Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 15

Posts Tagged ‘fondi’

Persi fondi piano sviluppo regionale Puglia

Posted by fidest press agency su sabato, 11 gennaio 2020

Agricoltura. Dalla Regione si denota una manifesta inefficienza, “Fratelli d’Italia già da alcuni mesi, a causa dell’inefficienza della Giunta regionale della Puglia, ha lanciato l’allarme sul pericolo della perdita dei finanziamenti del Piano di Sviluppo Regionale (PSR). Purtroppo oggi questo pericolo sta diventando realtà. Infatti, al 31 dicembre è scattato il disimpegno automatico e gli agricoltori pugliesi dovranno rinunciare a 86 milioni di euro di risorse del Fondo europeo agricolo di sviluppo rurale (FAESAR) e a 142 milioni di euro di risorse pubbliche. Queste ultime relative al 2016 e su cui l’intero sistema agricolo poteva contare, dato che la clausola di disimpegno automatico prevede che gli stanziamenti devono essere erogati entro il terzo anno successivo, appunto il 31 dicembre 2019. Si tratta di un danno enorme per lo sviluppo agricolo regionale, già messo sotto pressione a causa di enormi criticità, soprattutto per quanto riguarda il settore dell’olio di oliva. E di fronte a questa emergenza risalta sempre di più l’inadeguatezza di una Regione a guida Pd, incapace di mettere in campo scelte per arrestare la crisi. Una ragione in più per voltare pagina con le prossime elezioni di primavera”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Patrizio La Pietra, componente della Commissione Agricoltura.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Appello a Franceschini per aumento fondi ai Teatri

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 dicembre 2019

“Lanciamo un appello al ministro Franceschini affinché nella lettura alla Camera della legge di bilancio venga introdotto un aumento dei fondi destinati ai Teatri di rilevante interesse culturale (TRIC) di almeno 20 milioni di euro, su cui FDI già ha presentato emendamenti al passaggio al Senato, garantendo equità e trasparenza nell’attribuzione. Il mancato aumento rischia di minare la stabilità produttiva di molti dei TRIC, tra cui il Teatro Eliseo – su cui fu posto un vincolo proprio da Franceschini per la garanzia delle finalità artistiche della struttura per il bene della comunità culturale nazionale e romana – con possibili rischi per la situazione dei lavoratori, a cui va la nostra solidarietà. Presenteremo emendamenti e ordini del giorno affinché i TRIC, presidi di arte e cultura, ricevano i giusti finanziamenti. Il sistema dei teatri pubblici e privati in Italia è nettamente sottofinanziato rispetto la media europea: l’Italia, per fare un esempio, non supera lo 0,2% del PIL mentre la Francia supera l’1% per cento.” È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Cultura e responsabile Cultura del partito, deputato Federico Mollicone.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

1,2 miliardi di dollari a favore dell’UNHCR per finanziare programmi umanitari e di protezione dei rifugiati

Posted by fidest press agency su martedì, 10 dicembre 2019

Ginevra 17 e 18 dicembre 2019 nel Forum Globale sui Rifugiati (Global Refugee Forum/GRF) i donatori hanno già manifestato l’intenzione di impegnare fondi supplementari in quell’occasione. È previsto che Stati, imprese, organizzazioni internazionali, società civile e i rifugiati stessi adottino misure nuove e coraggiose volte ad allentare le pressioni su Paesi e comunità di accoglienza, aiutare i rifugiati a divenire maggiormente autosufficienti grazie alla destinazione di investimenti nello sviluppo dalle prime fasi delle operazioni di emergenza, promuovere la ricerca di soluzione a lungo termine. I contributi volontari di governi, istituzioni intergovernative, imprese private e singoli individui costituiscono quasi la totalità dei finanziamenti dell’UNHCR. Oltre ai fondi promessi ieri dai governati donatori, i rappresentanti di otto partner nazionali dell’UNHCR del settore privato hanno preso parte per la prima volta alla conferenza dei donatori annunciando uno stanziamento iniziale di 250 milioni di dollari per il 2020. L’UNHCR esprime gratitudine per tutti i contributi ricevuti, in particolare quelli che garantiranno finanziamenti flessibili e sostegno pluriennale, essenziali affinché l’organizzazione possa conservare la flessibilità e la dinamicità necessarie per rispondere tempestivamente allo scoppio di nuove crisi e ottenere benefici a lungo termine a favore di rifugiati, sfollati e comunità di accoglienza.
I fondi impegnati prevedono una cifra iniziale di 884,4 milioni di dollari per assicurare a rifugiati e sfollati interni alloggio, cibo, acqua potabile e servizi igienico-sanitari, cure mediche, istruzione e tutela legale, e per aiutare le persone apolidi ad acquisire una nazionalità. Tali fondi ammontano a circa il 9 per cento degli 8,7 miliardi di dollari che l’UNHCR stima essere necessari per poter realizzare i propri programmi l’anno prossimo. Inoltre, circa 310 milioni di dollari sono stati impegnati per la definizione dei piani pluriennali, un atto di fiducia nei confronti dell’organizzazione che consente all’UNHCR di essere più efficiente ed efficace nella programmazione a lungo termine e di sostenere i propri partenariati in modo più sostenibile. “Dopo un decennio in cui la portata degli esodi forzati ha raggiunto livelli record anno dopo anno, le esigenze umanitarie di quanti sono colpiti da guerre e persecuzioni sono aumentate come mai prima”, ha dichiarato Kelly T. Clements, Vice Alto Commissario ONU per i Rifugiati. “Il sostegno promesso rappresenta il modo migliore di cominciare l’anno. L’erogazione di contributi anticipati, flessibili e generosi ci permette di alleviare le sofferenze delle persone e delle comunità che le accolgono aiutandole a far fronte alle pressioni a cui sono esposte nel lungo periodo”.
La tempestività di questi fondi permetterà di garantire continuità nell’erogazione di attività salvavita, comprese quelle implementate nell’ambito di alcune tra le operazioni su più vasta scala a livello mondiale nella risposta alle crisi in corso in Siria, Iraq, Yemen, Sud Sudan, Bangladesh, Venezuela, Repubblica Democratica del Congo e nella regione del Sahel.Tuttavia, il divario tra esigenze e fondi disponibili è in costante crescita. Numerosi conflitti restano irrisolti e il numero di persone sradicate dalla propria terra aumenta, in parte spinte dagli effetti dei cambiamenti climatici, dalla povertà e dalle disuguaglianze.“Gli aiuti umanitari devono completare, non sostituire, l’azione politica”, ha dichiarato Kelly Clements. “Devono andare a braccetto con la più ampia ambizione di negoziare la pace, promuovere lo sviluppo e, in primo luogo, affrontare le cause alla radice della fuga delle persone”.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: La legge di Bilancio porterà alla scuola pochi soldi e tagli alle supplenze

Posted by fidest press agency su sabato, 2 novembre 2019

“Sulla scuola ci aspettavamo un impegno vero, non i soli annunci vuoti di contenuti: dopo il deludente decreto ‘salva precari bis’, contro il quale l’Anief ha proclamato lo sciopero nazionale per il prossimo 12 novembre e chiesto agli altri sindacati di unirsi alla protesta e al sit-in davanti al Parlamento, adesso spunta una manovra che dà al settore davvero poco, producendo pure tagli ad un settore, quello del precariato, che negli ultimi anni è cresciuto in modo esponenziale e non si andrà di certo ad abbattere con i pochi posti messi a bando attraverso i prossimi concorsi ordinari e riservati”: lo dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, lamentando le disposizione che il Governo ha deciso per il settore dell’Istruzione e che nei prossimi giorni saranno al vaglio del Parlamento per l’approvazione finale.
La manovra di Bilancio di fine anno si rivela per la scuola davvero poco proficua: in base alle ultime notizie, vengono stanziati appena 11 milioni in più per il “potenziamento della qualificazione dei docenti in materia d’inclusione scolastica” e la miseria di 2 milioni in più per “l’innovazione digitale nella didattica”. Poi ci sono 15 milioni nel 2020 e 20, a partire dal 2021, per il funzionamento delle scuole “che operano in contesti socio-economici svantaggiati”. Per il rinnovo dei contratti dei dipendenti statali, quindi anche docenti e Ata, con la manovra arrivano altri 225 milioni nel 2020 e 1,4 miliardi nel 2021. La bozza di legge di bilancio porta infatti da 1,425 miliardi a 1,65 miliardi i fondi stanziati per il 2020 e da 1,775 miliardi a 3,175 miliardi i fondi per il 2021 destinati ai contratti della pubblica amministrazione. Fondi che, scrive oggi Orizzonte Scuola, non saranno sufficienti per aumenti a tre cifre come promessi dal Ministro. Saranno anche stanziati 5 milioni di euro annui per la creazione di nuove posizioni organizzative del personale amministrativo, tecnico e ausiliario. C’è, infine, lo sgravio per l’acquisto di quotidiani e periodici: “A decorrere dall’anno 2020, alle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, che acquistano uno o più abbonamenti a quotidiani e periodici, anche in formato digitale, è attribuito, previa istanza diretta al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, un contributo fino all’80% della spesa sostenuta entro l’anno precedente”.
Ma nella manovra figurano pure tagli. Come quello, incomprensibile, che dal 2020 ridimensiona le risorse per attuare le supplenze a tempo determinato del personale docente nei nostri 8.200 istituti scolastici autonomi. Una decisione che cozza decisamente con il record, toccato quest’anno, di 205 mila contratti annuali e con il raddoppio dei supplenti realizzatosi nell’ultimo decennio. “Pensare di invertire la tendenza, a seguito dell’allestimento di concorsi che nella migliore delle ipotesi andranno ad assegnare 48 mila posti in tre anni, appare l’ennesima operazione all’insegna della demagogia”, dice ancora il presidente Anief.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Brexit senza accordo: mantenere i fondi UE 2020 per il Regno Unito

Posted by fidest press agency su venerdì, 25 ottobre 2019

Il Parlamento europeo ha approvato una misura per garantire che i fondi UE per il 2020 restino disponibili nel caso in cui il Regno Unito lasci l’Unione europea senza un accordo. Il progetto di regolamento proroga al 2020 il piano di emergenza approvato dal Parlamento europeo il 17 aprile 2019, limitato al 2019.L’obiettivo è quello di ridurre al minimo l’impatto negativo che il ritiro del Regno Unito potrebbe avere sui beneficiari dei finanziamenti UE e sul bilancio dell’Unione europea in caso di “no deal”. La misura comprende programmi quali Orizzonte 2020, Erasmus+ e le politiche agricole e regionali.La proposta consentirebbe di prorogare i pagamenti ai beneficiari britannici per tutto il 2020, a condizione che il Regno Unito continui a versare i propri contributi e accetti i controlli e le verifiche necessarie.Il progetto di raccomandazione del relatore Johan Van Overtveldt (CRE, BE), Presidente della commissione bilanci, che ha sostenuto l’approvazione della proposta, è stato adottato con 543 voti favorevoli, 30 contrari e 46 astensioni.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Tagli dei fondi alla scuola

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 ottobre 2019

“Il Ministro Fioramonti il giorno della sua nomina aveva promesso 3 miliardi per la scuola o le dimissioni. Visto che, non solo non hanno trovato i soldi ma hanno anche tagliato il fondo scuola, come Forza Italia chiediamo le dimissioni del Ministro. I 3 miliardi infatti glieli abbiamo trovati noi e sono inseriti nel disegno di legge sull’inserimento dei costi standard nella scuola. Provvedimento che porterebbe a un risparmio di 3 miliardi nelle casse dello Stato oltre che a garantire una scuola migliore per le nuove generazioni. La nostra – ha poi proseguito – è una proposta di legge per una scuola di qualità ed efficiente. L’ultimo rapporto OCSE conferma che In Italia c’è un sistema scolastico iniquo che colpisce principalmente le famiglie più disagiate. Oggi un terzo della popolazione giovanile italiana non studia e non cerca lavoro: un numero inaccettabile per un Paese Civile. Non possiamo perdere tempo – ha infine concluso il Coordinatore – dobbiamo portare avanti la nostra proposta su cui ci aspettiamo l’appoggio della Lega, di FDI e di tutte le regioni del Nord governate dal centrodestra, a partire dalla Lombardia del Presidente Fontana che aveva inserito il tema dei costi standard nel programma elettorale . Questa deve essere la prima battaglia da portare avanti insieme per ottenere l’autonomia di cui si parla tanto ”

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Attivare fondi e progetti per la ripresa

Posted by fidest press agency su martedì, 16 aprile 2019

Non si può essere soddisfatti di riconoscere che l’economia italiana è fortemente peggiorata nei passati mesi, come ammette lo stesso Documento di economia e finanza appena presentato. Sarebbe, però, ancora più preoccupante se, di fronte a questa triste ed evidente realtà, il governo volesse continuare a “vivere sulle nuvole”, spargendo illusioni e promesse insostenibili. Palazzo Chigi ha messo nero su bianco che per il 2019 l’aumento del pil dovrebbe passare dall’1% allo 0,2% e che di conseguenza il deficit di bilancio dovrebbe crescere dal 2,04% al 2,4%. Sono stime ancora troppo benevoli che non tengono conto, purtroppo, degli effetti negativi a spirale che solitamente accompagnano la recessione economica. Di ciò siamo fortemente preoccupati, anche perché il confronto politico è soprattutto di natura ideologica ed elettorale e, a volte, anche di rivalsa. Riequilibrare il bilancio dello Stato richiede decisioni chiare e tempi medi poiché si basa sulla ripresa degli investimenti, della produzione, dell’innovazione e dell’occupazione nei settori dell’economia reale. Perciò, mantenere a tutti i costi le promesse fatte durante le campagne elettorali potrebbe sembrare positivo ma, in verità, non fa parte delle leggi che regolano il sano andamento e lo sviluppo dell’economia, sia nella teoria che nella prassi. Vale per tante iniziative, a cominciare dalla flat tax che ha fatto capolino nel Def. Per ora è una semplice enunciazione.Per serietà e credibilità, portare come esempio da seguire nel nostro paese il modello ungherese della flat tax, che sarebbe la ragione del buon andamento dell’economia di Budapest, è un errore.
Per chiarezza è opportuno ricordare, invece, che la recente ripresa economica dell’Ungheria si basa su tre condizioni convergenti: il contributo a fondo perduto di ben 3,5 miliardi di euro annui da parte dell’Unione europea, l’intensa partecipazione economica e industriale della Germania verso i paesi dell’Europa centrale e il basso costo della mano d’opera ungherese, con una qualifica tecnologica mediamente elevata, che ha attirato notevoli investimenti. Tutte condizioni che in Italia non ci sono.Ovviamente, il documento del Def non contempla aumenti nella tassazione: sarebbe una clamorosa ammissione di totale fallimento. Per i prossimi mesi, però, il governo dovrà dimostrare come “bilanciare” l’aumento delle uscite con le minori entrate. Naturalmente, per il bene degli italiani ci si augura che lo sappiano fare. Ma è indubbio che dal prossimo gennaio possa scattare l’aumento delle aliquote Iva. A nostro avviso la priorità dovrebbe essere la ripresa degli investimenti pubblici in infrastrutture per l’effettiva apertura dei cantieri, a partire dal Mezzogiorno dove la situazione economica e occupazionale è a dir poco disperata. Secondo varie stime, oltre ai fondi recuperabili dall’enorme evasione fiscale, ci sarebbero 140 miliardi di euro già stanziati nei bilanci degli anni passati per svariati progetti.
Attraverso un accordo già operativo con la Banca europea per gli investimenti essi potrebbero diventare subito spendibili. Il vero problema sono le lungaggini delle burocrazie statali, regionali e locali. Secondo l’Associazione nazionale costruttori edili (ANCE) si tratterebbe, tra l’altro, di 60 miliardi del Fondo investimenti e sviluppo infrastrutturale, di 27 miliardi del Fondo sviluppo e coesione, di 15 miliardi di Fondi strutturali europei, ecc. Se si riuscisse a spendere in tempi ragionevolmente brevi i soldi in questione, sarebbe una leva per la ripresa economica. Si ricordi che l’Istat sostiene che ogni euro pubblico investito nelle infrastrutture possa generare una crescita di investimenti diretti e indiretti di 3-4 volte. E’ il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), presso Palazzo Chigi, responsabile della gestione delle risorse sopra menzionate, che non ha svolto un’effettiva azione incisiva nei confronti degli enti e delle amministrazioni beneficiari dei progetti. Bisogna accelerare i processi decisionali, snellendo il codice degli appalti e affidando, contemporaneamente, alle autorità anti corruzione il compito di prevenire e colpire le infiltrazioni malavitose e le mazzette legate ai lavori pubblici. La situazione, nella sua complessità e urgenza, non può ancora essere lasciata alle lentezze burocratiche. Serve, invece, una chiara e netta assunzione di responsabilità da parte del governo e delle altre istituzioni. Il paese non può più aspettare. (Mario Lettieri già sottosegretario all’Economia e Paolo Raimondi economista)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fondi lussemburghesi di Artemis

Posted by fidest press agency su lunedì, 8 aprile 2019

Ad aprile 2018 Artemis ha lanciato Artemis Funds (Lux), una SICAV di diritto lussemburghese, nell’ambito di una strategia di diversificazione della propria offerta che si propone di venire incontro alle esigenze degli investitori. La Società conta sette comparti attivi, che consentono di accedere ad investimenti quali azioni USA, globali e dei mercati emergenti. Tutti questi fondi si qualificano come OICVM e possono essere distribuiti in tutta l’UE.Artemis è lieta di annunciare che le masse in gestione delle sue SICAV hanno superato i 2 miliardi di sterline (2,4 miliardi di euro) per la prima volta. Tale incremento può essere attribuito alla crescita costante della raccolta e alla decisione dei nostri client europei di riallocare i loro investimenti.Il Responsabile della Distribuzione di Artemis, Jasper Barens, ha così commentato: “Siamo entusiasti del sostegno che stiamo ricevendo dai nostri clienti europei e di vedere come i nostri fondi lussemburghesi attirino costantemente nuovi investimenti. È nostra intenzione ampliare la presenza di questi fondi in tutta Europa e, col tempo, a livello internazionale. A tal fine, prevediamo di lanciare altri fondi, tra cui alcuni di tipo obbligazionario. Il nostro impegno è quello di valorizzare i nostri fondi in modo da poter venire incontro nel miglior modo possibile alle diverse esigenze dei nostri clienti globali.
Artemis, uno dei principali gestori di investimenti con sede nel Regno Unito, offre una gamma di fondi che investono nel Regno Unito stesso, in Europa, negli USA e in tutto il mondo. La Società è specializzata nella gestione attiva degli investimenti per conto di investitori retail e istituzionali. La Società ha masse amministrate pari a circa GBP 28,2 miliardi (EUR 32,7 miliardi/USD 36,7 miliardi) distribuite fra una varietà di fondi, due fondi chiusi, un fondo di venture capital e mandati segregati e gestioni patrimoniali in fondi per investitori istituzionali. Alcuni di questi fondi sono disponibili per gli investitori dell’Europa continentale. https://www.artemisfunds.com

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’UNHCR chiede con urgenza i fondi necessari per l’assistenza degli sfollati interni e dei rifugiati camerunensi

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 marzo 2019

L’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, oggi rivolge un appello a tutti i donatori affinché incrementino il sostegno a favore del mezzo milione di camerunensi costretti alla fuga sopravvissuti ad oltre un anno di violenze ininterrotte in differenti aree del Paese.Gli scontri violenti verificatisi in Camerun fra militari e separatisti armati nell’arco degli ultimi tredici mesi hanno costretto migliaia di persone alla fuga, anche attraversando il confine con la Nigeria.La situazione umanitaria continua ad aggravarsi. Si teme, inoltre, che un numero sempre più elevato di persone sarà costretto a fuggire nei prossimi mesi.Secondo le stime delle Nazioni Unite, attualmente vi sono oltre 437.000 sfollati all’interno del Camerun, di cui 246.000 nella Regione del Sudovest, 105.000 nella Regione del Nordovest e 86.000 nelle Regioni del Litorale e dell’Ovest.La maggior parte di essi sono donne e minori. Tutti le persone in fuga devono far fronte a condizioni estremamente difficili, che si trovino in Camerun o in Nigeria: fuggiti con pochi effetti personali, giungono in comunità di accoglienza povere, con scarsissime scorte alimentari e poche strutture per l’assistenza sanitaria, l’istruzione, l’approvvigionamento idrico e i servizi igienico-sanitari.Oltre a generare un elevato numero di sfollati nelle Regioni del Nordovest e del Sudovest, in Camerun, la brutalità del conflitto ha costretto 35.000 camerunensi alla fuga in Nigeria per cercare asilo. Col proseguire degli scontri, è previsto che tale numero aumenti.
L’UNHCR ora chiede 184 milioni di dollari USA per le operazioni in Camerun e Nigeria, di cui 35,4 milioni sono necessari con urgenza per garantire primo soccorso.
A febbraio, il Coordinatore delle operazioni umanitarie in Camerun ha lanciato il Piano di risposta umanitaria 2019 (Humanitarian Response Plan/HRP) che prevede l’intervento nelle Regioni del Sud e del Nordovest. Le attività dell’UNHCR e i fondi necessari relativi per questo programma in Camerun fanno parte del Piano HRP. L’UNHCR chiede che il Piano sia sostenuto da tutta la comunità internazionale.All’interno del Camerun, la maggior parte delle persone sfollate nelle Regioni del Sudovest e del Nordovest vivono in condizioni di sovraffollamento, senza alloggi o servizi medici e igienico-sanitari adeguati.L’insufficienza di fondi e le condizioni di insicurezza hanno ridotto l’erogazione di attività tese a garantire protezione e assistenza alle popolazioni colpite. Per l’UNHCR, la sicurezza di donne, bambini, minori separati e non accompagnati, persone con disabilità, e donne in gravidanza o allattamento costituisce una questione di primaria importanza alla luce del numero crescente di incidenti legati all’impossibilità di garantire protezione e alla grave carenza di fondi. Gli incidenti legati alla sicurezza denunciati con maggior frequenza riguardano la distruzione delle abitazioni e di altre proprietà a uso domestico, estorsioni, torture e trattamenti disumani fra i quali stupro, aggressioni sessuali e sfruttamento sessuale. In Nigeria, attualmente i rifugiati sono accolti all’interno di insediamenti e di oltre 47 villaggi lungo il confine. La pressione a cui sono sottoposti i servizi sociali esistenti e le strutture per l’assistenza sanitaria e l’istruzione è considerevole. Le esigenze di base dei rifugiati che vivono negli insediamenti dipendono dagli aiuti umanitari.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sbloccati i fondi per la sicurezza idrogeologica del territorio

Posted by fidest press agency su domenica, 24 febbraio 2019

“Non possiamo che plaudire al Governo ed al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha firmato il decreto per sbloccare i fondi a disposizione per migliorare la sicurezza idrogeologica del territorio”: lo dice Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI). La legge di bilancio previsionale 2019 e pluriennale 2019-2020 autorizza, infatti, la spesa di 800 milioni di euro per l’anno in corso e di 900 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 al fine di permettere l’immediato avvio e la realizzazione, nel triennio, di investimenti strutturali ed infrastrutturali urgenti, finalizzati esclusivamente alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico, nonché all’aumento del livello di resilienza dei territori.“E’ un atto importante – prosegue il Presidente di ANBI – per quella, che è la prima necessità infrastrutturale del Paese, indispensabile a qualsiasi piano di sviluppo economico. A tale percorso, i Consorzi di bonifica concorrono, in sintonia con la cultura del fare che è loro propria, con un parco progetti definitivi ed esecutivi, che mettono al servizio del Paese nella prospettiva di un nuovo modello di sviluppo, che veda al centro il territorio e le sue eccellenze, patrimonio inclonabile dell’Italia.”
La salvaguardia da frane ed alluvioni, per la quale i Consorzi di bonifica operano tutti i giorni, è anche un’importante opportunità occupazionale: si calcola, infatti, che ogni milione di euro investito in prevenzione possa attivare almeno 5 nuovi posti di lavoro.
“Ora – conclude Vincenzi – inizia dunque un’altra sfida: quella del fare presto e bene. I Consorzi di bonifica ci sono.”

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Manovra. Marsilio (FdI): niente fondi per L’Aquila

Posted by fidest press agency su domenica, 23 dicembre 2018

“Nel maxiemendamento al Bilancio del governo ci sono i fondi per i Comuni del cratere sismico, norma per rinviare il rimborso delle tasse e per sospendere i mutui, ma clamorosamente e inspiegabilmente non ci sono le norme per trasferire al comune de L’Aquila i fondi per compensare le minori entrate e i maggiori oneri, compreso il TPL, senza i quali il comune è destinato a non poter fare il bilancio e andare in dissesto. Ho chiesto conto al governo di questo fatto grave. I sottosegretari Crimi e Castelli hanno preso l’impegno di trasferire tali fondi utilizzando il primo provvedimento utile a gennaio. Vigileremo su questo impegno perchè sia mantenuto, ma non posso non far notare che su tali argomenti non dovrebbe essere necessario presentare emendamenti o aspettare con ansia la fine dell’anno. La ricostruzione è un’emergenza nazionale che non conosce colore di partito”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Marco Marsilio.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Saltano rattoppi ‘piano Marshall’, così come fondi da governo”

Posted by fidest press agency su domenica, 16 dicembre 2018

“In attesa dei fondi del governo, prima annunciati, poi tagliati e ora in forse, le buche a Roma aumentano a dismisura, così come i pericoli per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni. A seguito delle piogge di questi giorni i rattoppi stradali eseguiti nei mesi scorsi sono saltati ed hanno aggravato la già penosa situazione delle strade della Capitale. Il manto stradale di Roma è di nuovo disseminato di pericolose buche, un incubo e un salasso economico per i romani. Le segnalazioni dei cittadini, restano grida mute. Dall’amministrazione nessuna risposta, così come accade da due anni e mezzo. I romani rischiano l’osso del collo e il Campidoglio che avrebbe il dovere di tutelare l’incolumità fisica dei romani, non interviene. Dopo mesi di chiacchiere sul ‘piano buche’ o ‘piano Marshall’ ci risiamo, le strade della nostra città sono simili a quelle di un paesaggio lunare. Fondi non spesi, bandi e gare bloccate o a rilento, mentre gli utenti della strada sono costretti a pericolosissime gimcane a causa delle strade accidentate”. Così in una nota la consigliera del PD capitolino Ilaria Piccolo.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Accolto in Manovra economica odg: “Fare luce sui fondi destinati ai bambini africani”

Posted by fidest press agency su sabato, 8 dicembre 2018

“Il governo ha accolto nella Manovra approvata oggi alla Camera un ordine del giorno di Fratelli d’Italia mirato a far luce sui 6,6 milioni di dollari complessivi di fondi destinati ad attività di assistenza ai bambini africani, e che invece sarebbero stati utilizzati per l’acquisto di quote della Eventi 6 della madre e delle sorelle di Matteo Renzi e di altre società vicine alla famiglia dell’ex premier: la Procura di Firenze ha indagato, fra gli altri, il cognato di Matteo Renzi, Andrea Conticini, insieme ai due suoi fratelli. Grazie alla nostra iniziativa il governo si impegna così ad agire nei confronti di Unicef perché sporga querela: è una delle società che sarebbero state maggiormente danneggiate avendo donato 3,8 milioni di milioni di euro alla società partner Play Therapy Africa. In caso contrario l’Italia dovrà tagliare i fondi all’Onu per la parte destinata all’Unicef”. E’ quanto afferma il deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, primo firmatario del provvedimento. “La nostra iniziativa si è resa necessaria dopo che il governo Gentiloni ha approvato quella che è divenuta nota come la norma ‘salva cognato di Renzi’ – sottolinea Donzelli – che ha reso questi reati non procedibili d’ufficio ma solo su querela di parte, e dopo che l’Unicef ha annunciato di non avere intenzione di sporgere denuncia per il danno subito. Un fatto inconcepibile: vogliamo che si faccia luce su questa brutta storia. Ci auguriamo che il governo – conclude Donzelli – porti a termine l’impegno l’ordine del giorno approvato oggi nel caos di una finanziaria che non ci piace”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Consiglio europeo della ricerca stanzia nuovi fondi per gli scienziati

Posted by fidest press agency su sabato, 15 settembre 2018

L’UE continua ad adoperarsi per il successo della ricerca europea all’avanguardia su scala mondiale. Oggi il Consiglio europeo della ricerca (CER) ha concesso a 50 titolari di sovvenzioni CER un finanziamento supplementare, per un massimo di 150 000 euro ciascuno, per testare il potenziale commerciale o sociale dei loro progetti originali.Il Commissario per la Ricerca, la scienza e l’innovazione Carlos Moedas ha dichiarato: “Le sovvenzioni di oggi dimostrano come sia possibile trasformare la scienza di eccellenza in innovazioni pratiche a vantaggio di tutti. Investire nella ricerca e nell’innovazione significa investire nel futuro dell’UE. Per questo motivo abbiamo ritenuto di dover essere più ambiziosi e abbiamo proposto di istituire Orizzonte Europa, il nuovo programma dell’UE per la ricerca e l’innovazione, con un finanziamento senza precedenti di 100 miliardi di euro, e il Consiglio europeo per l’innovazione.” Le sovvenzioni per la verifica teorica (proof of concept) del CER assegnate oggi aiutano i ricercatori a esplorare nuove opportunità commerciali, a compilare le domande di brevetto o a verificare l’attuabilità delle loro ricerche scientifiche e sostengono la ricerca in diversi ambiti. Tra i progetti destinatari dei fondi, uno si propone di svelare come funzionano gli algoritmi dei social media, un altro di sviluppare test con gli organoidi per il cancro ad uno stadio avanzato e un terzo di produrre batterie a basto costo più ecologiche. Le sovvenzioni, concesse tre volte l’anno, rientrano in Orizzonte 2020, il programma dell’UE per la ricerca e l’innovazione.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Una “nuova” risorsa per l’Italia: i fondi europei

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 novembre 2017

europa comunitaria1Roma Venerdì 10 Novembre 2017, ore 15:00 Dipartimento di Scienze Politiche, Aula 1D via G. Chiabrera, 199 Nell’ambito delle attività promosse dal corso di perfezionamento in ‘Progettazione e finanziamenti europei’, operatori del settore dei fondi europei, rappresentanti istituzionali e docenti del corso, discuteranno delle possibilità di rilanciare l’utilizzazione dei fondi europei da parte dei soggetti pubblici e privati italiani.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Roma Capitale si è aggiudicata il bando europeo CEF 2016

Posted by fidest press agency su mercoledì, 19 luglio 2017

meleoHa così ottenenuto i fondi necessari a cofinanziare progetti sul nodo urbano della Capitale, fra cui il Corridoio multimodale Cristoforo Colombo, corsia preferenziale dedicata al trasporto pubblico e che prevede una pista ciclabile. L’infrastruttura era stata già inserita fra le opere invarianti del Piano Urbano per la Mobilità sostenibile (PUMS). Il piano dal valore di 2,4 milioni di euro verrà cofinanziato dalla Commissione Europea al 50%, il restante verrà diviso fra l’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità e l’Anas.“Grazie alle risorse comunitarie sarà possibile intervenire sulla progettazione di opere fondamentali a cominciare dalla fluidificazione del traffico sul corridoio multi-modale Cristoforo Colombo, nel tratto oltre il GRA, in modo da favorire l’utilizzo di modalità di trasporto più sostenibili per l’accesso alla città. In particolare, il progetto prevede di implementare un nuovo assetto della rete di trasporto multimodale, coinvolgendo le infrastrutture stradali, i corridoi della mobilità e i nodi intermodali”, dichiara l’assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale Linda Meleo.Tra i progetti che hanno permesso l’aggiudicazione del bando vi è anche il completamento della pista ciclabile su via Tuscolana, attualmente in fase di progettazione avanzata e già in Conferenza dei Servizi.“Con i fondi europei si punta ora a un prolungamento che andrà da Cinecittà ad Anagnina, con la possibilità di utilizzare le ‘cargo–bikes’, biciclette a tre ruote concepite per il trasporto. Il piano prevede, infatti, l’installazione di un punto da destinare al traffico delle merci con veicoli ecologici”, spiega Meleo.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Solidarietà all’Italia: 1,2 miliardi di fondi UE per contribuire alla ricostruzione dopo i terremoti

Posted by fidest press agency su sabato, 24 giugno 2017

terremotoBruxelles. La Commissione propone di mobilitare 1,2 miliardi di euro a titolo del Fondo di solidarietà dell’UE a seguito dei terremoti che hanno colpito l’Italia centrale nel 2016 e nel 2017. Si tratta della somma più alta mai stanziata in un’unica tranche.
© European Union 2017. Sin dal primo giorno la Commissione ha offerto il suo sostegno per affrontare l’immediata situazione di emergenza e si è impegnata a restare a fianco dell’Italia durante tutto il processo di ricostruzione. La proposta odierna concretizza ulteriormente tale promessa.
Jean-Claude Juncker, Presidente della Commissione europea, ha dichiarato: “Non abbiamo dimenticato. Per la sua resilienza, il suo indomabile coraggio e la sua determinazione ad andare avanti, il popolo italiano merita tutta la nostra ammirazione. Avevamo promesso di non lasciare l’Italia da sola ad affrontare questa tragedia e ora onoriamo tale impegno. L’UE sosterrà l’opera di ricostruzione nelle quattro regioni colpite e contribuirà a finanziare il restauro della Basilica di San Benedetto a Norcia. Lavoreremo insieme al governo e alle autorità locali affinché le persone che vivono in queste regioni possano chiudere questo doloroso capitolo della loro storia e costruire un nuovo futuro”.
Corina Crețu, Commissaria per la Politica regionale, ha dichiarato: “Questa somma eccezionale proveniente dal Fondo di solidarietà dell’UE aiuterà l’Umbria, il Lazio, le Marche e l’Abruzzo a sanare le ferite e a riprendersi completamente. Nel corso della mia visita in Umbria a febbraio ho ribadito la solidarietà della Commissione europea nei confronti delle persone che hanno perso tutto a causa dei terremoti e la nostra disponibilità a sostenere il processo di ricostruzione. Dalle macerie sorgeranno nuove case e nuove scuole e l’attività economica riprenderà slancio. E l’UE sarà al fianco dell’Italia lungo tutto questo cammino.”
Il Fondo di solidarietà dell’UE sosterrà le operazioni di ricostruzione e la ripresa dell’attività economica nelle regioni colpite. Il denaro può essere impiegato anche per coprire i costi dei sevizi di emergenza, degli alloggi temporanei, delle operazioni di risanamento e delle misure di protezione del patrimonio culturale, in modo da alleviare l’onere economico già sostenuto dalle autorità italiane.
Una prima tranche di aiuti per un valore di 30 milioni di euro è già stata erogata nel dicembre 2016. L’importo proposto deve ora essere approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Comune. Di Biase (PD): ”Da fondi regionali risorse per invertire declino capitale. Raggi batta un colpo”

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 giugno 2017

zingarettiIl presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti ha stanziato 2,6 miliardi per il Comune di Roma. Una scelta importante che tenta di arginare la fuga delle aziende dalla capitale innescando un meccanismo virtuoso che faccia da volano economico per la ripresa di Roma. I fondi stanziati si vanno ad aggiungere a quelli già assegnati sulla mobilità, sulle politiche sociali e sull’ambiente. I nuovi stanziamenti regionali sono destinati a nuove infrastrutture per il trasporto pubblico, alle case della salute, allo sviluppo economico per favorire la competitività delle imprese, all’occupazione, alla formazione, alla qualità urbana e ambientale, alla cultura e all’inclusione sociale. E’ una opportunità che Roma deve saper cogliere ma di cui la giunta Raggi sembra non essersi accorta. L’M5S sempre pronto a manifestare il proprio vittimismo teso a colpevolizzare le altre istituzioni stranamente non risponde alla diponibilità mostrata in questa occasione dal Presidente Zingaretti. La decisione della regione Lazio non va sottovalutata, si tratta di un passo concreto per bloccare l’emorragia imprenditoriale che colpisce la città da alcuni mesi. Chi è alla guida della capitale deve saper cogliere questa grande opportunità e cimentarsi sul piano dell’ammodernamento infrastrutturale e dei servizi erogati alla cittadinanza. L’iniziativa del Presidente Zingaretti è un messaggio importante indirizzato ad aziende e imprenditori che reputano Roma non grado di valorizzare progetti industriali e investimenti. Al tempo stesso è anche un sostegno economico alla capitale di cui l’amministrazione capitolina dovrebbe far tesoro. Raggi batta un colpo”. E’ quanto dichiarato dalla capogruppo del PD Capitolino Michela Di Biase.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Roma: “Altro che ‘strade nuove’. E’ una ‘mandrakata M5S’

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 aprile 2017

buche stradali romaRoma. “Non c’è alcuna operazione ‘strade nuove’. Quella che la sindaca Raggi e la sua maggioranza propagandano come una iniziativa straordinaria è solo normale manutenzione stradale. Lo mostrano le cifre fornite oggi dalla stampa. Peraltro i fondi impegnati sono inferiori a quelli della passata giunta di centrosinistra. Quindi lo straordinario impegno di cui parla la sindaca altro non è che la classica ‘Mandrakata ‘. Svelato l’arcano la capitale rimane disseminata di voragini e crateri. Veri squarci che si propagano dal centro alle periferie. Un panorama desolante su cui si interviene con il contagocce e senza azioni di primo intervento per eliminare almeno i pericoli determinati dal pessimo stato del manto stradale. Sono stati persi quasi dieci mesi senza fare neanche piccole operazioni di ‘attenuazione delle asperità’ presentate dalle carreggiate stradali. Decine di pattuglie dei vigili urbani sono state impegnate per ore a vigilare vere e proprie voragini cercando di scongiurare il rischio di gravi incidenti stradali con costi sproporzionati rispetto al semplice intervento di ristabilimento di condizioni accettabili della porzione di strada interessata dal degrado dell’asfalto. Sono cresciute esponenzialmente le richieste di risarcimento danni al comune di Roma derivanti dalla condizione delle strade che sono causa anche di gravi incidenti. Il dissesto delle strade ha raggiunto livelli inammissibili anche per il codice della strada costringendo il Campidoglio ad istituire il limite dei 30 km orari a salvaguardia degli automobilisti. La giunta e la maggioranza ‘grillina’, concentrata a spartire fondi per le strade nei municipi di residenza dei propri rappresentanti, è incapace anche di predisporre l’aggiudicazione delle gare e l’apertura dei cantieri. Quella che dovrebbe essere la corretta e normale amministrazione della città sta ormai diventando un incubo per i romani.” Così in una nota il consigliere capitolino del Pd Marco Palumbo. (foto: strade)

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Bilancio: Campidoglio, nel 2017 nessun taglio a fondi per Istituzione Biblioteche

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 febbraio 2017

campidoglioNel Bilancio di previsione 2017-2019, approvato dall’Assemblea Capitolina, non si prevede alcun taglio ai fondi destinati alla “Istituzione Sistema delle Biblioteche”. Nel progetto di bilancio, come emendato dalla giunta, è iscritto uno stanziamento di 18.360.000 euro, la stessa cifra deliberata nel previsionale 2016. E’ quanto rende noto il Campidoglio.Va inoltre ricordato che il 28 dicembre scorso la giunta ha disposto un prelievo dal Fondo di riserva di 150.000 euro, destinato all’acquisto di libri per la Biblioteca Giovenale e all’apertura della nuova sezione ragazzi di Villino Corsini. “Come ho sempre affermato – dichiara il vicesindaco di Roma e assessore alla Crescita culturale, Luca Bergamo – questa amministrazione promuove la valorizzazione e la tutela delle biblioteche diffuse sul territorio, perché ne riconosce l’importanza di luoghi di presidio culturale e sociale fondamentali per ricostruire la rete di rapporti umani di cui i cittadini hanno un forte bisogno. Il bilancio di previsione approvato ieri conferma tale priorità e stupisce che i consiglieri di opposizione, che dovrebbero aver studiato nel dettaglio il bilancio prima di votarlo, facciano a gara invece per commentare notizie errate apparse sugli organi di stampa”.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »