Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 299

Posts Tagged ‘francia’

Assisi: Marc Augè e la Francia

Posted by fidest press agency su martedì, 29 agosto 2017

assisiAsssisi 15 settembre alle 11.30 nella piazza inferiore della Basilica di San Francesco ci sarà anche Marc Augè tra i relatori del Cortile di Francesco in programma ad Assisi dal 14 al 17 settembre. Il famoso antropologo ed etnologo francese, diverse le sue ricerche sulla società contemporanea metropolitana, terrà una lectio dal titolo “la Francia oggi”.
L’incontro di Marc Augè proporrà una riflessione sulla situazione socio-politica della Francia ed è inserito nella sezione “Terra e popoli” dove si discuterà dei grandi cambiamenti economici, politici e demografici dell’Europa e del Mondo. Sullo stesso argomento si confronteranno nei giorni del festival: Romano Prodi, mons. Gualtiero Bassetti, Andrea Riccardi, Rula Jebreal, Lucio Caracciolo e Andrea Iacomini.Al Cortile di Francesco, quattro giorni di incontri, conferenze e workshop parteciperanno: Christo, Massimo Cacciari, Umberto Galimberti e Oliviero Toscani per citarne alcuni. Un programma ricco di eventi con personalità della società civile, della cultura, della politica e dell’arte, ma anche tanti uomini e donne pronti ad ascoltare e a dialogare tra loro sul tema del “cammino”. (fonte: http://www.cortiledifrancesco.it)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La Francia e gli interessi degli italiani

Posted by fidest press agency su lunedì, 31 luglio 2017

macrondi Manlio Di Stefano. Ci ricordiamo cosa hanno scritto i nostri governanti dopo la vittoria di Macron in Francia?
Enrico Letta da Parigi: “Ha vinto l’Europa!! Bellissimo essere qui in mezzo ai sostenitori di @EmmanulMacron al Louvre”
Paolo Gentiloni: “Evviva Macron Presidente Una speranza si aggira per l’Europa”.
Angelino Alfano: “Emmanuel Macron ha vinto. Brinda la Francia e chi crede nell’Europa, nel libero mercato, nella solidarietà. Lo aspettiamo a Taormina nel G7”.
Matteo Renzi:“La vittoria di Macron scrive una straordinaria pagina di speranza per la Francia e per l’Europa”.
Ve li ricordate il 7 maggio questi cinguettii trionfanti dopo la vittoria di Emmanuel Macron? Addirittura Renzi era arrivato, in modo abbastanza grottesco, a copiare “En Marche” con “In Cammino”.
Europa, libero mercato, solidarietà. Nei primi 100 giorni di un Presidente è sempre difficile fare analisi accurate. Ma per il mandato di Macron una eccezione si può fare: ha fatto totalmente il contrario di Europa, libero mercato e solidarietà. Il blocco totale ad ogni forma di solidarietà sul tema dell’immigrazione, l’umiliazione diplomatica all’Italia sul caso libico e, infine, la nazionalizzazione dei cantieri Stx-Saint Nazaire, acquisita al 67% da Fincantieri, trasformano l'”europeista” Macron nel peggior incubo per il Sud Europa, Italia in particolare.
Cosa dicono oggi i signori citati all’inizio, dopo esser stati umiliati e derisi in questo modo? Tre indizi fanno una prova. E il silenzio dei governanti italiani umilia ulteriormente il nostro Paese. Con la decisione di nazionalizzare i cantieri di Saint-Nazaire, Macron ha voluto mandare un chiaro segnale. Con Hollande presidente, la Francia decise di dare il via libera alla vendita delle quote (66,7%) di STX Corporation a Fincantieri. STX non era francese, ma un’azienda sud-coreana, paese non dell’UE e non NATO, lontano geograficamente. La scelta di Emmanuel Macron è probabilmente legata a questo: l’acquisizione da parte di Fincantieri avrebbe portato il “baricentro” cantieristico europeo troppo vicino al Mediterraneo, mettendo così la parola fine al progetto di creare un grande polo cantieristico nel nord Europa, in quel triangolo che può essere individuato tra Germania, Francia e Paesi Bassi/Belgio. Tra Germania e Italia, Macron non ha avuto dubbi, ha scelto la prima.
Noi del Movimento 5 Stelle crediamo che ci sia solo un modo di modificare profondamente l’Europa: quello di un’alleanza dei paesi del Mediterraneo, oggi una vera e propria periferia trattata come colonia, al fine di rompere il cappio stretto dai paesi del Nord. Lo ribadiamo con forza proprio oggi che Macron ha mandato un messaggio chiaramente inequivocabile su quale sia la parte in cui vuole stare. Macron fa gli interessi strategici francesi e non spetta a noi commentarli, anzi, ben per i francesi. Ma Macron fa gli interessi strategici nazionali. Noi no. Questo è il punto.
Anche in Libia. Nella stretta di mano a Parigi tra Haftar e Serray grande assente non era tanto Alfano o Gentiloni, ultime ruote del carro mai tenute in considerazione da nessuno, ma la Lady Pesc Mogherini, vi ricordate? Unico “trionfo” di politica estera del governo Renzi. Possibile che in un accordo di questa portata non sia stata invitata l’Europa? Possibile. Il meeting Sarraj-Haftar è servito alla Francia di Macron per rafforzare il suo prestigio non solo sulla questione libica ma come leader di riferimento per una buona parte del Nordafrica e del Sahel dove Parigi ha importanti interessi militari, economici e finanziari.
E l’Italia? Sta a guardare. Sta a guardare anche quando la Francia non si mostra solidale nella gestione di quei profughi e immigrati economici che scappano, soprattutto per quel che riguarda Siria e Libia, da guerre di cui Parigi è tra i primi responsabili. Sta a guardare quando viene umiliata diplomaticamente sul caso libico. E sta a guardare quando a Fincantieri gli viene portata via l’acquisizione dei cantieri navali… Gentiloni, hai già ringraziato Macron? (fonte: Blog di Beppe Grillo)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Caso Francia-Fincantieri

Posted by fidest press agency su domenica, 30 luglio 2017

fincantieri“Se avessimo un governo serio, da oggi il presidente Gentiloni dovrebbe provvedere immediatamente a sospendere tutte le partnership italo-francesi con le aziende strategiche militari italiane. Mi riferisco a Leonardo-Finmeccanica cui svendemmo un’eccellenza aerospaziale italiana (e romana) come Alenia Spazio, finita alla Thales. Una nazionalizzazione, d’urgenza dei centri operativi presenti in Italia e una richiesta agli istituti di credito di nazionalizzare il loro management, spesso francese. Nel mercato ci si deve saper stare senza smanie egemoniche e scioviniste e gli accordi si devono rispettare”. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli che chiede al presidente Gentiloni di “riferire in aula” della Camera dei deputati.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La Francia è un nostro competitore diretto

Posted by fidest press agency su sabato, 29 luglio 2017

accademia francia«Per quanto tempo ancora l’Italia porgerà l’altra guancia alla Francia? La scelta di Macron di rimettere in discussione l’accordo con Fincantieri per il controllo di Stx Francia e dei cantieri navali di Saint-Nazaire è solo l’ultimo schiaffo agli interessi nazionali italiani. Prima hanno iniziato con Telecom, Mediaset, Unicredit e Generali; poi stanno cercando insieme alla Germania di uccidere un’altra azienda strategica italiana nel settore della difesa e dell’aerospazio come Finmeccanica-Leonardo; non ultimo lo schiaffo in politica estera sulla crisi libica con il vertice a Parigi tra Serraj e Haftar con l’obiettivo di togliere all’Italia il suo ruolo di interlocutore privilegiato con la Libia e la speranza di mettere in crisi l’italiana Eni a vantaggio della francese Total. Senza dimenticare la decisione di Parigi di chiudere le frontiere e i porti agli immigrati. Renzi, Gentiloni e Alfano: quando vi renderete conto che la Francia è un nostro competitore diretto e comincerete a fare gli interessi dell’Italia?». È quanto dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Sulla questione Fincantieri rischia di saltare l’Europa”

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 luglio 2017

renato-brunetta“Rischiano di saltare le regole europee. Da sempre i governi hanno difeso i loro campioni nazionali, ma una violenza, un fallo come questo della Francia non si era mai visto”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di RaiNews24. “Non credo che servano falli di reazione, ma deve esserci l’arbitro che interviene e fischia il rigore o la punizione. Se l’Europa non lo farà, se la Commissione Ue non lo farà, se Juncker non lo farà, allora ognuno è libero di reagire, e quindi anche di fare falli di reazione”.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fincantieri: Serracchiani, ultimatum francese su Stx non ha logica industriale

Posted by fidest press agency su giovedì, 27 luglio 2017

fincantieri“L’ultimatum lanciato dalla Francia per un nuovo assetto alla pari nei cantieri di Stx è privo di logica industriale, anzi ha un sapore di tempi andati che stona con l’esigenza di una forte sinergia europea nella cantieristica”. Lo ha affermato la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, commentando le parole del ministro francese dell’economia, Bruno le Maire, il quale ha dichiarato che “lo Stato francese eserciterà il suo diritto di prelazione” se l’Italia non accetterà l’offerta di un controllo paritario dell’azionariato.Per Serracchiani “costringere Fincantieri ad abbandonare Saint Nazaire non sarebbe un gran risultato nemmeno per la Francia, che minaccia di ricorrere all’antiquato strumento della nazionalizzazione per difendere il controllo di cantieri su cui aveva già ricevuto le più larghe garanzie”.“C’è da augurarsi che qui non siamo al preludio di un’Europa “à la carde”, nelle politiche industriali come in quelle estere. Anche perché l’epoca in cui Khol e Mitterrand si davano la mano e davano la linea a tutti – ha concluso Serracchiani – sono finiti per sempre”. (n.r. La Serracchiani fa la sua parte, ovviamente, ma non ci impedisce di ricordarle che da anni il mondo economico francese sta facendo shopping dei gioielli imprenditoriali e finanziari italiani e non va nemmeno dimenticato l’arrembaggio dei francesi a danno di Mediaset. Sorprendersi oggi su ciò che fa Macron è senza dubbio da ingenui. Se l’Europa è unita lo dobbiamo solo alla convenienza che ne traggono alcuni paesi quali la Francia e la Germania. A farne le spese ieri è stata la Grecia e oggi lo è ancora di più con l’Italia. La colpa è di una classe politica che ha la vista debole e il Pd ha le sue colpe con la regia Renziana, che si accontenta delle briciole raccattate dalla mensa dei soliti potentati internazionali, per non perdere la poltroncina di Palazzo Chigi.)

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La Francia è sempre più nel segno dell’alta velocità

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

alta velocitàL’azienda SNCF – Società nazionale delle ferrovie francesi – punta fortemente ad avvicinare le regioni della Costa Atlantica. E lo fa con un forte progetto che prevede investimenti pari a 12,4 miliardi di euro, così suddivisi:
· 2,8 mld € per la nuova linea ad alta velocità Le Mans-Rennes (stazione appaltante: Eiffage Rail Express), finanziati dallo Stato (AFITF), dagli enti locali della regione, da SNCF Réseau e dall’Europa.
· 0,6 mld € per le opere complementari (opere presso le stazioni, segnalamento, binari, risoluzione del congestionamento ferroviario di Bordeaux, ecc.) finanziate da SNCF Réseau.
· 7,8 mld € per la nuova linea ad alta velocità Bordeaux-Tours (stazione appaltante: Lisea), finanziati da LISEA, dallo Stato, dagli enti locali della regione, dall’Europa e da SNCF Réseau.
· 1,2 mld € per le opere complementari (opere presso le stazioni, segnalamento, binari, risoluzione del congestionamento ferroviario di Bordeaux, ecc.) finanziati da SNCF Réseau.
A partire dallo scorso 2 luglio, SNCF per raggiungere il suo obiettivo ha inaugurato contemporaneamente due nuovi collegamenti TGV: L’Océane e Bretagne Pays-de-la-Loire, dalle cui introduzioni ci si attende 4 milioni di viaggiatori in più all’anno entro il 2019.
Per l’occasione, le animazioni organizzate a bordo di circa 50 treni TGV hanno avuto il compito di intrattenere più di 20.000 clienti, che hanno partecipato a una “prima” assoluta in Europa. SNCF infatti ha lanciato due nuove linee ad alta velocità che permetteranno di raggiungere Bordeaux e Rennes da Parigi, rispettivamente in 2 ore e 4 minuti e 1 ora e 25 minuti. Con l’entrata in servizio di TGV L’Océane e TGV Bretagne-Pays-de-la-Loire, i viaggiatori italiani potranno acquistare come sempre i propri biglietti con un semplice clic, sul sito Voyages-sncf.com.
Con il prolungamento della linea ad alta velocità tra Le Mans e Rennes (182 km), l’accesso più rapido e più facile alla Bretagna e ai Paesi della Loira è ormai una realtà.
alta velocità1Tra Parigi e Rennes, ogni anno sono attesi 1,6 milioni di viaggiatori in più a bordo del TGV Bretagne-Pays-de-la-Loire. Per trasformare il tempo trascorso a bordo in una vera occasione di relax o di lavoro, sarà disponibile il wi-fi – attraverso il portale TGV Connect- su alcuni treni diretti in Bretagna, a fine 2017.
A partire dal 2 luglio 2017, SNCF propone 30.000 posti al giorno tra Parigi e Rennes in TGV 1a o 2a classe, PREM’S o OUIgo. Per quanto riguarda i tempi di percorrenza e le tariffe, il prezzo di riferimento è di 35€*, ma sono disponibili biglietti a partire da 20€. (foto: alta velocità)
PARIGI – RENNES 1 ora 25 minuti
PARIGI – BREST 3 ore 25 minuti
10 CORSE/GIORNO
PARIGI – QUIMPER – 3 ore 31 minuti
PARIGI – SAINT-MALO 2 ore 14 minuti
PARIGI – SAINT-BRIEUC 2 ore 13 minuti
PARIGI – LORIENT – 2 ore 56 minuti
PARIGI-BORDEAUX in 2 ore e 04 minuti

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Immigrazione in Italia vista da Macron

Posted by fidest press agency su giovedì, 6 luglio 2017

macron“Lo ha detto anche il presidente Macron: ‘noi (francesi) non possiamo accogliere i migranti economici come fossero profughi politici’. Anche il governo italiano dovrebbe avere la lucidità e il coraggio di dire e fare altrettanto. In questi ultimi tre anni, tra i 550mila e i 500mila non sono profughi ma ‘migranti economici’. Invece di essere riaccompagnati a casa viene loro concessa la protezione umanitaria, escono dai centri d’accoglienza, si diffondono sul territorio nazionale senza sapere dove dormire e come sostenersi, prima bivaccano e vivono di stenti, poi si consegnano al lavoro nero o alla criminalità organizzata di cui diventano manovalanza. Questa condizione viene definita dalla sinistra italiana ‘solidarietà’, mentre noi lo definiamo ‘razzismo’. Gentiloni la smetta di rimpallare sull’Ue le sue responsabilità. Abbiamo le nostre Forze armate, impegnate in complessi teatri di crisi e possiamo quindi predisporre autonomamente un pattugliamento dissuasivo a largo delle coste libiche, come farebbe qualunque Paese nei nostri confronti qualora milioni di italiani provassero a raggiungerlo in maniera irregolare per stabilizzarsi. Basterebbe destinare gran parte delle risorse impiegate per l’accoglienza in Libia e riusciremmo a garantirci interventi efficaci da parte delle autorità locali tali da interrompere gli imbarchi e la distruzione delle ‘carrette del mare’”. È quanto ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli intervenendo a Coffee Break. (n.r. ci siamo affossati da soli e dovremmo dire “chi è causa del suo mal pianga se stesso” ma suonerebbe come un’ammissione di colpa di chi colpa non ne ha per il solo fatto che ha un governo “irresponsabile”. Dovremmo solo non avere la memoria corta e ricordarcelo al momento del voto.)

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Stati Uniti d’Europa: La Francia dei Lumi e l’Italia della Controriforma

Posted by fidest press agency su giovedì, 27 aprile 2017

europaLa Francia ha votato per i due candidati alle presidenziali, Emmanuel Macron e Marin Le Pen, l’europeista e l’antieuropeista; l’uno per la sovranità europea, l’altra per la sovranità nazionale, l’uno per il rilancio dell’Europa l’altra per l’uscita dall’euro, dall’Unione europea. Due posizioni opposte che si confronteranno tra due settimane per la presidenza della Repubblica Francese. E’ probabile che Macron, visti gli appoggi dichiarati dagli altri concorrenti, vinca le elezioni. Se cosi’ fosse, e non possiamo che sperarlo, prenderemo atto che la Francia dei Lumi si è affermata.
In Italia ci sono posizioni analoghe: c’e’ chi vuole uscire dall’Unione europea e dall’euro e chi vuole il rilanciare il progetto degli Stati Uniti d’Europa, chi vuole chiudersi nel recinto e chi vuole aprirsi a nuove prospettive. Purtroppo il nostro Paese non ha avuto un secolo dei Lumi ma ha conosciuto la Controriforma senza la Riforma, ha condannato Galileo, crede alle scie chimiche e ai tarocchi, ritiene che il ritorno alla lira, e magari al tallero o al paolo, sia la soluzione dei problemi; esperienze, non troppo lontane (vedi Argentina con il peso e il patagones), dovrebbero far riflettere, il che significa utilizzare la testa e non la pancia. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La popolarità di Mélenchon continua a crescere a vista d’occhio nella corsa presidenziale francese

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 aprile 2017

Luc MélenchonLa trasmissione interattiva in 3D e in tempo reale in diverse località del 18 aprile è stata preceduta dall’acclamatissimo “Doppio comizio” di Lione e Parigi del 5 febbraio, quando Mélenchon era apparso in versione ologramma. Benché agli inizi fosse ritenuto l’outsider di queste presidenziali, questa campagna strabiliante ha dato a Mélenchon quell’impulso che nelle scorse settimane gli ha consentito di guadagnare rapidamente 19 punti in un mese, e lo ha portato per la prima volta molto vicino ai due principali candidati, Emmanuel Macron e Marine Le Pen.L’ultimo utilizzo da parte di Mélenchon della tecnologia Musion Eyeliner™ gli ha consentito di raggiungere un vasto pubblico anche dal punto di vista geografico, infatti ha presenziato fisicamente a un raduno pubblico a Digione e, in versione ologramma, è apparso in live streaming in altre cinque città francesi: Clermont-Ferrand, Grenoble, Montpellier, Nancy, Nantes, e sull’isola di La Reunion nell’Oceano Indiano.La singolare trasmissione politica di Mélenchon in versione ologramma in tempo reale è stata un evento senza precedenti al mondo.LaForceDuPeople ha iniziato a fare tendenza subito dopo che, dal suo account ufficiale di Twitter, Mélenchon aveva annunciato che 65.000 persone stavano seguendo l’evento live su Facebook e Twitter.Ian O’Connell, Direttore di Musion Events Limited, ha dichiarato: “Il successo del primo Doppio comizio e l’ascesa della popolarità di Jean-Luc Mélenchon ha portato a questa entusiasmante prima mondiale. Le nostre tecniche brevettate, implementate correttamente dai nostri partner francesi Videlio e Adrenaline, danno la chiarezza, la stabilità e la dimensione necessarie per un evento così ambizioso. Siamo orgogliosi del nostro ruolo in questa entusiasmante campagna elettorale”.Il know-how della tecnologia brevettata di proiezione olografica utilizzato per l’acquisizione dell’ologramma e la Lamina brevettata Eyeliner™, ignifuga e invisibile a occhio nudo, impiegate per questo evento, sono stati forniti da Musion Events Limited in collaborazione con il partner licenziatario Adrenaline Studio. Della fornitura tecnica per l’evento si sono occupati i project manager di Videlio, azienda francese leader nel settore della produzione di eventi e audiovisivi. Insieme, i tre team hanno creato per la campagna di Mélenchon un trampolino di lancio politico che gli permetterà di guadagnare ulteriori posizioni su diversi social media.Musion Events è leader nello sviluppo, nella commercializzazione, produzione e trasmissione di spettacoli video olografici in 3D interattivi, a grandezza naturale e incredibilmente realistici.Le tecnologie 3D brevettate da Musion consentono ai suoi clienti di creare presentazioni multimediali coinvolgenti e spettacolari per mezzo di ologrammi tridimensionali talmente reali da essere virtualmente indistinguibili dai presentatori o dagli artisti in carne e ossa. La telepresenza immersiva di Musion rende possibile la trasmissione simultanea in diversi luoghi del mondo di eventi olografici, a cui presenziano VIP in carne e ossa o in versione digitale. Questa innovazione spalanca le porte di un nuovo settore del digitale ricco di opportunità, per la creazione di qualcosa di nuovo a livello digitale di cui il pubblico avverte il bisogno. Tra le celebrità che sono apparse fisicamente o mediante telepresenza olografica in 3D pre-registrata da Musion ricordiamo: Sua Altezza Reale il Principe Carlo, Tupac, Sir Richard Branson, David Beckham e Madonna. (foto: luc Mélenchon)

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

In Francia si avvicina il primo turno delle presidenziali

Posted by fidest press agency su mercoledì, 19 aprile 2017

le pen marineE i mercati stanno tornando nervosi, dal momento che i sondaggi mostrano una corsa a quattro con Le Pen data come vincitrice del primo round.Riteniamo che il mercato faccia bene a incorporare un premio di rischio, ma pensiamo che una presidenza francese fortemente euroscettica sia un rischio poco probabile. Le Pen non dovrebbe vincere il secondo turno, anche se forse con un margine più stretto rispetto a quanto dicono i sondaggi, considerato il largo numero di indecisi. Se anche dovesse vincere, è davvero poco probabile che l’Assemblea Nazionale le permetta di minacciare la permanenza della Francia nell’euro.Detto questo, i mercati potrebbero rimanere nervosi per i prossimi due mesi se Le Pen facesse bene al primo turno, soprattutto se il secondo vedrà un testa a testa tra estrema destra ed estrema sinistra.Per adesso, all’interno del nostro fondo Global Multi-Asset Income, abbiamo delle coperture dai rischi legati all’euroscetticismo, inclusa una posizione short sui bond governativi francesi rispetto ai loro corrispettivi tedeschi, e siamo short sull’euro rispetto alle valute di altri Paesi europei.La nostra maggiore preoccupazione è il rischio, seppur per noi poco probabile, che il partito euroscettico conquisti la maggioranza in Italia alle prossime elezioni, che si terranno probabilmente più in là quest’anno. (Commento a cura di John Stopford, Portfolio Manager del Global Multi Asset Income Fund di Investec Asset Management)

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Olio Dante sbarca in Francia

Posted by fidest press agency su domenica, 16 ottobre 2016

olio-danteParigi parco delle esposizioni dal 16 al 20 0ttobre. Olio Dante sbarca all’ombra della Torre Eiffel con una nuova linea di prodotti dedicata esclusivamente al mercato francese. Le novità del brand saranno presentate al prossimo Sial, il Salone Internazionale dell’Alimentazione, in programma a Parigi dal 16 al 20 ottobre prossimo. Prende forma, dunque, il piano industriale dell’azienda olearia campana volto all’internazionalizzazione e condiviso con il Fondo internazionale “Trinity Investments”, che ha deciso di investire 20 milioni di euro in Olio Dante SpA.
Una vetrina mondiale della filiera agroalimentare come il Sial sarà l’occasione per lanciare la gamma di oli extravergine garantiti dal marchio del Sommo Poeta, simbolo dell’ “Italian food”.
“La nostra azienda – spiega Mauro Tosini, Direttore Commerciale Olio Dante SpA – è pronta a penetrare i mercati esteri in cui i consumi di olio sono significativi. Ci presentiamo ai clienti francesi con una linea di cinque oli extravergine, per soddisfare diverse esigenze e differenti utilizzi. Portiamo sullo scaffale un prodotto versatile, di qualità e che, per la storia del brand, vuole far conoscere la sua italianità anche in Francia e diventare una sorta di ambasciatore del gusto mediterraneo”.
La linea Dante per la Francia è stata studiata per assecondare tutti i gusti del consumatore d’oltralpe ed è costituita da: l’Olio Extravergine di Oliva Dante Classico, adatto a condire tutti i tipi di piatti e dal sapore equilibrato; l’Olio Extravergine di Oliva Dante Douce, per chi ama i gusti delicati; l’Olio Extravergine di Oliva Dante Fruitèe, per coloro i quali invece preferiscono un sapore intenso; l’Olio Extravergine di Oliva Dante 100% Italie, prodotto con olive provenienti da cultivar esclusivamente italiane; l’Olio Extravergine di Oliva Dante Biologico, che vuole rispondere ad un trend di mercato che sta interessando sempre più consumatori.
Il Sial, evento biennale che si svolge nella cornice del Parco delle Esposizioni di Parigi, rappresenta uno dei maggiori appuntamenti dell’agroalimentare in Europa: in questa edizione sono previsti 7.000 espositori provenienti da più di 100 Paesi, che presenteranno i propri prodotti ai professionisti del settore. Olio Dante SpA sarà presente con il suo stand in Hall B 5 post. L166. (foto: olio dante)

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

ZF investe nel centro radar di Brest in Francia

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 luglio 2016

Radar antennaBrest/Friedrichshafen. ZF ha reso noto che il Gruppo investirà circa 2,9 milioni di Euro nel suo avanzato centro radar di Brest in Francia. L’investimento è destinato a nuovi impianti, attrezzi e componenti per lo sviluppo di un sensore radar di nuova generazione e all’ampliamento di 500 metri quadri dell’area di stoccaggio. “Il radar è un componente fondamentale dei sistemi di guida automatizzati”, dichiara Peter Austen, Global Portfolio Director nel settore Sistemi di assistenza al conducente di ZF TRW. “Grazie all’interazione con telecamere, controllo intelligente e attuatori, consente funzioni di marcia parzialmente automatiche, come ad esempio l’Highway Driving Assist che include il cambio corsia automatico. Insieme ai nostri avanzati sistemi di telecamere, la nostra serie AC1000 è la soluzione ideale per soddisfare i requisiti Euro NCAP fino al 2020”.Progettazione, montaggio e collaudo dei sistemi radar ZF avvengono nella sede di Brest in un’area attualmente di circa 2.200 metri quadri. Nell’impianto vengono prodotte ogni anno circa 300.000 unità e l’azienda prevede che entro il 2020 si supererà il milione.Mickael Leon, direttore dello stabilimento di Brest, aggiunge: “Dall’inizio degli anni 2000 Brest è il nostro centro di competenza globale per i sistemi radar. I nostri costanti investimenti nello stabilimento mostrano il nostro impegno per questa tecnologia, di cui prevediamo un notevole incremento della produzione a seguito della crescente accettazione da parte del mercato dei sistemi di sicurezza attivi e delle funzioni di marcia automatizzate. Inoltre, a Brest, disponiamo di personale altamente qualificato che negli ultimi 18 mesi è aumentato di quasi il 30%. Con il crescente aumento delle dimensioni di questo settore di attività continueremo ad investire nelle risorse di engineering”.
ZF TRW progetta e sviluppa sistemi radar a Brest dal 1999. La produzione della prima generazione è iniziata nel 2002. Da allora l’azienda ha lanciato sul mercato sistemi radar per numerose gamme di autovetture e veicoli industriali a livello globale. La serie AC1000 rappresenta ora la quinta generazione. (foto: fonte wikipedia)

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lotta sindacale in Francia: Cosa c’insegna?

Posted by fidest press agency su sabato, 4 giugno 2016

la-voceLa classe operaia francese è scesa in lotta e trascina con sé una parte via via più larga delle masse popolari. Dopo la giornata di grande mobilitazione nazionale di giovedì 26 maggio, l’ottava da febbraio quando il governo Valls-Hollande ha varato la sua Loi Travail (la Legge sul Lavoro, l’equivalente del Jobs Act imposto in Italia dal governo Renzi), scioperi, proteste, picchetti, manifestazioni e altre operazioni sono in corso in tutto il paese. Sette grandi sindacati di operai, dipendenti pubblici, studenti universitari e liceali (CGT, FO, Solidaires, FSU, UNEF, UNL, FIDL) hanno già annunciato una nuova grande mobilitazione nazionale per martedì 14 giugno: sarà la nona battaglia campale di una guerra che si annuncia lunga.
Il governo Valls-Hollande (partito socialista) ha abbandonato platealmente, con un voltafaccia clamoroso, il programma su cui Hollande si è fatto eleggere presidente nel 2012. In questo modo la borghesia francese si è assunto il compito di far recuperare ai francesi il ritardo con cui ha finora imposto in Francia il programma per l’eliminazione delle conquiste come è già accaduto in Gran Bretagna (Thatcher, 1979), negli USA (Reagan, 1981), in Germania (Schröder, 1998) e in altri paesi europei.
Contro questo progetto in Francia sono già scesi in campo gli agricoltori e molte categorie di artigiani e il malcontento è grande tra i giovani, i lavoratori urbani precari, i disoccupati e le popolazioni delle periferie urbane. Vi è stato in passato un solo precedente nel referendum del 29 maggio 2005 quando i francesi hanno votato pronunciandosi a maggioranza contro il progetto U.E.
Ora per le presidenziali francesi della prossima primavera sono già pronti due schieramenti d’opposizione al progetto UE: Marine Le Pen (Fronte Nazionale) a destra con un programma che si riassume nella persecuzione e cacciata degli immigrati, nell’applicazione dei rigori della legge agli emarginati, nella repressione della lotta di classe e nella difesa della sovranità nazionale: un programma affine a quello della Lega Nord di Matteo Salvini. Il secondo schieramento fa capo a Jean-Luc Mélenchon. La candidatura Mélenchon è quella che riprende (a grandi linee e in termini di programma presidenziale) gli obiettivi della decisa e diffusa agitazione popolare in corso in questi mesi in Francia (alla cui testa vi è la CGT e il suo segretario Martinez). La candidatura Mélenchon ha inoltre buone prospettive: nelle ultime elezioni presidenziali, quelle del 2012, al primo turno Mélenchon arrivò quarto, subito dopo Marine Le Pen, ed ebbe più di 3.980.000 voti, 11.1% del totale. In questa lotta per la presidenza Mélenchon il movimento dei lavoratori è sostenuto dalle grandi organizzazioni sindacali (schierata con il governo Valls-Hollande invece la CFDT come pure altri sindacati minori) e altri movimenti di sinistra come Nuit Debout.
Dato il discredito in cui è caduto Hollande e la concorrenza tra destra estrema (Marine Le Pen) e destra in doppio petto (a sua volta finora ancora divisa tra più candidature), se prima delle elezioni presidenziali della prossima primavera 2017 non succedono cose gravi, è probabile che Mélenchon ottenga i voti per essere la prima o la seconda lista al primo turno e quindi passare al ballottaggio del secondo turno. Una presidenza Mélenchon sarebbe qualcosa di analogo al Governo di Fronte Popolare del 1936. Non è possibile predire gli sviluppi, ma se la svolta ci sarà, rispetto all’attuale andazzo, sarà certamente un evento che sconvolgerebbe l’UE e la Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, americani e sionisti. Altro che la vittoria di De Magistris a Napoli e del M5S a Roma alle comunali di domenica 5 giugno!
La lotta in corso in Francia è ricca di insegnamenti per noi italiani. Inoltre il suo esito avrà nel nostro paese, in Europa e nel mondo ripercussioni che possono andare ben al di là delle eroiche lotte ancora in corso in Grecia.
In questa fase cruciale di lotta per i francesi molti esponenti della sinistra italiana hanno dichiarato la loro solidarietà con i lavoratori francesi: il che è certo una buona cosa, ma le dichiarazioni non costano nulla e con esse organismi e personaggi della sinistra cercano di difendere gratis il loro prestigio calante presso i lavoratori italiani. I fatti in Italia dimostrano invece che la legge Fornero è passata, il Jobs Act è stato adottato e in Italia ogni volta vi sono state lotte numerose, diffuse e sparse, scioperi, proteste, picchetti, ma niente che assumesse la forza e il peso della lotta in corso in Francia in queste settimane e di quelle da molti mesi in Grecia. Quale conclusione dobbiamo trarne? In Italia la spinta alla difesa dei diritti dei lavoratori vi sarà solo quando la classe operaia prenderà coscienza della sua forza passando da una agitazione fatta di iniziative numerose, diffuse e sparse a una agitazione potente e unitaria per diventare una forza capace d’incidere sul movimento politico del paese e lo potrà fare, validamente, con il supporto dei centri nazionali già esistenti e autorevoli della sinistra borghese e come lo fu nel 2010 con la Fiom.
La risposta, quindi, potrà venire solo dai “comunisti francesi”. Solo loro la possono dare. Solo loro sono in grado di dare ai lavoratori combattivi e ai loro organismi l’orientamento e la direzione di cui hanno bisogno per giovarsi dell’azione della sinistra borghese (sindacale e politica) e proseguire con successo la battaglia ingaggiata nelle piazze e nelle strade francesi. La loro vittoria, la costituzione a Parigi di un loro governo d’emergenza, imprimerebbe una svolta al corso delle cose non solo in Europa ma nel mondo. (abstract da “La Voce”) (n.r. Informiamo i nostri lettori che il precedente lancio che ha trattato lo stesso argomento e titolo, Posted by fidest press agency di Mercoledì, 1 giugno 2016, è stato da noi cancellato per sostituirlo con l’odierno essendo state rilevate alcune imprecisioni e omissioni che avrebbero potuto travisare la natura degli argomenti in questione. In ogni caso per chi volesse leggere il testo integrale può visionarlo al seguente link: http://www.nuovopci.it/voce/comunicati/com2016/com.16.05.30.html)

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Lotta sindacale in Francia: Cosa c’insegna?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 giugno 2016

la voceIl testo con lo stesso titolo è visibile nel lancio del 4 corrente. Abbiamo provveduto alla cancellazione di questo contenuto avendo rilevato alcuni errori trascrittivi. Il nuovo articolo ha cercato di porvi riparo. Per chi, invece, intende approdondire il tema trattato può farlo leggendo l’originale al seguente link: http://www.nuovopci.it/voce/comunicati/com2016/com.16.05.30.html

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sciopero dei ferrovieri in Francia

Posted by fidest press agency su martedì, 31 maggio 2016

ferrovieIn seguito ad uno sciopero indetto da alcune organizzazioni sindacali in Francia, si annuncia per i giorni di mercoledi 1, giovedi 2 e venerdi 3 giugno le circolazioni dei TGV da e per la Francia subiranno le seguenti modifiche:
+ Senso Francia-> Italia
– TGV 9241 (partenza da Parigi alle ore 6.29) e TGV 9245 (partenza da Parigi alle ore 10.28): SOPPRESSI
– TGV 9249 (partenza da Parigi alle ore 14.27): CIRCOLA NORMALMENTE
+ Senso Italia -> Francia
· TGV 9240 (partenza da Milano alle ore 6) e TGV 9244 (partenza da Milano alle ore 8.45): SOPPRESSI
· TGV 9250 (partenza da Milano alle ore 16.08): CIRCOLA NORMALMENTE
Misure commerciali previste per i possessori di biglietti per uno dei TGV soppressi:
· Possibilità di utilizzare il biglietto, senza garanzia di posto, in un altro TGV per la stessa tratta da martedi 31 maggio fino a sabato 4 giugno.
· Rimborso senza penali di tutti i biglietti dei TGV dei giorni 1, 2 e 3 giugno.
· Cambio della data di partenza (senza penali ma con pagamento della differenza di prezzo se necessario).
Si invitano i viaggiatori in possesso di biglietti per uno dei TGV per i giorni di mercoledi 1, giovedi 2 e venerdi 3 giugno a rimandare il proprio viaggio e a rivolgersi al canale di vendita dove il biglietto è stato acquistato.

Posted in Cronaca/News, Estero/world news, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sulla prostituzione seguiamo la Francia

Posted by fidest press agency su domenica, 10 aprile 2016

prostituzione«Abbiamo appreso con soddisfazione la notizia che l’Assemblea nazionale francese ha approvato in via definitiva le nuove norme di contrasto alla prostituzione, prevedendo multe salate ai clienti, misure di protezione per le vittime e iniziative di sensibilizzazione per l’opinione pubblica e in particolare i giovani» ha dichiarato oggi Giovanni Ramonda, responsabile generale della Comunità Papa Giovanni XXIII.«Anche la Francia ha intrapreso con decisione la via del cosiddetto modello nordico, già sperimentata con successo da Svezia, Norvegia ed altri paesi europei – prosegue Ramonda –. Da sempre sosteniamo, come intuì molti anni fa il nostro fondatore don Benzi, che l’unica strada veramente efficace per sconfiggere il racket della prostituzione è intervenire sul fronte della domanda. Siamo lieti che questa linea stia diventando sempre più diffusa a livello europeo e chiediamo che anche l’Italia aggiorni la normativa prevedendo precise misure di contrasto».«Su questo tema è ora di smetterla con le contrapposizioni ideologiche – conclude Ramonda –. Auspichiamo che anche nel nostro paese si crei uno schieramento trasversale di politici disposti a mettersi dalla parte delle vittime, fermando chi vorrebbe continuare ad utilizzare queste giovani donne approfittando della loro vulnerabilità».

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I rifugiati in Francia

Posted by fidest press agency su sabato, 6 febbraio 2016

rifugiatiSi stima che attualmente circa 4.000 rifugiati e migranti vivano nella “giungla” di Calais e circa 2.500 a Grande-Synthe, al confine con Dunkerque, spesso in situazioni disperate, che peggiorano drammaticamente durante i mesi invernali. L’UNHCR esprime particolare preoccupazione per le condizioni di vita dei bambini, soprattutto dei minori separati e non accompagnati, e valuta positivamente il fatto che siano stabiliti in via emergenziale posti aggiuntivi di accoglienza, come il centro per minori (Maison du jeune réfugié) a St Omer (gestito da France Terre d’Asile), o altre strutture in grado di fornire risposte al bisogno di protezione dei bambini, compresi i minori di 15 anni. Inoltre, dovrebbero essere urgentemente prese in esame ed esplorate possibili opzioni per semplificare le procedure di protezione dei bambini, in particolare per coloro che hanno familiari in un altro degli Stati membri dell’UE.
L’UNHCR si dichiara soddisfatto delle diverse misure messe in campo dalle autorità francesi per fornire assistenza d’emergenza ai rifugiati e migranti che vivono a Calais e Grande-Synthe e rispondere agli urgenti bisogni umanitari. Queste misure comprendono la decisione di stabilire un centro temporaneo chiamato “Centre d’Accueil Provisoire” (CAP), Centro di Accoglienza Temporaneo, a Calais, gestito da La Vie Active, e di organizzare il trasferimento volontario di rifugiati e migranti in centri di accoglienza chiamati “Centres d’Accueil et Orientation” (CAO), Centri di Accoglienza e Orientamento, distribuiti in tutto il paese. Questi ultimi centri offrono accoglienza temporanea a coloro che vogliano avvalersi di questa possibilità, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno presentato richiesta d’asilo. All’inizio di febbraio, più di 700 persone erano ospitate nel CAP di Calais e 2.431 persone hanno deciso di essere trasferite in uno dei 92 CAO da quando l’iniziativa è stata avviata, il 22 ottobre 2015.Alla luce della nostra analisi, le persone rifugiate e migranti che vivono a Calais e Dunkerque trarrebbero grande benefici se i servizi di informazione e consulenza legale fossero intensificati. Nella situazione attuale, i residenti della “giungla” di Calais ricevono informazioni confuse, a volte inaccurate e contrastanti, e da una serie di fonti diverse. Sarebbe invece cruciale rafforzare il coordinamento tra tutte le parti nel fornire assistenza e informazioni precise e oggettive, anche a coloro che sono ospitati nei CAO.Nel migliore dei casi, in questi luoghi viene fornita un’assistenza umanitaria attraverso interventi palliativi volti ad alleviare le sofferenze più gravi. In particolar modo, le persone coinvolte hanno bisogno di maggiori informazioni rispetto alle opportunità a loro disposizione in Francia, e coloro che hanno bisogno di protezione internazionale devono essere fortemente incoraggiati a chiedere asilo nel Paese. Occorre, inoltre, fornire informazioni accurate rispetto alle possibili conseguenze del non presentare richiesta d’asilo. Un’altra importante misura dovrebbe essere quella di assicurare strutture di accoglienza adeguate e servizi di supporto specifici, inclusi assistenza legale e psico-sociale.Un’altra misura che deve essere rafforzata è l’utilizzo delle disposizioni legali esistenti per coloro che hanno familiari in Stati membri dell’Unione Europea, così da accelerare le procedure per il ricongiungimento familiare. Un passo esemplare in questa direzione è stato fatto con la recente decisione della Corte Suprema del Regno Unito, in cui i giudici del tribunale di asilo hanno stabilito che tre bambini separati e non accompagnati e un fratello maggiore (da cui dipende uno dei minori) avessero diritto a ricongiungersi con i propri familiari in Gran Bretagna in attesa che le loro richieste di asilo fossero esaminate dal Ministero degli Affari Interni.
L’UNHCR da tempo sostiene l’implementazione proattiva del Regolamento di Dublino III e raccomanda agli Stati di usare questa opportunità per accelerare la procedura che consente ai minori separati e non accompagnati che si trovino in uno Stato membro dell’UE di ricongiungersi con i propri familiari in un altro Stato membro.L’UNHCR è pronto a supportare le autorità in tutte queste misure, e intensificherà la propria presenza nel campo di Calais a partire dall’8 Febbraio 2016.

Posted in Cronaca/News, Estero/world news, Uncategorized, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Francia sotto attacco

Posted by fidest press agency su sabato, 14 novembre 2015

attentato parigiChi sta facendo quello che sta succedendo a Parigi non sta improvvisando. Sa che tra quattordici giorni ci sarà il vertice mondiale sul Clima il cui valore negoziale e mediatico è altissimo. Sa che arriverà il mondo perchè è un negoziato su cui la Francia si è spesa moltissimo, sa che arriveranno almeno cento capi di stato, cinquantamila delegati, sa che gli investimenti in sicurezza per proteggere quell’evento può aver lasciato le maglie più larghe adesso, sa che i servizi segreti si sono concentrati per avere il massimo della protezione tra una settimana per poi aumentarlo esponenzialmente tra due o tre quando ci sarà il segmento ad alto livello. Sa tutte queste cose, quindi è frutto di menti che stanno dentro le cose. Sa, come successe per la Conferenza Mondiale contro il razzismo, che bisognava spargere terrore. La COP21 inizia prima di un attentato ancora in corso, quella contro il razzismo, presidiata da Bin Laden con i suoi volantini con Hitler immaginato a pensare cosa farebbe di Israele, finì il giorno prima delle torri gemelle. Solo per chi ha partecipato a quell’evento in Sud Africa e chi parteciperà alla Cop 21 sa che questa è una azione terroristica in cui logistica, preparazione, reclutamento sono terribilmente sofisticati. E’ una azione politica devastante, sottolinea Stefano Mannacio e che rilancia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che rischia di avere seri effetti sul nostro diritto a vivere liberi perchè è un secondo terrificante attacco al paese dove la libertà è uno dei valori fondativi. Solidarietà alle vittime sopravvissute e cordoglio per i defunti. Repubblica francese resisti. (Giovanni D’Agata) (foto fonte Agi)

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Sistema irriguo Irriframe

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 febbraio 2015

sistema irriguo IrriframeRisparmiare annualmente almeno 500 milioni di metri cubi d’acqua: è questo l’obbiettivo dichiarato anche in sede internazionale dall’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (A.N.B.I.) per il sistema irriguo Irriframe attualmente attivo in 60 Consorzi operanti su quasi il 50% della superficie irrigua nazionale (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna). L’annuncio è stato dato a Marsiglia, in Francia, durante il Forum sull’acqua, organizzato dalla Regione Paca, presenti i rappresentanti dei Paesi euromediterranei, interessati ad una virtuosa gestione della risorsa idrica. Ampio è stato l’interesse suscitato dal software italiano che, attraverso la combinazione di più parametri, offre il miglior consiglio irriguo all’agricoltore, permettendo un risparmio fino al 25% nel fabbisogno d’acqua (nel 2014 sono stati calcolati oltre 150.000 bilanci idrici, interessanti circa 9.000 appezzamenti di terreno ed inviati più di 30.000 sms di consiglio irriguo agli agricoltori); ne sono conseguenza le numerose richieste di missioni straniere per verificare l’applicabilità di tale tecnologia “made in Italy” in altre zone del Pianeta. Il sistema Irriframe, che sarà tra i protagonisti di Expo 2015, è stato molto apprezzato anche dalle associazioni ecologiste presenti, perché risponde ad esigenze ambientali (preleva una quota di risorsa sostenibile e mirata a raggiungere un equilibrio ambientale tra apporti naturali ed impieghi), produttive (crea valore aggiunto alla filiera acqua, massimizzando il reddito dell’agricoltore e liberando risorse crescenti per l’impiego nei settori industriale e civile), etiche (armonizza l’irrigazione con altre pratiche colturali per fornire prodotti agricoli sempre più sani e con ridotto impiego di antiparassitari, diserbanti, concimi).
“L’impegno green dei Consorzi di bonifica italiani – commenta Anna Chiumeo, Direttore dell’Unione Regionale Bonifiche Puglia, che ha rappresentato l’ANBI al Forum di Marsiglia – è attivo anche nel campo delle energie rinnovabili attraverso l’annuale produzione idroelettrica di oltre 380 milioni di kilowattora, cui aggiungerne altri 2 milioni circa derivanti dal fotovoltaico. Non solo: sono in atto in alcuni Consorzi di bonifica, di cui uno pugliese, sperimentazioni sull’uso di materiale boschivo e fogliame, in particolare di ulivi e viti, per trasformarlo in “pellet“ o per adoperarlo nel riscaldamento di edifici pubblici. Tutto questo impegno – conclude la rappresentante A.N.B.I. – porta alla conservazione della risorsa acqua ed alla riduzione dell’inquinamento, garantendo sviluppo economico e sociale.”

Posted in Cronaca/News, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »