Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘espressione’

Garantire libertà espressione sulla rete

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 giugno 2021

“Auspichiamo che l’Agcom, presieduta da Giacomo Lasorella, possa essere Digital services coordinator nell’ambito della cornice del DSA così da garantire la sovranità sui dati nazionali e sui processi in corso. Riteniamo sia urgente e necessario difendere il mercato digitale nazionale dai grandi predatori del mercato: per questo, l’Agcom va riformata, ampliando il perimetro di competenza anche ai nuovi temi e scenari come l’intelligenza artificiale e la regolamentazione degli algoritmi e istituendo all’interno, per la risoluzione delle controversie sulle segnalazioni dei contenuti, un nucleo ad hoc – affermano i parlamentari di Fratelli d’Italia Federico Mollicone, Alessio Butti, Mauro Rotelli a margine dell’audizione nella commissione Trasporti della Camera sulla proposta di regolamento Ue sui mercati equi e contendibili nel settore digitale (legge sui mercati digitali) e sulla proposta di regolamento Ue sul mercato unico dei servizi digitali (legge sui servizi digitali) – nel corso dell’audizione Google e Facebook hanno mostrato, a parole, disponibilità a garantire regole certe per la circolazione dei contenuti ma non hanno risposto ai nostri rilievi sul trattamento dei dati dell’app IO. La regolamentazione delle piattaforme e degli algoritmi è una posizione storica di FDI, così come la difesa della proprietà intellettuale e del copyright: spesso, le piattaforme digitali hanno evitato di remunerare equamente il lavoro creativo e, in molti casi, hanno censurato contenuti in maniera arbitraria, anche di natura giornalistica senza adire le sedi competenti giudiziarie od ordinistiche. Da parte nostra, resta fermo il principio secondo cui soltanto l’autorità pubblica conserva la prerogativa di stabilire la liceità o meno di un contenuto online, e dunque il diritto ad autorizzarne l’eventuale rimozione. In questo quadro, ben venga la collaborazione da parte delle piattaforme private, nell’ottica dell’autoregolamentazione, purché essa sia iscritta in un sistema di controllo pubblico, che non lasci alcuno spazio a possibili abusi, o speculazioni di natura ideologica come spesso avviene. Questo pacchetto legislativo è un primo passo, ma non abbastanza. Infine, chiediamo massima trasparenza sui bandi per il cloud nazionale. La presenza di manager di big tech nei comitati consultivi rischia di creare situazioni di vantaggio nei bandi per il Polo Strategico, con distorsioni della concorrenza. Chiediamo all’Agcom massima vigilanza.”

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

AIE sottoscrive la Carta per la libertà di espressione

Posted by fidest press agency su sabato, 15 Maggio 2021

A nome dell’Associazione Italiana Editori (AIE), il presidente Ricardo Franco Levi ha firmato la Carta per la libertà di espressione proposta dall’Associazione Tedesca degli Editori e Librai (Börsenverein des Deutschen Buchhandels). La carta è stata presentata in occasione della Settimana della libertà di espressione, istituita quest’anno dal 3 al 10 maggio in ricordo dei roghi di libri che il 10 maggio del 1933 i nazisti accesero a Berlino e nelle maggiori città tedesche, bruciando ogni volume che contenesse pensieri e idee considerati contrari “alla pura cultura tedesca”.La Carta, composta di undici principi, è consultabile e scaricabile da questo link:Charter for the Freedom of Expression – Woche der Meinungsfreiheit 2021 (woche-der-meinungsfreiheit.de). Chiunque è libero di sottoscriverla e sostenerla.“Le libertà di espressione e di edizione sono al centro della missione sociale degli editori – ha dichiarato Levi –. Difendendole non difendiamo solo la nostra professione, ma anche i principi democratici alla base della convivenza civile, principi che non sono mai acquisiti una volta per tutte”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Libertà espressione e corretta informazione

Posted by fidest press agency su martedì, 4 Maggio 2021

“Difendiamo la libertà d’espressione e la trasparenza dei dibattiti televisivi a favore della Buona e corretta informazione* Cosi il presidente dell’Associazione medici di origine straniera in Italia(Amsi) e della Comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) e del Movimento internazionale Transculturale interprofessionale Uniti per Unire Foad Aodi esprime i suoi complimenti a Fedez per il coraggio e la tempestività della sua denuncia. “Non possiamo nascondere che la libertà d’espressione è calpestata e censurata anche nei paesi civili e democratici per far favore al partito e al politico di turno scegliendo gli ospiti (sempre gli stessi ) di cui si conosce già l’opinione e la posizione politica. Noi collaboriamo dal 2000 con tutte le istituzioni, tutti i partiti politici e non abbiamo nessun pregiudizio nei confronti di nessun politico (né di destra né di sinistra) ma non possiamo nascondere l’evidenza che non veniamo più invitati a partecipare a dibattiti televisivi e trasmissioni che pretendono le nostre dichiarazioni a favore di alcuni politici. Da Gennaio 2020 ho eseguito centinaia di interviste mensili con TV satellitari, radio e giornali internazionali su Coronavirus e vaccini ,nessuno mi ha fatto mai un interrogatorio prima del mio intervento, invece in Italia mi è capitato tante volte (e poi non sono stato più invitato perché non accettavo compromessi con il sistema)” così dichiara Foad Aodi facendo appello alla RAI e a tutti le tv, radio, giornali e siti istituzionali in Italia a far rispettare l’espressione di opinione senza filtro prima degli interventi per alzare il livello dei dibattiti e la credibilità della stessa trasmissione. Inoltre di pubblicare le notizie di attualità di tutti per rispettare la pluralità e il confronto e non essere esclusivamente a favore di pochi come se fosse un monologo.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

AIE a sostegno della campagna degli editori europei e internazionali per la libertà di espressione in Bielorussia

Posted by fidest press agency su lunedì, 31 agosto 2020

“Alexander Lukashenko fermi la repressione in Bielorussia nei confronti degli oppositori e del premio Nobel Svetlana Aleksievič in particolare”. L’Associazione Italiana Editori (AIE), nell’ambito di un’azione coordinata della Federazione degli editori europei (FEP) e dell’Associazione degli editori internazionali (IPA) a sostegno della libertà di espressione, ha chiesto al governo di attivarsi perché “sia messa fine alla campagna di violenza e intimidazione contro ogni forma pacifica di dissenso messa in atto dal Presidente bielorusso Alexander Lukashenko”.Gli editori in particolare intervengono a sostegno della scrittrice Svetlana Aleksievič: nel comunicato (in allegato) pubblicato il giorno del suo interrogatorio lo scorso 26 agosto da parte delle autorità bielorusse – e che AIE ha trasmesso al governo italiano con una lettera al Ministro degli Affari Esteri e a quello per i Beni e per le Attività culturali e per il Turismo – FEP e IPA chiedono di far cadere ogni accusa nei confronti del premio Nobel come primo passo verso un processo di democratizzazione. La scrittrice è stata sottoposta a interrogatorio in quanto membro del Consiglio di coordinamento dell’opposizione, accusato dal regime di “minaccia alla sicurezza nazionale”.

Posted in Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

L’Esperanto: un mezzo di espressione umano

Posted by fidest press agency su martedì, 12 Maggio 2020

Dalla Conferenza di Humphrey Tonkin al 7° Congresso Iraniano di Esperanto: “Per prima cosa vi dico quale grande piacere è stato avere l’occasione di parlare agli esperantisti iraniani. Ho seguito da molti anni l’attività dell’Esperanto in Iran – in pratica dalla metà degli anni ‘70. La mia unica visita in Iran, nel 1977, mi ha convinto non solo dell’efficace azione degli esperantisti iraniani per l’Esperanto ma anche per l’ospitalità e il progresso del paese. Ci troviamo ora in un periodo di crisi politica e sanitaria. Sarà possibile che l’attuale pandemia ci insegni di nuovo come è importante conservare la vita umana, come è essenziale che insieme lavoriamo per il bene dell’umanità? Che sia possibile che una crisi, questa per il coronavirus, possa convincerci a cancellare l’altra – quella per la divisione politica, l’odio e l’insensato dispendio di energia per le eterne dispute? E il messaggio dell’Esperanto potrebbe accelerare l’arrivo della pace? Possiamo almeno sperarlo. L’esperanto si collega alla “diffusione dei movimenti in Europa e che insieme alla crescita dell’istruzione, hanno creato problemi linguistici dove fino a quel momento esistevano a malapena: il tedesco comandava nell’Europa Centrale, il francese nell’Europa Occidentale. Nell’Asia Orientale, insieme all’industrializzazione del Giappone, cresceva l’influenza del giapponese. Una espansione simile si è avuta per l’arabo, ma ha riguardato essenzialmente l’espansione religiosa. L’espansione dell’arabo e del giapponese sono stati in gran parte fenomeni regionali, come per il turco, l’hindi e simili. Le principali lingue europee tuttavia aspiravano ad una influenza mondiale. In questa confusione linguistica si è tuffato Zamenhof. Benché abbondino le radici germaniche in Esperanto, Zamenhof si è immedesimato in continuità con il latino, al quale a loro volta si appoggiavano gli intellettuali francesi: il sistema grammaticale dell’Esperanto, benché drasticamente semplificato, è simile a quello della lingue provenienti dal latino. Solo negli ultimi anni si è chiarito che ad un più profondo livello questa grammatica ha elementi simili ad esempio con il cinese.
In altre parole, Zamenhof ha sfruttato la propria conoscenza delle lingue, ma con la propensione a legarsi (secondo la reputazione) alla intellettualmente e letteraturalmente superiore lingua francese – quindi non alla lingua tedesca e alle sue specializzazioni, malgrado che il padre fosse insegnante di tedesco. Si potrebbe persino argomentare che in un certo grado Zamenhof agisse contro il tedesco. Non manca in Esperanto l’infuenza del russo e delle lingue derivanti dal russo, nella provvista delle parole, nella semantica e nell’uso abituale, ma a queste lingue mancava il prestigio identificabile con il francese – e Zamenhof molto consapevolmente aveva lo scopo di creare una lingua di prestigio, che superasse le solite critiche contro le lingue artificiali, che esse erano soltanto strumenti limitati di espressione, senza tradizioni letterarie e storiche. Solo così avrebbe avuto la possibilità di avere il sostegno degli opinionisti. Ecco il paradosso principale dell’Esperanto: aveva lo scopo di un uso mondiale ma perseguiva questo obiettivo nel contesto dell’espansionismo europeo – e dell’espansione della sfera di influenza indiano-persiano-greco-romana.
Zamenhof non mirava all’universalità della lingua, ma alla facilità e alla capacità di espressione – non alla perfezione ma alla utilizzabilità. Dimostrerei che ha raggiunto lo scopo. Il professore e scrittore italiano Umberto Eco ha dedicato un’attenzione importante all’Esperanto nel suo libro di venticinque anni fa “La ricerca della lingua perfetta”. Ma se perfino i poeti cercano una perfetta potenza espressiva nella creazione delle loro opere, e se in un certo senso perfino Zamenhof ha posseduto la passione creativa del poeta, il suo scopo nella creazione dell’Esperanto non era la perfezione ma l’utilità. Quindi, l’Esperanto ha delle possibilità? Questa lingua di Zamenhof, che non ha mai avuto il sostegno degli organi ufficiali né dei diversi stati, può giocare un ruolo nel futuro della vita internazionale? Per prima cosa è necessario evidenziare che negli anni intorno al 1880, quando la battaglia delle lingue infiammava la vita internazionale, l’Esperanto appariva soltanto allora. Nei centotrent’anni successivi alla creazione dell’Esperanto, questa lingua è diventata pienamente espressiva, pienamente capace come lingua”. (in abstract)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Participi in greco antico: espressione del tempo o dell’aspetto?

Posted by fidest press agency su martedì, 14 febbraio 2017

Roma Venerdì 17 Febbraio 2017, ore 15:00 Dipartimento di Studi Umanistici, Aula Radiciotti Via Ostiense 234/236 dell’Area di Studi sul Mondo Antico del D.S.U., Università degli Studi Roma Tre, la Prof.ssa Anna Pompei (Università Roma Tre) terrà un seminario sul tema: Participi in greco antico: espressione del tempo o dell’aspetto?

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Concorso giornalistico nazionale per le scuole sulla libertà d’espressione

Posted by fidest press agency su lunedì, 13 febbraio 2017

GiornalistiAlla sua seconda edizione, il Festival dei Diritti Umani si arricchisce quest’anno del concorso giornalistico nazionale “Libera la parola”, indetto dal Festival insieme a FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana) e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), aperto a tutte le scuole superiori italiane di secondo grado.Il tema da trattare è la libertà d’espressione. Per ispirarsi c’è l’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che contiene tutti gli elementi di contesto e di attualità utili alla compilazione di un elaborato giornalistico: «Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere».La partecipazione al contest, che propone agli studenti di cimentarsi con un elaborato giornalistico scritto, radiofonico o televisivo, è gratis. Il miglior articolo per la carta stampata, per la radio e per la televisione sarà premiato con la pubblicazione sui media partner dell’iniziativa: Corriere della Sera, Radio Popolare, Rainews24.
Gli elaborati dovranno pervenire entro il 15 marzo 2017 attraverso l’apposita sezione sul sito http://www.festivaldirittiumani.it dove sono pubblicate tutte le informazioni utili. La premiazione avverrà nel corso della seconda edizione del Festival dei Diritti Umani, che si terrà dal 2 al 7 maggio 2017 alla Triennale di Milano.Sono inoltre online sul sito e sul canale Youtube del Festival dei Diritti Umani, i primi video-consigli rivolti ai partecipanti al contest “Libera la parola”: alcune grandi firme del giornalismo forniscono le “dritte” a studenti e insegnanti per produrre un buon articolo, che è, tra l’altro, una delle prove previste all’esame di maturità.Termine per partecipare: 15 marzo 2017

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dopo Parigi. Libertà d’espressione: come prima, più di prima…

Posted by fidest press agency su domenica, 18 gennaio 2015

DieudonneDopo l’eccidio dei giornalisti del giornale satirico Charlie-Hebdo e dopo la oceanica manifestazione di Parigi per affermare la liberta’ di espressione contro gli attacchi terroristici, cosa e’ cambiato? Sicuramente e’ cambiato il clima di insicurezza/sicurezza in Francia, in Europa e nel mondo. Ma per la liberta’ d’espressione, non solo la situazione e’ come prima, ma piu’ di prima….
L’attore comico M’Bala Dieudonné, dopo essere stato messo sotto indagine dalla Procura di Parigi per “apologia di terrorismo”, ieri e’ stato arrestato e rilasciato in giornata, con tanto di formalizzazione delle accuse della Procura, con udienza il prossimo 4 febbraio. E’ ovvio che, proprio come hanno fatto al giornale Charlie-Hebdo con la pubblicazione in tre milioni di copie e la riproposizione delle vignette sulla religione islamica, Dieudonné ieri sera ha mantenuto fede ai suoi impegni teatrali e sul palco ci e’ “andato giu’ pesante” con la sua satira essenzialmente anti-ebraica.
Perche’ avrebbe dovuto essere diverso per Dieudonné rispetto a Charlie-Hebdo? Invece e’ cosi! La liberta’ di espressione -lo dicono anche le loro leggi- non e’ la stessa se si deride una confessione religiosa (islamismo, cattolicesimo, etc) piuttosto che un’altra (ebraismo) (1). Motivi? Di diversi tipi e origini (che qui non analizziamo), che traggono origine dai profondi sensi di colpa che alcuni ordinamenti statuali del cosiddetto Occidente hanno avuto e continuano ad avere nei confronti di un regime -quello nazista del secolo scorso- che era nato proprio dalla culla della cultura occidentale. Sensi di colpa e cultura che, per esempio, ha visto negli anni scorsi proprio il giornale Charlie-Hebdo farsi promotore di una petizione che -forte di centinaia di migliaia di firme- chiedeva la messa al bando del partito Front National di Le Pen. Alla faccia della liberta’ di espressione!
Come prima, piu’ di prima… Quindi “prima” era cosi” ed oggi -punta di diamante il caso Dieudonné- piu’ di prima. Ricordando che, in prima fila l’altro giorno alla manifestazione di Parigi, non e’ che ci fosse il fior fiore della liberta’ di espressione e di regimi formatisi dopo un’espressione democratica del popolo.Un impazzimento generale? No, semplicemente: nulla di nuovo! I soliti metodi che proclamano fondamentali le proprie liberta’ ma non quelle degli altri, magari presentandole come forme estreme che le renderebbero per questo istigatrici di atti contro la civile convivenza.Un impazzimento pero’ e’ possibile. Lo rileviamo anche in onore e come esempio di una satira che oggi viene presentata come baluardo -in generale- della liberta’. Visto che il giornale Charlie-Hebdo dopo il massacro ha avuto finanziamenti pubblici che prima si sognava, cosi’ come ha stampato 3 milioni di copie pare tutte vendute (la sua media era di 60.000), non vorremmo che i tanti editori in crisi ci facessero piu’ che un pensierino per una qualche soluzione ai loro problemi.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Theatre music art

Posted by fidest press agency su domenica, 20 Maggio 2012

Milano 22, 23 e 24 giugno 2012 San Colombano al Lambro, Theatre music art Dopo il successo della prima edizione, dal 22 al 24 giugno, torna a San Colombano al Lambro THEATRE MUSIC ART, festival di teatro e musica fortemente aperto alla contaminazione e al confronto tra le arti, realizzato a cura dell’Associazione Le Cicale dell’Arconte in collaborazione con la Fondazione Milano – Milano Teatro Scuola Paolo Grassi e Milano Civica Scuola di Musica -, con il sostegno della Regione Lombardia e del Comune di San Colombano al Lambro, e grazie al contributo di Fondazione Cariplo. Tra i protagonisti presenti a questa seconda edizione: l’attore e regista Claudio Morganti, la giovane compagnia teatrale Barone Cheli Ferrari, vincitrice del concorso “Pre-Visioni”a cura del Teatro della Tosse di Genova, e i trampolieri dell’Ensemble Lodi. Inoltre, confermando anche quest’anno l’attenzione alla creatività giovanile e la vocazione a proporsi come vetrina per le nuove realtà artistiche, il festival ospita le performance degli allievi dei corsi di teatro e teatro-danza della scuola Paolo Grassi di Milano e dà spazio a giovani realtà emergenti, invitate a partecipare alla manifestazione attraverso una Open Call diramata in rete. Proseguendo in questa direzione, anche quest’anno alla proposta di spettacoli dal vivo si affianca quella di workshopcon professionisti al fine di favorire l’emergere di nuovi talenti nei molteplici ambiti della produzione artistica e culturale. Dal 9 la 14 giugno, S.P.ARCH. Studio Pratico Architettura e l’architetto Paolo Mestriner, ideatore e fondatore diSTUDIOZERO, conducono un laboratorio di bioarchitettura con la progettazione e la costruzione di microarchitetture temporanee che sapranno valorizzare ancor di più i luoghi del festival e faranno da scenografia naturale agli allestimenti scenici proposti. Nel pieno rispetto dei principi di sostenibilità, intesa come capacità di esaltare le ricchezze del patrimonio storico, paesaggistico e culturale esistente, gli interventi realizzati a partire dai materiali di recupero provenienti dalle realtà locali ospitanti, mirano ad esaltare l’innata eleganza e l’armonia paesaggistica, regalando alle performance artistiche suggestive cornici naturali, con un ulteriore beneficio anche per la sostenibilità economica del Festival, che anche in questo modo risponde alle ormai fisiologiche decurtazioni dei contributi pubblici alla cultura, che lo hanno inevitabilmente interessato.
Il laboratorio teatrale di Claudio Morganti, dal 14 al 17 giugno, e quello del Maestro Michele Monetta (18 – 22 giugno) completano la proposta formativa.Tutti gli spettacoli in programma sono ad ingresso gratuito.
Theatre music art è l’espressione italiana di una tendenza artistico-culturale già ampiamente diffusa nel resto d’Europa e che si propone di favorire il dialogo e il confronto tra ambiti disciplinari differenti mettendo in campo professionisti affermati con giovani emergenti. Il Festival, giunto quest’anno alla sue seconda edizione, si presenta come il naturale prosieguo di un’iniziativa di più ampia portata, “La creatività contaminata: strumento privilegiato delle giovani generazioni”, progetto vincitore del bando Cariplo “Valorizzare la creatività giovanile in campo artistico e culturale”. http://www.videosoundart.com). (morganti)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cassazione: si referendum nucleare

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 giugno 2011

“La sentenza della Corte di Cassazione ha rimesso in pista la democrazia”. Lo ha affermato l’europarlamentare del Pd Debora Serracchiani commentando la pronuncia della Corte di Cassazione che ha accolto l’istanza presentata dal Pd volta a trasferire il quesito referendario sulla nuova norma votata sul nucleare ne decreto omnibus. Secondo Serracchiani “è stato disinnescata la mina governativa che avrebbe dovuto sabotare la libera espressione del popolo italiano su un tema di grandissimo impatto com’è il ritorno al nucleare, su cui l’Italia rischia di rimanere la retroguardia dei Paesi sviluppati”. “Ma nessuno si nasconde che intorno al tentativo antireferendario sul nucleare – ha aggiunto – si sta giocando la partita sul quorum e di conseguenza sull’efficacia del quesito sul legittimo impedimento: e quello sì sarà il vero referendum su Berlusconi”. “Ovviamente – ha concluso Serracchiani – ci aspettiamo che anche questa volta sia rispettato il copione secondo cui le sentenze sgradite a Berlusconi sono attribuite al complotto delle toghe rosse”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Bound of generation

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 Maggio 2011

Venezia 4 Giugno – 27 Novembre 2011 Palazzo Carminati, Santa Croce 1882, Commissario Curatore: Georges Luks Partner: Gershon Bulgaria, Foundation America for Bulgaria Co-Organizzatore: Studio “Antonio dal Ponte”, Venezia La partecipazione della Repubblica di Bulgaria a questa edizione della Biennale di Venezia si intitola Bound of generation. Lo scopo è di presentare in questo forum internazionale una rassegna di oltre 70 anni di creatività nell’arte contemporanea in Bulgaria. Gli artisti scelti – Houben Tcherkelov, Greddy Assa e Pavel Koychev – sono da una parte rappresentativi di diverse generazioni, mentre dall’altra hanno un approccio unico all’espressione e, non meno importante, hanno guadagnato attenzione e rispetto, sia da parte del pubblico bulgaro che di quello internazionale. Gli artisti hanno un approccio specifico nelle loro rispettive generazioni, un’esperienza e un potere visivo di persuasione che è un contributo eccezionale a questa importante piattaforma internazionale di Venezia.
Houben Tcherkelov (Houben R.T.) nato nel 1970 è un pittore bulgaro ed un artista sperimentale che vive e lavora a New York. Nei suoi ultimi lavori, Tcherkelov dipinge immagini di valute di Stati Uniti ed altri stati al fine di suggerire il modo in cui immagini simboliche legittimano il potere nazionale.
Pavel Koychev (*1939) è particolarmente portato alla sperimentazione in ogni direzione e utilizza materiali diversi ed inusuali per la realizzazione delle sue idee innovative. I lavori tridimensionali subentrano a rappresentazioni di forme naturali.
I dipinti di Greddy Assa (*1954) danno l’impressione di una trasmissione spontanea dell’emozione sulla tela. Evita il soggetto come rifiuto di facilità. Assa incorpora simboli codificati dal figurativo e dall’allegorico, con alcuni dei suoi lavori che alludono allo zodiaco e a principi cosmici.
Il commissario/curatore Georges Luks (*1952), cittadino svizzero, attualmente vive e lavora in Bulgaria e in Svizzera. Ha una carriera internazionale come curatore, pubblicitario e produttore mediatico nel campo delle arti visive. Il Ministero della Cultura della Repubblica di Bulgaria, Gershon Bulgaria e l’American Foundation for Bulgaria sono orgogliosi di portare alla vostra attenzione un interessante panorama dell’arte bulgara contemporanea. (25 Cent from)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Amministrative: test politico

Posted by fidest press agency su sabato, 14 Maggio 2011

“Io penso che ormai la percezione di chi si recherà alle urne nel prossimo week end sia decisamente orientata verso l’espressione di un voto di stampo nazionale e quindi politico. Del resto si tratta di una cosa che hanno ribadito tutti i leader politici, da Berlusconi a Bersani. E’ un qualcosa che hanno voluto loro. E mi riferisco in particolar modo alle elezioni amministrative di Milano, città in cui vivo. Credo che il risultato che uscirà dalle urne di questo test che possiamo definire sicuramente ‘politico’, sia assolutamente importantissimo e in gradi di segnare il futuro scenario politico italiano”. Lo ha detto il sondaggista Renato Mannheimer al giornale online Clandestinoweb.com.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il vero volto del terrore

Posted by fidest press agency su sabato, 19 febbraio 2011

Gheddafi mostra il suo vero volto, che è quello di chi ha in mano un potere assurdo. Farebbe bene  a prendere la prima carretta del mare e salpare per lidi diversi, perchè ormai non potrà più fermare la rivolta. La gente, il popolo non dimenticherà questi morti e applicherà la legge del taglione che viene intesa come la massima espressione della giustizia, sancita anche nel Vecchio Testamento. Nel diritto islamico è tuttavia previsto, spesso con una minuziosa casistica, anche il principio di “compensazione pecuniaria” (in arabo diya, spesso tradotto “prezzo del sangue”), con cui è possibile evitare il ricorso all’occhio per occhio pagando risarcimenti in denaro. Solitamente, però, il ricorso alla diya è subordinato all’accettazione da parte della parte lesa, e in mancanza di ciò si dovrebbe procedere al taglione.  A noi resta l’onta di avere visto il presidente del consiglio italiano, sprofondarsi  in un servile e umiliante baciamano  a Ghedaffi, in segno  di devota dipendenza….  Certo gli affari sono affari. La fuga  precipitosa, lasciando le immense ricchezze accumulate in 43 anni di feroce dittatura, potrebbe essere accettata dalla parte lesa, ma deve sbrigarsi, prima che ci ripensino.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Fil-rouge”: a Milano lo shopping su misura

Posted by fidest press agency su martedì, 12 ottobre 2010

Milano 15 e Sabato 16  Ottobre in Via dei Piatti 9, l’Atelier Daniela De Marchi sarà teatro di un interessante incontro tra tre marchi dell’eleganza milanese.   Daniela de Marchi, Barbara Granetzny, Mary Heidrich e Carolina Guabello lavoreranno fianco a fianco per due giorni, un esercizio di stile dedicato all’espressione della singola personalità. Gioielli, maglieria e calzature di altissima qualità. “Su misura” sarà il filo conduttore in grado di intrecciare metalli, pellame  e cachemere. Abiti, maglie, cardigan B|Private di Barbara Granetzny, realizzati con un impalpabile puro cachemire premium e personalizzabili in una tavolozza di colori tra cui poter scegliere la più adatta all’umore del giorno. Dai filati alle calzature con il duo Heidrich Guabello, esperte ed appassionate di moda che propongono calzature interamente realizzate “a mano”. A seconda delle richieste ed esigenze si possono decidere le combinazioni delle pelli e dei colori, come l’altezza del tacco. La creatività  di queste donne e il loro incontro rende l’occasione davvero speciale. Le creazioni in mostra permetteranno di esprimere il proprio stile e la propria personalità come solo l’unicità di un oggetto “su misura” può permettere di fare. Permetteranno di trovare una parte di sè.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Battaglie Aduc per libertà espressione

Posted by fidest press agency su sabato, 2 ottobre 2010

Comunicato Aduc: “Una sentenza della Cassazione (35511/2010) conferma le battaglie che da diversi anni stiamo conducendo anche nelle aule giudiziarie: un sito web non può essere equiparato ad un giornale stampato, per cui il direttore responsabile non è responsabile dei contenuti dello stesso. Una sentenza che è simile ad un’altra del 2008 che riguardava direttamente e che per prima ha tracciato un solco in una materia totalmente vergine ed arbitrio di sentenze spesso contraddittorie fra esse. Le motivazioni di queste sentenze sono quelle contro cui su cui si basano tutti i tentativi delle varie aziende che ci portano in tribunale per censurare chi nei forum sul nostro sito mette in discussione la loro politica commerciale. Cioè non si limitano a chiederci di eventualmente rimuovere affermazioni che loro ritengono diffamatorie, ma quando non li accontentiamo ci chiamano in giudizio come corresponsabili dei presunti diffamatori, anonimi o meno che siano. Un metodo che se avesse successo significherebbe la morte delle discussioni in Internet: la paura che il solo fatto di mettere in discussione qualcuno possa essere motivo per essere trascinati in giudizio, allontanerebbe i navigatori dai forum di discussione e, soprattutto, scoraggerebbe i gestori dei siti web nel mettere spazi di discussione a disposizione dei propri navigatori. A questo punto, per evitare anche di dover occupare i giudici su materie che ormai sembrano gia’ orientate in un certo senso, crediamo che dovrebbe intervenire il legislatore per porre punti precisi di riferimento. http://avvertenze.aduc.it/censura/

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giancarlo Mazzuca (PdL) su libertà espressione

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 settembre 2010

“Mi chiedo cosa c’entri la libertà d’espressione, caposaldo di una democrazia moderna, con la licenza d’offendere e di denigrare: Magari anche contro chi, in ultima analisi, è il tuo datore di lavoro.” lo afferma l’on. Giancarlo Mazzuca, componente della Commissione Parlamentare di Vigilanza sulla Rai. “Quello che è successo nella prima puntata di “Annozero” della nuova stagione – aggiunge Mazzuca – è molto grave: abbiamo anche sentito Michele Santoro mandare a quel paese, in modo volgare, il proprio direttore generale Mauro Masi. A questo punto, è importante che il consiglio d’amministrazione della Rai, in un momento in cui la polemica politica ha raggiunto livelli allarmanti, usi tutti i mezzi per impedire, con una linea di condotta dura e rigorosa, che ci siano ulteriori cadute di stile con risse indegne per un servizio pubblico”. (On. Giancarlo Mazzuca componente della Commissione di Vigilanza Rai)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

L’Italia da Roma in giù

Posted by fidest press agency su domenica, 29 agosto 2010

Come possiamo chiamarla? Meridione o Sud? Sta di fatto che è un’espressione geografica ben distinta e che in un passato recente ha avuto il suo Regno delle due Sicilie” sotto la maestà dei Borboni. Ora, dopo essere passata dal Regno Sabaudo, è una repubblica. I nostri padri dissero: l’Italia è fatta ora resta da fare gli italiani. Ora gli italiani sono fatti ma sono rimasti con l’amaro in bocca. Chi si lamenta che il Nord deve anche supportare le passività del Sud ha pensato bene d’inventarsi persino un partito: la Lega nord. Il Sud, a sua volta, sta lì a guardare i tanti e autorevoli consulti che generazioni di classi politiche hanno richiesto per il suo rilancio e continua a sperare a dispetto del detto: chi di speranza vive disperato muore. Quella del Sud appare tanto una macchina che sa andare solo in folle. Non riesce ad ingranare nessuna marcia perché i tanti tecnici che chiama alzano il cofano, guardano dentro ed invece di metterci le mani si limitano a dotte concioni su quello che potrebbe essere il guasto e alla fine sono così infervorati che dimenticano la ragione della loro presenza. E’ questo quanto accade ai circa 400 movimenti che si richiamano al Sud e che vorrebbero, ognuno per conto proprio, avere il tocco geniale della rinascita meridionalista ma ciò che fa loro difetto è che lo dicono solo a parole e si sa “verba volant…”. Possibile, ci chiediamo, che dopo questo tornado di dotte concioni, di illustri rappresentanti della cultura e della politica che hanno sviscerato i mali e indicato i possibili rimedi per questa terra generosa e trascurata, nessuno è riuscito a trarne una risposta adeguata nel fare qualcosa di costruttivo? Possibile che continuiamo ad affidare solo ai sogni il futuro di queste terre? Lo facciamo con il ponte sullo stretto di Messina che se va bene lo vedremo svettare tra una quindicina di anni. E nel frattempo? Continueremo con linee ferrate e treni che hanno fermato la loro storia evolutiva ad almeno 50 anni fa. Qualcuno, a questo punto, sussurra al nostro orecchio: ci vorrebbe un Berlusconi del Sud. E’ evidentemente un indicativo di uno stile comportamentale che oggi fa difetto al Sud e suona persino come una beffa se si pensa ai tanti meridionali che ricoprono cariche istituzionali importanti eppure sono incapaci di determinare una svolta efficace alla loro area di riferimento, non per prevaricare ma per equilibrare. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Comments »

Estatica tra danze popolari e clown

Posted by fidest press agency su venerdì, 25 giugno 2010

Pescara, 26 giugno alle 21.30 Prosegue con successo il calendario eventi di Estatica al porto turistico “Marina di Pescara”.  nell’arena del “Marina”.Serata di danze popolari e internazionali proposta dall’associazione *Didee. Un mix di danze rumene, israeliani, bretoni, inglesi, greche, irlandesi e boliviane, ma anche abruzzesi, campane e italiane, selezionate e scelte dalla professoressa Donatella Di Iulio. L’associazione, presente sul territorio pescarese da circa 6 anni, nasce dalla voglia di comunicare la scoperta e la tutela di forme di espressione da far riemergere. Nell’arena del porto turistico si alterneranno quattro gruppi, tra cui anche uno composto da studentesse del liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” di Pescara, sezione Portanuova.
Domenica 27 giugno alle 21.30 nell’arena del “Marina”. invece andrà in scena “Pinguino & Ghiacciolo Show”, di e con Dario De Remigis e Philippe Tordeaux, rinviato dalla settimana scorsa a causa del maltempo. Una continua sfida tra i due clown per accaparrarsi le simpatie del pubblico, coinvolgendolo fino a renderlo parte integrante dello show.
Ricordiamo che l’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito, e che in occasione di Estatica è stato creato un ingresso pedonale a pochi metri dal versante sud del Ponte del Mare, facilmente individuabile tramite apposita segnaletica orizzontale e verticale.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La figura: Sulle orme di Giorgione

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 Maggio 2010

Castelfranco Veneto (TV) fino al 26/6/2010 via Roma, 38 Galleria Art&Media Artisti invitati: Arman, Grazia Azzali, Lia Caracciolo, Luigi Carletto, Giovanni Casellato, Rocco Cosentino, Giovanni Dalle Donne, Alessandra De Barbieri, Marco Lodola, Ilario Padovan, Lisa Perini, Pony Abito, Floriana Rigo, Elena Sanzeri, Maria Pia Settin, Mario Tavernaro e Sandy Zambon.  Testo di prefazione, in catalogo, a cura di Vittorio Caracuta. Figure: orme sulle tracce del Giorgione  Tornerà mai la perfezione armonica e bilanciata dei marmi greci a elevare la figura dell’uomo a immagine dell’universo superiore tradotto in forma di quel che vive in Terra? E negli oggetti d’arte tornerà mai l’espressione levigata e serena, depurata di ogni caduco limite, dei kouroi e delle Korai antiche, o degli atleti e degli eroi dell’età dell’oro, sapientemente estratti dalla mano dell’artista nell’interno della sostanza materica che li ricopriva? Risolte le proporzioni; risolto il dinamismo dei movimenti con la plasticità delle pose; amalgamati fervore e compostezza nel dominio dello spazio intorno ai soggetti; contornate le forme nel gioco certo e netto di luci ed ombre e sublimata la capacità dell’uomo nella mimesi della facoltà creatrice della natura, i corpi, i visi e i miti si consegnarono allo stupore delle innumerevoli generazioni per i millenni da venire. L’uomo nello specchio di se stesso, Narciso o Icaro, Nessuno o tutto, divinità immortale o giovanile eroe, pervaso dall’energia demiurgica dell’Eros, la quale ordina l’Universo, togliendolo dal Caos e consegnandolo alla bella distinzione. Presentazione e testo critico in catalogo a cura di Vittorio Caracuta. (figura)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Incontro con la Fotografia

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 aprile 2010

Roma martedì 27 aprile alle ore 19 Viale dello Scalo San Lorenzo 51 presso il Centro Culturale Polivalente Cinem Avvenire  Incontro con la Fotografia tenuto da Maurizio Fraschetti Tutti i soci e gli interessati sono invitati a un appuntamento gratuito per conoscere i modi e le caratteristiche di questi incontri. Nella serata, oltre a esporre lo svolgimento del corso, gli autori e le curiosità che a volte si trascurano in incontri didattici di questo tipo, sarà trattato il tema fondamentale del rapporto tra fotografia e cinema, con la proiezione di estratti da film in cui sia la fotografia come espressione, sia il mestiere di fotografo, sono trattati in maniera particolare (da La finestra sul cortile di Hitchcock a Sarabanda di Bergman).

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »