Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Posts Tagged ‘esponenti’

Berlusconi ci ricorda “chiamate Roma 3 1 31

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 aprile 2011

”Homo homini lupus, il partito dell’amore è ormai ritornato allo stato di natura hobbesiano. Mentre il premier riapre il calciomercato, gli esponenti del suo governo si dividono sulle dimissioni del sottosegretario Mantovano. C’è chi come la Bertolini chiede al premier di respingerle, chi come Saltamartini si adopera per ricucire e chi come Baccini lancia Galati come rimpiazzo. Notiamo intanto che proseguono le sempre più stanche elucubrazioni telefoniche di Berlusconi il quale, data l’accoglienza riservata a sé e ai suoi ministri per strada, preferisce intervenire solo tramite cornetta o videomessaggio web. Annuncia quota 330 ma ci ricorda “Chiamate Roma 3 1 3 1”. Lo dichiara Giorgio Conte, vicepresidente del Gruppo FLI Camera dei Deputati.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nasce il Movimento di responsabilità nazionale

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 gennaio 2011

“Con l’incontro di oggi è nato il Movimento di responsabilita’ nazionale, incontro che, pur non essendo stato pubblicizzato, in quanto ristretto a pochi esponenti, per motivi di enorme affluenza ha dovuto spostare i suoi lavori, iniziati presso la Sala del refettorio a Palazzo San Macuto, alla Sala delle Conferenze di Palazzo Marini”. Questo il commento soddisfatto dell’On. Dott. Domenico Scilipoti, segretario politico del Movimento di Responsabilità Nazionale, e dell’On. Bruno Cesario, presidente e cofondatore del MRN. “Il successo ottenuto fa ben sperare per il prossimo futuro: il Movimento di responsabilita’ nazionale nasce sotto una buona stella – conclude Scilipoti – ed è di grande stimolo per lavorare responsabilmente su temi quali la salute, l’ambiente, il lavoro, l’istruzione, l’economia”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Gasparri e La Russa provocano la piazza

Posted by fidest press agency su martedì, 21 dicembre 2010

“Cari Gasparri e La Russa, “governare non significa possedere” e l’Italia e la libertà degli italiani non è Cosa vostra – dice Franco Maccari – invece di esprimere pensieri deliranti sarebbe stato meglio che gli esponenti di questa assurda maggioranza, ognuno per le proprie competenze, ascoltasse le numerose proteste, di tutti i rappresentanti della società, prima che queste si trasformassero o si trasformino in violenza incontenibile”. Franco Maccari torna sui fatti di Roma dicendo “Noi siamo stati e siamo sempre i primi a subire la rabbia di chi protesta, perché siamo in prima fila, ma siamo stati anche i primi che, condannando ovviamente la violenza, abbiamo detto che tutto questo disagio che esplode in strada è il frutto di una politica di un Governo arrogante che non ascolta, non capisce, non spiega”. “Noi – continua il Segretario Generale del Coisp – abbiamo deciso di incontrare gli studenti per parlare con loro, perché pensiamo che sia giusto spiegare che i loro nemici non portano la divisa, che chi scende in strada e sta dall’altra parte della barricata per dovere, soffre esattamente gli stessi disagi, perché ci sono padri ai cui figli, a causa di questo Governo, non possono assicurare un futuro, perché ci sono uomini e donne che mettono a repentaglio la loro vita per difendere la comunità e per questo guadagnano una vera e propria miseria”. “E’ parlando con la gente – conclude Maccari – che le distanze di riducono. Ma ci viene il dubbio che acuire lo scontro sociale convenga a un Governo che non sa e non vuole dare risposte concrete su nulla. Né sulla sicurezza, né sull’università, né sul precariato, né sull’occupazione, ecc. ecc.. Ecco perché noi continueremo a protestare ed a chiedere le dimissioni e l’allontanamento di quegli esponenti  della maggioranza che con le loro pericolosissime dichiarazioni continuano a lanciare micce che non sanno spegnere. Gasparri e La Russa lascino al più presto la nostra Nazione!”

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Solidarietà al Presidente Scopelliti

Posted by fidest press agency su sabato, 4 settembre 2010

Ormai siamo arrivati al limite, è diventata una consuetudine le continue note stampe di solidarietà  a esponenti  politici, istituzionali, imprenditori e giornalisti. Siamo preoccupati  per questa situazione che è veramente gravissima. L’ultima  intimidazione contro l’On. Scopelliti è la cruda realtà che  si registra nella nostra Regione. Vogliamo  esprimere vicinanza e  solidarietà al Presidente Scopelliti, sicuri che continuerà nel suo impegno istituzionale come o più di prima. Speriamo  che le Istituzioni facciano la loro parte nell’individuare questi personaggi che vogliono vivere in questa zona grigia,  insieme dobbiamo condurre una vera battaglia di civiltà per una nuova stagione della nostra Regione. (Nuccio Corigliano, Raffaele Lucà e Mimma Saporito Popolari per il Sud)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Gli atti intimidatori di Milano

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 marzo 2010

“L’allarme – afferma in un comunicato il Coisp, sindacato di polizia, – lo avevamo lanciato da tempo e non perché volevamo essere di cattivo presagio, semplicemente perché, al contrario della politica che pontifica dai palazzi e prende decisioni nelle stanze, i Poliziotti vivono la società, anche in quegli angoli più nascosti, ma gli episodi intimidatori verificatisi a Milano nelle ultime ore non solo erano prevedibili, ma hanno una loro radice nel clima di odio sociale che il Governo non solo non riesce a controllare ma in taluni casi fomenta, attraverso avventate dichiarazioni di alcuni illustri esponenti”.  Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia – nel condannare senza appello l’invio del pacco bomba all’indirizzo della Lega e quello di un proiettile al Presidente del Consiglio, tenta però di riportare l’attenzione sulle responsabilità non materiali di questi gesti: “Sono mesi – dice Franco Maccari – che la politica si occupa di “auto incensarsi”, dall’una e dall’altra parte, con dichiarazioni rese all’opinione pubblica, altamente pericolose dal punto di vista sociale. Il Governo sfila contro i poteri dello Stato, l’opposizione invece di parlare di programmi personalizza il suo ruolo avendo come unico obiettivo il Presidente del Consiglio. E intanto nel Paese si alimentano focolai di odio sociale che oggi si manifestano con il pacco bomba, domani potrebbe accadere di peggio”. “Vengano trovati e puniti gli esecutori materiali di questi gesti – conclude il Segretario Generale del Coisp – ma non se ne faccia solo un caso fine a se stesso. La politica di maggioranza e di opposizione smetta di guardare solo a se stessa e capisca che serve un Governo di unità nazionale vera per ritrovare la strada della legalità, di un concreto impegno per la sicurezza dei cittadini e di un fattivo sviluppo della nazione”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Operatori mercantali

Posted by fidest press agency su martedì, 23 marzo 2010

Dichiarazione di Gianfranco Morgando (Segretario regionale PD Piemonte) “In questi anni abbiamo assistito alla chiusura di tanti piccoli negozi e ad una progressiva desertificazione delle attività commerciali nelle nostre città. Ora l’attuazione di questa Direttiva mette a rischio i mercati rionali, aprendo le porte a una forma di liberismo che favorisce la grande distribuzione penalizzando gli ambulanti. Valorizzazione e riqualificazione dei luoghi del commercio sono tra gli impegni previsti dal programma della coalizione che sostiene la Bresso, ed è quindi naturale che il PD condivida le preoccupazioni dei commercianti. In questi giorni ho assistito a dichiarazioni critiche nei confronti della “Bolkestein” anche da parte del candidato Roberto Cota e di esponenti della destra piemontese. A loro dico: se avete davvero a cuore la sorte dei piccoli imprenditori del commercio fate il modo che il Governo introduca le opportune modifiche alla normativa. In caso contrario, non si può a Roma sostenere un Governo che uccide il commercio e in Piemonte farsi difensori delle ragioni dei commercianti. Non si possono recitare tutte le parti nella commedia.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sit-in per anniversario insurrezione tibetani

Posted by fidest press agency su martedì, 9 marzo 2010

Roma 10 marzo, dalle ore 11 alle ore 13, in Piazza Ecuador, a pochi metri dalla sede dell’Ambasciata cinese in Italia,  Sit-in nonviolento promosso dalla Comunità Tibetana in Italia con le Associazioni pro-Tibet, partiti e personalità. Al Sit-in parteciperanno parlamentari radicali, personalità ed esponenti della società civile, insieme ad alcuni monaci tibetani. (10 marzo: 51° anniversario insurrezione tibetani).

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’informazione è in lutto

Posted by fidest press agency su domenica, 7 marzo 2010

“La decisione del consiglio di amministrazione della Rai rappresenta un fatto gravissimo e mette il bavaglio a quei giornalisti non ancora del tutto asserviti al potere “.Crudo e senza mezzi termini il commento del vicepresidente dell’Italia dei Diritti Roberto Soldà presente in via Teulada al sit – in di protesta contro il regolamento che cancella dai palinsesti della Rai i talk show di approfondimento politico per tutta la durata della campagna elettorale. Alla manifestazione davanti agli studi delle trasmissioni “Ballarò”  e “Porta a porta”, hanno partecipato, oltre all’Italia dei Diritti, il sindacato della Fnsi e quello dei giornalisti Rai, Usigrai, il Popolo Viola, l’Italia dei Valori, e alcuni esponenti dell’opposizione tra cui il segretario del Pd Pierluigi Bersani. Spiega l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro: “La presenza alla manifestazione di tanti comuni cittadini, e non solo di membri della stampa, è il segno tangibile dell’assurdità della scelta della Rai che inibisce la partecipazione di questi alla vita politica a pochi giorni dalle elezioni. Un provvedimento che riporta indietro di anni e che forse – conclude Soldà – non trova un precedente nemmeno nei regimi autoritari dell’ex blocco comunista”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Regionali Lazio: Pd senza candidato

Posted by fidest press agency su sabato, 26 dicembre 2009

“A distanza di pochi giorni il centro sinistra laziale non avando argomenti seri di cui parlare rilascia per bocca di alcuni suoi esponenti le stesse dichiarazioni fatte giorni fa, quasi un copia e incolla dei precedenti comunicati, quindi mi sembra di ravvisare che ai tanti problemi che li affliggono oggi possono aggiungere anche una scleroticità galoppante. Quindi nel tentativo di restare immune da questa patologia mi corre l’obbligo di ripetermi. Mi chiedo del perchè il centro sinistra non guardi in casa propria e non si occupi del loro non candidato, poichè nonostante riunioni e vertici che si susseguono a ritmo serrato un nome ancora non lo hanno. Abbiamo visto tanti esponenti declinare l’invito e qualcuno nelle loro fila si chiede che fine abbiano fatto le paventate primarie, ma questo non è un nostro problema, noi un candidato lo abbiamo e siamo convinti che Renata Polverini sia il candidato ideale per affrontare questa sfida. Inoltre, agli sclerotici del centro sinistra vorrei porre anche io alcune domande vista la polemica innescata sull’eventuale ingresso di Francesco Storace nella nostra coalzione per sapere: se loro sono gli stessi che hanno sostenuto e fatto parte della maggioranza che sostenne Piero Badoloni che ci lasciò in eredità uno spaventoso buco sulla sanità; se è la stessa coalizione che ha mandato a casa l’assessore Battaglia e dato vita ad un rimpasto che non ha avuto alcun beneficio per la risoluzione dei problemi; se sono gli stessi dei rigatoni alla pajata di Di Carlo;  se sono gli stessi delle proroghe infinte alla discarica di Malagrotta; se sono gli stessi che ci hanno lasciato lo scandalo della truffa del consorzio Coop Casa Lazio; se sono gli stessi che hanno sostenuto fino all’altro ieri Piero Marrazzo, come è andata a finire lo sanno tutti; se sono gli stessi che hanno chiuso il San Giacomo, tagliato i posti letto e che hanno previsto anche la chiusura del Forlanini. Visto che è noto a tutti che sono gli stessi, gli consiglieri di iniziare a sparlare della nostra coalizione e del nostro candidato solo quando saranno in grado di rispondere seriamente a queste domande”. Questo quanto dichiara Federico Rocca Consigliere del PdL del Comune di Roma.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Italia 150: Saitta da Bondi

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 settembre 2009

“Mercoledì ho appuntamento con il ministro Bondi a Roma al termine della riunione del ‘Comitato dei Garanti per le celebrazioni del 150^ anniversario dell’Unità d’Italia’. A lui ripeterò le sollecitazioni a sostenere il nostro lavoro sia dal punto di vista economico che politico, perché siamo preoccupati dalle dichiarazioni di alcuni esponenti del Governo che sostengono la secessione, altro che l’unità del nostro Paese!” Il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta questa mattina ha avuto una lunga e cordiale telefonata con  il ministro della Cultura on. Sandro Bondi sul tema del 2011. “Ritengo necessario precisare – aggiunge Saitta – che il Comitato Italia 150 non ha alcuna preclusione sul nome del prof. Craveri se il ministro Bondi ritiene che possa costituire un collante necessario fra il Governo e Torino sugli avvenimenti culturali ai quali stiamo lavorando per il 2011”.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Unità d’Italia?

Posted by fidest press agency su sabato, 5 settembre 2009

Editoriale fidest. Fiumi di parole, di scritti, di dotte concioni sono stati espressi a partire dal giorno dopo dell’unità d’Italia per dirci che quella realtà che Metternich disconosceva, e sprezzantemente definì il nostro paese solo una espressione geografica, era stata smentita dai fatti. Ma di quali fatti parliamo? Cito come prova gli atti parlamentari a cavallo tra il 1890 e il 1912 e quelli degli anni 1950 in poi. Parlamentari e illustri esponenti della cultura meridionale fecero a gara per sollecitare interventi statali in favore dell’economia meridionale, per il suo rilancio, per modernizzare la sua rete dei trasporti dalle ferrovie e per finire alle vie del mare e autostradali e a quelli delle telecomunicazioni. Tutte le volte si contentarono delle promesse e si rassegnarono al fatalismo di una condizione sociale che a detta di taluni dipendeva grandemente dai veti imposti dalla malavita organizzata: mafia, camorra, ‘ndrangheta, corona unita, ecc. Come se si riconoscesse ai malavitosi una sovranità territoriale, se non al di sopra, senza dubbio alla pari con quella dello Stato. Oggi come se gli anni non fossero passati si va in treno da Napoli a Milano, percorrendo quasi mille chilometri in circa cinque ore e per fare i mille chilometri da Roma a Palermo ci vogliono 12 ore, se tutto va bene. Non solo. Abbiamo aggiunto alla beffa lo scorno. Con la Cassa del Mezzogiorno abbiamo trovato un marchingegno per finanziare le industrie del Nord promettendo loro contributi a fondo perduto se impiantavano industrie al sud e lo facevano, ovviamente. Ma dopo aver costruito qualche capannone e incassato il “disturbo” se ne ritornavano da dove erano venuti più ricchi di prima mentre i pifferi meridionali invece di suonare furono suonati. Ora si pensa ad una riedizione della Cassa del mezzogiorno sotto mentite spoglie: una banca del Sud sperando di ripetere lo stratagemma e finanziare in tal modo le imprese del nord le quali, ovviamente, hanno già pronta la scusa ufficiale: la scoperta del pizzo, della malavita che impedisce, di fatto, l’esercizio delle attività imprenditoriali. Ma lo stato dov’è? E’ una bella domanda ma la risposta potrebbe essere brutta, molto brutta. Ci rinunciamo. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Editoriali/Editorials | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La crisi del sistema politico italiano

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 agosto 2009

Non pochi oggi sono portati a chiedersi, tra coloro che più degli altri hanno a cuore la politica non solo come militanza ma anche dal punto di vista di una cultura della formazione di uno stato civile e democratico, quale è stato il momento che ha segnato una svolta tra i partiti e gli elettori e ne ha spezzato il rapporto. Si pensa alla fine del collateralismo cattolico, alla questione del divorzio, alle elezioni del 15 giugno del 1975, l’emergenza terroristica, i problemi di ordine pubblico, i governi di solidarietà nazionale fino a “mani pulite” che ha visto la magistratura scendere in campo e dare un colpo di grazia a taluni partiti attraverso i loro esponenti più rappresentativi. Ed ancora la scesa in campo, nell’agone politico, di un personaggio come Berlusconi, con i suoi tormentati aspetti giudiziari. Non vi è dubbio che in tutti questi passaggi aleggia il ruolo della Dc scossa fortemente dal clima post-conciliare che investì il mondo cattolico e aprì la strada alla contestazione giovanile e quel che ne seguì. Fin dagli anni sessanta assistemmo al progressivo scollamento e in molti casi alla rottura di quei tradizionali vincoli che legavano il partito della DC al vasto e articolato arcipelago del cattolicesimo italiano. Non solo. Seguirono anni in cui il processo degenerativo degli equilibri sociali e istituzionali sembrò toccare il fondo. Pensiamo alle deviazioni dei servizi segreti (stragi di piazza Fontana a Milano, dicembre 1969) la rivolta di Reggio Calabria (estate 1970), le stragi di piazza la Loggia a Brescia (maggio 1974) e nello stesso anno del treno Italicus ed ancora il terrorismo ed i delitti “eccellenti” e via di questo passo. Si sollevò un clima di violenza che coinvolse e sconvolse le strade e le piazze delle nostre città, le scuole, le università, attraverso una irrazionale e spietata ubriacatura ideologica di fronte alla quale lo Stato di diritto sembrava non avere armi per fronteggiare la situazione. E sembra una ironia della sorte che proprio quel partito, la Dc, che seppe reggere l’urto del clima aspro e confuso di quei giorni, garantendo al paese il rispetto del metodo democratico senza cedere alla tentazione di imboccare la strada del blocco d’ordine o dello Stato di Polizia, dovette pagare il prezzo più alto negli anni novanta scomparendo dalla scena politica dopo una decisione, pensiamo sofferta, dei suoi massimi dirigenti. Da allora, possiamo dirlo con franchezza, abbiamo, sotto l’aspetto partitico, raggiunto il più alto discredito politico da parte dell’elettorato nazionale. Ora stiamo cercando di rimboccarci le maniche per invertire la tendenza, ma continuiamo ad avere quel diabolico vizietto di non ascoltare ma di voler dettare le regole dall’alto e di pretendere che esse diventino un messaggio condiviso. E da qui parte un altro genere di riflessione che rende il ruolo dei partiti ancora una volta conflittuale con la volontà popolare e quel che ne segue.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Beppe Grillo annuncia un nuovo partito

Posted by fidest press agency su domenica, 2 agosto 2009

In autunno nascerà un nuovo Movimento di Liberazione Nazionale, un soggetto politico a Cinque Stelle espressione dei cittadini.” è di quelli destinati a vivacizzare il dibattito politico durante l’estate. Certamente dovrà entrare nel dibattito di Italia dei Valori, movimento che più di ogni altro è stato accostato nell’ultimo anno alle iniziative di Grillo, che per qualcuno è l’espressione della “antipolitica”.  Cosa rappresenta il partito di Grillo per Italia dei Valori? Una minaccia? Una nuova opportunità? Osservo anzitutto che la decisione di lanciare una nuova formazione politica significa che Grillo, che su alcune questioni ha in questi anni appoggiato le nostre battaglie, non si senta sufficientemente rappresentato da Di Pietro. Se così non fosse basterebbe che egli accettasse l’inserimento di suoi esponenti nelle nostre liste. Dunque questo sembra il motivo più probabile. Secondariamente ricordo che un Paese si può cambiare in due modi: con la ghigliottina o con il riformismo. Italia dei Valori ha scelto senza riserve questa seconda strada e, sia pure con qualche concessione alla demagogia, ha sempre individuato linee d’azione programmatica praticabili e nella direzione della “politica del fare”. Il nuovo partito di Grillo quale indirizzo assumerà? Guardando a tante proposte, altamente demagogiche, che appaiono sul suo blog vi è il rischio concreto di slogan privi di possibilità di essere tradotti in pratica, nelle attuali condizioni di agibilità del Parlamento. Ed allora il risultato finale potrebbe essere il più grande favore fatto al berlusconismo, allontanando la prospettiva di un suo superamento. In terzo luogo il Movimento di Liberazione Nazionale, se assumerà la missione di quel Comitato di Liberazione Nazionale che fu alla base della liberazione dal fascismo, dovrà essere aperto a tutti coloro che la condividono, ma ciò presuppone la scelta riformista ed una condivisione di azioni, che non potranno essere in tutto sovrapponibili alle proposte di Grillo. In tal caso credo che Idv sarà disponibile ad aprire una approfondita discussione coinvolgendo anche altre realtà presenti nelle nostre istituzioni. In ogni caso per Italia dei Valori sarà il momento di dimostrarsi partito “vero”, capace di rappresentare chi crede in certi valori, e di cui Grillo è solo una parte. Mi auguro dunque che prosegua sulla strada di un programma concreto, realizzabile, non demagogico, corroborato dalla sua sostenibilità in termini di finanza pubblica. Potrebbe esserci qualche dolorosa perdita a livello di classe dirigente, ma ci sarà anche più chiarezza nella linea politica. (antonio borghesi)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Militari: tutelare la costituzione

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 luglio 2009

“Tutelare la Costituzione dalle distorte interpretazioni che i vertici militari mettono in atto quando si tratta di fruibilità dei diritti” – lo afferma Luca Marco Comellini – “Se non possiamo dare vita a un libero sindacato per tutelare i diritti dei militari allora la costituzione di un nuovo progetto politico, capace di ascoltare e rappresentare concretamente le istanze dei cittadini in divisa e delle loro famiglie, è l’unica soluzione legittima e irrinunciabile per garantire il pieno rispetto del dettato costituzionale. Il partito dei militari – prosegue – non sarà una boutade estiva come quelle a cui ci hanno abituato alcuni esponenti della maggioranza. Siamo, e saremo, il punto di riferimento di tutti coloro che credono fermamente nella affermazione dello Stato di diritto, democratico, libero e consapevole” conclude Comellini.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rapporto sulle attività dei parlamentari

Posted by fidest press agency su martedì, 16 giugno 2009

Roma 16 giugno alle 10:30 nella sede nazionale di Cittadinanzattiva, Via Flaminia 53,  Che cosa fanno i nostri rappresentanti? Quanto partecipano alle attività parlamentari? Che attività svolgono nelle sedi istituzionali di Camera e Senato? La collaborazione tra diverse organizzazioni della società civile (Cittadinanzattiva, Openpolis, Controllo Cittadino) ha permesso di tradurre un universo di dati quantitativi sui parlamentari italiani in un’analisi complessiva che fornisce elementi di conoscenza utili per chiunque, non solo per gli addetti ai lavori. E  per ogni regione,  la classifica dei relativi onorevoli e senatori, con l’indicazione del più/meno attivo e del più/meno presente in aula al momento delle votazioni. Saranno presenti, oltre agli esponenti delle tre organizzazioni promotrici, esponenti parlamentari tra cui l’On. Angela Napoli (Pdl), la Sen. Donatella Poretti (PD), Gregorio Gitti (Fondazione Etica) e il Coordinatore del Comitato per i referendum elettorali Mario Segni.

Posted in Politica/Politics, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »