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Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘fidel castro’

Hasta la victoria siempre

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 novembre 2016

fidel-castroCon Fidel Castro è morto l’uomo che ha lottato tutta la vita per la giustizia sociale nel suo paese, pur fra incomprensioni e autoritarismo, ma senza velleitarismi personalistici. Basterebbe prendere in esame alcuni aspetti dell’azione politica e sociale del Leader Maximo per fare un bilancio tra “bene” e “male” per affidare alla Storia il personaggio controverso ma che ha dato al suo paese una delle migliori assistenze sanitarie del mondo, permettendo ai peones di godere di una assistenza sanitaria che molte nazioni cosiddette “civili”, con USA in testa, non hanno. I leaders di tutto il mondo hanno espresso commenti di cordoglio, affidando alla Storia il giudizio finale. Nota fortemente stonata, è stata quella di Trump, neo eletto “uomo più potente del mondo”, che lascia presagire una ripresa delle angherie che la nazione più potente del pianeta ha elaborato contro il piccolo Stato cubano. Obama ha cercato di migliorare i rapporti, aprendo ad una collaborazione che Trump vorrebbe stroncare sul nascere. L’arroganza del potere finirà con il negare diritti per far prevalere le ragioni della forza. Sarebbe auspicabile che il mondo intero intervenisse per contrastare, sul nascere, una rinnovata violenza che inizia con le parole, ma minaccia di passare ai fatti.Donald Trump genererà una cappa di piombo sulle relazioni internazionali, e l’Europa è già nel mirino di questo esemplare di politico arroccato sulla tutela degli interessi delle minoranze che gestiscono il potere economico in tutto il pianeta. Hasta la victoria siempre. (Rosario Amico Roxas)

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Le “parole” di un Papa

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 Maggio 2011

Lettera al direttore. Su diversi quotidiani è stata pubblicata la lettera di un lettore il quale osserva: “Dopo la beatificazione di Giovanni Paolo II, qualcuno ha voluto ricordare alcuni suoi gesti non condivisi da alcuni, come la stretta di mano al dittatore cileno Pinochet, ma si dimentica che il Papa strinse la mano anche a un dittatore di segno opposto come Fidel Castro”. Ora, una cosa è stringere la mano, altra cosa è mostrare simpatia verso i potenti, e tacere sui loro misfatti. Ma quale sarebbe la logica del lettore? Che chi stringe la mano ad un malfattore di destra è giustificato se la stringe anche a un malfattore di sinistra? Gesù frequentava giusti e peccatori, ma non peccatori ricchi, potenti, e impenitenti. Contro questi aveva parole dure: “Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti, poiché siete come sepolcri imbiancati…Serpenti, razza di vipere, come sfuggirete al castigo della Geenna?”. Avete mai sentito un papa degli ultimi tempi, pronunciare parole simili? Capisco: i papi, essendo capi di Stato, a differenza di Gesù, sono tenuti ad osservare la diplomazia. Ma non è cosa buona per un seguace di Cristo. Se poi alla diplomazia verso i malfattori potenti, si sostituisce la simpatia, allora la cosa è pessima. (Miriam Della Croce)

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