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Quotidiano di informazione – Anno 27 n° 290

Posts Tagged ‘equa’

Una politica fiscale più equa

Posted by fidest on Monday, 30 March 2015

parlamento europeoBruxelles Parlamento europeo. Gli Stati membri devono essere più trasparenti sulle loro decisioni fiscali nazionali, perché la concorrenza fiscale sleale falsa la concorrenza tra le imprese e potrebbe portare a una “corsa al ribasso”, hanno avvertito molti deputati durante la discussione di mercoledì con il commissario per la politica fiscale Pierre Moscovici. Moscovici – che ha difeso la sua recente proposta di scambio automatico tra gli Stati membri d’informazioni sulle decisioni fiscali – ha condiviso molte delle preoccupazioni espresse dai deputati e ha riconosciuto che le divergenze tra le norme fiscali nazionali portano a una frammentazione del mercato unico dell’UE. Il Commissario ha sostenuto un migliore coordinamento delle politiche fiscali fra gli Stati membri e annunciato che presenterà un’analisi della situazione fiscale in Europa entro la fine del 2015, come base per ulteriori lavori sulle questioni fiscali. Molti deputati hanno inoltre sottolineato che le tasse devono essere pagate nei paesi in cui i profitti sono realizzati e alcuni hanno insistito che ci dovrebbe essere una base imponibile consolidata comune (CCCTB) per attenuare le differenze. Le offerte fiscali vantaggiose per le grandi imprese multinazionali sono state ritenute, da molti deputati, pratiche sleali nei confronti dei cittadini e delle piccole e medie imprese, che si trovano cosi a pagare il grosso del gettito fiscale per finanziare la spesa pubblica.

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Piu equa una manovra iniqua

Posted by fidest on Monday, 12 December 2011

English: From left: the MP Massimo Donadi, mem...

Image via Wikipedia

Se Monti non vuole fare orecchie da mercante deve accettare le modifiche presentate negli emendamenti dell’Italia dei Valori alla sua manovra.Proposte di merito, per ridurre le spese militari, far pagare l’ICI agli immobili commerciali della Chiesa, ridurre gli sprechi e i costi della Casta, combattere l’evasione fiscale, riavviare lo sviluppo del Paese. Misure per rendere più equa una manovra iniqua. Correzioni indispensabili per far sì che i costi non pesino solo sulla povera gente, sui lavoratori e sui pensionati ma vengano ripartiti proporzionalmente: chi più ha più paghi, compresi coloro che vivono dei privilegi della politica. Non andremo da nessuna parte se non ci convinciamo che abbiamo una possibilità unica al mondo: ridurre le spese statali inutili (senza toccare il welfare) e consentire di ripartire con maggior impulso verso una nuova fase della società italiana. E’ bene che Monti ascolti le istanze dei cittadini, piuttosto che farsi tirare per la giacchetta dai Terminator ancora presenti in Parlamento. Berluscones che hanno portato il Paese alla rovina e che adesso vorrebbero terminare l’opera.

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Torna a Genova EQUA, la fiera ligure

Posted by fidest on Friday, 15 May 2009

Fino al 17 maggio a Genova la centrale Piazza Caricamento, il luogo storico del passaggio delle merci dal Porto alla città verrà invasa festosamente da 4 giornate in cui non solo verranno offerti, illustrati e venduti prodotti del mondo ligure del Commercio equo e Solidale, ma si realizzeranno incontri con produttori del sud del mondo, concerti, dibattiti, spettacoli ispirati dai temi della fiera, laboratori ed incontri. La fiera sarà anche occasione di premiazioni: domenica 17 maggio verrà consegnato a Moni Ovadia il premio Globo equosolidale, un riconoscimento consegnato dalle organizzazioni nazionali di settore a quei personaggi pubblici che più si sono distinti nel corso dell’anno nel sostenere un mondo più giusto ed un’economia di giustizia. Un totale di 1025 metri quadrati allestiti di cui 525 dedicati alla vendita, 500 dedicati all’informazione ed alla cultura 17 organizzazioni di commercio equo, di cui 2 importatori (6 cooperative di cui 2 sociali, e 11 associazioni) Prodotti provenienti da circa 200 produttori del Sud del Mondo localizzati in 70 Paesi 22 Botteghe del Mondo Oltre 4000 soci di cui 2100 operativi 400 volontari 50 lavoratori e lavoratrici 20 giovani in servizio civile volontario Oltre 5 milioni di fatturato annuo 1000 ore di interventi nelle scuole all’anno Circa 30.000 studenti consumatori di prodotti equosolidali nelle mense scolastiche Oltre 50 convegni ed eventi organizzati all’anno 30 campagne promosse o sostenute all’anno.

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