Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Posts Tagged ‘filippo baglini’

Royal wedding

Posted by fidest press agency su sabato, 23 aprile 2011

Londra 29/4/2011. L’ITALOEUROPEO ‘e stato Accreditato Ufficialmente dai palazzi reali per far parte dei giornali presenti nella sala stampa nella chiesa di St Margaret’s Church allestita per i giornalisti di tutto il mondo.Italoeuropeo ‘e uno dei pochi giornali (di staff italiano) presenti ufficialmente al Royal Wedding. Italoeuropeo con FIlippo Baglini e Cinzia Cerbino faranno la Diretta dell’evento dalla sala stampa con articoli e approfondimenti. seguite su http://www.italoeuropeo.com

Posted in Cronaca/News, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Libro: Passi nel silenzio

Posted by fidest press agency su sabato, 27 marzo 2010

(Di Filippo Baglini) A piccoli passi sorprende il mondo di Filippo Baglini, un universo fatto di sentimenti freschi, di emozioni delicate, di domande inquiete. Il poeta lucchese, ora Londinese,  si interroga sul senso profondo della vita, sui rapporti, sugli incontri che l’accompagnano. L’amore, la natura, il senso di appartenenza alla propria terra, ma anche l’impeto, la passione e il coraggio di gridare la propria verità attraversano le pagine, con l’autenticità di una voce che riesce ancora a sorprendersi, mai stanca di cercare l’attimo sconosciuto nascosto dietro il consueto quotidiano. Il deserto vasto pieno di possibilità è il locus d’elezione di Baglini, che, sondando l’imprevedibile, suggerisce visioni, tesse trame, incanta.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Italiani con il cuore in mano

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 febbraio 2010

Filippo Baglini  direttore di “Italoeuropeo” nota pubblicazione edita in Gran Bretagna per gli italiani ivi residenti ci ha reso partecipi del ritrovamento di una persona di cui non si aveva più notizie su richiesta di un familiare. Così un italiano dopo 64 anni ritrova la sorella e il padre, un militare scozzese che durante la seconda guerra mondiale, nei giorni dell’occupazione,  era di stanza in Italia. ““Una di quelle storie – scrive Baglini – che fanno commuovere, ma che alla fine ti lasciano un sorriso nel cuore. Una storia che ci insegna a non mollare mai i nostri sogni, anche se qualcuno fa di tutto per distruggerli. Un insegnamento, che ci ricorda che nella vita c’è sempre un qualcosa per cui lottare, per cui dare la vita stessa”. “Tutto iniziò nel lontano autunno del 1944. La madre del sig. Perlini viveva a Castiglione dei Pepoli (Bologna). Conobbe e si innamorò di un soldato scozzese delle Scots Guards di nome David Jackson, militare in missione in quelle zone durante la seconda guerra mondiale. Pochi mesi dopo si accorse di essere incinta, ma del soldato amato non ebbe più notizia. Scomparve nel nulla. Di lui se ne sono occupati anche la trasmissione Chi la Visto?, giornali locali e nazionali, ma nessuno era riuscito ad accendere una speranza nel signor Perlini”. A questo punto il giornalista si fece recapitare a “Londra tutto quello che riguardava suo padre: una foto, un vecchio ritaglio di giornale, una approssimativa data di nascita e un vecchio indirizzo di Londra, che il padre lasciò alla madre nei primi incontri d’amore.  Subito scoprii che a quell’indirizzo non esisteva  più nessun Jackson. Mosso dallo spirito della sfida, mi misi in cammino per seguire ogni traccia su questa vicenda, scavando negli archivi inglesi, da Scotland Yard, al National England Archives. A metà della ricerca, Raffaella Matera di Termoli (Campobasso) genealogista per passione,  decise di aiutare me e il Sig. Perlini. Lo contattò e raccolse i dati, ma c’era bisogno di un riscontro, e quindi entrò in contatto con membri scozzesi del forum di http://www.rootschat.com/  trovando persone disponibili.  Grazie anche all’aiuto dello staff del Lanark Library, è riuscita a risalire al luogo e alla data di nascita di David Jackson, nonché a ricostruire la storia della sua famiglia in Scozia, a Carluke precisamente. L’input decisivo, l’idea vincente è venuta dal retro del ritaglio di giornale dell’epoca che David Jackson lasciò alla donna italiana. Si è risaliti fino al luogo di origine e si è riusciti ad ottenere l’articolo completo pubblicato sul Carluke Gazette, edizione del 19 Maggio 1944, ricco di dati informativi che hanno permesso il progresso della ricerca fino al successo completo”. David Jackson è purtroppo morto nel dicembre del 1994 nell’area londinese.  Ma la cosa piu entusiasmante é stato sapere che Davide Perlini ha una sorella inglese, ancora viva, la quale è stata felice di sapere dell’esistenza di un fratello italiano. Per il signor Perlini, che per 60 anni ha pensato di essere figlio unico di padre ignoto, conoscere questa realtà, sapere che ha una sorella maggiore, è stato un tuffo al cuore, come rinascere per una seconda volta. Per loro ci sarà un primo contatto a breve ed entrambi sono emozionatissimi.   Una vicenda nata sotto le bombe della seconda guerra mondiale e terminata oggi. Io, L’Italoeuropeo, Raffaella Matera e tutte le stupende persone incontrate nell’ambito di questa ricerca, siamo tutti contenti di consegnare questa storia all’Italia e all’Inghilterra”. Alla fine per Baglini ci dice:  “Oggi per L’Italoeropeo è un giorno speciale che non dimenticheremo mai…” e noi da cronisti condividiamo il suo entusiasmo. Dopo tutto è una bella notizia e ci consola sapere che tra tante brutture ci è dato di raccontarle.(perlini)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »