Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘eolico’

Eolico sui tetti perché no?

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 ottobre 2010

La rivoluzione delle fonti energetiche rinnovabili in ambito urbano potrebbe partire sin da subito in ogni angolo del globo, almeno a considerare una serie interminabile di articoli, indagini scientifiche ed inserzioni pubblicitarie reperibili su internet. La questione che però Giovanni D’Agata, Componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” si pone è che il passaggio tra il dire ed il fare non appare di così immediata realizzazione, se si pensa che nella stragrande maggioranza della cittadinanza quando si parla di fonti d’energia pulita in ambito urbano scatta immediatamente il pensiero al fotovoltaico sui tetti, mentre concetti quale eolico o geotermico appaiono relegati nella mente dei cittadini nell’ambito ristretto ed allo stesso ingombrante per l’ambiente dei grandi impianti.  Secondo alcuni studi, però, al calo della potenza media del vento negli ultimi 30 anni stimato nel 5-15% in conseguenza dei mutamenti climatici e all’infittirsi di piante ed edifici costruiti dall’uomo, nonostante ciò il rapporto sulle energie rinnovabili del GSE segnala l’incredibile crescita del settore, quantificata a 4.898 MW di produzione con un aumento della potenza installata anche nel primo semestre del 2010 ancora del 10% sul territorio nazionale, a comprova che il vento è una preziosissima fonte di approviggionamento energetico costante. E se a ciò si aggiunge che la normativa europea imporrà entro il 2021 l’obbligo per ogni edificio di consumare energia solo in base a quanta ne saprà produrre, il passaggio a fonti alternative anche al “sole”, dovrà essere pressoché conseguente. Nell’immediato, quindi, dovrà mutare nell’immaginario degli italiani il concetto inculcato che solo il fotovoltaico = energia pulita nel contesto urbano e quindi dovrà essere incentivata anche da parte degli installatori l’opportunità dettata dagli impianti eolici da montare direttamente sul tetto del condominio.  Non solo pannelli e pannelli ma come dovrebbe essere noto, grazie a una mini turbina eolica si può trasformare l’energia cinetica del vento in energia meccanica che, azionando l’asse di un alternatore, è in grado di produrre energia elettrica. Chiaramente gli impianti hanno una diversa dimensione in relazione all’energia che s’intende produrre e si distinguono in: micro eolico (0-qualche centinaio di Watt); mini eolico (1-20 kW); medio eolico (20-200 kW) e grande eolico (>200 kW).  Sui palazzi tendenzialmente si posso montare impianti micro o mini eolici di potenza fino a 5 kW di picco. Sino ad oggi, il problema della loro poca diffusione è stata legata principalmente a fattori estetici e di decoro urbano anche perché siamo stati abituati a pensare a mastodontiche pale meccaniche sorrette da enormi pali di sostegno che come giganteschi mulini a vento turbano il paesaggio circostante. La soluzione tecnica pensata per risolvere tale problema che è anche una questione di difesa ambientale si è trovata attraverso la rotazione di 90° della turbina, disponendola orizzontalmente, e installandola sul tetto con le due estremità assicurate alla copertura e con costi di installazione per impianti mini – eolici che sono compresi tra i 2.000 ai 3.000 euro per kW. Ma v’è di più: una volta connessi alla rete tali impianti possono usufruire degli incentivi statali per le energie rinnovabili con un meccanismo simile al Conto Energia dedicato al fotovoltaico, garantendo una tariffa omnicomprensiva di 0,30 euro per ogni kWh di energia non consumata e immessa in rete per un periodo di 15 anni.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dall’eolico 1/5 dell’elettricità mondiale

Posted by fidest press agency su sabato, 16 ottobre 2010

Pechino L’energia del vento potrà coprire il 12% della domanda globale di energia elettrica al 2020 e fino al 22% entro il 2030, secondo un rapporto pubblicato oggi da Greenpeace International e il Global Wind Energy Council. Il ‘Global Wind Energy Outlook 2010’ (GWEO 2010) conferma che l’energia eolica giocherà un ruolo chiave nel soddisfare il crescente bisogno di energia a livello globale, contribuendo insieme a raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni. I 1,000 GW di nuova potenza previsti al 2020 comporteranno un risparmio di oltre 1,5 miliardi di tonnellate di CO2 ogni anno. Tale riduzione rappresenterà il 50-75% degli obiettivi di riduzione assegnati ai Paesi industrializzati nell’ambito della discussione post–Kyoto. Entro il 2030 saranno 34 i miliardi di tonnellate di CO2 risparmiati grazie ai 2,300 GW di nuovi impianti installati. Oltre ai benefici ambientali, l’energia eolica è oramai divenuta un fattore determinante per la crescita economica grazie alla creazione di 600.000 nuovi posti di lavoro. Entro il 2030 si calcola che saranno 3 milioni le persone direttamente o indirettamente coinvolte professionalmente nell’eolico.
Il rapporto è stato lanciato a Pechino all’indomani dell’evento China Wind Power 2010. La Cina rappresenta oramai il primo mercato eolico al mondo e sede delle più importanti industrie del settore. Entro il 2020 la Cina vedrà crescere le sue installazioni di impianti eolici fino a dieci volte a partire dai 25 GW registrati alla fine del 2009.
L’energia eolica è già oggi la principale fonte di produzione di energia in molti Stati ed è presente in 75 Stati. «Interessante il fatto che la gran parte della crescita dell’eolico si stia registrando nei Paesi non industrializzati. Entro il 2030, ci aspettiamo cha almeno la metà delle nuove installazioni sia realizzata nei Paesi in via di sviluppo» conclude Klaus Rave, portavoce del GWEC.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Condizioni per la crescita dell’eolico in Italia

Posted by fidest press agency su domenica, 1 agosto 2010

Come ANEV ha potuto illustrare ai membri della Commissione riuniti per l’audizione, l’eolico è la fonte di produzione elettrica che si è mostrata più dinamica negli ultimi anni, registrando importanti tassi di crescita e contribuendo, nello scenario di Impegno europeo al 2020, per circa l’8% alla produzione nazionale elettrica lorda. Questo porterà a coprire consumi di oltre 23 milioni di persone pari ai consumi elettrici per il settore domestico delle seguenti province Roma, Milano, Napoli, Torino, Bari, Palermo, Firenze, Bologna, Genova, Venezia, Perugia, Cagliari, Trento, Ancona, Potenza, Catanzaro, L’Aquila, Trieste, Campobasso e Aosta. Gli studi di fattibilità tecnico-economica dell’ANEV prevedono inoltre che gli obiettivi fissati per il 2020 non solo potranno essere raggiunti ma anche superati: l’eolico è infatti tra le fonti rinnovabili che ha raggiunto nel 2009 una maturità industriale, configurandosi come esportatrice di tecnologia, servizi e componentistica e costituendosi sempre più come un’opportunità per l’Italia in termini di occupazione, indipendenza energetica, riduzione dei rischi ambientali e peso sulla bilancia estera. Un’opportunità riconosciuta dagli stessi italiani che secondo un’indagine ISPO apprezzano le ricadute positive in termini ambientali (80%) dell’eolico e le opportunità offerte in termini economici (77%)  Affinché ai riconosciuti benefici ambientali e occupazionali offerti dalla produzione elettrica da fonte eolica possano aggiungersi benefici economici, l’ANEV ha auspicato una riforma del sistema degli incentivi.  Oltre alla riforma degli incentivi il settore può trarre giovamento dalle nuove regole in merito ai percorsi di autorizzazione degli impianti eolici che da un lato godranno di procedure unificate a livello nazionale dall’altro dovranno beneficiare dell’ulteriore semplificazione prevista dalla Direttiva 2009/28/CE nel rispetto delle tutele ambientali, paesaggistiche e urbanistiche che l’Associazione si è impegnata a rispettare già dal 2002 con il protocollo redatto da Legambiente e sottoscritto negli anni da WWF e Greenpeace.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Solare e eolico: energie vincenti

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 luglio 2010

“Il solare e l’eolico sono energie vincenti che la natura ci offre sul palmo della mano. Ricerche internazionali continuano a qualificarle come più economiche rispetto al nucleare”. Così l’On. Scilipoti (IDV), in riferimento alla comparazione dei costi relativi alla produzione di energia, producibile con il sole e il vento, oppure con reattori nucleari. “E se aggiungiamo il fattore scorie zero – continua il deputato di Italia dei Valori – il conto è fatto. La produzione e l’impianto, su scala nazionale, di pannelli solari, di eliche che catturano il vento, di apparecchi che assorbono l’energia geo-termica o la forza delle acque dei mari, dei fiumi, dei torrenti, permetterebbe un flusso di energia pulita inesauribile. Di contro, tonnellate di scorie radioattive, da stoccare (dove), isolare (come), controllare (quando), smaltire (in che modo)”. “Un reattore nucleare costa circa 10 miliardi di dollari; il reattore sole, è gratis”. “Energie sostenibili, dunque – conclude l’On. Scilipoti (IDV) – per proteggere la nostra Madre Terra (ecologia ecocentrica, e non antropocentrica) e lasciare ai nostri figli un ambiente sano e vivibile.”

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Caso eolico e le intercettazioni

Posted by fidest press agency su mercoledì, 21 luglio 2010

«La vicenda sull’eolico e il presunto coinvolgimento di Forlì nell’inchiesta dimostra quando sia giusta, doverosa, moralmente necessaria la battaglia che il Partito Democratico, assieme ad un vastissimo movimento di opinione, sta compiendo nel nostro paese e anche a livello locale per contrastare la scellerata ‘Legge Bavaglio’. E ci auguriamo che anche qualche autorevole esponente del PdL, che senza intercettazioni non avrebbe mai saputo quanto stava avvenendo nel suo partito, si unisca coerentemente a noi in questa battaglia di libertà e legalità».
Lo afferma Marco Di Maio, segretario territoriale del Partito Democratico forlivese.  «Senza le intercettazioni pubblicate – fa notare Di Maio – questo territorio oggi non conoscerebbe nulla circa le relazioni forlivesi del faccendiere Flavio Carboni, e delle relazioni che egli avrebbe avuto (secondo quanto risulta dagli stralci pubblicati) con alcuni dei massimi esponenti locali del PdL locale, che siedono anche in consiglio comunale a Forlì».  «Avere amicizie non costituisce di per sé un reato, tutt’altro – precisa Di Maio -. Resta però il fatto che quando si parla di trasparenza, quando si tenta di dare l’idea di un territorio su cui incombe una presunta ‘cappa di potere’ costituita da un presunto ‘sistema di potere di sinistra’ (come puntualmente cerca di fare in modo irresponsabile la destra) è chiaro che si sbaglia bersaglio. Ed è altrettanto chiaro che chi muove queste accuse farebbe bene, anche a Forlì, guardare prima di tutto in casa propria».

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Finanziaria: non discriminare l’eolico

Posted by fidest press agency su martedì, 6 luglio 2010

La prossima approvazione del testo della manovra in Commissione Bilancio del Senato, rischia di sancire per il settore delle nuove rinnovabili, e per il Paese, un enorme danno. La decisione di penalizzare solo alcune tecnologie del settore delle rinnovabili, e peraltro quelle con le maggiori potenzialità, sembra essere una scelta discriminatoria e ingiustamente penalizzante per una piccola parte del settore più efficiente del comparto delle Fonti Rinnovabili di Energia.
Infatti l’aver introdotto con l’Art. 45 l’abrogazione del meccanismo di salvaguardia del sistema di sostegno allo sviluppo del settore delle Fonti Rinnovabili, meccanismo delegato al GSE per il mantenimento dell’equilibrio di mercato tra domanda e offerta dei Certificati Verdi, se mantenuto penalizzerà in maniera drammatica il Paese per occupazione e penalità Comunitarie, le Aziende italiane del comparto che sono moltissime (l’Italia nell’eolico è diventata negli ultimi anni esportatrice di tecnologia e componentistica) e i cittadini per i mancati benefici occupazionali e ambientali connessi. Questo peraltro avviene in un momento storico in cui l’economia è in recessione, fatti salvi proprio quei settori, come la produzione di energia a basso impatto ambientale qual è l’eolico, nel mondo continuano a crescere riducendo i danni della crisi economica.  In questo quadro quindi non solo si sbaglia chiedendo ad un settore privato di contribuire alla riduzione della spesa pubblica con un “espropriazione coattiva della proprietà e degli investimenti” in stile illiberale a non di mercato, ma addirittura si arriva a colpire solo le vere fonti rinnovabili lasciando gli altri comparti più pesanti liberi da ogni gravame, e si ipotizza un prelievo nelle tasche delle aziende italiane del settore che comporta come saldo un risultato negativo per oltre 8 miliardi di € – senza considerare le salatissime penalità Comunitarie per l’inadempimento degli obiettivi assunti – come calcolato nella tabella allegata per mancate entrate fiscali al 2020 sulla base dei dati del Ministero dello Sviluppo Economico).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Eolico? Si Grazie

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2010

Italia paese di santi, navigatori, poeti e amanti dell’energia eolica. Da un sondaggio presentato pochi giorni fa a Roma, commissionato da APER (l’Associazione dei produttori di energia da fonti rinnovabili) GrandEolico all’Ispo di Renato Manheimer, è emerso infatti che l’80% degli intervistati si è espresso in modo favorevole sull’opportunità di sviluppare l’energia eolica nel Belpaese. Nello specifico il 42% del campione intervistato dice di essere molto d’accordo e il 38% abbastanza favorevole sull’opportunità di sviluppare l’energia del vento.Tornando alla ricerca, emerge che l’energia eolica si piazza al secondo posto, dietro l’energia solare, per notorietà con l‘87% di intervistati che hanno risposto di conoscerla (il 58% conosce bene di cosa si tratta e il 29% ne ha sentito parlare). Va aggiunto che tra le rinnovabili, l’eolico è la fonte che ha goduto di un maggiore incremento in termini di notorietà, registrando un più 10 punti percentuale dal 2004 a oggi. Anche in questo settore credenze e falsi miti si rincorrono. Alla richiesta di rispondere sulla correttezza o meno di alcune informazioni, circa un quarto degli intervistati non è stato in grado di esprimere un’opinione. La maggioranza del campione è consapevole dell’assenza di rischi per la salute (61%). Molti inoltre non hanno un’idea corretta della resa energetica di un impianto, né della sua completa reversibilità. Infine, sorprende che il fatto di abitare in prossimità di un parco eolico non cambia in modo sostanziale la percezione degli intervistati anche se, in parte, alimenta il timore sui presunti rischi per la salute e sull’irreversibilità degli impianti. Timori questi che si traducono, a volte, in una maggiore confusione sulle esatte informazioni riguardanti l’eolico. Impressioni positive giungono da coloro che hanno visto dal vivo una fattoria eolica (60%). La maggioranza considera gli impianti visti “moderni” (85%) e suggestivi (58%) e non ritiene né che possano “rovinare il paesaggio” (69%), né che “siano rumorosi” (65%). Chi invece abita nelle vicinanze di un impianto tende a ridimensionare leggermente le impressioni positive, che restano, comunque, condivise dalla maggioranza degli intervistati (il 75% li considera moderni).  L’eolico e l’economia. In questo ambito la maggioranza degli intervistati ritiene che l’eolico possa essere volano di innovazione per il Paese (75%) e per le comunità locali (74%). Questa idea circola soprattutto tra coloro che hanno visto dal vivo un impianto eolico, tra i più giovani e i più istruiti. Il 64% del campione nega poi che la presenza di un parco eolico danneggi le condizioni climatiche dell’ambiente circostante. L’eolico e le attività sul territorio. Pastorizia e agricoltura sono le principali attività lavorative che possono essere svolte su un terreno su cui è installato un impianto eolico. Purtroppo, solo il 41% del campione è consapevole di queste opportunità, il 36% si dice scettico in proposito, mentre il 23% non sa o non risponde.    Infine, di fronte al legame tra eolico e criminalità il campione si divide tra il 28% che crede ci sia un legame e il 39% che non è d’accordo; il 33%, invece, non ha un’opinione in merito.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Quota eolico in Piano Italia per UE

Posted by fidest press agency su domenica, 13 giugno 2010

La dott.ssa Romano Direttore Generale del Ministero dello Sviluppo Economico al PalaEnergia ANEV ha anticipato nel convegno “Le prospettive dell’Italia nel settore eolico alla luce degli obiettivi assunti in sede Comunitaria” i dati del Piano del governo da inviare entro il mese di Giugno a Bruxelles. Nel documento che indica il dettaglio di come l’Italia vuole raggiungere l’obiettivo Comunitario al 2020 che vede un obbligo del 29 % di produzione elettrica da Fonti Rinnovabili sul Consumo, il Governo assume per l’eolico 16.000 MW al 2020, accogliendo di fatto la previsione dello studio ANEV pubblicato nel 2007.  L’analisi del documento che vede anche proposte di stabilizzazione del sistema di incentivazione e di integrazione dello sviluppo infrastrutturale, anticipata dalla Dott.ssa Romano e approfondita nel dibattito svolto sugli indirizzi della nostra politica energetica, e’ stata ampiamente apprezzata per la sua concretezza e efficacia dal Vice Presidente dell’ANEV Ing. Paolo Tabarelli.  Il Segretario Generale Simone Togni apprezzando molto quanto contenuto nel documento anticipato, auspica una rapida applicazione di quanto esposto in modo da dare finalmente organicita’ e stabilita’ al sistema al 2020.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Parco eolico a Girifalco

Posted by fidest press agency su lunedì, 31 maggio 2010

Elisabetta Zamparutti, deputata radicale in Commissione Ambiente, ha presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico, della Giustizia, dell’Interno e dell’Economia in merito a quanto denunciato dal Prof. Salvatore Tolone Azzariti, sul parco eolico del Comune di Girifalco.  “La vicenda del parco eolico di Girifalco che vede protagonista il Prof. Salvatore Tolone Azzariti, drammaticamente solo, necessita un chiarimento da parte delle istituzioni. Le denunce di Tolone Azzariti sul malaffare che gira intorno all’eolico sono state sostanzialmente eluse tanto dalle amministrazioni locali quanto, in una prima fase, dalla magistratura della Procura di Catanzaro. Queste omissioni sono da intendersi come omertà di soggetti anch’essi collusi o sono altrimenti giustificabili? E se si, come? Il caso è emblematico di cosa si muova dietro il business dell’eolico, di per sé ormai fatto d’attualità, ma anche del deserto e addirittura dell’ostilità che avvolge chi, nel nostro Paese e nel meridione in particolare, lotta per la legalità. E di cui sorprende, unico caso a noi noto in tutta Italia, l’atteggiamento a dir poco anomalo della Procura di Catanzaro. E’ questo l’aspetto più grave e rispetto al quale chiediamo: Alfano manderà gli ispettori alla Procura di Catanzaro? Maroni interverrà sulle amministrazioni locali? Se omertà c’è in Calabria a danno del paesaggio e della Salute, la Prestigiacomo interverrà?”

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Eolico 2009: installati 37.466 MW

Posted by fidest press agency su sabato, 6 febbraio 2010

Diecimila centosessantatre megawatt di potenza elettrica sono stati installati in Europa nel corso del 2009. Questo è il risultato a consuntivo del settore eolico nello scorso anno, che significa (a livello di potenza, non di produzione) l’equivalente di dieci centrali termoelettriche di grande potenza (1.000 MW). A guidare il mercato sono sempre Germania e Spagna, con 1.917 e 2.459 MW rispettivamente. Terza al fotofinish l’Italia che “eroicamente” (viste le difficoltà di allacciamento alla rete di alta tensione italiana), ha installato 1.114 MW. Questi dati confermano il buon periodo per l’eolico che anche nel 2009 a livello europeo è stata la fonte di generazione elettrica maggiormente installata. In altre parole su un totale di quasi 26 mila nuovi MW, il 39% è stato eolico, seguito dal metano (26%) e dal fotovoltaico (16%). I megawatt relativi a nuovi impianti ad olio combustibile, per avere un confronto, sono stati solo 573 e 493 (1,7%) l’incremento del nucleare (a fronte di 1.300 megawatt dimessi). Questi dati indicano che le fonti rinnovabili costituiscono più della metà delle nuove installazioni (61%). Risultati positivi anche oltreoceano perché i dati dell’American Wind Energy Association (AWEA) indicano che negli Stati Uniti grazie ad un trimestre finale record sono stati installati 9.922 MW di eolico. Ma a battere tutti, anche in questo campo, è stata la Cina che ha messo in piedi 13 mila MW, raddoppiando praticamente in un anno la sua potenza installata e balzando in cima alla classifica mondiale. Il segretario generale dell’associazione di categoria delle industrie del settore delle rinnovabili, Li Junfeng, ha dichiarato che col tasso di crescita del 2009 il target non ufficiale di 150 mila MW da installare entro il 2020 sarà raggiunto anticipatamente. In Asia, dietro alla Cina muove i primi passi l’India con un installato di 1.270 MW. Grazie ai nuovi 37.466 MW, a inizio 2010 risultano pertanto installati nel mondo 157.899 MW.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Proteste in Sardegna contro l’eolico

Posted by fidest press agency su martedì, 27 ottobre 2009

Cagliari. «Nelle situazioni in cui sussiste una delle parti animata da esclusive mire di natura speculativa, soprattutto quando tale parte è completamente estranea al territorio in cui graverebbero tali insediamenti, allora generalmente c’è del “marcio”». Sono le parole del vice responsabile per la Sardegna dell’Italia dei Diritti, Franco Carta, circa la nuova mobilitazione per bloccare il progetto del parco eolico ad Abarossa. Il “no” alle pale nel Golfo di Oristano è dettato dal timore che tutta la costa venga stravolta e il paesaggio deturpato. A questo anche la paura di non poter più sfruttare per la pesca quel tratto di mare e il divieto di transito per tutte le imbarcazioni. «Spesso si registra una totale indifferenza per la tutela dell’ambiente e per gli equilibri socio-economici assestatisi in decenni di storia locale. E’ altrettanto vero che ormai  – continua l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – è prassi comune pretendere la botte piena e la moglie ubriaca: ottimo l’eolico per i suoi vantaggi, ma non sotto casa per i suoi svantaggi». Il progetto sembra inaccettabile per il Comune e per i cittadini anche perché l’amministrazione sta appaltando i lavori vicino alla spiaggia per creare parcheggi e servizi a favore dei bagnanti, ma anche per l’impegno, assunto con la Capitaneria di Porto, di un progetto che consente l’arrivo nello scalo marittimo delle navi da crociera. «Nel caso specifico penso sia possibile, in seguito a studi e sopralluoghi specifici, trovare siti equivalenti o forse anche “fisicamente” più vantaggiosi rispetto alle coste e ai mari – conclude il vice responsabile regionale –  tutelando così paesi e centri abitati che della bellezza ambientale, della pesca e del turismo fanno da sempre perno della propria economia».

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Impianto eolico off shore

Posted by fidest press agency su sabato, 19 settembre 2009

E’ stato approvato il progetto dell’impianto eolico off shore a largo della costa abruzzese – molisana da parte della Commissione VIA, che ha scatenato la reazione negativa del governatore della Regione Molise e di diversi sindaci della costa abruzzese. Sul progetto proposto Legambiente, che ha seguito dall’inizio tutta la vicenda, sottolinea come le soluzioni proposte dalla Commissione VIA abbiano permesso di migliorare la disposizione e di ridurre il numero delle torri dell’impianto che si trova a diversi chilometri dalla costa, di modificare il tracciato del cavidotto e della centrale di trasformazione per evitare qualsiasi impatto sul sistema dunale costiero.   «Siamo stupiti della reazione degli Enti locali – continua Legambiente – perché nei confronti dell’impianto eolico off shore hanno avuto e continuano ad avere un atteggiamento di opposizione a priori che invece, incredibilmente, non dimostrano quando si tratta di proposte di porti, lottizzazioni e cementificazioni, e perforazioni petrolifere». Legambiente ribadisce che la difesa del paesaggio costiero passa innanzi tutto per il no a qualsiasi trasformazione dei tratti rimasti ancora liberi dall’edificato dall’aggressione del cemento, da una politica di tutela del mare dall’inquinamento attraverso una attenta depurazione delle acque reflue e soprattutto, dallo stop alle perforazioni petrolifere.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Altri 11 mw eolici in Sardegna

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 luglio 2009

In Sardegna si tratta di 7 aerogeneratori da 1,5 MW, per una potenza installata complessiva di 10,50 MW, che vanno ad aggiungersi ai 54 MW del parco eolico di Sedini, in provincia di Sassari. A regime, i nuovi impianti produrranno quasi 18 milioni di chilowattora. Nel complesso, il parco eolico, grazie all’entrata in esercizio delle nuove pale, produrrà più di 90 milioni di chilowattora, sufficienti a soddisfare i consumi di oltre 33 mila famiglie, pari a più di un terzo degli abitanti della stessa città sarda, evitando l’emissione in atmosfera di 70 mila tonnellate di CO2. Con questi nuovi impianti, Enel Green Power incrementa ulteriormente la potenza eolica installata in tutto il mondo, che ad oggi ammonta a circa 1250 MW. Enel Green Power ha prodotto 17,2 TWh nel 2008 e ha una potenza installata di circa 4.500 MW nell’eolico, solare, geotermico, biomassa e idro fluente in Italia e all’estero, con forti piani di crescita futuri in Europa, in Nord America e in America Latina, regioni ad alto sviluppo delle fonti rinnovabili.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rivoluzione Industriale

Posted by fidest press agency su sabato, 20 giugno 2009

Si è svolto a Milano laConference “Italy on the Road To Copenhagen”, organizzata da Independent Investment Society e sponsorizzata da Twice Sim Spa. L’obiettivo dell’incontro, a cui hanno partecipato numerosi investitori istituzionali e privati nel settore italiano di energie rinnovabili, è stato quello di affrontare i temi delle sfide del meltdown economico globale, dei cambiamenti climatici, dell’implementazione dell’economia post – carbonio e delle smart-grid. Alla conferenza ha parlato il Dottor Angelo Consoli, European Director, Office of Jeremy Rifkin The Foundation of Economic Trends che ha presentato i pilastri principali della Third Industrial Revolution evidenziando come “l’atmosfera si stia esaurendo molto più rapidamente del petrolio”. Secondo il dr. Consoli è fondamentale che la comunità finanziaria italiana supporti il mondo dell’imprenditoria e delle aziende tecnologiche e che venga attuata una politica che favorisca l’insediamento delle aziende leader nel settore dell’energia rinnovabile, del risparmio energetico, dell’idrogeno e delle smart grid. Nel suo intervento Paul Dionne di Twice Sim Spa ha esposto il suo punto di vista sull’andamento del settore delle rinnovabili in Italia e sull’evoluzione delle Smart Grid; il dr. Dionne sostiene che: “ è prioritaria l’attuazione di politiche di formazione sulle nuove tecnologie energetiche e la diffusione di piccoli impianti sul territorio per la produzione di energia rinnovabile da parte di tutti i cittadini” Sono inoltre intervenuti: Giovanni Bertelli ed Ezio Martini del Gruppo Kerself, gruppo leader in Italia nel settore del fotovoltaico. Marco Benassi di Greenvision ambiente, azienda leader nel settore biomassa da poco entrata anche nel comparto del fotovoltaico. Valerio Verderio di Kinexia, holding company che si è recentemente riposizionata nel settore dell’eolico.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Energia: Incentivi alle fonti rinnovabili

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 aprile 2009

Paolo Landi, segretario generale Adiconsum: “Necessario rimodulare gli incentivi alle fonti rinnovabili, affinché il loro costo non gravi sui consumatori e l’incentivo non costituisca un business” Gli attuali incentivi previsti per la produzione di energia da fonti rinnovabili non hanno sortito i risultati sperati e rischiano di trasformarsi in un nuovo CIP6, con cui, oggi, finanziamo per l’82% le fonti assimilate (combustibili fossili con idrocarburi, combustibili di processo e residui) e appena per il 18% le fonti rinnovabili (eolico, idroelettrico, solare, ecc.). Le proposte di Adiconsum: 1.  Necessario rimodulare il sistema di incentivazione alle fonti rinnovabili perché così articolato, ossia senza tetti, il rischio è che il peso degli incentivi sulle bollette elettriche da qui fino al 2020 sarà dell’ordine del 20%, contro l’attuale 6%. 2.  Il peso delle incentivazioni va ricondotto al sistema della fiscalità generale e non ripartito in bolletta, dove chi paga è solo il consumatore. L’attuale incentivazione non tiene conto dello sviluppo tecnologico. La rimodulazione andrà, quindi, tarata anche alla luce di tale sviluppo. Un esempio per tutti è il conto energia per il fotovoltaico che supera i 64 milioni di euro, e nonostante diminuisca nel tempo, non si adegua correttamente al rapido miglioramento delle tecnologie utilizzate, ossia ad una maggiore efficienza e un minor costo dei materiali.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

L’eolico va a “gonfie vele”

Posted by fidest press agency su domenica, 12 aprile 2009

L’eolico italiano ha battuto un record storico registrando nel 2008 l’installazione di 1.010 MW che hanno portato il totale in funzione nel nostro paese a 3.736 MW.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »