Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘esame’

Covid-19, un esame del sangue per segnalare chi è a rischio di sviluppare una forma grave

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 ottobre 2021

Secondo uno studio pubblicato su Life Science Alliance, un semplice esame del sangue potrebbe aiutare a prevedere quali persone con COVID-19 rischiano una forma grave della malattia, e potrebbero quindi avere necessità di supporto respiratorio. «Questo test misura i livelli di anticorpi nel sangue diretti contro le molecole rilasciate dalle cellule del sangue morte, compreso il loro stesso DNA. Il test può rivelarsi utile anche nelle persone infette prima che raggiungano la fase in cui possono aver bisogno di cure ospedaliere. È probabile che sia meno accurato per quest’ultimo tipo di previsione, ma potrebbe indicare chi ha bisogno di un monitoraggio più attento» spiega Ana Rodriguez, della NYU Langone di New York, autrice senior dello studio. Le persone che si ammalano di COVID-19 e sviluppano forme gravi tendono a peggiorare almeno una settimana o più dopo l’inizio dei sintomi, quando i livelli del virus diminuiscono, e questo fatto suggerisce che i problemi siano causati in qualche modo dalla reazione del corpo all’infezione, piuttosto che dal virus in sè. I ricercatori hanno valutato gli esami del sangue eseguiti su 115 persone ricoverate in ospedale con COVID-19 nel 2020. Circa la metà di queste persone si è ammalata in maniera grave e ha avuto bisogno di supporto con ossigeno, mentre le rimanenti si sono riprese rapidamente. Ebbene, l’analisi dei dati ha mostrato che le persone con alti livelli di anticorpi diretti contro il DNA o contro la fosfatidilserina avevano circa il 90% di possibilità di peggiorare. Tuttavia, il test ha identificato solo circa un quarto dei pazienti nei quali poi la malattia ha preso una piega grave. Secondo gli esperti, non è chiaro se gli anticorpi rilevati dal test siano coinvolti nel processo di peggioramento, o se la loro presenza sia dovuta ad altri motivi; per quanto riguarda invece il DNA e la fosfatidilserina, essi sembrano provenire da globuli rossi che si sono degradati, e dai neutrofili che rilasciano il loro DNA mentre muoiono nel tentativo di intrappolare i batteri. È possibile che gli anticorpi si leghino al DNA, contribuendo alla formazione di minuscoli coaguli di sangue, che spesso si osservano nei casi gravi di COVID-19, e che provocano ictus e danni renali. (fonte Doctor33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La governance degli esami di laboratorio sia affidata agli specialisti

Posted by fidest press agency su domenica, 1 agosto 2021

“Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) evidenzia la necessità di puntare sulla medicina del territorio, ma diventa necessario assicurare una governance da parte dei professionisti di laboratorio per garantire l’affidabilità dei risultati ovunque questi siano effettuati”. E’ quanto affermato dalla dr.ssa Laura Sciacovelli, Presidente Nazionale della Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica (SIBIOC) durante una diretta Facebook organizzata oggi dalla Società Scientifica. “La nostra disciplina ha subito una forte evoluzione e trasformazione negli ultimi decenni – ha proseguito la dr.ssa – grazie al progresso scientifico e allo sviluppo di nuove tecnologie e metodologie che hanno permesso di eseguire milioni d’esami ogni anno. Lo stato di emergenza dovuto al Covid-19 ha tuttavia evidenziato che la politica di risparmio delle risorse, soprattutto umane, ha messo in grosse difficoltà il sistema sanitario. Nell’ultimo anno e mezzo, contraddistinto dalla pandemia, il laboratorio ha avuto un ruolo centrale per la diagnosi ed il follow-up della malattia ed i professionisti di laboratorio hanno dato grande prova di responsabilizzazione nel far fronte alle nuove esigenze. Il numero degli esami di laboratorio, anche quando molti reparti ospedalieri sono stati convertiti in “reparti COVID”, per la gestione dei pazienti affetti dalla malattia, e molti ricoveri non urgenti sono stati rimandati, non è mai significativamente diminuito. Grande impegno è stato richiesto agli specialisti di laboratorio, non solo per l’esecuzione di un altissimo numero di esami per diagnosticare la malattia ma, anche, per validare i sistemi analitici che sono stati immessi sul mercato. Ora, grazie a questo, abbiamo a disposizione sistemi analitici che rispondono a specifiche di elevata qualità. La terribile pandemia ci ha insegnato a gestire le emergenze e a capire quanto sia importante essere sempre pronti ad affrontare nuove situazioni impreviste”. “La ricerca scientifica ci sta portando sempre più verso la medicina personalizzata e di precisione – ha proseguito sempre durante la diretta Facebook la Presidente Sciacovelli -. Questo sta avvenendo in molte branche della medicina come, per esempio, l’oncologia, la neurologia o la reumatologia dove si stanno affermando nella pratica clinica terapie farmacologiche estremamente efficaci. Uno dei nostri obiettivi primari è garantire l’appropriatezza diagnostica e terapeutica attraverso gli esami di laboratorio che svolgiamo quotidianamente e la partecipazione attiva ai team clinici per la definizione dei Percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (PTDA) nei vari ambiti specialistici. Diventa perciò fondamentale investire nella medicina di laboratorio perché è estremamente importante garantire il miglior stato di salute per il paziente ed il cittadino”. Inoltre, nella piena consapevolezza del ruolo che la Medicina di Laboratorio ha nella società, grande attenzione pone SIBioC ai giovani professionisti – la presenza della Dr.ssa Bellini nella diretta Facebook è l’espressione di questa volontà. Progetti di formazione e di sviluppo delle competenze, indirizzati soprattutto ai giovani professionisti, e la divulgazione di autorevoli documenti di consenso sono gli strumenti che SIBioC mette a disposizione per un futuro basato su qualità e preparazione, elementi fondamentali per il progresso in ambito sanitario e del Paese.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Esami di Stato, pronte le Ordinanze

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 febbraio 2021

Sono pronte le Ordinanze sugli Esami di Stato del primo e del secondo ciclo di Istruzione: lunedì saranno inviate al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione per il parere previsto prima della loro emanazione; il ministero dell’Istruzione ha fatto sapere che definiscono gli Esami di giugno, tenendo conto dell’emergenza sanitaria e del suo impatto sulla vita scolastica e del Paese. Sia per il primo che per il secondo ciclo, l’Esame si baserà su una prova orale che partirà con la discussione di un elaborato di forma varia e su discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi. L’Esame della licenza media prevede una prova orale a partire dalla discussione di un elaborato su una tematica personalizzata che i Consigli di classe assegneranno entro il 7 maggio: la consegna da parte dell’alunno avverrà entro un mese.Viene confermata la formula dell’Esame di Stato con esame unico orale omnicomprensivo. Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha detto che alle superiori “deve essere concepito come il diritto di tutte le studentesse e tutti gli studenti ad essere valutati sulla base delle attività scolastiche svolte nell’arco di tutto il loro percorso. Tenendo conto delle difficoltà vissute durante l’emergenza sanitaria”. L’elaborato “potrà essere un testo, ma anche una prova pratica o un prodotto multimediale, potranno dimostrare ciò che hanno appreso e compreso, la loro capacità di pensiero critico e di esprimersi. La commissione sarà interna, con il Presidente esterno”.Sempre alle superiori, la sessione d’Esame avrà inizio il prossimo 16 giugno. La prova orale prevedrà anche l’analisi di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento della lingua e letteratura italiana. Saranno poi analizzati, come lo scorso anno, dei materiali (un testo, un documento, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione. All’interno dell’elaborato o nel corso del colloquio saranno esposte le esperienze svolte nei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. Nella conduzione dei colloqui si terrà conto delle informazioni contenute nel curriculum dello studente.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Superare gli esami e le difficoltà negli studi

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 febbraio 2021

Dopo circa un anno di didattica a distanza (DaD), le statistiche che riguardano la scuola e gli studenti sono tutt’altro che incoraggianti, sebbene poco sorprendenti.La scuola ha dei grandi problemi strutturali e la pandemia non ha sicuramente aiutato a risolverli, anzi. Le analisi condotte dal Dipartimento di Psicologia dell’Università La Sapienza, per esempio, rivelano degli scenari piuttosto prevedibili. Gli studenti, dicono i dati, mostrano una netta predilezione per il metodo di insegnamento in presenza.Infatti, sebbene si siano riusciti a garantire dei buoni standard nella didattica, a causa della nuova metodologia emerge una diffusa difficoltà a mantenere alti i livelli di concentrazione e produttività. Inoltre, sempre in riferimento all’uso prolungato della tecnologia, i giovani studenti hanno avvertito il problema di svolgere i compiti fuori dall’orario scolastico. Oltre la metà degli studenti si dichiara stressato e manifesta la necessità di apprendere dei metodi di studio per velocizzare e ottimizzare l’apprendimento.Con questo scopo nasce “Genio in 21 giorni”, un corso ideato da Massimo De Donno per proporre un metodo di studio che vada incontro alle esigenze dei singoli studenti. Massimo De Donno è uno dei massimi esperti di apprendimento, tra i più noti in Europa. Il suo metodo è stato testato con successo da ben 42mila allievi in 5 nazioni come Italia, Spagna, Svizzera, Inghilterra e Stati Uniti. Un dato particolarmente significativo che emerge dalle suddette ricerche riguarda la percezione che gli studenti possiedono rispetto alle proprie capacità di organizzazione del lavoro e di raggiungimento degli obiettivi. I ragazzi in DaD diminuiscono la percezione della propria efficacia scolastica in modo statisticamente significativo. Questo risulta problematico dal momento che l’auto-efficacia è collegata ad un buon andamento scolastico.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Recovery: al via l’esame in commissione

Posted by fidest press agency su sabato, 30 gennaio 2021

“Nonostante la complicata situazione, come parlamentari continuiamo il nostro lavoro al servizio del Paese perché occorre essere pronti per poter partire subito non appena ci sarà un nuovo Governo” Così il presidente della commissione Bilancio alla Camera dei Deputati Fabio Melilli annuncia la convocazione della propria commissione e delle commissioni Attività produttive e Lavoro per l’avvio delle audizioni riguardanti il Piano nazionale Ripresa e Resilienza. “Il lavoro – aggiunge Melilli – inizierà con audizioni dei rappresentanti del mondo economico e del lavoro. In questa modo saremo in grado di fornire ai parlamentari le osservazioni e le indicazioni di merito delle varie categorie sui progetti necessari per rilanciare l’economia del nostro Paese attraverso l’uso dei fondi Ue. E’ importante in questo momento far capire al Paese che nonostante le oggettive difficoltà, le istituzioni continuano a operare per l’interesse nazionale.”

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Senato: esame degli emendamenti al Decreto Fiscale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 novembre 2018

Roma. Tra essi figura l’estensione al 2022 della Reverse Charge (ovvero della Inversione Contabile dell’Iva) su telefonini, tablet, computer e console per i videogiochi, e l’obbligo le piattaforme di intermediazione online di agire da sostituto d’imposta, ovvero di versare allo Stato l’IVA dei prodotti venduti per il proprio tramite.
A tale proposito, Andrea Scozzoli, Presidente della AIRES-Confcommercio, ha commentato: “Siamo soddisfatti per questo orientamento della maggioranza in quanto la misura consentirà non solo di garantire un cospicuo gettito fiscale alle casse dello Stato, ma anche di iniziare a ristabilire un quadro di pari condizioni competitive tra operatori del commercio combattendo la concorrenza sleale operata da chi omette il versamento dell’IVA”.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Tumore al polmone, diagnosi precoce con un semplice esame del sangue

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 settembre 2017

tumore polmoneM.R. è affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), una malattia dell’apparato respiratorio caratterizzata da un’ostruzione irreversibile delle vie aeree, che insieme all’asma rappresenta la più comune malattia che colpisce bronchi e polmoni. Mario ha 62 anni, è stato un forte fumatore, e avendo la BPCO è ad alto rischio di sviluppare un tumore al polmone. Per questi motivi il suo medico di famiglia gli prescrive un esame del sangue ed entro pochi giorni, dal laboratorio di analisi arriva la diagnosi: Mario ha un tumore polmonare. Per fortuna la malattia è allo stadio iniziale, e dopo aver confermato la diagnosi iniziale con ulteriori esami, il tumore viene asportato chirurgicamente. Grazie alla diagnosi precoce, Mario ha una percentuale di sopravvivenza dopo cinque anni pari al 50-75 per cento. E’ questo lo scenario che sarà possibile tra poco più di un anno, grazie a una scoperta realizzata in Italia da ImmunePharma srl, uno “spin-off” accademico del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, e presentata in occasione del congresso della European Respiratory Society, in svolgimento a Milano. «Il test diagnostico si basa sull’individuazione di una proteina, appartenente al gruppo delle proteine caspasi, che è presente nel sangue dei pazienti con tumore ai polmoni in una quantità quasi cinque volte superiore rispetto a un soggetto sano» spiega Rosalinda Sorrentino, Ricercatrice e CEO di ImmunePharma. «Questa elevata quantità della caspasi è presente soltanto nei pazienti con il tumore al polmone, e questa caratteristica è fondamentale per la nostra scoperta e per la realizzazione del test, perché è presente solo e soltanto nel tumore polmonare e non in altri tipi di tumore. Una scoperta che si traduce in un esame diagnostico che per la sua semplicità potrà essere prescritto non soltanto dal medico specialista, ma anche dal medico di medicina generale. sarà un test estremamente semplice perché si basa su un saggio biochimico che viene già utilizzato non soltanto nei centri di ricerca ma anche nei centri diagnostici.». Lo studio condotto da ImmunePharma ha coinvolto 120 soggetti e ha prodotto risultati decisamente positivi. «Il test si è rivelato altamente selettivo e ha parametri statistici che superano il 95 per cento di selettività e soprattutto di specificità, per cui è decisamente preciso. Sono risultati oltre le aspettative che ci spingono a proseguire gli studi su un numero di pazienti più ampio» prosegue Sorrentino. Il nuovo esame potrà rappresentare lo strumento ideale per effettuare una diagnosi precoce, essenziale per combattere efficacemente il tumore polmonare. Riuscire a intervenire precocemente, quando il tumore è al primo stadio, aumenta notevolmente il successo terapeutico. «Il test diagnostico potrebbe rappresentare una soluzione per i soggetti a rischio, come i pazienti con BPCO e i forti fumatori» confermano gli pneumologi Claudio Donner, presidente della Fondazione Mondo Respiro e Paolo Zamparelli, presidente della Fondazione Giuseppe Moscati Sorrento Onlus. «Oggi il tumore viene individuato quando è a uno stadio avanzato, perché la diagnosi è occasionale. Il paziente viene sottoposto a una radiografia o a una TAC per altri motivi e in quel caso viene evidenziato il tumore. Viceversa la diagnosi precoce può salvare la vita al paziente e una qualità di vita decisamente migliore. È importante che il tumore venga diagnosticato nelle sue prime fasi, quando è di una dimensione tale da poter essere eliminato con interventi efficaci e spesso anche non particolarmente invasivi. È dunque necessario che i pazienti a rischio, che sono essenzialmente i fumatori e i pazienti con BPCO, siano sottoposti a sistemi di diagnosi precoce e soprattutto che siano applicabili su vasta scala nelle popolazioni a rischio. Il test sviluppato a Salerno potrebbe rivoluzionare l’approccio al tumore polmonare, perché ha caratteristiche di specificità e sensibilità tali da poter fornire una diagnosi precoce su vasta scala».
L’esame diagnostico sarà presto commercializzato e distribuito grazie alla partnership tra ImmunePharma e la Dr Safuan srl di Parma. «Stiamo iniziando le verifiche definitive per avviare la fase di industrializzazione» conferma Safuan Gritli, CEO di Dr Safuan srl. «Il test dovrebbe essere disponibile in Italia e in Europa nella seconda parte del 2018. Negli Stati Uniti siamo in fase di negoziazione avanzata con InspiRx Inc. per la distribuzione locale, e i tempi di registrazione con la Food and Drug Administration potrebbero richiedere circa 6-8 mesi in più. Cercheremo di contenere il costo del test attorno a 25-30 euro, quindi con risparmi importanti rispetto ad altri esami diagnostici, come la TAC. Senza contare che l’individuazione precoce della malattia comporterà risparmi notevoli in termini di trattamenti e ospedalizzazioni».

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Esame di Maturità? Niente paura!

Posted by fidest press agency su mercoledì, 19 aprile 2017

università europea romaRoma Giovedì 27 aprile 2017, alle 15.00, all’Università Europea (via degli Aldobrandeschi 190), si terrà il seminario gratuito “Obiettivo Maturità”, per aiutare i ragazzi a superare l’esame con profitto, senza ansia o paura.
L’incontro è per gli studenti del quinto anno delle scuole superiori. Sarà un allenamento specifico, una sessione intensiva di preparazione all’esame, con l’obiettivo di liberare le potenzialità dei giovani, vincendo timori e freni.
Alle 15.00 il Prof. Luigi Russo, docente di Storia Medievale all’Università Europea di Roma, offrirà consigli pratici per scrivere la tesina di maturità.
Illustrerà come articolare la tesina in modo interessante e scientificamente esatto e spiegherà come redigere la bibliografia, fornendo i giusti riferimenti.
Il docente sarà inoltre a disposizione per supervisionare, in sede, le bozze di tesina che gli studenti vorranno eventualmente portare con sé.
Seguirà alle 16.00 un incontro con il Prof. Massimo Marchisio, docente di Processi cognitivi e decisionali all’Università Europea di Roma, che spiegherà come affrontare lo stress, gestire l’ansia e superare la prova orale.
Il Prof. Marchisio accompagnerà gli studenti in un percorso coinvolgente, all’insegna della creatività e della libera immaginazione, per allargare gli orizzonti, riscoprire e affermare le proprie potenzialità senza timori.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scoperta un’insulina ‘alien’ che potrebbe provocare il diabete 1 nei bambini

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 settembre 2015

stoccolma1Stoccolma. Scoperta un’insulina ‘alien’ che potrebbe contribuire alla comparsa del diabete nei bambini, scatenando la formazione di autoanticorpi che potrebbero avere un ruolo nella comparsa di diabete di tipo 1, il diabete dei giovani e dei bambini. Il dosaggio di questi anticorpi realizzabile con uno specifico test messo a punto dagli autori dello studio potrebbe aiutare ad individuare precocemente i soggetti destinati a sviluppare in futuro diabete di tipo 1, mentre l’insulina modificata potrebbe in futuro diventare un obiettivo terapeutico per prevenire, appunto, il diabete di tipo 1. Lo studio è stato presentato al 51° congresso della European Association for the Study of Diabetes (EASD) in corso a Stoccolma.Il diabete di tipo 1 potrebbe essere causato da una forma di insulina ‘alien’, derivante dalla normale insulina prodotta dal pancreas, ma ‘arrugginita’ dai radicali liberi dell’ossigeno che si producono nel corso di un processo infiammatorio. L’insulina ‘alien’ non più riconosciuta dall’organismo come prodotto autoctono, scatena un bombardamento di anticorpi da parte del sistema immunitario che potrebbe contribuire allo sviluppo del diabete di tipo 1 nei bambini. L’84% dei piccoli con diabete tipo 1 al momento della diagnosi presenta anticorpi anti-insulina modificata dai radicali dell’ossigeno.
I team di ricerca italiani e inglesi hanno messo a punto un esame per rilevare la presenza di questi anticorpi diretto contro l’insulina ‘alien’ e ritengono che la loro scoperta possa portare a nuove strategie di trattamento. Il diabete di tipo 1 è una patologia caratterizzata dal fatto che il pancreas non è più in grado di produrre l’insulina. È una malattia ‘autoimmune’ in quanto il sistema immunitario aggredisce le cellule deputate alla produzione di insulina (cellule beta delle insule pancreatiche), producendo infiammazione e distruggendole. Questo processo è associato allo sviluppo di anticorpi diretti contro l’insulina, riscontrabili in almeno la metà dei bambini affetti dalla patologia. Tuttavia, il motivo per cui ciò avviene non è stato a tutt’oggi compreso. Uno studio presentato al congresso dell’EASD e realizzato grazie alla collaborazione dell’Università Campus Biomedico di Roma e della Queen Mary University di Londra, propone una nuova ipotesi. Secondo gli autori, alcune sostanze tossiche (radicali dell’ossigeno), rilasciate durante il processo infiammatorio autoimmune, si andrebbero a ‘legare’ all’insulina prodotta dal pancreas, modificandone così la struttura tanto da renderla ‘diversa’ dall’insulina normale. Queste forme di insulina ‘alien’ potrebbero innescare una risposta immunitaria, in quanto riconosciute come molecole estranee all’ organismo. Al fine di provare tale ipotesi, gli autori dello studio hanno sviluppato un nuovo dosaggio per individuare la presenza di anticorpi rivolti contro queste forme modificate (ossidate) di insulina nel sangue dei pazienti con diabete tipo 1. Utilizzando una serie di metodiche biochimiche (PAGE, 3D-fluorescence e spettrometria di massa) i ricercatori hanno dimostrato che i radicali dell’ossigeno cambiano significativamente la struttura dell’insulina e che le modifiche generate portano alla produzione di anticorpi specifici diretti più frequentemente contro l’insulina ‘modificata’ rispetto alla forma naturale non modificata. L’84% dei pazienti con diabete tipo 1 al momento della diagnosi presenta anticorpi anti insulina modificata dai radicali dell’ossigeno.
In conclusione – spiega il Dottor Rocky Strollo, Endocrinologia e Diabetologia, Università Campus Bio-Medico di Roma e membro della Società Italiana di Diabetologia – abbiamo dimostrato per la prima volta la presenza di anticorpi contro l’insulina ‘modificata’ nella maggior parte dei pazienti con diabete di tipo 1 e riteniamo che questa forma di insulina modificata possa avere un ruolo nello sviluppo del diabete di tipo 1. “Questo studio – prosegue Strollo – rappresenta un possibile cambiamento di paradigma nella patogenesi del diabete di tipo 1 poiché dimostra che l’autoimmunità pancreatica può essere indotta da modifiche ossidative dell’insulina. Il test da noi messo a punto per il dosaggio degli anticorpi anti-insulina ossidata è altamente sensibile (84%) e specifico (99%) per la diagnosi di diabete tipo 1. Il prossimo obiettivo delle nostre ricerche sarà di valutare se questo test potrà consentire di identificare precocemente i soggetti destinati a sviluppare in futuro il diabete tipo 1. Valuteremo inoltre se l’insulina ossidata possa rappresentare un target terapeutico per la prevenzione della malattia”. “Come presidente della SID vedo con grande piacere e orgoglio – commenta il professor Enzo Bonora – che la ricerca italiana in diabetologia abbraccia praticamente tutte le aree dove è necessario acquisire una maggiore conoscenza. Il diabete tipo 1 interessa una minoranza delle persone con diabete ma si tratta comunque di centinaia di migliaia di italiani, spesso adolescenti e spesso bambini. Riuscire ad identificare nuovi meccanismi di malattia per poi combatterli con gli strumenti appropriati è assai promettente per una cura migliore e anche per una efficace prevenzione. Quella prevenzione che finora nel diabete tipo 1 è stata inefficace”. Presentazione: “Antibodies to posttranslationally modified insulin in type 1 diabetes” Presenter: Dr Rocky Strollo, Area di Endocrinologia, Università Campus Bio-Medico, Roma e Queen Mary University of London, UK. Ricerca condotta in collaborazione tra i laboratori del dottor Ahuva Nissim (Queen Mary University) e del Professor Paolo Pozzilli (Università Campus Bio-Medico di Roma e Queen Mary)

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cosa rappresenta per uno studente l’esame di maturità?

Posted by fidest press agency su martedì, 16 giugno 2015

scuola-digitale-casnati-como-800x500_cPer sei ragazzi su 10 (58%) è il primo impegno della vita, per altri è solo l’ultimo ostacolo prima della fine della scuola (24%). Con quale atteggiamento si approcciano gli studenti agli esami? I sentimenti maggiori provati dagli studenti in questo periodo sono ansia (22%) e preoccupazione (37%). “Farò scena muta”, “sono troppo indietro”, “Ho paura delle tracce”, sono alcune delle affermazioni più ricorrenti da parte degli studenti. Il 15% si dichiara relativamente sereno, mentre solo il 18% si sente tranquillo.Come ci si prepara, quindi, ad affrontare gli esami nella giusta maniera? L’aspetto nutrizionale risulta fondamentale: secondo gli esperti sono imprescindibili una corretta idratazione (43%) ed una sana alimentazione (42%). Nutrizionisti e psicologi sono concordi nell’affermare che una corretta idratazione aiuta a mantenere alta la concentrazione (42%), stimola le facoltà cognitive (38%), Aiuta il reintegro delle sostanze che si vengono a perdere con il caldo e lo sforzo (22%).Afferma Luca Piretta, Specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva e in Scienza della Nutrizione Umana al dipartimento di Scienze Cliniche dell’Università “La Sapienza” di Roma: “ Un consiglio basilare è quello di non mischiare cibo e studio. Mangiare mentre si studia non è mai un buon consiglio: l’organismo deve avere il tempo di assimilare i pasti, senza essere subito distratto dallo sforzo necessario per la concentrazione da studio. La dieta più adatta per il maturando parte da una buona colazione abbondante (uno studio ha dimostrato che i ragazzi che fanno la prima colazione risolvono meglio i problemi di matematica) e seguita da 4 piccoli pasti equilibrati (pranzo cena e due spuntini) e non abbondanti durante la giornata seguiti da un buon riposo. Non dimentichiamo una corretta idratazione; soprattutto con l’arrivo del caldo diventa fondamentale bere 2 litri di acqua o al giorno anche per compensare le perdite dovute al sudore. Per aiutare il sonno, infine, è opportuno mettere al bando il caffé e gli alimenti di difficile e lenta digestione come cioccolata, superalcolici, patatine, salatini e tutti i prodotti con abbondanza di spezie forti come paprika o curry”. Il decalogo consigliato:
1. Non catastrofizzare! E’ la maturità ma dopo tutto è come l’ultimativa del giro d’Italia, quello che dovevamo fare l’abbiamo già fatto. Le % di bocciature sono irrisorie e per poter avere qualche punto in più bisogna giocarcela proprio da maturi, ovvero ridimensionando la quota emotiva.
2. E’ l’esame di maturità: non dobbiamo fare tutto giusto ma fare nel modo giusto; verrà premiato un atteggiamento consapevole, riflessivo e ponderato.
3. Diamoci noi un voto il giorno prima, non aspettiamo un voto su un semplice tema. Dobbiamo sfatare l’ansia della notte prima degli esami promuovendoci il giorno prima, vivendo la sensazione di aver fatto tutto quello che dovevamo fare e riconoscendoci di aver combattuto a testa alta “un campionato” di 5 anni
4. Il giorno prima non studiare ma distrarsi, riguardare magari i ricordi, le foto degli anni di liceo
5. Preparare la partita anche a tavola: abituarsi ad una colazione adeguata, ci servirà per le lunghe ore di prova. Per facilitare concentrazione, resistenza alla fatica e attenzione prepariamo una colazione emotivamente intelligente: acqua minerale, Succo di mela, avocado, arance, yogurt, pane integrale dolce.
6. Alla sera prima mangiare leggero, dormiremo bene e faremo il pieno di energia per la mente: trancio di tonno crudo all’aceto balsamico con semi di girasole, pane integrale
7. E’ normale essere in ansia: non pretendiamo di dormire tropo bene, quando teniamo a qualcosa, le sere prima di una grande sfida, il nostro sistema simpatico tende a non andare in stand by e il tono rimane elevato. E’ sano, non è un problema.
8. Impariamo a conoscere se rendiamo di più la sera o la mattina: non conformiamoci necessariamente con i nostri compagni di classe che magari studiano alla sera: se siamo un crono-tipo mattutino ( allodola) dobbiamo svegliarci prima a studiare e rilassarci dopo cena. viceversa chi è serotino deve fare cene leggere a spuntino e sfruttare le per tarde per lo studio.
9. Sconnettiamo gli smartphone quando studiamo, dobbiamo facilitare l’attenzione sostenuta o faremo fatica nel processo di memorizzazione. prendiamoci invece frequenti pause (ogni 45 min) per rispondere a sms e chiamare amici, ci rilasseremo mantenendo sempre alto la qualità del studio
10. Le ultime interrogazioni: usiamo come ansiolitico il ripasso collettivo: quello in cui ci confrontiamo con gli altri ripetendo ad alta voce, ci aiuterà a raccogliere informazioni utili e nuove e renderci conto di ciò che è veramente utile focalizzare e sapere. studiamo però da soli, renderemo di più.(fonte: Matteo Gavioli – Found S.r.l.)

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuovo gene implicato nella risposta al trattamento della sclerosi multipla

Posted by fidest press agency su lunedì, 18 Maggio 2015

Uno studio dei ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, una delle 18 strutture di eccellenza del Gruppo Ospedaliero San Donato, in collaborazione con il Brigham and Women’s Hospital di Boston, ha individuato una particolare variante genetica associata alla risposta all’interferone beta, uno dei farmaci usati nel trattamento della Sclerosi Multipla. La ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Annals of Neurology, è stata coordinata dal dottor Filippo Martinelli Boneschi e dalla dottoressa Federica Esposito, entrambi del Laboratorio di Genetica delle sclerosi_multiplaMalattie Neurologiche Complesse dell’Istituto di Neurologia Sperimentale (INSPE) dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, e dai dottori De Jager ed Elyaman del Brigham and Women’s Hospital.
I ricercatori hanno preso in esame circa 1000 pazienti italiani, francesi e americani, osservando che l’interferone beta induceva una minore risposta terapeutica nei pazienti dotati di una determinata variante del gene SLC9A9, coinvolto nella regolazione del pH cellulare. Dopo la variante genetica, gli studiosi hanno preso in esame il gene stesso, scoprendo che esso può interferire nell’attivazione delle cellule immunitarie, che svolgono un ruolo importante nella comparsa di malattie infiammatorie come la sclerosi multipla. In particolare, l’inattivazione di questo gene porta le cellule immunitarie a sviluppare con più facilità reazioni avverse.
“Ulteriori studi saranno necessari per confermare i risultati ottenuti in altri gruppi di pazienti, in particolare in pazienti trattati con altri farmaci specifici per la SM, per valutare se l’effetto della variante genetica sia limitato all’interferone beta o sia rilevante anche per altri trattamenti specifici” dichiara il dottor Martinelli Boneschi. “Lo studio che abbiamo portato avanti è un ottimo esempio di ricerca traslazionale, che unisce le competenze dei ricercatori e l’esperienza clinica dei neurologi, obiettivo principale degli scienziati dell’IRCCS Ospedale San Raffaele” continua Martinelli Boneschi.“Questa scoperta è interessante perché suggerisce come un nuovo meccanismo – la regolazione del pH cellulare – possa essere importante nell’attivazione delle cellule immunitarie nella SM, e il gene coinvolto potrebbe rappresentare un nuovo target per lo sviluppo di farmaci” spiega la dottoressa Esposito. “Questo risultato non è ancora pronto per essere utilizzato in ambito clinico, ma pone le basi per possibili applicazioni future, nell’ambito della cosiddetta medicina personalizzata, volta cioè ad adattare i trattamenti ai singoli pazienti al fine di massimizzare l’effetto terapeutico”, continua la dott.ssa Esposito.Il lavoro è stato reso possibile grazie al consorzio multicentrico genetico italiano PROGRESSO, al Ministero della Salute Italiano (Progetto Giovani Ricercatori 2007), alla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM) e alle associazioni francesi French MS society Association pour la recherche sur la sclérose en plaques, Club francophone de la SEP e Réseau français pour la génétique de la SEP. Si ringraziano inoltre l’International Multiple Sclerosis Genetics Consortium e il Wellcome Trust Case Control Consortium 2.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Non è più tempo di discussioni

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 marzo 2013

Ci risiamo. Da più disparate parti si preannunciano convegni dibattiti, discussioni di ogni genere ora sul conflitto d’interessi ora sulla riforma della giustizia, ora sulla legge elettorale ora sulla riforma del lavoro e via di questo passo. Non bastano per questi amatori delle tavole rotonde i tanti bla bla che per decenni abbiamo dovuto sorbire sulle riforme preannunciate, quasi realizzate salvo un nulla di fatto all’ultima ora. E’ tempo di realizzare e non di parlare al vento. Il sistema Italia ha in nuce tutte le potenzialità possibili e immaginabili per darsi una nuova figura di sé. Ciò che manca è la volontà politica. Ciò che manca è l’impegno parlamentare a realizzare e non ad anticipare il bene e a razzolare male tra le pieghe delle commissioni, dei rinvii, degli approfondimenti ecc. Basterebbe stabilire per regolamento parlamentare che tutte le proposte di legge dei suoi membri venissero esaminate dalle apposite commissioni entro sessanta giorni e votate o rinviate in aula per l’esame generale e il relativo voto. Incominciamo con l’Imu che tanti voti ha portato a Berlusconi dai soliti gnoccoloni. Aboliamo o riduciamola in modo consistente per la prima casa abitata da pensionati o famiglie monoreddito. E se mancano le risorse c’è sempre Silvio Berlusconi che pubblicamente ha affermato che è ben disposto a donare quattro dei suoi miliardi di euro per questa causa. Diamoci una mossa se vogliamo realisticamente imprimere una svolta al paese. (Riccardo Alfonso fidest@gmail.com)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Legge sul fine vita

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 luglio 2011

«Esprimo la mia piena soddisfazione per l’approvazione di questa legge» commenta così Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita l’approvazione della Camera della legge sul FineVita. «Avrei preferito che quello di oggi fosse stato l’atto definitivo e l’iter della legge fosse già concluso senza che si dovesse tornare all’esame del Senato. La conclusione in seconda lettura avrebbe infatti impedito il rischio che l’iter non si concluda affatto in caso di eventi che si fanno probabili, come ad esempio le elezioni anticipate, ma anche di tentazioni di insabbiamento «Nonostante questo sono soddisfatto soprattutto del modo con cui si è arrivati all’approvazione. La trasversalità resa ancora più evidente dal voto segreto che ha caratterizzato i lavori della Camera, ricorda i tempi che videro l’approvazione della legge 40 sulla fecondazione artificiale. E’ doveroso infatti registrare la compattezza della maggioranza di governo a cui si è aggiunta la solidarietà dell’Udc e lo sgretolamento della sinistra. Una trasversalità che è presagio di un futuro in cui su temi fondamentali si potrà costruire una politica nuova e diversa».

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Milleproroghe: Idv disponibili esame

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 febbraio 2011

“Non  ci sottrarremo all’atto di responsabilità richiesto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Garantiremo una rapida approvazione del decreto qualora il Governo si renda disponibile a ricondurlo nell’alveo della costituzionalità. Non vogliamo nemmeno considerare l’ipotesi che il Governo si arrocchi in una posizione che sarebbe uno schiaffo al presidente della Repubblica  e alla nostra Costituzione”  così il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi, commenta le osservazioni del Quirinale sul decreto milleproroghe.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Farmaco sicuro

Posted by fidest press agency su martedì, 8 giugno 2010

Per migliorare l’assistenza e diminuire gli errori si è deciso d’istituire un tavolo permanente presso la Federazione degli Ordini che prenda in esame anche la legge di riordino del comparto. In particolare, è necessario istituire la presenza di farmacisti anche nelle Residenze Sanitarie Assistite (RSA), nelle carceri, nelle case di cura, nei reparti d’ospedale e dove si preparano medicinali per terapie avanzate come quelle con cellule staminali. Ciò è quanto emerso nel corso dell’incontro promosso dal Segretario della Commissione Igiene e Sanità, Senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri, tra i presidenti nazionali della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) Andrea Mandelli, della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO), Laura Fabrizio, e del Sindacato Nazionale Farmacisti Dirigenti del SSN (SiNaFO) Giangiuseppe Console. Nell’incontro è stato sottolineato il clima di piena collaborazione esistente tra le tre organizzazioni, che si è già concretizzato, sotto l’egida del Ministero della Salute, nella realizzazione di due importanti progetti: quello sul rischio clinico, giunto da poco a compimento, e quello, ancora in itinere, sulla creazione della figura del farmacista di dipartimento. Le tre associazioni hanno dunque ribadito assieme «l’assoluta necessità di mantenere sempre il binomio farmaco-farmacista: laddove il professionista del farmaco interviene nella gestione dei prodotti farmaceutici, il processo viene condotto con elevata professionalità in ogni sua fase, sia esso nelle farmacie ospedaliere, delle Asl e nelle farmacie sul territorio». Per quanto attiene la dispensazione dei farmaci ai pazienti è stato condiviso che i criteri cui dovrà ispirarsi la revisione dell’attuale sistema dovranno orientarsi alla individuazione delle modalità più idonee ad assicurare su tutto il territorio nazionale appropriatezza e sicurezza nel rispetto delle esigenze dei cittadini e dell’economicità del sistema. Inoltre, nel corso dell’incontro al Senato è stata attentamente valutata l’opportunità di attivare il confronto  SIFO, SiNaFO e FOFI, su tematiche specifiche quali ad esempio l’elaborazione di linee guida condivise per la conduzione delle ispezioni, da parte di apposite commissioni, presso le farmacie aperte al pubblico ed in generale su tutte le problematiche comuni alla professione. In questa ottica è stato deciso di istituire un Tavolo di lavoro permanente per  affrontare le  problematiche che investono i farmacisti delle Aziende Sanitarie e delle Farmacie di comunità, nella logica di una sinergia orientata ad attuare ogni possibile iniziativa finalizzata a migliorare la qualità dell’assistenza farmaceutica, a tutto vantaggio degli assistiti e dell’intera collettività. (fonte in sintesi farmacista 33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Carceri verso il collasso

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 aprile 2010

Rita Bernardini, deputata radicale membro della Commissione Giustizia, ha scritto alla capogruppo del PD in Commissione Giustizia, Donatella Ferranti, sulla scelta del Partito Democratico di NON accordare la sede legislativa al DDL del Governo in materia di “disposizioni relative all’esecuzione presso il domicilio delle pene detentive non superiori ad un anno e sospensione del procedimento con messa alla prova”. Vogliamo trascinare la discussione per mesi e mesi in sede referente – ha chiesto la deputata radicale alla Ferranti – e poi avere chissà quando il passaggio in aula e poi l’esame da parte dell’altro ramo del Parlamento? Arriveremo all’estate con più di 70.000 detenuti senza che nulla di concreto sia accaduto. Bernardini ha scritto all’on Ferranti che se la corsia preferenziale della sede legislativa non fosse accordata, si sentirebbe in dovere – soprattutto dopo aver ri-visitato nei giorni di Pasqua e pasquetta con Marco Pannella le case circondariali di Poggioreale e dell’Ucciardone – di riprendere la lotta nonviolenta informandone la comunità penitenziaria che – sia detto per inciso –  è ormai allo stremo delle proprie capacità di sopportazione del dolore inflitto dallo stato di violazione permanente di diritti umani essenziali sia nei confronti dei detenuti che di tutto il personale in servizio. Bernardini ha ricordato all’on Ferranti che per indurre il Governo ad adottare misure e/o provvedimenti legislativi volti a ridurre la popolazione penitenziaria, aveva già portato avanti una dura iniziativa nonviolenta durata 19 giorni di sciopero della fame nel mese di febbraio. “Comprendo benissimo – ha scritto Bernardini nella lettera – che il DDL può non essere completamente soddisfacente e per migliorarlo dobbiamo tutti impegnarci, ma non essere consapevoli che i tempi richiesti dalla drammatica situazione di sovraffollamento carcerario devono essere necessariamente rapidi  e non rilevare che per la prima volta da quando è iniziata la legislatura a maggioranza di centrodestra, si registra un’inversione di tendenza rispetto alla politica pervicacemente fin qui adottata all’insegna di “più galera per tutti”, mi appare poco responsabile e anche un po’ autolesionista visto che i Gruppi Parlamentari del PD possono tranquillamente rivendicare a loro stessi  il merito di questa accelerazione e presa di coscienza del parlamento dopo l’approvazione delle mozioni sulle carceri avvenuta in gennaio sia alla Camera che al Senato”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Audizioni dei nuovi commissari europei

Posted by fidest press agency su martedì, 12 gennaio 2010

Dall’11 al 19 gennaio il Parlamento terrà i ‘colloqui d’assunzione’ dei nuovi candidati commissari, che saranno i membri dell’esecutivo europeo per i prossimi cinque anni. Ce la farà la squadra di Barroso a passare l’esame? Ogni commissario sarà interrogato dai membri della commissione corrispondente alla sua delega (per esempio, il commissario designato all’Industria Antonio Tajani verrà interrogato dalla commissione parlamentare Industria) più altre eventuali commissioni competenti. Le domande verteranno sull’esperienza passata, sui programmi, gli ideali europei e l’indipendenza di ogni commissario. La maggioranza degli incontri si tengono a Bruxelles questa settimana. La prossima, gli ultimi quattro saranno a Strasburgo. 26 commissari da interrogare 3 ore per audizione 10 minuti per il discorso iniziale del commissario Da 2 a 6 le audizioni ogni giorno, spesso 2 in contemporanea 2 sale attrezzate ad hoc per l’occasione 22 lingue coperte dalla traduzione e dal sito speciale delle audizioni 6 telecamere mobili per ogni sala trasmettono in diretta l’evento 50 posti riservati alla stampa in ogni sala 1 conferenza stampa del commissario subito dopo l’audizione 425 tazze di caffè davanti a ogni sala, pronte per essere servite 59.000 fan su Facebook possono commentare nel forum dedicato alle audizioni. Unisciti a loro! Il voto finale sull’insieme del collegio di Commissari dovrebbe tenersi il 26 gennaio in una seduta plenaria speciale a Bruxelles. La Commissione non può entrare in funzione fino a quel momento.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Pap test e analisi cellulari

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 settembre 2009

pap testBergamo. Si chiama ThinPrep 5000 e con i suoi 80 centimetri di larghezza e 50 di altezza è un concentrato di efficienza, precisione e affidabilità nell’esame dei campioni citologici, come il Pap Test. Il nuovo strumento è stato recentemente acquistato dagli Ospedali Riuniti di Bergamo, unico ospedale italiano insieme a quello di Prato a poter usufruire di questa nuova tecnologia.  ThinPrep permette, attraverso l’utilizzo di uno speciale liquido e la creazione di un rapido moto circolare, di distribuire le cellule da analizzare su un unico strato. In questo modo le cellule non vengono oscurate da altre cellule sovrapposte, migliorando la specificità e la sensibilità dell’esame. Inoltre la componente cellulare che resta nel liquido può essere usata per altri test, come la ricerca di marcatori tumorali.  Due i principali campi di applicazione del nuovo strumento: i Pap Test e le analisi delle cellule tumorali. Nel primo caso contribuirà ad una migliore definizione delle alterazioni cellulari e della presenza o meno del Papilloma Virus (HPV), principale causa dei tumori al collo dell’utero. Nel secondo caso la nuova tecnologia sarà utilizzata per l’analisi di campioni di cellule prelevati da pazienti con patologia oncologica non operabile, per ottenere, in modo poco invasivo, diagnosi molto accurate, fondamentali per la scelta della terapia più adeguata. (pap test)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Raccolta dati biometrici

Posted by fidest press agency su domenica, 12 luglio 2009

Mclean, Virginia Per la prima volta nella sua storia, la commissione francese per la protezione dei dati personali e delle libertà civili (CNIL) ha concesso l’approvazione ad una società privata di test, il Graduate Management Admission Council (GMAC), per la raccolta dei dati biometrici, al fine di garantire il più alto livello di sicurezza nello svolgimento dell’esame GMAT. Nessun altro tipo di esame privato ha ottenuto tale permesso.  GMAC è l’organizzazione internazionale delle scuole di economia e management, che detiene e amministra l’esame GMAT, utilizzato da circa 2.000 scuole di economia in tutto il mondo, come parte del processo di ammissione. In considerazione delle garanzie assicurate dal GMAT per la protezione della privacy, il CNIL ha autorizzato il GMAC all’utilizzo del nuovo dispositivo biometrico PalmSecure per autenticare l’identità dei partecipanti all’esame GMAT. In un futuro prossimo, i dati raccolti con questo dispositivo verranno utilizzati per collegare ed unire le informazioni dei candidati nel database centrale, che include i dati biometrici di ogni candidato d’esame in altre scuole in tutto il mondo.  L’esame GMAT è attualmente l’unico che utilizza la tecnologia identificativa del nuovo PalmSecure. Il PalmSecure si avvale di una luce a infrarossi vicini che cattura la mappatura dei vasi sanguigni del palmo della mano, generando uno schema biometrico unico e criptato che viene confrontato con quello precedentemente registrato dal candidato, permettendo così di verificare la reale identità del candidato che si sottopone all’esame. Nel 2005, GMAC ha avvisato il CNIL in merito ad altre misure di sicurezza nel rispetto del Data Protection Act per tutelare l’esame GMAT contro ogni tipo di frode, tra cui una registrazione audiovisiva nell’aula d’esame e fotografie dei candidati.
Il Graduate Management Admission Council (www.gmac.com) è un’organizzazione scolastica non profit delle principali scuole di economia in tutto il mondo, creata per dare accesso alle scuole di economia e management e distribuire informazioni a riguardo. GMAC ha sede a McLean, in Virginia, con una sede europea a Londra. Il Consiglio è proprietario del Graduate Management Admission Test (GMAT), utilizzato da circa 4.600 programmi di management in circa 1.900 scuole di economia in tutto il mondo per la valutazione dei vari candidati. Il GMAT, l’unico test standard progettato appositamente per i programmi universitari di economia e management in tutto il mondo, è ora disponibile in più di 450 centri d’esame in 110 Paesi. GMAT, http://www.mba.com.

Posted in Diritti/Human rights, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Riforma dei mediatori creditizi

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 Maggio 2009

L’Assemblea della Camera dei Deputati ha votato favorevolmente l’art. 30 (riforma dei mediatori creditizi) inserito nella Legge Comunitaria 2008.  E’ un passo importante, che segue la votazione positiva del Senato, verso la delega al Governo per tramutare il tutto in legge dello Stato. Ora l’intero disegno di Legge Comunitaria tornerà in Senato per l’ultima lettura, la terza e definitiva.  Assocred conferma di condividere la proposta di riforma così come è stata votata, pur rimarcando la mancanza di alcuni aspetti come il titolo individuale del mediatore (persona fisica) ottenibile mediante un serio esame di abilitazione.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »