Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n°159

Posts Tagged ‘formazione’

L’educazione terziaria e la formazione continua per lo sviluppo sostenibile

Posted by fidest press agency su martedì, 9 aprile 2019

Roma Giovedì 11 Aprile 2019 ore 11-13 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) Viale Trastevere 76/A, Sala della Comunicazione Aldo Moro. Come riconosciuto dalla letteratura internazionale sullo sviluppo sostenibile, l’educazione svolge un ruolo cruciale nel cambiamento dei comportamenti individuali, dei modelli di consumo e di produzione, delle politiche. Per questo, fin dalla sua nascita, all’inizio del 2016, l’ASviS è impegnata a diffondere la cultura della sostenibilità a tutti i livelli e a far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Oggi l’ASviS, con i suoi oltre 200 Aderenti, è la più grande rete di organizzazioni della società civile mai costituita in Italia ed è rapidamente divenuta un punto di riferimento istituzionale e fonte di informazione sui temi dello sviluppo sostenibile.In questo contesto, l’ASviS promuove attivamente un programma di educazione allo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alle giovani generazioni, sia nelle scuole che nelle università. Inoltre, l’Alleanza ha avviato un ambizioso programma di formazione di alto livello, partecipando alla progettazione di corsi di master e promuovendo l’organizzazione di scuole estive orientate a diverse categorie di utenti. Parallelamente, la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), creata dalla Conferenza dei rettori delle Università Italiane (CRUI), ha promosso una riflessione a tutto campo sul modo in cui lo sviluppo sostenibile viene insegnato negli Atenei italiani, a valle della quale il numero di corsi che fanno riferimento ai temi dell’Agenda 2030, anche in un’ottica transdisciplinare, è cresciuto moltissimo. Infine, Fondazioni e società che accompagnano la trasformazione interna delle imprese stanno sperimentando nuovi approcci per la formazione manageriale allo sviluppo sostenibile, così da sostenere la transizione delle aziende verso il nuovo paradigma e cogliere le opportunità di mercato che essa offre. L’incontro organizzato dall’ASviS e dalla Fondazione Enel rappresenta l’occasione per confrontare esperienze diverse e individuare opportunità, partendo dalla presentazione di un’iniziativa comune: un e-book interattivo sugli SDGs in cui matricole e rettori, dottorandi e ricercatori in modalità crowdsourcing potranno dare il proprio contributo di visione e azione. Programma:
11:00-11:15 Introduzione Prof. Enrico Giovannini, Portavoce ASviS
11.15-12:30 Educazione terziaria e formazione continua per lo sviluppo sostenibile: esperienze e opportunità
Dott. Stefano Armenia, Researcher (Link Campus University), President of System Dynamics Italian Chapter
Dott. Riccardo Giovannini, Partner Climate Change & Sustainability Ernst & Young
Prof. Patrizia Lombardi, Politecnico di Torino, Coordinatrice della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile
Dott. Carlo Papa, Direttore Fondazione ENEL
Dibattito
12:30-13:00 Conclusioni. Prof. Lorenzo Fioramonti, Viceministro Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Posted in Roma/about Rome, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dalla formazione continua al perfect match

Posted by fidest press agency su lunedì, 18 marzo 2019

Milano Politecnico di Milano Graduate School of Business e Microsoft. Un tutor digitale per la formazione continua che, grazie all’intelligenza artificiale, permetta a studenti, Alumni e professionisti – e molto presto anche aziende che vogliono ottimizzare il processo di selezione individuando il candidato più idoneo a un certo ruolo – di costruirsi un percorso formativo su misura, tarato sulle reali competenze acquisite e indirizzato a colmare le lacune rispetto agli obiettivi professionali e alle esigenze di un mercato del lavoro in costante evoluzione. Naturalmente in smart learning, in base al tempo e alle modalità che ognuno può dedicare al proprio aggiornamento. Si tratta di FLEXA, la prima piattaforma digitale promossa da una Business school a livello internazionale a supporto di un percorso di apprendimento continuo e personalizzato. Nato dalla collaborazione tra MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business, Microsoft e B.Digital, FLEXA è attualmente a disposizione degli studenti e degli Alumni di MIP, ma dall’autunno sarà accessibile anche a professionisti e aziende, che potranno collaborare con la Business School alla formazione dei dipendenti e a campagne di recruiting mirate, basate su un’accurata profilazione dei candidati, così da ottenere il perfect match tra domanda e offerta di lavoro. Basato sulla piattaforma cloud di Azure e sulle funzionalità di analisi e AI di Microsoft, il “digital mentor” permette a ciascuno, in maniera personalizzata, di fare un test di valutazione delle soft e digital skill e un’autovalutazione di quelle hard, così da individuare il gap da colmare per raggiungere gli obiettivi professionali dichiarati. In base a questo e al tempo a disposizione, FLEXA suggerisce “pillole” di formazione quotidiana e una serie di contenuti da approfondire (articoli di stampa, video, webinar, eventi, corsi erogati da fonti certificate come Business School e Università prestigiose, nazionali e internazionali), profili simili con cui entrare in relazione in modo da espandere il proprio network professionale e creare community, pubblicando contenuti inediti e condividendo interessi, fino all’individuazione di start-up con cui collaborare in base al proprio profilo. “Siamo stati la prima Business School italiana (era il 2014) a credere fortemente nel digital learning e a investire per far evolvere in chiave digitale la nostra offerta formativa, per gli individui e per le imprese – commenta Andrea Sianesi, Dean del MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business –. I risultati ci hanno dato ragione e siamo orgogliosi che questo ulteriore, importantissimo tassello della nostra strategia sia finalmente realtà, grazie alla collaborazione con Microsoft che ha sviluppato per noi e con noi piattaforme sempre più innovative e performanti”. “FLEXA nasce dalla volontà di dare risposte concrete alle esigenze di più soggetti, che vanno dagli studenti agli Alumni, ai professionisti, alle aziende – spiega Federico Frattini, Associate Dean for Digital Transformation del MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business -. È necessario ridefinire la formazione in un sistema caratterizzato da un eccesso di informazioni che rende difficoltoso prendere le decisioni più giuste per la propria carriera, ma anche aumentare la conoscenza trasferita dal mondo accademico alla società a un costo sostenibile, mantenere il legame tra gli Alumni e la Scuola attraverso preziose forme di collaborazione e networking, identificare i punti di forza e di debolezza degli studenti proponendo un percorso formativo sempre più personalizzato. Infine, ma non certo per importanza, bisogna aiutare le imprese a trovare il candidato migliore per il profilo da coprire, sulla base non solo dei titoli ma anche del percorso di learning development e alle ambizioni di carriera dichiarate”.“L’Intelligenza Artificiale, in un momento di stagnazione economica come quello attuale, rappresenta un’opportunità enorme per il nostro Paese. È stato calcolato infatti che l’AI in Italia possa contribuire a far crescere il PIL dell’1% con un impatto significativo in tutte le industrie e mercati. Tuttavia, per poter coglierne davvero i benefici, è fondamentale avere le competenze adeguate e l’Italia purtroppo è uno dei Paesi con il più forte skills mismatch, ovvero il divario tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente disponibili. Mai come ora quindi diventa fondamentale investire nella formazione avanzata. La nostra collaborazione con il MIP per la realizzazione di Flexa vuole proprio rispondere a questa necessità e dare un contributo concreto per aiutare studenti e professionisti ad acquisire le competenze necessarie a essere competitivi nel mercato del lavoro. Inoltre, essendo Flexa stessa basata sull’AI, è un chiaro esempio dell’impatto dell’Artificial Intelligence nel settore HR. Una volta che la piattaforma infatti sarà estesa alle aziende, aiuterà le Risorse Umane a effettuare selezioni sempre più precise e accurate in tempi più rapidi”, ha commentato Fabio Moioli, Direttore Divisione Enterprise Services di Microsoft Italia.Il passo successivo i riguarderà le aziende, che salendo a bordo di FLEXA saranno visibili a tutta la Talent Bank del MIP, composta da individui italiani e stranieri provenienti dai programmi MBA, Executive MBA, dai master specialistici e dall’Academy. Le imprese potranno pubblicare offerte di lavoro rivolte a candidati di alto profilo (in taluni casi suggeriti direttamente dalla piattaforma) mentre gli utenti potranno proporsi per le diverse posizioni aperte, ricevendo suggerimenti per essere in linea con i requisiti richiesti.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Formazione obbligatoria docenti, va svolta in orario di servizio

Posted by fidest press agency su lunedì, 18 febbraio 2019

La Legge 107/15 è stata approvata da tre anni e mezzo ma tra gli insegnanti c’è ancora molta confusione su come comportarsi in presenza di delibere del proprio collegio docenti che impongono dei corsi di formazione obbligatori a titolo gratuito. Il disorientamento è scaturito dall’approvazione del comma 124 dell’art.1 della Buona Scuola che definisce una condizione di perentorietà e di continuità sul tema della formazione in servizio, facendo rientrare l’aggiornamento professionale annuo all’interno degli adempimenti della funzione docente. È il caso di un insegnante di Taranto, che chiede lumi in proposito, a seguito di una diversa interpretazione della norma all’interno del suo istituto scolastico. Anief ricorda che l’obbligo della formazione, introdotto con la Legge 107, è di per sé “vuoto”, poiché non prevede un limite orario. Detto questo, la formazione obbligatoria va necessariamente somministrata in orario di servizio. Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief: “Fuori dal servizio (obbligatorio) il docente va esonerato o retribuito per la quota eccedente. È bene, tuttavia, che gli insegnanti in fase di quantificazione delle ore da svolgere nell’annualità esplicitino in tale delibera le modalità per l’effettuazione delle attività di formazione”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Piano nazionale di formazione del personale docente 2016/2019

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Il piano riconosce lo sviluppo professionale continuo, la valorizzazione della carriera del personale docente e indirizza a un progressivo affinamento di competenze, attitudini, expertise dei docenti. Con #operazioneverità5 Anief intende vigilare sulla corretta programmazione ed erogazione delle risorse legate alla formazione del personale, anche relativamente a progetti nazionali ed europei. Il sindacato invita tutte le Rsu a richiedere all’indirizzo rsu@anief.net la lettera con la quale rivolgersi al dirigente scolastico per ottenere informazioni precise.Le profonde trasformazioni della società italiana e le sfide da affrontare a livello europeo e globale impongono, oggi più che mai, una particolare attenzione allo sviluppo del capitale culturale, sociale e umano che rappresenta l’insieme dei fattori fondamentali per sostenere e accelerare la crescita del nostro Paese.
In questo contesto, il sistema d’istruzione è una delle risorse strategiche su cui occorre investire, a partire dal personale della scuola. La formazione del personale scolastico, durante tutto l’arco della vita professionale, è un fattore decisivo per il miglioramento e l’innovazione del sistema educativo italiano.Il CCNL 2016- 2018, all’art. 22, comma 4, lettera c7), prevede che “i criteri generali di ripartizione delle risorse per la formazione del personale nel rispetto degli obiettivi e delle finalità definiti a livello nazionale con il Piano nazionale di formazione dei docenti” sono oggetto della contrattazione integrativa a livello di istituzione scolastica ed educativa.
A tal proposito, all’interno della “Operazione verità” lanciata da Anief, trova spazio un’azione per avere dei riscontri di trasparenza nella scelta delle attività formative della scuola e di conseguenza sulle risorse stanziate.“Invitiamo tutte le Rsu – esorta il presidente nazionale Anief Marcello Pacifico – a richiedere all’indirizzo rsu@anief.net la lettera con la quale rivolgersi al dirigente scolastico per avere informazioni dettagliate, scuola per scuola. È necessaria un’indagine specifica, volta ad accertare il rispetto della normativa vigente, poiché l’aggiornamento è un diritto-dovere fondamentale, sia come approfondimento della preparazione didattica sia come partecipazione alla ricerca e innovazione didattico-pedagogica. Il sindacato, infatti, intende tutelare le esigenze formative di tutti i lavoratori della scuola”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola – Operazione verità: risorse per la formazione professionale e l’utilizzo dei fondi europei

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 febbraio 2019

Il Piano nazionale di formazione del personale docente 2016/2019 riconosce lo sviluppo professionale continuo, la valorizzazione della carriera del personale docente e indirizza a un progressivo affinamento di competenze, attitudini, expertise dei docenti. Con #operazioneverità5 Anief intende vigilare sulla corretta programmazione ed erogazione delle risorse legate alla formazione del personale, anche relativamente a progetti nazionali ed europei. Il sindacato invita tutte le Rsu a richiedere all’indirizzo rsu@anief.net la lettera con la quale rivolgersi al dirigente scolastico per ottenere informazioni precise.
Le profonde trasformazioni della società italiana e le sfide da affrontare a livello europeo e globale impongono, oggi più che mai, una particolare attenzione allo sviluppo del capitale culturale, sociale e umano che rappresenta l’insieme dei fattori fondamentali per sostenere e accelerare la crescita del nostro Paese.In questo contesto, il sistema d’istruzione è una delle risorse strategiche su cui occorre investire, a partire dal personale della scuola. La formazione del personale scolastico, durante tutto l’arco della vita professionale, è un fattore decisivo per il miglioramento e l’innovazione del sistema educativo italiano.Il CCNL 2016- 2018, all’art. 22, comma 4, lettera c7), prevede che “i criteri generali di ripartizione delle risorse per la formazione del personale nel rispetto degli obiettivi e delle finalità definiti a livello nazionale con il Piano nazionale di formazione dei docenti” sono oggetto della contrattazione integrativa a livello di istituzione scolastica ed educativa.
A tal proposito, all’interno della “Operazione verità” lanciata da Anief, trova spazio un’azione per avere dei riscontri di trasparenza nella scelta delle attività formative della scuola e di conseguenza sulle risorse stanziate.“Invitiamo tutte le Rsu – esorta il presidente nazionale Anief Marcello Pacifico – a richiedere all’indirizzo rsu@anief.net la lettera con la quale rivolgersi al dirigente scolastico per avere informazioni dettagliate, scuola per scuola. È necessaria un’indagine specifica, volta ad accertare il rispetto della normativa vigente, poiché l’aggiornamento è un diritto-dovere fondamentale, sia come approfondimento della preparazione didattica sia come partecipazione alla ricerca e innovazione didattico-pedagogica. Il sindacato, infatti, intende tutelare le esigenze formative di tutti i lavoratori della scuola”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

In-Formazione Universitaria torna a Euroma2

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Roma EUROMA2 dal 13 al 16 marzio 2019 Via Cristoforo Colombo, angolo Viale dell’Oceano Pacifico (Roma) Euroma2 organizza e accoglie anche quest’anno “In-Formazione Universitaria”, una quattro giorni interamente dedicata agli studenti in procinto di scegliere il percorso formativo che li porterà a costruire la loro carriera lavorativa. L’invito è rivolto agli studenti del quarto e quinto anno delle superiori. Si trasformerà in una grande piazza dedicata agli Open Days delle Università e delle Accademie, al fine di nutrire le aspettative dei ragazzi in tema di formazione e futuro percorso di studi
Quale corso di studi sarà più indicato per raggiungere tale obiettivo? I ragazzi in visita presso Euroma2 potranno valutare insieme a professori e studenti, la strada più adatta alle loro esigenze, in base a interessi, inclinazioni e attitudini di ognuno. Si potranno fare domande direttamente a coloro che ogni giorno vivono e lavorano nel mondo dell’Università, per ricevere informazioni e orientarsi meglio di fronte al ventaglio di offerte formative a disposizione.
Si prevede un’edizione dai grandi numeri per l’iniziativa dedicata all’orientamento universitario, promossa e organizzata da Euroma2: “In-Formazione Universitaria”. In vista della IV edizione arriva un’importante risposta da parte di Università e Accademie che richiedono sempre più numerose di partecipare all’evento, in programma dal 13 al 16 marzo negli spazi dello shopping mall di Viale dell’Oceano Pacifico. Per l’edizione 2019, le richieste hanno registrato un incremento del 30%, raggiungendo il numero di quaranta adesioni, in crescita rispetto all’anno precedente. Si tratta di un evento molto atteso da studenti e famiglie, per la concreta possibilità di conoscere da vicino i programmi e le offerte degli Atenei e delle Accademie. Un’occasione immancabile per migliaia di studenti di Roma e del Lazio.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

2018 in crescita, nel 2019 focus su prodotto e formazione

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 febbraio 2019

Indicatori in crescita nel 2018 di I4T, società specializzata dal 2003 nello sviluppo di soluzioni assicurative per gli operatori professionali del turismo. Giovanni Giussani, direttore commerciale, dichiara: “Abbiamo chiuso l’anno con un volume d’affari in aumento del 16% e un incremento del 20% nel numero di assicurati, per un totale di oltre 350.000 clienti e circa 2.000 pratiche di gestione sinistri. Il 2018 è stato un anno importante anche per gli investimenti, con l’apertura di una sede a Milano, che affianca quella storica di Torino, e il potenziamento della rete commerciale, oggi costituita da 12 agenti presenti su tutto il territorio nazionale”.I4T offre prodotti assicurativi differenziati per tipologie di coperture, massimali e premi, che intercettano tutte le richieste espresse dagli operatori professionali del turismo. Particolarmente significative da questo punto di vista le performance di alcune polizze strategiche, come Fondo di Garanzia e Responsabilità Civile: la prima nel 2018 ha registrato un incremento del 18% rispetto al 2017 e oggi è arrivata a detenere una quota di mercato pari al 20%, mentre la Responsabilità Civile è cresciuta del 20%, per una quota di mercato del 25%.“Siamo soddisfatti dei numeri e del bilancio positivo – aggiunge Christian Garrone, responsabile della Intermediazione Assicurativa I4T – e abbiamo ambizioni di crescita, ma ciò che ci riempie di orgoglio è il feedback che riceviamo dal mercato. Gli agenti ci scelgono per il servizio, che si traduce da un lato nello sviluppo di prodotti assicurativi in linea con le loro reali esigenze, dall’altro nella formazione e nella capacità di offrire risposte concrete alle problematiche generate dalle nuove normative. Tra GDPR, direttiva pacchetti e IDD, il 2018 è stato un anno ricco di sfide, ed essere premiati in un contesto come questo per noi è un doppio attestato di fiducia”.“Oggi possiamo contare su una base di 4.000 agenzie iscritte al portale – conclude Giovanni Giussani – e puntiamo a svilupparci ulteriormente: stiamo per lanciare nuovi prodotti che avranno un impatto importante e saremo molto attivi anche sul fronte della consulenza e della formazione rivolta ai nostri partner commerciali”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

International Winter School on Hydrology

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 gennaio 2019

Perugia International Winter School on Hydrology è il corso di formazione internazionale per ricercatori e dottorandi provenienti da tutto il mondo che l’Università per Stranieri di Perugia ospita a Villa la Colombella fino all’1 febbraio prossimo.
Al centro di ricerche Villa La Colombella, 15 studiosi di livello internazionale terranno una serie di seminari, lezioni e incontri sulle scienze idrologiche insieme ad una nutrita rappresentanza della comunità accademica degli idrologici italiani.
L’ International Winter School è stata organizzata dal Warredoc, il centro di ricerca sulle acque dell’Università per Stranieri di Perugia dedito allo sviluppo di programmi e progetti scientifici, alla formazione nel settore delle risorse idriche, in collaborazione con il Consorzio interuniversitario per l’idrologia (CINID), l’UNESCO WWAP, Programma per la valutazione delle risorse idriche mondiali. All’iniziativa hanno preso parte la prof.ssa Dianella Gambini, Lucio Caporizzi della Regione Umbria, Stefano Bigaroni di Umbria Digitale, Fabio Castelli del CINID, il prof. Rafael L. Bras, (Georgia Institute of Technology) il prof. Stefan Uhlenbrook dell’UNESCO WWAP), e il prof. Fernando Nardi del Warredoc.
Si tratta di un corposo corso di formazione per circa 40 tra ricercatori e dottorandi che hanno scelto l’indirizzo della ricerca avanzata e applicata a progetti scientifici che unisce le metodologie delle scienze idrologiche all’analisi dei big data per migliorare e monitorare flussi, rischi, previsioni di fenomeni legati allo sviluppo di soluzioni innovative per il rischio idrogeologico, la gestione integrata delle acque, la pianificazione del territorio e per progetti che mirano alla gestione e protezione delle risorse naturali e dei beni riconosciuti come patrimonio dell’umanità. Un incontro che metterà al centro il tema delle opportunità offerte dai dati digitali, dai sistemi di osservazione satellitare, dagli open e big data per avanzare le conoscenze e migliorare le soluzioni delle scienze e studi delle risorse idriche e rischi idrogeologici.
La vicerettrice della Stranieri di Perugia, la prof.ssa Dianella Gambini, aprendo i lavori della giornata, ha sottolineato l’importanza di questo corso di formazione avanzato che, nell’affrontare la multidimensionalità dell’acqua si colloca nel solco della tradizione del Warredoc e, più estensivamente, nella prospettiva culturale dell’Ateneo, dove i saperi umanistici e scientifici sono stati pionieristicamente considerati come sguardi complementari dinanzi alle sfide del presente.
La vicerettrice Gambini ha poi evidenziato l’importante contributo scientifico svolto dal prof. Lucio Ubertini, ricordando che “le Summer e Winter Schools al Centro di Villa La Colombella hanno generato e trasmesso ad allievi provenienti da tutto il mondo il sapere scientifico inerente all’acqua senza isolare questo bene prezioso dalle realtà più complesse presenti nei vari sistemi economici e produttivi nella storia e nelle culture.
Tale prospettiva d’indagine non circoscritta al sapere “intensivo” dell’idrologia, è stata rinsaldata nel 2013 quando a UNISTRAPG è stata assegnata la “Cattedra UNESCO in gestione delle risorse idriche e cultura” e nel 2018 con l’istituzione presso la nostra sede del “Centro Internazionale di Studi per la conservazione e gestione del patrimonio culturale tangibile”, formato da 11 cattedre UNESCO, una delle cui azioni mira a sviluppare un processo di “patrimonializzazione” della natura, del paesaggio e delle opere create dall’uomo in cui l’acqua ha un’indiscutibile centralità”.
Per il prof. Fernando Nardi del Warredoc “In meno di 20 anni i sistemi di telerilevamento e di messa a terra hanno cambiato il modo in cui gli idrologi lavorano con un aumento esponenziale della scala temporale, spaziale e della risoluzione dei dati. Oggi – ha aggiunto Nardi – viviamo in un mondo costellato di satelliti, droni e radar di terra che offrono opportunità illimitate e dati per idrologi per la comprensione, il monitoraggio, la modellazione e l’interpretazione dei bacini processi fisici, le caratteristiche e le interazioni acqua-umani in ecosistemi urbani complessi. Nelle giornate del corso – conclude Nardi – si affronteranno le nuove linee di ricerca, le modalità di come osservare, analizzare e comunicare tutta questa mole di nuovi dati scientifici per una corretta comprensione e rappresentazione dei processi idrologici e meteorologici e per applicarli nei progetti multidisciplinari di scienze idrologiche”.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sistema dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica in Italia

Posted by fidest press agency su martedì, 15 gennaio 2019

Roma Si terrà martedì 29 gennaio, a partire dalle ore 10, presso il Museo Macro di Roma (in via Nizza 138), il co/workshop organizzato dal Coordinamento delle Istituzioni Afam non statali per fare il punto sul sistema dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica in Italia.L’unione strutturale e organizzativa tra convegno e workshop, intrapresa dal Cians, è, ovviamente, voluta. Un convegno, per la necessità di aprirsi al mondo, per creare reti e sinergie, per accreditarsi dal punto di vista accademico, per acquisire rilevanza sul fronte scientifico e per percorrere la strada della visibilità mediatica. Un workshop, per generare crescita, per scegliere l’alternativa più giusta e corretta, per intraprendere un cammino libero dagli affanni, ma anche per fornire informazioni utili agli organi ministeriali impegnati nel comparto della formazione. Ed è esattamente in questo confronto che la kermesse mostra tutta la sua utilità: all’incontro, infatti, sarà presente il Ministro per i beni e le attività culturali prof. Alberto Bonisoli, che precederà l’intervento del presidente Cians arch. Fabio Mongelli e di molti altri esperti.
L’obiettivo delle istituzioni Afam aderenti al Cians è chiaro: costruire un itinerario cognitivo rivolto non soltanto agli artisti, ai professionisti e agli intellettuali, ma soprattutto alle nuove generazioni, agli studenti e alla collettività in genere.Il co/workshop – per determinare in sintesi l’idea dell’iniziativa – vuole essere un sistema ibrido e innovativo di comunicazione istituzionale: la prima parte della giornata, con inizio alle ore 10 in concomitanza dell’apertura del Museo d’arte contemporanea, sarà fruibile dal pubblico, esplorerà il pianeta Afam e consentirà di ascoltare le voci del governo; la seconda parte, con inizio alle ore 15, è invece dedicata alla pianificazione. Saranno quattro i tavoli operativi che si confronteranno su argomenti connessi alla formazione accademica in ambito artistico. Lo scopo è produrre un documento da consegnare al Governo. Un “codex simplex” per unire l’arte visiva, la progettazione, il design, la musica e la moda.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il ministero dell’Interno premia il Piemonte per la formazione civico linguistica degli stranieri

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 gennaio 2019

Il Piemonte si aggiudica 2,5 milioni di finanziamenti (europei e statali) per la formazione civico linguistica degli stranieri. In questo modo la nostra Regione ottiene l’intero importo richiesto, ma soprattutto arriva prima, rispetto alle altre Regioni italiane, nella graduatoria per il finanziamento dei ‘Piani regionali per la formazione civico linguistica dei cittadini di Paesi terzi 2018-2021’. “Il progetto Petrarca ha preso infatti 87,30 punti. – spiega l’assessora all’Immigrazione, Monica Cerutti – Il punteggio più alto tra i partecipanti”. In seconda posizione nella graduatoria, pubblicata il 24 dicembre, è arrivata l’Emilia Romagna. Mentre in terza il Friuli Venezia Giulia.“Se da una parte il ministero dell’Interno ci premia – prosegue l’assessora – D’altra parte con il decreto sicurezza ci sottrae i potenziali allievi. La norma infatti non permette ai richiedenti asilo di partecipare ai corsi per imparare l’italiano, visto che impedisce loro di avere carta d’identità, di iscriversi all’anagrafe. E siccome il nostro progetto era stato studiato tenendo conto anche di questo bacino di utenti, adesso rischiamo il paradosso: di avere i soldi, ma di non avere studenti”.Tra i criteri tenuti in considerazione dal ministero dell’Interno, ci sono la qualità complessiva della proposta progettuale, la coerenza del budget di spesa, della tempistica di progetto, ma anche le esperienze maturate in passato e la capacità di attivare reti. Il Piano regionale, denominato “Petrarca 6”, si pone in continuità con le progettualità attivate negli anni passati, prevedendo anche specifiche azioni per l’orientamento e la conoscenza del territorio nel quale gli stranieri extracomunitari si vengono a trovare, dei servizi sanitari di cui possono usufruire, di quelli sociali. Oltre ai corsi di italiano, saranno forniti anche servizi per consentire la partecipazione alle attività didattiche al più alto numero di persone, ad esempio, servizi di babysitting per andare incontro alle madri, di mediazione interculturale, tutoraggio, di accompagnamento personalizzato rivolto a persone vulnerabili.“Il progetto Petrarca ormai va avanti dal 2011. E i risultati sono finora più che soddisfacenti. Dal suo inizio a oggi sono state coinvolte più di 10mila persone. – racconta Cerutti – Solo con Petrarca 5 si sono realizzati 364 corsi coinvolgendo 3460 beneficiari”.Diverse le nazionalità coinvolte. Per la maggior parte hanno seguito i corsi i marocchini (25%), i cinesi (8%), i nigeriani (7%), i senegalesi (5%), gli albanesi (5%), gli indiani e gli egiziani(4%). Soprattutto le donne hanno aderito all’iniziativa. Erano quasi sei su dieci (58% del totale).

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

15 milioni di euro a disposizione per la formazione

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 dicembre 2018

Per arrivare all’Industria 4.0 occorre formare i lavoratori delle imprese, specie delle piccole e medie, attraverso una formazione innovativa, continua, di qualità e legata all’attuale domanda del mercato, una formazione 4.0. A questi temi è stata dedicata la riflessione del convegno organizzato da Fapi – Fondo Formazione PMI e Confapi a Vicenza, dal titolo Coltivare il Talento Fapi 4.0, che ha visto la partecipazione di importanti key opinion leader, imprenditori e operatori del settore.«Sono oltre 500.000 i posti di lavoro che le PMI italiane non riescono a coprire per la mancanza di profili adeguati. Le aziende di conseguenza devono rinunciare a commesse e progetti per la mancanza di personale specializzato, con un rilevante danno economico» ha sottolineato, in apertura, Jonathan Morello Ritter, Presidente Nazionale Giovani Confapi. «Il piano Industria 4.0 ha contribuito ad aggiornare macchinari e processi, ma bisogna andare oltre, concentrando obiettivi e investimenti sulle competenze. La formazione 4.0 è necessaria infatti sia per la competitività delle imprese sia per i lavoratori, che potranno garantirsi così un posto di lavoro nel corso del tempo».Fapi ha sviluppato in 15 anni di attività esperienze e competenze per rispondere a questa necessità, basti pensare che sono stati erogati più di 50 milioni di euro in formazione negli ultimi 4 anni, e sono stati coinvolti complessivamente 37.000 aziende e 360.000 lavoratori in tutta Italia.In Veneto il tessuto delle PMI è particolarmente rilevante e altrettanto sviluppata è l’attività di Fapi. Alcuni numeri rendono l’idea della crescita degli ultimi anni. Nel 2014 le aziende aderenti a Fapi in Veneto erano 1.340 per un totale di 11.290 addetti e nel 2018 sono diventate 3.120 aziende e un totale di 31.050 addetti. In quattro anni si è registrato un incremento rispettivamente del 232% e del 275% a conferma della crescente volontà delle PMI venete di investire in formazione del personale per accrescere la propria produttività e competitività.«La crescita nel numero delle imprese aderenti al Fondo ci conferma nella volontà di rafforzare la nostra offerta» ha dichiarato Giorgio Tamaro, direttore generale Fapi. «Grazie a un sistema capillare e ben funzionante di formazione finanziata anche le aziende più piccole possono accedere a una formazione di pari livello delle realtà più grandi, coerente con le loro attuali esigenze. I fondi interprofessionali sono pronti e in prima linea per fare sempre di più, anche con strumenti flessibili come lo sportello impresa, che finanzia in tempi rapidi le singole imprese su specifiche esigenze di formazione, o i piani quadro pensati per gruppi omogenei di imprese di un territorio».Nel corso del roadshow di eventi FAPI 4.0 Coltivare il talento a Roma, Bologna, Verona e Vicenza, Fapi ha incontrato oltre 300 consulenti del lavoro, imprenditori e rappresentanti delle PMI confrontandosi sulle necessità di formazione e presentando le opportunità offerte dal fondo. Ma i progetti avviati a livello territoriale in tutto Italia sono stati molti e dall’impatto significativo. Ne è un esempio il finanziamento di 600.000 euro per un piano di formazione quadro per le piccole e medie imprese della Provincia di Lecco: saranno coinvolti ben 203 imprese e oltre 6.000 dipendenti, con 280 corsi e 4.500 ore di formazione, di cui le PMI lecchesi potranno beneficiare senza costi.«Gli attuali mutamenti di scenario economico, industriale, tecnologico e organizzativo pongono sfide epocali alle PMI che rappresentano il 98% delle imprese italiane e impiegano oltre il 55% dei lavoratori. Sono pertanto necessari continui investimenti che devono avere al centro la qualità del lavoro, grazie alla innovazione sul piano produttivo, organizzativo e alla formazione delle risorse umane. Fapi rafforza perciò la propria attività capillare sul territorio e la capacità di finanziamento confermando per il 2019 un budget di 15 milioni di euro di risorse a disposizione delle PMI» ha evidenziato Francesco Lippi, Presidente Fapi.
Fapi – Fondo Formazione PMI è un Fondo interprofessionale paritetico costituito da CONFAPI, CGIL, CISL, e UIL al fine di promuovere lo sviluppo della Formazione Continua nelle PMI, quale strumento di competitività delle imprese e di garanzia occupazionale per i lavoratori. Fapi, come tutti i fondi interprofessionali, raccoglie lo 0,30% dei contributi che le imprese versano all’INPS ogni mese e che dall’INPS vengono versate ai Fondi cui le aziende aderiscono. Tali risorse sono utilizzate dal Fapi per finanziarie le attività formative dei lavoratori e delle lavoratrici delle imprese aderenti. http://www.fondopmi.it

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Assologistica Cultura e Formazione e Adecco promotori di “The Logistic Challenge”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 novembre 2018

Assologistica Cultura e Formazione (ramo formativo di Assologistica, l’associazione nazionale degli operatori di logistica in conto terzi) e Adecco promuovono un progetto pilota che ha l’obiettivo di far dialogare aziende e scuole, dando modo agli studenti di cominciare a misurarsi con il proprio futuro professionale. L’iniziativa, intitolata “The Logistic Challenge”, coinvolge due aziende leader del settore logistico, XPO Logistics e Logistica Uno (entrambi membri di Assologistica), insieme a tre Istituti scolastici, l’Istituto Feltrinelli di Milano, l’Istituto Majorana di Seriate (Bergamo) e l’ITS Mobilità e Logistica Fondazione Aslam di Somma Lombardo (Varese) che già includono nei loro programmi formativi i corsi di logistica e trasporti. Agli studenti verrà richiesto di sviluppare un progetto logistico supportati dai due provider sopra menzionati che verrà alla fine valutato da una giuria composta da rappresentanti del settore (aziende ed esperti). Una vera e propria “sfida” logistica che premierà alla fine il gruppo/scuola che sarà stato meglio capace di immedesimarsi in un vero team di Supply Chain Project Manager.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Approvati i nuovi corsi di formazione professionale per l’occupazione di giovani e adulti

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 novembre 2018

Sono stati approvati dalla Città metropolitana di Torino i nuovi corsi di formazione professionale finalizzati alla lotta contro la disoccupazione (Direttiva Mercato del Lavoro) per l’anno formativo 2018/2019. Si tratta di percorsi completamente gratuiti per gli allievi, di durata medio-lunga, anche pluriennale, e con una significativa presenza di stage in azienda, in alcuni casi realizzabile anche all’estero. I corsi sono finalizzati a favorire l’occupabilità e l’occupazione, a sostenere la formazione superiore con percorsi di alta specializzazione post diploma e post laurea, a favorire l’inclusione dei soggetti più vulnerabili, ad agevolare la mobilità e il reinserimento lavorativo. Si inseriscono nella Strategia “Europa 2020” della Commissione Europea sui temi della crescita inclusiva e della coesione sociale e territoriale.
I 341 corsi approvati per l’anno formativo 2018/2019, che offriranno un’opportunità per riqualificarsi e ampliare le proprie competenze tecnico-professionali formativa a circa 6mila persone, sono finanziati con risorse trasferite dalla Regione Piemonte e provenienti dal Fondo sociale europeo, per un impegno complessivo di 23 milioni e 800mila euro.
Le attività finanziate, distribuite sull’intero territorio metropolitano, sono rappresentative di tutte le aree professionali: agroalimentare, manifatturiero artigianale, meccanica, impianti e costruzioni, cultura informazione e informatica, turismo e sport, servizi commerciali e servizi alla persona. Si rivolgono a destinatari diversi per età, titolo di studio e condizione lavorativa e si articolano in corsi mirati a una qualificazione di base, corsi post qualifica, post diploma e post laurea e corsi destinati esclusivamente ai soggetti più deboli, come disabili, giovani a rischio, stranieri e detenuti.
È importante ricordare che i corsi rilasciano una certificazione riconosciuta a livello regionale e nazionale, con un inquadramento chiaro delle competenze professionali e delle abilità acquisite riconducibili ai livelli Eqf (Quadro europeo delle qualifiche e dei titoli per l’apprendimento permanente).
Nella selezione delle proposte formative è stato dato particolare rilievo all’indagine effettuata da Ires Piemonte, che ha analizzato l’andamento delle assunzioni e gli esiti, risultati molto positivi in termini occupazionali, ottenuti dagli allievi qualificati nelle precedenti edizioni dei corsi finanziati. Analisi che, oltre a confermare la validità dell’offerta formativa precedentemente finanziata, ha consentito di individuare anche i profili professionali da considerare prioritari nell’assegnazione dei nuovi corsi di formazione.
“Questi corsi” dichiara il consigliere delegato alle attività produttive e alla formazione professionale Dimitri De Vita, “programmati in accordo con la Regione attraverso il confronto attivo con le parti sociali, sono una valida forma di contrasto alla crisi e di inclusione lavorativa, promuovendo nel contempo la formazione lungo tutto l’arco della vita.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Corso di formazione della Scuola di Giurisprudenza Unicam

Posted by fidest press agency su sabato, 24 novembre 2018

Camerino. Il corso si svolgerà a Civitanova Marche presso la sede Unicam di Via Mandela nei giorni del 24 novembre; 1 e 15 dicembre; 12, 19 e 26 gennaio 2019. La Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, con il patrocinio e il contributo della Commissione delle Pari Opportunità tra Uomo e Donna della Regione Marche, ha attivato il Corso di formazione professionale in “Esperto socio-giuridico in tutela delle differenze e nel contrasto alle discriminazioni” coordinato dalla prof.ssa Catia Eliana Gentilucci.
Il corso risponde ai mutamenti politici, sociali ed economici degli ultimi anni che hanno influenzato l’attuale e nuovo scenario geopolitico internazionale. L’Esperto in tutela delle differenze, infatti, è una figura professionale sempre più richiesta in vari ambiti (scolastici, pubblica amministrazione, settore privato, società civile) poiché in grado di riconoscere ed individuare la discriminazione nelle sue varie forme (età, genere, orientamento sessuale, religione, etnia), di intervenire nelle situazioni discriminatorie, di progettare ed attuare interventi di contrasto attraverso politiche di prevenzione e di fornire consulenza in ambito giuridico e della mediazione a tutela delle vittime.
Il corso affronterà tali tematiche sotto l’aspetto giuridico e sociale, con approccio teorico e pragmatico. http://juris.unicam.it/

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Formazione da Manpower_ Experis Academy, Kilometro Rosso e Confindustria Bergamo

Posted by fidest press agency su venerdì, 16 novembre 2018

Bergamo. Presso il Kilometro Rosso, il Parco Scientifico Tecnologico di Bergamo, Experis Academy, il training center specializzato nei settori Engineering ed IT di ManpowerGroup, e Confindustria Bergamo hanno presentano il bilancio dei primi 6 mesi di attività nell’ambito della formazione 4.0 e annunciano l’avvio già nei prossimi mesi e nel 2019 dei nuovi Master.
Nel periodo marzo/ottobre 2018, al Kilometro Rosso sono stati realizzati 8 corsi finanziati e gratuiti, che hanno visto la partecipazione di oltre 100 persone per 2.160 ore di formazione e 3 Master con 25 docenze per la formazione, in ambito Cyber Security, Big Data Analytics e Tecnologia dei materiali compositi, di 36 neolaureati. Experis Academy, in 4 anni di operato, ha visto la partecipazione di migliaia di corsisti con un placement che supera l’80%.Next Generation Skills è il tema della Conferenza Stampa nel corso della quale sono intervenuti tra gli altri:
-Stefano Scabbio (Presidente Area Mediterranea, Nord ed Est Europa ManpowerGroup)
-Alberto Bombassei (Presidente Brembo e Kilometro Rosso)
-Mario Corsi (Amministratore Delegato ABB)
-Andrea Pontremoli (Amministratore Delegato e Direttore Generale Dallara Automobili)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Salone orientamento, scuola, formazione e lavoro

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 novembre 2018

Verona da giovedì 29 novembre a sabato 1° dicembre 2018 la 28esima edizione di JOB&Orienta, il salone nazionale dedicato all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro.
Promuovere i diritti, formare competenze, garantire opportunità” il titolo di quest’anno, a sottolineare l’urgenza di una scuola che sempre più sappia educare alla cittadinanza e insieme orienti e formi al lavoro, ma anche il ruolo del lavoro come elemento sostanziale, non solo formale, di cittadinanza.Luogo di confronto e scambio, JOB&Orienta è promotore da sempre del dialogo tra mondo della scuola e della formazione e sistema economico-produttivo, un dialogo che – forte di una storia quasi trentennale – vuole contribuire a rinnovare e rinforzare, alla luce dell’evoluzione del contesto come dei cambiamenti imposti dai più recenti scenari economici e sociali.
Numeri alla mano – 75mila visitatori, 500 realtà presenti e 200 appuntamenti in calendario nel 2017 -, l’appuntamento veronese promosso da VeronaFiere e Regione del Veneto, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, si conferma punto di riferimento per giovani, famiglie e operatori del settore. Un’opportunità di aggiornamento per gli addetti ai lavori, ma pure un’occasione importante per i tanti ragazzi che si trovano nella necessità di scegliere con consapevolezza il proprio percorso scolastico e per le loro famiglie; e infine per i giovani in cerca di occupazione, che a JOB&Orienta possono trovare strumenti utili a una ricerca attiva e più efficace. L’evento è inserito nel calendario ufficiale degli appuntamenti della European Vocational Skills Week (Settimana europea delle competenze professionali), promosso dalla Commissione Europea.Dopo la “sperimentazione” largamente positiva dello scorso anno, a JOB&Orienta si amplia e si rafforza la proposta di formazione per docenti e dirigenti scolastici, con una sezione dedicata comprensiva di spazi espositivi e di una saletta per workshop e seminari: per loro un’opportunità per aggiornare e integrare le proprie competenze su temi come l’alternanza scuola lavoro, le nuove tecnologie per la didattica, l’innovazione dell’apprendimento…
E per facilitare l’orientamento dei visitatori nei padiglioni, le aree a loro volta sono suddivise in sei percorsi contrassegnati da diversi colori: all’interno della prima sezione espositiva, i percorsi Educazione e Scuole (arancione), Tecnologie e Media (oro) e Lingue straniere e Turismo (verde); nell’altra i percorsi Formazione accademica (blu), Formazione professionale (argento) e Lavoro e Alta formazione (rosso), dove trova posto anche la Saletta TopJOB, allestita con uno spazio workshop per incontri con aziende e seminari rivolti in particolare ai giovani alla ricerca di lavoro. Ricco e articolato come ogni anno il programma culturale di JOB&Orienta. A partire dai convegni, i dibattiti e i workshop, dedicati alle tematiche più attuali, con ospiti di spicco del mondo dell’economia, della politica e dell’imprenditoria, fino ai laboratori interattivi, le simulazioni, gli spettacoli e i momenti di animazione. Non mancano, infine, i racconti di storie ed esperienze sviluppate sul campo e raccontate dagli stessi protagonisti.

Posted in Cronaca/News, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Boom di ricerche online per formazione e manuali

Posted by fidest press agency su sabato, 27 ottobre 2018

Il web sta cambiando radicalmente e velocemente: la tendenza è molto chiara, l’utente è diventato più maturo ed attento e su internet cerca sempre di più contenuti seri, formazione, manuali. Nell’ultimo anno le ricerche attinenti alla formazione online sono cresciute di circa il 35%, particolarmente nel sud Italia, in Puglia, Campania, Abruzzo, ma anche in Lombardia e Lazio. Addirittura rispetto a 5 anni fa ci sono impennate del 3/400%. Particolarmente ricercati i corsi ed i manuali di lingue, ma anche quelli dei settori marketing, web marketing, finanza, gestione finanziaria ed investimenti, attività sociali, design per interni, psicologia. E non si cercano solo corsi e manuali strettamente attinenti alle sfera professionale: molto apprezzati sono quelli attinenti a salute, benessere, fitness, motivazione, gestione della casa. (Dati Google Trends e SEMrush elaborati da Bruno Editore).“Si tratta di un trend consolidato, che vede la ricerca di contenuti di qualità in costante crescita ma che è letteralmente esploso negli ultimi mesi: gli utenti vogliono formarsi, cercano corsi e manuali, sono alla ricerca di reali competenze.” – ha dichiarato Giacomo Bruno, fondatore della Bruno Editore, definito il papà degli ebook in Italia, che detiene la maggior parte dei bestseller nelle categoria dei manuali professionali su Amazon – “Le aziende, i professionisti e gli autori devono tenere conto di questa tendenza: non basta più stare su internet o proporre i propri servizi, occorre dare risposte, fornire contenuti. L’utente italiano del web è diventato maturo, sa distinguere le chiacchiere dalla reale formazione, sa scegliere. Insomma, siamo molto lontani dall’immagine degli “webeti” che alcuni hanno, di navigatori un po’ sciocchi disposti a dare credito a chiunque.”Per questo il 27 e 28 ottobre a Roma si terrà il primo Master in Marketing Formativo™ per Autori, Imprenditori, Professionisti, per comprendere proprio i segreti dell’educational marketing, per imparare a realizzare contenuti di qualità, manuali e corsi di formazione che possano dare effettiva risposta alla ricerca degli utenti. A tante ricerche purtroppo non sempre corrispondono risposte adeguate: il 61% di chi cerca manuali o formazione non si sofferma più di pochi minuti e continua a cercare, evidentemente non soddisfatto di quello che trova. Ma non esita invece ad acquistare quando i contenuti sono davvero autorevoli, basti pensare che nel 2017 solo con la Bruno Editore sono stati scaricate più di 90.000 copie di manuali professionali, anche questa una tendenza in aumento nel 2018.”

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Def, c’è molta Scuola: corsi di sostegno, riforma reclutamento, trasferimenti limitati, formazione Ata

Posted by fidest press agency su martedì, 2 ottobre 2018

Con il Documento di economia e finanza approvato dal CdM, il Governo intende cambiare la formazione iniziale dei docenti di sostegno, definendo degli indicatori per misurare la qualità dei processi di inclusione in ogni istituto; attuare la revisione del sistema di selezione-formazione iniziale; affrontare il problema dei trasferimenti del personale di ruolo che oggi compromette la continuità didattica danneggiando gli alunni; aggiornare la formazione in servizio del personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Per il sindacato Anief, le disposizioni previste rappresentano solo una piccola parte di quelle da attuare. Nelle prossime settimane, sarà importante migliorare le norme già presenti e introdurne delle nuove, attraverso emendamenti alla Legge di Stabilità 2019 che garantiscano la trasformazione dei posti in deroga in organico di diritto. Ma anche riaprendo le GaA, riconducendo a un anno il Fit e stabilizzando il personale con 36 mesi di servizio su posti vacanti, riconoscendo la card al personale Ata, introducendo organici differenziati in base alle esigenze del territorio oltre al tempo pieno e al potenziamento al Sud, garantendo infine il diritto alla famiglia per i lavoratori di ruolo.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Formazione e politiche attive del lavoro

Posted by fidest press agency su sabato, 29 settembre 2018

Roma 2 ottobre 2018 dalle 11.30 alle 14,00 Senato della Repubblica, Piazza della Minerva 38 Oltre un miliardo nelle Politiche attive del Lavoro e 830 milioni di euro nella Formazione: è il dato che emerge dal Rapporto del Cnos-Fap, curato dalla Noviter, quale investimento effettuato nel 2017 dalle Regioni e dall’Agenzia nazionale delle Politiche attive del Lavoro.
Il rapporto, realizzato con l’analisi di 238 bandi regionali emanati lo scorso anno, è un primo bilancio degli strumenti scelti e utilizzati a livello territoriale e nazionale per favorire l’occupazione in Italia. Una pubblicazione di 326 pagine, dalla quale emerge la “fotografia” di un Paese con soluzioni adottate ancora troppo frastagliate per rappresentare un sistema nazionale. Interessante l’analisi delle 108 linee di intervento relative alle politiche del lavoro, anche in relazione alle diverse vocazioni produttive regionali e all’effettiva domanda di lavoro richiesta dal mercato. Un focus, con dati, grafici e un’analisi ragionata, anche sui meccanismi di funzionamento amministrativo, il rapporto tra finanziamento a processo e a risultato, i destinatari degli interventi e i diversi soggetti chiamati a realizzare le attività.
Il rapporto sarà lo spunto per la tavola rotonda che si svolgerà il 2 Ottobre dalle 12.00 alle 14.00 presso la Biblioteca del Senato a Roma, con il coinvolgimento dei maggiori interlocutori del sistema, alla luce della riforma del mercato del lavoro, con l’introduzione di una nuova governance dei servizi per il lavoro, di servizi e misure di politiche attive del lavoro da garantire ai cittadini, degli indirizzi europei sulla Garanzia Giovani. Obiettivo: valutare le recenti ricadute positive per l’occupazione e le strategie future anche in vista dei prossimi interventi del Governo, come ad esempio la riforma dei Centri per l’impiego e l’introduzione del reddito di cittadinanza.

Posted in Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Formazione e politiche attive del lavoro

Posted by fidest press agency su mercoledì, 19 settembre 2018

Roma 2 ottobre 2018 dalle 11.30 alle 14,00 SENATO della Repubblica Piazza della Minerva 38 Presentazione dei dati del Rapporto 2018 Cnos-Fap e Noviter “Politiche della Formazione Professionale e del lavoro – Analisi ragionata degli interventi regionali”. Il rapporto, realizzato con l’analisi di 238 bandi regionali emanati lo scorso anno, è un primo bilancio degli strumenti scelti e utilizzati a livello territoriale e nazionale per favorire l’occupazione in Italia. Una pubblicazione di 326 pagine, dalla quale emerge la “fotografia” di un Paese con soluzioni adottate ancora troppo frastagliate per rappresentare un sistema nazionale. Interessante l’analisi delle 108 linee di intervento relative alle politiche del lavoro, anche in relazione alle diverse vocazioni produttive regionali e all’effettiva domanda di lavoro richiesta dal mercato. Un focus, con dati, grafici e un’analisi ragionata, anche sui meccanismi di funzionamento amministrativo, il rapporto tra finanziamento a processo e a risultato, i destinatari degli interventi e i diversi soggetti chiamati a realizzare le attività. Il rapporto sarà lo spunto per la tavola rotonda che si svolgerà il 2 Ottobre dalle 12.00 alle 14.00 presso la Biblioteca del Senato a Roma, con il coinvolgimento dei maggiori interlocutori del sistema, alla luce della riforma del mercato del lavoro, con l’introduzione di una nuova governance dei servizi per il lavoro, di servizi e misure di politiche attive del lavoro da garantire ai cittadini, degli indirizzi europei sulla Garanzia Giovani. Obiettivo: valutare le recenti ricadute positive per l’occupazione e le strategie future anche in vista dei prossimi interventi del Governo, come ad esempio la riforma dei Centri per l’impiego e l’introduzione del reddito di cittadinanza.

Posted in Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »