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Posts Tagged ‘furbi’

Fincantieri: I francesi giocano a fare i “furbi”

Posted by fidest press agency su sabato, 5 agosto 2017

fincantieri“Non non dovremmo dimenticarci che la storia insegna che la Francia può anche credere di fare la furba con scorrettezze e testate date sperando che l’arbitro non veda ma poi alla fine noi vinciamo ai rigori”. Lo dichiara l’On. di Forza Italia Sandra Savino.“Ed è per questo – prosegue la parlamentare – che invece di tentennare timidamente, come sta facendo il nostro Governo, di fronte ai temibili francesi, dobbiamo tirare fuori tutto il nostro orgoglio rimanendo fermi, come annunciato dai Ministri coinvolti, sulle nostre sacrosante posizioni e facendo capire all’interlocutore che non siamo fessi, che conosciamo i margini di manovra che il diritto comunitario ci dà e che siamo pronti a servicene. Nessun bluff, qua si va fino in fondo”.“Macron deve capire che il nostro Paese non è disposto a pagare per i problemi interni dell’esecutivo francese legati al progetto di Jobs Act e allo scontro con i sindacati che per questo autunno si prevede rovente. Se ci muoviamo bene la sua mossa molto tattica e poco strategica gli si rivolterà contro. E il nostro arbitro è l’Unione Europea”, conclude Sandra Savino.

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Editoriale Fidest: Il governo dei furbi

Posted by fidest press agency su martedì, 9 agosto 2011

E’ apparso chiaro in questi giorni, anche ai più sprovveduti, che la finanziaria approvata a tamburo battente dal nostro parlamento, su indicazione del governo, era dettata da un calcolo politico più che economico. Si voleva far pagare l’intera posta della impopolarità alla successiva legislatura dando per scontato che il centro-destra avrebbe passato la mano al centro-sinistra. Questo espediente ora ci costa qualcosa come 30 miliardi di euro per via dei tracolli borsistici oltre alla faccia che abbiamo perso con l’Europa che oggi ci tiene sotto tutela e ci tratta non meno della più disastrata Grecia. E’ un conto che dovremmo presentare al ministro Tremonti e al presidente del consiglio e a quanti vivono alla loro ombra, per non sparire del tutto dalla scena politica e dal mondo degli affari e quanto altro. Per questo motivo fin dal 21 marzo del corrente anno eravamo consapevoli della necessità di un ricambio della guida politica per il bene del paese e scrivemmo poi che non era proprio il caso che “Sansone morisse con tutti i filistei” se per filistei intendiamo gli italiani. Ma non vorremmo essere altrettanto profeti nel presagire che quanto si sta maturando in queste ore per reperire i 25 miliardi di euro necessari per anticipare di un anno il pareggio di bilancio è un altro colpo micidiale che si da al Paese per evitare che una minoranza perda i suoi privilegi a scapito di quella maggioranza fatta da disoccupati, cassa integrati, precari, pensionati e famiglie monoreddito che già ha dato tanto e che si continua a chiedere riducendoli alla disperazione. La loro fortuna è che hanno a che fare con un popolo paziente e rassegnato anche perché è consapevole che questa politica non gli offre sbocchi e passeremmo, invertendo i termini del noto detto, dalla brace nella padella, ma non di meglio per evitare di essere bruciati o fritti. Ma si sa che la rabbia dei buoni è più pericolosa di quella di chi è stato bollato per facinoroso. Attenti quindi nel tirare troppo la corda. Alla fine si spezza e molti si faranno male. Meditate, meditate, gente. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

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Lacrime e sangue dei… masochisti

Posted by fidest press agency su sabato, 29 Mag 2010

Editoriale fidest. Non hanno scrupoli da destra a sinistra dello schieramento politico e delle parti sociali a definire la manovra economica del governo: “lacrime e sangue” per gli italiani che dovranno subirne gli effetti. E noi che ci sentiamo italiani stiamo, per lo più, a guardare interdetti i nostri torturatori e finiamo con il fare la parte di chi subisce una violenza e ne prova piacere, o per lo meno indifferenza. A ben considerare è un atteggiamento davvero sconcertante poiché non si tratta di un caso singolo o di modesti gruppi ma di milioni di persone. C’è a questo punto chi ci definisce un “popolo di tolleranti”, di “fatalisti”, di “rassegnati”, di “furbi”. Furbi perché? Probabilmente perché taluni pensano che la stangata che si preannuncia non li toccherà o se accadrà hanno già pronti i rimedi per far pagare le conseguenze al prossimo: il commerciante che alza i prezzi, i professionisti che aumentano le parcelle, i proprietari che aumentano i fitti, ecc. E i comuni, le province e le regioni faranno altrettanto aumentando i contributi e i servizi. Se io fossi un amministratore pubblico mi dimetterei per protesta e sarebbe davvero clamoroso se lo facessero tutti. Ma ciò non accade. Non accade perché la poltrona piace e può diventare, persino, un espediente per avere un generoso vitalizio a fine mandato. Tanto è vero che l’on.le Antonio Borghesi a tale riguardo scrive: “tre parlamentari radicali si sono dimessi lo stesso giorno in cui sono stati proclamati e ora percepiscono da qualche decennio una “pensione” di circa 3.000 euro al mese”. Ci sono, poi, le milionarie (in euro, ovviamente) consulenze che per anni le regioni hanno elargito senza molto curarsi dei risultati che possono aver ottenuto. E ora “le lacrime e sangue” le versiamo noi e non certo costoro. Si dice a Napoli “cornuti e mazziati”, ma ben felici, aggiungiamo, di esserlo se continuiamo a votare e a sostenere i nostri torturatori. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

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Hotels.com e i turisti più “furbi” d’Europa

Posted by fidest press agency su martedì, 4 Mag 2010

La ricerca di Hotels.com, effettuata su circa 2.000 viaggiatori europei, dimostra che i turisti europei sono abbastanza restii a mentire, soprattutto i danesi e i tedeschi. Rispettivamente circa l’86% e il 75% degli intervistati in questi Paesi ha dichiarato che non riuscirebbe mai a mentire per ottenere vantaggi e servizi gratis.  Ma in Europa non tutti la pensano così, e noi italiani siamo i più spudorati!  A fronte di una percentuale (32%) di italiani che potrebbe mentire ma si sentirebbe in colpa per averlo fatto, circa il 26% degli intervistati non fa fatica ad ammettere che ingannerebbe senza problemi il personale dell’hotel per avere dei vantaggi, perché le vacanze sono diventate troppo care!Gli Spagnoli invece, oltre ad aver ammesso di mentire più di tutti, sono i turisti che si sentono maggiormente a disagio per averlo fatto (41% degli intervistati). Ma quali tecniche si adottano più di frequente? La più utilizzata in generale è lamentarsi per un cattivo servizio e quindi chiedere uno sconto “riparatore”; metodo utilizzato soprattutto dai norvegesi. Gli spagnoli invece preferiscono buttarsi sul minibar, consumare i drink e riempire le bottigliette d’acqua perché lo staff non se ne accorga. In generale tutti i turisti europei, soprattutto gli italiani e i francesi, preferiscono approfittare delle sviste al check-out. Se lo staff dell’hotel per errore non conteggia qualche servizio al conto di ospiti italiani o francesi, potrebbero far finta di non accorgersene! Il 74% dei francesi e il 68% degli italiani intervistati ha ammesso che lo farebbero. Per quanto riguarda i prodotti di cortesia degli hotel, noi siamo tra i turisti europei meno interessati a portarseli a casa, mentre i norvegesi (33% degli intervistati) non riescono a resistere alla tentazione di metterli tutti in valigia, arrivando a portarsi a casa persino vestaglia e asciugamani, al pari di svedesi e irlandesi. Un’altra tecnica per strappare servizi gratis agli hotel è fingere di essere in luna di miele. Molte strutture infatti riservano ai neosposi un trattamento speciale e sconti vantaggiosi. Gli unici turisti europei che hanno davvero la coscienza pulita sono i danesi e gli svedesi. Tutti gli altri ammettono di aver mentito, almeno qualche volta. Tra i turisti più inclini a fingersi marito e moglie troviamo in testa gli spagnoli e i norvegesi!  I vantaggi? Soprattutto l’upgrade in una camera di categoria superiore, ma molti, e questo vale soprattutto per i Francesi, lo fanno per farsi omaggiare di una bottiglia di champagne o di un benvenuto con cioccolatini e frutta in camera. Gli italiani, al contrario, non hanno quasi mai adottato questa tecnica per aver sconti. Albergatori, se una coppia di italiani viene nel vostro hotel in viaggio di nozze, potete crederci.Tra i cognomi “fasulli” utilizzati più di frequente in Europa troviamo soprattutto nomi di personaggi famosi o eroi di fumetti, da Bond a Fiorucci, da Mourinho a Beckham fino ad arrivare a Zorro. C’è anche chi simpaticamente prenota con nome e cognome di un amico o con il soprannome del proprio partner, per non parlare di chi usa il nome della prima cosa che gli viene in mente.  Un consiglio per gli addetti alle prenotazioni: se vi chiama il signor Capitan Kirk…probabilmente è un turista inglese che vuol soggiornare in incognito!
Hotels.com è una società del Gruppo Expedia attiva con uno staff dedicato nei principali mercati mondiali. Azienda leader nella sistemazione in hotel in tutto il mondo, Hotels.com offre ai suoi clienti una delle più vaste scelte disponibili on-line, consentendo di prenotare hotel indipendenti, catene alberghiere e sistemazioni in appartamento in più di 110.000 strutture in tutto il mondo. Gli utenti possono prenotare comodamente online oppure attraverso un call-center attivo dalle 8 alle 24 all’ 199 30 90 22. Hotels.com LP è una società del gruppo Expedia, Inc. (NASDAQ: EXPE). CST: 2059975-40.  La sede di Hotels.com LP si trova al 10440 North Central Expressway, Suite 400, Dallas, Texas 75231.

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