Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 203

Posts Tagged ‘europa’

Green pass, ok dall’Europa

Posted by fidest press agency su sabato, 12 giugno 2021

By Francesca Giani. Il programma relativo al Certificato Covid digitale europeo si applicherà a partire dal primo luglio e resterà in vigore per 12 mesi. Ieri, il Parlamento europeo ha approvato una serie di risoluzioni che ne fissano le regole. Ora per l’entrata in vigore il testo – che ha ricevuto l’ok un’con ampia maggioranza (546 voti a favore, 93 contrari e 51 astenuti) – dovrà essere formalmente adottato dal Consiglio, convertito in legge e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Ue. Sono nove per ora i paesi collegati al Gateway, la piattaforma comunitaria che raccoglie i dati di tutti i certificati, e per quanto riguarda l’Italia, dove è già attivo il green pass nazionale, «noi siamo pronti» ha dichiarato il commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo, «è questione di pochissimi giorni».Per quanto riguarda i passaggi, da qui al primo luglio tutti i Governi europei, dovranno adeguare i propri sistemi in modo che sia confermata la interoperabilità e l’accessibilità dei dati da qualsiasi Paese. Il certificato dà la possibilità di muoversi all’interno dello spazio europeo senza quarantene. Il pass sarà composto da un QR code a lettura ottica, in formato cartaceo o digitale, ma occorrerà fare in modo che sia compatibile e verificabile in tutta Europa. I certificati emessi nei vari paesi verranno appunto inseriti nella piattaforma comunitaria, il Gateway.Per quanto riguarda le regole, tutti i paesi devono accettare i certificati di vaccinazione rilasciati in altri stati membri per i vaccini autorizzati da Ema, mentre saranno liberi di decidere se accettarne altri. Sulla durata, da quanto emerge dalle agenzie, sarà valido a partire da quattordici giorni dopo l’ultima dose di vaccino anti-Covid. Per quanto riguarda il tampone con esito negativo, questo va effettuato 48 ore prima dello spostamento. In merito poi alla guarigione dal Covid, si considerano 180 giorni. A tutti i documenti deve essere apposta firma digitale rilasciata dall’autorità nazionale, per la validazione. Al momento, come detto, i paesi già collegati al gateway sono Spagna, Germania, Grecia, Bulgaria, Lituania, Danimarca, Croazia, Polonia e Repubblica ceca, mente al pass hanno aderito anche Norvegia, Svizzera, Islanda e Liechtenstein. Per quanto riguarda l’Italia, le prove tecniche erano già state effettuate, mentre a mancare, emerge dalle agenzie, è un ultimo passaggio, anche se le previsioni sono che nei prossimi giorni il tutto sarà operativo. Come si ricorderà, il sistema nostrano si appoggerà alla App IO, a cui si accede con Spid e CIE, e alla App Immuni.A ogni modo, tra le risoluzioni approvate ieri dagli eurodeputati, c’è l’impalcatura di regole che dovranno permettere l’uscita dalle restrizioni agli spostamenti. In particolare, nessun Paese può imporre restrizioni aggiuntive alla circolazione a chi detiene un Certificato europeo, a meno che non siano necessarie e proporzionate alla necessità di tutela della salute pubblica. Solo nel caso in cui la circolazione del virus dovesse riprendere con intensità potranno essere adottate nuove misure. Ma tra i nodi aperti resta quello della privacy. Inoltre, i Paesi dell’Ue sono chiamati a garantire test e tamponi a prezzi non eccessivi e in quantità appropriate, e per questo la Commissione si è impegnata a mettere sul piatto 100 milioni di euro.Intanto, in Italia, dopo l’ok alla fiducia dalla Camera, è atteso in Senato il cosiddetto Decreto Aperture, in corso di conversione in legge, nel quale è confluito anche il quadro relativo al Green Pass nostrano. Questo, era il contenuto, è necessario per partecipare a cerimonie civili e religione, mentre è in atto in questi giorni la discussione sul suo utilizzo anche in discoteca. Nelle bozze di linee guida per una loro eventuale riapertura il certificato verte è stato previsto come requisito per l’accesso, anche se si dovrà trovare la quadra sulle altre misure, quali l’eventuale impiego di mascherine in pista e del distanziamento. (fonte farmacista33)

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il green pass è operativo in Europa

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 giugno 2021

Il green pass da oggi 1° giugno può essere emesso negli stati europei, dieci tra cui l’Italia, che lo stanno sperimentando in vista dello start continentale previsto il 1° luglio. E’ infatti operativa la piattaforma che consente ai certificati emessi negli stati membri di essere letti nei paesi confinanti, lasciando transitare chi è vaccinato contro il Covid-19, o ne è guarito o ha fatto il test del tampone con esito negativo. Il green pass, valido in Italia a partire dal 15° giorno successivo fino a 9 mesi in caso di vaccinazione, fino a 6 in caso di guarigione e 48 ore in caso di solo tampone negativo sarà scaricato con l’app IO della Pa o da un sito collegato al sistema Tessera Sanitaria. Inserendo le cifre della tessera, la scadenza e “una one time password” corrispondente al certificato gli utenti potranno riceverlo in pdf o inviarlo per posta elettronica o per la stampa. Vittorio Colao, ministro per la transizione digitale, annuncia che si potrà ricevere pure sull’app Immuni. Mentre si consolidano alcune certezze sui modelli – dove, oltre ai dati del vaccinato, sono riportati un QR code più la firma digitale dell’autorità sanitaria – affiorano anche interrogativi. Le regioni in cui i sistemi informatici non sono disegnati da Sogei, società del Ministero dell’Economia cui è affidata la piattaforma nazionale, potrebbero fare da sole. E a livello europeo, le piattaforme degli stati comunitari, tutte, dovranno parlarsi tra loro: come faranno se in Italia a volte non comunicano tra loro le stesse banche dati delle 21 tra regioni e province autonome? Ad esempio, la Toscana intende veicolare il pass con la sua App Smart SST. Oggi, i residenti possono scaricarlo dal fascicolo sanitario al sito open.toscana.it o recandosi con la tessera sanitaria ai totem dell’Asl. C’è poi la questione degli accordi bilaterali per le seconde dosi di vaccino in villeggiatura. Nei giorni scorsi si è levata la richiesta dall’Ordine dei Medici di Firenze alla Regione di imitare Piemonte e Liguria: anche in Toscana si potrebbe offrire la seconda dose ai turisti venuti da fuori. La vice presidente Elisabetta Alti sottolinea come molti italiani stiano rimandando la somministrazione perché il richiamo cadrebbe nel periodo delle loro ferie. Regioni di destinazione dovrebbero poter vaccinare chi vi viene in vacanza per più di 7-10 giorni. «Dopo un anno così pesante è difficile immaginare di poter chiedere alle persone di rinunciare o tardare le proprie vacanze ». Il patto tra Piemonte e Liguria lega la seconda inoculazione “fuori casa” ai soli soggiorni turistici di durata tale da rendere difficile somministrare il vaccino nel territorio di residenza e alla presentazione di documenti che certifichino lo status dell’interessato con tanto di data e tipologia della prima dose ricevuta. L’avvenuta vaccinazione è poi notificata all’Anagrafe Vaccinale Nazionale Covid, che invia alla Regione di residenza le informazioni: un iter tra l’altro differente dalla registrazione dell’immunità nel fascicolo sanitario prevista nella procedura Sogei. E che è a sua volta condizionato alla possibilità che il medico sul portale regionale veda tutte le prestazioni prodotte dall’Asl a livello di tamponi negativi e di vaccini, subito e senza ritardi. Al momento solo in alcune regioni la risposta è positiva. In Toscana, come spiega Alti, «il Mmg può vedere le vaccinazioni dei suoi assistiti ed è abilitato a inserirle nell’anagrafe vaccinale regionale. Può inoltre vedere l’esito dei tamponi covid sia molecolare che antigienici, ed i casi e contatti fra i suoi pazienti inclusi i provvedimenti per loro emessi». Alcuni sindacati medici come Snami denunciano che in base al decreto legge 23 aprile 2021 i medici di famiglia vengono richiesti di produrre il certificato “verde”, in libera professione, non solo per i pazienti direttamente vaccinati ma anche per gli assistiti impossibilitati a procurarlo altrimenti, «si chiede a medico e farmacista di accedere al sistema tessera sanitaria con le proprie credenziali per ottenere il certificato del paziente e scaricarlo. Credo -dice il segretario Gianfranco Breccia – che non sarà l’ultima incombenza impropria che ci viene affidata». La tempestività dei sistemi informativi può però venire incontro nelle regioni che si sono attivate in questo senso. Nel sistema toscano ad esempio la certificazione non è necessaria, «l’utente -spiega Alti- la vede sui referti Covid.sanita.toscana insieme al risultato. Se ve n’è necessità il Mmg informa il suo paziente. Non può però scaricare il referto del tampone». Complessa, ed altrettanto regionalizzata dei compiti dei medici di famiglia, la questione dei vaccini in vacanza. «La mancanza di un’anagrafe nazionale è il maggior ostacolo ad un’informazione capillare ed equa in tutto il territorio nazionale», dice Alti. «È impensabile che nel 2021 si assista ancora a sistemi sanitari che non dialogano fra loro e con i cittadini. Tuttavia, se prima della pandemia la dematerializzazione delle ricette sembrava irraggiungibile, ora in pochi mesi si è realizzata in tutto il territorio nazionale. Confido che anche questa volta si superino barriere più ideologiche che tecniche e si realizzi un sistema nazionale capace di superare i confini regionali». By Mauro Miserendino fonte doctor33

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Green Pass, sprint dall’Europa

Posted by fidest press agency su martedì, 1 giugno 2021

Se, nelle prossime settimane, buona parte dell’Italia andrà verso la zona bianca, sono allo studio modalità che possano permettere un maggiore allentamento delle misure di contenimento. Centrale, nella strategia delle riaperture, è il Green pass, il certificato verde che deve attestare l’avvenuta vaccinazione, la guarigione da Covid-19 o un tampone negativo nelle ultime 48 ore. Nato soprattutto con l’idea di permettere gli spostamenti per ragioni turistiche tra regioni, sta vedendo in realtà un allargamento del proprio utilizzo: accanto alle casistiche già delineate nel decreto Riaperture bis, per la partecipazione a matrimoni e cerimonie, tra le ipotesi che circolano c’è anche un uso per le discoteche, in modo da consentirne la riapertura. Intanto, mentre l’Europa fa passi in avanti, a livello locale, a fronte di qualche tentativo di regione di bruciare le tappe, arriva lo stop dal Garante della Privacy, che fin da subito aveva acceso i riflettori sulle criticità dello strumento. In merito al green pass europeo (Digital Green Certificate Europeo) si registrano passi avanti, dopo il primo ok del parlamento europeo di martedì: l’Italia, come si sa, ha già superato i test tecnici e sarà tra i primi dieci Paesi che rilasceranno il certificato che consentirà di viaggiare nell’area Schengen evitando le quarantene o ulteriori test. Secondo quanto aveva detto il premier Mario Draghi all’uscita dal consiglio europeo, tale documento potrebbe essere pronto a metà giugno. Anche se «ci sono ancora questioni aperte su cui si dovrà pronunciare l’Ema, in particolare sulla durata». La necessità è di avere un documento «unificato e sicuro, a prova di contraffazioni e non discriminatorio, che garantisca l’interoperabilità tra i diversi paesi e il rispetto della privacy», nel rispetto dei criteri fissati dalla Commissione europea che ne ha deciso l’introduzione. Le tecnologie utilizzate sono quelle del QR Code, su smartphone o in modo cartaceo, e la firma digitale, rilasciata dalla autorità nazionale. Per la piattaforma, per quanto riguarda l’Italia, sono al lavoro Sogei e ministero della salute. Ma, tra gli aspetti al centro del dibattito, c’è la validità del certificato a partire dal 15esimo giorno dopo la prima dose. La misura è stata inserita dall’Italia nel decreto riaperture bis, ma la discussione è ancora aperta e non è scontato che venga confermata a livello europeo. Nel qual caso, occorrerà valutare una armonizzazione delle norme italiane.Sul fronte nazionale, intanto, si registra un nuovo intervento del Garante della Privacy che mette un freno alle iniziative locali. L’avvertimento formale, questa volta, è stato indirizzato alla Campania: “il sistema di certificazione di avvenuta vaccinazione, guarigione o negatività – promosso dalla Regione come condizione necessaria per la fruizione di innumerevoli servizi come quelli turistici, alberghieri, di wedding, trasporti e spettacoli – viola la normativa sulla privacy. Il sistema è previsto da un’ordinanza del Presidente della Campania che demanda all’Unità di crisi regionale la definizione delle modalità operative e la distribuzione di smart card su cui saranno registrati i pass Covid regionali. Disposizioni di questa natura, che condizionano diritti e libertà personali sono ammissibili, infatti, solo se previsti da una idonea normativa nazionale e non da un’ordinanza regionale. Mentre tale ordinanza travalica le stesse indicazioni del cosiddetto “Decreto riaperture” – che già presentava specifiche criticità già segnalate dall’Autorità al Governo – introducendo l’esibizione del green pass come ulteriore condizione alla mobilità e all’accesso a servizi di base. L’ordinanza introduce, inoltre, l’utilizzo di smart card come “sistema di rilascio di certificazione di avvenuta vaccinazione” senza specificare la titolarità del trattamento, chi può accedere e usare le informazioni, chi può controllare la validità e l’autenticità delle certificazioni. L’Autorità, pertanto, rimarca che progetti come quello campano introducono sistemi di rilascio e di verifica della vaccinazione difformi da quelli individuati a livello nazionale e, soprattutto, che mettono a rischio la stessa interoperabilità delle certificazioni a livello nazionale ed europeo, in contrasto proprio con la finalità di agevolare la libera circolazione all’interno dell’Unione Europea durante la pandemia di Covid-19″.Il green Pass, a ogni modo, è un elemento centrale anche nella discussione in corso tra Governo e Regioni nella direzione di un maggiore allentamento delle misure di contenimento, nelle zone bianche, e di una anticipazione di alcune riaperture di attività. L’idea che sta circolando è quella di accompagnare gli allentamenti a un allargamento delle casistiche nelle quali possa essere richiesto il Green Pass. Già con il decreto Riaperture il suo utilizzo è stato indicato anche per la partecipazione alle cerimonie civili o religiose. Ma si pensa che possa essere utile nelle ipotesi di riapertura delle discoteche.Portabilità del vaccino in vacanza: si valutano strade. Ma servono più vaccinatori abilitati Sul fronte invece della portabilità del vaccino e della possibilità di farlo in vacanza, continua la discussione, anche se da parte governativa vengono messe in rilievo, in più occasioni, le ragioni del no. Se, da un lato, pesa meno l’interoperabilità dei sistemi informatici regionali – per Sogei le informazioni sulla vaccinazione sono legate alla tessera sanitaria e pertanto accessibili -, a ostare c’è il tema dell’efficienza vaccinale di alcune regioni e della necessità di gestire picchi nei flussi dei cittadini, anche attraverso un adeguato numero di operatori sanitari abilitati alle vaccinazioni. Francesca Giani (fonte farmacista33)

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Conferenza sul futuro dell’Europa: sessione plenaria inaugurale ed evento dei cittadini a giugno

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 maggio 2021

Il 19 giugno 2021 si terrà a Strasburgo la sessione plenaria inaugurale della Conferenza, che si svolgerà nel pieno rispetto delle norme sanitarie, da remoto e in presenza, e comprenderà presentazioni dei panel europei di cittadini e della piattaforma digitale multilingue.Sempre nel quadro della Conferenza, il 17 giugno 2021, si terrà a Lisbona un evento dei cittadini europei, che sarà trasmesso online in diretta streaming. Vi parteciperanno 27 rappresentanti dei panel nazionali di cittadini o di eventi nazionali (uno per Stato membro) oltre al presidente del Forum europeo della gioventù e alcuni cittadini già selezionati per i panel di cittadini a livello europeo. L’evento, organizzato anch’esso in formato ibrido, offrirà ai partecipanti l’opportunità di discutere le loro aspettative riguardo alla Conferenza con i tre copresidenti. I partecipanti saranno presenti anche alla sessione plenaria inaugurale di Strasburgo.Oggi il comitato esecutivo ha inoltre preso atto delle modalità pratiche definitive per i quattro panel europei di cittadini in programma, compresi i temi assegnati a ciascuno di essi: •valori, diritti, Stato di diritto, democrazia, sicurezza; •cambiamenti climatici, ambiente/salute; •un’economia più forte, giustizia sociale, occupazione/istruzione, gioventù, cultura, sport/trasformazione digitale; •l’UE nel mondo/migrazione. Sono stati inoltre preparati orientamenti per assistere gli Stati membri e altri soggetti che desiderino organizzare panel di cittadini e altri eventi a livello nazionale, regionale o locale nell’ambito della Conferenza.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Europa: Dibattito sul salario minimo

Posted by fidest press agency su domenica, 23 maggio 2021

Il ministro degli esteri Luigi Di Maio, parlamentari europei e nazionali e rappresentanti delle parti sociali discutono di uno degli ultimi strumenti pensati per proteggere i lavoratori contro i rischi di povertà. Entra in questi mesi nel vivo in Europa la discussione sulla direttiva che punta a introdurre lo strumento del salario minimo in tutti gli Stati membri. La norma, proposta dalla Commissione europea il 28 ottobre scorso e ora all’esame del Parlamento, punta, tra le varie cose, a garantire che i salari minimi siano sempre fissati al di sopra della soglia di povertà. Un dibattito che interessa da vicino anche l’Italia, uno dei 6 Paesi UE in cui questo sistema di protezione è fornito esclusivamente dai contratti collettivi. Della situazione italiana e dell’iter legislativo europeo si parlerà in un webinar organizzato dall’Ufficio in Italia del Parlamento europeo, in collaborazione con la Rappresentanza della Commissione europea in Italia, a cui parteciperà il ministro degli esteri Luigi Di Maio. Interverranno, inoltre, gli europarlamentari Antonio Tajani –Tbc (PPE – FI), Elisabetta Gualmini (S&D – PD), Elena Lizzi (ID – Lega), Vincenzo Sofo (ECR – FdI) e Daniela Rondinelli (M5S) e i deputati Susy Matrisciano (M5S) e Romina Mura (PD), presidenti, rispettivamente, della commissione Lavoro del Senato e della Camera. In rappresentanza delle parti sociali parteciperanno Maurizio Stirpe, vicepresidente Confindustria, Susanna Camusso, responsabile politiche internazionali della CGIL, Donatella Prampolini, vicepresidente Confcommercio, Giulio Romani, segretario confederale CISL, Tiziana Bocchi, segretaria confederale UIL e Francesco Paolo Capone, segretario generale UGL. Saluti istituzionali di Carlo Corazza, capo dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, e di Antonio Parenti, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.Modera il giornalista di La7 Frediano Finucci.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Conferenza sul futuro dell’Europa: fai sentire la tua voce

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 maggio 2021

Il Comitato esecutivo ha approvato il regolamento interno che stabilisce la composizione della Plenaria della Conferenza sul futuro dell’Europa e il suo funzionamento.Il testo, approvato in concomitanza con la giornata dell’Europa 2021 completa le regole che determinano come la piattaforma gli incontri e la Plenaria della Conferenza possano trasformare le priorità, le speranze e le preoccupazioni dei cittadini in raccomandazioni attuabili. Si aggiunge alle regole precedentemente adottate sui metodi di lavoro del Comitato esecutivo e a quelle relative alla partecipazione dei cittadini.Sempre domenica 9 maggio, il Parlamento europeo a Strasburgo ospita l’evento inaugurale della Conferenza sul futuro dell’Europa.La Plenaria della Conferenza sarà composta da 108 deputati europei, 54 del Consiglio UE (due per Stato membro) e 3 della Commissione europea, oltre a 108 rappresentanti di tutti i parlamenti nazionali su un piano di parità, e i cittadini. 108 cittadini parteciperanno per discutere le idee che saranno proposte negli incontri dei cittadini e sulla Piattaforma digitale multilingue: 80 rappresentanti degli incontri dei cittadini europei, tra i quali almeno un terzo con meno di 25 anni, e 27 provenienti dagli incontri nazionali dei cittadini o dagli eventi della Conferenza, oltre al Presidente del Forum europeo dei giovani. Parteciperanno anche 18 rappresentanti del Comitato delle Regioni e del Comitato economico e sociale europeo e altri otto rappresentanti delle parti sociali e della società civile. L’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza sarà invitato quando si discuterà il ruolo internazionale dell’UE. Potranno essere invitati anche i rappresentanti delle parti interessate. Inoltre, la composizione della Plenaria della Conferenza sarà equilibrata dal punto di vista del genere.Gli interventi saranno strutturati tematicamente, sulla base delle raccomandazioni degli incontri dei cittadini e degli input raccolti sulla Piattaforma digitale multilingue. La Piattaforma è il luogo unico in cui saranno raccolti, analizzati e pubblicati i contributi di tutti gli eventi legati alla Conferenza. A tempo debito, la Plenaria presenterà le sue proposte al Comitato esecutivo che elaborerà una relazione in piena collaborazione e trasparenza con la stessa Plenaria, e che sarà pubblicata sulla Piattaforma.Il risultato finale della Conferenza sarà presentato alla Presidenza congiunta. Le tre istituzioni valuteranno rapidamente come dare un seguito efficace alla relazione, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze e in conformità dei trattati.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sassoli al lancio della Conferenza sul futuro dell’Europa

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 maggio 2021

“Dall’inizio della legislatura, la Conferenza sul futuro dell’Europa è stata una priorità per il Parlamento europeo, che l’aveva richiesta. Anche prima della pandemia, il Parlamento era convinto della necessità di avvicinare i cittadini al progetto europeo, di coinvolgerli maggiormente e di sviluppare insieme una visione per il nostro futuro comune”.“Nel momento in cui ci accingiamo a ricostruire le nostre economie e le nostre società su nuove basi, e in vista dei colossali investimenti che l’Europa inietterà nelle politiche pubbliche, è ancora più cruciale e urgente ascoltare i nostri concittadini, sentire i loro bisogni, le loro aspettative in termini di assistenza, lavoro, dignità, sicurezza e prosperità, e la loro visione di questo futuro comune europeo. Credo che sia nostra responsabilità mettere i cittadini al centro del loro progetto europeo, e più avanziamo nell’integrazione, in questa solidarietà tra Stati, più sarà importante che i cittadini europei siano e si sentano impegnati in questo progetto”.“Siamo in un momento in cui i cittadini vogliono assumersi delle responsabilità, vogliono avere voce in capitolo nelle politiche che riguardano la loro vita quotidiana, il loro futuro, il futuro del pianeta. I meccanismi di consultazione dei cittadini sono stati testati in molti luoghi e hanno dimostrato il loro valore. È ora di aprirsi a coinvolgere di più i cittadini nella vita pubblica, e questo è lo scopo di questa conferenza”.Il Presidente continuando a parlare dei possibili risultati della Conferenza, ha detto: “Credo quindi che dovremmo riflettere su come rafforzare la capacità e la centralità del Parlamento europeo, in particolare per quanto riguarda il suo potere d’iniziativa. Come ogni parlamento nazionale, il diritto d’iniziativa dovrebbe essere effettivamente conferito al Parlamento europeo affinché la nostra istituzione possa fare proposte alla Commissione e al Consiglio, e non essere solo il destinatario. Questo contribuirebbe a dargli un ruolo maggiore”.“Dovremmo anche aumentare la trasparenza delle elezioni e permettere ai cittadini di indicare le loro preferenze per la presidenza della Commissione. Spero che la Conferenza affronti anche la questione del candidato leader, perché sono convinto che questo contribuirà alle necessità dei cittadini di essere più coinvolti nel loro progetto europeo e al miglior funzionamento delle nostre istituzioni”.“E se tutte queste riflessioni e quelle dei nostri cittadini implicano un aggiornamento dei Trattati, siamo coraggiosi, non dobbiamo averne paura, e in questo processo continuiamo a discutere con i nostri cittadini, i nostri elettori, i deputati nazionali e regionali, l’opinione pubblica. Oggi non possiamo permetterci di avere tabù, dobbiamo affrontare questo esercizio liberamente e con fiducia nel dibattito democratico”.“Sono personalmente convinto che la consapevolezza della nostra unità e di un destino comune è condivisa dalla maggioranza dei cittadini e dei decisori. Superiamo le nostre differenze e lavoriamo insieme, rispettando la nostra diversità, per porre le basi di un nuovo contratto sociale, democratico ed europeo. Facciamo un’Europa più forte, più resistente, più democratica e più unita”.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I risultati dell’Eurobarometro sul futuro dell’Europa

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 maggio 2021

Il sondaggio è stato commissionato congiuntamente dal Parlamento europeo e dalla Commissione europea. il rapporto completo rileva che: · secondo otto europei su dieci (81%), una delle priorità della Conferenza dovrebbe essere una migliore gestione dell’UE di fronte alle crisi come la pandemia di COVID-19. Più di un terzo (38%) si trova fortemente d’accordo con questa affermazione. · due terzi degli europei (66%) credono che il progetto dell’UE offra una prospettiva futura ai giovani europei. Una percentuale simile (65%) vede l’UE come un luogo di stabilità in un mondo turbolento. · più di due terzi degli intervistati sono a favore dell’elezione del Presidente della Commissione europea attraverso la scelta dei candidati principali alle elezioni europee. Meno di un quarto (22%) si dichiara non favorevole a tale processo. · il doppio dei cittadini europei vede positivamente la possibilità di votare per liste transnazionali nelle elezioni europee (42%). Un cittadino su cinque (19%) è contrario. Per più di otto europei su dieci (83%), la Conferenza dovrebbe coinvolgere specificamente i giovani per promuovere nuove idee. Di questi, quattro su dieci (40%) sono totalmente d’accordo. Secondo due terzi degli europei (66%), il progetto UE offre una prospettiva futura per i giovani europei. Una percentuale simile (65%) concorda sul fatto che l’UE sia un luogo di stabilità in un mondo turbolento, sebbene questo dato sia più basso rispetto al precedente sondaggio del 2018 (-11 punti percentuali). Il sondaggio speciale Eurobarometro n. 500 “Il futuro dell’Europa” (EB94.1) è stato condotto tra il 22 ottobre e il 20 novembre 2020 nei 27 Stati membri dell’UE ed è stato commissionato congiuntamente dalla Commissione europea e dal Parlamento europeo. A causa della pandemia, il sondaggio è stato condotto in presenza e poi completato, ove necessario, con interviste online. In totale, sono state condotte circa 27.034 interviste.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Seminari di Europa 2021: Come si scrive la storia del mondo antico?

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 maggio 2021

L’incontro, inserito nel ciclo Prime lezioni di storia antica, è in programma per martedì 11 maggio alle 17 sul canale Youtube dell’Università di Parma. Relatore sarà Luca Iori, docente di Storia della storiografia antica e Metodologie dell’indagine storiografica all’Università di Parma. La lezione illustrerà alcuni tratti caratteristici della storiografia antica in lingua greca e latina, nel lungo arco di tempo che va dalla nascita del pensiero storico nella Ionia di VI secolo a.C. alla fine del mondo antico (V secolo d.C.). L’obiettivo è duplice: da un lato, favorire un corretto approccio metodologico allo studio della storiografia greco-romana; dall’altro, riflettere sulle linee di continuità e frattura che uniscono e separano il nostro modo di fare storia da quello degli antichi.I Seminari di Europa, curati da Alessandro Pagliara, docente di Storia romana all’Università di Parma, sono promossi dall’Ateneo con il Comune di Parma, e sono realizzati con il patrocinio e il sostegno finanziario dell’Istituto Italiano per la Storia antica, della Giunta Centrale per gli Studi Storici e della Fondazione Cariparma.La partecipazione all’edizione 2020-21 dei Seminari di Europa – organizzati da soggetto qualificato MIUR – è valida per i docenti come aggiornamento professionale per sei ore complessive. Gli insegnanti potranno iscriversi gratuitamente attraverso la piattaforma S.O.F.I.A., selezionando l’iniziativa formativa 56976.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Protezione civile: per una risposta UE più rapida alle emergenze su larga scala

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 aprile 2021

Il Parlamento ha adottato la riforma del meccanismo di protezione civile dell’UE, in risposta all’esperienza senza precedenti della pandemia COVID-19 per una: • Migliore prevenzione, preparazione e risposta alle catastrofi in Europa e oltre i suoi confini • Rafforzamento della resilienza e della solidarietà in UE • Quintuplicati i fondi per la protezione civile in UE rispetto ai sette anni precedenti I deputati hanno approvato il testo martedì, in via definitiva, con 641 voti a favore, 44 contro e 14 astensioni. Il meccanismo di protezione civile mira a garantire che l’UE e i suoi stati membri siano meglio preparati a rispondere ai disastri su larga scala, specialmente quando questi colpiscono diversi paesi contemporaneamente.Al fine di dispiegare più rapidamente i soccorsi in caso di crisi, la Commissione potrà acquisire direttamente, a condizioni specifiche, le risorse necessarie attraverso la riserva rescEU. Al meccanismo saranno assegnati 1,263 miliardi di euro per il 2021-2027, integrati da 2,056 miliardi di euro provenienti dal Recovery Plan (circa cinque volte di più rispetto al precedente bilancio settennale).Durante il dibattito di lunedì, i deputati hanno riconosciuto il ruolo chiave che il meccanismo di protezione civile ha svolto durante la pandemia COVID-19 e la sua posizione come simbolo della solidarietà in UE. É stato sottolineato inoltre che le modiche approvate in plenaria porteranno più flessibilità nell’utilizzo del meccanismo, un migliore coordinamento e più risorse per affrontare future emergenze su larga scala. Il meccanismo di protezione civile UE (UCPM) è stato istituito nel 2013 come sistema volontario per aiutare i Paesi UE ad affrontare le catastrofi naturali sempre più frequenti. Dal 2019, quando è stato creato rescEU, l’UE è in grado di dotarsi di risorse per assistere i paesi colpiti da catastrofi, quando le capacità nazionali sono sovraccariche. RescEU rappresenta una nuova riserva medica strategica, ospitata attualmente da nove stati membri (Belgio, Danimarca, Germania, Grecia, Ungheria, Romania, Slovenia, Svezia e Paesi Bassi), che consente all’UE di reagire più rapidamente alle crisi.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il PE approva l’accordo commerciale e di cooperazione UE – Regno Unito

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 aprile 2021

Bruxelles.Il Parlamento ha ratificato a larga maggioranza l’accordo che stabilisce le regole delle future relazioni UE-Regno Unito.La decisione di approvazione è stata adottata con 660 voti a favore, 5 contro e 32 astensioni, mentre la risoluzione politica di accompagnamento, che presenta la valutazione e le aspettative del Parlamento, è passata con 578 voti, 51 contro e 68 astensioni.Il 24 dicembre 2020, i negoziatori UE e del Regno Unito avevano trovato la quadra sull’accordo commerciale e di cooperazione che stabilisce i termini della futura cooperazione UE-Regno Unito. Per ridurre al minimo le perturbazioni, l’accordo è stato applicato provvisoriamente dal 1° gennaio 2021. Il consenso del Parlamento è necessario affinché l’accordo entri in vigore in modo permanente, prima della sua scadenza il 30 aprile 2021.Nella risoluzione preparata dal gruppo di coordinamento per il Regno Unito e dalla Conferenza dei presidenti, il Parlamento accoglie favorevolmente la conclusione dell’accordo commerciale e di cooperazione UE-Regno Unito che limita le conseguenze negative dell’uscita del Regno Unito dall’UE, considerato dal PE un “errore storico”, in quanto nessun paese terzo può godere degli stessi benefici di un paese membro.I deputati accolgono positivamente l’accordo commerciale a zero quote e zero tariffe tra l’UE e il Regno Unito e le garanzie sulle regole per la concorrenza leale, che potrebbero servire come modello per futuri accordi commerciali.Il Parlamento è d’accordo con le disposizioni riguardanti, tra l’altro, la pesca, i consumatori, il traffico aereo, l’energia e la protezione dei dati.Tuttavia, i deputati deplorano che il Regno Unito non abbia voluto che l’accordo si estendesse alla politica estera, di sicurezza e di sviluppo e non abbia voluto confermare la propria partecipazione al programma di scambio di studenti Erasmus+. Garantire la pace nell’isola d’Irlanda rimane uno dei principali obiettivi del Parlamento. I deputati condannano le recenti azioni unilaterali del Regno Unito che sono in violazione dell’accordo di recesso. Il PE chiede al governo britannico “di agire in buona fede e di attuare pienamente i termini degli accordi che ha firmato”, compreso il protocollo sull’Irlanda e l’Irlanda del Nord, e di applicarli secondo il calendario stabilito congiuntamente con la Commissione europea.I deputati sottolineano inoltre che il Parlamento deve svolgere un ruolo rilevante nel monitoraggio dell’applicazione dell’accordo, anche attraverso un coinvolgimento in possibili future azioni unilaterali dell’UE nell’ambito dell’accordo.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Bristol Myers Squibb investe in Europa

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 aprile 2021

L’azienda ha scelto Leiden, in Olanda, per ospitare il nuovo sito di produzione di terapie cellulari in Europa, cogliendo l’opportunità della regione ‘delle scienze della vita’, in espansione vicino ad Amsterdam, e della comodità di accesso per la spedizione delle cellule dei pazienti. Nell’ambito dell’impegno nei confronti dei pazienti con tumori ematologici aggressivi e del suo crescente franchising nelle terapie cellulari, Bristol Myers Squibb si dedica ad un nuovo investimento per potenziare la capacità produttiva globale e offrire più rapidamente i trattamenti ai pazienti. Leiden sarà il quinto centro di produzione di terapie cellulari all’avanguardia dell’azienda e il primo in Europa, che si aggiunge a importanti partnership di produzione a livello globale. “L’elemento chiave dell’impegno di BMS nelle terapie cellulari è il continuo investimento in capacità produttive avanzate, l’espansione della nostra rete globale e la capacità di trattare i pazienti, riducendo i tempi di consegna e ottimizzando i costi”, afferma Ann Lee, Ph.D., Senior Vice President, Cell Therapy Development & Operations, Bristol Myers Squibb. “Continuiamo ad accrescere la nostra presenza in Europa e in particolare in Olanda, che offre un polo innovativo per le scienze della vita e talenti industriali a livello mondiale. Siamo impazienti di assumere nei prossimi anni centinaia di persone di talento che potranno unirsi al nostro team globale e partecipare al nostro percorso nell’ambito delle terapie cellulari”. La sede europea sarà focalizzata commercialmente sulla produzione di terapie cellulari multi-prodotto e sull’aumento della capacità produttiva. Sfrutterà tecnologie innovative, le più recenti attrezzature di produzione e sistemi digitali avanzati per assicurare l’accesso dei pazienti alle terapie cellulari. La progettazione e lo sviluppo della sede sono in corso e l’inizio della costruzione è previsto entro la fine dell’anno.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I “Seminari di Europa” dell’Università di Parma

Posted by fidest press agency su domenica, 25 aprile 2021

Parma martedì 27 aprile, alle 17, i “Seminari di Europa” dell’Università di Parma, dedicati alle “Prime lezioni di storia antica”. Alle 17 sul canale YouTube dell’Università con il docente Ugo Fantasia. Scrive al riguardo il prof Fantasia: “La guerra nella Grecia arcaica e classica ha conosciuto un indiscusso protagonista, l’oplite, il fante con armamento pesante inserito in una formazione serrata, la falange, che costituiva il nerbo degli eserciti di terra, non professionali, dei numerosi piccoli Stati in cui la Grecia era divisa. Ma la macchina da guerra più potente fu l’esercito macedone creato, verso la metà del IV secolo a.C., dal re Filippo II e guidato da suo figlio Alessandro il Grande alla conquista dell’impero persiano. Nel corso del V secolo a.C., tuttavia, l’Atene democratica esercitò per circa due generazioni un’egemonia politica e militare fondata non su un esercito di terra, ma sul possesso di una flotta di alcune centinaia di navi da guerra, le triremi, che i ben addestrati equipaggi ateniesi portarono a un altissimo livello di efficienza”.I Seminari di Europa, curati da Alessandro Pagliara, docente di Storia romana all’Università di Parma, sono promossi dall’Ateneo con il Comune di Parma, e sono realizzati con il patrocinio e il sostegno finanziario dell’Istituto Italiano per la Storia antica, della Giunta Centrale per gli Studi Storici e della Fondazione Cariparma. La partecipazione all’edizione 2020-21 dei Seminari di Europa – organizzati da soggetto qualificato MIUR – è valida per i docenti come aggiornamento professionale per sei ore complessive. Gli insegnanti potranno iscriversi gratuitamente attraverso la piattaforma S.O.F.I.A., selezionando l’iniziativa formativa 56976.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Europa: Accordo sulla climate law

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 aprile 2021

L’accordo finalmente raggiunto a Bruxelles sulla climate law, segna una svolta importante per la transizione ecologica da parte dei Paesi membri e rafforza la leadership internazionale dell’Europa, nella lotta ai cambiamenti climatici. Così Cia-Agricoltori Italiani a commento dell’intesa, tra Parlamento Ue e Stati membri, sul regolamento che disciplinerà il passaggio alla neutralità climatica entro il 2050, arrivata alla vigilia del Leaders Summit on Climate di Biden, al via da oggi in occasione della Giornata mondiale della Terra.Ora l’Europa -dichiara Cia- può presentarsi all’appuntamento sul clima con i Capi di Stato e di Governo invitati dal presidente degli Stati Uniti, tra i quali anche il premier Draghi, vantando da una parte, una concreta solidità interna rispetto a uno degli obiettivi più ambiziosi, ovvero la riduzione delle emissioni nette di almeno il 55%, entro il 2030 e potendo contare, dall’altra, su metodi di valutazioni puntuali e affidabili, grazie all’istituzione del Comitato scientifico europeo sul cambiamento climatico, composto da 15 esperti per la consulenza indipendente e il monitoraggio.Il ruolo dell’agricoltura resta, per Cia, al centro del processo, tanto più che adesso, attraverso la legge sul clima, l’Europa si impegna a condividere con tutti i settori, tabelle di marcia specifiche per arrivare alla neutralità climatica entro il 2050, trovandosi anche a fare i conti, una volta per tutte, con l’esigenza delle aziende agricole di innovare per essere sostenibili. Il mondo, dunque, dovrà seguire l’Europa non solo per buona prassi teorica, ma anche per capacità di guidare il cambiamento all’interno di ciascun settore, a cominciare da quello agricolo che assorbe da solo più del 63% delle conseguenze dei disastri naturali e su cui si riversa, quindi, la maggior parte delle perdite economiche e dei danni causati dalle calamità (diverse decine di milioni, solo nelle ultime due settimane, a causa delle gelate su tutta l’Italia) aumentate per frequenza, intensità e complessità, con un’incidenza oggi triplicata rispetto almeno a 40 anni fa.All’agricoltura, con gli agricoltori da sempre custodi della terra -ricorda Cia- si richiede, tra l’altro, lo sforzo maggiore in termini di riduzione degli sprechi e delle sostanze inquinanti. L’Europa -fa appello Cia-gli riconosca, dunque, il valore e il ruolo che merita, attraverso un quadro coerente di norme, adeguate risorse e strumenti per investire in nuovi processi e nuove tecniche produttive, per essere meno impattanti sul clima, pur tutelando reddito e qualità. Si investa nel comparto agroforestale -aggiunge Cia-. Presenta grandi potenzialità, ma solo a fronte di presidio e gestione sostenibile, come con l’aumento di biomasse legnose, perché possa contribuire al meglio alla neutralità climatica. Infine -da parte di Cia- l’auspicio che il vertice sul clima promosso da Biden si riveli occasione di confronto costruttivo con un impegno concreto e adeguato da parte dei partecipanti, scongiurando il fallimento della Cop26.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sassoli: Impegno reciproco vitale per il successo del partenariato orientale

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 aprile 2021

Parlando durante la riunione dell’Assemblea parlamentare Euronest, il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha detto del partenariato orientale:“Al centro del vostro lavoro ci sono valori condivisi – rispetto dei diritti umani, stato di diritto, democrazia. Questi valori non sono solo valori dell’Unione europea, ma valori europei comuni, che aprono la strada allo sviluppo politico, sociale ed economico”.“Affinché il nostro partenariato abbia successo, è necessario un grande impegno reciproco, in particolare quando si tratta di stato di diritto, lotta alla corruzione, riforme amministrative e giudiziarie. E questo non è sempre stato il caso. Permettetemi di sottolineare che siamo pronti a intensificare la cooperazione con tutti i partner interessati, come dimostrano gli accordi nazionali attuali e in preparazione. Ma è necessario un impegno credibile e costante da parte di ciascuno dei paesi del partenariato orientale per ottenere il vero potenziale della nostra cooperazione”.“Dall’inizio della pandemia, il Parlamento europeo è stato un grande sostenitore della solidarietà con i nostri partner e nostri vicini, tra cui i paesi del partenariato orientale, che hanno un ruolo speciale per noi. Deve essere molto chiaro che non usciremo da questa crisi sanitaria, finché anche coloro che sono accanto a noi, non ne saranno usciti. Con diverse varianti del virus che si diffondono in tutto il mondo, sarebbe un’illusione pensare il contrario”.“In questo contesto, l’Unione europea ha riassegnato in un tempo record una quantità significativa di fondi per i paesi del partenariato orientale. Il sostegno si concentra sul settore sanitario, così come sull’attenuamento delle conseguenze sociali della crisi e sulla garanzia della ripresa economica”.“Quest’ultimo anno è stato un anno difficile per i paesi del partenariato orientale. Un conflitto militare ha opposto due dei nostri paesi partner. Ha causato la perdita di molte vite e molta sofferenza tra la popolazione. Ci ha ricordato che nessun conflitto è congelato. Dobbiamo raddoppiare i nostri sforzi per sostenere la pace e pensare a una soluzione globale e sostenibile per i conflitti nella regione. Potete contare sul sostegno del Parlamento europeo in questo senso”.“Negli ultimi giorni, si è verificato una preoccupante presenza di truppe russe ai confini ucraini e nella Crimea annessa illegalmente. La Federazione russa dovrebbe fare un passo indietro, cessare le provocazioni e rispettare i principi e impegni internazionali. Come voi tutti, sono preoccupato del deterioramento delle condizioni di salute di Alexeï Navalny”

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sassoli: Troppa povertà in Europa

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 aprile 2021

David Sassoli, Presidente del Parlamento europeo ha sostenuto che:“Decine di milioni di europei che erano sulla soglia della fascia di povertà sono oggi al di sotto, e decine di milioni di europei che erano ceto medio basso sono adesso sulla soglia della fascia della povertà. Questi cittadini e queste cittadine reclamano dignità. È un tema cruciale per le forze politiche democratiche, perché se non lo affrontiamo in modo strutturale ed efficace, verremo travolti, se non dalla rabbia di certo dall’indifferenza”.Il Presidente dell’Eurocamera ha ribadito l’importanza del Piano Next Generation per la ripresa delle regioni meridionali: “È importante che un progetto di lungo periodo, strategico per il paese come il Next Generation EU venga discusso e condiviso a tutti i livelli possibili. Con il Next Generation EU possiamo abbandonare una volta per tutte la retorica (sbagliata) del sud come un gigantesco villaggio vacanze permanente. Le Regioni meridionali esprimono eccellenze in molti campi”.In conclusione Sassoli ha sottolineato che:“Dobbiamo essere consapevoli che c’è grande dolore e incertezza in tutta Europa. Non soltanto per la precarietà delle condizioni materiali di vita, ma anche per altri fattori, tra cui il gigantismo delle imprese transnazionali che cercano di sottrarsi ad ogni controllo e ad ogni responsabilità’, il rischio di una digitalizzazione necessaria ma senza regole, il trasferimento di “sovranità” ai Consigli di Amministrazione. Per questo sarà importante il lavoro regolatorio che L’Unione europea farà in materia digitale e fiscale nei prossimi mesi”.“Dobbiamo assumerci la responsabilità di rinnovare il nostro patto democratico e il legame con i nostri cittadini. E dobbiamo farlo sapendo che i cittadini vogliono essere ascoltati, essere coinvolti nella vita politica, partecipare pienamente alla democrazia. Per questi motivi, mi sembra che la Conferenza sul futuro dell’Europa sia una straordinaria e necessaria opportunità per un dibattito dal basso sul nostro futuro comune”.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Seminari di Europa”, organizzati dall’Università di Parma

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 aprile 2021

S’intitola Prime lezioni di storia antica il terzo ciclo dei Seminari di Europa (www.seminari-di-europa.unipr.it), che riprendono dal 27 aprile in modalità on line. Sei nuovi appuntamenti ogni martedì, fino al 1° giugno, per la rassegna nata nel 2018 per riflettere sui temi dell’incontro tra culture e sul patrimonio culturale europeo come bene comune, sugli ideali, i principi e i valori che ne sono alla base.L’iniziativa, curata da Alessandro Pagliara, docente di Storia romana all’Università di Parma, è promossa dall’Ateneo con il Comune di Parma, ed è realizzata con il patrocinio e il sostegno finanziario dell’Istituto Italiano per la Storia antica, della Giunta Centrale per gli Studi Storici e della Fondazione Cariparma.Inserito nell’ambito delle celebrazioni per Parma Capitale Italiana della Cultura e parte dell’offerta didattica di orientamento in ingresso dell’Ateneo di Parma, il terzo ciclo dei Seminari di Europa si articolerà dunque nella forma di sei Prime lezioni di storia antica, tenute da docenti dell’Unità di Storia del Dipartimento di Discipline Umanistiche Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC dell’Università di Parma e ideate per gli alunni delle scuole del territorio e per il pubblico in generale. Le lezioni sono state registrate al Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo – CAPAS dell’Università, che ha curato riprese, montaggio e confezionamento dei contributi.L’appuntamento è ogni martedì, dal 27 aprile al 1° giugno, a partire dalle 17 sul canale YouTube dell’Università di Parma. Le lezioni saranno disponibili anche sul sito dei Seminari di Europa e sul sito dell’Istituto Italiano per la Storia antica di Roma nel corso della tarda primavera 2021. La partecipazione all’edizione 2020-21 dei Seminari di Europa – organizzati da soggetto qualificato MIUR – è valida per i docenti come aggiornamento professionale per sei ore complessive. Gli insegnanti potranno iscriversi gratuitamente attraverso la piattaforma S.O.F.I.A., selezionando l’iniziativa formativa 56976.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Conferenza sul Futuro dell’Europa

Posted by fidest press agency su domenica, 18 aprile 2021

Il 19 aprile alle 13.00, sala stampa della Commissione europea i copresidenti del comitato esecutivo presenteranno la nuova piattaforma digitale della Conferenza, uno spazio online per i contributi dei cittadini.La piattaforma digitale multilingue permetterà ai cittadini di Europa di contribuire direttamente alla Conferenza e di esprimere le loro opinioni su qualsiasi argomento che considerano importante per il futuro dell’UE.Alla conferenza stampa parteciperanno il co-presidente del comitato esecutivo per il Parlamento europeo Guy Verhofstadt (Renew, BE), la Segretaria di Stato portoghese per gli affari UE, a nome della Presidenza del Consiglio dell’UE, Ana Paula Zacarias, e la vicepresidente della Commissione per la democrazia e la demografia, Dubravka Šuica. Gli interventi degli oratori si focalizzeranno su come questo innovativo strumento digitale garantirà e faciliterà un dibattito aperto e inclusivo. Sarà possibile seguire la conferenza stampa in diretta sul centro multimediale del PE e su EbS.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Conferenza sul futuro dell’Europa: dal 19 aprile la piattaforma dei cittadini

Posted by fidest press agency su venerdì, 9 aprile 2021

Nella riunione di mercoledì, il Comitato esecutivo della Conferenza sul futuro dell’Europa ha continuato i preparativi per il lancio dell’evento in preparazione di una cerimonia inaugurale il 9 maggio (Festa dell’Europa) Il Comitato esecutivo ha approvato la creazione di una piattaforma digitale multilingue che permetterà ai cittadini di tutta l’UE di contribuire alla Conferenza. Ha anche concordato il proprio metodo di lavoro e avanzato i preparativi per l’evento inaugurale durante la Giornata dell’Europa (9 maggio). A partire dal 19 aprile, grazie alla nuova piattaforma digitale multilingue, i cittadini di tutta Europa avranno la possibilità di esprimere le loro opinioni su qualsiasi argomento che considerano importante per il futuro dell’UE. Ciò permetterà ai cittadini – per la prima volta a livello europeo – di proporre le loro idee e commentare le proposte di altre persone, oltre a creare e partecipare ad eventi. La piattaforma sarà l’hub centrale della Conferenza, uno spazio dove raggruppare e condividere tutti i contributi, compresi gli eventi locali, gli incontri dei cittadini e le sedute plenarie.Un sistema sviluppato per la gestione dei feedback raccoglierà e analizzerà i punti principali sollevati, in modo che possano essere presi in considerazione anche durante gli incontri dei cittadini e le plenarie della conferenza. La piattaforma fornirà anche informazioni sulla struttura e il lavoro della Conferenza, così come delle risorse per gli organizzatori di eventi quali un catalogo degli eventi principali dove promuovere le loro iniziative a livello locale, regionale, nazionale ed europeo. I cittadini potranno facilmente cercare gli eventi a cui desiderano partecipare grazie a una mappa. Inoltre, il Comitato esecutivo ha compiuto dei progressi significativi riguardo la preparazione di una cerimonia inaugurale della Conferenza, da tenersi il 9 maggio nel corso della Giornata dell’Europa (condizioni sanitarie permettendo). Il Comitato ha poi adottato il proprio metodo di lavoro e ha tenuto una prima discussione sulle regole per la composizione e il lavoro delle sessioni plenarie della Conferenza. Il Comitato esecutivo si riunirà di nuovo il 21 aprile, per finalizzare la discussione sulle regole e per affrontare gli altri aspetti necessari per l’organizzazione della conferenza.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ci salverà l’Europa? di Lia Montalti

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 aprile 2021

Dalla Prefazione di Elisabetta Gualmini: “Non ci eravamo ancora ripresi dall’ultima crisi, quando la pandemia da Covid-19 ha investito il globo, colpendo duramente il sistema sociale, sanitario ed economico degli Stati.L’Unione europea è stata messa di fronte ad un bivio: proseguire nelle politiche di austerità, o intraprendere un percorso comune che mettesse al centro investimenti, sostegno all’economia e politiche sociali. Il piano Next Generation Eu, il Recovery Fund, il Mes, la nuova programmazione dei fondi europei rappresentano la soluzione giusta per far ripartire l’economia, per dare sostegno ai cittadini e soprattutto per creare il nuovo futuro comune? Come funzioneranno questi nuovi finanziamenti europei e quali opportunità potranno mettere in moto per le comunità, le imprese e i territori? Questo libro vuole essere una guida semplice per orientarsi nel mondo complesso delle politiche e delle strategie europee, anche approfondendo alcuni dei temi centrali per l’Europa e per gli italiani, come il Green Deal o la rivoluzione digitale, con lo sguardo rivolto al futuro.Lia Montalti si è laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche, indirizzo Studi europei, all’Università di Bologna, e successivamente ha conseguito il master in Organizzazione e Sviluppo economico.Dopo alcune esperienze nell’ambito dei fondi europei, rivolti al mondo della formazione e degli enti locali, ha avviato l’ufficio dei progetti europei del Comune di Cesena, diventando nel 2009 Assessora all’Ambiente e ai Progetti europei.Nel 2014 è stata eletta consigliera regionale dell’Assemblea legislativa dell’Emilia- Romagna, per il collegio di Forlì-Cesena, e nel 2020 è stata riconfermata ed eletta successivamente membro dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa, con delega al processo di attuazione e formazione del diritto dell’Unione europea, alle politiche europee, ai progetti di educazione alla cittadinanza europea e alle relazioni con le istituzioni europee ed internazionali.Da gennaio 2021 è membro del Congresso dei Poteri locali e Regionali del Consiglio d’Europa.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »