Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 259

Posts Tagged ‘fornire’

Prevenzione contro le malattie da raffreddamento

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 agosto 2010

Sirmione, L’estate non è ancora finita che si comincia già a parlare di autunno, freddo e, con essi, dell’arrivo di raffreddori, bronchiti, otiti. Piccoli fastidi o veri e propri malanni, che, insieme alla classica influenza stagionale, fanno subito dimenticare le rilassanti vacanze appena trascorse … Per ritrovare la forma perduta non mancano vecchi rimedi della nonna o terapie farmacologiche di ultima generazione. È però ancora più importante e utile agire in ottica preventiva, con terapie che siano in grado di fornire uno scudo alleato contro l’arrivo dei malanni di stagione. Un mezzo efficace per contrastare e limitare il più possibile le infezioni alle vie respiratorie che i virus stagionali colpiscono in modo sempre più aggressivo è costituito dalle terapie termali. “In periodi di quiescenza sintomatologica e in associazione alle tradizionali terapie farmacologiche, le cure con acqua termale sulfurea salsobromoiodica come quella di Terme di Sirmione permettono di diminuire il numero degli episodi acuti che si possono manifestare e di ridurre durata e l’intensità dei sintomi” spiega il dottor Boschi, medico idrologo e Direttore sanitario Terme di Sirmione. L’acqua di Terme di Sirmione, infatti, riunisce i diversi benefici delle sue componenti (zolfo, bromo e iodio) che svolgono un’efficace azione nel migliorare le funzionalità dell’apparato respiratorio, agendo su diversi fronti:
aumentano la resistenza delle difese immunitarie, stimolando la produzione locale delle immunoglobuline A secretorie (IgA), che combattono “in prima linea” aggressori esterni quali batteri e virus. Le difese immunitarie aumentano quindi proprio a livello delle mucose che rivestono l’apparato respiratorio
aumentano la resistenza delle mucose che rivestono l’apparato respiratorio nei confronti delle aggressioni degli stimoli esterni, grazie all’azione chimica sviluppata dalle acque (azione eutrofizzante – una mucosa integra è molto più resistente nei confronti di virus e batteri)
favoriscono la fluidificazione delle secrezioni e quindi una loro più facile espulsione: questo significa eliminare il terreno più fertile per la formazione e lo sviluppo di future malattie.
Inoltre, le acque termali riescono a regolare le secrezioni e a ripristinare una buona clearance mucociliare. Le cure termali che si posso effettuare a Terme di Sirmione sono praticabili a partire dai 3 anni di età: sono naturali, ben tollerate, non invasive e non hanno controindicazioni. Vanno effettuate in periodi di quiescenza sintomatologica: ottobre e novembre sono i mesi più favorevoli per rinforzare l’organismo in vista dell’arrivo di sinusiti, bronchiti, tonsilliti, faringo-tonsilliti e del riacutizzarsi di episodi pregressi di malattie croniche quali le bronco pneumopatie. Si consiglia di eseguire almeno una volta l’anno un ciclo cure di Terme di Sirmione della durata di 12 giorni (il ciclo è convenzionato con il SSN).

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

G8 e reazione di Oxfam International e Ucodep

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 luglio 2009

Secondo Oxfam e Ucodep, la decisione di ridurre le emissioni di gas serra dell’80% entro il 2050 è positiva, ma il 2050 è troppo lontano nel tempo per essere significativo: i cambiamenti climatici colpiscono le popolazioni più povere ora. E’ perciò fondamentale tagliare le emissioni di almeno il 40% entro il 2020 per permettere alle popolazioni dei paesi poveri di sopravvivere all’impatto dei cambiamenti climatici. L’Italia, in particolare, può trasformare la lotta contro i cambiamenti climatici in un’opportunità per creare posti di lavoro ed una crescita economica forte e duratura grazie all’economia verde. Il fallimento del G8 nel fornire i 50 miliardi di dollari (32,2 miliardi di euro) in aiuti promessi ai paesi più poveri sta causando la morte di tre milioni di persone. “La noncuranza con cui i paesi del G8 ignorano le loro promesse sta diventando imperdonabile. Se nei paesi industrializzati si avvertono alcuni primi segnali di ripresa, i paesi più poveri soffrono più che mai. La crisi economica nei paesi poveri non è un problema di indici di borsa, ma una questione di vita o di morte. Ad oggi i fondi che i paesi più ricchi hanno stanziato per salvare le banche ammontano a 5.420 miliardi di dollari: 70 volte i livelli globali di aiuto. Riavviare i negoziati di Doha è importante, ma l’accordo ora sul tavolo della discussione non sarà di beneficio per i paesi poveri. Qualsiasi nuovo negoziato sul commercio deve prevedere un nuovo accordo che metta al primo posto i più poveri. Se i termini del negoziato rimangono gli stessi, si rischia solo di aumentare la povertà. E’ diventata ormai una tradizione annuale per il G8 quella di parlare dell’importanza di concludere i negoziati sul commercio, ma finora non si è andati oltre le parole. “Porre fine alla fame dovrebbe essere uno degli obiettivi del G8. C’è bisogno di nuovi fondi per migliorare l’agricoltura e invertire la tendenza attuale che vede la fame globale in aumento”, dichiara Francesco Petrelli, portavoce di Oxfam International e Ucodep. “Gli impegni di finanziamento dovrebbero essere specifici e chiarire se si tratta di nuove risorse o semplicemente di risorse riallocate. Con la fame non si possono fare giochi contabili. Circa 9 dei 13 miliardi di dollari (8,3 miliardi d euro) stanziati a partire da gennaio 2008 per porre fine alla fame non erano altro che fondi riallocati. E’ inaccettabile che accada questo mentre più di un miliardo di persone soffrono la fame. Il G8 non può limitarsi all’ordinaria amministrazione, ma deve agire in modo urgente”.

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »