Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘francesco’

Appuntamento internazionale The Economy of Francesco

Posted by fidest press agency su mercoledì, 29 settembre 2021

Assisi (Perugia), Grande attesa per il videomessaggio di Papa Francesco per l’appuntamento internazionale The Economy of Francesco che si terrà il prossimo 2 ottobre ad Assisi, in diretta streaming con i giovani collegati dai 5 continenti. Ad oggi sono oltre 30 le città (tra cui Shangai, Bogotà, Nairobi, Washington) in tutto il mondo che ospiteranno contemporaneamente un evento EoF. Iniziative che culmineranno nell’incontro online globale dalla città di san Francesco sul canale YouTube di EoF. È il secondo appuntamento per imprenditori, economisti e changemakers ideato per condividere percorsi nuovi in attesa di incontrare Papa Francesco ad Assisi nell’autunno del 2022. Una narrazione della vita di EoF costruita sui passi di Francesco d’Assisi e dei primi francescani e declinata in alcune delle sue dimensioni principali, attraverso lo sguardo, le parole e l’impegno dei giovani. Povertà, finanza, lavoro, ecologia e impresa, ma anche spiritualità e fraternità. Sono questi i temi principali dell’appuntamento di ottobre perché, riprendendo le parole di Papa Francesco, “non sarà possibile impegnarsi in grandi cose solo secondo una prospettiva teorica o individuale senza uno spirito che vi animi, senza alcune motivazioni interiori che diano senso, senza un’appartenenza e un radicamento che diano respiro all’azione personale e comunitaria”.Confermata la presenza, tra gli altri, di personalità di fama internazionale con cui i giovani hanno costruito dialoghi fruttuosi in questi mesi: Vandana Shiva, Jennifer Nedelsky, Partha Dasgupta, Sabina Alkine, Helen Alford e Jeffrey Sachs che sarà presente ad Assisi. Previsto anche il contributo dello scienziato, Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio di Neurobiologia Vegetale di Firenze e secondo il New Yorker uno dei World Changers del pianeta.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

XIX edizione di “Con il Cuore, nel nome di Francesco”

Posted by fidest press agency su venerdì, 4 giugno 2021

Martedì 8 giugno 21.25 su Rai1, conduce Carlo Conti, dalla piazza della Basilica Superiore di San Francesco. Saranno Massimo Ranieri e Renato Zero gli straordinari ospiti della XIX edizione di “Con il Cuore, nel nome di Francesco” la maratona di solidarietà dei frati del Sacro Convento di Assisi per i poveri del nostro Paese e i dimenticati del mondo. L’evento condotto da Carlo Conti, in diretta dal sagrato della Basilica Superiore di San Francesco d’Assisi, andrà in onda martedì 8 giugno alle 21.25 su Rai1 e in simulcast su Rai Radio1. Quest’anno verranno aiutati, tra gli altri, le mense francescane in Italia, le famiglie colpite economicamente dall’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia del Covid-19 e le missioni francescane nel mondo. Per partecipare alla gara benefica basta inviare un sms o chiamare al 45515.Una serata unica che unisce musica, cultura e spiritualità vedrà la partecipazione di testimoni di solidarietà e fraternità civile, medica e religiosa. L’edizione 2021 di Con il Cuore prevede la partecipazione di due ospiti d’eccezione che si esibiranno con i loro brani di maggior successo anche dal vivo con le loro band e che hanno scelto questo consueto appuntamento televisivo dedicato alla solidarietà per aiutare gli ultimi. Ogni anno i frati del Sacro Convento di Assisi organizzano una maratona di beneficenza e chiedono, a tutti gli uomini di buona volontà, un aiuto per le persone più disagiate e bisognose nel mondo.Immersi in un’atmosfera unica Conti, Zero e Ranieri daranno luogo ad uno straordinario evento, una serata unica di musica, racconto e solidarietà. Anche quest’anno “Con il Cuore” andrà in onda in diretta radiofonica su Radio1 con la conduzione affidata a Gian Maurizio Foderaro e a Marcella Sullo. Il programma televisivo andrà in onda in replica domenica 13 giugno alle 17.20 sempre su Rai1. L’iniziativa è promossa dal Sacro Convento di Assisi e dall’Istituto per il Credito Sportivo. Alla sua realizzazione ha contribuito Poste Italiane. La produzione televisiva del programma “Con il Cuore, nel nome di Francesco” è affidata alla Rai con il patrocinio di: Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Assisi. Media partner dell’iniziativa Radio Subasio e Tv Sorrisi e Canzoni. Un evento in collaborazione con Rai Radio1.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La Lettera apostolica di Papa Francesco su Dante

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 aprile 2021

In occasione del settimo centenario della morte di Dante, Papa Francesco ha firmato la Lettera apostolica Candor Lucis Aeternae dedicata alla figura del grande poeta, «profeta di speranza, patrimonio di tutti». Articolato in nove punti, il documento, dopo aver ripercorso il magistero più recente dei Papi su Dante, presenta la vita del poeta come paradigma della condizione umana e la sua missione quale cantore del desiderio dell’uomo, della misericordia di Dio e della libertà. E ancora la lettera apostolica esamina tre figure femminili simboli delle virtù teologali (la Vergine Maria, la carità; Beatrice, la speranza; e santa Lucia, la fede) e quella di Francesco d’Assisi «sposo di Madonna povertà», per concludersi con una riflessione sull’attualità di Dante che – scrive il Pontefice – «non ci chiede, oggi, di essere semplicemente letto, commentato, studiato, analizzato. Ci chiede piuttosto di essere ascoltato, di essere in certo qual modo imitato, di farci suoi compagni di viaggio, perché anche oggi egli vuole mostrarci quale sia l’itinerario verso la felicità, la via retta per vivere pienamente la nostra umanità, superando le selve oscure in cui perdiamo l’orientamento e la dignità». La profondità e l’importanza culturale di questo documento ci ha spinto a pensarne una pubblicazione critica coinvolgendo teologi, scrittori e critici, ora è disponibile l’edizione con l’introduzione del cardinale Gianfranco Ravasi, il commento poetico del Premio Strega Daniele Mencarelli, il commento teologico di Giuliano Vigini e il commento critico letterario della dottoressa Natascia Tonelli.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Papa Francesco è atteso con impazienza in Iraq

Posted by fidest press agency su domenica, 28 febbraio 2021

I cristiani perseguitati e oppressi del Paese confidano infatti in un incoraggiamento e in una guida spirituale. Molti di loro hanno tuttavia già sperimentato con modalità insolite l’aiuto del Santo Padre molto prima della sua visita. Nel novembre 2017 Papa Francesco ha ricevuto in dono dalla casa automobilistica Lamborghini un numero unico del modello Huracán. Il Santo Padre, dopo averne autografato il cofano, ha deciso di vendere all’asta l’autovettura per destinare il ricavato in beneficenza. Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS) è stata una delle organizzazioni alle quali il Pontefice ha devoluto la somma raccolta. Alla fondazione pontificia sono stati infatti affidati 200.000 euro che ACS, su indicazione del Santo Padre, ha destinato al sostegno delle comunità cristiane che in Iraq, nella Piana di Ninive, dopo la disarticolazione militare del sedicente Stato Islamico, avevano immediatamente espresso il desiderio di rientrare nei propri villaggi. Sono stati «realizzati due progetti a sostegno dei cristiani della Piana di Ninive grazie alla Lamborghini donata da Papa Francesco», commenta Alessandro Monteduro, direttore di ACS Italia. «Il primo è la ricostruzione della sala polivalente siro-cattolica intitolata alla Vergine Maria a Bashiqa, totalmente distrutta dai jihadisti dell’ISIS. Dei 200.000 euro donati dal Papa, ACS ha destinato a questa iniziativa 166.000 euro, ai quali sono stati aggiunti altri 124.000 euro offerti dai benefattori della Fondazione, per un totale di 290.000 euro». La seconda iniziativa è la ricostruzione della scuola materna siro-cattolica anch’essa intitolata alla Vergine Maria a Bashiqa, parzialmente devastata dagli estremisti islamici. «Dei 200.000 euro donati dal Papa, ACS ha destinato a questa iniziativa 34.000 euro. L’edificio, che accoglierà circa 70 bambini, è ormai completato, anche se le attività non hanno avuto ancora inizio a causa della pandemia da Covid-19», aggiunge Monteduro.
«Siamo felici di terminare i lavori della scuola materna Vergine Maria, il che aiuterà e incoraggerà i nostri bambini a tornare a Bashiqa e a studiare ancora», commentano mons. Yohanna Boutros Mouche, vescovo siro-cattolico di Mosul, e Don Rezqallah Alsimanni, parroco della chiesa della Vergine Maria. Secondo gli ultimi dati di ACS, aggiornati al 12 gennaio 2021, oltre il 45% delle famiglie originariamente residenti nella Piana di Ninive, e scacciate dalla violenza islamista, è tornato a casa, grazie anche al grande sforzo di solidarietà profuso dalla comunità cattolica internazionale, a cominciare dai benefattori di ACS. Le case ricostruite con il contributo di diverse organizzazioni sono quasi il 57% di quelle distrutte. «Con i due progetti descritti – conclude Alessandro Monteduro – Aiuto alla Chiesa che Soffre ha voluto onorare la donazione del Santo Padre ponendosi concretamente a fianco dei cristiani aggrediti dall’ISIS, ed è lieta che essi siano stati terminati a ridosso dello storico Viaggio apostolico dello stesso Francesco in Iraq».

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Al via il prossimo 3 marzo The Economy of Francesco School

Posted by fidest press agency su sabato, 27 febbraio 2021

Per l’anno 2021, The Economy of Francesco offre un corso online avanzato chiamato “The Economy of Francesco School” per approfondire alcuni temi del magistero di Papa Francesco, le radici e le istituzioni economiche francescane e i temi dell’Economy of Francesco. «La formazione – affermano gli organizzatori della EoF School, Paolo Santori e Valentina Rotondi – è essa stessa un bene comune, forse tra i più importanti per capire e migliorare la nostra vita in comune. I seminari del corso si muoveranno tra il già e il non ancora: un’alta formazione sui fondamenti concettuali e pratici dell’Economia di Francesco restando aperta a nuove prospettive. Ai partecipanti diciamo: siate pronti ad apprendere ma anche ad elaborare ciò che avete appreso, così da diventare gli ambasciatori EoF del futuro». Per maggiori informazioni http://www.francescoeconomy.org

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’enciclica “Fratelli tutti” e l’economia

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 ottobre 2020

Di Mario Lettieri e Paolo Raimondi. La recente enciclica “Fratelli tutti” aprirà inevitabilmente un profondo e vivace dibattito, in tutti i settori della società, non solo all’interno delle gerarchie vaticane. Ben venga, ce n’era bisogno. E’ una sfida forte al pensiero unico che la globalizzazione, economica, finanziaria e culturale, ha silenziosamente imposto nel mondo in questi ultimi decenni.Senza sottovalutare il suo richiamo etico, morale, oltre che religioso, noi laicamente ne vorremmo evidenziare alcuni aspetti che toccano l’economia e l’organizzazione sociale. La pandemia, ha detto Papa Francesco, ha evidenziato la frammentazione che ha reso più difficile risolvere i problemi che toccano tutti, nonostante l’iper-connessione. Tale frammentazione sembra in contraddizione con la globalizzazione. In realtà, il Papa dice che l’espressione ”aprirsi al mondo” è stata fatta propria dall’economia e dalla finanza. Essa, però, “si riferisce esclusivamente all’apertura agli interessi stranieri e alla libertà dei poteri economici di investire senza vincoli né complicazioni in tutti i Paesi”.Il pensiero unico sembra unificare il mondo ma in realtà divide le persone, le nazioni e i continenti. Mentre nella società umana si indebolisce la dimensione comunitaria, “aumentano piuttosto i mercati, dove le persone svolgono il ruolo di consumatori o di spettatori”. Dove il più forte s’impone e protegge i propri interessi a discapito dei più deboli e poveri. Ovviamente, “in tal modo la politica diventa sempre più fragile di fronte ai poteri economici transnazionali che applicano il divide et impera”. L’aspirazione al dominio dei più forti, dei mercati, mira a “demolire l’autostima” degli altri. “Da ciò traggono vantaggio l’opportunismo della speculazione finanziaria e lo sfruttamento, dove i poveri sono sempre quelli che perdono”, ammonisce Papa Francesco. L’enciclica è una forte e precisa critica al liberismo economico, quale proiezione dell’individualismo più radicale. Tanto che nel testo si dice che “la mera somma degli interessi individuali non è in grado di generare un mondo migliore per tutta l’umanità”. Ci si ingannerebbe se pensassimo che “accumulando ambizioni e sicurezze individuali potessimo costruire il bene comune.” Secondo noi, questa falsità è la base dell’ideologia e della cosiddetta teoria del liberismo economico radicale. E’ stata elaborata già all’inizio del 1700 nel libro “La favola delle api: ovvero, vizi privati, pubbliche virtù” di Bernard de Mandeville. L’autore descrive la vita dell’alveare. «Essendo così ogni ceto pieno di vizi, tuttavia la nazione di per sé godeva di una felice prosperità, era adulata in pace, temuta in guerra.. I vizi dei privati contribuivano alla felicità pubblica”. Ma, scriveva Mandeville, quando le api vollero diffondere per tutto l’alveare l’onestà e la giustizia, allora la vanità e il lusso, che davano lavoro e commercio, diminuirono e con essi anche la prosperità dell’alveare. “Il vizio è tanto necessario in uno stato fiorente quanto la fame è necessaria per obbligarci a mangiare. È impossibile che la virtù da sola renda mai una nazione celebre e gloriosa.”, sentenziava Mandeville.Non si tratta evidentemente di una semplice favola per grandi. E’, invece, la giustificazione di una società ingiusta che ha avuto, però, una grande influenza su molti studiosi di economia, a partire da Adam Smith, del quale la “mano invisibile” regolerebbe in modo autonomo e automatico l’andamento dei mercati. In merito Papa Francesco fa sentire la sua voce. “Il mercato da solo non risolve tutto, benché a volte vogliano farci credere questo dogma di fede neoliberale. Si tratta di un pensiero povero, ripetitivo, che propone sempre le stesse ricette di fronte a qualunque sfida si presenti. Il neoliberismo riproduce sé stesso tale e quale, ricorrendo alla magica teoria del “traboccamento” o del “gocciolamento” – senza nominarla – come unica via per risolvere i problemi sociali. Non ci si accorge che il presunto traboccamento non risolve l’iniquità, la quale è fonte di nuove forme di violenza che minacciano il tessuto sociale”, afferma.“La fragilità dei sistemi mondiali di fronte alla pandemia ha evidenziato che non tutto si risolve con la libertà di mercato”, ricorda ancora l’enciclica, denunciando che “la speculazione finanziaria con il guadagno facile come scopo fondamentale continua a fare strage.”Come anche noi più modestamente abbiamo spesso scritto, il Papa ripete che «la crisi finanziaria del 2007-2008 era l’occasione per sviluppare una nuova economia più attenta ai principi etici, e per una nuova regolamentazione dell’attività finanziaria speculativa e della ricchezza virtuale”. Purtroppo non c’è stato un ripensamento delle politiche economiche e sociali che governano il mondo! L’enciclica, giustamente, vuole proporre una riforma nei rapporti economici e politici a livello globale. Poiché “ la società mondiale non è il risultato della somma dei vari Paesi, ma piuttosto è la comunione stessa che esiste tra essi”, serve “una nuova rete nelle relazioni internazionali”. Pertanto nel testo si afferma: “E’ necessaria una riforma sia dell’Organizzazione delle Nazioni Unite che dell’architettura economica e finanziaria internazionale, affinché si possa dare reale concretezza al concetto di famiglia di Nazioni”.Secondo Papa Bergoglio un’iniziativa urgente riguarda il debito dei paesi più poveri. Egli chiede che “si assicuri il fondamentale diritto dei popoli alla sussistenza e al progresso, che a volte risulta fortemente ostacolato dalla pressione derivante dal debito estero. Il pagamento del debito in molti casi non solo non favorisce lo sviluppo bensì lo limita e lo condiziona fortemente”. Il secolo XXI registra un’evidente perdita di potere degli Stati nazionali a causa dei caratteri transnazionali che oggettivamente ha l’odierna attività finanziaria, limitando così il ruolo della politica e le stesse scelte dei singoli governi. In questo contesto, l’enciclica afferma che “diventa indispensabile lo sviluppo di istituzioni internazionali più forti ed efficacemente organizzate, con autorità designate in maniera imparziale mediante accordi tra i governi nazionali e dotate del potere di sanzionare.” Il testo è d’indubbio valore, per molti versi rivoluzionario, sicuramente stimolante per quei governanti che hanno ancora a cuore il destino non solo de proprio Paese ma anche quello del mondo in questo terzo millennio. Mario Lettieri già sottosegretario all’Economia e Paolo Raimondi economista

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Economy of Francesco

Posted by fidest press agency su sabato, 12 settembre 2020

L’incontro con i giovani economisti voluto dal Santo Padre, è confermato e si terrà dal 19 al 21 novembre 2020. Vista l’emergenza sanitaria nel mondo causata dal Covid-19, il comitato organizzatore ha deciso di celebrare l’evento internazionale interamente in modalità online, con dirette e collegamenti streaming con tutti gli iscritti e i relatori. Confermata anche la partecipazione “virtuale” di Papa Francesco. Il successivo incontro, in presenza, si terrà sempre ad Assisi ed è previsto in autunno 2021, quando le condizioni sanitarie permetteranno di assicurare la partecipazione di tutti.L’organizzazione dell’evento The Economy of Francesco 2020 in versione online consentirà a tutti i giovani iscritti di partecipare all’incontro nelle medesime condizioni, di condividere l’esperienza vissuta, il lavoro, le proposte, e le riflessioni maturate in questi mesi nei 12 villaggi. Il Comitato è al lavoro per realizzare un programma innovativo, partecipativo e globale che conservi gli elementi peculiari di Economy of Francesco (lavori di gruppo, sessioni plenarie e parallele con i keynote speakers, spiritualità francescana, spettacoli artistici, mostre) arricchendolo con le opportunità e i linguaggi che la modalità digitale dell’evento offre. Economy of Francesco è un movimento di giovani con volti, personalità, idee che si muove e vive in tutto il mondo per una economia più giusta, inclusiva e sostenibile e per dare un’anima all’economia di domani. Il mondo ha bisogno della creatività e dell’amore dei partecipanti che come artigiani di futuro stanno tessendo l’Economia di Francesco, fra il già e il non ancora.
Per maggiori informazioni e per seguire eventi in streaming: http://www.francescoeconomy.org

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Francesco: papa economista

Posted by fidest press agency su venerdì, 21 agosto 2020

By Mario Lettieri già sottosegretario all’Economia e Paolo Raimondi economista. E’ sorprendente costatare che papa Francesco sembra essere l’unico statista ed economista con una visione globale e con delle idee concrete per le sfide future relative all’economia e agli assetti socioeconomici. Ne siamo ovviamente contenti, anche se la sua missione sarebbe solo quella di essere una guida spirituale e morale. Evidentemente la gravità dei problemi e la “pochezza progettuale” di coloro che sono preposti al governo della cosa pubblica sono tali da esigere forti prese di posizioni anche al Papa. Recentemente, in piena pandemia, nel corso di un seminario della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, ha evidenziato la necessità di trovare le giuste “modalità di alleggerimento, di dilazione o anche di estinzione del debito dei paesi poveri”. Circa la povertà e l’emarginazione ha affermato: “Si tratta di problemi risolvibili e non di mancanza di risorse. Non esiste un determinismo che ci condanni all’iniquità universale. Se esiste la povertà estrema in mezzo alla ricchezza — a sua volta estrema — è perché abbiamo permesso che il divario si ampliasse fino a diventare il più grande della storia.”. I dati gli danno ragione: le cinquanta persone più ricche del mondo hanno un patrimonio equivalente a 2.200 miliardi di dollari!
Ha denunciato la “globalizzazione dell’indifferenza”, che si manifesta come inazione e come vere e proprie “strutture del peccato”. Tra queste include il taglio delle tasse per i più abbienti, la corruzione e i paradisi fiscali Infatti, ricorda che oltre cento miliardi di dollari si accumulano ogni anno in conti di paradisi fiscali, “impedendo così la possibilità dello sviluppo degno e sostenuto di tutti gli attori sociali.”.
I suoi giudizi si collocano nel solco del documento “Oeconomicae et pecuniariae quaestiones”, “Questioni economiche e finanziarie” della Congregazione per la Dottrina della Fede pubblicato il 6 gennaio 2018. Il tema riguarda la finanza e i suoi giochi che ignorano non solo l’etica ma, soprattutto, le regole e il bene comune. Potrebbero sembrare i normali appelli morali destinati a cadere nel vuoto, come spesso è successo. Oggi, però, lo choc sociale, esistenziale ed economico provocato dalla pandemia impone risposte concrete, non solo dal punto di vista tecnico ma anche di quello valoriale. A livello globale gli Stati si trovano tutti nella straordinaria situazione di aver messo migliaia di miliardi nel ciclo economico che potrebbero consentire loro di determinare non solo le condizioni rigorose per i salvataggi di talune attività economiche m anche di incidere sugli investimenti e sullo sviluppo socioeconomico. Riteniamo perciò che la lettura del succitato documento potrebbe essere molto istruttiva per tutti gli operatori pubblici e privati. Si chiede finanche che le autorità pubbliche forniscano una certificazione per i prodotti generati dall’innovazione finanziaria, al fine di prevenire effetti negativi. E si richiede con urgenza “un coordinamento sovranazionale tra le diverse strutture dei sistemi finanziari locali”. In altre parole, fa sua l’idea di creare una nuova architettura finanziaria globale con regole condivise.
Nelle “Questioni”, tra l’altro, si evidenzia che “la crisi finanziaria degli anni scorsi poteva essere l’occasione per sviluppare una nuova economia più attenta ai principi etici e per una nuova regolamentazione dell’attività finanziaria”. Ma, nonostante “sforzi positivi a vari livelli”, non c’è stata “una reazione che abbia portato a ripensare quei criteri obsoleti che continuano a governare il mondo”.Il documento, infine, declina in modo chiaro quali comportamenti non dovrebbero essere più permessi. Inaccettabile dovrebbe essere “lucrare sfruttando la propria posizione dominante con ingiusto svantaggio altrui o arricchirsi generando nocumento o turbative al benessere collettivo”. Ancora di più “quando il mero intento di guadagno da parte di pochi – magari di importanti fondi di investimento – mediante l’azzardo di una speculazione volta a provocare artificiosi ribassi dei prezzi di titoli del debito pubblico, non si cura di influenzare negativamente o di aggravare la situazione economica di interi Paesi”.
Il succitato testo, quindi, si avventura a fornire proposte concrete relative alla tassazione di certe operazioni finanziarie. “È stato calcolato – si scrive – che basterebbe una minima tassa sulle transazioni compiute offshore per risolvere buona parte del problema della fame nel mondo.” “Profitto e solidarietà non sono più antagonisti”, ma al centro dell’economia deve esserci l’uomo e il suo lavoro. In questo senso l’azione imprenditoriale assume una grande importanza per contrastare quello che il Papa chiama “la cultura dello scarto”. Francesco invita a tendere la mano ai poveri del mondo denunciando, però, “quelle mani tese per sfiorare velocemente la tastiera di un computer e spostare somme di denaro da una parte all’altra del mondo, decretando la ricchezza di ristrette oligarchie e la miseria di moltitudini o il fallimento di intere nazioni.”

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Francesco. Il Papa delle donne: Di Nina Fabrizio

Posted by fidest press agency su sabato, 11 aprile 2020

In occasione dei 7 anni di pontificato di papa Francesco, esce il 21 febbraio in libreria un volume che per la prima volta affronta in modo completo il rapporto di Bergoglio con le donne della chiesa Francesco è il Papa che più conosce le donne. Le ha frequentate da arcivescovo a Buenos Aires, le ha incoraggiate come nessuno prima in Vaticano. Bergoglio conosce la sofferenza di tante donne che hanno lottato: per ritrovare figli, parenti, per rivendicare i propri diritti, per liberarsi dagli sfruttatori, per guadagnare la dignità. E conosce anche le donne che, fuori e dentro la Chiesa, operano per un movimento dal basso che conduca a una rivoluzione gentile grazie alla quale le donne non siano più schiave, in nessun ambito, ma consapevoli portatrici di contributi autentici e singolari nella società.A partire dagli interventi più significativi del Papa, il volume ripercorre il particolare legame e l’attenzione di Francesco nei confronti dell’emisfero femminile: da alcune nomine importanti ai vertici della Curia romana al richiamo per cui le suore non siano più confinate nel ruolo di “badanti” dai grandi temi femminili – come il femminicidio, l’aborto, la tratta delle schiave – alle storie che hanno avuto, spesso dietro le quinte, protagonisti proprio Francesco e tante donne battagliere.
Nina Fabrizio, Francesco. Il Papa delle donne, Edizioni San Paolo 2020, pp. 208, euro 18,00 Prefazione di Alessandra Smerilli Postfazionefi Giulio Maira

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Economy of Francesco”

Posted by fidest press agency su domenica, 12 gennaio 2020

Assisi dal 26 al 28 marzo 2020 evento voluto da Papa Francesco. Assisi si prepara ad accogliere gli oltre 2000 economisti e imprenditori under 35 provenienti da tutto il mondo per partecipare a “Economy of Francesco”. Sono più di 3300 le richieste giunte da oltre 115 paesi. La città di San Francesco sarà organizzata in 12 “villaggi” che ospiteranno i lavori dei partecipanti sui grandi temi e interrogativi dell’economia di oggi e di domani: lavoro e cura; management e dono; finanza e umanità; agricoltura e giustizia; energia e povertà; profitto e vocazione; policies for happiness; CO2 della disuguaglianza; business e pace; Economia è donna; imprese in transizione; vita e stili di vita. L’orizzonte entro il quale leggere l’articolazione dei villaggi è dato dalle parole del Vescovo di Assisi, Mons. Domenico Sorrentino: «lo svolgimento dell’evento ha una relazione con san Francesco, con la sua esperienza di vita e con le sue scelte, che hanno valore anche nell’economia. Fu lui a scegliere tra una economia dell’egoismo e un’economia del dono. La sua spogliazione davanti agli occhi del padre e del vescovo di Assisi è una icona ispirante per l’evento di marzo ed è il motivo per cui il Papa lo ha voluto ad Assisi. Speriamo che il clima spirituale di questa città possa segnare tutto lo svolgimento dell’incontro».I partecipanti di Economy of Francesco sono giovani ricercatori, studenti, dottorandi di ricerca; imprenditori e dirigenti d’azienda; innovatori sociali, promotori di attività e organizzazioni locali ed internazionali; si occupano di ambiente, povertà, diseguaglianze, nuove tecnologie, finanza inclusive, sviluppo sostenibile: si interessano dell’uomo.«Ad Assisi i protagonisti saranno i giovani, che diranno la loro idea sul mondo, perché lo stanno già cambiando, sul fronte dell’ecologia, dell’economia, dello sviluppo, della povertà. Economy of Francesco – ha dichiarato il direttore scientifico dell’evento, Prof. Luigino Bruni – sarà un contenitore di idee e prassi dove i giovani si incontreranno a “ritmo lento” e avranno la possibilità di pensare e domandarsi, sulle orme di San Francesco, cosa significa costruire un’economia nuova a misura d’uomo e per l’uomo. Una tre giorni che si concluderà con la firma di un patto tra i giovani economisti e Papa Francesco che li ha convocati ad Assisi proprio per ascoltare il loro grido d’allarme, i loro sogni».«Francesco d’Assisi era un giovane commerciante, un party planner e un sognatore… come tanti altri oggi. Eppure, lo guardiamo con un po’ di sana invidia. Dalla sua esperienza spirituale – ha dichiarato il Custode del Sacro Convento, padre Mauro Gambetti – scaturì un movimento che contribuì in modo decisivo alla nascita del mercato moderno. Umanità, civiltà e benessere crebbero velocemente dopo di lui. Why not? Sembra questa la provocazione di Papa Francesco rivolta ai giovani. La sfida è enorme, perché non si vincerà grazie a competenza, genialità o per imitazione di qualcuno – fosse anche san Francesco -. La sfida è grande quanto la fiducia riposta nei giovani. L’ascolto dei desideri più profondi del cuore e la capacità di decidersi per le cose che contano – paradossalmente, non i soldi – apriranno la via ad una nuova economia. Noi ci crediamo».«La Città del nostro Santo è la sede naturale per ispirare un evento che si prefigge di stringere un patto tra giovani economisti e imprenditori per dare un’anima all’economia di domani che si basi sulla fraternità e sull’equità. La “convocazione” è arrivata direttamente dal Papa che richiamandosi al Santo di Assisi ci invita a esaltare il suo esempio per eccellenza nella custodia degli ultimi della terra, nell’attenzione verso i deboli e i poveri e nella necessità di una ecologia integrale. La Città di Assisi sarà pronta per l’appuntamento di marzo e lo sarà con tutta la sua forza simbolica e morale e con la coerenza al messaggio “francescano” di tutta la sua comunità. The Economy of Francesco deve parlare a tutti, e tutti si devono sentire coinvolti e partecipi di un evento eccezionale e storico. Perché il ruolo di Assisi, riconosciuto anche dal Papa con quest’incontro, è quello di “città-messaggio” capofila di un cambiamento che finalmente passi dalle parole all’azione – ha dichiarato il Sindaco di Assisi, Stefania Proietti».L’evento è organizzato dalla Diocesi di Assisi, dall’Istituto Serafico, dal Comune di Assisi e da Economia di Comunione, in collaborazione con le Famiglie Francescane.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Francesco e il Sultano. 800 anni da un incredibile incontro”

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 novembre 2019

ASSISI (PERUGIA) “Francesco e il Sultano. 800 anni da un incredibile incontro” è l’ultimo libro scritto dal capo redattore centrale del Tg1, Piero Damosso, e dal direttore della rivista San Francesco, padre Enzo Fortunato. Il volume, pubblicato da Edizioni San Paolo e disponibile in tutte le librerie, ripercorre le tappe che portarono in Egitto il Santo d’Assisi per incontrare il sultano Malik Al-Kamil.
Il libro pone l’attenzione su un tema di cocente attualità: il dialogo tra mondi, culture e religioni diverse. A distanza di otto secoli dall’incredibile evento, avvenuto durante la quinta Crociata contro gli “infedeli” musulmani, san Francesco ci indica ancora una volta la via da percorrere: quella dell’apertura, del confronto, dell’incontro e mai quella dello scontro.Padre Enzo ripercorre le tappe a partire da quel fatidico viaggio: quando il Vangelo incontrò il Corano. Non si tratta di un testo che parla di “apertura” incondizionata o “chiusura” ermetica, ma di strade da percorrere: collaborazione e integrazione nel rispetto delle reciproche culture.Piero Damosso rappresenta – attraverso le recenti tappe del dialogo cristiano sostenute da Papa Francesco, Benedetto XVI e san Giovanni Paolo II – la necessità di vivere, anche dall’esempio francescano, l’amore verso i fratelli, il rispetto per le altre culture e nel riconoscimento dell’altrui libertà e dell’uguale diritto alla vita. Edizioni San Paolo, 2019, 180 pp.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Con il Cuore, nel nome di Francesco”

Posted by fidest press agency su domenica, 9 giugno 2019

Assisi Lunedì 10 giugno 20.35 su Rai1, dalla piazza Inferiore della Basilica di San Francesco. Ritorna la gara di solidarietà dei frati del Sacro Convento di Assisi “Con il Cuore, nel nome di Francesco”. Quest’anno verranno aiutate le mense francescane in Italia, i bambini portatori di handicap in Africa e i giovani delle periferie del mondo che non hanno accesso a strutture sociali, educative e sanitarie. Carlo Conti condurrà, lunedì 10 giugno alle 20.35 su Rai1, in diretta dal sagrato della Basilica di San Francesco d’Assisi, la serata benefica che da 17 anni aiuta e sostiene chi soffre e chi si trova in difficoltà.L’evento solidale vedrà la partecipazione di Giovanni Allevi, Amara, Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana, Enrico Brignano, Pierdavide Carone, Simone Cristicchi, Dear Jack, Andrea Griminelli, Gio di Tonno, Fiorella Mannoia, Antonio Mezzancella, Fabrizio Moro, Nek, Enrico Nigiotti, Piccolo Coro dell’Antoniano, Francesco Renga, Carly Paoli, Paola Turci e Paolo Vallesi, tutti uniti per una causa comune: ridare un sorriso a chi lo ha perduto.”I poveri sono la chiave di lettura della nostra umanità, – ha dichiarato il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato – il ‘termometro’ attraverso il quale possiamo misurare la nostra esistenza e capire se siamo in grado di accogliere, comprendere e guardare con compassione ed inclusività l’altro. Questo’termometro’ ci dirà se siamo ancora uomini con un cuore che batte oppure un esercito di macchine senza anima. Sarà presenta alla serata – ha concluso padre Fortunato – anche l’Amministratore Delegato Rai, Fabrizio Salini”.Carlo Conti ha presentato gli artisti che saliranno sul palco, annunciando anche “tante testimonianze. E poi il pubblico che ci darà – ha sottolineato – il calore, l’affetto per realizzare una serata proprio con il cuore. Sarà un appuntamento in cui il giorno dopo non si va tanto a guardare lo share, ma quello che ci interessa è il numero della raccolta fondi che anche quest’anno andrà principalmente alle mense francescane. A questo proposito, nel corso della serata, faremo un collegamento con Marco di Buono che è a Milano e che ci racconterà la realtà di queste mense”. Simone Cristicchi, che sarà uno dei protagonisti della serata, ha detto di essersi “interrogato a lungo sulla figura di Francesco. Sono andato a visitare i suoi luoghi: l’ultimo è stato l’eremo della Verna un luogo magico intriso di grande energia. Mi sono anche chiesto – ha aggiunto l’artista – che cosa ci può dire quest’uomo oggi. Cosa può dire a una umanità stanca. Non vedo gente cattiva, ma vedo una umanità stanca. Un caro amico, don Luigi Verdi dice ‘L’umanità oggi non è stanca perché ha camminato tanto, ma perché ha smesso di camminare’. Una analisi lucida”.L’evento che unisce musica, cultura e spiritualità vedrà la partecipazione di artisti della musica italiana e testimoni di solidarietà e fraternità come quella del calciatore della Lazio, Francesco Acerbi, che racconterà come la fede lo ha aiutato a seguito di una grave malattia; quella di Suor Rita Giaretta che da 25 anni lavora per la difesa e la reintegrazione di tante giovani donne sfruttate; quella di Ayric Hajilou Manouchehr, cristiano evangelico, fuggito dall’Iran insieme alla mamma e alla sorella per motivi religiosi; quella Don Dante Carraro, direttore di “Medici con l’Africa Cuamm”, sacerdote e medico, che parlerà di uno degli obbiettivi della raccolta di quest’anno: la costruzione di un reparto di pediatria in Sud Sudan.Claudio Cutuli per l’ottavo anno al fianco dei frati di Assisi e di “Con il Cuore, nel nome di Francesco”. Il Maestro tintore ha realizzato, per l’occasione, un foulard che riproduce la “Predica agli uccelli”, affresco della Basilica Superiore di San Francesco d’Assisi, utilizzando un filato di soia e stampato con pigmenti naturali. Anche quest’anno l’evento solidale andrà in onda, in diretta radiofonica, su Rai Radio1 con la conduzione affidata a Gian Maurizio Foderaro e a Marcella Sullo.Sarà possibile sostenere la campagna di solidarietà dei frati del Sacro Convento di Assisi, per poveri e dimenticati in Italia e nel mondo, con SMS e chiamate da rete fissa al 45515 dal 1° giugno al 1° luglio. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulare Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce e Tiscali. Oppure dona 5 euro al 45515 per ciascuna chiamata da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile e di 5 o 10 euro da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali.L’iniziativa è promossa dal Sacro Convento di Assisi e dall’Istituto per il Credito Sportivo. Alla sua realizzazione hanno contribuito Fria, Poste Italiane e TIM. La produzione del programma “Con il Cuore, nel nome di Francesco” è affidata alla Rai con il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Assisi.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Evento solidale “Con il Cuore, nel nome di Francesco”

Posted by fidest press agency su sabato, 8 giugno 2019

Assisi (Perugia) Si terrà domani 9 giugno alle 16.30, nella Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, la presentazione dell’evento solidale “Con il Cuore, nel nome di Francesco”. All’incontro interverranno, tra gli altri, il conduttore Rai, Carlo Conti, il Capostruttura Rai1, Angelo Mellone, e il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato. La serata benefica “Con il Cuore” si terrà lunedì 10 giugno alle 20.35 nella piazza inferiore della Basilica di San Francesco d’Assisi. L’evento, condotto da Carlo Conti, sarà trasmesso in diretta su Rai1 e Radio Rai1 e vedrà la partecipazione di tantissimi artisti. Il cast completo verrà annunciato in conferenza stampa. L’evento solidale vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Giovanni Allevi, Amara, Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana, Pierdavide Carone, Dear Jack, Andrea Griminelli, Gio di Tonno, Antonio Mezzancella, Fabrizio Moro, Nek, Enrico Nigiotti, Piccolo Coro dell’Antoniano, Francesco Renga, Carly Paoli, Paola Turci e Paolo Vallesi, tutti uniti per una causa comune: ridare un sorriso a chi lo ha perduto. Non solo musica, ma anche testimonianze come quella di suor Rita Giaretta e don Dante Carraro. Sarà possibile sostenere la campagna di solidarietà dei frati del Sacro Convento di Assisi, per poveri e dimenticati dal mondo, con SMS e chiamate da rete fissa al 45515 fino al 1° luglio. L’iniziativa è promossa dal Sacro Convento di Assisi e dall’Istituto per il Credito Sportivo. Alla sua realizzazione hanno contribuito Fria, Poste Italiane e TIM. La produzione del programma “Con il Cuore, nel nome di Francesco” è affidata alla Rai con il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Assisi. Fonte: http://www.conilcuore.info by padre Enzo Fortunato.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Torna il cortile di Francesco

Posted by fidest press agency su martedì, 7 agosto 2018

ASSISI (PERUGIA), Torna ad Assisi il “Cortile di Francesco”. Dopo il successo delle passate edizioni al via il quarto appuntamento, che si terrà il prossimo 21 e 22 settembre nella Basilica di San Francesco d’Assisi. Parteciperanno tra gli altri il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Card. Gianfranco Ravasi, gli economisti Carlo Cottarelli e Jean-Paul Fitoussi, e gli artisti Michelangelo Pistoletto e Oliviero Toscani. Due giorni di incontri, conferenze e workshop.Un programma ricco di eventi con ben 20 incontri e circa 30 relatori, ospiti internazionali, che vedrà la partecipazione di personalità della società civile, della cultura, della politica e dell’arte, ma anche tanti uomini e donne pronti ad ascoltare e a dialogare tra loro sul tema delle “Differenze”.Tutte le informazioni e il programma completo saranno disponibili nei prossimi giorni sul sito http://www.cortiledifrancesco.it.
L’evento realizzato dal Pontificio Consiglio della Cultura, dal Sacro Convento di Assisi, dalla Conferenza Episcopale Umbra e dall’Associazione Oicos Riflessioni e in collaborazione con la Regione Umbria si inserisce all’interno del progetto “Il Cortile dei Gentili”. E’ quanto rende noto il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Francesco: Un papato messianico

Posted by fidest press agency su sabato, 10 marzo 2018

Giungono a compimento, questo 13 marzo, i primi cinque anni del pontificato di papa Francesco; è un giorno perciò di auguri, per lui e per la Chiesa, ma anche occasione di un bilancio di ciò che è avvenuto finora.
Quanto agli auguri li accompagniamo con un regalo per lui, il video che pubblichiamo di una struggente canzone di dolore, di sorrisi e di speranza di bambini sradicati e profughi della Siria, ricordando che la Siria dilaniata è stata fin dall’inizio in questi anni al cuore dell’amore del papa.
Quanto al bilancio dedichiamo ad esso vari contributi. Anzitutto pubblichiamo un discorso dello stesso Francesco in cui c’è un po’ la chiave del rinnovamento della fede e della Chiesa: il vangelo della Parola di Dio non è un libro sigillato, ci sono molte cose che ancora non sono venute alla luce, la conoscenza della verità progredisce e la dottrina della fede non può stare in naftalina come una vecchia coperta da proteggere dai parassiti.
Ricordiamo poi il recente convegno sui primi cinque anni di Francesco tenutosi per iniziativa dell’UCSI presso la Federazione Nazionale della Stampa, nel quale il cardinale Bassetti ha annunciato di voler promuovere un incontro dei vescovi dell’area mediterranea, culla delle tre religioni monoteiste, riprendendo l’intuizione dei convegni per la pace di La Pira.
Di quel convegno, come avevamo anticipato nella lettera del 2 marzo, pubblichiamo l’intervento di Raniero La Valle, in cui si dà una rilettura (Relectio de papa Francisco) di questo pontificato non solo come di un pontificato profetico, ma come di un pontificato messianico. Nel vocabolario delle nostre Chiese, messianico vuol dire semplicemente cristiano. Dire messianico è il contrario che dire apocalittico (nel senso della fine) ma è anche il contrario che dire utopico (nel senso dell’attesa o auspicio di un futuro che non arriva mai). Dire messianico vuol dire invece parlare del presente, nel quale però accade la novità, irrompe l’inedito, si apre un passaggio. È il termine che definisce ciò che fa Gesù quando nella sinagoga di Nazaret, all’inizio del cammino che lo porterà sul Golgota, legge la buona notizia di Isaia 61 (gli umili esaltati, i cuori feriti fasciati, gli schiavi liberi e i prigionieri scarcerati) e dice: “Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi udite”, ma fa esplodere quella parola in una straordinaria discontinuità: infatti non annuncia più un giorno di vendetta di Dio a favore del suo popolo di Sion, ma annuncia l’anno di misericordia del Signore a favore di tutti i popoli, imprimendo così una svolta alla storia umana.
Dentro questa svolta storica c’è tutta la tradizione che oggi viene chiamata giustamente giudeo-cristiana, ci sono le Chiese del Nuovo Testamento e ci sono anche i papi. Se ora si guarda a questi cinque anni si possono cogliere i punti di svolta salienti di questo passaggio d’epoca: la chiusura dell’età dello scarto e il ripudio del pensiero (anche religioso) della disuguaglianza; il congedo dall’idea violenta (anche religiosa) della giustizia intesa come contrappasso; la riapertura del Vangelo e perciò il ritorno del Figlio a rivelare i volti inediti del Padre. (By Notizie da Chiesa di tutti Chiesa dei poveri)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Appello a papa Francesco

Posted by fidest press agency su sabato, 23 settembre 2017

papa francescoQuesto papa mostra d’avere un carisma particolare e lo deve alla sua sensibilità nel percepire gli umori popolari e di farsene interprete come nel caso recente dei preti pedofili e dei loro fiancheggiatori.
A ben considerare si tratta di un discorso che va avanti da secoli nel quale la Chiesa ha sempre voluto dimostrare la sua vicinanza alla povera gente per consolarla, per affidarla alla felicità che non è di questo mondo. Ciò che oggi chiediamo alla Chiesa di Roma e a tutte le professioni di Fede è di essere conseguenti ai loro insegnamenti e di pensare all’oggi e non al mondo dei morti. Quando si afferma che esiste un altro diritto che è quella di vivere perché le religioni tentennano limitandosi a pregare sui cadaveri di milioni di bambini che ogni anno muoiono di fame e per mancanza di medicine e non escono invece dalle loro ridotte per ribellarsi alla logica imperante di chi considera aberrante l’equa ripartizione delle risorse, vivendo del superfluo, mentre manca il necessario a miliardi di esseri umani?
Se incontrassi il papa gli direi: Santo padre oggi non è più il tempo della sola preghiera o dei moniti verbali. Occorre essere conseguenti poiché diventa sempre più stridente quel diritto a metà che dona la vita per riprendersela imponendo la miseria e l’abbandono a miliardi di suoi figli. Oggi la sofferenza non è il frutto del sacrificio individuale ma la conseguenza degli egoismi di una minoranza di satrapi che fa delle proprie ricchezze il risultato di uno sfruttamento indecoroso dei propri fratelli sino a condurli alla morte. E’ il tempo delle scelte di campo e del risveglio delle coscienze e delle azioni concrete. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Come sarà la Chiesa dopo Papa Francesco?

Posted by fidest press agency su domenica, 26 marzo 2017

lateranense_ingressoMentre il Papa celebra la sua visita all’arcidiocesi di Milano alla Pontificia Università Lateranense si discute dei segni dei tempi e del suo magistero;”creativa” e “contenta”, la Chiesa in uscita del pontefice argentino sarà una Chiesa che non avrà paura di confrontarsi con la cultura del business: “Gesù ha detto a San Pietro “pasci le mie pecore”, non “conta le mie pecore”. Cosa metterà radici del pontificato di Papa Francesco? Mentre si celebra la visita apostolica del Santo Padre presso l’arcidiocesi di Milano se ne è discusso con padre Enzo Fortunato (Sacro Convento di Assisi); don Fabio Rosini (direttore della Pastorale vocazionale della Diocesi di Roma), Michael Castrilli (Docente di Church Management alla Villanova University, Pennsylvania) e don Stephen Fitcher (Centro di ricerca applicata all’Apostolato della Parrocchia del Sacro Cuore di Haworth, New Jersey) in una conferenza pluriprospettica, parte del programma del secondo giorno del Festival Internazionale della Creatività nel Management Pastorale: “La proposta della Chiesa è spesso volta a ricordare delle regole, non all’autonomia”, ha detto don Fabio Rosini: “Questo non va bene. Un buon padre spirituale non è colui che ti dice quale è la volontà del Signore: questo è paternalismo; un buon padre è colui che ti mostra il modo di trovare gli strumenti per camminare da solo”.
La Chiesa del futuro dovrà dunque essere creativa, che pratichi “la risposta d’amore ad una chiamata: perché la Chiesa non vive di progetti, ma di mete”, ha continuato don Rosini: “E i giovani di oggi sono una generazione senza padre che improvvisa la propria esistenza; un buon cuoco non è colui che cerca di fare un piatto perfetto, ma chi apre il frigorifero e improvvisa una cena con quel che c’è”. In questo senso, dunque, la Chiesa non deve avere paura di coltivare un dialogo con la cultura del mondo, del business, un dialogo fecondo: “La Chiesa fra vent’anni la penso come un luogo di coinvolgimento spirituale, di ascolto; che parli meno, che ascolti di più”, ha detto Mike Castrilli: “Che cammini nel senso dato da Papa Francesco: quando penso a lui penso subito alla frase “non abbiate paura”. E la Chiesa non deve avere paura di imparare dal business, e il business deve imparare dalla Chiesa: perché Gesù non ha detto a San Pietro “conta le mie pecore”, ma gli ha detto “pasci le mie pecore”; ciba il mio gregge, fallo crescere”.Papa Francesco sta ponendo l’attenzione sulla testimonianza: chiede che i pastori siano più esemplari che meritevoli. E le resistenze al cambiamento sono normali in ogni processo”, ha detto padre Enzo Fortunato: “Serve la consapevolezza di star facendo bene, di andare avanti nonostante tutto. Serve trovare un modo per far agire dentro di sé la grazia di Dio, trovare un modo perché si esprima nel mondo. Solo così la Chiesa potrà essere una chiesa contenta: voi siete contenti?”, ha interrogato il pubblico, nell’allegria, il frate francescano di Assisi. “La Chiesa non è perfetta, non esistono cristiani perfetti, nemmeno il Papa è perfetto; siamo tutti in cammino. Proprio per questo”, ha detto il rev. Steven Fitcher, “mi preoccupano le divisioni fra i vescovi”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Invitaci Francesco, noi veniamo a Roma

Posted by fidest press agency su martedì, 9 agosto 2016

la Moschea di Forte Antenne, Roma

la Moschea di Forte Antenne, Roma

Da 15 anni nel nostro paese c’è un consistente numero di persone, cristiani e musulmani, semplici credenti, ma anche ministri di culto, giornalisti, teologi, studiosi, comunità religiose o associazioni, riviste che si riuniscono il 27 ottobre per celebrare la giornata del dialogo cristiano-islamico. In quella giornata in questi 15 anni, l’incontro e la preghiera comune è stata costante. E gli incontri si sono fatti nelle chiese cattoliche o protestanti o ortodosse oppure nelle moschee. In tante realtà ad essere coinvolte sono state anche le istituzioni locali e alcune di esse hanno realizzato con le associazioni religiose islamiche protocolli di intesa o dato vita a tavoli interreligiosi che hanno programmato iniziative comuni per far vivere pienamente lo spirito e la lettera della nostra Costituzione, che garantisce la piena libertà religiosa.
Ma ciò che è successo domenica 31 luglio è stato un salto di qualità di un impegno che uomini e donne di fedi diverse hanno vissuto nella loro vita da 15 anni a questa parte per dire no alla guerra di religione, no alla dottrina dello scontro di civiltà che si configura oramai sempre più come complicità con la guerra e il terrorismo, come ha scritto ieri Famiglia Cristiana. La grande massa dei credenti cristiani e musulmani è, come accade spesso, molto più avanti dei rispettivi leader religiosi e l’incontro di domenica 31 è stato pieno, spontaneo, sentito da tutti come vero e necessario. Abbiamo bisogno così di un gesto significativo che indichi una strada e dica che indietro non si torna. L’incontro e la preghiera comune nei rispettivi luoghi di culto possono diventare la costante della nostra vita. Dobbiamo rendere permanente al livello più alto possibile ciò che venerdì 29 e domenica 31 abbiamo vissuto. Chiediamo allora a Papa Francesco di incontrarci nella sala Nervi in Vaticano. Musulmani da tutta Italia sono pronti a venire a Roma e accogliere il suo invito. E con loro ci saranno tutti quelli che da 15 anni si sono impegnati nel dialogo.
Incontriamoci, come uomini e donne figli e figlie della stessa umanità, che adorano l’unico Dio clemente e misericordioso o che hanno scelto semplicemente la via della pace. Un sogno che potrebbe diventare realtà; un grande segno da vivere e da tramandare alle generazioni future; l’inizio di un’era di pace. Se siamo in tanti a sognarlo, il sogno potrà diventare realtà.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Con il Cuore, nel nome di Francesco

Posted by fidest press agency su domenica, 22 Maggio 2016

assisi1ASSISI (PG). Ritorna per il quattordicesimo anno consecutivo ‘Con il Cuore, nel nome di Francesco’, la serata di solidarietà dei frati di Assisi, condotta da Carlo Conti e trasmessa in diretta su Rai1, che aiuta e sostiene chi soffre e chi si trova in difficoltà. Venerdì 3 giugno alle 20.40, dalla piazza inferiore della Basilica di san Francesco, si alterneranno sul palco artisti della musica italiana e testimoni di solidarietà e fraternità. Ogni anno i frati del Sacro Convento di Assisi organizzano una maratona di beneficenza e chiedono a tutti gli uomini di buona volontà un aiuto per le popolazioni più disagiate al mondo. L’iniziativa solidale è promossa dal Sacro Convento di Assisi e dall’Istituto per il Credito Sportivo, alla sua realizzazione hanno contribuito UniCredit, Poste Italiane, Comieco (Consorzio nazionale per il riciclo di carta e cartone) e Auxilium. La produzione del programma “Con il Cuore, nel nome di Francesco” è affidata alla Rai con il patrocinio morale di: Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Assisi.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Francesco abbatte i muri

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 ottobre 2015

ASSISI (PERUGIA) rivistaPorta la firma del maestro Oliviero Toscani la copertina del numero di ottobre della rivista “San Francesco patrono d’Italia”, in edicola in questi giorni. “Francesco è vivo” è il titolo dell’immagine del frate illuminato dal sole che penetra i rami e le foglie della vegetazione umbra. Quella natura tanto amata e decantata dal Santo che rivela la sua presenza. Francesco è tra noi, più vivo che mai.”Francesco è vivo attraverso i suoi figli, è vivo per chi si lascia illuminare divenendo messaggero di pace, è vivo per chi rispetta l’ambiente” ha dichiarato il direttore della rivista san Francesco, Padre Enzo Fortunato. Il nuovo numero del mensile francescano presenta un’edizione ricca di contenuti e approfondimenti per la festa dell’Assisiate e per la storica ricognizione dei resti mortali di San Francesco avvenuta in gran segreto nel marzo scorso. Le testimonianze dei frati, la loro emozione, l’ottimo stato di conservazione delle reliquie, sono accompagnati da un esclusivo reportage fotografico.”Il Custode ci comunicò, con una riunione solenne, che era arrivato il tempo per verificare le condizioni del corpo di san Francesco e il tutto doveva avvenire in gran segreto per non creare clamore. Convocò tutte le famiglie francescane presenti ad Assisi e ci recammo insieme in pellegrinaggio nella cripta del Santo per vivere un momento di preghiera. Lì rivedemmo la scelta della nostra vita, come il papà che ci attende per incoraggiarci nel cammino, per andare avanti”. Così padre Enzo Fortunato, ha raccontato alcuni di quei momenti.
Alla ricognizione, insieme al custode Sacro Convento di Assisi, Padre Mauro Gambetti, ha preso parte anche il professore Nicolò Valentino Miani, medico che ha guidato le altre tre ricognizioni del 1978, 1994 e l’ultima del 25 marzo scorso, che ha constatato che negli ultimi 37 anni non vi sono stati cambiamenti di rilievo e che il corpo è in buona conservazione.La rivista dedica, inoltre, particolare attenzione alla festa di san Francesco di domenica 4 ottobre. Quest’anno sarà la regione Lombardia a donare l’olio che alimenterà la lampada votiva posta nei pressi della tomba del Santo. Questo numero speciale della rivista “San Francesco Patrono d’Italia” è in edicola.(foto: rivista)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »