Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 15

Posts Tagged ‘equivalente’

Studenti a lezione sul ruolo del farmaco equivalente

Posted by fidest press agency su martedì, 22 maggio 2012

Roma. Università La Sapienza. La scadenza dei brevetti che coprono i farmaci ha fornito alle imprese farmaceutiche l’opportunità di sviluppare e produrre “copie” che vengono immesse sul mercato a prezzi più bassi rispetto agli originali, fornendo cure efficaci a basso costo. Il medicinale equivalente offre le stesse garanzie di qualità, efficacia e sicurezza del prodotto originatore, perché arriva nelle farmacie dopo essere stato sottoposto dall’AIFA agli stessi controlli di qualità di tutte le altre specialità e segue precisi standard applicati anche negli Paesi europei. L’opportunità di risparmio per i cittadini e per il Servizio Sanitario Nazionale è legata alla mancanza di coperture brevettali e ciò comporta un risparmio medio del 55% rispetto ai farmaci di marca.
Ma nonostante la richiesta di generici sia in continua crescita in tutti gli altri Paesi dell’Unione Europea, in Italia rappresentano solo il 15-16% della quota di mercato. Un risparmio medio di almeno il 30% rispetto all’originatore potrebbero invece consentire i farmaci biotecnologici biosimilari, dato il costo inferiore.
Questi, a differenza degli equivalenti, non sono “i generici” dei farmaci biotecnologici, perché la loro natura e il complesso processo produttivo non consentono la riproduzione di una molecola identica all’originale. Proprio per queste peculiarità, l’European Medicines Agency ha richiesto linee guida ad hoc per garantire la qualità, l’efficacia e la sicurezza dei prodotti immessi in commercio. Poiché sono usati soprattutto in ambito ospedaliero, il risparmio sarebbe significativo per il Sistema Sanitario Nazionale, liberando risorse sia per l’accesso di un numero più elevato di soggetti alle terapie innovative, sia per la sostenibilità economica dei sistemi sanitari. Nonostante le differenze strutturali e regolatorie tra generici e biosimilari, le controversie sviluppatesi dopo la loro immissione in commercio sono molto simili e permangono dubbi e resistenze tra i consumatori e tra la classe medica. Per spiegare ai futuri medici e farmacisti che il generico è un farmaco che equivale in termini di qualità, efficacia e sicurezza al corrispettivo medicinale di marca, la facoltà di Farmacia e medicina di Sapienza Università di Roma ha organizzato, con il contributo di Teva, azienda leader nel mercato degli equivalenti, una lezione per illustrare gli aspetti regolatori, farmacologici e clinici degli equivalenti, i problemi ancora aperti riguardanti i farmaci biosimilari e il ruolo di questi medicinali nella pratica clinica. L’appuntamento è nato dopo il successo dello scorso anno, che ha visto la partecipazione di oltre 600 studenti. “Riteniamo molto valida questa iniziativa che abbiamo volentieri ospitato,” ha sottolineato il prof. Eugenio Gaudio, Preside della facoltà di Farmacia e Medicina della Sapienza “data l’importanza che ha per farmacisti, medici e cittadini la conoscenza delle potenzialità dei farmaci equivalenti, sia in termini di efficacia e sicurezza terapeutica, sia come contributo significativo alla razionalizzazione della spesa del sistema sanitario nazionale.”
Nel nostro Paese però la strada è ancora lunga. Se infatti in Germania e in Inghilterra il 50-70% dei farmaci dispensati è generico, in Italia lo è solo il 12%, anche se questa percentuale sta crescendo di anno in anno.
“Il farmaco equivalente in Italia continua a non avere vita facile. Eppure offre le stesse garanzie di qualità, efficacia e sicurezza del prodotto originatore, perché i procedimenti adottati per la sua produzione devono rispettare i principi e le linee guida delle Norme di Buona Fabbricazione al pari dei farmaci di marca. La differenza fondamentale è il prezzo, inferiore fino al 20-60%. Nonostante questi evidenti vantaggi permangono dubbi e perplessità, che il decreto liberalizzazioni non ha contribuito a smorzare” ha precisato il dott. Giorgio Foresti, AD di Teva Italia e presidente di Assogenerici. “È bene ricordare il valore di responsabilità sociale legato all’utilizzo di questi farmaci, che dovrebbe essere comunicato di più anche a livello di pubblico, con iniziative come questa realizzata con gli studenti universitari. Non si può dimenticare che liberando risorse del sistema sanitario, l’utilizzo massiccio di generici permetterebbe l’allocazione di maggiori fondi per la prescrizione di farmaci innovativi, ancora molto costosi, favorendo così l’accesso alle migliori cure da parte dei pazienti. Il risparmio generato potrebbe essere indirizzato alle attività di ricerca medico scientifica, per la messa a punto di nuove molecole”.
Teva Pharmaceutical Industries Ltd. (Nasdaq: TEVA) è una delle principali aziende farmaceutiche mondiali. È impegnata nell’accrescere l’accesso ad un’assistenza sanitaria di qualità attraverso lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di farmaci generici a prezzi accessibili, così come di farmaci innovativi e di specialità e ingredienti farmaceutici attivi. Con sede in Israele, Teva è il più grande produttore di farmaci equivalenti al mondo, con un portfolio prodotti globale di oltre 1.300 molecole e una presenza diretta in circa 60 paesi. Per quanto riguarda i farmaci innovativi, Teva concentra la sua attività di sviluppo nell’area delle malattie neurologiche, di quelle oncologiche, respiratorie e della salute della donna, oltre che nel settore dei farmaci biotecnologici e biosimilari. Teva impiega circa 46.000 persone in tutto il mondo e ha registrato 18,3 miliardi di dollari in ricavi netti nel 2011.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Farmaco generico equivalente

Posted by fidest press agency su mercoledì, 7 marzo 2012

Ha preso il via la seconda edizione della campagna informativa sul farmaco generico-equivalente “Salute a tutti”, promossa da AssoGenerici, l’associazione che riunisce i produttori di farmaci equivalenti in Italia, con il patrocinio dell’Agenzia Italiana del Farmaco, e il contributo delle aziende associate ABC Farmaceutici, Actavis, Almus, Aurobindo Pharma, DOC Generici, EG, Mylan, Pensa Pharma, Dr Reddy’s, Sandoz e TevaL’iniziativa, avviata lo scorso anno, prevede uno spot televisivo che da oggi fino al 24 marzo andrà in onda sulle reti Mediaset, per informare i cittadini su questi medicinali che rispondono agli stessi criteri di qualità, sicurezza ed efficacia dei corrispondenti farmaci di marca, che nei paesi Europei rappresentano da tempo la quota maggioritaria delle prescrizioni.
“Oggi più che mai” ha dichiarato Giorgio Foresti, presidente di AssoGenerici, “in un momento di grande attenzione delle Istituzioni nei confronti del farmaco generico-equivalente in seguito al DL Liberalizzazioni, siamo felici di poter dare un contributo di informazione sul settore. Ci auguriamo che questo possa accelerare quel percorso culturale di diffusione di un nuovo atteggiamento nei confronti del farmaco generico da parte degli operatori sanitari e dei cittadini nella consapevolezza che il ricorso all’equivalente può rappresentare uno strumento fondamentale per la razionalizzazione della spesa farmaceutica italiana, a vantaggio dell’innovazione”. “Obiettivo della campagna – conclude Foresti – è far sì che anche l’Italia raggiunga lo stesso livello di ricorso al farmaco equivalente che si registra nel resto d’Europa, superando barriere culturali che non hanno più alcuna ragion d’esistere. Anche quest’anno un grande ringraziamento va all’Aifa, l’Agenzia italiana del Farmaco, da sempre prezioso alleato nella diffusione di una corretta cultura del farmaco”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Coffey International Award

Posted by fidest press agency su sabato, 18 luglio 2009

IBM ha ricevuto, in occasione degli annuali Awards for Excellence conferiti dall’organizzazione Business in the Community (BITC), il prestigioso Coffey International Award per le sue capacità innovative nell’affrontare le più grandi sfide sociali del nostro tempo.  IBM è stata insignita del premio per aver messo a disposizione della ricerca scientifica, a scopi umanitari, la potenza di calcolo equivalente ad un Top 10 Supercomputer attraverso il programma World Community Grid.  Il World Community Grid ottiene la sua potenza dalla capacità di 1,3 milioni di computer di 460.000 volontari provenienti da oltre 200 paesi. Chiunque può aderire al network e avere la possibilità di apportare un contributo significativo per raggiungere  i “Millennium Development Goals” semplicemente mettendo a disposizione la capacità di calcolo inutilizzata del proprio computer.  Il premio è stato consegnato a Larry Hirst, Chairman IBM Europe Middle East Africa, dal Principe di Galles, Presidente di BITC, in occasione di un garden party ospitato dal Principe nella sua residenza, Clarence House. Il World Community Grid è un esempio efficace della vision – Smarter Planet – recentemente annunciata da IBM per un pianeta più intelligente, nel quale i sistemi, dalle reti di servizi pubblici all’assistenza sanitaria, possono essere messi in condizioni di funzionare meglio, grazie alle reti interconnesse e a una maggiore intelligenza diffusa.  L’investimento di IBM nel World Community Grid ha fornito ai ricercatori oltre 252.000 anni di run-time gratuitamente, ed ha restituito oltre 290 milioni di risultati dal 2004. Il programma  consente di effettuare ricerche altrimenti impossibili, a causa del tempo necessario per eseguire i calcoli. Gli scienziati, in questo modo, possono concentrarsi sul lavoro clinico anziché sull’IT accelerando significativamente la ricerca, sviluppando nuovi approcci e passando più rapidamente alle fasi successive dei test previsti dai singoli progetti sostenuti dal Grid.  Più di 400 organizzazioni sono partner ufficiali del WCG. http://www.worldcommunitygrid.org/

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La Provincia di Nuoro sempre più efficiente

Posted by fidest press agency su martedì, 12 maggio 2009

L’Ente è così in testa alla classifica italiana per percentuale di riduzione dei residui e 1° anche per la percentuale di residui iniziale e accertati  Combattere la crisi, con risorse proprie: è la sfida lanciata dal Presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu, che ha proposto la sua ricetta al sistema degli Enti Locali: analizzare i bilanci per capire la qualità dei residui e intervenire per liberare denaro. Il primo test Deriu l’ha fatto sul bilancio provinciale ed il risultato è stato eccezionale: i residui sono diminuiti da 120milioni a 74,5milioni e si è trovato un  ‘tesoretto’ da 10,8 milioni di euro, a disposizione dell’Ente. “Il sistema degli Enti Locali nasconde nei propri bilanci risorse enormi – spiega Deriu –. solo in Sardegna 5 miliardi di euro: riuscire a liberarne una piccola parte, il 5%, permetterebbe di immettere nell’economia sarda l’equivalente di 1% del PIL. E sono risorse che già appartengono agli Enti Locali, denaro ‘vecchio’, che aspetta di essere utilizzato”. I risultati della ricognizione sono stati presentati durante un incontro che ha coinvolto tutti i dipendenti della Provincia. “La Provincia, come amministrazione e come territorio, deve ringraziare i propri dipendenti per l’efficienza e l’impegno mostrato. Prosegue Deriu-. L’alleggerimento del bilancio, oltre ad aver permesso l’iscrizione  di un avanzo di 10,8 milioni di euro, ha creato le condizioni per un incremento dei livelli di efficienza, consentendo alla Provincia di Nuoro di guadagnare posizioni  nella classifica delle provincie italiane. Ora è oltre la media nazionale per quanto riguarda la percentuale di pagamenti dei residui passivi riaccertati passando dal 22,93% al 30,80%, prima Ravenna con il 48,61%  mentre diventa prima per la percentuale di riduzione dei residui, con il 59% contro il 23,62% del 2007 e prima anche per la percentuale di residui iniziale e residui accertati con il 40,76% contro un 9,89% del 2007. Riuscire ad aumentare l’efficienza in questi momenti di difficoltà – conclude Deriu – è fondamentale: significa dare ossigeno all’economia, immettere liquidità in un sistema che si muove con fatica e fare la propria parte per combattere la crisi”.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »