Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘ferrovie’

Riforma ferrovie

Posted by fidest press agency su martedì, 13 dicembre 2011

A WCG2 triplet escorts the Intercity up the ghats.

Image via Wikipedia

“Il via libera del Ministro Passera all’istituzione di uno spazio ferroviario unico europeo è un segnale estremamente importante per tutta la politica dei trasporti”. Lo ha affermato l’europarlamentare del Pd Debora Serracchiani, relatrice del rapporto approvato un mese fa dal Parlamento europeo che modifica e aggiorna la legislazione sul mercato ferroviario unico europeo. Commentando le parole del ministro per lo Sviluppo economico, infrastrutture e trasporti, Corrado Passera, il quale oggi a Bruxelles ha sostenuto che “l’Italia è assolutamente favorevole all’istituzione di uno spazio ferroviario unico europeo”, Serracchiani ha osservato che “per l’Italia la scelta di imboccare la strada delle liberalizzazioni nei trasporti ferroviari può essere un passo enorme, paragonabile all’apertura della concorrenza nei trasporti aerei o nella telefonia. Ne possono derivare vantaggi importanti per gli utenti, a patto naturalmente che la concorrenza sia reale, pienamente reciproca senza isole di privilegio nazionale e in prospettiva – ha aggiunto – regolata da un’authority di livello europeo”. L’europarlamentare ha inoltre sottolineato come “il rilievo dato da Passera al sistema dei corridoi transeuropei verrà auspicalmente a dare risposte alle attese del nordest, ancora privo di certezze sui collegamenti ad alta capacità con l’est Europa”. (Giancarlo Lancellotti)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 7 Comments »

Ferrovie: ristrutturazioni e concorrenza

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 dicembre 2011

Di Vincenzo Olita. Le Ferrovie dello Stato fanno profitti e fenomenali investimenti. In particolare la nuova, splendida stazione Tiburtina a Roma, firmata da una archistar (non gratis di certo). Fanno una ristrutturazione degli interni dei treni veloci, che sembra costare 800 mila euro/ treno, quando un treno nuovo costa solo un terzo di più. Devono essere interni lussuosissimi, per far concorrenza a Montezemolo e alla sua NTV, il quale ha correttamente dichiarato che questo maggior confort di cui godranno i passeggeri FS è un primo beneficio della concorrenza che si affaccia su quel servizio. Il problema è: da dove arriva il fiume di soldi a FS per fare queste meraviglie con in più il bilancio in attivo?
Per le infrastrutture (stazione compresa), dalle nostre tasche di contribuenti. Per le carrozze foderate di leopardo (vero, non sintetico, altrimenti non si spiega il costo) dalle rendite di monopolio lucrate finora sulle linee di Alta Velocità, pagate per intero ancora dai contribuenti (altrimenti andare a Roma ci costava 300 euro a viaggio). Per i profitti, semplicemente non si tratta di profitti: siccome i contribuenti versano a FS tutti gli anni in media 6 miliardi di euro, parlare di profitti non ha senso economico. Se ne versassimo 5, FS avrebbe 1 miliardo di perdite (è già successo), se ne versassimo 7 farebbe un miliardo di profitti. In tutti i casi le ristrutturazioni saranno un ulteriore aggravio per i viaggiatori, visto che saranno introdotti quattro livelli tariffari di cui i primi tre con un costo di molto superiore agli attuali.(Vincenzo Olita)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Prima linea ferroviaria privata

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 giugno 2011

Arenaways, la prima compagnia ferroviaria privata in Italia, ha inaugurato la nuova linea da Torino a Livorno. Il treno del mare da Torino alle Cinque Terre partirà regolarmente sabato prossimo con servizio quotidiano per i turisti fino al prossimo 4 settembre. Tre i servizi offerti da Arenaways: quello definito ‘intercity’, che aggiungerà la tratta Torino-Livorno, i collegamenti internazionali, con percorso Amsterdam-Livorno, e i servizi notte a lunga percorrenza. Paolo Leporati, vice responsabile per i Trasposti dell’Italia dei Diritti, ha così commentato: “Innanzi tutto va detto che dopo il plebiscito referendario i cittadini hanno sancito che il pubblico debba rimanere tale. Se però il settore privato è più competitivo di quello pubblico, ovvero ha prezzi low cost e garantisce servizi migliori e più efficaci, allora è una cosa positiva ma, come ho già detto, non dimentichiamoci del referendum. Le FS s.p.a. – continua l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – non stanno fornendo grandi servizi che si traducono soprattutto in ritardi e nella presenza di sporcizia nelle carrozze, quindi il privato ben venga. In altri Paesi europei i trasporti ad opera di compagnie non pubbliche esistono già in quanto siamo nel libero mercato, si pensi alle compagnie aeree, anche se bisogna sempre valutare come il servizio viene gestito. Il fatto che gli enti inizino a dare concessioni ai privati per il trasporto pubblico dovrebbe far riflettere le FS”.

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Crisi delle ferrovie calabresi

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

La situazione delle Ferrovie della Calabria, è causa di profonda preoccupazione fra i dipendenti e fra gli utenti. Tutti gli impegni precedenti di Governo e Regione Calabria sono stati disattesi.Il Governo  non si rende conto che: l’inspiegabile ed inaccettabile ritardo nel definire la questione dell’integrazione delle risorse trasferite per il periodo 2001-2007 ha contribuito al determinarsi della situazione di grave criticità finanziaria di Ferrovie della Calabria;lo stesso Ministero ha sempre approvato i bilanci della società senza dimostrare di aver posto in essere ogni idonea iniziativa a livello istituzionale nei confronti della Regione affinchè la stessa avesse adempiuto sia agli obblighi nei confronti di Ferrovie della Calabria  sia alla completa attuazione dell’Accordo di Programma Stato/Regione attraverso l’acquisizione delle quote societarie;Che pertanto le responsabilità del Ministero, nella qualità di proprietario della società, non esonerano lo stesso dall’obbligo di ricercare soluzioni, anche di concerto con la Regione, per uscire dall’attuale crisi finanziaria onde evitare anche di incorrere nei rischi delle responsabilità proprie del socio pubblico in una società di capitale uninominale.I deputati Laratta, Marini e Oliverio hanno chiesto al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti:
Quali investimenti sono stati programmati e quali risorse sono state destinate al Piano degli interventi per l’ammodernamento e messa a norma delle infrastrutture ferroviarie di Ferrovie della Calabria srl di cui al citato D.M. 4383/Fs del 10 marzo 2004 specificandone anche i tempi previsti per il completamento.
Quali sono i tempi per l’effettiva erogazione alla Regione Calabria delle somme rivenienti dal maggior fabbisogno certificato dal Comitato di verifica e di monitoraggio per il periodo 2002 -2007.
Quali iniziative sono state assunte per evitare che la situazione finanziaria precaria possa avere ripercussioni, sia sui livelli dei servizi che sui livelli occupazionali, in una Regione già problematica come la Calabria.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ferrovie dimenticate

Posted by fidest press agency su sabato, 5 marzo 2011

Anche la FIAB aderisce e sostiene  la Quarta Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate che si tiene domani, domenica 6 marzo, per iniziativa di CO.MO.DO. (Confederazione per la Mobilità Dolce) di cui la stessa FIAB fa parte esprimendo la vicepresidenza nazionale. Le iniziative proposte nella Giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate dalle associazioni FIAB negli anni passati, hanno costituito una buona fetta degli eventi organizzati in tutta Italia, e pratacamente la quasi totalità di quelli riguardanti le iniziative in bici. Anche quest’anno il contributo delle associazioni aderenti alla Federazione Italiana Amici della Bicicletta, attraverso l’organizzazione di manifestazioni e cicloescursioni, è finalizzato ad attirare l’attenzione sul recupero di infrastrutture o manufatti ferroviari dismessi, già riconverti o da riconvertire in luoghi di transito o di sosta per ciclisti. Il programma degli eventi è su http://www.ferroviedimenticate.it/eventi_2011.htm Intanto grande interesse ha destato la pubblicazione, ad opera della FIAB, del volume “DALLE ROTAIE ALLE BICI, a cura di Umberto Rovaldi e Giulia Cortesi, edito nell’ambito della collana FIAB-Centro Studi Gallimbeni dedicata ai temi della pianificazione ciclabile, che riporta i risultati di un’indagine FIAB svolta in Italia sulle ferrovie dismesse, recuperate e trasformate in strade per le bici e l’utenza non motorizzata, con contributi sul tema di studiosi e progettisti e schede di rilevamento di 42 casi di successo. Un estratto esemplificativo dell’opera (copertina, indice, presentazione, introduzione, una scheda) è su  http://www.fiab.info/ex-ferrovie/FIAB_DalleRotaieAlleBici_estrattoewb.pdf .

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ferrovie: Linea Torino-Aosta

Posted by fidest press agency su sabato, 22 gennaio 2011

Interrogazione dell’On. Mimmo LUCA’ (PD) sul progetto di elettrificazione del tratto tra Ivrea e Aosta.  “La tratta ferroviaria Torino-Aosta rappresenta un collegamento strategico che interessa due capoluoghi di Regione, l’intera realtà socio-economica della Valle d’Aosta e un’importante parte del Canavese, è frequentata da un numero elevato di pendolari e rappresenta, anche in considerazione dell’aumento delle tariffe autostradali, un canale fondamentale per l’afflusso di vacanzieri in territori a prevalente economia turistica : pertanto chiediamo al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti di sapere se il progetto di elettrificazione di tale tratta sia realmente stato inserito tra le priorità del CIPE e quali misure e provvedimenti straordinari il Governo ritenga necessario adottare, in collaborazione con le Regioni competenti, per affrontare i crescenti disagi della popolazione ed evitare l’isolamento strutturale di una parte rilevante del territorio nazionale”: con queste parole l’On. Mimmo LUCA’ (PD) illustra il contenuto di un’Interrogazione sottoscritta da tutti i Deputati torinesi del PD (Mario Lovelli, Stefano Esposito, Piero Fassino, Mimmo Portas, Antonio Boccuzzi e Giorgio Merlo) relativamente ai problemi causati agli utenti dalla mancata elettrificazione della parte compresa tra Ivrea e Aosta.
Spiega l’On. Mimmo LUCA’: “In quel tratto possono viaggiare esclusivamente treni a trazione diesel che però, a causa dell’alto tasso di inquinamento, non possono transitare nella stazione sotterranea di Porta Susa. Questo ha reso necessario sostituire i locomotori alla stazione di Chivasso, con le inevitabili conseguenze in termini di puntualità e di disagi per i viaggiatori”.
“Inoltre, dal momento che il 21 luglio la società Italferr per nome e per conto di RFI ha presentato alla Regione Piemonte un progetto per l’elettrificazione della tratta in questione – aggiunge l’On. Mimmo LUCA’ – e la Regione ha provveduto a trasmettere al Ministero dell’ambiente le proprie osservazioni ai fini della valutazione di impatto ambientale, vorremmo sapere a quale punto della procedura si trovi tale progetto e quali adempimenti di competenza delle varie amministrazioni pubbliche siano ancora nella fase istruttoria”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ferrovie: I nuovi diritti dei passeggeri

Posted by fidest press agency su lunedì, 13 dicembre 2010

In occasione delle vacanze natalizie molti viaggiatori utilizzano il treno per gli spostamenti. Pochi sanno, pero’,  che da poco piu’ di un anno e’ in vigore il Regolamento CE n.1371/2007  nell’Unione europea sui nuovi diritti per i passeggeri. Vediamoli in sintesi per i treni nazionali.
Ritardo in partenza Se il ritardo e’ superiore a 60 minuti si puo’ scegliere tra il rimborso del biglietto o il proseguimento con il primo treno utile o con servizi sostitutivi, inoltre si ha diritto a pasti sul treno o in stazione e al pernottamento in albergo nel caso il mezzo sia disponibile il giorno successivo. Ritardo all’arrivo E’ previsto un indennizzo del 25% del prezzo del biglietto e della prenotazione in caso di ritardo fino a 2 ore e del 50% per ritardi oltre le due ore. Il risarcimento e’ effettuato entro un mese dalla richiesta e puo’ essere in denaro o bonus. Per ritardi oltre i 60 minuti si ha diritto a pasti e bevande e all’eventuale sistemazione alberghiera. Per sapere se si ha diritto agli indennizzi ci si puo’ rivolgere alle agenzie di viaggio o ai sistemi informativi di Trenitalia (biglietterie, Internet o al tel. 063000).

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ferrovie italiane: Un atto di arroganza

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 dicembre 2010

Lettera al direttore. Mi chiamo Franco Antonio Pinardi tessera ordine giornalisti N.094077 e sono il segretario generale della Confederazione  Giudici di Pace e della Confederazione Unitaria Giudici Italiani Tributari- C.U.G.I.T.  Vi scrivo per segnalare l’ennesimo atto di protervia subito ad opera delle Ferrovie Italiane. Il fatto: alcuni giorni or sono, Dovendo con la mia compagna effettuare un viaggio già prenotato, ed essendo in netto anticipo sul viaggio stesso,  ci siamo recati, come di solito,  presso la sala Freccia Rossa della stazione ferroviaria di Milano. Dopo aver strisciato la tessera personale “carta oro” nell’apposito apparecchio che consente l’accesso alla sala su indicata, siamo entrati onde aspettare l’orario di partenza. Appena varcata la soglia però,  una dipendente delle ferrovie presente nella sala, tale P. S. matricola 2939564, ha fermato la mia compagna chiedendole, con tono sgarbato, se avesse o meno la carta freccia ed intimandole, in caso contrario, l’abbandono della sala. Avvedutomi di tale strana richiesta mi sono rivolto alla dipendete delle ferrovie spiegandole che era la mia compagna, ma questa, con tono fortemente irrisorio e con fare assolutamente sgarbato, mi ha risposto che, a norma di un fantomatico regolamento di cui avrei dovuto prendere visione in internet,  se la mia compagna non aveva la carta non poteva entrare. Stupito e contrariato per tale inconcepibile comportamento, sempre rivolgendomi all’operatrice, ho chiesto spiegazioni, sottolineando il fatto che se avessi avuto al seguito un minore o un anziano, tale circostanza sarebbe stata assolutamente illogica e quindi inaccettabile, rivendicando quindi una più attenta lettura di quel regolamento. Mentre parlavo con l’impiegata delle ferrovie un altro signore varcava l’ingresso con al seguito l’anziana madre ed un’altra signora. L’operatrice delle ferrovie ancor più contrariata rivolgendosi al nuovo arrivato intimava l’esibizione della tessera per le due signore, scatenando l’ira del figlio che rifiutava di lasciare i locali rivendicandone il diritto al temporaneo soggiorno. La signora P. S. chiamava quindi la polizia ferroviaria che, fortemente imbarazzata ci chiedeva se volevamo fare un esposto. Posto che per poter avere la carta che consente l’accesso alla più volte su indicata salam Freccia rossa si debbono conseguire 100.000 punti e quindi bisogna aver effettuato una serie consistente di viaggi, posto che in altre sale dislocate in altre città mai si è verificato un tale comportamento, lo scrivente si chiede come sia possibile che con tutti i disagi che si debbono quotidianamente affrontare per i ritardi dei treni, per la loro sporcizia e per tutti gli altri noti disservizi, ora si debba subire anche  l’imperio e la tracotanza di dipendenti senza rispetto, privi quel buon senso e di quei criteri di accoglienza tanto reclamati dagli spot pubblicitari delle nazionali ferrovie. (Franco Antonio Pinardi) (n.r. ci spiace quanto è accaduto alle persone coinvolte in questo spiacevole caso e ci auguriamo che le ferrovie intervengano tempestivamente per un chiarimento e soprattutto per porgere le scuse alle persone trattate così malamente)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Piemonte: ferrovie su un binario morto

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 dicembre 2010

Con la scelta di cancellare le gare indette dalla Giunta Bresso, il governo regionale del Piemonte si piega, di fatto, al diktat del monopolista Trenitalia, e fa compiere a tutto il sistema e alle sue prospettive di ammodernamento un salto all’indietro di oltre un anno. Un anno perso a demolire la concorrenza, senza peraltro avere neppure concluso un nuovo contratto con l’attuale gestore.
A questa scelta miope e dannosa per i pendolari, si aggiungono le dichiarazioni del Presidente Cota, che anche in questo caso dimostra una conoscenza assai superficiale degli argomenti di cui parla. Il programma di gare per lotti, varato dalla precedente amministrazione, prevedeva infatti la progressiva messa a gara di tutto il servizio ferroviario regionale.  Il primo lotto bandito (e ora annullato da Cota) non riguardava solo la Torino-Milano, ma anche i due interi bacini del nord-est (Vercelli, Biella, Novara, Vco) e del sud-est (Asti e Alessandria), mentre era previsto entro il 2010 l’avvio della gara per il bacino del sud-ovest (Cuneo). L’unico bacino su cui ancora non era stata stabilita la data di messa a gara era quello relativo al lotto metropolitano. Per una ragione molto semplice: era impossibile definire, anche a causa della latitanza del Governo sui finanziamenti promessi per la realizzazione del servizio ferroviario metropolitano, la consistenza esatta dei servizi da mettere a gara per un arco di tempo assai lungo (dodici anni).  Inoltre, nel bando di gara già pubblicato, era previsto l’obbligo per i concorrenti interessati alla linea Torino-Milano di presentare un’offerta valida anche per almeno uno dei due lotti bacinali; e insieme a ciò un meccanismo di contribuzione pubblica che, in pratica, quasi azzerava l’intervento della Regione sulla To-Mi, concentrando risorse assai più consistenti sui bacini meno attrattivi. Insomma, un meccanismo molto ben equilibrato e giudicato assai efficace da illustri esperti di economia dei trasporti, quali il professor Marco Ponti.  Ed è quantomeno sbalorditivo che Cota, nel presentare le ragioni della sua scelta, manifesti una così scarsa conoscenza dell’argomento. Più informata e puntuale, invece, la posizione dell’Assessore Bonino, che ha pubblicamente ammesso le difficoltà insorte, per la mancata  concessione da parte di Fs delle aree di deposito e manutenzione. Spia evidente di un atteggiamento ostruzionistico del monopolista, che alla fine ha avuto la meglio.  Una scelta a danno degli utenti, ammantata di promesse che, puntualmente, non saranno mantenute (basta vedere le condizioni penose del servizio nelle Regioni che hanno sottoscritto più di un anno fa gli accordi con Trenitalia). E indorata da qualche pillolina, quale l’annunciato ripristino della carta “tutto treno”, che consentirà di ai pendolari di viaggiare su Eurostarcity e Intercity ormai quasi inesistenti.  E a danno degli stessi ferrovieri occupati nel trasporto regionale, imprigionati in un meccanismo che, dietro l’apparente tutela di qualche beneficio consolidato, saranno i primi a pagare la progressiva dequalificazione del servizio nel quale sono impegnati.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ferrovie: servizio ai cittadini

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 ottobre 2010

Le ferrovie sono un patrimonio del Paese, pagate con i soldi dei cittadini che chiedono un servizio adeguato e dignitoso non solo nelle tratte di business, ma su tutto il territorio italiano. ADICONSUM – dichiara il suo Segretario Nazionale Pietro Giordano- è stanca di una politica e di un’economia fatte a colpi di insulti e di personalismi. In una situazione di forte crisi economica, il senso di responsabilità imporrebbe a tutti di abbassare i toni di un confronto che deve avere come obiettivo principale il bene dei cittadini, oltre che il bene del Paese e degli attori imprenditoriali. ADICONSUM sostiene quanto affermato da Catricalà, non condividendo una privatizzazione selvaggia delle ferrovie, come già accaduto ad esempio nella telefonia. Chi utilizza la rete deve pagare tale utilizzo, per consentirne così lo sviluppo e l’ammodernamento. Governo e operatori si adoperino sia per salvaguardare il patrimonio costruito con la fiscalità generale sia per garantire la possibilità di inserimento di nuovi competitor sull’intera rete ferroviaria, smantellando Monopoli inaccettabili e promuovendo la concorrenza. Così facendo – conclude Giordano – si tuteleranno anche occupazione e professionalità di migliaia di lavoratori e di lavoratrici, che sono anche consumatori, che se espulsi dal mondo produttivo, aggraverebbero ulteriormente, la già pesante situazione occupazionale, producendo un’ulteriore depressione dei consumi.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ex ferrovie concesse

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 aprile 2010

«Nei prossimi giorni, insieme alla Regione Lazio, apriremo un tavolo per verificare le condizioni del materiale rotabile e delle tratte delle ex ferrovie concesse ereditate dalle precedenti amministrazioni». È quanto dichiara l’assessore alle Politiche della  Mobilità del Comune di Roma, Sergio Marchi.«Rispetto all’incidente di ieri mattina e alle prime reazioni apparse sulle agenzie di stampa – prosegue l’Assessore – ribadiamo che sono ancora in corso gli accertamenti tecnici al termine dei quali Atac Spa, che gestisce il servizio, darà tutte le spiegazioni del caso. Pertanto – conclude Marchi –  prima  del termine degli accertamenti, invitiamo tutti a non diffondere allarmismi privi di concrete verifiche da parte della Commissione interna all’azienda, chiesta dall’Amministrazione comunale immediatamente dopo l’accaduto».

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ferrovie: Freccia rossa fa “flop”

Posted by fidest press agency su martedì, 15 dicembre 2009

Il nuovo Freccia rossa, fiore all’occhiello di Trenitalia, capace secondo comunicati e dichiarazioni della vigilia di percorrere la tratta Milano – Roma in poco meno di tre ore, ha clamorosamente fallito l’esordio su rotaie, giungendo nella stazione di arrivo con ben 20 minuti di ritardi e generando l’ennesima protesta dei viaggiatori. “E’ tipica del nostro paese la pioggia di proclami in pompa magna di bellissime iniziative senza che da esse derivino fatti e miglioramenti”, dichiara il vicepresidente dell’Italia dei Diritti Roberto Solda.”Bisogna essere cauti e calcolare bene le eventualità – continua – prima di comunicare l’entrata in scena del treno più veloce del Far West, e magari, evitare di incrementare il costo dei biglietti in momenti così poco indicati, senza che la clientela si accorga delle migliorie promesse. Rincara la dose Maruska Piredda, responsabile per i Trasporti, che aggiunge: “La super velocità è totalmente fittizia perché nei pressi delle 2 stazioni la motrice è costretto a mantenere un andamento molto basso. Trovo assurdo aumentare le tariffe – conclude l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – in funzione di una concorrenza al trasporto aereo che vede l’aspra battaglia combattuta solo sui drammatici difetti gestionali”.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tratta ferroviaria Torino – Roma

Posted by fidest press agency su sabato, 12 dicembre 2009

Dichiarazione dell’On. Giorgio Merlo (Pd): Il Sottosegretario ai Trasporti Bartolomeo Giachino ha risposto quest’oggi alla mia Interrogazione relativa ai collegamenti ferroviari Torino-Roma. Nell’Interrogazione, denunciando la scarsa sensibilità dei vertici delle Ferrovie nei confronti della nostra Regione dimostrata con la riduzione dei collegamenti, in particolare quelli notturni, chiedevo al Governo di sapere quali proposte concrete intendesse “mettere in campo per ripristinare collegamenti dignitosi ed utili per i cittadini” che si servono della tratta Torino-Roma.  Il Sottosegretario ha evidenziato come Trenitalia ha avviato un processo di riorganizzazione e razionalizzazione dei servizi di media/lunga percorrenza teso a migliorare nel suo complesso il sistema dell’offerta. Con il collegamento dell’Alta Velocità Torino-Salerno, a partire dal 13 dicembre, il servizio ferroviario diurno tra Torino e Roma verrà riorganizzato con 12 Frecciarossa. Tuttavia, il Sottosegretario ha aggiunto che “nessuna variazione è prevista per i collegamenti notturni e Intercity tra Torino e Roma”.  Dunque, resta il problema dei servizi maggiormente utilizzati dai pendolari, per i quali non si intravvedono rilevanti novità, anche se la nuova alta velocità contribuisce in modo significativo al collegamento Torino-Roma.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Servizi Intercity sulla tratta Firenze-Roma

Posted by fidest press agency su sabato, 21 novembre 2009

“Con la risoluzione da me presentata – ha detto Ceccuzzi in Aula – il governo si impegnava a garantire sulla tratta direttissima Firenze-Roma il transito dei treni Intercity, la tipologia e la quantità dei servizi a disposizione dei pendolari che, sulle tre province di Arezzo, Siena e Terni, hanno a disposizione soltanto questo tipo di servizio in quanto escluse dall’alta velocità. Abbiamo notizie che, ancora una volta, Trenitalia Rfi stia cercando di disporre arbitrariamente delle tracce orarie, senza alcun intervento da parte del governo, in modo da espellere dalle tratte i treni Intercity. Molti pendolari si troveranno, così, costretti a stare quattordici ore fuori di casa per passare sette ore al lavoro nella città in cui si devono trasferire. Chiediamo – ha aggiunto Ceccuzzi – un intervento della presidenza della Camera presso il Governo per esigere il rispetto di questa risoluzione, dal momento che Rfi dispone di reti esclusivamente pubbliche e che, pertanto, non si può addurre un’estraneità di competenza del governo su questo tema. Auspichiamo, inoltre – ha concluso il deputato Pd – che il ministro possa ricevere al più presto i pendolari, che hanno chiesto un incontro urgente per scongiurare i tagli che Trenitalia vuole imporre nel nuovo orario”.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ferrovie: a quando l’intervento del Governo?

Posted by fidest press agency su martedì, 3 novembre 2009

“Non esiste un trasporto di serie A e uno di serie B: i cittadini hanno diritto ad avere carrozze decorose, ad utilizzare servizi igienici decenti e a mangiare cibo adeguato ad un prezzo accettabile”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, chiedendo che il Governo intervenga incisivamente sulle Ferrovie dello Stato e preannunciando l’invio di una richiesta di audizione ai presidenti delle commissioni trasporti di Camera e Senato. “Sulla rete ferroviaria italiana -conclude Dona- viaggiano ogni giorno milioni di persone che non si servono del Frecciarossa, ma di treni regionali, interregionali ed intercity. L’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti farebbe bene a percorrere il nostro Paese sui treni dei pendolari per rendersi conto della reale qualità del servizio offerto da Trenitalia”.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ferrovie: è emergenza sicurezza e pulizia

Posted by fidest press agency su martedì, 22 settembre 2009

“Ancora una volta un incidente ferroviario incredibile che poteva causare una strage. È tempo che il Governo intervenga subito sulle Ferrovie dello Stato: non si può più attendere dopo la tragedia accaduta a Viareggio e quella che si sarebbe potuta verificare ieri a Milano”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, chiedendo che il Consiglio dei Ministri si occupi al più presto della situazione delle Ferrovie dello Stato.  “Sulla rete ferroviaria italiana -continua Dona- non circolano solo i treni dell’alta velocità, ma soprattutto quelli che trasportano milioni di pendolari e tonnellate di merci. Non esiste un trasporto di serie A e uno di serie B: la sicurezza dei cittadini è una e una sola, come pure il diritto ad avere carrozze pulite e non lerce, ad utilizzare servizi igienici decorosi, a mangiare cibo adeguato al prezzo richiesto.  “Invitiamo l’amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti – conclude Dona – a viaggiare non solo sul Frecciarossa, ma anche e spesso sugli Intercity, su regionali ed interregionali: si renderà conto della reale situazione in cui viaggiano milioni di persone”.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

In Trentino le informazioni sui trasporti in tempo reale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 settembre 2009

Expert System, leader nello sviluppo di software semantici per la comprensione e l’analisi delle informazioni, e il Consorzio dei Comuni Trentini annunciano oggi un servizio innovativo che fornisce informazioni via sms sui trasporti pubblici nella provincia di Trento. Il servizio fa parte di COsmOs, il progetto che permette ai cittadini di ottenere informazioni nel modo più semplice e immediato possibile, mandando sms dal cellulare al numero 333 – 8888188. Con questo nuovo servizio, l’utente può inviare richieste in “linguaggio naturale” – ad es. Prossima corriera da Pejo a Trento? – sui trasporti extraurbani su gomma e ferrovia della Provincia. Il servizio è fornito dal Consorzio dei Comuni Trentini in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento e Trentino Trasporti, mentre la realizzazione tecnica è affidata a Cogito, azienda trentina del gruppo Expert System che sviluppa tecnologia semantica multilingue. COsmOs, grazie a un’avanzata tecnologia semantica in grado di capire il significato di ogni parola, interpreta automaticamente le domande inviate, come ad es. – Orari pullman da rovereto a lavarone – Domenica c’è un treno per pergine da trento? – Sono a Caldonazzo e devo raggiungere Cavalese. Come posso fare? – Quale saldo tessera a scalare n° xxxxxx? e, in pochi istanti, invia una risposta pertinente, al costo di un normale sms. Tecnicamente il Consorzio dei Comuni attinge i dati dal portale di Trentino Trasporti e Trentino Esercizio e li rende disponibili via sms. Questo servizio offre ai cittadini il vantaggio di avere sempre a disposizione uno strumento che fornisce informazioni aggiornate nel modo più rapido possibile e che consente di esprimersi liberamente, senza dover rispettare rigide sintassi per comporre la domanda. Un servizio che possono sfruttare anche i turisti, per acquisire comodamente tutte le informazioni utili su come spostarsi nelle località di vacanza. La tecnologia di Expert System – Cogito alla base del servizio COsmOs ha vinto il Global Mobile Awards 2009 come miglior soluzione per il Customer Care. Giunti alla quattordicesima edizione, i Global Mobile Awards rappresentano il principale riconoscimento nel mondo dei prodotti e dei servizi di comunicazione mobile.  Per provare direttamente il servizio COsmOs: http://www.cosmosinrete.it/

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ferrovie a due velocità

Posted by fidest press agency su sabato, 5 settembre 2009

Napoli-Milano in 4 ore e 10 minuti, Trapani-Gela 6 ore e 47 minuti Anche nel trasporto ferroviario si allarga la forbice tra aree forti ed aree deboli del Paese. Il Governo – continua Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum – deve dare risposte reali ad un Mezzogiorno costretto al ruolo di “lumaca” nel trasporto ferroviario e non solo. Un passeggero o un turista che oggi dovesse decidere di percorrere la tratta ferroviaria da Trapani a Gela, molto più breve della Napoli-Milano, impiega dalle 6 ore e 47 minuti, alle 7 ore e 44 con rispettivamente, due e tre cambi di treno. Se poi un turista, dovesse decidere malauguratamente di percorrere la stessa tratta, ma passando per Messina attratto dalle bellezze delle coste siciliane, i tempi di percorrenza possono andare dalle 9 ore e 55 minuti, alle 12 ore e 37 minuti, con un cambio treno, treno che in tutti i casi non è mai un Eurostar. Ma questo percorso da discesa agli “inferi” non riguarda solo una Regione come la Sicilia, ma anche tratte che teoricamente dovrebbero essere “più appetibili”  economicamente, come quelle che partono dalla Capitale per raggiungere Regioni del Sud.  Sulla tratta Roma-Messina, se va bene, si hanno tempi di percorrenza di 6 ore e 35 minuti, se va male, di 9 ore e 19 minuti. Il tutto accompagnato da una progressiva dismissione di intere stazioni, di riduzione dei vagoni e annullamento di interi treni. Il diritto alla mobilità, per Adiconsum, è un diritto primario delle persone e delle famiglie. Uno Stato civile non può non investire in infrastrutture e servizi, che garantiscano questo diritto a tutti. Anche le Regioni devono fare la loro parte, garantendo livelli di dignità  e di sicurezza per i pendolari, troppo spesso costretti  a subire i brandelli di un trasporto ferroviario lasciato, in alcune tratte, a se stesso.

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »