Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 250

Posts Tagged ‘esborso’

Italiani in vacanza

Posted by fidest press agency su lunedì, 20 settembre 2010

Da un’indagine condotta dall’Adoc risulta che solo il 35 per cento degli italiani è andato in vacanza, anche a causa dei rincari per spostamenti e alloggio. Secondo l’associazione un biglietto aereo in media e’ costato il 18 per cento in più della scorsa estate, un viaggio in treno il 13 per cento in più e l’automobile ha comportato un esborso maggiore di oltre 20 euro per due pieni. I pacchetti vacanza tutto compreso hanno subito un rialzo del 4,3 per cento e l’alloggio in un albergo a mezza pensione per una settimana è costato l’1,2 per cento in più.

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

A proposito di condoni

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 giugno 2010

Alcuni senatori della maggioranza hanno tentato di infilare l’ennesimo condono edilizio nella manovra finanziaria attualmente in discussione in Parlamento. Che i condoni rappresentino la negazione dello Stato di diritto e’ indubbio, e premiare i furbi a scapito degli onesti e’ una cosa che fa ribollire il sangue. L’indignazione che sale e’ piu’ che giusta ma deve fare i conti con una tradizione storica che dura da 700 anni, da quando cioe’ nel 1300 Bonifacio VIII indisse il primo Giubileo. Il nome  Giubileo sta, appunto, ad indicare condono, in questo caso condono dai peccati previo esborso di denaro. Questa ricorrenza si “festeggia” da secoli e i tempi intercorrenti, tra l’uno e l’altro Giubileo, sono stati sempre piu’ abbreviati: oggi si celebrano ogni 25 anni. Per la ricorrenza di quello del 2000, lo Stato italiano (cioe’ noi) ha dato un contributo di circa 6.000 miliardi di lire e si e’ accollato il 50% delle spese (40 miliardi) per la costruzione del parcheggio del Gianicolo, in territorio Vaticano. Molti ricorderanno che la compravendita delle indulgenze fu la miccia che accese la riforma luterana e, successivamente, la controriforma cattolica. E’ insita quindi nella nostra “cultura” l’idea che, prima o poi, a remissione delle nostre colpe (tributarie, previdenziali, assicurative, edilizie, ecc.) arrivi un provvedimento di clemenza, piu’ o meno oneroso. Giusto, quindi, che si levino grida di dolore per il diritto infranto (non possiamo che concordare), ricordando pero’ che solo negli ultimi trent’anni di condoni vari ne abbiamo contati 17 e che quello edilizio del 1985 era stato sostenuto da un’area politica esattamente opposta a quella che lo promosse nel 1994 e che lo propone oggi. Rassegnarsi? No di certo, ma cosa si fa nei confronti dei Sindaci che in questi anni hanno consentito gli abusi edilizi? Non sono loro, di qualunque estrazione politica, i responsabili primi del controllo del territorio? (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

E’ illegale l’aumento di Mediaset Premium

Posted by fidest press agency su sabato, 23 gennaio 2010

Dal 1° febbraio Mediaset innalza il costo dell’abbonamento Easy Pay di Mediaset Premium di 2 euro al mese per la visione di 2 nuovi canali dedicati al cinema “Premium Cinema Emotion” e “Premium Cinema Energy”, gratuito fino al 31 gennaio. Mediaset, per comunicare l’aumento, ha  scelto di inviare nelle case dei propri clienti un depliant informativo che, fra varie notizie, informa anche che dal 1° febbraio 2010 i due nuovi canali dedicati al cinema (ora gratuiti) resteranno attivi sulla tessera con maggiorazione di un esborso economico di 2 €, salvo disdetta che il cliente ha l’onere di inviare mediante lettera raccomandata A/R oppure tramite telefonata ad numero verde di cui peraltro non è prevista la tracciabilità e che spesso risulta occupato. La procedura usata è contraria al Codice del Consumo che all’art. 57 dispone: “Il consumatore non è tenuto ad alcuna prestazione corrispettiva in caso di fornitura non richiesta. In ogni caso l’assenza di risposta non implica consenso del consumatore”.  La posizione di Mediaset viene aggravata dal 2° comma dello stesso articolo che specifica come tale procedura costituisca pratica commerciale scorretta. Occorre anche precisare che le informazioni contenute nel depliant “Premium per Te” riguardanti la modifica/integrazione delle Condizioni Generali di Fornitura del Servizio Mediaset Premium non contengono le indicazioni circa le specifiche clausole contrattuali oggetto di modifica, rendendo impossibile o estremamente difficile al consumatore esercitare eventualmente il proprio diritto di recesso totale dall’abbonamento senza costi. Adiconsum ha chiesto a Mediaset di adeguarsi immediatamente alla legge, altrimenti provvederà a tutelare l’interesse dei consumatori con un’azione inibitoria. Adiconsum consiglia quindi i consumatori che non vogliono i due nuovi canali dedicati al cinema di non fare nulla. Mediaset non può procedere al prelievo di 2 euro, se non ha ottenuto da parte dei suoi clienti l’espressa volontà ad acquistare i nuovi canali. Se ciò dovesse avvenire, Adiconsum rimane a disposizione di tutti i consumatori che vorranno segnalare eventuali prelievi per l’attivazione di servizi non richiesti sulla card Mediaset Premium.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »