Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘europea’

Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici

Posted by fidest press agency su domenica, 20 giugno 2021

Frascati. 24 settembre al via la 21° edizione organizzata da Frascati scienza. Quest’anno il nome del progetto firmato Frascati Scienza è LEAF, acronimo per “heaL thE plAnet’s Future”, cura il futuro del pianeta. L’immagine non poteva che essere una foglia: non fragile e rinsecchita, ma verde lussureggiante. D’altronde chi meglio della ricerca può essere foglia fresca, vitale e resiliente. La boccata d’ossigeno per rispondere alle sfide di oggi e di domani, dalla pandemia di Covid-19 al cambiamento climatico.Per un pianeta in salute serve il lavoro dei ricercatori e delle ricercatrici, per questo è necessario che tanti giovani si sentano incoraggiati nell’intraprendere la carriera scientifica.Saranno tante le “foglie” di ricerca per tutto lo Stivale. La kermesse scientifica di Frascati Scienza come un grosso albero con le radici nell’area tuscolana della Capitale raggiungerà quindici città (Ariccia, Cagliari, Carbonia, Cassino, Gaeta, Gorga, Grottaferrata, Frascati, Matera, Nemi, Palermo, Parma, Potenza, Roma, Ventotene), coinvolgendo oltre 30 partner.La linfa conduttrice di tutti gli appuntamenti sarà creare consapevolezza sull’importanza della ricerca e dell’innovazione, nonché far crescere la fiducia nel lavoro dei ricercatori e delle ricercatrici. I temi che riempiranno l’agenda della settimana sono selezionati dal Green Deal dell’Unione Europea e tra questi ci sono: Agricoltura dal produttore al consumatore, Tutela della biodiversità, Economia circolare, Zero – inquinamento, Ambienti privi di sostanze tossiche, Salute e benessere. Il sottobosco di ogni appuntamento sarà il fare scienza in modo accessibile, pop e divertente per tutti.LEAF è finanziato dal programma HORIZON 2020 della Commissione Europea, nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie. Adempiendo a tutte le misure richieste per l’emergenza sanitaria, l’appuntamento si terrà – sia in presenza che online – a settembre. Comincerà il 18 con l’avvio della Settimana della Scienza, per culminare l’ultimo venerdì del mese con la European Researchers’ Night e terminare il 25. La partecipazione, come sempre, è ad accesso libero e gratuito. Tanti sono i partner, nuovi e storici, che contribuiscono con attività e supporto a questa celebrazione della ricerca scientifica: AICO – Associazione Infermieri di area chirurgica e di Camera Operatoria, Alumni-ALACLAM Associazione Laureati Ateneo Cassino e Lazio Meridionale, Associazione Parimpari, Banca d’Italia (Vermicino), Bioscienza responsabile, Città di Ariccia-Ufficio Statistica, Comune di Nemi, Consorzio HYPATIA, Consorzio Nettuno – Digital Education Industry 4.0, CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, ESA – Agenzia Spaziale Europea, Explora Il Museo dei Bambini di Roma, Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, Fondazione EBRI “Rita Levi-Montalcini”, Fondazione Umberto Veronesi, FVA New Media Research, G.Eco, Giornalisti Nell’Erba, Gruppo Astrofili Monti Lepini, ICR – Istituto Centrale per il Restauro, Il Salotto di Giano A.P.S., INMI Lazzaro Spallanzani, ISINNOVA – l’Istituto di Studi per l’Integrazione dei Sistemi, IRCCS IFO- Istituto Nazionale Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano, Libera Università Maria Ss. Assunta – LUMSA, Mindsharing.tech, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Raffa fa Cose, Sotacarbo, T6 Ecosystems, Unitelma Sapienza, Università Campus Bio-Medico di Roma, Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università di Parma, Università degli studi di Roma “Tor Vergata” – Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – Dipartimento di Biologia, Università degli Studi Roma Tre – Dipartimenti di Scienze, Matematica e Fisica, Ingegneria, Architettura, WWF.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Vaccini, Big Pharma e sanità europea

Posted by fidest press agency su sabato, 15 maggio 2021

La proposta del presidente degli USA, Joe Biden, di sospendere la proprietà intellettuale sui brevetti dei vaccini, per aumentarne la produzione, ha riaperto la discussione etica sulla disponibilità di farmaci per tutti.E’ un tema che ritorna, quando si verificano situazioni emergenziali o i farmaci costano troppo e, quindi, non disponibili per la maggioranza della popolazione.L’obiettivo di vaccinare, 8 miliardi di persone è più che giusto. In verità, il presidente Biden dovrebbe guardarsi allo specchio quando sostiene certe tesi, visto che gli USA praticamente non esportano vaccini, infatti, sono utilizzati per la somministrazione ai cittadini statunitensi, mentre l’Ue ha esportato la metà della propria produzione in 50 paesi. Inoltre, Biden, impone restrizioni alla esportazione di componenti indispensabili per la produzione di vaccini.Ricordiamo che la casa farmaceutica Moderna ha sospeso il brevetto sul proprio vaccino, ma nessun paese si è fatto avanti per produrlo, che Pfizer ha dichiarato che non intende lucrare sul vaccino esportato in paesi poveri e che Astrazeneca lo immette sul mercato al costo di produzione. E’, comunque, problematica l’allocazione di impianti sanitari nei paesi poveri, per difficoltà infrastrutturali, di gestione e mancanza di personale qualificato.Dunque, rimane il problema etico della produzione di farmaci: è giusto consentire alle case farmaceutiche produrli o il compito deve essere riservato allo Stato? Nel primo caso i costi e i guadagni sono riversati sul prodotto e allo Stato non rimane che acquistarlo, garantendone la disponibilità per i cittadini. Nel secondo caso lo Stato dovrebbe, con le Università e i centri pubblici, fare ricerca, produzione e distribuzione dei farmaci, ma così non è, almeno che non ci riferiamo ai vaccini cinesi la cui distribuzione mondiale rimarca più una volontà di presenza politica che di efficacia sanitaria; sicchè, invece di risolvere si è accentuato il problema sanitario, stimolando la formazione di varianti virali che si sviluppano quando si somministrano vaccini poco efficaci. Si veda l’esempio dei vaccini cinesi distribuiti alla popolazione del Cile e delle Seychelles. Il vaccino russo, nonostante la sponsorizzazione di esponenti politici nostrani, non riesce ad imporsi neanche in patria, dove solo il 9% dei russi è stato vaccinato contro il 28% degli europei. Eppure, l’organizzazione statale russa, così come è, avrebbe dovuto raggiungere percentuali elevate di somministrazione, considerato che la Russia ha una popolazione di 146 milioni di abitanti e l’Ue di 445 milioni.I vaccini cinesi e quello russo non sono stati certificati dall’Ema, l’agenzia europea del farmaco, né dall’equivalente americano, l’Fda. L’Ue non ha competenze sanitarie che sono dei singoli Stati. Alcuni hanno contribuito alla ricerca di un vaccino anti Covid-19, come la Germania che ha stanziato 375 milioni. L’Italia è al palo.Certo, si potrebbero istituire dei centri di ricerca farmacologica europei, concentrando le risorse ma, come detto, la Ue non ha competenze in merito. Dovrebbero essere i 27 Paesi comunitari a conferirle il mandato. Da tempo sosteniamo la necessità di istituire un commissario europeo sanitario, ma non troviamo ascolto. Ogni Stato vuole tenersi stretta la sanità. Logica miope.Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Un club di scacchi all’Università Europea di Roma

Posted by fidest press agency su giovedì, 6 maggio 2021

“Ci sono più avventure in una scacchiera che su tutti i mari del mondo”.Con questa frase di Pierre Mac Orlan, scritta sulla lavagna di un’aula, è stato inaugurato il Panthers Chess Club, nell’ambito delle attività di Formazione Integrale dell’Università Europea di Roma.Gli studenti potranno cimentarsi nel gioco degli scacchi, che diventano l’ottava disciplina promossa dai Panthers, Gruppo sportivo dell’Università Europea di Roma. Si aggiungono agli sport già attivi: calcio a 11 maschile, calcio a 5 femminile, volley misto, basket 3vs3, rugby a 7, tennis e atletica.“L’attività degli scacchi ci è stata proposta da un nostro studente”, racconta Matteo Anastasi, coordinatore delle attività sportive dell’Università Europea di Roma. “L’abbiamo accolta con entusiasmo ed ha subito riscosso un notevole interesse da parte dei giovani. Si tratta di un gioco che ha un grande valore educativo ed una forte tradizione storica e culturale. Per questa ragione fa parte delle iniziative di Formazione integrale del nostro ateneo. Abbiamo appena cominciato e ci auguriamo che la partecipazione dei ragazzi possa essere sempre più grande. Gli scacchi sono anche un’opportunità per promuovere un’autentica cultura dell’incontro e dell’amicizia, perché il nostro club non resterà chiuso nel guscio della nostra università. Abbiamo l’obiettivo di dialogare con altri club e di partecipare a tornei esterni”. Al Panthers Chess Club è stata dedicata anche una trasmissione di Radio Onda UER, la web radio di Formazione Integrale dell’Università Europea di Roma.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La Commissione europea fa marcia indietro e apre la porta ai nuovi OGM

Posted by fidest press agency su martedì, 4 maggio 2021

Slow Food è seriamente preoccupata dalle conclusioni dello studio commissionato alla Commissione europea sulle “nuove tecniche genomiche” (NGT), che di fatto apre le porte alla deregolamentazione di nuovi OGM, ignorando il principio di precauzione.«Con il Green Deal e la strategia Farm to Fork, la Commissione europea si è impegnata ad accelerare la transizione verso un sistema alimentare veramente sostenibile. Proponendo adesso di rivedere le regole in materia di OGM, la Commissione decide di non investire in sistemi agroecologici che portano benefici agli agricoltori, alle comunità locali e all’ambiente», afferma Marta Messa, direttore di Slow Food Europa. Ancora una volta, quindi, vediamo prevalere gli interessi dell’agroindustria a discapito di un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e della libertà dei contadini di piccola scala di decidere in materia di sementi. Nel 2018, la Corte di giustizia europea aveva stabilito che l’esclusione dei nuovi OGM dalla direttiva Ue sugli OGM “comprometterebbe l’obiettivo di protezione perseguito dalla direttiva e non rispetterebbe il principio di precauzione che essa cerca di attuare”. La Commissione europea sta ora pericolosamente contestando la sentenza. Se i nuovi OGM non saranno sottoposti a test di sicurezza, si determinerà un vuoto nella tracciabilità ed etichettatura, e questa è una notizia preoccupante per i cittadini europei, che potrebbero ritrovarsi nel piatto i nuovi OGM senza informazioni in etichetta e senza esercitare il proprio diritto a scegliere, e per gli agricoltori e gli allevatori, per i quali garantire nuovi alimenti senza OGM diventerà sempre più difficile e costoso.I nuovi OGM potrebbero essere potenzialmente dannosi per l’ambiente e la sovranità alimentare dei piccoli agricoltori. Senza una regolamentazione rigorosa potrebbero verificarsi gravi danni agli ecosistemi e alla biodiversità, poiché non si potrebbero prendere misure contro la diffusione incontrollata di nuovi organismi OGM nell’ambiente. L’agricoltura e la produzione alimentare che si basano su fonti prive di OGM non potrebbero più essere protette. La tecnologia dell’ingegneria genetica si è evoluta dall’introduzione delle prime colture geneticamente modificate (GM) più di 20 anni fa. È emerso un insieme di nuove tecniche GM che gli scienziati chiamano collettivamente “editing genetico”. Il gene editing permette agli ingegneri genetici di modificare i geni esistenti piuttosto che aggiungere geni da altre specie. Queste nuove tecnologie sono anche chiamate “new breeding techniques” dall’industria agro biotecnologica, “innovative tecniche genomiche” dal Consiglio dell’Ue o “nuove tecniche genomiche” dalla Commissione europea. Slow Food chiama queste nuove tecniche di ingegneria genetica “nuovi OGM” poiché, secondo la sentenza della Corte di giustizia europea, si tratta legalmente e tecnicamente di tecniche di modificazione genetica, e quindi presentano gli stessi rischi.Nel 2018, la Corte di giustizia europea (CGUE) ha stabilito che i nuovi OGM devono essere regolamentati come OGM secondo i regolamenti dell’Ue, quindi seguendo il principio di precauzione. La sentenza della Corte di giustizia europea significa che la nuova generazione di colture e semi GM deve passare attraverso controlli di sicurezza, un processo di autorizzazione ed essere etichettata prima di essere immessa sul mercato, per garantire agli agricoltori, ai produttori di cibo e ai consumatori il diritto di sapere se un prodotto alimentare contiene organismi GM o meno. L’Ue deve attuare pienamente la sentenza della Corte di giustizia europea del 2018 e garantire che i nuovi OGM siano soggetti ai controlli di sicurezza di base e ai requisiti di autorizzazione. Il 30 marzo 2021 è stata inviata una lettera al vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans nella quale si mette in guardia dai rischi della deregolamentazione dei nuovi OGM. Lo studio della Commissione conclude che è necessaria una nuova politica che regoli i nuovi OGM. Questo è profondamente preoccupante in quanto implica che la Commissione sta cercando di indebolire i principi che attualmente regolano gli OGM e l’editing genetico. Il commissario Stella Kyriakides, capo del dipartimento Salute dell’Ue, afferma che “le nuove tecniche genomiche possono promuovere la sostenibilità della produzione agricola, in linea con gli obiettivi della nostra strategia Farm to Fork”.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Direttiva europea sul copyright in Italia

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 aprile 2021

“Il via libera definitivo del Senato alla Legge di delegazione europea è un passo decisivo verso il recepimento in Italia della direttiva copyright: uno strumento essenziale per garantire la produzione e lo sviluppo dei contenuti culturali online”. E’ il commento del Presidente di Confindustria Cultura Italia, Innocenzo Cipolletta in merito all’approvazione definitiva della legge di delegazione Europea 2019-2020 che, all’articolo 9, prevede l’attuazione della direttiva Ue 2019/790 a tutela del diritto d’autore.“Abbiamo apprezzato – prosegue Cipolletta – l’impegno di tutte le forze politiche che hanno spinto al massimo per arrivare a questo snodo fondamentale per la tutela dei contenuti nel mondo digitale. È una svolta decisiva che dà il giusto riconoscimento al valore dell’industria creativa e che mette il Governo italiano nelle condizioni di dare al nostro Paese regole capaci di fare del digitale uno strumento di crescita per tutti tutelando il lavoro creativo, gli autori e tutti gli attori del comparto”.“Per l’intera industria culturale – conclude Cipolletta – il voto di ieri rappresenta un passaggio importante che ora va seguito dall’effettiva implementazione dell’articolato comunitario nella legge italiana sul diritto d’autore. E’ essenziale preservare quanto stabilito a Bruxelles e lavorare con attenzione e in un’ottica di tutela della creatività e del suo sviluppo nelle parti della direttiva che dovranno essere espletate attraverso il recepimento nel nostro ordinamento”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Open Day dell’Università europea di Roma

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 marzo 2021

Roma. sabato 20 marzo apre le sue porte per un Open Day 2021 dedicato a chi vuole scommettere su una carriera universitaria prestigiosa, rivolta alle nuove professioni e alla formazione di eccellenza per la Pubblica Amministrazione, le aziende, la scuola e la sanità. L’ateneo di via degli Aldobrandeschi, immerso nel verde di un campus unico nel panorama della Capitale per la struttura e i servizi, vuole affiancare nel modo migliore le famiglie nella particolarità di questo momento. Per questo ha deciso di puntare sull’innovazione digitale per la giornata dedicata all’orientamento di studenti e famiglie, con uno straordinario Open Day che quest’anno si celebrerà da remoto sabato 20 marzo alle 11. La modalità a distanza garantirà, nella massima sicurezza, il primo incontro dell’Università Europea di Roma con la platea dei suoi potenziali futuri iscritti. Attraverso la piattaforma Zoom, preregistrandosi, si potrà assistere al saluto da parte del Rettore dell’ateneo, Prof. Padre Pedro Barrajòn, L.C., seguita da una panoramica delle attività e dei successi UER a cura del Direttore Promozione e Comunicazione, Dr. Marco Brotto Rizzo. Il Prof. Aniello Merone illustrerà Network e programmi internazionali dell’università; il Dr. Liborio Desantis presenterà le attività di Job placement dell’ateneo; la Dott.ssa Lorenza Cannarsa e il Dr. Matteo Anastasi illustreranno le attività della Responsabilità Sociale e dello sport. L’evento sarà davvero interattivo e prendervi parte, facilissimo. Per la prima volta sarà possibile suddividersi in gruppi ed entrare nella room dedicata al Corso di Laurea di interesse dello studente e iniziare un dialogo individuale con i professori e tutor afferenti all’ambito desiderato. Economia, Giurisprudenza, Psicologia, Formazione primaria e Turismo presenteranno agli studenti le caratteristiche di ciascun piano di studi.
Secondo il Rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati, redatto da AlmaLaurea, l’Università Europea di Roma è tra le poche a poter vantare tassi di occupazione altissimi per tutti i corsi universitari. A titolo di esempio, i dati relativi ai laureati UER in Economia Magistrale certificano un tasso di occupazione del 100 % a 3 anni dalla laurea, molto sopra alla meda nazionale del 88,4%. Saranno più di 20 tra docenti e personale i partecipanti all’evento virtuale con i quali è incoraggiato il dialogo diretto. L’Università Europea di Roma vanta il più alto indice di crescita anno dopo anno (+20% nel 2020) ed è stata rilevata dal Censis come seconda università non statale per punteggio complessivo a livello nazionale, nella sua classe dimensionale, per il 2020. Nel rilevamento UER è risultata uno degli atenei non statali con la migliore comunicazione digitale in Italia: non a caso dispone di servizi digitali all’avanguardia e di profili aggiornati su YouTube, Facebook, LinkedIn, Instagram e Twitter. L’Open Day di sabato 20 andrà in diretta streaming anche sulla pagina Facebook UER.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Commissione europea: Per una ripresa verde

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 dicembre 2020

Bruxelles. Nella riunione del Consiglio europeo di questa settimana, i leader dei 27 Stati membri dell’UE cercheranno un accordo su un nuovo obiettivo di riduzione delle emissioni dell’UE entro il 2030. La Commissione europea propone di ridurre le emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55 % entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, una posizione sostenuta dal Comitato europeo delle regioni (CdR). Nel corso del dibattito durante la sessione plenaria virtuale del CdR, i leader regionali e locali dell’UE hanno sottolineato che l’emergenza COVID non deve impedire all’UE di onorare l’impegno di affrontare le crisi in materia di clima e biodiversità, e di stabilire un nuovo obiettivo più ambizioso per il 2030. L’efficace attuazione del Green Deal europeo (la nuova strategia dell’UE per la crescita) deve tradursi in progetti concreti a livello locale e basarsi su un approccio decentrato.A dimostrazione dell’impegno del governo tedesco a favore di un forte coinvolgimento locale e regionale nella politica climatica, l’attuale presidenza del Consiglio (il semestre di presidenza tedesca termina il 31 dicembre), ha richiesto due pareri al CdR. Il primo parere valuta le opportunità di adattamento precauzionale ai cambiamenti climatici ed esorta la Commissione europea a sviluppare una nuova strategia di adattamento dell’UE con obiettivi e indicatori chiari, in linea con i principi di sussidiarietà attiva e di proporzionalità. Nella riunione del Consiglio europeo della scorsa settimana (10-11 dicembre), i leader dei 27 Stati membri dell’UE cercheranno un accordo su un nuovo obiettivo di riduzione delle emissioni dell’UE per il 2030. In questo modo l’Unione potrà presentare il suo contributo aggiornato determinato a livello nazionale alla convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici prima della fine del 2020. Il piano degli obiettivi climatici 2030 della Commissione europea propone di ridurre le emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55 % entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, una posizione sostenuta dal Comitato europeo delle regioni.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La confederazione europea dei sindacati indipendenti a congresso per il rinnovo delle cariche

Posted by fidest press agency su sabato, 12 dicembre 2020

Marcello Pacifico, Vice-presidente uscente dell’Accademia Europa della Cesi e delegato: “Stiamo lavorando per essere più vicini a tanti milioni di lavoratori europei nel momento difficile della pandemia tra lavoro precario, servizi per i cittadini, utilizzo delle ricorse del Recovery plan, rilancio dell’economia e resilienza, distanziamento sociale e lavoro agile. Bisogna essere più vigili che mai nella tutela del diritto alla salute, alla parità di genere, alla tutela del lavoro investendo negli assi fondamentali della salute e dell’istruzione e della ricerca, senza dimenticare i trasporti e i problemi legali alla mobilità transfrontaliera. Dobbiamo rinforzare l’identità europea e ricostruire la storia di una civiltà che deve tendere a costruire una società plurale, giusta, pacifica”.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Oggi la Notte europea dei ricercatori

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 novembre 2020

Torna “la Notte europea dei ricercatori”, promossa dalla Commissione Europea e giunta alla sua quindicesima edizione. Migliaia di ricercatori e centri di ricerca di tutta l’Europa apriranno le porte dei loro laboratori per far conoscere al grande pubblico la bellezza e l’importanza della ricerca scientifica, con esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti. Per il 2020, in 29 paesi e 388 città, sono stati organizzati 52 eventi. A causa del Covid, molti eventi saranno fruibili solamente in via digitale. L’obiettivo è di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. L’Italia ha aderito, da sempre, all’iniziativa europea con una molteplicità di progetti che ne hanno fatto tradizionalmente uno dei paesi europei con il maggior numero di eventi sparsi sul territorio. Per il 2020 la manifestazione coinvolge in Italia 7 progetti per un totale di oltre 80 città. By Christian Flammia

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Commissione Europea: €175 milioni a sostegno delle imprese dei settori del turismo e delle cure termali

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 novembre 2020

Bruxelles. La Commissione europea ha approvato un regime italiano da €175 milioni a sostegno delle imprese operanti nei settori del turismo e delle cure termali colpite dalla pandemia di coronavirus. Il regime è stato approvato ai sensi del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato.Il sostegno assumerà la forma di un’esenzione dall’obbligo di versamento di determinati contributi previdenziali. Il regime mira a ridurre il costo del lavoro a carico dei datori di lavoro privati attivi nei settori del turismo e delle cure termali, al fine di preservare i livelli occupazionali nel contesto della pandemia di coronavirus. La misura prevede un’esenzione totale dal pagamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro (esclusi i contributi relativi all’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro), per un periodo massimo di tre mesi. La misura si applica ai datori di lavoro attivi nei settori del turismo e delle cure termali che assumono lavoratori con nuovi contratti di lavoro a tempo determinato o stagionali per il periodo dal 15 agosto al 31 dicembre 2020.La Commissione ha constatato che il regime italiano è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. In particolare: i) l’aiuto non supererà gli €800 000 per impresa; e ii) il regime è limitato nel tempo, fino al 31 dicembre 2020. La Commissione ha concluso che la misura è necessaria, opportuna e proporzionata a quanto necessario per porre rimedio al grave turbamento dell’economia di uno Stato membro in linea con l’articolo 107, paragrafo 3, lettera b) del TFUE e con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. Su queste basi la Commissione ha approvato le misure in conformità alle norme UE sugli aiuti di Stato.Maggiori informazioni sul quadro temporaneo e sulle altre misure prese dalla Commissione per fronteggiare l’impatto economico della pandemia di coronavirus sono disponibili qui. La versione non riservata della decisione sarà consultabile con il numero SA.59295 nel registro degli aiuti di Stato sul sito web della DG Concorrenza della Commissione una volta risolte eventuali questioni di riservatezza.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Settimana europea della formazione professionale

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 novembre 2020

La Settimana europea della formazione professionale 2020 si svolgerà in formato digitale in tutta l’Unione europea dal 9 al 13 novembre 2020. L’evento è organizzato dalla Commissione europea in collaborazione con il ministero federale tedesco dell’Istruzione e della ricerca, nel quadro della presidenza tedesca del Consiglio dell’UE. Questa quinta edizione della Settimana incoraggia le persone di tutte le età a scoprire il proprio talento e a sviluppare le proprie competenze in linea con le esigenze del mercato del lavoro grazie all’istruzione e formazione professionale (IFP), un settore importante per la ripresa economica e sociale sullo sfondo della COVID-19. L’edizione 2020 si concentrerà sull’IFP superiore (rivolta a chi ha già un’istruzione secondaria di secondo grado) e sulle competenze IFP per le transizioni verde e digitale. Promuovere piattaforme di apprendimento digitali, creare una cultura dell’istruzione continua e permanente e attuare strutture di IFP sostenibili sono questioni fondamentali per la Commissione e la presidenza tedesca.Nell’ambito della Settimana europea della formazione professionale 2020, organizzazioni locali, regionali e nazionali dell’UE e non solo ospitano eventi e attività virtuali, sottolineando i benefici dell’IFP e il suo ruolo cruciale nell’apprendimento permanente. Tali organizzazioni dotano i giovani studenti delle competenze iniziali necessarie per avere una carriera soddisfacente e creano le condizioni affinché gli adulti possano, nel corso di tutta la vita, migliorare le competenze che già possiedono e svilupparne di nuove attraverso la riqualificazione. Sono già stati annunciati oltre 781 eventi e attività associati alla Settimana in 38 paesi, che raggiungono una platea di quasi 1,6 milioni di persone.Quest’anno la campagna della Settimana europea della formazione professionale è sostenuta da 28 ambasciatori che, in rappresentanza di 25 paesi, promuovono il messaggio delle competenze professionali. Gli ambasciatori sono stati nominati dalla Commissione europea in quanto rappresentano esempi dei benefici dell’IFP da cui trarre ispirazione: i notevoli successi da loro ottenuti dimostrano infatti i vantaggi che l’IFP può offrire non solo ai giovani ma a chiunque stia valutando nuove opportunità di apprendimento.La Settimana europea della formazione professionale è un appuntamento annuale fatto di attività ed eventi, durante il quale organizzazioni locali, regionali o nazionali mettono in risalto i migliori esempi dell’istruzione e formazione professionale (IFP), un settore capace di dotare tutte le persone delle competenze necessarie per una vita personale e professionale piena di soddisfazioni. La Settimana è accompagnata da una campagna di comunicazione di diversi mesi che ne promuove la dimensione locale.Lanciata nel 2016 dalla Commissione europea nel contesto della nuova agenda per le competenze per l’Europa, l’iniziativa è diventata una piattaforma su cui i portatori di interessi dell’IFP in tutta Europa e non solo si scambiano idee e buone pratiche. La Settimana si propone anzitutto di illustrare i vari modi in cui l’IFP può aiutare giovani e adulti a “scoprire i loro talenti” e a prepararsi oggi all’economia europea di domani; tra i suoi obiettivi c’è anche quello di dimostrare ai datori di lavoro gli enormi vantaggi che derivano dall’investire nelle risorse umane, sostenendo tanto la formazione iniziale dei giovani quanto il miglioramento delle competenze e la riqualificazione degli adulti.In che modo l’UE promuove l’IFP? La Commissione promuove attivamente l’istruzione e formazione professionale nell’ambito dei suoi sforzi per l’attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali, e in particolare del diritto all’istruzione, alla formazione e all’apprendimento permanente. Il 1º luglio 2020 la Commissione ha proposto una raccomandazione del Consiglio relativa all’istruzione e formazione professionale per rendere l’IFP più moderna, attraente, flessibile e adatta all’era digitale e alla transizione verde. La proposta è integrata in altre iniziative della Commissione, quali l’agenda per le competenze per l’Europa per la competitività sostenibile, l’equità sociale e la resilienza e la comunicazione “Sostegno all’occupazione giovanile: un ponte verso il lavoro per la prossima generazione”. La Commissione europea sostiene con i suoi finanziamenti l’istruzione e formazione professionale. Oltre ai fondi dell’UE per il periodo 2021-2027, quali il Fondo sociale europeo Plus ed Erasmus+, il miglioramento delle competenze e la riqualificazione sono un ambito di investimento privilegiato del dispositivo per la ripresa e la resilienza, che conta su 672,5 miliardi di € in sovvenzioni e prestiti.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le scuse della presidente della Commissione Europea

Posted by fidest press agency su sabato, 31 ottobre 2020

“Le parole della presidente della Commissione europea sulla gestione dell’emergenza Covid suonano come una seconda ammissione di colpa dopo le scuse date all’Italia a marzo scorso. Ha dichiarato che “le misure sono state allentate troppo presto”. Bruxelles ha dunque sottovalutato l’emergenza pandemica e non c’è dubbio che anche l’Italia sulla seconda ondata si sia fatta trovare drammaticamente impreparata. Il Governo Conte in 8 mesi non ha prodotto nulla, a parte un profluvio di Dpcm caotici e, anziché incrementare posti letto e terapie intensive, ha avviato la gara conseguente solo il 2 ottobre, senza ancora assegnarla. Ma grande responsabilità ha anche l’Europa, la Von der Leyen si è rivelata incapace di fornire indirizzi e rimedi, per non parlare della lentezza nelle procedure di erogazione del Recovery Fund. Se ci atteniamo all’iter di presentazione, valutazione, decisione, erogazione, il Coronavirus avrà fatto in tempo a distruggere non tutta l’Italia ma tutto l’Occidente”. E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Conferenza annuale virtuale della rete europea sulle migrazioni

Posted by fidest press agency su sabato, 31 ottobre 2020

La Commissaria pronuncerà il discorso di apertura sul tema “Il nuovo patto sulla migrazione e l’asilo”. La conferenza offrirà l’opportunità di discutere di strategie pratiche per una gestione efficace dell’asilo e della migrazione, come l’utilizzo delle informazioni nel contesto della migrazione, la trasformazione digitale della procedura di asilo e l’ammissione umanitaria di chi necessita di protezione. Sarà anche l’occasione per uno scambio di opinioni ed esperienze in merito all’impatto della pandemia di coronavirus sulla gestione della migrazione. La rete europea sulle migrazioni è una rete composta dalla Commissione europea e dai punti di contatto nazionali in ciascuno Stato membro e in Norvegia. Alla conferenza parteciperanno rappresentanti degli Stati membri dell’UE, della Commissione, delle organizzazioni internazionali, della società civile e della comunità dei ricercatori.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

È nato il sito di Formazione Integrale dell’Università Europea di Roma

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 ottobre 2020

://www.universitaeuropeadiroma.it/formazioneintegrale/ Ha l’obiettivo di offrire informazioni e notizie sulle attività di Formazione Integrale dell’ateneo: responsabilità sociale, eccellenza, mentoring, sport, attività extracurriculari, divulgazione. “Siamo lieti di annunciare questa bella novità che ci permetterà di dialogare ancora di più con le persone e di far conoscere le nostre iniziative”, spiega Padre Gonzalo Monzón LC, Direttore dell’Ufficio Formazione Integrale dell’Università Europea di Roma. “Inoltre, attraverso il nuovo sito, avremo la possibilità di diffondere tante buone notizie, soprattutto sulle attività sociali e di solidarietà che portiamo avanti con i nostri studenti. In questo modo cerchiamo di rispondere all’invito di Papa Francesco ad illuminare il buono che c’è in questo mondo, in ogni cosa e in ogni persona, per aprire sentieri nuovi di fiducia e di speranza”. “Oltre alle sezioni dedicate alle varie aree di Formazione Integrale c’è una parte del sito che riteniamo significativa ed entusiasmante”, continua Padre Monzón. “Si chiama Spazio Studenti ed ospiterà articoli, interviste e video frutto della creatività e sensibilità dei nostri giovani. Sarà una bella opportunità per tutti gli studenti che hanno passione per la scrittura e la comunicazione”.La Formazione Integrale è quel progetto educativo che nasce da una visione della persona come unità indivisibile costituita di intelletto, volontà, emozioni, corpo, relazionalità e spiritualità.Ha l’obiettivo di sviluppare tutte le sfaccettature della persona, le sue facoltà, le sue abilità e competenze in modo armonico, completo e progressivo. “Nel contesto universitario la formazione intellettuale è fondamentale. Ma da sola non basta”, ricorda Padre Monzón. “Per preparare i professionisti di domani è necessario formare tutta la persona. Per questa ragione l’Università Europea di Roma si occupa anche della formazione umana dei giovani, affinché raggiungano la piena maturità.Nel nostro ateneo lo studente è veramente al centro dell’azione formativa, perché fa parte, prima di tutto, di una comunità umana. Attraverso questo percorso si cerca di favorire il suo inserimento consapevole, attivo e positivo nella società”. (Carlo Climati)

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

XXI Giornata Europea della Cultura Ebraica

Posted by fidest press agency su giovedì, 3 settembre 2020

Roma. Domenica 6 settembre alle 13.15 presso la Casina dei Vallati di Roma (Largo 16 ottobre 1943) avrà luogo lo svelamento della scultura “Le tre sorelle”, opera in bronzo della celebre artista lituana Antonietta Raphaël Mafai. La scultura è stata donata al Museo Ebraico di Roma dalla figlia Giulia Mafai in ricordo delle bambine ebree mai più tornate dai campi di sterminio, in occasione della XXI Giornata Europea della Cultura Ebraica. L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, presso il cui Museo della Scuola Romana a Villa Torlonia la scultura è stata esposta in forma di comodato d’uso per molti anni.Nel bronzo del 1936, già esposto alla Mostra Sindacale del Lazio dello stesso anno, l’artista ritrae le sue tre figlie in un momento di intimità: Myriam la piu grande di 10 anni legge un libro ad alta voce e le sue sorelle Simona di 8 anni e Giulia di 6 la ascoltano attente. “Un gesto semplice e sereno, ripetuto chissà quante volte nelle case ebraiche”, commenta Giulia Mafai. “La storia potrebbe finire qui, invece il dramma è alle porte: nel 1938 vengono emanate le leggi razziali e in tutte le case ebraiche viene distrutta ogni certezza, ogni dolcezza, il sogno di un futuro. Al ricordo delle vite distrutte prima ancora di incominciare a vivere, alla memoria di tutto quello che poteva essere e che per crudeltà umana è stato distrutto poniamo questo ricordo”.
Nata a Kovno (Lituania) nel 1895 circa, ultima di undici figli, Antonietta Raphaël si trasferisce ancora piccola a Londra dopo la morte del padre, il Rabbino Simon. Qui studia musica, si diploma in pianoforte alla Royal Academy e apre una scuola di solfeggio nell’East End. Giunge a Roma nel 1924, frequenta i corsi all’Accademia di Belle Arti, inizia a dipingere e conosce Mario Mafai con cui inizia un intenso sodalizio artistico e da cui avrà tre figlie, Miriam (1926), Simona (1928) e Giulia (1930).

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Bilancio UE 2021: un bilancio annuale con al centro la ripresa europea

Posted by fidest press agency su domenica, 28 giugno 2020

La Commissione ha proposto oggi un bilancio UE di 166,7 miliardi di € per il 2021, cui si aggiungono 211 miliardi di € in sovvenzioni e fino a 133 miliardi di € in prestiti nel quadro di Next Generation EU, lo strumento temporaneo per la ripresa il cui obiettivo è mobilitare gli investimenti e far ripartire l’economia europea.
Insieme il bilancio annuale e Next Generation EU mobiliteranno nel 2021 massicci investimenti per far fronte alle ripercussioni economiche e sociali immediate della pandemia di Covid-19, avviare una ripresa sostenibile, proteggere l’occupazione e creare posti di lavoro. Il bilancio è inoltre pienamente in linea con l’impegno di investire nel futuro per realizzare un’Europa più verde, più digitale e resiliente.Questo bilancio, una volta adottato, sarà il primo del nuovo quadro finanziario pluriennale 2021-2027 e il primo bilancio annuale proposto dalla Commissione della Presidente von der Leyen.Il Commissario europeo per il Bilancio Johannes Hahn ha dichiarato: “Di fronte a questa situazione senza precedenti la proposta della Commissione europea mobilita un sostegno mai visto prima. Il bilancio annuale 2021 aiuterà centinaia di migliaia di persone, imprese e regioni a superare la crisi e a uscirne più forti di prima. Perché questo accada, occorre un accordo sul bilancio a lungo termine e su Next Generation EU in grado di trasmettere un segnale di fiducia a tutta l’Europa.”Il progetto di bilancio 2021, integrato da Next Generation EU, indirizza i fondi là dove possono fare maggiormente la differenza, in linea con le esigenze di ripresa più importanti degli Stati membri dell’UE e dei nostri partner nel mondo.I finanziamenti contribuiranno alla ricostruzione e alla modernizzazione dell’Unione promuovendo la duplice transizione verde e digitale, creando posti di lavoro e rafforzando il ruolo dell’Europa nel mondo.Il bilancio riflette le priorità dell’Europa che garantiscono una ripresa sostenibile. La Commissione propone per questo di stanziare:
– 1,34 miliardi di € per il programma Europa digitale allo scopo di potenziare le ciberdifese dell’Unione e favorire la transizione digitale;
– 3 miliardi di € a favore del meccanismo per collegare l’Europa allo scopo di investire in un’infrastruttura di trasporto aggiornata ad elevata efficienza per facilitare le connessioni transfrontaliere;
– 575 milioni di € a favore del programma per il mercato unico, e ancora 36,2 milioni di € e 127 milioni di € rispettivamente per i programmi che promuovono la cooperazione nei settori della fiscalità e delle dogane;
– 2,89 miliardi di € per Erasmus+ allo scopo di investire nei giovani e 306 milioni di € per i settori culturali e creativi attraverso Europa creativa;
– 1,1 miliardi di € per il Fondo asilo e migrazione e 1 miliardo di € per il Fondo per la gestione integrata delle frontiere, allo scopo di rafforzare la cooperazione per la protezione delle frontiere esterne e la politica di migrazione e asilo;
– 55,2 miliardi di € per la politica agricola comune e 813 milioni di € per il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, a beneficio degli agricoltori e dei pescatori europei, ma anche per rafforzare la resilienza del settore agroalimentare e di quello della pesca e dotarli dei mezzi necessari per gestire la crisi;
– 228 milioni di € per il Fondo sicurezza interna e 1,05 milioni di € per il Fondo europeo per la difesa a sostegno dell’autonomia strategica e della sicurezza dell’Europa;
– 1,9 miliardi di € per l’assistenza preadesione, a sostegno dei nostri partner, anche nei Balcani occidentali.
Una gran parte dei fondi sarà inoltre destinata alle azioni prioritarie individuate in relazione a Next Generation EU, in particolare:
– 131,5 miliardi di € di prestiti e fino a 133 miliardi di € di sovvenzioni potranno essere forniti agli Stati membri nel quadro del dispositivo per la ripresa e la resilienza, che rientra in Next Generation EU;
– 17,3 miliardi di €, 5 dei quali nel quadro di Next Generation EU, andranno a Orizzonte Europa per rafforzare il sostegno europeo alle attività di ricerca e innovazione nei settori della salute e del clima;
– 10,13 miliardi di € saranno destinati a InvestEU per investimenti in infrastrutture sostenibili, innovazione e digitalizzazione. Una parte dei fondi andrà al dispositivo per gli investimenti strategici per sviluppare l’autonomia strategica delle catene di approvvigionamento essenziali a livello europeo;
– 8,28 miliardi di € andranno allo strumento di sostegno alla solvibilità, secondo la proposta per Next Generation EU, per affrontare i problemi di solvibilità delle imprese economicamente sostenibili di tutti i settori economici;
– 47,15 miliardi di € saranno destinati alla politica di coesione e saranno integrati da altri 42,45 miliardi di € nel quadro di REACT-EU, secondo la proposta per Next Generation EU. I fondi saranno impiegati per sussidi all’occupazione, regimi di riduzione dell’orario di lavoro e misure a favore dell’occupazione giovanile, e della liquidità e solvibilità delle PMI;
– 9,47 miliardi di €, 7,96 dei quali nel quadro di Next Generation EU, saranno assegnati al Fondo per una transizione giusta in modo che la transizione verso la neutralità climatica non lasci indietro nessuno;
– 619 milioni di € saranno destinati a rescEU, il meccanismo di protezione civile dell’Unione europea, in modo che l’Unione sia in grado di rispondere a emergenze su vasta scala;
– 1,19 miliardi di €, 1,17 dei quali nel quadro di Next Generation EU, andranno al nuovo programma per la salute EU4Health per attrezzare l’Unione contro future minacce sanitarie;
– 15,36 miliardi di €, 3,29 dei quali nel quadro di Next Generation EU, saranno destinati ai nostri partner esterni attraverso lo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale (NDICI);
– 2,8 miliardi di €, 1,3 dei quali nel quadro di Next Generation EU, andranno agli aiuti umanitari, per far fronte al crescente fabbisogno umanitario nelle zone più vulnerabili del mondo.
Il progetto di bilancio per il 2021 si basa sulla proposta della Commissione per il prossimo bilancio a lungo termine dell’UE presentata il 27 maggio 2020. Una volta che il Parlamento europeo e il Consiglio avranno trovato l’accordo sul QFP 2021-2027, compreso il piano per la ripresa, la Commissione adeguerà di conseguenza la sua proposta di bilancio per il 2021 con una lettera rettificativa. L’adozione rapida del progetto di bilancio è essenziale per consentire a centinaia di migliaia di imprenditori, ricercatori, agricoltori e comuni in tutta Europa di beneficiare dei fondi, in modo da investire in un futuro migliore per le prossime generazioni.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’ECSA ribadisce la posizione dell’industria marittima europea

Posted by fidest press agency su domenica, 21 giugno 2020

“L’ECSA esprime profonda preoccupazione per la fine incombente del periodo di negoziazione e per la mancanza di progressi nelle discussioni”, ha commentato Martin Dorsman, segretario generale dell’ECSA.I recenti colloqui tra l’UE e il Regno Unito non hanno prodotto i risultati tanto attesi. Speriamo che dopo la riunione ad Alto Livello di lunedì scorso su un accordo per un ritmo accelerato dei negoziati porti finalmente ai progressi necessari e accolga pienamente il voto di oggi al Parlamento europeo che ha raccomandato un accordo globale che includa le preoccupazioni fondamentali del settore marittimo europeo. ”
Il prossimo Accordo di Libero Scambio (free trade agreement) dovrebbe includere necessariamente il trasporto marittimo in quanto il settore è fondamentale per garantire che le relazioni commerciali UE-Regno Unito possano essere di fatto realizzate. L’Accordo di Libero Scambio dovrebbe includere anche:
Accesso reciproco al mercato per i trasporti internazionali, il cabotaggio e i mercati offshore
Fluidità del commercio
Libera circolazione dei marittimi e dei lavoratori a terra, nonché dei passeggeri
Una parità di condizioni nelle misure fiscali, ambientali, sociali e normative
Allo stesso tempo, l’ECSA chiede un forte dialogo marittimo UE-Regno Unito come piattaforma per discutere approcci comuni alle politiche marittime nonché, per quanto riguarda il quadro politico globale, dell’IMO, dell’OCSE, dell’ILO e dell’OMC.”L’industria è fermamente convinta che uno scenario difficile o senza accordi nel gennaio 2021 debba essere evitato a tutti i costi. Qualora un ALS non fosse realizzabile in un arco di tempo così limitato, entrambe le parti dovrebbero già cercare soluzioni pragmatiche e flessibili per sostenere le imprese e la regolare prosecuzione degli scambi, con il minor numero possibile di ostacoli alle frontiere marittime dell’UE e del Regno Unito “, ha concluso Dorsman.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le opportunità della nuova direttiva europea SRD II sui diritti degli azionisti

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 giugno 2020

Gli investitori previdenziali nelle società quotate vogliono contare di più, esercitando oltre ai diritti di intervento e di voto in assemblea anche le nuove responsabilità alle quali sono chiamati dalla normativa europea. E in questo loro nuovo crescente coinvolgimento nella vita e nella governance delle società anche i criteri ESG sono destinati ad avere un peso sempre maggiore.Quali gli sono gli effetti della nuova normativa per gli emittenti, per gli investitori istituzionali e per le società di gestione? Achille Coppola, presidente del Centro di tutela degli azionisti istituzionali, in apertura ha sottolineato il peso sempre più rilevante degli investitori previdenziali nell’economia e ha sostenuto la necessità di una loro partecipazione attiva ai mercati regolamentati. Giuseppe Santoro, presidente di Assodire, l’Associazione degli investitori responsabili costituita da tre grandi Casse di previdenza libero professionali – ingegneri e architetti (Inarcassa), avvocati (Cassa Forense) e medici (Enpam) – ha testimoniato il percorso dell’Associazione e ha parlato chiaramente di impegno di scopo, come azionisti, per il rispetto da parte delle società investite dei criteri di etica finanziaria così come di governance (composizione dei consigli di amministrazione, management indipendenti, e così via) e di ambiente, confermando la scelta ESG. Ivonne Forno, amministratore del Centro di tutela degli azionisti istituzionali, ha indicato la Direttiva SRD II come importante occasione per i fondi pensione complementari, per compiere un passo in avanti verso un ruolo attivo come investitori di lungo termine nel segno di governance e sostenibilità. Di visione di lungo periodo dell’investimento ha parlato anche Simona Bonomelli, parimenti amministratore del Centro, la quale ha sottolineato l’indipendenza dei singoli investitori non solo nell’analisi e nella scelta delle società in cui investire ma anche nella partecipazione attiva, attraverso il voto di lista, come amministratori indipendenti. L’approccio strategico di lungo termine e la scelta ESG, in un contesto di trasparenza, sono alla base dell’impegno di Eurizon quale investitore asset manager, come testimoniato da Cristina Ungureanu, responsabile della funzione corporate governance. Trasparenza, azionariato attivo, dialogo tra investitore e governance della società, ha sottolineato, fanno già parte del percorso di Eurizon. Infine, Fabio Bonomo, head of corporate affairs di Enel, ha illustrato l’esperienza consolidata di una grande società emittente. Gli assetti proprietari di Enel, ha spiegato, hanno reso da tempo necessario un engagement continuativo con investitori e gestori, anche al fine di assicurare un adeguato consenso in sede assembleare.Tirando le somme del dibattito il presidente di Assoprevidenza Sergio Corbello, anche quale vicepresidente del Centro, ha sottolineato che la strada è tracciata e che sui temi del webinar il Centro stesso e Assoprevidenza continueranno un percorso che appare virtuoso, da sviluppare in collaborazione con tutti quanti già vi stanno lavorando, mettendo a fattor comune le diverse esperienze maturate.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Rafforzare la sovranità digitale europea: il nuovo report di EIT Digital

Posted by fidest press agency su sabato, 13 giugno 2020

Bruxelles. Le recenti discussioni sull’accesso alla tecnologia 5G e sulle applicazioni di contact tracing per il COVID-19 evidenziano la necessità che l’Europea rafforzi la propria “sovranità digitale”, ponendo in essere un maggiore controllo delle infrastrutture digitali e politiche di gestione dei dati ancor più rispettose dei diritti dei cittadini europei.Nel suo ultimo studio su “European Digital Infrastructure and Data Sovereignty”, EIT Digital analizza diversi scenari per lo sviluppo della politica digitale. Lo studio fornisce una panoramica delle motivazioni politiche, delle tendenze, degli strumenti e dei ruoli dei vari attori nel definire la percezione e le prospettive della sovranità digitale europea.”Ciò che diventa chiaro è che abbiamo bisogno di un’azione coordinata tra i responsabili delle politiche a livello europeo e nazionale e i responsabili delle imprese e dell’industria per creare una realtà digitale europea sovrana. La chiave è rappresentata da politiche che promuovano l’innovazione e rispettino i valori e i diritti europei, creando al contempo pari opportunità economiche per tutti gli attori”, afferma l’amministratore delegato di EIT Digital, Willem Jonker.EIT Digital ha collaborato con il Digital Enlightenment Forum per la realizzazione del report. Lo studio sostiene lo sviluppo di politiche che mirino a rafforzare la sovranità europea nelle infrastrutture digitali e nella gestione dei dati. Il controllo delle infrastrutture digitali e la regolamentazione dei dati sono complementari e possono essere combinati in vari modi, che portano a diversi scenari.Il rapporto presenta alle autorità di regolamentazione un quadro di scelte politiche, basato su quattro scenari che combinano approcci che vanno da un controllo soft delle infrastrutture, ad uno più rigido, con una protezione dei dati debole o forte. Questi scenari sono valutati in relazione al loro impatto sugli obiettivi politici: crescita, equità, potenziale di innovazione, fiducia dei cittadini e competizione ad armi pari.La valutazione d’impatto serve da guida di alto livello per lo sviluppo concreto delle policy e come tale fornisce un importante strumento per lo sviluppo di infrastrutture digitali e strumenti di politica dei dati dal punto di vista della sovranità digitale europea.www.eitdigital.eu

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il futuro dell’agricoltura europea

Posted by fidest press agency su sabato, 6 giugno 2020

E’ indispensabile un confronto costruttivo e inclusivo tra tutte le realtà del settore primario – dichiara Andrea Michele Tiso, presidente nazionale Confeuro. Solo in questo modo le misure di Bruxelles potranno riflettere le reali esigenze dei territori e delle imprese agricole, con le loro differenti dimensioni e specializzazioni. La proposta della Commissione europea di destinare 391 miliardi di euro all’agricoltura nel prossimo bilancio europeo rimette al centro dell’agenda il tema cruciale delle risorse. La Commissione ha deciso di aggiungere 26,4 miliardi di euro rispetto alla proposta presentata nel 2018, su cui non si era trovata l’intesa. In termini percentuali, ciò si traduce in un aumento del 2% dei finanziamenti rispetto al 2020. Considerata l’importanza della questione, ci auguriamo che il dibattito ristretto sulla proposta della Commissione – organizzato oggi dall’ufficio del Parlamento europeo in Italia – sia soltanto un primo momento, e che nei prossimi giorni possano seguirne altri per ascoltare tutte le organizzazioni protagoniste del settore primario – continua Tiso.Con l’aumento delle risorse l’Unione sta mostrando la volontà di rilanciare l’agricoltura europea, ma le modalità di erogazione e gli obiettivi prioritari della nuova politica agricola saranno altrettanto decisivi per avere successo. Stiamo attraversando passaggi delicati che determineranno il futuro del settore primario, ora ancora più in bilico a causa dell’emergenza coronavirus. In questo scenario, sono molti gli interrogativi dell’annunciato Green New Deal europeo che attendono una risposta. A questo proposito, Confeuro crede che le piccole e medie aziende e i metodi di coltivazione agroecologica debbano essere protagonisti di un vero rinascimento agricolo che metta al centro la tutela dell’ambiente, della qualità delle produzioni e della salute.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »