Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

Posts Tagged ‘emergenza’

Malattie rare, un’emergenza nell’emergenza

Posted by fidest press agency su domenica, 28 febbraio 2021

“In questo 2021 in cui siamo ancora alle prese con una crisi pandemica che ha sottoposto a una durissima prova i servizi sanitari di tutto il mondo, ostacolando l’assistenza per larghe fasce della popolazione, è fondamentale non dimenticare i 300 milioni di persone affette dalle 6000 malattie rare oggi conosciute, per le quali ricevere le cure necessarie è sempre difficile” dichiara il presidente della FOFI Andrea Mandelli alla vigilia della Giornata Mondiale delle Malattie Rare (28 febbraio). Si stima che queste patologie coinvolgano in Italia circa un milione di persone e, prosegue il presidente della FOFI, “per molte di queste persone essere visitate dallo specialista o ricevere i trattamenti previsti comporta spesso trasferte in centri lontani dalla propria abitazione, un disagio che è stato aggravato nel periodo del lockdown e non soltanto, senza contare che numerose malattie rare, come quelle polmonari croniche o i deficit immunitari, possono favorire il contagio da SARS-CoV-2. La pandemia ha dimostrato che in Italia è indispensabile un ripensamento dell’assistenza territoriale e questo dovrà assolutamente tenere conto anche dei bisogni di questi pazienti”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza pandemica e Recovery Fund

Posted by fidest press agency su lunedì, 8 febbraio 2021

“Le reti e l’innovazione hanno dimostrato di essere vitali nel contesto dell’emergenza pandemica: un’economia industriale avanzata non può pensare di non avere un sistema industriale ad alto tasso di innovazione – si legge nel documento presentato dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori alla Camera dei Deputati per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – L’opportunità del Recovery Fund rappresenta non solo un cospicuo investimento ma ad una generale riorganizzazione del sistema dell’innovazione in Italia. Fra i punti principali, l’ANGI promuove una razionalizzazione delle politiche per l’innovazione e la costituzione di un ministero con portafoglio per l’Innovazione e la Trasformazione Digitale, congiuntamente alla costituzione di una commissione parlamentare per l’Innovazione. La debolezza delle politiche per la digitalizzazione, evidenziata dal basso gradino in cui si trova l’Italia nell’indice DESI, che misura l’attuazione dell’Agenda Digitale, va superata con un cambio di paradigma. Va riformata della normativa in materia di sostegno all’impresa innovativa, facendo sì che lo Stato, come nei contesti statunitense e israeliano, sia il primo capitalista di ventura.
Continua il documento, redatto dal Comitato Scientifico dell’ANGI, in particolare Gabriele Ferrieri, Carlo Prosperi, Miro Scariot, Alessandro Verrelli e Loredana Ricci –
La crisi Covid-19 sta mettendo in evidenza la necessità di profondi interventi sul sistema scolastico, formativo e di ricerca nazionale. D’altra parte, il miglioramento del sistema di istruzione e ricerca in termini di maggiore efficacia, inclusività e competitività internazionale rappresenta un pilastro fondamentale per contrastare alcuni gap strutturali che posizionavano l’Italia come fanalino di coda nei ranking internazionali già prima della crisi e che rischiano di essere fortemente accentuati dalla recessione. Grazie al PNRR va portata avanti una forte azione volta a lenire le disuguaglianze socio-economiche nell’accesso all’istruzione terziaria, accompagnato da maggiori tutele per le categorie vulnerabili e da forti politiche di contrasto al fenomeno della dispersione scolastica, incentivando percorsi alternativi di studio e professionalizzazione diversi dai percorsi standard e promuovendo politiche di contrasto al fenomeno dei cosiddetti “cervelli in fuga”. Ulteriori proposte sono state presentate per la cultura, dove l’ANGI chiede lo sviluppo di specifici incentivi volti alla digitalizzazione dei siti turistici, come il loro cablaggio con reti ad alta velocità, e, in ambito sanitario, la costituzione di una cabina di regia permanente presso la Presidenza del Consiglio, sul modello della cabina “Benessere Italia” con focus sanitario e sviluppare un sistema pubblico della sanità digitale a livello nazionale, che possa connettere tutti gli attori della filiera e renda disponibili tutti i dati sanitari del paziente agli operatori autorizzati, ai medici di base e alla medicina del territorio.”

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Prorogato lo stato d’emergenza al 31 marzo

Posted by fidest press agency su sabato, 9 gennaio 2021

Con l’entrata in vigore del decreto Milleproroghe è stata introdotta la proroga dello stato di emergenza al 31 marzo prossimo per via dei rischi ancora corposi di contagio da Covid19. Tra le misure prorogate – informa in una nota l’Inail – rientra l’applicazione del lavoro agile per l’emergenza nelle PA e per i datori di lavoro privati a ogni rapporto di lavoro subordinato, anche in assenza degli accordi individuali, previo rispetto degli obblighi di informativa, che possono essere assolti in via telematica ricorrendo alla documentazione resa disponibile dall’Inail. Slittano a tutto il 31 marzo 2021 anche le disposizioni sulla Sorveglianza sanitaria eccezionale per i lavoratori “fragili” maggiormente a rischio. Nel frattempo, dal ministero dell’Istruzione arriva una Nota a firma del capo dipartimento Max Bruschi che recepisce il nuovo Decreto Legge n. 1/2021 con le misure anche per la scuola.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza profughi nell’area balcanica

Posted by fidest press agency su martedì, 5 gennaio 2021

La situazione già precaria dei migranti in Bosnia Erzegovina rischia di aggravarsi ulteriormente sia per il peggioramento delle condizioni meteo, sia per i continui trasferimenti da un campo profughi all’altro, in strutture dove mancano le condizioni minime per una sopravvivenza dignitosa. L’esito è una probabile catastrofe umanitaria che può condurre anche a violenze e gravi tensioni sociali.È infatti appena cominciata la ricostruzione del campo di accoglienza Lipa, andato quasi completamente distrutto qualche giorno fa, con l’esercito che sta montando le prime tende.Lipa è però un luogo assolutamente inadatto all’accoglienza, soprattutto in questo periodo invernale. Era infatti stato chiuso la settimana scorsa perché altamente pericoloso per la vita delle persone che ospitava: è sprovvisto di elettricità, acqua potabile e riscaldamento, in una zona dove le temperature scendono sotto zero. Subito dopo la sua chiusura, un incendio aveva distrutto le poche tende rimaste nel campo.Le 1.200 persone ospitate al momento della chiusura erano finite per strada senza una sistemazione alternativa. I tentativi di riaprire l’ex campo Bira (nella città di Bihac) o di allestire l’ex caserma in località Bradina (non distante da Sarajevo) da parte delle autorità locali sono falliti per le proteste dei cittadini e delle autorità locali. Alla fine la soluzione è stata la riapertura del campo di Lipa, nonostante tutti gli attori internazionali fossero contrari, perché significa mettere a rischio la vita di centinaia di persone, dal momento che in quel campo non potranno essere garantite in poco tempo le condizioni minime necessarie per vivere.Una situazione quella della Bosnia Erzegovina che riporta l’attenzione di tutti sulla Rotta Balcanica che inizia in Grecia e finisce in Italia o in Austria. Una rotta che vede bloccate migliaia di persone in vari campi profughi e in altre soluzioni inadeguate, tanto più che con l’emergenza sanitaria causata dalla pandemia di Covid-19, molti migranti in transito, ospitati in strutture inidonee, sono stati messi in quarantena in condizioni proibitive. Strutture e campi, già di per sé inadeguati e sovraffollati, si sono trasformati in luoghi in condizioni estreme e non più sostenibili: senza servizi, in condizioni igieniche pessime, con gravi rischi per la salute psichica per i migranti, molti dei quali sono costretti a vivere all’addiaccio. È di settembre 2020 la tragedia del Campo di Moria nell’isola di Lesbo, nel quale andarono distrutte tutte le strutture di accoglienza già fatiscenti. Una situazione di abbandono e disinteresse da parte delle autorità locali ed internazionali.Occorre un’iniziativa istituzionale immediata mettendo a disposizione adeguate strutture di accoglienza che quantomeno offrano un riparo a chi sta rischiando la propria vita.Fin dal 2015, Caritas Italiana è presente lungo tutta la Rotta Balcanica a fianco dei migranti e a supporto di tutte le Caritas locali (Grecia, Albania, Macedonia, Bosnia Erzegovina, Serbia) che stanno offrendo un sostegno a queste persone, con l’avvio di servizi di accoglienza, supporto psico-sociale, protezione dell’infanzia, tutela dell’igiene, distribuzione di cibo e di beni necessari per decine di migliaia di persone. Nelle scorse settimane, grazie a un contributo della CEI e una donazione di Papa Francesco, Caritas Italiana e Caritas Bosnia e Erzegovina hanno potuto avviare nuovi servizi nei campi di transito dell’area di Bihac e di Sarajevo, oltre che di distribuire articoli invernali (sciarpe, guanti, cappelli, scarpe) a oltre 1.500 ospiti dei campi.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Tumori ed emergenza Covid

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 dicembre 2020

I pazienti con cancro hanno rischiato di pagare un prezzo salatissimo a causa della pandemia da coronavirus, ma l’Oncologia e l’Ematologia hanno saputo reagire ed hanno affrontato l’emergenza sanitaria con forza e determinazione, grazie anche all’iniziativa personale di ogni singolo medico ed infermiere. Un rallentamento c’è stato, è innegabile, nella gestione delle patologie croniche e quindi anche nella presa in carico, assistenza e cura dei pazienti oncologici e onco-ematologici, ma si è anche accumulato un ‘bagaglio culturale’ e creato un precedente importante. Adesso è tempo di capire come la pandemia ha influito sulla salute delle persone che convivono con il tumore e pensare a rimettere in atto una concreta ripresa.Il Gruppo “La Salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, coordinato da Salute Donna Onlus insieme a 33 Associazioni di pazienti oncologici e onco-ematologici, nell’ambito del 7° Forum istituzionale, quest’anno in modalità virtuale, evento di riferimento a livello nazionale per la valutazione e il dibattito sulle politiche sanitarie in ambito oncologico, apre una discussione con politici, Istituzioni, amministratori, clinici e pazienti su questo anno 2020 segnato dalla pandemia Covid-19 per fare il punto della situazione: telemedicina, Reti, medicina del territorio e consapevolezza civica, le priorità individuate per i prossimi mesi.Il rilevante impegno delle Istituzioni nazionali e regionali per tutelare i diritti e la presa in carico dei pazienti con tumore in questi mesi di pandemia è stato premiato nella seconda edizione del Cancer Policy Award, riconoscimento onorario assegnato ai politici che hanno interpretato e tradotto in Atti a livello nazionale e regionale i punti qualificanti dell’Accordo di Legislatura sottoscritto dalle Associazioni dei pazienti con le Istituzioni. I riconoscimenti sono stati conferiti oggi, nel corso del Forum istituzionale, dalle Associazioni e da una Giuria tecnico-scientifica.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Relazioni UE-Regno Unito: il Parlamento adotta misure di emergenza temporanee

Posted by fidest press agency su domenica, 20 dicembre 2020

Il PE ha adottato venerdì una serie di misure per garantire i collegamenti stradali e aerei di base nel caso in cui non si raggiunga un accordo sulle future relazioni UE-Regno Unito.Le norme temporanee che garantiscono alcuni servizi aerei fondamentali tra il Regno Unito e l’UE per un massimo di sei mesi sono state adottate con 680 voti favorevoli, 3 contrari, 4 astensioni. Ciò include il diritto per i vettori aerei del Regno Unito e dell’UE di continuare a sorvolare e a effettuare scali tecnici sul territorio, nonché a operare collegamenti diretti verso l’UE. Sarà inoltre consentito un numero limitato di voli cargo legati alla pandemia. Il regolamento che garantisce la validità dei vari certificati per prodotti, ricambi e apparecchi è stato adottato con 680 voti favorevoli, 3 contrari, 4 astensioni. In questo modo si eviterà che gli aeromobili del Regno Unito e dell’UE che utilizzano questi prodotti e servizi restino bloccati a terra. Le norme temporanee che garantiscono il trasporto su strada di merci e passeggeri sono state adottate con 680 voti favorevoli, 4 contrari, 3 astensioni per un massimo di sei mesi. Ciò consentirà di proseguire il trasporto di merci, come anche i servizi di autobus che entrano nell’UE o si recano nel Regno Unito.I deputati hanno inoltre approvato la proposta della Commissione di estendere l’accesso delle navi dell’UE e del Regno Unito alle reciproche acque fino al 31 dicembre 2021 con 677 voti favorevoli, 4 contrari e 6 astensioni.Tutte le misure adottate saranno applicabili solo nel caso il Regno Unito adotti misure analoghe.Le norme UE non si applicheranno più al Regno Unito dopo la fine del periodo di transizione. Queste misure di emergenza mirano ad evitare gravi interruzioni del traffico o notevoli ritardi, nel caso in cui non venga raggiunto un accordo sulle future relazioni UE-Regno Unito entro il 1° gennaio 2021. In quel caso, le misure di emergenza cesseranno di essere applicate.Le norme temporanee dovranno essere adottate dal Consiglio ed entreranno in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE, diventando applicabili solo nel il Regno Unito adotti misure analoghe (principio di reciprocità).

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Emergenza sostegno

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 dicembre 2020

Permettere a chi è specializzato sul sostegno agli alunni disabili di potere essere assunto in ruolo: l’obiettivo è quello di attivare “procedure selettive, su base regionale”, di tipo biennale, “finalizzate all’accesso in ruolo su posto di sostegno dei soggetti in possesso del relativo titolo di specializzazione conseguito in Italia ai sensi della normativa vigente. La richiesta dell’on. Vittoria Casa prevede anche che “sarà poi il Ministero, con un decreto apposito, a stabilire le norme del bando, i termini inerenti le domande, il tipo di prove, le graduatorie e così via”. In questo modo, ha detto ancora la parlamentare pentastellata, che è anche dirigente scolastica, “agli studenti più fragili vengano garantiti docenti preparati e adeguatamente formati”. Mancano inoltre all’appello, ha fatto notare l’Istituto di statistica ben il 37% di casi “di docenti individuati per rispondere alla carenza di insegnanti per il sostegno, ma che non hanno una formazione specifica per supportare al meglio l’alunno con disabilità. Questo fenomeno è più frequente nelle regioni del Nord, dove la quota di insegnanti curricolari che svolgono attività di sostegno sale al 47% mentre si riduce nel Mezzogiorno attestandosi al 24%”. L’Anief, infine, chiede l’assunzione in ruolo dei 57 mila assistenti all’autonomia e alla comunicazione (assistente ad personam), che affiancano gli insegnanti per il sostegno, la cui opera di supporto all’inclusione è ormai sempre più decisiva.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“La lettura e i consumi culturali nell’anno dell’emergenza”

Posted by fidest press agency su martedì, 15 dicembre 2020

Saranno presentati il prossimo 16 dicembre in diretta online alle 11.00, i principali risultati della ricerca a cura del Centro per il libro e la lettura (Cepell) del MIBACT e dell’Associazione Italiana Editori (AIE). L’evento sarà trasmesso sui siti del Cepell e di AIE e sui profili Facebook del Cepell e di Più libri più liberi. Dopo il primo report presentato lo scorso 16 luglio e che analizzava le difficoltà degli italiani a concentrarsi sulla lettura dei libri durante il primo lock-down – ma anche il desiderio di farlo di più nei mesi futuri – questa nuova rivelazione esplora come si sono assestate le abitudini culturali degli italiani di fronte a questa “nuova normalità” e quale ruolo giochi il libro all’interno di queste. L’indagine è un unicum in Europa per la sua ampiezza e per la capacità di analizzare in tempi così brevi e con tale approfondimento l’impatto della pandemia sul settore editoriale.Con la moderazione di Paolo Conti (Corriere della Sera) e dopo un saluto di Paola Passarelli (direttore generale Biblioteche e Istituti Culturali del MIBACT), interverranno Angelo Piero Cappello (direttore Cepell), Diego Marani (presidente Cepell), e Ricardo Franco Levi (presidente AIE). Illustrerà l’indagine Giovanni Peresson (Ufficio studi AIE).

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Emergenza Covid e tenuta del sistema sociale

Posted by fidest press agency su martedì, 8 dicembre 2020

L’emergenza Covid si è rivelata giorno dopo giorno un banco di prova per le forze del nostro sistema sociale. Ed è in questo momento, che ha colpito soprattutto i più fragili, che è emerso così spesso anche il volto più forte della nostra comunità: il volontariato. Per questo, quest’anno, il 5 dicembre, Giornata Internazionale del Volontariato, acquista un valore speciale, un invito a riflette su quanto sia insostituibile questo mondo, ma anche uno stimolo, per tutte le forze che ne sono parte attiva ad andare avanti, con un’attenzione particolare ai più fragili, gli anziani in primo luogo, vittime principali di questa pandemia e, più di tutti, costretti ad affrontare quegli stravolgimenti della vita quotidiana richiesti dall’emergenza. E’ attivo, grazie alla collaborazione tra Senior Italia FederAnziani, WINDTRE e SIPEM SoS Federazione, il numero verde 800.99.14.14 che offre un supporto psicologico agli anziani in questo periodo di isolamento. Il numero verde è raggiungibile da telefono fisso e mobile, dal lunedì alla domenica dalle ore 14.00 alle ore 19.00. Il numero è attivo anche nei giorni festivi e continuerà ad esserlo durante le festività natalizie, giornate più difficili per l’emergenza solitudine. “Da ormai 21 anni SIPEM SoS milita nel mondo della Protezione Civile per portare in campo professionisti formati in psicologia dell’emergenza”, racconta Roberto Ferri, Presidente di SIPEM SoS Federazione, “I nostri soci, circa 500 affiliati alle nostre 13 sezioni regionali a cui si aggiungeranno presto altre 2 nuove sedi, sono prevalentemente psicologi e psicoterapeuti, ma anche assistenti sociali, educatori, logisti, pronti a intervenire in situazioni di crisi e calamità, locali e nazionali; sono volontari preparati ad accogliere la sofferenza delle vittime e dei soccorritori che le assistono, in tempo reale, accanto a loro, coadiuvando spesso le attività di soccorso. Una presenza importante e tutelante nella macchina della Protezione Civile, che stimola la resilienza individuale e collettiva. L’emergenza Covid, nella sua unicità, ci ha posto nuove sfide non solo operative ed organizzative, ma anche procedurali, tra cui la possibilità di operare a distanza (al telefono e on-line) e, potenzialmente, accogliere ancora più richieste di aiuto per restare, come dice il nostro motto, accanto a tutti, sempre. Essere oggi accanto agli anziani, persone vulnerabili ma straordinariamente adattive alle avversità, attraverso il numero verde ‘emergenza solitudine’, dona un nuovo senso alla nostra mission associativa. Un sincero ringraziamento va ai 108 nostri volontari che rispondono al centralino: alleviare la solitudine, aiutare a fare chiarezza nella confusione emotiva di questo momento delicato, stimolando anche l’attivazione delle risorse personali, sono solo alcune delle azioni messe in atto per prevenire la sofferenza psicologica, che nei senior sappiamo incidere in maniera significativa sulla qualità della vita e della salute fisica. Celebrare il ruolo del volontariato, nel nostro caso di professionisti, non come sostituto o riempitivo delle funzioni dello Stato, ma come arricchimento e integrazione di esso, ci onora e ci consente di farci promotori non solo di un know-how specialistico, ma anche di quella straordinaria umanità che caratterizza tutti quegli individui che vogliono essere e si sentono parte della comunità e vogliono partecipare alla sua tutela”.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Technow, l’emergenza Covid non frena l’innovazione nel tessile

Posted by fidest press agency su venerdì, 4 dicembre 2020

Una crescita che nemmeno l’emergenza Covid è riuscita a scalfire. L’innovazione applicata ai tessuti premia Technow, giovane azienda svizzera con “cuore” italiano dedicata allo sviluppo e alla commercializzazione di nuove soluzioni tessili per l’abbigliamento, la casa e il lavoro. Nei primi nove mesi di quest’anno, l’azienda ha confermato un trend di crescita positivo, registrando un +18% medio nei primi tre trimestri. «Nonostante il rallentamento economico globale, dettato dalla complessa emergenza sanitaria, non abbiamo mai registrato una calo di fatturato nel corso del 2020», afferma Francesco Lazzati, tra i fondatori di Technow e terza generazione di una famiglia di imprenditori impegnati da oltre 60 anni in campo tessile. «Siamo passati da un incremento di fatturato del 35% nel primo trimestre, ad un +14% nel secondo. Tra luglio e settembre la crescita è stata dell’8%. Per l’ultima parte dell’anno, nonostante il perdurare dell’emergenza sanitaria, ci aspettiamo una progressiva ripresa degli ordini anche in vista della prossima stagione invernale che, salvo imprevisti, ci auguriamo possa rappresentare la prima produzione non condizionata dall’ “effetto Covid”». Un trend che premia la scelta di «applicare un modello di business flessibile, fortemente orientato all’innovazione e capace di fare proprie le principali tematiche emerse durante la pandemia», prosegue Lazzati. Technow infatti si è affermata nel mercato internazionale grazie ad un grande impulso sul fronte dell’innovazione e della ricerca. Questo ha portato allo sviluppo soprattutto di tre grandi progetti che hanno rivoluzionato l’approccio al tessuto tradizionale. «Con “Graphene Inside the Future” siamo andati a “potenziare” il tessuto, inserendo una componente grafenica in chiave ecosostenibile», aggiunge Lazzati. «L’applicazione del grafene, un materiale di recente scoperta costituito da un singolo strato di atomi di carbonio, permette accrescere le qualità tecniche dei tessuti: migliora la termoregolazione, accresce le caratteristiche antistatico e ha proprietà antibatteriche; in alcuni casi, come recentemente testato, il tessuto è antivirale: la stessa presenza del Covid-19 viene praticamente annullata dopo due ore». Con il progetto “Re-Closed”, che ha trovato molto interesse soprattutto nel mercato extra europeo, è stato invece creato un finissaggio «capace di autoripararsi, potendo in questo modo garantire i più alti standard di down-proof, ovvero il contenimento della piuma all’ interno dei tessuti». Non ultimo, “Toweco”. Spiega Lazzati: «È un progetto dalla forte connotazione ecosostenibile che vede l’impiego di filati ottenuti con poliestere e nylon riciclato attraverso il recupero delle bottiglie in plastica e di altri materiali, per la realizzazione di tessuti a impatto zero».

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Emergenza Covid e le istituzioni del territorio

Posted by fidest press agency su martedì, 1 dicembre 2020

È in programma per mercoledì 2 dicembre alle 17, sulla piattaforma Zoom, il secondo e ultimo appuntamento del webinar La gestione dell’emergenza Covid-19: un approccio multidisciplinare e la testimonianza di chi opera nelle istituzioni, organizzato dall’Università di Parma (Dipartimento di Giurisprudenza, Studî Politici e Internazionali), con il patrocinio di Comune e Provincia, per proporre una riflessione multidisciplinare sull’emergenza sanitaria connessa al COVID-19. Dopo il primo incontro, con docenti dell’Ateneo, sugli aspetti normativi, di comunicazione politica e di teoria dell’organizzazione, nel secondo porteranno la loro testimonianza figure chiave nella gestione dell’emergenza nell’ambito delle istituzioni locali. Dopo l’introduzione di Giacomo Degli Antoni, docente di Politica economica all’Università di Parma, interverranno il Prefetto di Parma Antonio Lucio Garufi, il Direttore generale del Comune di Parma Marco Giorgi, il Dirigente dell’Area Pianificazione e Programmazione della Provincia di Parma Andrea Ruffini e il Capo di Gabinetto della Provincia di Reggio Emilia Federico Ferrari.L’emergenza sanitaria ha richiesto una particolare attenzione alle modalità di trasmissione delle informazioni a vari livelli che interessano la comunicazione politica come la comunicazione all’interno delle organizzazioni e a livello istituzionale. Che ruolo hanno la comunicazione e le modalità di trasmissione delle informazioni nell’ambito della gestione delle situazioni di crisi? Inoltre, la necessità di ridurre i contatti e la presenza nei luoghi di lavoro ha richiesto un enorme sforzo organizzativo nell’ambito sia delle organizzazioni private sia di quelle pubbliche. Dematerializzazione, lavoro da remoto e smart working sono solo alcuni esempi di elementi su cui si è chiesto alle organizzazioni di agire.Il seminario si propone di discutere questi e altri temi, avvalendosi del fondamentale contributo di chi ha affrontato in modo diretto, all’interno delle istituzioni, la gestione dell’emergenza.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giornalisti: “La professione alla prova dell’emergenza COVID-19”

Posted by fidest press agency su domenica, 29 novembre 2020

Si segnala che è stato appena pubblicato sul sito web dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni il Rapporto “La professione alla prova dell’emergenza COVID-19”, che riporta i primi risultati delle analisi condotte nell’ambito della terza edizione dell’Osservatorio sul Giornalismo.Si informa inoltre che, alla luce della rilevanza dei temi trattati per le attività istituzionali di AGCOM, il Consiglio dell’Autorità ha ritenuto opportuno avviare, a partire dal documento altresì pubblicato, una consultazione pubblica di 60 giorni aperta a tutti i soggetti interessati.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Blitz di USB al Forlanini: per fronteggiare l’emergenza Covid riaprire tutti gli ospedali dismessi

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 novembre 2020

Roma. Blitz questa mattina dell’Unione Sindacale di Base all’ospedale Forlanini, occupato simbolicamente per chiedere la riapertura della struttura romana e delle altre dismesse nel Lazio e in tutta Italia a causa dei tagli alla Sanità pubblica.“Riaprite gli ospedali” è lo striscione fatto scendere sulla facciata della direzione del nosocomio, un ospedale che la giunta Zingaretti vuole mettere in vendita alla modica cifra di 70 milioni.USB, il Coordinamento cittadino Sanità, Militant e gli studenti hanno dato vita a un’assemblea che andrà avanti per tutta la giornata, coinvolgendo anche i lavoratori degli ospedali circostanti. Il blitz romano è solo l’ultimo di una serie che USB sta portando avanti in tutta Italia per chiedere che le strutture dismesse tornino a vivere e a operare sul territorio, in modo da fronteggiare l’emergenza pandemia Covid-19. Vogliamo la riapertura di tutti gli ospedali chiusi, l’assunzione stabile di tutti i lavoratori e lo scorrimento delle graduatorie.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I valori europei devono prevalere anche in stato di emergenza pubblica

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 novembre 2020

I deputati hanno sottolineato il “rischio di abuso di potere” e hanno invitato la Commissione ad intensificare gli sforzi, anche attraverso azioni legali ove necessario.Il PE ha adottato venerdì una risoluzione che fa il punto sullo stato dei valori democratici europei nel contesto delle misure nazionali adottate per affrontare la pandemia COVID-19.La risoluzione non legislativa è stata approvata con 496 voti favorevoli, 138 contrari e 49 astensioni.Durante il dibattito di giovedì con il Commissario per la Giustizia, Didier Reynders, quasi tutti i deputati intervenuti hanno espresso preoccupazione per i diritti dei cittadini e dei gruppi vulnerabili in diversi paesi UE in cui sono state adottate delle misure di emergenza.Nel testo, il PE sottolinea che le misure di emergenza rappresentano un “rischio di abuso di potere” e che sono soggette “a tre condizioni generali, ovvero la necessità, la proporzionalità in senso stretto e la temporaneità” quando hanno effetti sullo Stato di diritto, sulla democrazia e sul rispetto dei diritti fondamentali. I governi nazionali sono invitati “a non abusare dei poteri di emergenza per approvare norme non legate agli obiettivi dell’emergenza sanitaria di COVID-19”.Inoltre, i deputati chiedono ai Paesi UE di: • porre fine allo “stato di emergenza” o definire chiaramente la delega dei poteri ai loro esecutivi e • garantire un efficace controllo parlamentare e giudiziario; • astenersi dall’utilizzare il divieto di manifestazione per adottare misure controverse; • astenersi dall’adottare misure che incidono profondamente sui diritti fondamentali, ad esempio sulla salute e sui diritti sessuali e riproduttivi (come il divieto di fatto all’aborto in alcuni Paesi UE), mentre le preoccupazioni per la salute pubblica non consentono un dibattito democratico e un diritto alla protesta sicuro; • sostenere il diritto di elezioni libere ed eque, soprattutto in relazione alle modifiche della legge elettorale • garantire pari diritti ai partiti che competono per il sostegno degli elettori in materia di campagna elettorale e prendere in considerazioni forme alternative di voto; • dare prova della massima moderazione al momento di valutare la possibilità di imporre nuove restrizioni alla libertà di circolare e rispettare il diritto alla vita familiare, in particolare delle famiglie che vivono e lavorano in diversi Stati membri; • garantire il diritto all’istruzione e l’effettivo accesso all’educazione a tutti gli studenti; • garantire pienamente l’accesso alle procedure di asilo nonostante la pandemia ed evacuare immediatamente i campi nelle isole greche e trasferire i richiedenti asilo in altri paesi dell’UE, e trovare soluzioni per garantire i diritti degli imputati, valutando la possibilità di udienze online o il trasferimento in altri Stati membri dell’UE e di tutelare i diritti e la salute di tutte le persone in carcere. Infine, il PE accoglie con favore il fatto che una prima valutazione delle misure adottate dai Paesi UE in materia di COVID-19 sia inclusa nella prima relazione annuale sullo Stato di diritto e invita la Commissione a richiedere con urgenza una valutazione indipendente e globale delle misure della “prima ondata” della pandemia, e a intraprendere azioni legali ove necessario, per salvaguardare i valori fondamentali dell’UE.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rimpasto in vista in Regione Lombardia in piena emergenza

Posted by fidest press agency su sabato, 14 novembre 2020

“Nel pieno della seconda ondata, con gli ospedali lombardi che invocano aiuto, i vaccini anti-influenzali introvabili sul territorio e le dimostrazioni di inadeguatezza che si susseguono un giorno dopo l’altro, la Giunta regionale pensa alle poltrone e si riunisce per parlare di rimpasto. Non si illudano di auto-assolversi coprendo le loro responsabilità con questa foglia di fico” così il capogruppo del Movimento Cinque Stelle, Massimo De Rosa, commenta le voci che vorrebbero un rimpasto della Giunta Regionale lombarda. “Dallo scorso mese di aprile chiediamo che l’assessore Gallera si faccia da parte e lasci il posto a qualcuno maggiormente preparato, ad affrontare la grave crisi che la Lombardia sta vivendo. La maggioranza ha preferito commissariarci e andare incontro a una seconda ondata con una regione completamente impreparata. L’incompetenza della Giunta Regionale Lombarda, nel gestire l’emergenza, era da tempo sotto gli occhi di tutti. Invece il presidente Fontana, forse preoccupato dal dover ammettere colpe evidenti, ha preferito ancora una volta non decidere, non fare nulla. Risultato? Mesi di colpevole ritardo. Avessero ascoltato le nostre richieste, oggi non sarebbero costretti a discutere di poltrone in piena emergenza e magari i cittadini lombardi avrebbero potuto vaccinarsi per tempo e subire meno contagi” conclude De Rosa.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Centro studi Africani una settimana di riflessione online sull’emergenza climatica

Posted by fidest press agency su martedì, 10 novembre 2020

dal 9 al 13 novembre una settimana di riflessione online sul tema della diplomazia dell’acqua e la cultura della sostenibilità, focalizzando l’attenzione sul bacino del lago Ciad. Negli ultimi 40 anni la superficie del quarto grande bacino d’acqua dolce d’Africa si è ridotta del 90% a causa della terribile siccità che ha colpito la regione del Sahel. La prospettiva del progressivo prosciugamento del bacino condiviso da Ciad, Niger, Nigeria e Camerun, rischia di tradursi in un disastro ambientale e umanitario di proporzioni tali da minacciare ulteriormente la sicurezza alimentare dell’area, favorendo le migrazioni forzate. Questo progetto di CSA Centro studi africani nasce in collaborazione con l’IHE Delft Institute for Water Education (NL), il Centro Studi Politica Internazionale (CeSPI), l’Istituto Affari Internazionali (IAI) e Hydroaid, con il sostegno del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’ATO 3 Torinese. L’iniziativa prevede, esclusivamente on line ad accesso libero, una serie di appuntamenti multidisciplinari che stimolano la riflessione sull’emergenza climatica che investe uno dei territori chiave del Continente africano. L’intero convegno sarà in diretta sulle pagine Youtube e Facebook del Centro piemontese Studi Africani e successivamente disponibili sulle pagine dedicate sul sito http://www.csapiemonte.it

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza professioni nel digitale

Posted by fidest press agency su sabato, 7 novembre 2020

Sono quasi un milione i posti vacanti nelle figure del settore tecnologico e digitale, così come è urgente, per i selezionatori del personale, dotarsi di una preparazione adeguata per riconoscere i talenti dell’innovazione. “Come attrarre, valorizzare e trattenere i talenti tech” è un compito delle aziende ed è stato il titolo del primo incontro online #HRmeetsDEV di Codemotion, dal 2013 piattaforma multicanale che mette al centro sviluppatori e professionisti IT, in Italia e in Europa. Secondo un’indagine di Unioncamere, nel 2019, il 56% delle imprese ha avuto difficoltà a individuare le più corrette figure IT identificando come principale motivo il numero ridotto di candidati (30%), dall’inadeguatezza nella formazione e competenza per la selezione di profili così tecnici (26%), unito, secondo dati LinkedIn, a un tasso di turnover nelle aziende sulle figure tech del 13%, il più alto tasso di turnover esistente. Esperti di intelligenza artificiale, blockchain, sicurezza informatica e data scientist sono i profili specializzati più difficili da individuare dalle aziende, invece le figure più ricercate sono i full stack developer, frontend developer, backend developer, devops engineer, software architect, Java developer e mobile developer. In questo scenario, l’aspetto dell’aggiornamento professionale e quello formativo giocano un ruolo importante. Hanno partecipato al primo incontro online #HRmeetsDEV dal titolo “Come attrarre, valorizzare e trattenere i talenti tech”: Serena Amante, Head of HR di Everli by Supermercato24, Luca Aldrovandi, IT & Digital Innovation Recruitment Manager di Generali Italia, Francesco Dominidiato, CTO di Casavo e Chiara Russo, CEO e Co-founder di Codemotion. Moderatore: Ottavio Maria Campigli, Senior Principal Practice Digital, Media, Innovation & Technology di Badenoch+Clark.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il commento della Società Scientifica alla nuova emergenza indotta dal Coronavirus

Posted by fidest press agency su mercoledì, 4 novembre 2020

A causa dell’emergenza sanitaria determinata dalla seconda ondata di contagi da Covid-19 alcuni reparti di reumatologia sono stati convertiti in strutture per l’assistenza ai pazienti colpiti da Coronavirus. “Questo avrà delle ripercussioni inevitabili sulla riduzione delle prestazioni diagnostiche e di monitoraggio. Ci sarà una diminuzione dell’attenzione nei confronti di patologie molto pericolose, come le malattie reumatologiche, mentre verranno abbandonati i malati reumatici che sono pazienti particolarmente fragili e spesso immunodepressi”. E’ questo il commento della Società Italiana di Reumatologia (SIR). “Comprendiamo il grave momento che sta vivendo il nostro sistema sanitario nazionale e siamo pronti a collaborare per fronteggiare il brusco aumento dei contagi – afferma il dott. Luigi Sinigaglia, Presidente Nazionale della SIR -. Al tempo stesso però siamo preoccupati e temiamo di trovarci di nuovo in una situazione molto simile a quella già vissuta la scorsa primavera quando i nostri pazienti hanno avuto grosse difficoltà nell’accesso alle cure e alle strutture sanitarie. Rischiamo, infatti, mancate nuove diagnosi e ritardi diagnostici di gravi malattie, tra cui artropatie infiammatorie croniche, connettiviti e vasculiti. Siamo consapevoli del fatto che la diagnosi precoce è di fondamentale importanza per prevenire danni indotti da queste malattie che con il tempo diventano potenzialmente irreversibili. D’altra parte, per i malati già in cura, la conversione dei reparti o la paura dei contagi determinerà un calo delle visite per il monitoraggio terapeutico e per la dispensazione delle terapie. Dobbiamo evitare che l’attività assistenziale in reumatologia venga ridotta e che vengano limitate le attività ambulatoriali, i ricoveri ordinari e le prestazioni di day Hospital o di day Service”. Fermo restando questo principio, la SIR rilancia la proposta di implementare il ricorso alla telemedicina per riuscire a garantire l’assistenza ai malati nei prossimi difficili mesi. “E’ una possibile soluzione per far fronte alla riduzione delle prestazioni sanitarie – prosegue Sinigaglia -. I controlli da remoto vanno incrementati e la SIR è già impegnata da alcuni mesi in questa direzione. Abbiamo attivato una piattaforma informatica on line che ci consente di entrare in contatto con i nostri pazienti e di registrare i principali dati che caratterizzano la fase di malattia. Siamo consapevoli dei limiti di queste procedure che non possono essere considerate sostitutive della visita in presenza ma a fronte della attuale situazione in questo modo può essere facilitato il rapporto con il paziente, migliorato il monitoraggio e sorvegliata l’aderenza terapeutica. Quest’ultima va il più possibile favorita in quanto l’attività di malattia rappresenta un fattore di rischio per contrarre una infezione da Covid-19”. “Abbiamo raccolto i dati di oltre 420 malati nel nostro Registro Nazionale inaugurato nello scorso marzo – conclude il Presidente SIR -. Dall’analisi emerge che in alcune malattie come l’artrite reumatoide, l’artrite psoriasica o le spondiloartriti il rischio di contagio correla con stati di malattia non completamente controllata dalle terapie. Da qui il messaggio fondamentale che SIR aveva lanciato nella scorsa primavera e che oggi intendiamo ribadire di non ridurre o sospendere le terapie per le malattie reumatologiche senza un contatto con il reumatologo”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza Covid e nuovi poveri

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 novembre 2020

Mentre tutti si preparano al rischio di un nuovo lockdown, noi ci prepariamo ad accogliere nuovi poveri figli, di questa crisi che sembra travolgere tante famiglie e tante persone sole – racconta Fratel Clemente della Fratelli di San Francesco – Accedere al cibo necessario per vivere in una città come la nostra, per molti non era un problema fino a poco tempo fa, ma ora con la crisi e con la chiusura di ristoranti, bar ed esercizi commerciali anche ciò che veniva donato ai più poveri si sta riducendo. Così, l’unico punto di riferimento per molte famiglie, per molti anziani, per molti diseredati che vivono per strada diventano le mense di poveri, come la nostra di via Saponaro 40, che ogni giorno preparano e distribuiscono migliaia di pasti caldi e pacchi di generi alimentari da portare a casa. Alla Fratelli di San Francesco non ci siamo mai fermati. Abbiamo solo dovuto cambiare le nostre abitudini, per rendere tutto più sicuro. Ogni giorno, dobbiamo preoccuparci della salute degli ospiti, dei volontari e degli operatori. Abbiamo reso più sicura la nostra mensa, realizzando il distanziamento tra i tavoli con divisori in plexiglass, e con lo stesso materiale abbiamo eretto le protezioni sul bancone di distribuzione. Abbiamo allestito due diverse sale da pranzo: la prima, la – Sala 1 è destinata agli ospiti esterni, e prevede al termine di ogni servizio la chiusura e la sanificazione, La seconda, la Sala 2, è riservata esclusivamente alla grande famiglia degli ospiti interni alla struttura di via Saponaro. Abbiamo realizzato una specifica segnaletica, per garantire le distanze per chi entra e attende in fila, dopo avergli misurato la temperatura. Stiamo costantemente distribuendo visiere protettive e mascherine ai volontari, ovunque ci sono dispenser di gel sanificante.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Confindustria ed emergenza coronavirus

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 ottobre 2020

“Sappiamo benissimo che di fronte a un’emergenza sanitaria di questa portata ognuno deve fare la sua parte ma come comparto non possiamo non esprimere anche una forte preoccupazione per gli effetti che questa nuova chiusura di cinema, sale concerti e teatri e la sospensione degli eventi avrà sull’intera filiera e sui lavoratori”. Lo dichiara Innocenzo Cipolletta, presidente di Confindustria Cultura Italia (CCI), Federazione Italiana dell’Industria Culturale che riunisce le associazioni dell’editoria (AIE), della musica (AFI, FIMI, PMI), del cinema e audiovisivo (ANICA, APA, UNIVIDEO) e servizi per la valorizzazione del patrimonio culturale (AICC), in relazione alle misure del nuovo DPCM emanato ieri dal Governo.“Comprendiamo – prosegue Cipolletta – con senso di responsabilità, la necessità di garantire prima di tutto la salute e la sicurezza dei cittadini visto l’aggravarsi della situazione epidemiologica, ma il mondo della cultura continua ad essere uno dei principali settori a risentire maggiormente delle misure adottate per limitare la diffusione del virus. Questa nuova chiusura, che arriva a distanza di pochi mesi dalla precedente, rischia di intaccare fortemente il sistema anche alla luce degli investimenti fatti dalle industrie per mettere in sicurezza le attività. Abbiamo apprezzato l’attenzione che il Presidente del Consiglio ha avuto nei confronti del comparto nel corso della conferenza stampa, quello che chiediamo però è che le misure annunciate siano tempestive, mirate e facilmente accessibili rispetto alle precedenti”.“Auspichiamo quindi – conclude Cipolletta – che il Governo metta in campo fin da subito gli interventi volti a limitare gli effetti che queste chiusure avranno sull’intera filiera e sui lavori. Noi come industria siamo ovviamente a disposizione per un confronto”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »