Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 126

Posts Tagged ‘festa repubblica’

2 giugno e la voce dello “straniero”

Posted by fidest press agency su domenica, 2 giugno 2019

Le associazioni dei medici di origine straniera in Italia (Amsi), le Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai), la Confederazione Internazionale laica interreligiosa (Cili-italia) e il movimento internazionale Uniti per Unire e le associazioni e Comunità aderenti esprimono con tutto il cuore gli auguri all’Italia, agli italiani, a chi ama l’Italia, a chi contribuisce tutti i giorni alla crescita, la democrazia e la libertà in Italia sia italiani che nuovi italiani e cittadini di origine straniera residenti regolarmente in Italia.
Ancora una volta ci vede costretti malgrado il giorno di festa di ribadire basta strumentalizzazioni politiche sui migranti in ogni occasione, dichiara il Fondatore dell’Amsi Foad Aodi che ringrazia il Presidente della Camera Roberto Fico che ha auspicato che sia la festa di tutti italiani e chi vive in Italia.
Se non iniziamo a promuovere politiche e campagne a favore dell’appartenenza di essere italiano, amare l’Italia, rispettare le leggi e la cultura italiana e imparare la lingua italiana da parte dei cittadini di origine straniera in Italia non avremo mai una vera e completa integrazione anzi il contrario se in ogni occasione si cerca di far passare il concetto sbagliato che l’Italia è solo per gli italiani e escludiamo gli immigrati da politiche di interesse nazionale .conclude Aodi che ribadisce il nostro impegno a favore dell’Italia,degli italiani, dei cittadini di origine straniera e chi sbaglia paga indipendentemente dalle sue origini o la sua religione promuovendo il nostro appello a tutti anche al Ministro Matteo Salvini PrimagliEsseriUmani. (fonte: http://www.unitiperunire.org)

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | 1 Comment »

2 giugno: festa della Repubblica

Posted by fidest press agency su domenica, 2 giugno 2019

Potrebbe essere l’ultima per come la conosciamo. La regionalizzazione dei servizi garantiti dallo Stato voluta dalla Lega ha l’obiettivo di certificare l’esistenza di due Italia, una del Nord dove dirottare tutte le risorse disponibili e l’altra del Sud da abbandonare dopo averla saccheggiata. Il passaggio del personale della scuola ne é l’esempio. Piuttosto che organici differenziati, si pensa di differenziare i livelli essenziali d’istruzione. Pacifico (Anief): difenderemo fino alla fine davanti la Consulta e nelle piazze l’unità del nostro Paese.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Einaudi e il 2 Giugno 1949. La Nato e il repubblicanesimo

Posted by fidest press agency su domenica, 2 giugno 2019

Settant’anni fa, Luigi Einaudi, Presidente della Repubblica, dichiarò per la prima volta il “2 Giugno” Festa Nazionale, mentre l’Italia entrava nella Nato. Tutto fu festeggiato con l’inaugurazione del monumento a Giuseppe Mazzini sull’Aventino. La prima celebrazione della Festa della Repubblica Italiana avvenne nel 1947. Nel 1948 si ebbe la prima parata in via dei Fori Imperiali a Roma.
Solo due anni dopo, nel 1949, esattamente 70 anni fa, il “2 Giugno” fu definitivamente dichiarato Festa nazionale. Nell’occasione il cerimoniale comprese la passata in rassegna delle Forze Armate in onore della Repubblica da parte del Presidente. La manifestazione avvenne in piazza Venezia, di fronte al Vittoriano. Dopo la deposizione della corona d’alloro al Milite Ignoto da parte del Presidente Luigi Einaudi, gli stendardi delle Forze Armate abbandonarono la formazione, percorsero la scalinata del monumento e resero omaggio a Einaudi con un inchino.
Sempre nel 1949 per l’ingresso dell’Italia nella NATO, si svolsero dieci celebrazioni in contemporanea in tutto il Paese. Nell’occasione, per rimarcare il legame della neonata repubblica con il mazzinianesimo, corrente del Risorgimento che non ebbe la meglio nella formazione del nuovo Stato unitario, fu inaugurato a Roma sull’Aventino nella piazza Romolo e Remo, ora piazzale Ugo La Malfa a Roma, un monumento celebrativo davanti al quale si svolse la manifestazione principale della Festa della Repubblica di quell’anno.
L’autore del bozzetto del monumento a Mazzini era Ettore Ferrari. La realizzazione fu a lungo osteggiata. Infine iniziata l’opera nel 1902, venne ancora continuamente interrotta, e completata solo nel 1948 dal figlio Giangiacomo e da Ettore Guastalla. Ettore Ferrari fu presidente onorario della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Lendinara dove realizzò la statua ad Alberto Mario e fu fondatore, nel 1901, dell’Università Popolare di Milano.
Suoi i monumenti a Giordano Bruno in Campo de’Fiori a Roma e quello a Carlo Cattaneo a Milano.
Questa rievocazione storica vuole essere “Un omaggio alla rivincita della corrente repubblicano – democratica sconfitta nel Risorgimento, all’anima socialista in essa maturata e scolpita nel Monumento a Mazzini, ma forse non compresa. Così come forse non si fa abbastanza caso allo spirito che percorre “la parata” quale non dovrebbe essere secondo il “Fatto”, e appunto senza il quale la confonde con una dimostrazione militarista che non è affatto. L’intreccio tra Celebrazione Ufficiale della Repubblica; l’Omaggio delle Forze Armate al suo Presidente Einaudi; il contemporaneo ingresso dell’Italia nella Nato e l’inaugurazione in quel “2 giugno” del ’49 del monumento a Mazzini – che l’autore volle sull’Aventino – sono fatti storici che hanno la chiarezza di un indirizzo per la forza motrice della nostra qualità democratica, che esce dal labirinto della storia, come repubblicana e socialista. E in questo quadro si apprezza meglio la dimostrazione dello stretto legame di lealtà democraica delle Forze Armate che furono le principali protagoniste della lotta anti-nazista. Cosa troppo spesso passata in secondo piano, se non cancellata, per ragioni politiche di stropicciamento della storia.
Le Forze Armate furono l’architrave della stessa resistenza partigiana che ad esse faceva capo sia strategicamente, che organizzativamente e finaziariamente. Di segno opposto è il nostro celebrare, con queste righe di richiamo, i 70 anni dell’odierno “2 Giugno 2019”: quello della Festa Nazionale della vittoria repubblicana e delle sue armi così come del contestuale ingresso italiano nella Nato. E anche un po’ di Mazzini, lo si ammetta almeno quest’anno nel Biennio repubblicano delle Cinque Giornate e della Repubblica Roma.Tutti elementi particolarmente densi per l’attualità e per il nuovo presente che tenta di nascere. (fonte: http://www.criticasociale.net Direttore responsabile: Stefano Carluccio)

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Festa della Repubblica: chiusure veicolari nell’area del Quirinale

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 giugno 2017

bersaglieriRoma Nella giornata del 2 giugno, in occasione dell’anniversario della Festa della Repubblica è previsto il “Punteggiamento d’Onore” che vedrà i diversi Corpi militari, presenti alla sfilata, schierati lungo l’itinerario percorso dal Presidente della Repubblica, dal Quirinale a Piazza Venezia. Quindi, oltre alle consuete chiusure e deviazioni di traffico previste nell’area di Piazza Venezia e Terme di Caracalla, il traffico veicolare sarà interdetto dalle ore 08.30 alle ore 11.30 in via Cesare Battisti, via IV Novembre, largo Magnanapoli, via Ventiquattro Maggio.Il transito dei mezzi pubblici sarà consentito lungo la direttrice via del Plebiscito (doppio senso di marcia), piazza Venezia, via del Corso. Durante le chiusure, il traffico proveniente da via XX Settembre sarà deviato su via della Quattro Fontane, mentre il transito veicolare proveniente da via Nazionale sarà indirizzato verso il Traforo Umberto I.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La Festa della Repubblica in Connecticut

Posted by fidest press agency su sabato, 25 giugno 2016

connecticutIn Connecticut,USA, celebrazione della Festa della Repubblica, unita alla cerimonia di benvenuto al Console Generale d’Italia nella Tri-State Area, Ministro Francesco Genuardi, organizzato dall’On. Fucsia Nissoli Fitzgerald, deputata eletta nella Circoscrizione estera – Ripartizione Nord e Centro America.“Sarà l’occasione per condividere i valori della Comunità italiana del Connecticut – ha detto l’on. Nissoli – con gli ospiti provenienti dall’Italia e quelli americani”.Infatti, alla cerimonia parteciperà anche una delegazione dell’Associazione di Amicizia parlamentare Italia-USA, guidata dalla stessa on. Nissoli e composta dai senatori Pagano, Naccarato, Orellana e dai deputati Gitti, Ciprini, Spessotto e Dambruoso. Inoltre, all’evento parteciperanno l’Ambasciatore italiano all’ONU, Sebastiano Cardi, il Vice Ministro agli Affari esteri, Mario Giro, ed il Sottosegretario Vincenzo Amendola.
Saranno presenti, autorità politiche americane tra cui: il Vice Governatore del Connecticut, Nancy Wyman, il Senatore degli Stati Uniti, Richard Blumenthal, la Congresswoman, Rosa De Lauro, il Congressman, Jim Himes, ed il Sindaco di Stamford, David Martin, oltre ai deputati ed ai senatori dello Stato del Connecticut.Ovviamente, parteciperanno anche i rappresentanti della Comunità italiana tra cui: Silvana Mangione, Vice Segretario Generale del CGIE, e Quintino Cianfaglione, Presidente del Comites della Tri-State Area, oltre ai Presidenti dei Clubs italiani in Connecticut e dei Patronati locali, imprenditori italiani ed americani che operano in Connecticut ed il Console Generale, Francesco Genuardi.“Mi sembra una ottima opportunità – afferma l’on. Nissoli – per consolidare i già buoni rapporti culturali, sociali ed economici tra l’Italia ed il Connecticut, USA.” (foto: connecticut)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’altra faccia della festa della Repubblica

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 giugno 2016

carcere di padovaQualche mese fa dal carcere di Padova è partito un appello a tutti gli ergastolani in Italia di fare un giorno di digiuno per la festa della Repubblica del 2 giugno, per sensibilizzare e ricordare alla classe politica e all’opinione pubblica che in Italia esiste la “Pena di Morte Nascosta”, come Papa Francesco ha definito la pena dell’ergastolo. Sono più di 864 gli ergastolani che ad oggi hanno risposto, ma le adesioni continuano ad arrivare (è difficile comunicare con i circuiti di alta sicurezza e ancor di più con coloro che sono sottoposti al regime di tortura del 41 bis) e sono stati consegnati alla Comunità Papa Giovanni XXIII che, dal lontano 2007, ha sempre sostenuto questa campagna contro il carcere a vita, mettendo al centro l’uomo e non il suo errore, secondo lo slogan del fondatore, Don Oreste Benzi.
Perché il 2 giugno ben 864 ergastolani attueranno un giorno di digiuno?
Perché con l’ergastolo non si vive ma si sopravvive. Si sopravvive con tristezza e malinconia, senza speranza e senza sogni. Si sopravvive come ombre che oscillano nel vento, come pesci in un acquario, con la differenza che non siamo pesci. Si vive una vita che non ti appartiene più, una vita riflessa, una vita rubata alla vita. Il carcere per l’ergastolano è un cimitero, ma invece che da morto è seppellito da vivo.
Perché bisogna abolire l’ergastolo?
Perché è una pena inutile e anche stupida. Per quelli che pensano che la pena dell’ergastolo sia un deterrente, rispondo che chi è mentalmente malato (pedofili e simili), chi è in astinenza da droga, chi si sente in guerra contro il mondo per motivi religiosi o politici, non ha assolutamente paura di una pena come l’ergastolo. Infatti alcuni non hanno neppure paura di farsi saltare in aria nel nome del Dio di turno. Una pena come l’ergastolo non fa paura neppure ad uno che ha fame e molti ergastolani provengono da situazioni di degrado, emarginazione, povertà e altro. Molti ergastolani si sentivano in guerra verso la povertà, coltivavano un sogno di ricchezza, verso una ambizione, un progetto, una vita diversa, un destino migliore: tante cose che a suo tempo ci facevano rischiare di ammazzare o essere ammazzati. Con il passare del tempo e l’idea di dover vivere fino alla morte in carcere, la pena dell’ergastolo ci fa sentire vittime del reato, anche se il reato è il nostro.
Molti sono contrari alla pena di morte per motivi religiosi, etici ecc. e invece non lo sono per la pena dell’ergastolo e non si capisce bene il perché. Le possibilità sono due: o pensano che l’ergastolo sia meno doloroso della pena di morte, o può essere anche il contrario, che con la pena di morte cessa la sofferenza della pena e quindi la vendetta.
Premetto che la vendetta soggettiva, per esempio di un padre a cui è stata uccisa una figlia, va compresa e capita, ma certamente non può essere capita la vendetta di Stato o della moltitudine di una società moderna. Non è giustizia una vita per una vita perché tenere una persona dentro una cella una vita non serve a nessuno e molti ergastolani preferirebbero prendere il posto nell’aldilà delle loro vittime. Oggi nessuna delle nostre azioni può cambiare il nostro passato, ma oggi voi potete cambiare il nostro futuro, guardate e giudicateci con il nostro presente e non più con il nostro passato. Lo spirito di vendetta dopo tanti anni è ingiustificato nei confronti di persone che hanno cambiato interiormente. (Carmelo Musumeci)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

2 giugno la festa della repubblica e della nostra costituzione

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 giugno 2016

festa repubblica.medium_300Il 2 giugno 1946 non si votò solo per la Repubblica o la Monarchia, si elesse anche l’Assemblea costituente, incaricata di elaborare la nuova Costituzione. Dopo tanti decenni il Parlamento ha approvata una riforma vasta e controversa di quella Costituzione, che prossimamente verrà sottoposta a referendum. Noi accompagneremo le discussioni dei nostri concittadini con l’informazione e il ragionamento critico.Cominciamo col documento essenziale di ogni discussione, il testo della riforma. Per renderne più umana la lettura proponiamo il “testo a fronte” della Costituzione, articolo per articolo, prima e dopo l’intervento del Legislatore: clicca e scarica Testo a fronte Costituzione prima e dopo la riforma.pdf.Il Senato, è noto, viene radicalmente trasformato (diventa il Senato rappresentativo delle Istituzioni territoriali). Può essere utile e curioso conoscere le discussioni che i Costituenti eletti il 2 giugno 1946 svolsero sull’argomento. Una nostra pubblicazione ricostruisce i momenti essenziali di quelle discussioni e fornisce, per ciascuno di essi, i link agli Atti dell’Assemblea costituente. Cliccandoli il lettore potrà svolgere gli approfondimenti personali desiderati. Clicca e scarica Il Senato all’Assemblea Costituente.pdf E’ noto che l’atteggiamento di molti sulla riforma della Costituzione (in particolare sul nuovo Senato) è fortemente condizionato dall’Italicum, la nuova legge elettorale per la Camera dei Deputati caratterizzata in senso ipermaggioritario. Il timore è che dal cumulo di queste due riforme possa derivare una brutale semplificazione della nostra vita democratica.Nel febbraio scorso il Tribunale di Messina ha rinviato proprio l’Italicum alla Corte costituzionale per un vaglio sui punti di maggior rilievo (soglia di accesso alla rappresentanza unitamente al premio di maggioranza, mancanza di soglia minima per accedere al ballottaggio, capolista bloccati e pluricandidati).Il giudizio della Corte sulla costituzionalità della nuova legge elettorale arriverà prima o dopo il referendum sulla riforma della Costituzione? Sommessamente, vorremmo sperare che arrivasse prima.Indipendentemente dall’esito della pronuncia, un giudizio così autorevole avrebbe il potere di rassicurare e rasserenare gli animi, disponendoli a quella più attenta considerazione delle cose nel loro proprio ordine senza la quale una democrazia può facilmente smarrire la direzione del proprio cammino.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

2 giugno: festa della repubblica

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 giugno 2011

Roma 2 giugno fori imperiali. “Il 2 giugno si celebrerà la festa della Repubblica e come ogni anno a Roma si svolgerà la classica parata militare. Dal 1952 ad oggi sono 142 i militari morti in missioni di pace; 2727 quelli che hanno contratto gravi malattie a causa del servizio prestato; 1340 gli appartenenti alle Forze armate, alle Forze di polizia e al Soccorso Pubblico deceduti o feriti in servizio alle quali è stato riconosciuto lo status di “Vittima del Dovere” mentre ancora oggi è sconosciuto il numero di quelli che sono morti a seguito delle patologie contratte durante e a causa del servizio: “i militi noti”. Rivolgiamo un accorato appello alle massime cariche dello Stato affinché il prossimo 2 giugno i nomi e il sacrificio di questi fedeli servitori delle Istituzioni siano tutti ricordati pubblicamente, uno per uno, prima che i reparti delle Forze armate, delle Forze di polizia e dei Corpi armati e civili dello Stato inizino a sfilare. Per il futuro, come abbiamo chiesto con una interrogazione al Presidente del Consiglio (4/12053), i festeggiamenti previsti per il 2 giugno si svolgano in forma esclusivamente simbolica e i fondi eventualmente stanziati per l’occasione siano destinati al finanziamento di attività sociali o di assistenza ai diversamente abili o agli anziani, alle vittime del dovere del servizio e dello Stato.” (Partito per la tutela dei Diritti di Militari e Forze di polizia (Pdm).

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »