Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 255

Posts Tagged ‘fondo’

Oltre USD 1,1 miliardi di raccolta per il fondo di fondi di private equity Monte Rosa V

Posted by fidest press agency su martedì, 14 luglio 2020

Pictet Alternative Advisors (PAA), lo specialista negli investimenti alternativi del Gruppo Pictet, ha annunciato oggi la chiusura finale a USD 1,164 miliardi di Monte Rosa V, il quinto veicolo di una serie di fondi di private equity multimanager diversificati.
Monte Rosa V investirà prevalentemente in fondi di buyout nordamericani ed europei e in minor misura in altre regioni (ad es. Cina, Australia e mercati emergenti) e altre strategie (venture capital, growth e turnaround). Circa il 20% del patrimonio verrà impiegato in co-investimenti e in transazioni di mercato secondario. Al momento della chiusura, il programma aveva impegni di capitale per il 50%.Questo lancio ha registrato un notevole interesse sia dai precedenti investitori nei fondi Monte Rosa sia da un nuovo insieme di clienti diversificati a livello geografico.Pictet utilizza un approccio coerente di costruzione del portafoglio che è rimasta invariata in tutti i suoi fondi di private equity, indipendentemente dal capitale raccolto. Pictet ha costruito nel tempo importanti relazioni con un numero limitato di case di private equity che sarebbero altrimenti difficilmente accessibili da parte dei fondi d’investimento. PAA ha creato la gamma Monte Rosa nel 2008 e lanciato Monte Rosa I con l’obiettivo di offrire il private equity a un universo di clienti più ampio. Oggi PAA gestisce USD 15,5 miliardi nel private equity, di cui USD 12,5 miliardi in conti separati e USD 2,9 miliardi nel programma di fondi di fondi Monte Rosa. I programmi maturi hanno generato una performance netta annualizzata (IRR netto) superiore al 13% e un total value to paid-in (TVPI) netto di 1,65x*. Tra gli investitori vi sono fondi pensione, istituti finanziari, fondazioni, family office e HNWI.Dall’inizio della sua attività, circa 30 anni fa, PAA si è impegnata in più di 150 fondi di private equity e ha partecipato a 155 co-investimenti, di cui 90 sono stati realizzati generando un multiplo pari a 2,70x* il capitale investito.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fondo UE per le crisi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 luglio 2020

I leader locali e regionali hanno appoggiato le proposte della Commissione europea che aumenterebbero la dotazione finanziaria dell’UE di 2 miliardi di euro in modo da consentire una risposta diretta alle crisi future. Sulla scorta degli insegnamenti tratti dalla pandemia di Covid-19, nel corso di un dibattito con il commissario UE per la Gestione delle crisi, Janez Lenarčič, i membri del Comitato europeo delle regioni hanno anche chiesto nuove regole per consentire alle regioni e alle città di poter fruire del sostegno diretto dell’UE durante i periodi di emergenza.I membri del Comitato europeo delle regioni, l’assemblea dei rappresentanti politici degli enti locali e regionali dell’UE, hanno accolto con favore gli sforzi compiuti dalla Commissione europea per rispondere alla pandemia di Covid-19. Il Comitato ha inoltre dato il suo sostegno alle recenti proposte per rafforzare la componente rescEU del meccanismo di protezione civile dell’Unione europea, che fornisce all’UE risorse di emergenza quali aerei e attrezzature mediche per aiutare le comunità colpite da crisi. In marzo, il Comitato europeo delle regioni ha lanciato una piattaforma di scambio online che consente alle amministrazioni locali e regionali di condividere le buone pratiche nella gestione della pandemia di Covid-19, come anche di valutare la risposta dell’UE. Il Comitato ha inoltre proposto l’istituzione di un meccanismo dell’UE per le emergenze sanitarie volto ad aiutare le città e le regioni ad assumere personale medico supplementare, ad acquistare maggiori dispositivi medici, a sostenere i servizi di terapia intensiva e a fornire strumenti e materiale di igienizzazione per ospedali e scuole, tutte misure di cui si è tenuto conto in larga misura nei piani di ripresa dell’UE.Nel corso del dibattito, i membri del Comitato hanno fornito esempi di misure e buone pratiche adottate a livello locale, basate sull’esperienza da loro fatta sul campo nella lotta contro l’attuale pandemia di Covid-19.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Soddisfazione per il fondo per l’editoria

Posted by fidest press agency su lunedì, 18 maggio 2020

“Siamo soddisfatti che il governo, sostenuto dal concorde appoggio di tutte le forze politiche in Parlamento, abbia raccolto l’appello di editori (AIE), librai (ALI) e bibliotecari (AIB) e abbia istituito un fondo per la cultura da 210 milioni di euro che guarda specificamente al mondo del libro” ha dichiarato il presidente dell’Associazione Italiana Editori Ricardo Franco Levi. Rapidità nell’utilizzo dei fondi e sguardo in avanti: sono i principi che, secondo l’associazione, dovrebbero ora guidare il governo nell’utilizzo delle risorse stanziate all’interno del decreto Rilancio.“Adesso – continua Levi – si apre la fase delicata della definizione dei meccanismi attraverso i quali distribuire le risorse stanziate. In questo senso, i principi che ci dovrebbero guidare sono due. Da un lato la rapidità con la quale erogare queste risorse a sostegno del mondo del libro, perché siamo in una situazione di assoluta emergenza. Dall’altro, la necessità di guardare in avanti: approfittiamo di questa terribile crisi non solo per sanare le ferite di questi giorni, ma anche per costruire il futuro del libro e della lettura in Italia. In questa prospettiva, AIE presenterà in tempi strettissimi al ministro dei Beni e delle attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, una propria proposta”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fondo per produzione prototipi videogiochi

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 maggio 2020

“La creazione, presso il MISE, del Fondo First Playable Fund rappresenta per il gaming un primo – importante – passo a sostegno di un settore in continua ascesa e con incredibili e costanti margini di crescita” – commenta così Luca De Dominicis, Presidente e Fondatore dell’Accademia Italiana Videogiochi, la proposta del Ministero dello Sviluppo Economico della creazione del “Fondo per la produzione di prototipi di videogiochi”, in vista della predisposizione dei prossimi prossimi decreti per la Ripartenza (DL Maggio, DL Rilancio).Il Fondo prevederebbe una dotazione iniziale di 10 milioni di euro per sostenere le fasi di concezione e pre-produzione dei videogiochi, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto.“Il settore videoludico non attiene esclusivamente alla sfera del divertimento e dell’intrattenimento, ma annette a sé aspetti relativi alla didattica e all’apprendimento immersivo. La game industry intercetta esperti di programmazione, grafica, artisti e molti altri professionisti altamente specializzati che hanno bisogno di sostegno economico per realizzare qui in Italia prodotti di eccellenza per il settore dell’entertainment, e non solo” – prosegue De Dominicis. “Siamo convinti che in questa fase la nostra industria debba essere al centro dei programmi di governo, affinché possa disporre di risorse per sviluppare progetti e continuare a investire sempre più in innovazione. Per questo ringraziamo il Sottosegretario al MISE, Mariella Liuzzi, per la proposta, e Marco Bellezza, AD di Infratel e consigliere per l’innovazione del Ministro dell’Economia Stefano Patuanelli, per il costante supporto allo sviluppo del nostro settore, nella speranza che sia solamente la prima di una serie di interventi per far realmente crescere il nostro comparto in Italia”, conclude il Presidente.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’Italia ricorre al Fondo di solidarietà europeo. L’Europa c’è

Posted by fidest press agency su sabato, 2 maggio 2020

La Commissione europea ha ricevuto dall’Italia la prima domanda di sostegno finanziario relativo al Fondo di solidarietà dell’UE (FSUE), per affrontare la pandemia da Coronavirus e i suoi effetti.Il Fondo era stato istituito per rispondere alle catastrofi naturali, esteso a quelle sanitarie, su proposta dalla Commissione europea del 13 marzo scorso e recepita rapidamente dal Parlamento e dal Consiglio europeo.Il Fondo, operativo dal 1 aprile, con una dotazione di 800 milioni, fornisce aiuti finanziari ai Paesi colpiti dalla pandemia, indirizzati alla fornitura di assistenza medica, delle attrezzature e a misure di contrasto alla diffusione virale.
Alla disponibilità del Fondo di solidarietà, si aggiunge quella del Mes, della Bei e dello Sure (1) e che dovrebbero essere attivati a giugno prossimo. Nel frattempo la Bce ha previsto 220 miliardi per l’acquisto di titoli di Stato italiani entro quest’anno.
Insomma, l’Europa c’è.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Imprese agricole: Accesso diretto al fondo garanzia

Posted by fidest press agency su martedì, 28 aprile 2020

Con l’approvazione definitiva del Cura Italia alla Camera dei Deputati, il testo viene convertito in legge e, con esso, la norma che estende alle imprese agricole la possibilità di avvalersi in maniera diretta degli interventi del Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese, comprendendo ovviamente i benefici previsti dalle ultime disposizioni normative. L’obiettivo è quello di permettere un rapido e consistente afflusso di liquidità alle imprese del settore primario che diviene ancor più cruciale in questo momento drammatico per l’economia italiana, bloccata dalle misure di contrasto alla diffusione del COVID-19. L’intera filiera agroalimentare sta continuando ad operare ma il mondo agricolo va sostenuto attraverso strumenti in grado di iniettare finanziamenti in modo immediato.“Sarà, pertanto, presto attivo un ulteriore canale per l’accesso al credito delle imprese agricole, oltre quello previsto da Ismea – dichiara il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate – Si tratta di un risultato importante che ho fortemente voluto e che risponde alle esigenze e alle richieste del mondo agricolo, soprattutto in questo periodo d’emergenza sanitaria. Fino ad oggi, infatti, l’agricoltura poteva accedere solo attraverso i Confidi agricoli che, però, di fatto non esistono a livello nazionale e, quelli esistenti, riescono a far erogare finanziamenti in poche province per importi di entità modestissima. Come già verificatosi per l’agroalimentare, con 1 miliardo di euro concesso nel solo 2019, il Fondo di Garanzia – prosegue L’Abbate – sarebbe in grado di concedere agevolmente erogazioni di prestiti di liquidità, ripianamento passività e investimenti in grado di sostenere e rilanciare il settore agricolo, anche in previsione della cosiddetta Fase 2. Risulterà determinante, infatti, mettere gli istituti finanziari nelle condizioni di poter sostenere in maniera agile e immediata anche il comparto agricolo. Un risultato raggiungibile con l’accesso diretto al Fondo di Garanzia, su cui convergono anche le stesse banche con cui mi sono confrontato. Questo settore dell’economia nazionale – conclude il Sottosegretario L’Abbate – ancor di più in questa fase di emergenza, si sta rivelando strategico per l’interesse del Paese e l’economia nazionale e va sostenuto nel modo adeguato”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’Unione europea e il fondo salva Stati: due comunicati di segno opposto

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 aprile 2020

“Un risultato straordinario, frutto del grande lavoro e della determinazione. Il “Recovery Fund” sarà la base di un nuovo processo a tutela della nostra economia, del tessuto sociale e dell’Europa. L’Unione ha capito che servono strumenti straordinari, ed interventi urgenti. È una grande vittoria. Se non viene tradito il sogno dei padri fondatori è grazie all’Italia e a quei Paesi che, con noi, hanno portato avanti questa battaglia. Grazie Presidente Giuseppe Conte!”. Lo scrive, su Facebook, il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.
Dichiara, invece, il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni:“Conte ci aveva abituato a conferenze stampa fiume per decantare le lodi dei suoi provvedimenti, tutti peraltro di scarsissimo impatto. Il fatto che oggi abbia liquidato in pochi minuti gli esiti di un appuntamento fondamentale è una dimostrazione, temo, dell’ennesimo buco nell’acqua a livello europeo. Forse in fondo se ne vergogna anche lui. Perché mentre il Fondo per la ripresa viene declinato al futuro e con contorni ancora tutti da definire, l’unica cosa certa è che tra pochi giorni sarà operativo il Mes con le sue condizionalità tutt’altro che light. C’è bisogno di liquidità subito e l’Italia non può più attendere i capricci della Germania e dei suoi satelliti. È tempo di mettere da subito in campo i BOT patriottici cinquantennali a zero tasse garantiti dalla Bce per sostenere le nostre imprese. In ogni caso aspettiamo i gruppi in aula domani mattina, dove abbiamo depositato un odg contro l’utilizzo del Mes che non lascia scampo a equivoci, sul quale tutti dovranno assumersi le loro responsabilità”. (n.r.: Quid est veritas? Probabilmente sta nel mezzo. Ci offrono un boccone per non morire di fame e fanno in modo che le industrie, dalla Germania ai paesi satelliti, riescano a prendere fette di mercato sempre più ampie e a tenerci con il fiato sul collo con il nostro debito sovrano sempre più vistoso e che ci consentirà appena di sopravvivere.)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR). Prorogato il termine per l’invio delle domande

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 aprile 2020

Con il Decreto “Cura Italia” del 17 marzo 2020 sull’emergenza coronavirus, il termine ultimo per la presentazione delle istanze di indennizzo da parte dei risparmiatori slitta al 18 giugno 2020. Inizialmente la domanda di indennizzo poteva essere presentata a partire dal 22 agosto 2019 e per i 180 giorni previsti del decreto, e quindi fino a febbraio 2020. Successivamente, poi, abbiamo assistito ad una proroga di ulteriori 60 giorni dovuta essenzialmente a problemi legati ai malfunzionamenti iniziali della piattaforma online per l’inoltro delle domande e all’organizzazione delle diverse banche nel fornire la documentazione necessaria da allegare.
Questa volta le motivazioni che hanno spinto il Governo ad ampliare la finestra per presentare le domande sono ben più ampie e giustificabili. L’unica cosa che ci auguriamo è che in questo periodo venga fatta maggiore chiarezza sulla documentazione relativa alle violazioni massive che devono obbligatoriamente allegare tutti i risparmiatori che non hanno potuto accedere al rimborso mediante la procedura forfettaria (c.d. primo binario) e che stanno approfittando di questa proroga per avere delle risposte più chiare.Qui le informazioni tecniche per accedere al Fondo e, eventualmente, avvalersi del sussidio di Aduc: https://www.aduc.it/iniziative/firma/id/14 Simone Pirito, consulente finanziario autonomo, collaboratore Aduc

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Testate digitali, da Google un fondo di emergenza ANSO

Posted by fidest press agency su domenica, 19 aprile 2020

Un sostegno all’informazione digitale. Gli associati ANSO – Associazione Nazionale Stampa Online – hanno la possibilità di accedere al fondo di emergenza per le piccole e medie testate digitali messo a disposizione da Google. Il gigante di Mountain View, attraverso il progetto Google News Initiative (GNI), ha predisposto uno strumento per sostenere quanti fanno informazione digitale per le loro piccole comunità. Le domande possono essere presentate a partire da mercoledì 15 aprile, e fino al prossimo 29 aprile, attraverso la piattaforma all’indirizzo: https://newsinitiative.withgoogle.com/journalism-emergency-relief-fund.
Se l’informazione digitale ai tempi del coronavirus ha aperto e sta aprendo nuovi scenari, confermando l’importanza non solamente delle piccole realtà editoriali che operano sul territorio, ma anche del digitale, l’emergenza sanitaria sta mettendo in difficoltà queste stesse piccole realtà che garantiscono questo tipo di informazione. «Le testate in questo periodo non hanno smesso di fornire i propri servizi con la consapevolezza di essere un settore strategico per il Paese», prosegue il presidente di ANSO. «Le nostre aziende editoriali sono un po’ come le Pmi della manifattura: piccole imprese composte da giornalisti, tecnici, grafici, personale amministrativo e addetti alla vendita di servizi. La fonte maggiore dei nostri ricavi proviene dalla pubblicità e con l’arrivo della pandemia tutto il mercato si è fermato. Malgrado questo abbiamo continuato e continuiamo a lavorare».Il fondo di emergenza istituito da Google è aperto a organizzazioni giornalistiche locali di piccole e medie dimensioni con una presenza digitale e una dimensione della redazione compresa tra 2 e 100 giornalisti. La finestra per la presentazione delle domande è di due settimane. Le redazioni possono infatti presentare domanda a partire da oggi 15 aprile e fino alle 23:59 (fuso orario del Pacifico) del prossimo 29 aprile. I moduli di domanda richiedono informazioni di base sulla pubblicazione / organizzazione e sull’uso previsto dei fondi. Per rendere i fondi disponibili il più rapidamente possibile, le domande verranno analizzate e le decisioni condivise su base continuativa.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

UNC: fondo affitti, 46 milioni non bastano

Posted by fidest press agency su martedì, 7 aprile 2020

“I 46 milioni stanziati per gli inquilini che non possono far fronte al pagamento dei canoni di locazione e per chi ha subito sfratti esecutivi per morosità incolpevole, per quanto siano un passo avanti, sono del tutto inadeguati. L’emergenza è tale che servirebbe uno zero in più” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Anche se, finalmente, ci si occupa non solo degli affitti dei commercianti ma anche di quelli delle famiglie, lo stanziamento va rimpinguato. Speriamo, poi, che la burocrazia corra veloce tanto quanto i problemi degli inquilini” conclude Dona.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

22° Premio Alto Rendimento come migliore fondo azionario internazionale small cap”

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 marzo 2020

Importante riconoscimento per il comparto Threadneedle (Lux) Global Smaller Companies AE USD*: il comparto con un rendimento netto (classe di azioni Accumulazione AE USD, ISIN LU0757428866) pari al 35,9% (rispetto al rendimento lordo dell’indice di riferimento, MSCI World Small Cap Index, pari al 26,8%), ha ottenuto il 22° Premio Alto Rendimento nella categoria “Migliore fondo azionario internazionale Small Cap”, bissando il successo del 2018.Il comparto Threadneedle (Lux) Global Smaller Companies Fund, lanciato nel novembre 2013 e gestito da Scott Woods a partire da aprile 2019, è un comparto azionario globale che investe almeno due terzi del proprio patrimonio in azioni globali di società a piccola capitalizzazione, dall’elevata qualità e potenzialità di crescita, ma che si ritengono sottovalutate dal mercato. Le small cap sono, in generale, una classe di attivo unica e differenziata. In particolare, il comparto si focalizza su quelle con un’imprenditorialità più marcata, attive in specifiche nicchie di mercato, che possono generare rendimenti potenzialmente superiori. La strategia Threadneedle (Lux) Global Smaller Companies beneficia, inoltre, dell’apporto di team regionali in Regno Unito, Europa, Stati Uniti, Giappone e Asia e di un approccio di ricerca bottom up, basato sui fondamentali volto alla costruzione di un portafoglio con circa 90 titoli, che rappresentano un buon equilibrio fra convinzione e diversificazione.Il Premio Alto Rendimento è un riconoscimento attribuito dal Sole 24 Ore alle Società di Gestione e ai Fondi Comuni d’investimento che si sono distinti per i risultati conseguiti, nonché per l’impegno e la professionalità nel prendersi cura degli investimenti, ispirandosi al fondamentale valore della tutela del risparmiatore. Il premio, vera e propria pietra miliare per chi deve decidere dove investire i propri risparmi, viene assegnato sulla base dei criteri e della metodologia della società di analisi indipendente Cfs Rating, partner storico del premio.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

IFAD. Il ministro Gualtieri: L’Italia farà la sua parte per finanziare il Fondo

Posted by fidest press agency su sabato, 15 febbraio 2020

Secondo Gualtieri “una collaborazione tra istituzioni è fondamentale nella lotta al cambiamento climatico che colpisce soprattutto i paesi più poveri”. E a proposito della dodicesima ricostituzione delle finanze del Fondo (IFAD12) che prende avvio oggi il ministro ha concluso: “inizieremo ufficialmente il processo per la ricostituzione del fondo. L’Italia è concretamente impegnata a sostegno di questo processo”.Durante la prima giornata della 43esima sessione del Consiglio dei Governatori IFAD, capi di Stato, ministri, leader dello sviluppo e celebrità hanno chiesto ai 177 Stati Membri di aumentare gli investimenti nelle aree rurali per accelerare il raggiungimento dell’obiettivo di un mondo senza povertà e fame entro il 2030.L’appello arriva in un momento in cui il numero di persone che soffre la fame cresce: la popolazione in tale condizione ammonta a 820 milioni ogni anno. Sono 737 milioni coloro che vivono in situazione di estrema povertà e il divario tra ricchi e poveri si amplia sempre più.
Il Presidente della Repubblica del Mali, Ibrahim Boubacar Keïta, ha aperto i lavori della due giorni. Così come altri paesi della regione del Sahel, il Mali sta lottando contro il duplice flagello del conflitto e dei cambiamenti climatici: nonostante i raccolti eccezionali, la popolazione vive una situazione di carenza di viveri. Gli agricoltori abbandonano i loro campi per fuggire dal conflitto e il risultato è che i mercati locali restano deserti. “Il Mali non mollerà mai. Né il Mali, né gli altri paesi del Sahel. Stiamo sanguinando, ma vinceremo – ha detto Keïta – L’ IFAD ha permesso alle popolazioni in balia dei peggiori attacchi di mantenere i loro valori e la loro dignità”.Un appello appassionato all’azione immediata è venuto anche dal Sottosegretario alla Cooperazione internazionale per il Ministero degli Affari Esteri del Regno di Norvegia, Aksel Jakobsen, che ha definito l’IFAD “un partner cruciale per piegare la curva della fame”.
“Dal Regno di Tonga a Timbuktu, i piccoli agricoltori lottano ogni giorno e questo è totalmente inaccettabile”, ha detto. E ha aggiunto: “Senza cibo non c’è sviluppo. Dobbiamo agire immediatamente tutti assieme”.A fargli eco Rodger Voorhies, colui che dirige gli sforzi della Fondazione Bill & Melinda Gates volti ad alleviare la fame e la povertà globali: “ dobbiamo passare dall’ambizione all’azione per il cambiamento – ha precisato -. Un cambiamento che abbiamo promesso ai piccoli agricoltori del mondo”. E ha concluso: “Abbiamo sia l’obbligo di concentrare i nostri sforzi che l’opportunità di agire e modificare la vita delle persone”.La coreografa, premio MTV VMA 2018 e prima Sostenitrice della gioventù rurale dell’IFAD, Sherrie Silver e il cantante Afrobeats Mr Eazi, hanno reso noti i risultati della loro campagna ‘sfida di ballo’. I due artisti che usano la loro fama per dar voce ai giovani delle aree rurali così da rendere “cool” il lavoro di agricoltore, hanno infatti organizzato una petizione di danza virtuale che chiede più investimenti sulle popolazioni giovani delle aree rurali. La petizione è oramai divenuta virale, con i suoi 102 milioni di visualizzazioni.
“Investire nell’agricoltura significa investire nello sradicamento delle differenze di genere e della disoccupazione”, ha detto Mr Eazi che ha visto recentemente due delle sue canzoni selezionate da Beyoncé e figura nell’ultimo album “the Gift” per il Re Leone. “In questo modo ci avviciniamo al raggiungimento degli obiettivi della prossima decade”, ha concluso.A chiudere i lavori della prima giornata della 43esima sessione del Consiglio dei Governatori IFAD l’attrice canadese Sabrina Elba che ha ribadito di sostenere l’IFAD assieme a suo marito, l’attore Idris Elba, e di supportare l’obiettivo fame zero perché, ha dichiarato, “crediamo fermamente che i piccoli agricoltori possano dare da mangiare al mondo e debbano quindi essere una priorità per il mondo stesso”.“Noi non possiamo cambiare la politica ma voi sì”, ha quindi detto ai 177 Stati Membri. E ha aggiunto: “Noi non possiamo investire di più sull’IFAD ma i vostri governi sì. Possiamo tutti alzare la nostra voce e parlare a nome delle popolazioni povere che sono troppo spesso lasciate indietro. Investire sul futuro delle popolazioni rurali significa anche investire sul nostro futuro”.
L’IFAD lavora nelle zone rurali più remote e altamente vulnerabili, dove pochi altri progetti di agenzie per lo sviluppo o istituzioni finanziarie internazionali arrivano. Oggi l’IFAD ha lanciato la dodicesima ricostituzione delle finanze (IFAD12), un processo di consultazioni lungo un anno durante il quale gli Stati Membri del Fondo si accordano sulle strategie da seguire e sulla mobilizzazione dei fondi che possono andare in prestiti agevolati e sovvenzioni per lo sviluppo dei paesi.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Di Maio: se questo è un ministro

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 dicembre 2019

L’ultima del ministro Di Maio è stata: non firmeremo il documento al buio. Trattasi del Meccanismo europeo di stabilità (fondo salva Stati). C’è un piccolo particolare: il documento è stato approvato, nelle linee guida, dal governo a dicembre del 2018 e definito a giugno 2019, quando il Di Maio era vicepremier e bi-ministro. Che cosa dirà ai ministri europei? Che il documento è stato redatto a sua insaputa?
Sulle acciaierie Ilva, abbiamo assistito a vere e proprie capriole da funambolo. Quando era all’opposizione, voleva farne un parco, da bi-ministro conferma l’acciaieria e firma il contratto con la società Arcelor Mittal, poi abolisce lo “scudo penale”, poi lo re-inserisce e poi lo ri-abolisce. Risultato: le acciaierie continueranno a produrre acciaio, ma con un intervento dei soldi dei contribuenti, mentre, in precedenza, la ristrutturazione e il piano ambientale erano a carico della Arcelor Mittal.
Sull’Alitalia aveva dato per scontato una soluzione di mercato, quando era bi-ministro; da ministro, invece, si accorge che la soluzione non c’è e approva un altro prestito ponte e, così, siamo a 1,5 miliardi di prestito estratti dalle tasche del contribuente.
A proposito delle manifestazioni a Hong Kong, contro il governo cinese, il ministro Di Maio ha dichiarato che non vuole intromettersi nelle vicende interne di altri Paesi, in questo caso la Cina, ma da bi-ministro era andato a Parigi a incontrare i gilet gialli che manifestavano contro il governo francese. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Usura – Castelli: “Incrementato Fondo prevenzione dell’usura”

Posted by fidest press agency su sabato, 23 novembre 2019

Roma – “L’usura deve essere stroncata, in tutte le sue forme. Ho sentito troppo spesso storie di persone che sono state rovinate da questi criminali, che in molti casi si nascondo dietro un abito elegante e vanno in giro con una ventiquattr’ore.
“È un tema su cui io e il MoVimento 5 Stelle lavoriamo da sempre, per dare risposte concrete a famiglie e imprese che sono a rischio, perché in difficoltà economica. Cittadini che spesso non sanno che hanno l’opportunità di accedere ad un fondo denominato “fondo di prevenzione dell’usura”, per ottenere garanzie statali utili a facilitare l’accesso al credito.
In questi giorni il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha stanziato altri 24,2 milioni di euro. Importo che verrà erogato entro la fine dell’anno a 122 “Enti gestori” (in totale sono circa 200).Questo è un altro modo per dare supporto e sostegno a tutte le persone che vogliono costruirsi una seconda opportunità. Nessuno deve rimanere indietro. Non è uno slogan, è il faro della nostra azione politica”. Lo scrive su Facebook il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli, annunciando l’incremento del Fondo di prevenzione dell’usura.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

MEF stanzia ulteriori somme per il Fondo di prevenzione usura

Posted by fidest press agency su venerdì, 22 novembre 2019

Come anticipato in occasione del Ventennale di gestione da parte di Adiconsum del Fondo di prevenzione del sovraindebitamento e dell’usura, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha ufficializzato con un comunicato la messa a disposizione di ulteriori 24,2 milioni di euro in garanzie statali per le imprese e le famiglie a rischio “usura”.Esprimiamo apprezzamento per le ulteriori risorse stanziate dal MEF a favore del Fondo di prevenzione usura – dichiara Rino Tarelli, Presidente del Fondo gestito da Adiconsum – Ciò aumenterà la platea degli aventi diritto e ci permetterà, come unica associazione consumatori tra gli enti gestori autorizzati, di offrire maggiori garanzie per conto di quelle famiglie in possesso dei requisiti stabiliti dal Ministero, per l’accesso al credito legale.Il Fondo di prevenzione è uno strumento di grande utilità – prosegue Tarelli – Nei 20 anni di gestione del Fondo, Adiconsum è riuscita a garantire più di 26 milioni di euro alle famiglie.
Il nostro obiettivo – continua Tarelli – è quello di continuare a stare a fianco delle famiglie in difficoltà e di migliorare e rendere più efficiente il Fondo. Per questo – conclude Tarelli – auspichiamo che la ripartizione dei fondi tenga maggiormente conto delle necessità di assicurare sostegno alle famiglie in difficoltà economiche dovute al sovraindebitamento.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fondo indennizzo risparmiatori. Pubblicato il decreto, parte la macchina

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 agosto 2019

Dal 22 agosto 2019 e per i 180 gg previsti dalla normativa, i risparmiatori in possesso dei titoli indennizzabili potranno presentare apposita istanza, esclusivamente in via telematica, attraverso il PORTALE informatico reso disponibile sul sito fondoindennizzorisparmiatori.consap.it. Finalmente è arrivata la notizia tanto attesa da parte di oltre duecentomila azionisti ed obbligazionisti subordinati travolti dai fallimenti delle banche coinvolte nei crack finanziari nel periodo compreso tra il 17 novembre 2015 ed il 31 dicembre 2017. Sembrava essersi tutto fermato quando nei giorni scorsi giravano voci che la Corte dei Conti ha eccepito che i “conti dormienti”, da cui vogliono attingere i fondi per indennizzare i risparmiatori, non si possono toccare.
A questo si è poi aggiunto un ingiustificato ritardo da parte del Ministro Tria sulla firma dell’ultimo decreto (Decreto 8 agosto 2019), che sarebbe dovuta avvenire invece il 26 luglio scorso, secondo i termini dettati dal primo decreto attuativo dell’11 giugno.
Nessuno poi ci avrebbe scommesso visti i timori degli ultimi giorni legati alla caduta del Governo che avrebbe potuto bloccare definitivamente la procedura per rendere operativo il fondo e dare avvio agli indennizzi. Insomma si è trattato di un vero e proprio Limbo durato ben quattro anni e non scevro di ostacoli. L’attivazione del fondo al momento dà uno spiraglio di luce non solo ai risparmiatori, ma anche a tutte le associazioni che si sono poste a tutela dei loro diritti. L’auspicio è che il 30% di indennizzo previsto per gli azionisti venga elevato e che i tanti documenti richiesti per l’articolazione della domanda da presentare solo telematicamente non divengano un motivo per bocciare le istanze in caso di errori formali o carenze giustificabili di documenti.
Come riportato dall’articolo 1 del nuovo decreto, le istanze, corredate da tutta la documentazione necessaria, dovranno essere inviate esclusivamente in via telematica ento il termine di 180 giorni (a partire dal 22 agosto) compilando i moduli presenti sull’apposita piattaforma informatica gestita da Consap (https://fondoindennizzorisparmiatori.consap.it/), la società del Mef che si occuperà del supporto tecnico alla commissione indipendente di esperti che prenderà al vaglio invece le domande.Possono fare domanda i “risparmiatori” in possesso dei titoli indennizzabili, nonché i loro “successori” per causa di morte e i loro “familiari” (entro il secondo grado) che hanno acquisito la titolarità dei titoli indennizzabili. La domanda può essere presentata anche dai rappresentanti dagli aventi diritto.
Il Fir erogherà gli indennizzi per il 30% delle somme perdute agli ex azionisti e per il 95% agli ex obbligazionisti delle banche poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018. Gli indennizzi saranno automatici per una platea stimata del 90% del totale, ovvero, ricorda il Mef, per chi ha un reddito imponibile inferiore ai 35.000 euro o un patrimonio mobiliare inferiore ai 100.000 euro. Per gli altri è previsto un processo di verifica semplificata da parte di una Commissione tecnica istituita presso il ministero. Inoltre, nel nuovo decreto sono state apportate alcune modifiche:il valore inferiore ai 100mila euro posseduto al 31 dicembre 2018 dovrà essere calcolato al netto degli strumenti finanziari oggetto dei rimborsi, nonché dei contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita. Per quanto riguarda, poi, il requisito reddituale dei 35 mila euro dichiarati ai fini Irpef, dovranno essere escluse le eventuali prestazioni di previdenza complementare erogate sotto forme di rendita. (Simone Pirito, consulente Aduc per la tutela del risparmio)

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fondo per la pace in Africa

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 luglio 2019

Nel corso della sua missione ad Addis Abeba (Etiopia) Neven Mimica, commissario responsabile per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo, ha firmato con Moussa Faki Mahamat, presidente della Commissione dell’Unione africana (UA), un accordo con il quale l’Unione europea si impegna a stanziare 800 milioni di EUR supplementari per sostenere l’UA nei suoi sforzi volti a promuovere la pace, la sicurezza e la stabilità in Africa. Il commissario Mimica ha dichiarato: “L’Europa rimane il primo partner dell’Africa nel campo della pace e della sicurezza. Dal 2004 a oggi il Fondo per la pace in Africa ha fornito oltre 2,7 miliardi di EUR per finanziare soluzioni africane ai problemi africani. La quota più consistente della somma aggiuntiva di 800 milioni di EUR annunciata oggi sarà utilizzata per operazioni di sostegno della pace condotte dai nostri partner africani”. Grazie a tali finanziamenti supplementari l’Unione europea sosterrà il potenziamento delle strutture e dei meccanismi di prevenzione, gestione e risoluzione dei conflitti in un contesto di rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario. Il nuovo stanziamento permetterà inoltre all’UA di finanziare un meccanismo di reazione rapida (link is external) per iniziative di diplomazia preventiva e di mediazione, oltre allo svolgimento di operazioni di pace condotte sotto direzione africana.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ritardi dei decreti attuativi per il fondo a favore dei risparmiatori

Posted by fidest press agency su domenica, 17 giugno 2018

“Dal Governo vorremmo sapere i motivi dei ritardi dei decreti attuativi per il fondo a favore dei risparmiatori e se considera sufficienti le risorse stanziate: si parla di 25 milioni annui a fronte di 2,8 miliardi di euro andati in fumo a causa del dl salva banche”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo.“Così com’è strutturato il fondo – ha sottolineato il deputato di FDI – è da ritenersi uno strumento assolutamente inadeguato per poter rendere giustizia agli oltre 200mila azionisti/risparmiatori. Parliamo di soldi di onesti cittadini, ai quali la banca di fiducia aveva consigliato di sottoscrivere azioni, ex obbligazioni subordinate da essa stesse emesse. Non solo: con il DL n. 99/2017 – che ha messo in liquidazione coatta amministrativa Veneto Banca e Popolare di Vicenza – è stato azzerato il valore delle azioni di circa 11 miliardi (già svalutato) e i risparmiatori sono stati, in sostanza, privati anche del diritto di agire per tentare di ottenere il risarcimento del danno subito. Praticamente le banche sono state prima spacchettate in diversi sotto insiemi e poi, solo alcuni di questi sotto insiemi, sono stati ceduti a Banca Intesa che di fatto si è presa la polpa senza assumersi nessuna responsabilità in merito alle posizioni dei risparmiatori”. “La campagna elettorale è finita – ha concluso De Carlo – per questo speriamo venga fatta luce al più presto, anche perché le indagini delle procure di Roma e Vicenza hanno evidenziato una truffa di massa a carico di più di 200mila persone che non troveranno ristoro nei patrimoni di dirigenti, sindaci o amministratori delle banche”.

Posted in Diritti/Human rights, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Primo fondo “Sì – Social Impact”

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 maggio 2018

Roma martedì 29 maggio alle ore 11 presso la sede di Fondazione con il Sud, in via del Corso 267: Fabio SALVIATO, presidente e amministratore delegato di Sefea Impact sgr; Carlo BORGOMEO, presidente di Fondazione con il Sud, primo sottoscrittore del fondo; Luigi DANTE, consigliere di Sefea Impact sgr illustreranno alla stampa le strategie del nuovo operatore e la mission del fondo. Gli investimenti a impatto sociale si basano sulla ferma convinzione che i capitali privati possano contribuire a creare impatti sociali positivi su persone, ambiente e comunità e, contemporaneamente, generare rendimenti economici.Sefea Impact si propone come catalizzatore di nuove risorse finanziarie indirizzate alle imprese a vocazione sociale e/o ambientale, in un contesto di importante evoluzione del settore e, più in generale, in un momento di importante sviluppo del mercato degli investimenti responsabili.Sefea Impact è stata promossa da Sefea Holding sc, socio fondatore e socio della Federazione Europea delle Banche etiche ed alternative (Febea) e dalla Fondazione di Comunità di Messina. Alla conferenza farà seguito un seminario su invito per operatori di presentazione di Sefea Impact e del fondo.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | 1 Comment »

Gestione del fondo antiracket e usura

Posted by fidest press agency su domenica, 6 agosto 2017

2010_1011_Rosy Bindi.cdrIn una società in cui cresce la povertà delle famiglie e dove il rischio della criminalità e dell’usura sono elevati e considerando che la crescita del fenomeno aumenta esponenzialmente, la misura dell’emergenza è evidente.Alla luce della vertiginosa crescita della piaga dell’usura in Italia che coinvolge il 12% delle famiglie italiane, si tratta di ben 3 milioni di famiglie, che vedendosi chiuso l’accesso al credito dal sistema bancario intraprendono altre vie.Il capitale prestato si aggirerebbe sui 37,25 miliardi di euro. A questo dato va aggiunto un interesse medio sui prestiti del 10% al mese, ossia del 120% annuo (anche se è noto che generalmente i tassi sono ben più elevati), per un capitale restituito che aggiunge altri 44,7 miliardi di interesse ai 37,25 prestati, per un totale di 81,95 miliardi di euro. Alla luce di questi dati, Codici Associazione riconosciuta a tutti gli effetti come Associazione Antiusura, chiede maggiore trasparenza sul Fondo di solidarietà per le vittime del racket e dell’usura, si rende necessario conoscere i beneficiari e in che maniera i fondi vengano assegnati. Chiediamo inoltre di sapere, attraverso un’audizione parlamentare, come sono stati usati i fondi antiusura e del PON sicurezza (Programma Operativo Nazionale) che con una dotazione finanziaria di 1.158 MLN di euro, nasceva con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza di alcune Regioni del Sud e di contribuire al rafforzamento della rete dell’antiusura, in realtà è stata una mera iniziativa di facciata e uno spreco di denaro pubblico.
Sull’operato del Comitato di solidarietà vittime dell’estorsione e dell’usura è necessario che venga assicurata massima trasparenza per evitare che vi siano dei conflitti di interessi dato che il Comitato è composto da rappresentanti del Governo, dell’economia e delle stesse associazioni antiracket.Codici tempo addietro ha presentato ricorso al TAR per i fondi PON sicurezza per capire le modalità di assegnazione. Inoltre Codici ha chiesto di conoscere le modalità attraverso le quali i componenti del Comitato antiracket fossero scelti e quali fossero le modalità di rotazione previste per legge.In entrambi i casi l’Associazione non ha ricevuto risposta. Pertanto per i motivi succitati Codici chiederà un’audizione sul tema alla Presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi.

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »