifici ci dicono oggi che l’incidenza tumorale interessa soprattutto la fascia 0 – 19 anni di età. Il momento giusto per cambiare rotta è adesso. Domani potrebbe essere troppo tardi.”
Interverranno, tra gli altri: Giancarlo GIORGETTI Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Gian Marco CENTINAIO Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e Turismo, Massimo GARAVAGLIA Sottosegretario MEF, Massimo INGUSCIO Presidente CNR, Giovanni MALAGÒ Presidente CONI, Martina CAMBIAGHI Assessore Sport e Giovani Regione Lombardia, Renato LAURO Rettore Emerito dell’Università di Roma Tor Vergata, Antonio Felice URICCHIO Rettore Università di Bari, Elio FRANZINI Rettore Università di Milano, Corrado CLINI Presidente REC, Alessandro MIANI Presidente SIMA, Antonio PERSICI Presidente CONFASSOCIAZIONI Ambiente, Mariastella GELMINI Capogruppo Forza Italia Camera dei Deputati, Maria Domenica CASTELLONE Senatore M5S, Igor IEZZI Deputato Lega, Angelo DEIANA Presidente CONFASSOCIAZIONI, Vincenzo GIOVINE Vice Presidente Consiglio Nazionale dei Geologi, Ezio BONANNI Presidente Osservatorio Nazionale Amianto, Claudia Maria TERZI Assessore alle Infrastrutture e Trasporti Regione Lombardia, Vito Felice URICCHIO Direttore CNR IRSA, Francesco BRUZZONE Senatore Lega, Vicepresidente Commissione Territorio, Ambiente, Beni Ambientali, Daisy PIROVANO Senatore Legai, Gianni Pietro GIROTTO Senatore M5S, Presidente Commissione Industria, Commercio, Turismo, Antonio FEDERICO Deputato M5S, Segretario Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici, Alberto DOSSI Presidente Gruppo Sapio, Presidente H2 Italia, Matteo SALVINI Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, Ministro dell’Interno, Marco BUSSETTI Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Tiziana NISINI Senatore Lega, Claudio BARBARO Senatore Lega, Presidente CONFASSOCIAZIONI Sport e Benessere, Alan Christian RIZZI Sottosegretario alla Presidenza Regione Lombardia, Gianluca DI ASCENZO Presidente Codacons.”

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Emergenza criminalità

Posted by fidest press agency su mercoledì, 5 settembre 2018

Se vado a ritroso nel tempo mi accorgo di un particolare che riguarda il comportamento criminale. Un tempo e potremmo fissarlo intorno agli anni 50-70 e soprattutto in Italia, il ladro rubava con destrezza ma non con violenza. Si faceva poco uso delle armi da fuoco e di più dell’arma bianca e di quelle improprie. Si cercava d’evitare il contatto diretto con le vittime designate preferendo certe ore notturne e strade isolate e poco illuminate. Oggi si favoriscono gli scontri diretti con inermi cittadini e con i poliziotti e si compiono rapine spesso a viso scoperto e indirizzandosi non solo verso banche ma anche presso negozi e abitazioni private. E tutte le volte le armi preferite sono quelle da fuoco e con una potenza a volte dirompente per i suoi effetti lesivi. Esiste spesso una sproporzione tra il fine che s’intende perseguire e i mezzi che si adottano per realizzarlo. Manca in buona sostanza, proprio questo rapporto tra causa ed effetto, la consapevolezza che la giustizia è una cosa seria e che in tal senso va presa da tutti, nessuno escluso. Tutto ciò se non vogliamo una delegiferazione di fatto che sta diventando già inquietante per le sue conseguenze se è vero, come è vero, che solo il 2% dei ladri d’appartamento è assicurato alla giustizia ed è il 3%, per gli scippatori, il 5% dei ladri d’auto e via di questo passo. Sono tutti numeri piccoli se non piccolissimi a fronte di una criminalità sempre più aggressiva e determinata.
E’ la stessa filiera della giustizia a segnare il passo come lo è il ruolo della magistratura inquirente e giudicante con tempi lungi, anzi lunghissimi, per una sentenza definitiva sia in sede civile sia penale. (Servizio fidest)

Posted in Fidest - interviste/by Fidest | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Diciotti, Cirielli: “Solidarietà a Salvini ma presto Decreto sicurezza adeguato a emergenza”

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 agosto 2018

“Oggi mi sento di esprimere piena e incondizionata solidarietà al ministro dell’Interno Matteo Salvini. Nonostante in questi mesi siamo stati critici per una politica basata molto su annunuci e poco su azioni concrete”: lo afferma in una nota Edmondo Cirielli, Questore della Camera dei Deputati e responsabile Giustizia di Fdi, commentando il caso della nave Diciotti e il rifiuto da parte dei Paesi dell’Ue di accogliere i migranti fermi a Catania. “Le sguaiate e incredibili polemiche delle sinistre, oltre che una dubbia azione della magistratura sul caso della nave Diciotti, mi spingono a solidarizzare con il ministro Salvini” – spiega Cirielli. “Il ministro certamente nel suo dire e fare interpreta il pensiero dell’80 % degli italiani ma soprattutto comportamenti di buon senso” – puntualizza il Questore della Camera. “Il vero tema da affrontare non riguarda solo i 5 miliardi che l’Italia spende per mantenere il 99 per cento di clandestini abusivi ma il fatto che molti di questi ogni giorno commettono oltre 700 reati. Lo stupro di Jesolo è solo l’ultimo tra i gravi fatti che accadono per colpa delle politiche buoniste della sinistra”- osserva Cirielli“Ora oltre forte alla solidarietà, dal ministro Salvini ci attendiamo fatti concreti. Soprattutto un decreto sicurezza coerente con le aspettative degli italiani e con quanto annunciato in questi mesi. Se Salvini sarà conseguente non solo siamo pronti a votare la sua eventuale proposta ma anche a fargli meritati applausi” – conclude il parlamentare di Fdi.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

A Gaeta parte “Blue Watcher”

Posted by fidest press agency su domenica, 8 luglio 2018

Gaeta. Nell’ambito della campagna “Mare Mostro: un mare di plastica?”, lanciata nel 2016 a bordo della nave scuola Vespucci della Marina Militare, è stato firmato a Gaeta il protocollo d’intesa tra Comune Di Gaeta, Camera Di Commercio e Marevivo finalizzato alla realizzazione del progetto “BLUE WATCHER: Pescatori e Marevivo insieme per il mare”.
L’obiettivo é realizzare un piano di raccolta e di corretto smaltimento della marine litter che viene incidentalmente recuperata durante le attività di pesca. Il protocollo prevede anche attività di sensibilizzazione sui principali temi della marine litter, spazzatura marina, al fine di contribuire a diffondere consapevolezza sull’emergenza dell’inquinamento marino.
«Questo progetto é un ulteriore passo – dichiara Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo – per risolvere il problema della plastica che finisce nella rete dei pescatori sul quale anche il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, si è già espresso sostenendo che intende lavorare affinché i pescatori che trovano i rifiuti di plastica in mare possano portarli a terra, cosa che attualmente non è possibile per impedimenti burocratico amministrativi. La nostra associazione è fortemente impegnata a trovare soluzioni adeguate sulla marine litter, la spazzatura marina, che gravemente incide sulla salute dell’ecosistema marino. Ci auguriamo con questo progetto di raccogliere anche dati per poi avviare eventuali iniziative sul riciclo».«La firma del protocollo d’intesa rafforza la nostra politica di tutela ambientale e dell’ecosistema marino. In questi anni -dichiara il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano – abbiamo adottato tutte quelle misure per salvaguardare la risorsa mare e recentemente il Comune di Gaeta ha ottenuto dalla Provincia di Latina, in comodato d’uso, tre imbarcazioni per intensificare i controlli e salvaguardare le coste del Golfo di Gaeta».«Esprimo vivo apprezzamento – dichiara Mauro Zappia commissario straordinario della Camera di Commercio di Latina – per il progetto Blue Watcher al quale l’Ente camerale ha aderito con convinzione ed entusiasmo poiché rientra a pieno titolo nella cornice più ampia delle azioni a supporto dell’Economia del Mare e delle imprese che ne sono espressione, per le quali la Camera di commercio, anche attraverso la propria Azienda Speciale, è impegnata da anni in prima linea».

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma rifiuti urbani: “Raggiunto limite emergenza igienico-sanitaria”

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 luglio 2018

“La grave situazione che si sta determinando in queste ore nella gestione dei rifiuti della capitale è preoccupante.La raccolta va a giorni alterni e lo sciopero dei sindacati di categoria del 14 luglio rischia di aggravare ancora di più un quadro cittadino già allarmante. Ancora più inquietanti sono le forme di protesta cui cittadini esasperati hanno danno vita ieri nel quartiere Laurentino.Dopo gli sciagurati incendi di cassonetti e di cumuli di rifiuti delle settimane scorse questo episodio sembra dar vita ad un escalation di proteste che mettono a rischio l’incolumità dei cittadini. A fronte di questa ennesima emergenza dal Campidoglio non sembrano essere state attivate procedure ed azioni in grado di arginare le criticità che i cittadini stanno denunciano da mesi. Con l’incombere del caldo, come andiamo affermando da settimane, i rischi di un peggioramento, anche carattere igienico-sanitario, rischiano di esasperare ulteriormente gli animi.Per questo motivo chiediamo alla sindaca Raggi di riferire con urgenza in aula sulle misure e i provvedimenti che l’amministrazione capitolina intende adottare per fronteggiare una situazione che si fa di ora in ora sempre più insopportabile.” Così in un nota il capogruppo del PD capitolino Antongiulio Pelonzi.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Liberi di curarsi: emergenza droga, sistema dei servizi, vuoto legislativo”

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 giugno 2018

Roma martedì 26 giugno alle ore 11.30 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, Fratelli d’Italia organizza in occasione della XXXII Giornata Mondiale dedicata alla Lotta alla Droga, istituita dall’Assemblea delle Nazioni Unite la Conferenza Stampa “Liberi di curarsi: emergenza droga, sistema dei servizi, vuoto legislativo”.
Interverranno la deputata Maria Teresa Bellucci, prima firmataria della Risoluzione sull’argomento che verrà presentata durante la conferenza, il Capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Fabio Rampelli , Luciano Squillaci (Presidente Federazione Comunità Terapeutiche – Fict), Pietro Fausto D’Egidio (Presidente Federazione Italiana dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze – FeDerSerD), Biagio Sciortino (Coordinamento Nazionale dei Coordinamenti Regionali degli Enti Accreditati per le Dipendenze – Intercear), Padre Matteo Tagliaferri (Fondatore Comunità in Dialogo O.N.G.), Alessandro Diottasi (Fondatore Comunità Mondo Nuovo Onlus).

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’emergenza in Italia resta l’Industria

Posted by fidest press agency su mercoledì, 13 giugno 2018

“Cioè la produzione e la competitività del nostro sistema economico, non certo quello di gestire una “decrescita felice” che purtroppo con questi dati sarebbe letale”. È quanto dichiara il Senatore di Fratelli d’Italia Adolfo Urso a fronte dei dati allarmanti diffusi oggi dall’Istat sulla produzione industriale in aprile.
“Siamo ancora oltre 20 punti sotto rispetto ai livelli precedenti la crisi del 2008, l’Italia è ultima tra le grandi economie europee nella capacita di recupero, mentre si profilano altre pericolose minacce per il nostro sistema produttivo: dalle guerre commerciali in atto, alimentate dalla politica daziaria americana e dalla perduranti sanzioni nei confronti di nostri importanti partner, come Russia e Iran, al netto aumento del prezzo del petrolio e di conseguenze delle altre fonti energetiche, alla crisi di alcuni paesi emergenti che potrebbe avere ulteriori riflessi negativi sul nostro export”.“Siamo – ha concluso Urso – in una situazione di forte criticità, il lascito dei governi delle sinistre si rivela pesantemente negativo, purtroppo non vi è nessun “tesoretto” da dilapidare, ma tanti problemi da affrontare con serietà e determinazione per dare fiducia e non ulteriori preoccupazioni al nostro sistema industriale. Il Contratto di programma ha bisogno di un nuovo capitolo “I” come Impresa, cioè industria, innovazione, infrastrutture. Una grande lettera “I” che ancora manca”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza dipendenze e vuoto politico

Posted by fidest press agency su martedì, 5 giugno 2018

Luciano Squillaci, presidente FICT, a margine dell’incontro con i rappresentanti degli oltre 600 servizi per le dipendenze gestite dai Centri FICT a Bologna, ha affermato: “Il sistema dei servizi sulle dipendenze sta brancolando in un pericoloso vuoto legislativo e politico, mentre le droghe vecchie e nuove dilagano. Nelle dipendenze gli interlocutori politici ormai mancano in modo strutturale da oltre 7 anni. Qui non rischiamo più di perdere la partita contro le dipendenze: oggi rischiamo di non scendere proprio in campo! Un rischio che in parte è già realtà.”Squillaci menziona poi alcuni dati, “gli unici “ufficiali” che abbiamo – afferma – sono quelli delle ultime relazioni al Parlamento ed oggi li mettiamo a confronto con i dati dell’Osservatorio FICT: c’è una discrasia tra i dati del consumo e le risposte effettive che il sistema dei servizi pubblici e privato sociale riescono a dare. Secondo i dati del 2015, sappiamo che circa 460 mila persone in Italia hanno bisogno di trattamento terapeutico per una dipendenza, ma solo 140 mila vengono effettivamente trattati dai servizi e di questi 120 mila usano eroina come sostanza primaria. Parliamo di servizi in generale, perché poi in particolare agli enti del privato sociale, almeno per le vie “ufficiali”, arriva solo il 10% dell’utenza.
La FICT, come del resto molte altre realtà del privato sociale, lavora da oltre 10 anni con servizi specifici che mirano a rispondere ai bisogni legati a dipendenze alle quali un sistema ingessato, rimasto alla normativa degli anni 90, non riesce a raggiungere. E così nel 2017, dai dati dell’Osservatorio FICT, nei nostri servizi territoriali i Centri della Federazione hanno raggiunto oltre 56.547 mila persone con problemi di dipendenza da nuove sostanze di abuso, da farmaci, fino alle dipendenze cosiddette comportamentali, senza sostanza, prima su tutte il gioco d’azzardo.””Purtroppo però sono servizi che nessuno riconosce, perché la macchina legislativa, nel frattempo, non si è aggiornata al repentino mutamento delle dipendenze”. “Il sistema ufficiale, oggi, spiega Squillaci, riesce a rispondere solo alle dipendenze “classiche”, accogliendo una parte minoritaria del fenomeno.” Non solo, problemi di budget rendono anche difficoltoso il diritto alla cura: i dati del 2016 infatti ci mostrano come su 143 mila tossicodipendenti in carico presso i Servizi pubblici solo 15.563 hanno la possibilità di accedere alle comunità terapeutiche, ovvero circa l’11%. Dati che coincidono con le rilevazioni della FICT che ha contato nel 2017 circa 4.900 utenti presi in carico dai propri Centri attraverso i Servizi pubblici, circa il 30% di tutti gli utenti inviati nelle comunità. Numeri senza dubbio alti, rispetto al totale (un terzo delle prese in carico private), ma che rappresentano niente di fronte agli oltre 50mila contatti presi in carico su dipendenze altre.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Emergenza precariato

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 maggio 2018

Se non si inserisce nelle graduatorie ad esaurimento tutto il personale docente abilitato, si metterà a rischio il nuovo anno scolastico e le aule di giustizia si intaseranno di ricorsi. Serve, quindi, una soluzione urgente per evitare, in primis, il licenziamento di tante migliaia di maestre e maestri con diploma magistrale. I presupposti perché ciò avvenga ci sono tra l’altro tutti, considerando che nei giorni scorsi la totalità dei principali partiti che occupano le due Camere hanno espresso la loro vicinanza alle proteste veementi dei diplomati magistrale. Ma ora, all’attenzione dei parlamentari eletti nella XVIII legislatura deve corrispondere subito il favore del nuovo Esecutivo che si formerà nelle prossime ore. Senza attendere eventuali nuove elezioni. L’ultimo invito all’approvazione di un decreto legge è arrivato ieri in Aula, alla Camera, dall’on. Monica Ciaburro, appartenente a Fratelli d’Italia. Anief ha già predisposto una bozza di proposta a cui è stata accompagnata una nuova bozza che riguarda anche la trasformazione delle graduatorie di istituto in permanenti provinciali, nonché il loro utilizzo ai fini del reclutamento e l’accorpamento della prima e seconda fascia d’istituto. Nel frattempo, il sindacato ha anche chiesto al Miur di acconsentire alla sospensione dei ricorsi pendenti sull’inserimento in GaE, per via del ricorso depositato in Cassazione.Marcello Pacifico (presidente nazionale Anief): Fra un mese finiranno le lezioni scolastiche e molti insegnanti, anche della scuola superiore oltre che dell’infanzia e primaria, per via dell’adozione dell’Adunanza Plenaria del 20 dicembre scorso, rischiano seriamente di non essere più chiamati a settembre, andando a provocare, in tal modo, gravi pregiudizi della continuità didattica e ulteriori ricorsi risarcitori, mentre altri saranno licenziati nonostante abbiano superato l’anno di prova.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Antibiotico-resistenza: l’emergenza continua

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 maggio 2018

Negli USA la chiamano ESKAPE gang: ne fanno parte sette microrganismi (Enterococcus spp, Staphylococcus aureus, Klebsiella pneumoniae, Acinetobacter baumannii, Pseudomonas aeruginosa, Enterobacter spp) capaci di selezionare, trasmettere, riprodurre mutazioni che permettono loro di “sfuggire” agli antibiotici. A questi e ad altri superbatteri si deve la diffusione del fenomeno dell’antimicrobico-resistenza, ovvero la perdita di efficacia degli antibiotici e l’inquietante prospettiva del ritorno di malattie infettive che si pensavano sconfitte o sotto controllo.
Secondo l’European Centre for Disease Control (ECDC) ogni anno in Europa 25.000 persone muoiono a causa di infezioni da germi resistenti con un impegno finanziario vicino a 1,5 miliardi di euro. Nel mondo, sono circa 700.000 i decessi dovuti alle infezioni resistenti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), prevede che, agli attuali tassi di incremento delle antibiotico-resistenze, da qui al 2050 i “superbug” saranno responsabili di almeno 10 milioni di decessi annui diventando la prima causa di morte al mondo.
A questa grande emergenza sanitaria, che minaccia la salute e le economie di tutti i Paesi, è dedicato il Corso di Formazione Professionale Continua “Antibiotico-Resistenze: un’emergenza globale. Il ruolo dei Media tra informazione e Formazione” promosso, insieme al Master “La Scienza nella Pratica Giornalistica” della Sapienza Università di Roma, dalla Fondazione Giovanni Lorenzini che consolida il proprio impegno nella diffusione della conoscenza scientifica e nella promozione della prevenzione nei confronti delle patologie a largo impatto sociale.
Uno studio di farmaco-epidemiologia condotto in sei grandi ospedali degli USA ha rivelato come il 60% dei pazienti al quarto giorno di ricovero sia esposto a un antibiotico, nel 30% dei casi prescritto in assenza di segni o sintomi di infezione e in poco più del 50% con un corretto work out microbiologico precedente la prescrizione.
In Italia, la resistenza agli antibiotici si mantiene tra le più elevate in Europa e quasi sempre al di sopra della media europea. Nel nostro Paese Klebsiella pneumoniae carbapenemasi produttrice, considerato un superbatterio killer, è diventato in oltre il 50% dei casi resistente a tutti gli antibiotici. Le infezioni ospedaliere compaiono in circa 3 casi ogni 1.000 ricoveri acuti che avvengono in Italia, con un impatto sul Servizio Sanitario compreso tra i 72 e 96 milioni di euro.
L’aumento delle resistenze e la conseguente riduzione di efficacia degli antibiotici impatta soprattutto sulla terapia delle cosiddette ‘infezioni correlate alle pratiche assistenziali’, sia mediche sia chirurgiche, il 70% delle quali correlato all’invasività delle moderne procedure, che spesso indeboliscono le difese immunitarie dei pazienti pur prolungandone la vita. Uno studio di sorveglianza di recente pubblicato su JAMA, ha stimato che il 3% della popolazione adulta americana può definirsi immunodepresso, dato che per l’Italia si tradurrebbe in 1.500.000 di persone immunodepresse. Le strategie per controllare l’evoluzione dei fenomeni di resistenza agli antimicrobici richiedono quindi più livelli di attuazione all’interno delle organizzazioni sanitarie per acuti, nelle strutture di lungodegenza e nella medicina di comunità, dando priorità alla ricerca e all’innovazione.
A questi principi è ispirato il Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR) 2017-2020 messo a punto dal Governo italiano e pubblicato lo scorso novembre. Quattro le azioni strategiche indicate nel PNCAR per ridurre il tasso di infezioni da microrganismi resistenti agli antibiotici associate all’assistenza sanitaria ospedaliera e comunitaria: 1) sorveglianza, prevenzione e controllo delle infezioni da microrganismi resistenti, nell’ambito sanitario umano e veterinario; 2) uso appropriato e sorveglianza del consumo di antibiotici, con una riduzione dell’impiego entro il 2020 superiore al 10% in ambito territoriale, e oltre il 5% in ambito ospedaliero, e un taglio oltre il 30% nel settore veterinario (rispetto ai livelli 2016); 3) potenziamento dei servizi diagnostici di microbiologia; 4) formazione degli operatori sanitari, educazione della popolazione e ricerca mirata.
Un’altra opportunità allo studio è quella di intervenire sull’ecologia del corpo umano, in particolare sul microbioma, il patrimonio genetico dei microrganismi normalmente presenti sul nostro corpo. Il processo della resistenza all’antibiotico ha modificato il modo di intendere il rapporto tra malattie infettive batteriche e, in parte, fungine e il microbioma umano, oggi rappresentato come un vero organo, le cui funzioni non sono ancora completamente conosciute.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza sanità nel Lazio

Posted by fidest press agency su domenica, 8 aprile 2018

Nonostante l’indagine della società Demoskopika diffusa della Regione Lazio stabilisca che l’indice di performance sanitaria collochi il Lazio come prima tra le Regioni in piano di rientro, il problema delle lunghe liste d’attesa nel settore della sanità pubblica non è risolto. Per effettuare visite mediche in strutture pubbliche l’attesa media è ancora di 65 giorni, a fronte di un’offerta privata ben più rapida, circa 7 giorni di attesa per una visita e costi sempre meno distanti tra pubblico e privato.È quanto emerge dallo studio ‘Osservatorio sui tempi di attesa e sui costi delle prestazioni sanitarie nei Sistemi sanitari Regionali’, condotto da Crea, commissionato dalla Funzione Pubblica Cgil e dalla Fondazione Luoghi Comuni, che prende a riferimento un arco temporale che va dal 2014 al 2017. L’indagine, presentata a Roma, è stata effettuata su un campione di oltre 26 milioni di utenti, pari al 44% della popolazione totale, perché condotta sulla popolazione residente di 4 regioni: Lombardia, Veneto, Lazio e Campania; la ricerca prende in considerazione esclusivamente le prestazioni mediche senza esplicita indicazione di urgenza.
Nonostante i numerosi proclami politici della Regio Lazio e il fatto che sia uscita dal commissariamento, il cittadino si ritrova ancora a scontrarsi con tempi d’attesa eccessivamente lunghi. Ad esempio, per fare un ecocardiogramma o una ecografia alla tiroide bisogna attendere fino a quattro mesi. Ricorrendo al privato, dietro pagamento, le attese diventano di pochi giorni.Nel dettaglio delle prestazioni, i giorni di attesa della sanità pubblica sono estremamente lunghi: si va da 22,6 giorni per una Rx articolare a 96,2 per una colonscopia. Le stesse prestazioni registrano attese invece in intramoenia di 4,4 (Rx articolare) e 6,7 (colonscopia), privato convenzionato rispettivamente di 8,6 e 46,5; infine, privato a pagamento di 3,3 e 10,2.
Il fatto che i tempi di attesa per effettuare una visita medica attraverso il Sistema sanitario nazionale siano così lunghi, comporta inevitabilmente una maggiore spesa nella sanità privata, che è salita a 35,2 miliardi di euro, da quanto riporta l’ultimo Rapporto Censis-Rbm Assicurazione Salute. Inoltre, il Report sulla sanità in Italia rivela che, nell’ultimo anno 12,2 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato prestazioni sanitarie, ovvero 1,2 milioni in più rispetto all’anno precedente. Dato ancor più preoccupante è che per potersi curare si ricorra all’indebitamento o si dia fondo ai propri risparmi.Il diritto alla salute è un diritto fondamentale che va preservato ad ogni costo, soprattutto in ragione alle tasse che paghiamo, al diritto alla prevenzione che quindi non può essere rimandato per mesi.
CODICI, oltre ad assistere i cittadini con le varie campagne sulla sanità “Indignamoci”, “Riprendiamoci la salute”, “Piaghe da decubito”, ha aperto uno sportello dedicato alla malasanità dove gli utenti si potranno recare e presentare il loro caso.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Emergenza buche fa il primo ferito sul lavoro”

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 marzo 2018

“Acilia: le buche della Raggi causano un ferito sul lavoro. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà al Vigile che oggi alle 11,30 in via di Acilia, durante il suo servizio, mentre transennava una delle tante voragini che imperversano sulle strade romane è stato investito da un pirata della strada. Al di là di stigmatizzare l’automobilista che dopo l’investimento è fuggito, non possiamo rimanere silenti difronte a fatti simili. La Raggi vuole che i Vigili transennino tutte le buche di Roma, distraendoli dal loro compiti istituzionali, tale azione avrebbe un senso se le buche da ‘proteggere’ fossero poche ma la situazione è completamente fuori controllo. Non lo diciamo per fare della facile polemica, la realtà è toccabile con mano, anzi con ruota, una situazione così drammatica che non si è mai creata nel passato. La Raggi e tutto il M5S hanno sempre demonizzato gli interventi e l’operato delle precedenti giunte eseguivano interventi urgenti, cioè con ditte che dovevano sorvegliare le strade e tappare con immediatezza le buche. Oggi invece questa amministrazione pentastellata è del tutto incapace di fare bandi e assegnare appalti. Le promesse, i sogni e le bufale M5S sulle strade che hanno ‘rifatto da capo’ oggi si sono sciolte come la neve dei giorni scorsi e si rilevano piene di crateri. In conclusione non solo ‘sogni ma neanche solide realtà’: appalti fermi e non assegnati, lavori fatti male, Roma piena di buche e Vigili all’ospedale.” Così in una nota il consigliere del gruppo PD capitolino Antongiulio Pelonzi.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Congresso Associazione di Neurologia dell’Emergenza-Urgenza

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

Bologna. Si svolge dall’8 al 10 marzo il 3° Congresso Nazionale della Associazione di Neurologia dell’Emergenza-Urgenza (ANEU), società scientifica che aderisce alla Società Italiana di Neurologia (SIN), con l’obiettivo di definire ruoli e sottolineare l’importanza strategica delle figure neurologiche nell’approccio alle condizioni di Emergenza-Urgenza Neurologica in Pronto Soccorso, che spesso mette a dura prova gli aspetti organizzativi, gestionali e clinici delle risposte ai pazienti.
Basti pensare a come il neurologo sia tra le figure più richieste nell’attività quotidiana di un pronto soccorso: in Italia più del 30% delle chiamate in Pronto Soccorso interessa il neurologo e circa il 10% degli accessi ha come causa principale una patologia neurologica. Questo significa che la neurologia è una delle specialità mediche più richieste nei cosiddetti DEA (dipartimenti di emergenza e accettazione), e rende necessaria quindi una formazione continua di tutti gli operatori medico-sanitari coinvolti nel percorso diagnostico-terapeutico.
Nel corso del Congresso verranno trattate tematiche come le manifestazioni e lo stato epilettico, le urgenze neurologiche in gravidanza, le acuzie nella sclerosi multipla, le cefalee nell’emergenza-urgenza, e, infine, le vertigini. Si tratta di patologie che, in urgenza, possono presentare quadri particolari e diversi da caso a caso, così da mettere in difficoltà anche lo specialista più esperto.E a questo proposito ANEU lancerà, in occasione del Congresso di Bologna, il NEUday, la giornata di rilevazione su tutto il territorio nazionale delle prestazioni erogate dallo specialista neurologo in pronto soccorso. Questa iniziativa, che si svolgerà nella giornata del 21 Novembre, mira a rilevare la frequenza con cui il neurologo viene consultato in PS, confrontare le diagnosi di dimissione dal PS dei pazienti per cui è stato richiesto o non richiesto l’intervento del neurologo e confrontare gli outcome a breve termine dei pazienti per cui è stato richiesto o non richiesto l’intervento del neurologo.I risultati di questa iniziativa potranno fornire anche al grande pubblico informazioni utili su come evolve l’ambito neurologico in Italia.Durante l’evento sarà presentato la nuova edizione del volume sulla Neurologia dell’Emergenza-Urgenza: algoritmi decisionali (ed. G Micieli, D Consoli, A Cavallini e R Sterzi), interamente curato da neurologi aderenti all’ANEU, destinato a supportare lo specialista nel percorso diagnostico in situazioni di urgenze neurologiche, nonché a fornire un imprescindibile strumento di formazione e aggiornamento su tematiche assolutamente nuove e di estremo interesse, come le para e tetraplegie acute, urgenze in gravidanza, acuzie nei disturbi del movimento, attacchi ischemici transitori, disturbi funzionali acuti in neurologia ed altri.
Sarà possibile consultare la pubblicazione in formato elettronico grazie alla realizzazione di una app destinata a quanti operano nell’ambito dell’urgenza, non solo neurologica. Nella sua prima versione, l’app è stata scaricata ed usata da oltre 400 professionisti in prevalenza, ma non esclusivamente neurologi, comprendendo anche internisti e soprattutto medici d’urgenza.
Dal punto di vista della formazione, inoltre, l’ANEU sta contribuendo in maniera determinante alla programmazione di un Master sulle Emergenze nelle Malattie Neurologiche, promosso dalla SIN e realizzato in collaborazione con ISO (Italian Stroke Organization), la cui principale finalità è quella di dotare i neurologi che svolgeranno un’attività nell’ambito dell’urgenza (vascolare e altra) delle conoscenze e delle abilità pratiche per il trattamento tempestivo delle condizioni di emergenza in attesa e in preparazione dell’intervento dello specialista di settore (rianimatore, cardiologo, internista ect). Il progetto prevede, accanto alle classiche lezioni frontali, prove pratiche in ambito di simulazione in medicina.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Etiopia: proclamato lo stato d’emergenza

Posted by fidest press agency su martedì, 20 febbraio 2018

In seguito alla proclamazione dello stato d’emergenza in tutto il paese, l’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) ha messo in guardia la comunità internazionale sul pericolo di un intensificarsi delle persecuzioni e della repressione in Etiopia. Secondo l’APM, il nuovo stato di emergenza, proclamato a pochi mesi dalla fine del precedente stato di emergenza nella regione dell’Oromia, non servirà a garantire la pace e la stabilità, come sostiene il governo etiope, ma rischia di innescare solo ulteriori violenze. Durante i dieci mesi di stato di emergenza valido solo per la regione dell’Oromia e terminato nell’agosto del 2017 le forze di sicurezza hanno arrestato arbitrariamente più di 22.000 persone appartenenti al gruppo degli Oromo, di cui molti sono ancora in carcere.Il paese segnato da gravi violazioni dei diritti umani e da continua violenza non ha bisogno di un nuovo stato di emergenza ma di riforme, di diritto e di reale democrazia. L’APM si appella anche all’Unione Europea affinché condanni questa nuova limitazione dei diritti umani e continui, come fatto finora, a voltarsi dall’altra parte. Durante i 10 mesi di stato di emergenza terminato lo scorso agosto (ottobre 2016 – agosto 2017), l’UE ha fatto finta di non vedere il grave peggioramento della situazione dei diritti umani e sembra essersi accorta di quanto succedeva nel paese africano solamente nel febbraio 2018 quando grazie ad un’amnistia sono stati liberati centinaia di prigionieri politici. Lunedì 12 febbraio la cancelliera tedesca Angela Merkel ha sentito telefonicamente l’allora premier etiope Hailemariam Desalegn per congratularsi per la liberazione dei prigionieri politici e auspicando maggiori riforme. A meno di una settimana si temono ora nuove limitazioni della libertà di movimento, nell’uso di internet, dei social media e della telefonia mobile e nuovi arresti arbitrari.Lo scorso 15 febbraio il premier etiope Hailemariam Desalegn, in carica fin dal 2012, ha improvvisamente e a sorpresa rassegnato le dimissioni. Poco prima le forze di sicurezza del suo governo avevano represso nel sangue lo sciopero generale proclamato nello stato federale dell’Oromia causando almeno dieci morti e tredici feriti. Nonostante la politica di brutale repressione di ogni protesta, dal 2014 si susseguono le proteste di massa di Oromo e Amhara. Più di 2.000 persone sono morte durante le proteste e diverse migliaia di persone sono state arrestate arbitrariamente. Migliaia di persone risultano ancora arbitrariamente detenute nonostante la recente amnistia.La recente storia etiope è segnata da decenni di impunità, arresti arbitrari, tortura, massacri e omicidi politici. Se il paese intende veramente intraprendere la strada della pace duratura deve fare luce sul proprio passato e dare spazio alle organizzazioni per i diritti umani che finora sono state sistematicamente messe a tacere. Senza delle riforme che garantiscano lo stato di diritto e i fondamentali diritti umani continuerà anche la fuga in massa di persone appartenenti ai gruppi degli Oromo e degli Amhara. I 42 milioni di Oromo costituiscono il maggiore gruppo etnico dell’Etiopia ma subiscono da decenni una repressione sistematica che li spoglia dei loro diritti e priva della loro base esistenziale. Il malessere diffuso riguarda anche gli Amhara nel nord del paese e altri piccoli gruppi nel sud dell’Etiopia.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »