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Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 289

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FORUM PA: indagine lavoro pubblico

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 luglio 2020

Entro il 2021 la PA italiana potrebbe avere più pensionati che dipendenti, per il continuo calo del personale e un equilibrio fra ingressi e uscite che, nonostante lo sblocco del turnover, non è ancora stato raggiunto. A fronte di 3,2 milioni di impiegati pubblici italiani (in termini assoluti il 59% in meno di quelli francesi, il 65% di quelli inglese, il 70% di quelli tedeschi) i pensionati pubblici sono già 3 milioni. Un numero in crescita costante e destinato a salire perché i “pensionabili” oggi sono molti: 540mila dipendenti hanno già compiuto 62 anni di età (il 16,9% del totale), mentre 198mila hanno maturato 38 anni di anzianità. La pensione anticipata è stata parzialmente accelerata da Quota 100, nel 2019 sono uscite anticipatamente dalla PA 90 mila persone, ma è comunque prassi comune: il 57,7% dei pensionati pubblici attuali ha optato per il ritiro anticipato, solo il 13,7% per raggiunti limiti di età (mentre questa percentuale è il 20% nel privato e il 28% negli autonomi).
Risultato: solo dal 2018 a oggi sono andati in pensione 300mila dipendenti pubblici a fronte di circa 112mila nuove assunzioni e 1.700 stabilizzazioni di precari, nel solo 2018. C’è lo sblocco del turnover, ma le procedure sono lente e la media dei tempi tra emersione del bisogno e effettiva assunzione dei vincitori dei concorsi è di oltre 4 anni. E così, con in più il blocco imposto dal covid-19, da settembre del 2019 ad oggi sono state messe a concorso meno di 22mila posizioni lavorative: di questo passo ci vorrebbero oltre dieci anni a recuperare i posti persi.È quanto evidenzia la ricerca sul lavoro pubblico presentata oggi in apertura di “FORUM PA 2020 – Resilienza digitale”, la manifestazione dedicata ai temi dell’innovazione e della trasformazione digitale come risposta alla crisi, organizzata da FPA, società del Gruppo Digital360, che si apre oggi fino all’11 luglio in un’edizione totalmente online.La fotografia tracciata dall’indagine di FPA è quella di una PA anziana, in cui l’età media del personale è di 50,7 anni, con il 16,9% di dipendenti over 60 e appena il 2,9% under 30. Una PA in cui 4 dipendenti su 10 hanno la laurea, ma gli investimenti in formazione – necessari per aggiornare competenze e conoscenze – si sono quasi dimezzati in dieci anni, passando dai 262 milioni di euro del 2008 ai 154 milioni del 2018: 48 euro per dipendente, che consentono di offrire in media un solo giorno di formazione l’anno a persona.In questo scenario, c’è un’importante novità: il ricorso (forzato) allo smart working durante l’emergenza covid-19 per la gran parte dei dipendenti pubblici è stata un’esperienza positiva, che ha portato – secondo un recente sondaggio di FPA – in qualche caso addirittura a un aumento di produttività: per 7 lavoratori su 10 è stata assicurata totale continuità al lavoro, per il 41,3% l’efficacia è persino migliorata; per il 61% la nuova cultura di flessibilità e cooperazione prevarrà anche finita l’emergenza. Ma lo Smart Working ha significato anche una notevole riduzione di sprechi, quantificabili in 135 milioni di ore di spostamenti in meno nei tre mesi di lockdown, pari a 1 miliardo di km non percorsi, 400 milioni di euro di benzina risparmiati e 127mila tonnellate di CO2 in meno nell’atmosfera, oltre al 30% di costi in meno a carico della PA tra consumi energetici, gestione delle mense e pulizie dei locali. Se, come indicato dal Ministro della PA Dadone, si riuscirà a raggiungere l’obiettivo di almeno il 40% di dipendenti in smart working per 2-3 giorni alla settimana, si potrebbero risparmiare 128 milioni di ore di spostamenti, 121mila tonnellate di CO2 nell’atmosfera, 384 milioni di euro di carburante e oltre 1 miliardo di km l’anno.“I lavoratori pubblici italiani oggi sono pochi, anziani e poco qualificati – afferma Gianni Dominici, Direttore Generale di FPA –. Sono positive le nuove norme che accelerano i concorsi, ma se si opterà su un semplice rimpiazzo del personale invece che su assunzioni basate sull’individuazione dei fabbisogni c’è il rischio di sprecare un’occasione irripetibile: è importante assumere presto, ma soprattutto bene. Lo smart working nell’emergenza covid-19, nonostante le difficoltà, ha rappresentato un’occasione straordinaria per scongelare una PA orientata più all’adempimento burocratico che ai risultati, ma anche per testare una significativa riduzione di sprechi e di costi: l’obiettivo di almeno 40% di dipendenti in smart working per 2-3 giorni alla settimana rappresenta da un lato una grande opportunità di introdurre una nuova cultura basata sull’innovazione, dall’altro una spinta perché la PA possa raggiungere importanti traguardi di sostenibilità”. “Come certifica anche il DESI, l’indice della Commissione europea che nel 2020 ci colloca al 25º posto fra 28 Stati UE nell’attuazione dell’Agenda digitale, l’Italia è ancora ben poco digitale – dice Andrea Rangone, Presidente di Digital360 –. Anche la PA italiana è ancora molto in ritardo, come ha dimostrato chiaramente l’emergenza covid-19: solo quelle amministrazioni che avevano già investito in digitalizzazione e capitale umano sono state reattive alla crisi e in grado di continuare a lavorare anche in smart working. La trasformazione digitale della PA è fondamentale per la ripartenza del Paese e questa passa anche dalla crescita delle competenze digitali dei dipendenti pubblici, sulla cui formazione si registra purtroppo ancora un gap da recuperare”.

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Forum PA 2020 – Resilienza Digitale

Posted by fidest press agency su martedì, 30 giugno 2020

Roma dal 6 all’11 luglio il grande evento online sull’innovazione contro la crisi oltre 100 eventi in streaming, più di 300 relatori a confronto sull’innovazione e la trasformazione digitale per la resilienza nei settori lavoro, industria, formazione, sanità, coesione sociale Tra gli ospiti i Ministri dell’Innovazione Pisano, della PA Dadone, dell’Istruzione Azzolina, delle Politiche agricole Bellanova, degli affari regionali Boccia,dell’Università Manfredi, del Sud Provenzano, la Sindaca di Roma Capitale Raggi eil sindaco di Firenze Nardella, il prof Floridi dell’Università di Oxford, rappresentanti dell’OCSE e delle istituzioni europee.
Il primo giorno di Forum PA 2020 – lunedì 6 luglio – ci sarà lapresentazione dell’annuale ricerca FPA sul lavoro pubblico, in programma alle ore 16:30. Sempre nella giornata di apertura, l’intervento del Ministro per Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone e quello delMinistro per l’Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione Paola Pisano, oltre al Key note Speech di Luciano Floridi, Professore di filosofia ed etica dell’informazione dell’Università di Oxford. Il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina interverrà mercoledì 8 luglioall’evento “Apprendimento a distanza e competenze digitali: due sfide per il futuro del Paese”, il Ministro per il Sud e la coesione territoriale Giuseppe Provenzano venerdì 10 luglio all’evento “Dal Pon Metro la strada per ripartire “. Mentre il Ministro delle Politiche agricole Teresa Bellanova (6 luglio), il Ministro per gli affari regionali e le autonomie Francesco Boccia (7 luglio) e il Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi (8 luglio) saranno ospiti delle “Conversazione con…” dei tre giorni. Tra i rappresentanti delle istituzioni locali, interverranno il 7 luglio il presidente della Regione Calabria Jole Santelli, e il 9 luglio Virginia Raggi, Sindaca di Roma Capitale, e Dario Nardella, sindaco di Firenze.
Numerosi gli ospiti internazionali, tra cui: il Segretario Generale dell’OCSE Angel Gurria ealtri importanti rappresentanti dell’OCSE come Stefano Scarpetta, Director for Employment, Labour and Social Affairs e Andrew Wyckoff, Director for Science, Technology and Innovation; due importanti esponenti delle strutture operative dalla Commissione europea come Fabrizia Benini, Head of unit Digital Economy and Skills della DG CONNECT e Ken Ducatel, Director IT Security della DG DIGIT; Emanuele Baldacci, Director of Digital Services DIGIT presso la Commissione Europea; Barteld Braaksma, Innovation Manager CBS – National Statistical Institute of the Netherlands, e Gualtiero Walter Ricciardi, Membro Executive Board Organizzazione Mondiale della Sanità. L’esperienza della Spagna sarà portata da Fernando De Pablo Martin, Segretario generale dell’amministrazione digitale del Ministero dell’economia e della trasformazione digitale.Oltre alla tradizionale indagine sul lavoro pubblico di FPA, saranno presentate e commentate altre tre ricerche durante Forum PA 2020: il 7 luglio l’Indagine sulla maturità digitale dei Comunisviluppata da FPA in esclusiva per Dedagroup Public Services; l’8 luglio l’analisi costi-benefici svolta da IDC per Aruba Enterprise per valutare gli impatti derivanti dall’impiego della Posta Elettronica Certificata in Italia; infine il 9 luglio, l’indagine “PA e cittadino: quali strumenti per migliorare la digital experience dell’utenza”, realizzata da FPA in esclusiva per Adobe.

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“Forum PA 2020 Restart Italia”

Posted by fidest press agency su domenica, 5 aprile 2020

Roma Il primo appuntamento “FORUM PA 2020 – Resilienza digitale” si svolgerà in forma virtuale dal 6 all’11 luglio, mettendo a confronto tramite una piattaforma online le migliori esperienze di innovazione digitale per la resilienza nei settori del lavoro, dell’industria, della formazione, della sanità e della coesione sociale. Il programma prevede momenti formativi, tavole rotonde, speech di personalità italiane ed internazionali, interventi del Governo centrale, dei governi regionali e delle amministrazioni locali impegnati nell’emergenza. Tra i temi principali, la trasformazione digitale per la coesione nazionale, il digitale per il lavoro, l’infrastruttura tecnologica, l’uso pubblico dei dati, i pagamenti digitali e l’e-commerce, la cybersecurity e la privacy, l’e-health, la scuola digitale, le competenze digitali, la tutela della capacità produttiva, il digitale per lo sviluppo sostenibile. Per maggiori informazioni https://forumpa2020.eventifpa.it/it/resilienza-digitale/
Segue dal 4 al 6 novembre presso il Convention Center La Nuvola all’Eur, centrandolo sulle politiche d’innovazione per far ripartire il Paese. Ma fin da ora parte il percorso di avvicinamento #Road2ForumPA2020, con un programma di attività di formazione, momenti di confronto, webinar, interviste, magazine d’informazione e il “diario” quotidiano della Pubblica Amministrazione, organizzati da FPA fino all’avvio dei due grandi eventi.Tutto il percorso di avvicinamento e le due tappe di luglio e novembre metteranno al centro le pubbliche amministrazioni che, nell’affrontare un’emergenza di dimensioni inedite, stanno cercando soluzioni nuove per reagire. Un esempio? L’adozione dello smart working come modalità ordinaria di lavoro (secondo i primi dati pubblicati la scorsa settimana sul sito di Funzione Pubblica, una media del 69% del personale di Regioni e Province autonome è già in lavoro agile) e il ricorso alla didattica a distanza (per la quale il Decreto “Cura Italia” prevede uno stanziamento di 85 milioni per questo anno scolastico), che sicuramente sta mettendo in luce alcune priorità quali la cultura digitale degli insegnanti e l’accesso generalizzato alla rete con una banda adeguata.La necessità di un percorso collaborativo viene messa in evidenza anche dalle recenti iniziative del Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione: il progetto “Solidarietà digitale” (al quale aderisce anche il Gruppo Digital360) per mettere a disposizione gratuitamente soluzioni e servizi digitali per tutti i cittadini; la call “Innova per l’Italia” con cui si invitano aziende, università, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, consorzi, fondazioni e istituti a fornire, attraverso le proprie tecnologie, un contributo nell’ambito dei dispositivi per la prevenzione, la diagnostica e il monitoraggio; la “fast call” rivolta a imprese e centri di ricerca per proporre app di telemedicina e soluzioni per il monitoraggio attivo del rischio di contagio.”È il momento delle scelte politiche coraggiose non più rimandabili per sostenere il Paese, con la consapevolezza che solo dall’innovazione digitale di imprese e pubbliche amministrazioni e da una nuova vitalità imprenditoriale può passare la via della ripresa – dice Andrea Rangone, CEO del Gruppo Digital360 -. FORUM PA 2020 rappresenta una grande occasione di confronto sulle politiche industriale dell’innovazione per reagire all’emergenza attuale e guardare al futuro, con il compito strategico assegnato alla PA di essere veicolo dello sviluppo”. Per maggiori informazioni: https://forumpa2020.eventifpa.it/it/restart-italia/

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FORUM PA 2016: una nuova Business Unit Public Sector & Utilities per favorire il dialogo tra centro e periferia

Posted by fidest press agency su martedì, 24 maggio 2016

palazzo congressi eurRoma dal 24 al 26 maggio palazzo dei Congressi Dedagroup sarà tra i protagonisti di FORUM PA 2016, l’evento dedicato all’innovazione nella Pubblica Amministrazione. L’edizione di quest’anno rappresenta l’occasione per il debutto della nuova Business Unit Public Sector & Utilities del player ICT made in Italy.
La nuova divisione, alla cui direzione è stato recentemente nominato Fabio Meloni, è una delle 5 nuove business unit con cui l’azienda da “ICT Network” si trasforma in “One Brand”. Il riposizionamento si inquadra nella strategia volta a supportare in maniera ancora più efficace la PA centrale e locale e la loro collaborazione reciproca, vera chiave per realizzare quel cambiamento capace di rendere i servizi pubblici il fattore abilitante dello sviluppo del Sistema Paese.Un tema, quello dell’innovazione del sistema Paese, che sarà oggetto dell’intervento di Luigi Zanella, Direttore Consulting e Business Development di Dedagroup Public Sector & Utilities.
Per realizzare il cambiamento è necessario far dialogare costantemente le PA a tutti i livelli. Affinché il centro e la periferia si completino e si valorizzino a vicenda occorre usare territorio e dati come chiave per il ridisegno dei servizi intorno alle reali esigenze dei cittadini e delle imprese, per dare vita a policy più efficaci e tenere sotto controllo i risultati, minimizzando sprechi e inefficienze.
Tina Belluscio, Consulting Manager Dedagroup Public Sector & Utilities, concentrerà la propria attenzione su alcuni tra gli argomenti che dominano l’attualità in tema dell’innovazione nella PA: l’identità digitale e le applicazioni ad essa correlate, Italia Login e i nuovi servizi abilitati da SPID. Una serie di innovazioni che promettono di rendere più immediato e trasparente il rapporto tra PA e cittadinanza, oltre che di rendere il cittadino attore principale attorno a cui si sviluppa la riorganizzazione digitale della Pubblica Amministrazione.Un approccio nuovo quindi, che vede la necessità di piattaforme in grado di raccogliere e utilizzare i dati per il disegno di policy e di processi più efficaci, facendo al tempo stesso da cerniera tra centro e periferia: una sfida che la PA può vincere a patto che vengano messe in campo azioni concrete per favorire la diffusione di una nuova cultura digitale di tutti gli attori coinvolti. Si inseriscono già in questa linea alcuni esempi virtuosi di Progettualità di sistema, come il lavoro svolto assieme alla Regione Emilia-Romagna per la diffusione dell’Amministrazione Digitale, che ha visto coinvolti ben 155 Enti pari a circa il 45% degli abitanti della Regione.In questo contesto di lavoro, Dedagroup ha svolto un ruolo di partner dell’amministrazione regionale supportandola nella definizione della strategia di policy sull’IT, nell’implementazione delle soluzioni e degli applicativi dedicati agli EELL e nello sviluppo del capitale umano digitale inteso come competenze e network finalizzati alla crescita del sistema.
Dedagroup, integrando competenze, esperienze e soluzioni come Civilia Next – la prima piattaforma per la PA digitale – e il portale web ANPR Next – realizzato in collaborazione con Anusca per rendere le banche dati dei comuni compatibili con le strutture e le logiche di ANPR – offre alle PA un’unica proposizione di valore in grado di realizzare concretamente il cambiamento.
Dedagroup sarà presente all’interno degli spazi Microsoft, stand 10D.

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