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Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Posts Tagged ‘emorragia’

Un ddl per fermare l’emorragia dei ricercatori che scappano all’estero

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 giugno 2022

Stop al precariato “a tempo indeterminato” per i ricercatori ponendo un argine alle fughe all’estero. Con un disegno di legge già passato alla Camera e in approvazione al Senato, il Parlamento definisce un percorso “chiaro e certo” per i talenti italiani della ricerca. Ne ha parlato, a margine della convention “Donne protagoniste in sanità”, che si è tenuta ieri e giovedì scorso a Bologna, la capogruppo M5S in Senato, e medico, Mariolina Castellone. E’ un dato di fatto, ha spiegato “che l’Italia non è un paese per ricercatori, nemmeno per quelli stranieri che, infatti, non sono attratti a venire”. Contemporaneamente, quello sui talenti in Italia è spesso “un investimento a perdere, dato che per formare un dottore di ricerca spendiamo circa 400.000 euro e poi solo uno su tre può continuare a lavorare in Italia. Insomma, in questo modo regaliamo questi investimenti ai paesi stranieri dove poi questi giovani trovano i fondi per fare ricerca e dunque per lavorare”. Da qui il disegno di legge per una definizione dell’iter, con tempi e obiettivi, per i ricercatori che oggi hanno una carriera precaria per decenni. Il percorso pre ruolo, precisa Castellone, ora verrà limitato al massimo a sei anni, dopo di che si può fare il proprio ingresso in ruolo come ricercatori e poi partecipare ai concorsi per diventare professori, tenendo presente che però si devono raggiungere determinati obiettivi, come accade negli altri paesi. In questo modo, aggiunge la senatrice, i ricercatori “non devono aspettare il loro ‘turno’, che spesso finora non era definito per criteri meritocratici”. Un altro tema è la valorizzazione dei titoli: “Nella scorsa legge di bilancio questo lavoro è già stato fatto per i dottorandi. Col nuovo regolamento approvato dal ministero dell’Università, c’è il riconoscimento dei dottorati di ricerca in tutti i concorsi pubblici. Inoltre, abbiamo ottenuto che per i dottorandi sia previsto il minimale contributivo Inps che finora, dopo tre anni di impegno, non veniva riconosciuto”. Quanto alle donne e alla formazione scientifica, all’interno del Pnrr sono previste quote rosa, conclude, “perché l’Europa ha dato all’Italia degli obiettivi da raggiungere per aumentare il numero di donne che sono occupate in queste discipline. Per questo, abbiamo stanziato dei fondi per borse di studio e per la formazione delle donne”.

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Unc: di male in peggio! Emorragia da mezzo milione di occupati

Posted by fidest press agency su sabato, 5 dicembre 2020

Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, a ottobre gli occupati diminuiscono su base annua di 473.000 unità.”Di male in peggio! Un’emorragia di quasi mezzo milione di occupati, nonostante il blocco dei licenziamenti. Ci domandiamo cosa accadrà quando finirà il vincolo legislativo e gli occupati torneranno ad essere collegati alla domanda di mercato. Il rischio è quello di una carneficina di lavoratori” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “In appena 8 mesi, gli occupati sono precipitati da 23 mln e 267 mila di febbraio a 22 mln e 843 mila di ottobre, con una caduta di 424 mila unità, i dipendenti a termine sono crollati da 2.928 mila di febbraio a 2.644 di ottobre, con una flessione di 284 mila unità, addirittura 307 mila nel confronto con gennaio, quando erano 2.951 mila” conclude Dona.

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Nuova droga nei locali notturni

Posted by fidest press agency su venerdì, 4 giugno 2010

Le culture “underground” delle droghe di tutto il mondo hanno continuato a trovare, sviluppare e ad immettere sul mercato nuove droghe di tendenza per i frequentatori dei locali notturni e quella più recente, il mefedrone, è stata di messa in relazione a casi di ospedalizzazione e perfino di decesso in alcuni paesi. Il mefedrone è comunemente conosciuto come “bubble” (bolla), “drone”, “meow meow” (miao miao) o “legal high” (sballo legale).  Secondo la polizia britannica, viene importato principalmente dalla Cina e venduto online come fertilizzante per piante. Apparentemente, la droga è già illegale in alcuni paesi e le autorità inglesi stanno cercando di metterla al bando nel Regno Unito, dove negli ultimi mesi la sua presenza è divenuta sempre più dominante.  L’uso di tale droga può dare luogo ad emorragia nasale, bruciore nasale, allucinazioni, problemi circolatori, arrossamenti, ansietà e paranoia, attacchi isterici e visioni. Secondo l’enciclopedia online Wikipedia, il mefedrone è anche conosciuto come 4-methylmethcathinone (4-MMC), o 4-methylephedrone. È uno stimolante ricavato sinteticamente con proprietà psicoattive, simile all’ecstasy (MDMA). Il mefedrone può essere trovato sotto forma di capsule, pastiglie o polvere bianca, in modo da poter essere ingerito, sniffato o iniettato. Nel 2009 la sostanza era al quarto posto fra le droghe di strada più popolari nel Regno Unito dopo marijuana, cocaina ed ecstasy. Nonostante la droga sia stata trovata anche negli Stati Uniti, il suo uso non è ampio e una ricerca effettuata sul sito internet della Drug Enforcement Administration (DEA), l’agenzia americana antidroga, ha mostrato risultati limitati, per quanto in essi sia presente la dichiarazione di un sequestro di mefedrone compiuto nello stato dell’Oregon. “Ciò che spesso si osserva fra i giovani, che rimangono intrappolati nella sottocultura della droga, è che sono portati a credere che un qualcosa sia più sicuro di quanto non lo sia in  realtà”, commenta Clark Carr, presidente del Narconon International.  “Il fatto è che tutte le droghe sono essenzialmente dei veleni e hanno tutto il potenziale per creare abuso, dipendenza e naturalmente anche la morte, tramite l’assunzione di dosi che crano eccessi di tossicità per l’organismo”. Il Narconon International è presente con programmi di riabilitazione e di educazione sulle droghe in 150 paesi, inclusi gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, ed è considerato un leader nel trattamento basato su risultati di ricerca. I suoi metodi di riabilitazione senza l’uso di droghe sostitutive sono basati sulla ricerca e gli sviluppi compiuti dall’autore e umanitario L.  Ron Hubbard e tramite l’uso di conferenze educative e materiali audiovisivi gli sforzi per la prevenzione delle droghe, compiuti dal Narconon raggiungono milioni di persone ogni anno. Per maggiori informazioni sugli uffici Narconon per la riabilitazione o l’educazione sulle droghe più vicini a voi, visitate http://italiano.narconon.org

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