Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘femminile’

Per una nuova imprenditorialità giovanile

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

Milano Fieramilanocity da giovedì 25 a sabato 27 ottobre (Gate 5, Reception Teodorico), http://www.salonefranchisingmilano.com. Un evento che guarda ai giovani che vogliono diventare neoimprenditori aprendo un negozio in affiliazione, dove avere colloqui diretti con le catene commerciali che consentono di aprire un’attività col loro marchio o seguire corsi gratuiti su come aprire un punto vendita in affiliazione. Questo il profilo della 33° edizione di Salone Franchising Milano (SFM), la storica fiera del commercio in affiliazione divenuto evento smart proiettato al futuro del retail.
Cosa troverà un giovane al Salone Franchising Milano? Prima di tutto la possibilità di confrontare le proposte di affiliazione di oltre 200 catene commerciali, visitando gli stand e facendo colloqui immediati per verificare le condizioni per aprire un’attività commerciale (o visitando gli stand delle Associazioni di settore che, a loro volta, rappresentano anche altre catene). Poi la possibilità di frequentare i corsi gratuiti della Franchising School su come mettersi in proprio con l’affiliazione o come evitare contatti capestro e truffe. O gli incontri riservati con esperti per una consulenza personalizzata su tutti gli step dell’affiliazione (F For You), oppure le testimonianze dei franchisee (gli affiliati) che hanno già avuto successo (Percorsi di Vita).Tra le novità di Salone Franchising Milano, “Re.start-smart up your business” un innovativo Talent Show pensato per tutti i giovani che presentano progetti innovativi di nuovi negozi. Un’iniziativa che ha avuto grande successo nella sua prima edizione del 2017, grazie al lavoro di Campus Fandango Club, organizzatore di SFM dalla passata edizione, che ha trasformato l’evento leader in Italia per il mondo del franchising e del retail, proponendo sempre più contenuti di intrattenimento e di formazione.
Rimarrà attivo fino al 30 novembre il concorso “More than Backpack, apri la mente e progetta lo zaino ideale” promosso da Nava Design in collaborazione con Open Milano e rivolto a studenti e designer di ogni età. E’ aperta dunque la sfida per progettare il proprio zaino ideale, accessorio divenuto oggi non più un semplice contenitore di oggetti, ma un vero e proprio alter ego, una presenza irrinunciabile del quotidiano nel suo molteplice ruolo di accessorio moda, ufficio portatile, compagno affidabile per le mille esigenze. E in quanto tale deve essere funzionale, leggero, resistente, pratico e organizzato, ma al contempo bello, innovativo, versatile e di design. Una sfida non semplice quanto stimolante per i talentuosi partecipanti al contest, che dovranno realizzare un disegno o un render di uno zaino che risponda a tutti questi requisiti e inviarlo a Nava Design.Tre le categorie di partecipazione: Design, Smart e Travel. Una giuria scelta da Nava effettuerà la selezione e, entro dicembre, verranno premiati i progetti creativi con le idee più originali e innovative che meglio interpreteranno “lo spirito del tempo” rispettivamente nei temi dello stile, dell’innovazione tecnologica e delle funzionalità di viaggio. Il premio del vincitore della categoria Design sarà uno zaino Nava della linea Milano disegnata dal noto designer internazionale Naoto Fukasawa. Il vincitore della categoria Smart riceverà uno zaino Nava della linea Passenger, un backpack porta computer dotato di organizzazione interna intelligente e funzionale. Il premio Travel sarà infine lo zaino da lavoro Nava della linea Gate studiato per i frequent traveller, organizzato con comparti interni imbottiti in cui custodire i propri device durante gli spostamenti e completo di trolley system e checkpoint-friendly system per velocizzare i controlli durante i viaggi. Ma, soprattutto, il vincitore assoluto delle 3 categorie parteciperà allo studio di industrializzazione dello zaino da lui progettato accanto al team di designer di Nava Studio per un periodo di 30 giorni in azienda.
Da sempre Nava Design sostiene progetti sperimentali e rivolge la propria attenzione ai giovani, alla scuola, al tempo libero e al mondo del lavoro. L’azienda, infatti, è stata una delle prime in Italia a intuire le potenzialità dello zaino nella sua doppia funzionalità di accessorio per il tempo libero e strumento per “trasportare ovunque con sé l’ufficio”. Si inserisce in quest’ottica l’idea del contest dedicato allo zaino, simbolo di libertà dalle sovrastrutture, di rinuncia delle imposizioni e rifiuto del formalismo limitante e obsoleto, a favore di una modalità di lavoro dinamica e mobile, più creativa e produttiva, più varia e stimolante.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Medicina estetica: Un omaggio alla bellezza femminile

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 agosto 2018

Mi riferisco ad un aspetto della medicina che è quello della cura della bellezza, alla sua conservazione e all’età biologica. Lo faccio prendendo lo spunto da uno scritto del dottor Rosario Porzio, di alcuni anni fa, dove l’autore si chiedeva se la Muti potesse considerarsi giovane per sempre.
Non credo che l’abbia citata perché da vent’anni è un suo grande amico. Suppongo, invece, che, guardando quella donna, l’avesse fatto non solo per questo motivo ma anche con l’occhio clinico di medico. Per lui vi era, in qualche modo, la conferma che da quella donna potesse trarvi una sorta di mix di combinazioni genetiche che hanno permesso alla diva di apparire più giovane di circa quindici anni.
Non è stato, ovviamente, solo un giudizio di circostanza e sprovvisto di un supporto scientifico. Doveva essere ben consapevole dello studio dell’Università di Leicester e del King’s College di Londra in tandem con l’Università di Groningen in Olanda, pubblicata su ‘Nature Genetics’, dove si chiariva perché una persona può apparire più giovane di dieci/venti anni con un forte gap, quindi, tra l’invecchiamento biologico e l’invecchiamento cronologico. Il trucco è nel gene di Peter Pan, o meglio nelle varianti genetiche a livello del gene Terc, responsabile della lunghezza dei telomeri (parti terminali dei cromosomi). E la conclusione degli esperti era volta alla considerazione delle particolari varianti genetiche che si associavano ad una maggiore lunghezza dei telomeri che si traducevano in una minore predisposizione ad invecchiare velocemente.
Chi invece non ha tale dote genetica ha telomeri più corti e quindi dimostra un’età biologica uguale o maggiore rispetto a quella cronologica.
Questa ricerca, che ha scavato a fondo sui processi d’invecchiamento delle cellule, rappresenta l’inizio dello studio su farmaci che possano preservare cuore e cervello e in genere i nostri organi vitali, di là della giovinezza esteriore. Un viaggio quindi nelle possibilità di mantenere giovani e attivi i nostri organi interni.
Se la natura riesce a fare la sua parte, sia pure limitando la sua azione a pochi casi, la medicina non si è fatta trovare impreparata con due sue branche specialistiche: medicina e chirurgia estetica. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“L’Anello Magico: Autostima al femminile”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 6 giugno 2018

E’ stato scritto da Oriana Staiano, trainer Internazionale in PNL e Coach, nasce con il desiderio di voler scrivere un libro sull’autostima della donna differente dal comune. Molte problematiche di oggi sono legate alla mancanza di autostima: il non sentirsi all’altezza, la paura di valere, il senso dell’abbandono, l’annullamento di sé stessi, la dipendenza affettiva.Il libro rappresenta un viaggio di trasformazione completa, dentro di sé e fuori, con momenti di riflessione, di allenamento mentale e di decisioni importanti. Un progetto con suggerimenti concreti, tecniche, pratiche per iniziare a volersi bene, riprendere la stima in sé stesse e anche la propria vita. L’autrice racconta l’opera L’Anello Magico, “Nel 2010 chiesi ad una mia allieva quale fosse, secondo lei, una tematica da affrontare nel mio prossimo libro, un argomento che fosse di aiuto per gli altri. Lei, senza pensarci due volte, mi disse: “un libro che aiuti le donne a volersi bene”. E così è stato. Nel 2012, decisi di togliere alcuni capitoli più “leggeri” e di metterne altri più inerenti alla vita di purtroppo molte donne, tre capitoli che affrontassero le varie tipologie di violenza: sul lavoro, fisica, mentale e psicologica. Nell’edizione che presentiamo adesso, ho deciso di riscrivere quasi totalmente il libro, sono passati 8 anni dalla prima pubblicazione ed io sono cambiata da allora, la mia esperienza di donna è ancora più maturata, in questi anni ho potuto vedere, ascoltare e provare il dolore di essere donna. Grazie al mio vissuto ho scoperto il valore amore in tutta la sua interezza, ho potuto toccare con mano il valore coppia. Le mie letture, la vita, la famiglia e i miei allievi hanno aiutato la mia crescita e la stesura del libro L’Anello Magico – Autostima al femminile. Grazie al lavoro che faccio ho potuto essere di supporto a centinaia di donne in difficoltà. Ed è per tutto questo che ho voluto inaugurare la nuova vita di In Mind proprio con un volume sulle donne e per le donne. Lo dedico a voi e a tutti gli uomini che le amano, nel senso vero del termine.”
Shockdom, casa editrice fondata da Lucio Staiano con oltre 100 titoli a catalogo, presenta il primo libro di In Mind, l’etichetta rivolta alla crescita personale entrata a far parte di Shockdom. Prezzo al pubblico 12 euro.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Women in Art: l’arte al femminile

Posted by fidest press agency su martedì, 22 maggio 2018

Cagliari Mercoledì 23 maggio, a partire dalle 15.10, si terrà a Cagliari, presso l’Aula Coroneo della Cittadella dei Musei di Cagliari, una conferenza sulla figura di Peggy Guggenheim, collezionista d’arte americana che, soprattutto tra il 1938 e il 1946, ha creato la nota collezione d’arte in Europa e in America.La conferenza prevede una breve introduzione del dott. Giacomo Dessì, giornalista e presidente dell’associazione Artecrazia, a cui farà seguito un intervento più approfondito della prof.ssa Simona Campus, docente di Museologia all’Università di Cagliari e Direttrice Artistica dell’EXMA. Verranno presi in esame i temi biografici di Peggy Guggenheim, la sua figura eccentrica ed il ruolo di collezionista avuto all’interno del mercato dell’arte. Sarà l’occasione per guardare alla storia dell’arte anche dalla prospettiva dei collezionisti, raccontando il ruolo di primaria importanza che alcune donne hanno avuto nell’influenzare gli artisti e le tendenze nel mondo dell’arte. Proprio per ciò la conferenza rientra nel progetto di più ampio respiro Women in Art, che ha già visto la realizzazione di un concerto di pianoforte e che si chiuderà a settembre con una mostra fotografica. Ingresso libero.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Rossella Isoldi, stilista al femminile

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 aprile 2018

Pertosa (Salerno) La stilista Rossella Isoldi, astro nascente della moda italiana ha un proprio laboratorio nella splendida città di Pertosa, meta turistica famosa per le sue grotte e per essere stata utilizzata dai registi più importanti del panorama artistico nazionale. Rossella ha avviato un percorso artistico – culturale per consentire ai centri periferici di “stare” sul mercato, attraverso l’artigianalità, dando così un significato ancora più autentico alla filosofia del “glocal”. Il ragionamento è noto: è possibile generare moda nei centri periferici evitando la banalità ed il ricorso al conosciuto? La globalizzazione dice di sì, ma la realtà è sembra più ostica nell’accettare i cambiamenti e accentra l’attenzione su quelle che restano come le capitali di questo settore: da Milano a Parigi, senza dimenticare New York. Ma se la moda deve essere sinonimo di unicità allora bisogna avere la forza di andare oltre il comune sentire: artisti, pittori, scultori o cantanti che siano, preferiscono molte volte sfuggire alle metropoli, per non assimilarsi agli standard, per non essere soggiogati dalle logiche di mercato, per il semplice piacere di creare. Il tratto della matita è così del tutto simile allo scalpello che plasma il marmo o al pennello che colora il paesaggio. Lavorando nella sua Pertosa in provincia di Salerno, Rossella Isoldi ha voluto ricreare le stesse atmosfere. Le stoffe, i materiali e gli accessori sembrano parti confuse di un puzzle che s’incastrano poi alla perfezione per dare forma e sostanza non solo all’abito unico ed elegante, ma ad un progetto che genera stupore: un perfetto prodotto finale da artista autentico.Rossella Isoldi, sia come stylist, ma soprattutto come donna, è perfettamente cosciente di come un abito sia una sorta di specchio dell’anima. Uno “stargate” dell’essere più profondo. La perfezione del taglio e l’originalità dell’idea si uniscono quasi in simbiosi alla femminilità nella sua essenza più autentica. L’unicità dello stare bene, del sentirsi perfettamente a proprio agio sono i meccanismi che regolano il movimento, per fare in modo che pensiero ed azione non siano divergenti.Nel laboratorio, aperto ventiquattro ore su ventiquattro grazie al sito http://www.rossellaisoldi.it, la giovane stilista disegna e realizza abiti esclusivi con l’obiettivo di valorizzare la persona, i gusti e la fisicità, nel valore supremo dell’eleganza. Ogni donna è così in grado di esprimere ciò che è senza omologarsi, lasciando trasparire la propria personalità, non seguendo ma anticipando le tendenze nella semplice intuizione dell’evidenziare il proprio io. È il rinnovamento dello stile che si materializza ascoltandone le esigenze. Nel processo creativo ritorna dunque lo spazio per la riflessione e per lo studio: la moda è così personale e personalizzabile.www.rossellaisoldi.it

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tempo di Libri: l’editoria è sempre più al femminile

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 marzo 2018

Più di due su dieci. Sono sempre di più le donne che ricoprono cariche di responsabilità nella filiera produttiva editoriale e rappresentano il 22% dei ruoli dirigenziali nel 2017, in aumento rispetto al 2010 quando erano il 17%.È uno dei tanti dati che emergono da un insieme di indagini che affrontano, nel giorno della donna, gli snodi tra lettura, scrittura, ruoli occupati nella filiera editoriale e, a partire dall’Osservatorio AIE sui consumi editoriali realizzato in collaborazione con Pepe Research, sarà presentato nell’incontro Leggere è donna in programma giovedì 8 marzo alle 15.00 in Sala Suite 1 a Tempo di Libri, Fiera internazionale dell’Editoria, in programma dall’8 al 12 marzo a fieramilanocity. Le donne, le ragazze e le bambine si confermano lettrici più forti degli uomini e stanno guadagnando sempre più spazio anche nei ruoli editoriali. Ne parleranno Elena Salvi (Pepe Research) e Laura Donnini (HarperCollins) moderate da Alessandra Tedesco (Radio24).Al tradizione programma di Tempo di Libri si affianca il programma professionale che affronta i maggiori temi e i nodi centrali dell’editoria, a partire proprio dalle diverse indagini che saranno presentate.
In questa ottica si colloca anche la striscia quotidiana di incontri realizzati in collaborazione con Nielsen sui settori più interessanti del mercato italiano del libro. Nella prima giornata di Tempo di Libri il primo analizzato è quello delle graphic novel e dei libri a fumetti: Un mercato fatto di mercati: la graphic novel è l’occasione per analizzarlo in programma l’8 marzo alle 16.00 in Sala Suite 1 con Monica Manzotti (Nielsen) e Emanuele Di Giorgi (Tunué) moderati da Giovanni Peresson (Ufficio Studi AIE e curatore del programma professionale di Tempo di Libri).
Un’altra striscia di appuntamenti, a cura dell’Associazione Italiana Editori, è dedicata a scoprire cosa si intende oggi per digitale e come si sta innovando il mondo del libro grazie alla tecnologia. Se ne parlerà nell’incontro Cos’è il digitale per te in programma giovedì 8 marzo alle 19.00 nel Digital Cafè di Tempo di Libri.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Campagna “Prevenzione oncologica al femminile”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 novembre 2017

tumore-al-seno-2Roma 4 novembre 2017, ore 11.15 Sala Giunta CONI (Piazza Lauro De Bosis 15) presentazione Campagna “Prevenzione oncologica al femminile” con la partecipazione del prof. Francesco Cognetti (Presidente della Fondazione Insieme contro il Cancro), di Federica Pellegrini, Giovanni Malagò (Presidente CONI) e Nicoletta Luppi (Presidente e Amministratore Delegato MSD Italia).
Il 40% dei tumori può essere evitato seguendo uno stile di vita sano. Ma le italiane ignorano le regole della prevenzione oncologica: il 20,8% fuma, il 23,8% è in sovrappeso e il 34,3% è sedentario. Insufficiente anche l’adesione ai programmi di screening oncologico. Nel 2015 solo il 55% delle donne (50-69enni) ha aderito all’invito a sottoporsi alla mammografia, fondamentale per individuare il tumore del seno in fase precoce. E solo il 39,8% (25-64enni) si è sottoposto al Pap-test per l’individuazione del tumore della cervice uterina, uno dei più frequenti nelle giovani donne (under 50). Per sensibilizzare tutte le italiane sull’importanza degli stili di vita sani, la Fondazione “Insieme contro il Cancro” lancia la campagna “Prevenzione oncologica al femminile”, con una testimonial d’eccezione, la campionessa olimpionica di nuoto Federica Pellegrini.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La povertà femminile sottovalutata dalle statistiche ufficiali

Posted by fidest press agency su domenica, 17 luglio 2016

poveroSono oltre 2 milioni le donne in povertà assoluta, ma con gli indicatori attuali non è possibile misurare la distribuzione delle risorse economiche all’interno dei nuclei familiari. Il rapporto Istat “La Povertà in Italia” pubblicato oggi dimostra che sono ancora troppe le disuguaglianze che affliggono il nostro Paese. A pagarne il prezzo più alto sono le donne: sono 2 milioni 277mila quelle vivono in condizioni di indigenza, più numerose – in termini assoluti – di minori, giovani e anziani.
“Se da una parte la componente femminile e la dimensione di genere emergono come un elemento chiave per comprendere le cause della povertà, dall’altra il governo e i decisori politici non dispongono di strumenti adeguati per la sua analisi. Non esistono infatti indicatori che permettano di misurare la distribuzione delle risorse economiche tra componenti dei nuclei familiari. E’ quindi difficile rendere conto della complessità della povertà femminile, spesso interconnessa ad altri aspetti economici e – soprattutto – socio-culturali”, spiega Beatrice Costa, Responsabile Programmi di ActionAid Italia.A meno di un anno dall’adesione agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile – con i quali l’Italia si è impegnata a sconfiggere la povertà entro il 2030 – e mentre il Parlamento discute il Disegno di Legge del Governo circa la “Delega recante norme relative al contrasto della povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali”, ActionAid sottolinea ancora una volta come il progressivo impoverimento possa essere combattuto solo con l’adozione di un’efficace politica nazionale di contrasto alla povertà, che sia organica e universale, come indicato dall’Alleanza contro la povertà in Italia, di cui ActionAid è membro fondatore.Pur riconoscendo lo sforzo fatto dal Governo nel varo delle nuove misure di contrasto alla povertà, in particolare il Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA) e l’Assegno di Disoccupazione (ASDI), restano alcuni limiti di ordine generale – in primis la non universalità – che si accompagnano a forti criticità sulla prevista implementazione. Un esempio sono i progetti personalizzati di presa in carico dei beneficiari: essi devono essere realizzati dagli Ambiti Territoriali, i quali – oltre ad avere capacità molto differenziate a seconda dei territori – non sono secondo ActionAid sufficientemente supportati nella progettazione degli interventi e nell’integrazione di questi con la misura di sostegno al reddito. Il SIA rappresenta uno strumento, seppur imperfetto, per iniziare a invertire le tendenze drammatiche che i numeri dell’ISTAT ci mostrano, a condizione però che le misure di attivazione dei beneficiari previste dalla misura siano efficaci e che la responsabilità sia condivisa tra Governo, Regioni, Ambiti territoriali e società civile.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dolore pelvico femminile

Posted by fidest press agency su venerdì, 4 marzo 2016

“Il dolore pelvico cronico femminile è una condizione fortemente debilitante che limita le comuni attività quotidiane fino a comportare una vera e propria disabilità funzionale”, afferma Nicola Colacurci, Direttore della S.C. di Ginecologia ed Ostetricia presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria della Seconda Università di Napoli e promotore del convegno “Dolore pelvico cronico e qualità di vita” che si svolgerà il 4 marzo presso l’Aula Magna della Scuola di Medicina della SUN con la partecipazione di esperti e la presenza del Magnifico Rettore della Seconda Università Prof. Giuseppe Paolisso e del Commissario Straordinario dell’ AOU SUN Maurizio Di Mauro.
“Spesso occorrono molti anni prima che si raggiunga una diagnosi corretta, spiega Colacurci, il dolore pelvico è un sintomo spesso banalizzato e trascurato e sono le pazienti a pagare il prezzo del ritardo diagnostico. Oggi sappiamo che questa condizione deve essere affrontata da un team multidisciplinare al fine di indagare tutte le possibili cause e per trattare nel modo più efficace questa patologia di cui si stima soffra 1 donna su 4 tra i 18 e i 50 anni e rappresenta una delle principali cause di visita ginecologica. Stiamo parlando di diverse affezioni: endometriosi, sindrome del colon irritabile, Morbo di Chron, colite ulcerosa, cistite interstiziale, vulvodinia sono infatti solo alcune delle patologie correlate al dolore pelvico cronico.L’incontro affronta il tema partendo dalle testimonianze di donne, rappresentanti delle Associazioni pazienti, quali l’Associazione Viva, Vincere Insieme la Vulvodinia, l’AICI, Associazione Italiana Cistite Interstiziale, l’AIE, Associazione Endometriosi e O.N.D.A., Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, intervallate da performance teatrali a cura dell’attrice Cristina Donadio, discussioni antropologiche, scientifiche e politico-organizzative.Per rispondere alla complessità che caratterizza questa condizione è stato recentemente costituito presso il vecchio policlinico di Napoli, l’ambulatorio del dolore pelvico cronico, diretto dal prof. Colacurci, per offrire, nell’ottica di una integrazione di differenti competenze, una risposta assistenziale corretta e competente a donne che, invece, sono alla disperata ricerca di sollievo al loro dolore.L’eccellenza assistenziale dell’attività ginecologica presso l’AOU SUN è stata riconosciuta anche da O.N.D.A. che ha conferito all’AOU SUN l’importante riconoscimento di due Bollini Rosa: la certificazione che l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna attribuisce dal 2007 agli ospedali italiani ‘vicini alle donne’, ossia quelle strutture che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, riservando particolare attenzione alle specifiche esigenze dell’utenza rosa.La partecipazione è libera e gratuita.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Disturbi intimi femminili

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 novembre 2015

abano termeAbano Terme (PD), Atrofia vulvovaginale, incontinenza urinaria e problemi della sfera sessuale, questi i temi al centro del convegno “Gyneconet Meeting: nuove evidenze per la salute della Donna” promosso da Fidia Farmaceutici con il supporto organizzativo di Medi K e in programma il prossimo 26-28 Novembre ad Abano Terme (Fidia Auditorium, Via Ponte della Fabbrica, 3/A).La prima edizione del convegno intende far luce su epidemiologia, diagnosi e nuove opzioni terapeutiche in un’ottica di miglioramento della gestione di questi disturbi che accomunano molte donne.L’impatto di questi disturbi, che non si limita alla sfera della salute, ma riguarda più in generale anche la qualità della vita e, in taluni casi, il benessere della coppia, è tale che si rende necessario sensibilizzare tutti i professionisti che operano nel campo della salute femminile: ginecologo, medico di medicina generale, ostetriche e infermieri.Queste figure chiave per la salute femminile si riuniranno al Gyneconet per fare “rete” e definire un vademecum per la gestione ottimale dei disturbi intimi femminili.
Fidia Farmaceutici S.p.a. è un’azienda italiana fondata nel 1946, leader nella ricerca e nello sviluppo nonché nella commercializzazione di prodotti a base di acido ialuronico che trovano diverse applicazioni in campo biomedico, in aree quali reumatologia, ortopedia, chirurgia, riparazione tissutale e dermo-estetica. Parte del gruppo milanese P&R Holding, Fidia Farmaceutici ha solide basi a livello nazionale: in Italia conta due stabilimenti produttivi, uno ad Abano Terme, dove ha sede la società, e l’altro a Noto, in Sicilia. Occupa oggi oltre 600 dipendenti e alimenta un giro di affari superiore a 250 milioni di euro. Grazie ai suoi investimenti in ricerca è riuscita a costruire una lunga tradizione di prodotti, con oltre 600 brevetti al suo attivo.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Salute femminile e alimentazione: incontro al Papa Giovanni per le donne con tumore al seno

Posted by fidest press agency su sabato, 3 ottobre 2015

ospedale-bergamo-papaBergamo Martedì 6 ottobre alle 10 nell’Area della Formazione (ingresso 55) è in programma un incontro gratuito e aperto a tutte le donne che stanno seguendo una terapia ormonale dopo un tumore al seno e vogliono tenere sotto controllo il peso. A tenere l’incontro e dare consigli preziosi per tenersi in forma senza rinunciare al gusto sarà Fiorenzo Cortinovis, responsabile della Dietologia clinica dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII.“Molti tumori al seno hanno sulla superficie delle loro cellule recettori degli ormoni, responsabili della crescita del cancro stesso – spiega Fiorenzo Cortinovis -. In questi casi si consiglia alla donna di assumere, anche per molti anni consecutivi, farmaci in grado di tenere sotto controllo l’attività ormonale e quindi ridurre le probabilità che il tumore si ripresenti. Questi farmaci però possono causare degli effetti collaterali fastidiosi, a partire dalla menopausa precoce, con tutti i disturbi tipici associati a questa condizione, come l’aumento di peso. Ma come la menopausa precoce indotta da alcuni di questi trattamenti può essere reversibile, così è possibile prevenire e combattere quei chili in più adottando alcune semplici strategie per mangiare in modo corretto, senza eccessi e allo stesso tempo assicurando al corpo tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno”.L’evento è organizzato dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII in collaborazione con Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, che dedica il mese di ottobre alla sensibilizzazione e alla prevenzione delle principali patologie femminili collegate direttamente o indirettamente alla sfera alimentare, tema di EXPO 2015.
“Le buone scelte alimentari – continua Francesca Merzagora – insieme ad una regolare attività fisica, contribuiscono a prevenire il rischio di sviluppare gravi patologie, come l’osteoporosi, l’ipertensione arteriosa, malattie cardiache e anche alcuni tipi di tumore. Proprio per questo motivo, nell’anno di EXPO 2015, Onda ha deciso di dedicare il mese di ottobre all’alimentazione e ai disturbi ad essa correlati. Un intero mese in cui gli ospedali con i Bollini Rosa accompagneranno le donne nelle scelte alimentari più opportune per la loro salute. Lo scopo dell’iniziativa, realizzata grazie al sostegno di Abiogen Pharma e Pfizer (main sponsor) e di Bouty, Elma Research e Janssen (sponsor), è quello di indirizzare le donne nei centri di riferimento della loro città, affinché possano ricevere un’adeguata informazione e assistenza”.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Salute femminile e alimentazione

Posted by fidest press agency su martedì, 22 settembre 2015

Milano-Expo-250x150Milano. Onda, Civil Society Participant di Expo 2015, in collaborazione con 115 ospedali del Network Bollini Rosa, dedica il mese di ottobre alla sensibilizzazione e alla prevenzione delle principali patologie femminili collegate direttamente o indirettamente alla sfera alimentare, tema dell’Esposizione Universale. L’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio di molteplici Società Scientifiche e Associazioni (ABA, ADI, AGUI, AIC, AOGOI, Associazione Senonetwork Italia Onlus, SID, SIDIP, SIE, SIEC, SIGO, SIN, SINDEM, SINU, SIOG, SIOMMMS, SIP, SIPA, SIR), coinvolgerà gli ospedali a “misura di donna” presenti sul territorio nazionale, che offriranno gratuitamente alla popolazione femminile nel corso del mese di ottobre servizi clinici, diagnostici e informativi nell’ambito delle seguenti specialità: diabetologia, dietologia e nutrizione, endocrinologia, ginecologia e ostetricia, malattie dell’apparato cardio-vascolare, neurologia, oncologia, reumatologia e psichiatria.“La salute si conquista e si conserva prima di tutto a tavola. Un’alimentazione sana ed equilibrata mantiene attivi e dinamici lungo l’arco della nostra vita, aiutandoci a contrastare gli inevitabili effetti dell’invecchiamento e l’insorgere di moltissime condizioni patologiche”, afferma Francesca Merzagora, Presidente di Onda. “Non vi è dubbio che la situazione alimentare dei Paesi economicamente più evoluti sia migliorata negli anni ma, paradossalmente, il benessere ha generato nuovi problemi legati all’eccesso di calorie e alla qualità raffinata dei cibi: basti pensare a malattie come diabete e obesità, che sono diventate una vera e propria emergenza sociale”.
“Le buone scelte alimentari – continua Francesca Merzagora – insieme ad una regolare attività fisica, contribuiscono invece a prevenire il rischio di sviluppare gravi patologie, come l’osteoporosi, l’ipertensione arteriosa, malattie cardiache e anche alcuni tipi di tumore. Proprio per questo motivo, nell’anno di EXPO 2015, Onda ha deciso di dedicare il mese di ottobre all’alimentazione e ai disturbi ad essa correlati. Un intero mese in cui gli ospedali con i Bollini Rosa accompagneranno le donne nelle scelte alimentari più opportune per la loro salute. Del resto le italiane, secondo la nostra ultima indagine conoscitiva, ritengono che l’alimentazione possa prevenire (90%) e addirittura anche curare (80%) talune patologie e, pur dichiarandosi soddisfatte del loro stile alimentare, nel 40% dei casi vorrebbero migliorarlo. Lo scopo dell’iniziativa, realizzata grazie al sostegno di Abiogen Pharma e Pfizer (main sponsor) e di Bouty, Elma Research e Janssen (sponsor), è quello di indirizzare le donne nei centri di riferimento della loro città, affinché possano ricevere un’adeguata informazione e assistenza”.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Impresa femminile

Posted by fidest press agency su sabato, 28 febbraio 2015

udineUdine mercoledì 4 marzo, alle 17, nella Sala Valduga della sede camerale (ingresso piazza Venerio 8). All’approfondimento, moderato dalla giornalista Raffaella Mestroni, che peraltro da anni cura sul mensile camerale Udine Economia la rubrica dedicata alle imprese “rosa” friulane, saranno fornite informazioni e presentati casi concreti per contribuire a promuovere la cultura dell’azienda al femminile. Introdurrà i lavori il presidente Giovanni Da Pozzo, con la presidente del Comitato imprenditoria femminile Mariella Moschione, mentre la chiusura dei lavori spetterà all’assessore regionale Loredana Panariti. Gli interventi tecnici saranno del responsabile Centro Studi della Cciaa di Udine Mario Passon (L’economia di genere in Fvg), della responsabile di procedimento Ufficio Contributi Cciaa Elisabetta Tomadini (Linee di finanziamento per le imprese femminili in delega regionale) e della responsabile del Punto Nuova Impresa camerale Martina Urbani (Start up e accesso al credito, con approfondimento di strumenti e agevolazioni per l’imprenditoria femminile nell’ambito del Fondo centrale di garanzia). Interventi che saranno alternati dalle storie di tre donne. A concentrarsi sul connubio importante tra “donne e tecnologia” nell’impresa sarà Angela Dosso, key account manager di Info Solution Spa Group, a Udine con sede in Friuli Innovazione, mentre Chiara Adorini, innovativa veterinaria trentenne, parlerà di come sta riuscendo a trasformare la sua passione nella sua impresa. L’esperienza di Sarah Della Rovere, titolare della Zeta Srl di Premariacco, infine, descriverà un passaggio generazionale di successo.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Educazione al femminile

Posted by fidest press agency su venerdì, 14 ottobre 2011

Scouts and Pope 4

Image by apolci via Flickr

Roma 22 ottobre alle 18 a presso la chiesa di Santa Maria dell’Orto in Trastevere tavola rotonda su “Peculiarità e attualità dell’Educazione al femminile”organizzata dall’Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici e dalla Fondazione Anna Maria Feder e Francesco Piazza Onlus
L’incontro, patrocinato dalla Regione Lazio e dalla Regione Veneto, vedrà gli interventi di don Nicolò Anselmi, direttore del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della CEI, di Paola Dal Toso, segretaria generale della Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali, di Capo e Capi delle associazioni scout italiane. La Tavola rotonda è organizzata a conclusione delle celebrazioni del centenario del Guidismo, la sezione femminile del Movimento Scout ideato da Baden Powell.
Baden Powell diede alle ragazze un nome differente, “guida”, e un’ispirazione diversa “educare le educatrici di domani”. Il Guidismo, di cui si è celebrato il primo centenario, si propone di sviluppare i valori tipici della femminilità e su due piani, la famiglia e la società, valorizzare la trasmissione e la cura della vita, la responsabilità personale, l’impe-gno concreto, la testimonianza, l’apertura agli altri e l’affermazione dei valori cristiani.
Nell’ambito della Tavola rotonda verrà presentato il libro edito da Paoline “Il vento e la roccia. Anna Maria Feder Piazza, un’educatrice ribelle”, dedicato a questa figura significativa del guidismo cattolico italiano. Interverranno l’autore Gian Domenico Mazzocato e suor Beatrice Salvioni dell’Editrice Paoline.
Anna Maria Feder, insegnante e moglie, ha fatto dell’educazione “una missione senza scampo”: “Se ognuna di voi ci pensa bene, l’incontro con lo scoutismo è stato l’incontro con la gioia” scriveva nei suoi appunti “ma durante il percorso per arrivarci non eravate sole, sempre qualcuno più o meno capace, più o meno “grande” ha spezzato per voi e con voi il pane di queste difficili verità che si possono gustare solo un po‘ per volta…”.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Lavoro, famiglia e leadership femminile

Posted by fidest press agency su martedì, 8 marzo 2011

Roma 24 marzo Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, partirà in collaborazione con l’Università Europea di Roma il Master in “Lavoro, famiglia e leadership femminile” primo master universitario europeo interamente dedicato allo studio e alla ricerca di nuove soluzioni alle problematiche della conciliazione famiglia e lavoro, promosso dall’Istituto di Studi Superiori sulla Donna. Nel lavoro, in genere, le donne sono diligenti puntuali e affidabili. Eppure sono le più penalizzate nella carriera. Perché? L’Italia ha un primato tutto speciale rispetto ai partner europei. Siamo in fondo a entrambe le classifiche: quella del numero di figli per donna e quella del tasso di partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Nel nostro Paese, infatti, le donne si vedono ancora oggi costrette a rinunciare al lavoro e alle opportunità di carriera e crescita professionale, perché mamme. Nonostante si parli molto di politiche che favoriscano la conciliazione dei tempi familiari e di lavoro, non esiste ancora una vera e propria  cultura di valorizzazione sociale della maternità.  A dieci anni dalla prima approvazione della legge che prevede contributi a favore delle imprese per misure a sostegno della flessibilità e conciliazione famiglia e lavoro, i progetti presentati sono stati ben pochi. Le politiche di conciliazione nascono per favorire l’equilibrio tra famiglia e lavoro, per sostenere le relazioni che la costituiscono e agevolare gli obblighi che ne derivano. Sono politiche complesse perché non sono rivolte a un soggetto particolare, ma risultano “amichevoli” nei confronti delle famiglie e toccano questioni culturali e organizzative. In particolare agiscono in settori specifici come offerta di servizi, orari di lavoro, governo dei tempi della città, congedi parentali. Eppure la questione non è solo legislativa o economica ma anche culturale e di costume. Anche se le donne hanno fatto un percorso in tutto uguale a quello dei compagni (scuole, università, primi incarichi e avvio brillante) quando diventano mamme, il lavoro viene compromesso. Una volta mamme, questo stato divora tutto il resto, ed ecco che la società circostante, che prima richiedeva competizione e traguardi, oggi chiede cura e abnegazione. Ma questa non può e non deve essere l’unica strada. Un altro modo è possibile. Ne sono convinti gli organizzatori del Master che promuovono un cambiamento culturale significativo, che parta dalla valorizzazione delle risorse femminili fino al perseguimento del benessere della famiglia. Il Master, analizzando il vero significato dell’identità femminile e dell’importanza della complementarità uomo donna, affronta la questione della conciliazione famiglia-lavoro da una prospettiva  interdisciplinare  a 360°, mettendo a fuoco questa situazione complessa nella quale il dover essere nello stesso tempo madre, moglie, lavoratrice e persona non è solo una questione femminile ma dell’intera società. Il Master è un laboratorio innovativo di idee che forma leader, uomini e donne, in grado di prospettare nuove soluzioni alle problematiche della conciliazione famiglia-lavoro, rivalutando la famiglia e considerandola portatrice di interessi all’interno dell’azienda.www.upra.org

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fertilità femminile in calo

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 dicembre 2010

Crescono le difficoltà per arrivare ad una gravidanza: «Età, patologie, endometriosi e fumo tra i principali ostacoli», spiegano dal centro internazionale di fecondazione assistita ProCrea Cala la fertilità femminile in Italia come in altri Paesi europei. Il 2009 è l’anno nel quale è stato registrato un colpo di freno al tasso di fecondità, indice statistico basato sul numero medio di figli per donna. Secondo le indicazioni dell’Istat, il tasso di fertilità totale in Italia si è assestato per l’anno scorso intorno all’1,41. Un passo indietro rispetto all’1,42 registrato nel 2008, ma di fatto uno stop alla crescita che è stata registrata dal 1995, anno in cui si è avuto il valore minimo di 1.19. Uno stop condiviso anche da Spagna, Francia, Germania, Irlanda e Portogallo. All’opposto si è comportata la Svizzera dove, invece, questo valore è passato da 1.48 a 1.50 (fonte Eurostat).  «Siamo in presenza di un dato statistico che però affronta una duplice questione», osserva Thierry Suter, specialista in Medicina della Riproduzione di ProCrea, centro internazionale per la medicina della riproduzione con sede a Lugano, in Canton Ticino. «Non solamente la gravidanza viene sempre più posticipata, ma insorgono maggiori problemi di fertilità nella coppia». Infatti, l’età della donna è il primo ostacolo alla maternità. «I cambiamenti all’interno della società hanno portato le donne a ricercare un figlio dopo i 30 anni: una soglia importante per la stessa vita fertile della donna -prosegue Suter-. Se intorno ai 25 anni una donna conserva ancora tutto il suo patrimonio di ovuli, questo tende ad abbassarsi dopo i 30 per decadere dopo i 35 e avvicinarsi allo zero dopo i 40 anni». In questa direzione, i dati nei trattamenti di fecondazione assistita sono chiari: «Abbiamo risultati positivi, quindi una gravidanza, che superano il 50% nelle pazienti con meno di 30 anni -continua lo specialista di ProCrea-. Fino ai 36 anni i successi si assestano intorno al 40%, mentre calano al 29% nella fascia di età fino a 39 anni e crollano oltre i 40 anni».
Accanto alla questione età, vengono registrati sempre più problemi legati alla salute riproduttiva della donna stessa. «Circa un caso su tre di sterilità femminile è provocato da una lesione delle tube, dovuta alla spirale o all’aborto o a un rapporto sessuale infetto. Anche un’appendicite può essere rischiosa», prosegue il medico. «Ci sono poi i problemi legati al peso: se è troppo o troppo poco si rischia di avere un’ovulazione saltuaria o del tutto assente. Non certo ultima l’endometriosi per la quale spesso si arriva ad una diagnosi certa dopo diversi anni, quando presumibilmente la malattia si è aggravata». Lo stile di vita influisce: «Le fumatrici hanno tassi di infertilità più alti, una fecondità ridotta e impiegano più tempo a concepire (in genere oltre un anno). Il fumo, infatti, è dannoso per le ovaie femminili». Anche il consumo di droghe e l’abuso alcol danneggiano la fertilità.
ProCrea – Con una lunga esperienza nel campo della medicina della riproduzione, ProCrea è il maggiore centro di fertilità della Svizzera ed è un polo di riferimento internazionale. ProCrea è composto da un’équipe professionale di medici, biologi e genetisti specialisti in fisiopatologia della riproduzione. Unico centro svizzero ad avere al suo interno un laboratorio accreditato di genetica molecolare (www.procrealab.ch), ProCrea esegue analisi genetiche per lo studio dell’infertilità con tecniche d’avanguardia. La sede principale è a Lugano in via Clemente Maraini, 8. http://www.procrea.ch.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il sacerdozio femminile

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 novembre 2010

Lettera al direttore. Papa Ratzinger, il 23 marzo del 2009, dichiarò: «L’epidemia di AIDS non si può superare con la distribuzione dei preservativi che, anzi aumentano i problemi». Oggi, siccome è uomo che riflette e che ragiona, nel libro di cui l’Osservatore Romano ha anticipato alcuni passaggi, afferma: “In alcuni casi l’uso del preservativo può essere giustificato…Tuttavia, questo non è il modo vero e proprio per vincere l’infezione dell’Hiv”. Un bel progresso.  Ma in fondo, l’uso dei contraccettivi non toglie potere agli uomini della Chiesa, e qualche progresso a riguardo si può fare. Nessun cambiamento invece è possibile riguardo al sacerdozio femminile. Questo toglierebbe potere agli uomini della Chiesa, e potrebbe mutarla profondamente. E a riguardo, il Papa, come i suoi predecessori, è irremovibile, e nel libro dichiara candidamente:  “La chiesa non ha in alcun modo la facoltà di conferire alle donne l’ordinazione sacerdotale. Non si tratta di non volere ma di non potere”. E perché non può? Perché “Gesù Cristo non ha chiamato alcuna donna a far parte dei dodici. Se egli ha fatto così, non è stato per conformarsi alle usanze del suo tempo, poiché l’atteggiamento, da lui assunto nei confronti delle donne, contrasta singolarmente con quello del suo ambiente e segna una rottura voluta e coraggiosa” (Inter Insigniores). Un bel modo di argomentare. All’affermazione che Gesù non chiamò donne a far parte dei dodici, si pone l’obiezione della conformazione alle usanze del tempo, come se fosse l’unica possibile; si confuta facilmente l’obiezione stessa, e si trae la conclusione che il Signore così ha stabilito. Ma molti uomini della Chiesa che ragionano e riflettono, sanno perfettamente che l’obiezione vera, seria, inconfutabile, è un’altra.  E’ ovvio che non fu il timore di infrangere le regole dell’epoca, a determinare la decisione del Signore, bensì la consapevolezza che chiamare delle donne a far parte degli apostoli, «pecore in mezzo ai lupi» (Mt 10,16),  in quel periodo ed in quella società, sarebbe stato non solo perfettamente inutile, ma anche di serio ostacolo all’evangelizzazione del mondo. Al tempo di Gesù, legalmente, la donna era considerata minorenne, e quindi irresponsabile.  La Chiesa non si chiede per quale motivo decisioni riguardanti le donne, debbano essere prese da soli uomini. C’è da sperare in un progresso, tra qualche secolo, magari da parte di un altro papa che ragiona e che riflette? (Renato Pierri Scrittore – Ex docente di religione cattolica)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Bando per l’imprenditoria femminile e giovanile

Posted by fidest press agency su lunedì, 8 novembre 2010

La Camera di Commercio di Udine guarda ai giovani e alle donne e sostiene la loro voglia di fare impresa: la giunta camerale ha infatti approvato il bando per la concessione di contributi per l’imprenditoria giovanile e femminile. Terza edizione, dunque, per questo bando che ha riscosso notevole interesse e che ha affiancato ai fondi anche un percorso formativo – facoltativo e gratuito, titolo di preferenza nella graduatoria – che è stato curato dall’Azienda speciale Ricerca&Formazione: da un minimo di sei fino a un massimo di 12 ore di training per l’orientamento e l’assistenza allo sviluppo dell’idea imprenditoriale. Il  percorso si è concluso il 31 ottobre, ma è comunque possibile presentare domanda di contributo anche da parte di chi non lo ha frequentato. L’investimento della Cciaa su questo bando è di circa 284 mila euro.  A chi è rivolto: Piccole e medie imprese a gestione prevalentemente femminile o giovanile con un’unità locale operativa nel territorio della provincia  Sono  contributi in conto capitale per sostenere il finanziamento delle spese per l’avvio dell’attività d’impresa.
Termini per la presentazione  Le Pmi possono presentare domanda di contributo alla Cciaa di Udine, a pena di nullità, fino al 31 dicembre 2010 (a partire dal 2 novembre) e comunque prima dell’avvio degli investimenti.
La domanda Va spedita con raccomandata con avviso di ricevimento, indirizzata alla Camera di Commercio, via Morpurgo 4, 33100 Udine l’incentivo  È pari al 70% della spesa ammissibile; l’ammontare minimo dell’incentivo è pari a 5 mila euro, il massimo a 10 mila.
Possono accedere  Le neoimprese o gli aspiranti imprenditori, così definiti: le imprese iscritte al Registro imprese della Cciaa dal 2 novembre 2009, anche se non attive, a patto che risultino attive entro due mesi dalla data di presentazione della domanda di contributo.
Sono ammissibili le spese per: Acquisto di impianti, di macchinari e attrezzature, di licenze software, l’acquisizione di consulenze per la creazione di un sito web orientato al commercio elettronico, l’acquisto di automezzi che siano immatricolati come autocarri, le spese notarili per la costituzione della società. Sono ammissibili anche le spese sostenute nel caso di acquisto di attività preesistente, limitatamente al valore relativo a impianti, macchinari, attrezzature e licenze software. http://www.ud.camcom.it.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Governo immobile su occupazione femminile

Posted by fidest press agency su lunedì, 18 ottobre 2010

«Abbiamo sbagliato tutti a criticare la battuta sessista di Berlusconi in campagna elettorale quando, rivolgendosi a una ragazza preoccupata per la drammatica situazione del lavoro femminile, le ha consigliato: ‘Sposi il figlio di un miliardario’. Abbiamo sbagliato a pensare che fosse una battuta: in realtà era il programma di Governo, come dimostra l’immobilismo dell’Esecutivo su questo fronte. I dati pubblicati dal Global gender gap report 2010 del World Economic Forum, e ripresi solo da pochi organi di informazione in Italia, indicano addirittura un peggioramento rispetto al passato. L’Italia si piazza al 74esimo posto della classifica dal 72esimo del 2009 e dal 67esimo del 2008.  In particolare ci penalizza l’accesso e le opportunità delle donne nel mondo del lavoro. In questo ambito l’Italia scende addirittura al 95esimo posto su un panel di 134 paesi dell’ultimo rapporto. A questo punto mi aspetto una presa d’atto del fallimento da parte del Governo e una maggiore disponibilità a esaminare le proposte per l’occupazione femminile che giacciono in Parlamento». Così Alessia Mosca, deputato del Pd, segretario della Commissione Lavoro e vice presidente di TrecentoSessanta, l’Associazione che fa riferimento a Enrico Letta.

Posted in Politica/Politics, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »