Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘fontana’

Esposta nella mostra “Buried by Vesuvius: Treasures from the Villa ei Papiri” la fontana dell’Idra di Lerna

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 Mag 2019

Los Angeles dal 26 giugno 2019 al 28 ottobre 2019 Getty Museum sarà esposta nella mostra “Buried by Vesuvius: Treasures from the Villa ei Papiri” la fontana dell’Idra di Lerna all’ingresso dell’Antiquarium. Al posto della Demetra i visitatori aell’Antiquarium potranno scoprire la fontana in bronzo dell’Idra di Lerna, il mostro serpentiforme con molteplici teste che Ercole affrontò nella seconda delle sue dodici fatiche.La fontana – posta al centro della Piscina a forma di croce nel cortile centrale della Palestra della città di Herculaneum, dove ora è esposta una copia – sarà per la prima volta presentata al pubblico che visita gli scavi al pianterreno dell’Antiquarium. L’Idra ercolanese, realizzata con la tecnica a cera persa, raffigura il mostro stretto intorno ad un tronco d’albero all’interno del quale passava una conduttura collegata alle cinque teste dalle quali fuoriuscivano scenografici getti d’acqua.Agli occhi dei giovani ercolanesi che frequentavano la Palestra, la monumentale presenza dell’Idra doveva rievocare le gesta dell’eroe fondatore della città, Ercole, esempio di virtus per i futuri cittadini.
L’Idra di Ercolano è molto probabilmente ispirata ad un celebre monumento di Roma, ricordato dallo scrittore latino Festo: la fontana dell’Idra che ornava il Lacus Servilius nel Foro Romano, donata da Agrippa, amico e fedele collaboratore dell’imperatore Augusto.“ Il Parco coglie questa partenza come occasione – dichiara il Direttore Francesco Sirano – un’ occasione per proseguire con la sperimentazione di soluzioni espositive e di monitoraggio e per condividere con il suo pubblico l’eccezionale patrimonio conservato nei depositi nella prospettiva del Museo del sito. L’Idra, simbolo di forza selvaggia e distruttiva domata grazie alla mutua cooperazione tra l’eroe Ercole e suo nipote Iolao, celebra la comunità solidale e la reciproca umana comprensione che il Parco intende promuovere verso tutti i portatori di interesse”. L’Idra ercolanese restituisce dunque una testimonianza di raro pregio della bronzistica della prima età imperiale quale espressione della capacità da parte della comunità di Herculaneum di aderire alle politiche sociali e culturali di avvio dell’Impero, senza però rinunziare ad operare scelte consapevoli e appropriate al contesto urbanistico locale. Protagonista di questa politica del consenso ad Ercolano fu, come noto, Marco Nonio Balbo, cittadino benemerito la cui famiglia da lunga data era legata ad Augusto.

Posted in Estero/world news, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Autonomia regioni: Fontana, Governatore della Lombardia, a Radio 24

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 gennaio 2019

“Le cose procedono a rilento ma sono convinto che il termine del 15 febbraio, posto come invalicabile da Salvini, resti valido. A quel punto, o il governo accetta la bozza dell’accordo mandato due mesi fa a Roma, con le modifiche e i chiarimenti che i ministeri avranno apportato, o la risposta dovrà essere intesa come un no. E allora qualche considerazione andrà fatta e andrà fatta anche a livello politico perché quella dell’autonomia è una questione su cui noi della Lega e noi come cittadini lombardi non intendiamo derogare. In Consiglio stiamo per approvare una mozione che va in questa direzione, in cui si chiede di sollecitare la risposta del governo in merito alla scelta della popolazione lombarda sulla questione autonomia. “ Lo dichiara il Governatore della Lombardia Fontana a Effetto Giorno di Simone Spetia su Radio 24. Se l’autonomia non venisse concessa nei termini previsti, salterebbe il governo? domanda Spetia. “Non sono io a doverlo decidere. Sicuramente si incrinerebbe uno degli elementi su cui si fonda il contratto di governo, perché era stato inserito come uno degli elementi essenziali per la nostra parte politica. Quindi io credo che quelle sarebbero le conseguenze, anche se non sono certamente io a doverle decidere. Io sicuramente auspicherei un intervento in questo senso.” Quindi o cadrebbe il governo o si romperebbe il suo rapporto e quello di Zaia con Salvini…? “Chiaro. Chiaro. Anche se la seconda è un’ipotesi di risulta”. L’impressione è che sia il m5s a fare un po’ melina? “Così io leggo su tutti i giornali – risponde il Governatore a Radio 24 – e i nostri tecnici presenti a Roma per cercare di sciogliere gli ultimi nodi mi confermano che c’è una certa resistenza, in particolare da alcuni ministri del Movimento 5 Stelle.” (fonte: ilsole24ore.com)

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mostra da Picasso a Fontana

Posted by fidest press agency su martedì, 18 settembre 2018

Bologna Mercoledì 3 ottobre 2018, ore 18.00 sarà inaugurata la mostra da Picasso a Fontana presso la Raccolta Lercaro in via Riva di Reno 57 (Orari di apertura museo: giovedì e venerdì, 10-13 sabato e domenica, 11-18.30 Il 4 ottobre (San Petronio) e il 1° novembre il museo resterà aperto con orario ordinario Ingresso gratuito.)
Mezzo secolo di sguardi d’artista nelle opere della collezione di Sandro Cherchi presenta al pubblico, per la prima volta, il ricco corpus di opere entrate nella collezione della Raccolta Lercaro grazie alla donazione disposta nel 1997 dall’artista Sandro Cherchi (Genova 1911-1998) e, successivamente, dalla moglie Anna. Oltre a disegni, incisioni, ceramiche e vetri realizzati dall’artista stesso, il nucleo comprende opere della sua collezione privata: due splendidi disegni su carta di Marino Marini, una cera graffita di Felice Casorati, una fragile quanto preziosa ceramica smaltata di Lucio Fontana, seguita da un grande foglio di carta ancora “impastato” di argilla su cui sono tracciati studi e bozzetti per sculture diverse. Poi ancora, un carboncino di Ennio Morlotti, diversi disegni di Mino Maccari, al confine tra umorismo vignettistico e satira, un delicatissimo ritrattino femminile di Pietro Marussig, una natura morta su carta di Giuseppe Santomaso, due litografie di Pablo Picasso, una di Jean Dubuffet, un’altra di Virgilio Guidi, un olio di Piero Ruggeri e un lavoro di Emilio Scanavino. Infine, due opere antiche: un’icona e un disegno a penna su carta del XVIII secolo.
Ad eccezione di queste ultime, che testimoniano l’ampio respiro degli interessi figurativi di Cherchi, tutte le altre opere provengono dalle ricerche di artisti a lui coetanei e riflettono la rete di relazioni che lo circondava. Si tratta, infatti, di lavori entrati nella sua casa e nel suo studio grazie a quello scambio di pezzi che è prassi costante fra intellettuali che si stimano e che hanno occasione, anche per un breve periodo, di lavorare insieme.Una raccolta che assume un particolare significato culturale in quanto testimonianza non solo delle frequentazioni dello scultore ligure, della ricchezza e della continuità dei suoi rapporti artistici, ma anche della vivacità del clima culturale che, nel dopoguerra, ha caratterizzato quell’ampio “triangolo” territoriale compreso tra Milano, Torino e Genova in cui Cherchi ha lavorato.
Sandro Cherchi, artista interessante, avvia la propria attività di scultore a Genova, ma nel 1936 si trasferisce a Milano, dove conosce Renato Birolli, Giacomo Manzù, Bruno Cassinari, Giuseppe Migneco, Aligi Sassu, Duilio Morosini, Raffaele De Grada ed Ernesto Treccani, con i quali entra a far parte del gruppo Corrente.Nel 1942, in pieno conflitto, ritorna nella sua città natale e inizia ad interessarsi alla lavorazione plastica della ceramica su stimolo di Lucio Fontana, che lo invita ad Albisola. Da questo momento e fino alla fine della vita la ceramica rimarrà una costante nella sua ricerca artistica.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Insediamento Fontana: è ora di risolvere problemi cittadini

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 marzo 2018

“Quello di Fontana, che oggi si insedia ufficialmente a Palazzo Lombardia, non è certamente un buon inizio: sta usando tutte le poltrone possibili per accontentare i partiti. Le ha già aumentate da 12 a 16, rispetto a quanto aveva dichiarato in campagna elettorale.
Ci auguriamo che questo spettacolo finisca, e si cominci a parlare di temi e di problemi dei cittadini: il trasporto dei pendolari, le infrastrutture, l’ambiente, la salute.
Se andrà in questa direzione, troverà nel M5S sempre un sostegno, perché quello che conta per noi sono le proposte, perché quello che conta per noi è il bene dei cittadini. Se invece la priorità sarà continuare a fare gli interessi di pochi, così come fatto da Formigoni prima e Maroni poi, allora saremo il peggior avversario per Fontana”, così Dario Violi, consigliere regionale del M5S Lombardia, sulla sua pagina di Facebook.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Restauro fontana del Fuga

Posted by fidest press agency su martedì, 8 Mag 2012

Roma 9 maggio 2012 alle ore 16.30 presso la Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Corsini a Roma (Sala Rossa, via della Lungara, 10) verrà presentato il volume IL RESTAURO DELLA FONTANA DEL FUGA NELL’ORTO BOTANICO DI ROMA, a cura di Maria Pia Micheli e Gloria Tammeo, pubblicato per i tipi della Gangemi Editore.
«Fra le molte delizie, che sono a piè di quel colle, la principalissima in oggi è quella del Ecc.ma Casa Corsini presso porta Settimiana, […] tutto con disegno del Sig. Cavalier Ferdinando Fuga. […] Dal riferito teatro principia il clivo del monte, a cui si sale agiatamente per più viali sino al primo riposo ornato di alte spalliere e seditori, e lasciando addietro li boschetti, e la gran macchia, adombrata di alte querce, e platani, si sale la prima e seconda scalinata, ove è altro spazioso riposo con comodi sedili, ed intorno altissimi alberi, che fanno padiglione alla gran fontana, che ivi principia. Una catena di conche, e di zampilli compongono questo fonte in forma di scalinata, fiancheggiata da ambe le parti da continuati vasi, i quali colle verdeggianti piante, interrotte dalle bianche acque, che zampillano in alto, muovono gli astanti a salire anche essi, per le due scalinate laterali, che restano libere per i curiosi.» Giuseppe Vasi, Delle Magnificenze di Roma Antica e Moderna, libro X 1761

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Distrutta la Fontana del Bernini di Ariccia

Posted by fidest press agency su sabato, 25 giugno 2011

Fortemente danneggiata da vandali una delle due fontane del Bernini in Piazza di Corte ad Ariccia, nella notte del 24 giugno 2011 intorno alle 3,00. Si tratta della fontana di sinistra guardando il complesso dell’Assunta, detta Fontana del Popolo. Nella caduta si è rotta una parte della tazza superiore in marmo, spezzando in tre parti la struttura, formata da tazza, stelo e basamento.
Le fontane, dette “lastre”, furono realizzate nel 1665 da Ambrogio Appiani dietro disegno di Gian Lorenzo Bernini nel contesto della sistemazione della piazza di Corte, su incarico di papa Alessandro VII. Caratterizzate dalla forma classica a tazza, con una vasca circolare in peperino, le fontane sono dette tradizionalmente “lastre”. Sono una chiara espressione del classicismo berniniano nella sua ultima fase estrema e costituiscono il punto focale della costruzione spaziale della Piazza di Corte, una delle più spettacolari realizzazioni del Barocco romano.
La fontana danneggiata, presenta la tazza e lo stelo in marmo decorato con fiori, simbolo della comunità ariccina, ed è detta Fontana del Popolo, mentre quella di destra, con la stella Chigi, è interamente in travertino ed è detta Fontana del Principe. La fontana fu restaurata ne 1771 su incarico del principe Sigismondo Chigi e nel 1999 dalla Soprintendenza per i beni Ambientali e Architettonici del Lazio. Il gesto, peraltro registrato dalle telecamere a circuito chiuso poste sulla piazza e nell’intero centro abitato, costituisce un danno ingente al patrimonio culturale ed artistico di Ariccia, che recentemente è stata candidata, su indicazione del presidente dell’ICOMOS, a Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. La popolazione di Ariccia è rimasta sgomenta e fortemente indignata dal tragico evento, essendo la piazza punto di incontro e di identità dell’intera comunità ariccina. (Daniele Ricca) (fontana)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Beffa italiana a Parigi

Posted by fidest press agency su sabato, 2 aprile 2011

Parigi, 2 aprile – Petrolio e barconi nella fontana del Trocadero, sotto la Torre Eiffel a Parigi. La ‘beffa’, tutta made in Italy, è di CasaPound Italia, che nella notte ha colorato di nero l’acqua della fontana, lasciando in uno di quei luoghi che fanno l’orgoglio d’Oltralpe sei canotti con attaccate le facce di immigrati tunisini con su la scritta ‘Sarko, aidez nous’, ‘Sarko, aiutaci’. Tutto intornoi parigini hanno potuto trovare i volantini siglati con la tartaruga frecciata: i primi piani dei nordafricani davanti, un piccolo testo sul retro. ”Vi siete presi la Gioconda – si legge – Vi siete presi Gucci. Vi siete presi Bulgari. Vi siete presi Galbani. Vi siete presi Parmalat. Vi siete presi Alitalia. Vi siete presi Bnl. Vi siete presi Edison. Vi siete presi il petrolio libico che usavamo noi. Vi siete presi il gas libico che usavamo noi. Vi siete presi i contratti libici che prima erano nostri. Ora prendetevi anche i barconi di immigrati. Ci sono italiani che non si vendono e non si arrendono”. ‘’Un gesto – sottolinea Cpi – che è uno scatto d’orgoglio di quegli italiani che non si vendono e non si arrendono contro l’arroganza di un Paese che non ha esitato ad assassinare l’idea stessa di Europa pur di strappare all’Italia l’egemonia economica in Libia e che non ci ha pensato due volte a respingere alla frontiera e a rispedire a Ventimiglia i ‘fratelli tunisini’ che, in fuga da un paese devastato,tentavano di tornare alla ‘casa’ di un tempo’’.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La fontana dell’Acqua Acetosa a Roma

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 febbraio 2011

E’ stato  presentato oggi presso il Circolo Canottieri Lazio il libro “La fontana dell’Acqua Acetosa a Roma. La storia, il restauro e il nuovo parco”. Il volume, curato da Luisa Cardilli e Marcello Fagiolo, ripercorre la storia di questa fonte, apprezzata fin dall’epoca antica per il sapore acidulo e per le rinomate virtù terapeutiche della sua acqua oltre che per la bellezza del territorio circostante. Costruita nelle forme di una imponente esedra in travertino, spartita da semplici lesene che inquadrano tre nicchie alla cui base si dispongono altrettante piccole vasche, la fontana fu realizzata tra il 1661 e il 1662 per volontà di papa Alessandro VII Chigi su progetto di A. Sacchi, in collaborazione con M.A. De Rossi.  Nel Seicento il luogo, immerso nel verde e vicino alla riva sinistra del Tevere, era considerato ideale sia per incontri romantici che come punto di sosta per i viandanti che si accingevano a raggiungere Roma attraverso la via Flaminia. Da anni abbandonato al degrado il monumento è stato restituito ai romani ed è tornato fruibile ai visitatori della città nel 2009. I lavori di restauro e di riqualificazione hanno interessato anche l’area circostante e sono stati realizzati grazie all’impegno del Circolo Canottieri Aniene e della Sovraintendenza capitolina ai Beni Culturali, e al contributo di Maire Tecnimont, ACEA e BNL-Gruppo Paribas. Per comprendere quanto il luogo sia caro al Paese, basti ricordare che nel 2003 la Fontana è stata il più votato tra tutti i luoghi del censimento nazionale “I luoghi del cuore” promosso dal FAI, Fondo Ambiente Italiano. “E’ uno dei luoghi più suggestivi della città – sostiene l’assessore alle Politiche Culturali, Dino Gasperini – e sicuramente tra quelli che appartengono alla nostra memoria collettiva”.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Libro: La Fontana del Villaggio

Posted by fidest press agency su sabato, 20 febbraio 2010

Di Bortolossi Claudio Questo piccolo libro dà  avvio alla collana Nuovi Stili di Chiesa che l’Emi offre a coloro che amano la Chiesa, ma sono afflitti dalle difficoltà che essa oggi attraversa: Nelle comunità cristiane si è diffuso un senso di sfiducia e di pessimismo. Lo slancio, ricco di fervore, di creatività e di impegno, che seguì  il Concilio Vaticano II, sembra essersi esaurito e il lavoro di rinnovamento che allora cominciò pare ormai fermo. Tuttavia non è così,  lo Spirito Santo è sempre all’opera, anche se non sempre agisce sotto i riflettori dei mass media e la sua azione rimane nascosta  ma questa collana vuole essere proprio una raccolta di esperienze che testimoniano la sua azione rinnovatrice.  Non sono riflessioni pastorali ma racconti e narrazioni dettagliate di esperienze che camminano sulle vie tracciate nella grande stagione del Vaticano II.  Il viaggio inizia con La fontana del villaggio, l’esperienza di una parrocchia nella lontana Colombia. Quando l’autore vi sbarca per la prima volta, riceve uno choc profondo: “Vi si faceva esattamente quello che avevo visto fare in Italia”.  Una parrocchia “tradizionale” che si trasformerà in parrocchia missionaria,  evangelizzatrice – una vera “fontana del villaggio”, per riprendere l’espressione di Giovanni XXIII – dove i laici sono coinvolti in pienezza di comunione e di corresponsabilità.  Il passaggio avviene attraverso un metodo preciso, detto Sine (Sistema Integrale di Nuova  Evangelizzazione), che “non è altro che l’applicazione a livello parrocchiale dell’ecclesiologia e della spiritualità del Concilio Vaticano II”. Nel momento in cui i vescovi ci esortano a passare “da una pastorale di conservazione a una pastorale di missione”, l’esperienza narrata da padre Claudio può riuscire utile anche per l’Italia.  Claudio Bortolossi, è nato nel 1946 a Strassoldo (Udine) in una famiglia contadina. Missionario saveriano, viene ordinato sacerdote nel 1973. Si specializza quindi in Catechetica e Teologia pastorale all’Università Pontificia Salesiana di Roma. Vicende familiari lo costringono a rimandare a lungo il sogno di andare in Indonesia; rimane nella sua diocesi, dove sarà anche direttore del Centro Missionario. Parte, finalmente, a 51 anni suonati, per la Colombia. Qui, dopo dieci anni come parroco a Buenaventura, è ora formatore nello studentato filosofico di Medellín. Con il sogno di tornare a fare il parroco. (Pagg. 112 – € 9,00)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »