Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 87

Posts Tagged ‘futuro’

Una speranza per il futuro dei giovani

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 marzo 2017

università europea romaRoma “I giovani e il mercato del lavoro” è il tema di una tavola rotonda che si è tenuta all’Università Europea di Roma, per analizzare gli effetti delle politiche del lavoro nazionali e territoriali e delineare l’evoluzione del mercato nei prossimi anni.
Attraverso questa iniziativa l’Ufficio Orientamento e Job Placement dell’ateneo hanno offerto agli studenti chiavi di lettura e strumenti nella ricerca delle opportunità professionali per il proprio futuro.
Sono tante, oggi, le domande che le nuove generazioni si pongono per il proprio futuro, per cercare di soddisfare quel bisogno di autorealizzazione che permette di stare bene con se stessi e con gli altri.
Marco Vitiello, Coordinatore GdL Psicologia del Lavoro, Ordine degli Psicologi del Lazio, ha detto: “Attorno a questa tavola rotonda mettiamo anche i giovani, cercando di capire e di capirci, tra riforme del lavoro e indagini di e sul mercato, per provare a ridefinire un percorso dove proprio i giovani possono contribuire a ridare un senso, fungendo da stimolo, dando voce alle proprie domande e aspettative, che possono meglio orientare ricerca e politiche di intervento. Ma i giovani possono anche diventare protagonisti del mercato del lavoro, incrementando competenze trasversali di autoimprenditorialità, creatività ed empatia, ma soprattutto guidando e sfruttando le nuove tecnologie per creare un mondo del lavoro “vivibile” e che lasci spazi di vita sana”.
Felice Testa, Professore Associato di Diritto del Lavoro nell’Università Europa di Roma, ha dichiarato: “Sono convinto che non siano le leggi a creare posti di lavoro; questi sì dipendono dal mercato, cioè dal combinarsi delle disponibilità economiche che sono dietro il chiedere e l’offrire lavoro.
Queste combinazioni, però, incidono concretamente sulle scelte che gli individui compiono e hanno delle conseguenze sulle vite delle persone e delle imprese; dunque una legge che regoli quelle conseguenze è necessaria. E se è una legge di diritto del lavoro questa dovrebbe avere come finalità la tutela delle condizioni del lavoratore della sua dignità e della sua personalità perché questa è l’essenza del diritto del lavoro anche quando quel diritto, chiamato a occuparsi delle conseguenze delle valutazioni di mercato, si deve preoccupare di introdurre, o riscrivere, tutele possibili o sostenibili rispetto al contesto economico”.
Secondo il Prof. Felice Testa “le prospettive evolutive dipenderanno molto da come il nostro Paese avvertirà il confronto con altri Paesi dai quali economicamente dipende e da quanto sarà capace, in questo confronto, di far resistere le specificità della propria tradizione di politica del diritto che è quella che fonda la Repubblica sul lavoro quale strumento di inclusione sociale e di affermazione e tutela della persona umana”.
“Ho fiducia – ha spiegato il Prof. Testa – che, con i tempi che saranno possibili, si recupererà la dimensione umana, prima che industriale, del lavoro, magari puntando sulle eccellenze produttive italiane e sul localismo quali motori di un risorgimento economico e sociale”.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani si rivolge al Parlamento dei cittadini sul futuro dell’Europa

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 marzo 2017

BruxellesBruxelles. Come parte del suo impegno di avvicinare il Parlamento europeo ai suoi cittadini, il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha pronunciato stamattina un discorso al “Parlamento dei cittadini”, composto da 751 europei di tutto il continente.Ecco alcuni punti focali del discorso di ieri:
“Le recenti elezioni olandesi hanno confermato che non siamo stanchi della nostra Europa. Semplicemente, vogliamo che funzioni meglio. Che risolva i problemi: disoccupazione – soprattutto quella giovanile -, terrorismo, immigrazione illegale, tutela della salute e dell’ambiente, difesa dei diritti, delle donne, dei più deboli, fuori e dentro l’UE.
Un’Europa più concreta, l’Europa dei fatti. L’Europa reale.
Basta il buon senso per capire che non è indebolendo l’Europa che questi problemi saranno risolti.” […]
“Oggi, più che mai, l’Unione fa la forza. Uniti si vince. Mi sono sentito offeso, come credo tutti noi, quando il Presidente Turco ha fatto riferimento a fascismo e nazismo parlando di alcuni dei nostri paesi.
L’Europa è il faro nel mondo per la tutela dei diritti fondamentali. Siamo l’unica area del mondo senza pena di morte. Siamo molto di più di un mercato o di una moneta.”
[…] “Abbiamo superato difficoltà, diffidenza, incomprensioni. Abbiamo costruito sulla fiducia e sulla solidarietà. Insieme, abbiamo lavorato per un mondo più aperto, con più diritti, contribuendo a far uscire dal buio delle dittature tanti paesi del nostro continente.”

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Futuro dell’Europa: Il Parlamento dà la parola ai cittadini

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 marzo 2017

europeIl Trattato di Roma, firmato sessant’anni fa, ha dato il via all’integrazione economica e a una pace duratura a un continente che conta oggi una popolazione di oltre 500 milioni di cittadini. Il Parlamento europeo ha riflettuto sui progressi compiuti finora e sul futuro dell’Europa. La parola passa ora ai cittadini che il 21 marzo prenderanno il posto dei deputati per esprimere la propria visione sull’Europa.Il Parlamento Europeo a Bruxelles accoglie martedì 21 marzo 751 cittadini europei chiamati a esprimersi su cosa funziona nell’Unione Europea e su cosa va cambiato, ma anche come questa dovrebbe evolvere per rispondere meglio alle sfide attuali e future. Tra i principali argomenti di dibattito: disoccupazione giovanile, globalizzazione, sicurezza, cambiamento climatico e il volto dell’UE post Brexit. L’evento dal titolo “Il Parlamento dei cittadini” sarà inaugurato dal Presidente Antonio Tajani, che in occasione dell’evento ha dichiarato: “Il dibattito di martedì relativo al futuro dell’Europa è dedicato interamente ai cittadini. Il Parlamento europeo, l’unica istituzione democraticamente eletta, ospiterà 751 cittadini europei pronti a esprimere le loro idee e a impegnarsi per delineare il nostro futuro comune. Il Parlamento è resterà sempre la loro casa”
“Il Parlamento dei cittadini” è soltanto uno degli eventi politici in programma per riflettere su ciò che l’Europa unita ha raggiunto nei 60 anni dalla firma del Trattato di Roma e su come dovrebbe cambiare in futuro. I deputati europei hanno già dato il loro al dibattito, adottando le tre relazioni sul futuro dell’Europa nella plenaria di Febbraio. Ai primi di Marzo inoltre, il Parlamento ha discusso il Libro bianco della Commissione sui cinque possibili scenari futuri per l’UE. Alla fine della settimana, i capi di Stato si riuniranno a Roma per celebrare il 60 ° anniversario del Trattato e discutere del futuro dell’Unione.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Futuro dell’UE: dibattito in vista della Dichiarazione di Roma

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 marzo 2017

European_Investment_Bank_-_LuxemburgI leader dei gruppi politici del Parlamento hanno reagito mercoledì al Consiglio europeo della settimana scorsa, delineando le loro priorità in vista della Dichiarazione di Roma del 25 marzo sul futuro dell’UE. La maggioranza dei deputati ha sottolineato la necessità che gli Stati membri diano la possibilità all’UE di affrontare i bisogni immediati dei cittadini.
Aprendo il dibattito, il Presidente del PE Antonio Tajani ha detto: “Non possiamo limitarci a una cerimonia formale per ricordare quelli che sono stati i migliori 60 anni nella storia dell’Europa libera. L’anniversario della firma dei Trattati di Roma deve essere, prima di tutto, l’occasione per riavvicinare l’Europa ai cittadini”. “Oggi, più che mai, abbiamo bisogno dell’unità europea. L’Ue va cambiata, non indebolita”, ha concluso.Sul futuro dell’Europa, il Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha dichiarato che “se si vuole andare veloci si va da soli, mentre se si vuole andare lontano si va insieme”. Ha quindi promesso di impegnarsi nei colloqui Brexit per l’unità politica tra i 27, assicurando nel contempo che Regno Unito e Unione europea rimangono “amici intimi”. “Le porte saranno sempre aperte per i nostri amici britannici”, ha aggiunto. Rifiuterà però “affermazioni, presentate come minacce, che nessun accordo rappresenterebbe un male per l’Unione europea: sarebbe un male per entrambi”. Parlando in olandese, Tusk ha espresso solidarietà ai Paesi Bassi, un “luogo di libertà e democrazia”.Il Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker ha messo in guardia contro il ridurre il dibattito sul futuro dell’Europa a uno scenario “a due velocità”: “Io non voglio una nuova ‘cortina di ferro’ in Europa”. Juncker ha quindi ricordato gli attacchi turchi all’Olanda, dicendo che sono “totalmente inaccettabili” e che i responsabili di tali attacchi stanno allontanando la Turchia dall’UE. Ha anche osservato che la nuova politica commerciale degli Stati Uniti ha aumentato le aspettative dell’UE di diventare il nuovo leader mondiale del libero commercio multilaterale, ma ha sottolineato che tutti i negoziati di libero scambio devono includere le parti sociali e la società civile. (Juncker parte II).
Se non riduciamo la disoccupazione e lasciamo soli i paesi UE che sono in prima linea con la crisi migratoria, se cederemo ai nazionalismi e lasceremo indietro i più deboli, “non avremo la fiducia dei cittadini verso l’Unione europea”, ha detto il primo ministro italiano Paolo Gentiloni. Sul dibattito su un’Europa a due velocità, ha detto: “Dico no a due Europe, piccola e grande, est e ovest, ma sì a una dove ognuno può avere il proprio livello di ambizione e tutti possono scegliere se partecipare a forme di cooperazione rafforzata, ora o dopo, e tutti sono coinvolti nel progetto comune”.Intervenendo per la Presidenza del Consiglio UE, il vice primo ministro maltese Louis Grech ha detto che i tempi attuali richiedono un’azione decisa da parte dei leader della UE e degli Stati membri. Ha poi messo in guardia contro i rischi di un atteggiamento mentale negativo. Sul futuro dell’UE, ha detto che la dichiarazione di Roma deve essere seguita da atti concreti, ma ha sottolineato che non ci devono essere “cittadini di serie B, soluzioni rapide, e reazioni impulsive”.Manfred Weber (PPE, DE) ha dichiarato: “Dobbiamo fare in modo che le persone in Europa considerano Strasburgo e Bruxelles non come forze esterne che impongono le cose su di loro, mentre i politici nazionali attribuiscono i successi comuni” al proprio paese. “Devono accettare le responsabilità. Spiegare, una volta a casa, cosa hanno votato a livello europeo e perché “. Sulla Turchia, ha detto che la piena adesione all’UE “non è prevedibile nel prossimo futuro”.“Oggi la parola magica è: la velocità. Ma l’Europa a più velocità è un metodo, non è strategia. Il problema dell’Europa non è la velocità, ma la direzione di marcia, l’approdo. Abbiamo bisogno di una nuova direzione”, ha detto il leader del gruppo S&D Gianni Pittella (IT). Vogliamo “un’Europa con un forte pilastro sociale e una strategia di investimenti” per creare lavoro, da finanziare con una lotta più dura all’evasione fiscale, ha proposto il capogruppo.“La nave sta affondando e noi dovremmo chiederci come mai”, ha dichiarato Raffaele Fitto (ECR, IT), chiedendo un cambiamento delle politiche. A suo parere, l’UE è diventata troppo centralizzata e distante dai cittadini. L’ECR vuole una rinegoziazione dei trattati e rifiuta ogni ulteriore cessione di sovranità nazionale, ha concluso.
Guy Verhofstadt (ALDE, BE) ha accusato il Presidente della Turchia Erdogan di cinismo chiedendo la difesa della “libertà di parola” mentre i giornalisti sono imprigionati in Turchia. “Congeliamo i negoziati per l’adesione della Turchia, questa è l’unica cosa che possiamo fare ora”. Ha infine sostenuto il lancio a Roma di un processo di “rinascita” della UE, con la celebrazione del 60° anniversario del Trattato di Roma.
Il leader del gruppo GUE/NGL Gabriele Zimmer (DE) dubita che la Dichiarazione di Roma che sarà firmata il 25 marzo sia davvero il segnale di un nuovo inizio per l’UE. “Abbiamo bisogno di un chiaro segnale per un’Europa forte e sociale, così come di altre misure immediate. Spero davvero che tutti noi possiamo presto accordarci su proposte per un pilastro sociale, redatte da questo parlamento”, ha aggiunto.Philippe Lamberts (Verdi/ALE, BE) ha detto che le celebrazioni del 60° anniversario dovrebbero essere l’occasione per un “cambio di direzione”. “Abbiamo bisogno dell’Europa per utilizzare la globalizzazione per progredire verso la convergenza sociale e la democrazia rafforzata”, ha detto, esprimendo anche la speranza che il presidente Tusk sarà all’altezza di questa sfida.”Esiste già un’Europa a due velocità” ha dichiarato Rosa D’amato (EFDD, IT), aggiungendo che “esiste l’Europa delle banche, delle grandi multinazionali e delle lobby, e poi l’Europa dei cittadini che hanno perso il loro lavoro e non hanno diritti”.
Matteo Salvini (ENF, IT) ha chiesto di porre fine ai finanziamenti UE verso la Turchia nonché alla procedura d’adesione all’Unione: “Non sarebbero mai dovuti iniziare”. Ha inoltre incolpato i leader europei di “aver rovinato il sogno europeo”.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Un testo base per disegnare il futuro del farmacista

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 marzo 2017

Interno farmacia

Milano. E’ stato pubblicato il testo del disegno di legge “Disposizioni in materia di attività professionali del farmacista” presentato lo scorso 1° marzo dai Senatori Luigi D’Ambrosio Lettieri e Andrea Mandelli, vicepresidente e presidente della FOFI. Un atto che mira “ad allargare e aggiornare il perimetro al cui interno possono trovare sbocco le competenze e il patrimonio dei saperi del farmacista. Competenze e saperi acquisiti nel corso di studi, ma anche nella formazione post laurea, e che vanno valorizzati per offrire una risposta maggiore e migliore ai bisogni di salute del cittadino e alla governance del sistema, in primo luogo attraverso l’implementazione dei servizi cognitivi all’interno di una farmacia intesa come presidio sanitario polifunzionale” dice Luigi D’Ambrosio Lettieri. “La nostra è una professione antica che molto ha dato alla tutela della salute in Italia, ma che per continuare a dare un contributo all’altezza dei tempi richiede un’azione di svecchiamento e chiarimento degli ambiti e delle modalità di intervento del farmacista, anche come risposta alle evidenti difficoltà sul piano occupazionale” dice Andrea Mandelli. E così, accanto a indicazioni quali l’obbligatorietà della presenza del farmacista in strutture quali le case di cura, i Sert o gli istituti penitenziari, ce ne sono altre che mirano a includere nell’attività del farmacista l’esecuzione e la refertazione di analisi chimiche, chimico cliniche e bromatologiche o l’attività in campo nutrizionale, oltre alle attività di pharmaceutical care, a cominciare dal supporto all’aderenza alle terapie farmacologiche. Un’azione di riforma, dunque, che però, sottolinea D’Ambrosio Lettieri, “non può prescindere da una diversa e più stretta regolazione dell’accesso ai corsi di laurea, e a una programmazione aderente alle necessità del servizio farmaceutico e del sistema salute nel suo complesso”. Questo provvedimento, concludono i due senatori proponenti, rappresenta il “testo base” di un disegno di legge che, nel corso dell’iter legislativo, potrà essere integrato con le proposte che emergeranno nel corso di confronti e approfondimenti che la Federazione promuoverà a partire dall’imminente congresso nazionale FarmacistaPiù che si aprirà a Milano il prossimo 17 marzo.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | 1 Comment »

Futuro dell’UE: i deputati discutono i cinque scenari delineati da Jean-Claude Juncker

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 marzo 2017

junckerI leader dei gruppi politici del Parlamento si sono espressi mercoledì sul Libro bianco della Commissione sul futuro dell’Europa, presentato in Aula dal suo Presidente Jean-Claude Juncker. Alcuni deputati hanno accolto con favore la decisione della Commissione di delineare cinque possibili percorsi per l’UE da intraprendere nei prossimi anni, mentre altri lo hanno criticato per non aver scelto un percorso prioritario o fornito esempi concreti.In apertura del dibattito, il Presidente del PE, Antonio Tajani ha dichiarato che “nell’ultima plenaria sono state approvate tre relazioni che hanno aperto il dibattito” sul futuro dell’UE. “Questo dibattito deve continuare anche nella prossima plenaria e in vista della dichiarazione congiunta del 25 marzo prossimo” per i 60 anni del Trattato di Roma. Tale evento dovrà essere “non solo un momento celebrativo, ma un’occasione per le istituzioni perché si mettano ancora più all’ascolto dei cittadini per rispondere alle loro preoccupazioni”, ha concluso.Il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker (parte 1) ha presentato cinque possibili risposte alla domanda “Quo vadis Europa“, sottolineando che si tratta di un’“Europa a 27”. “Oggi, il nostro compito è quello di mostrare ciò che l’Europa può e non può fare”, ha proseguito, sottolineando per esempio che “l’Europa da sola non può combattere la disoccupazione”. “Non possiamo offrire la luna. In alcuni casi, tutto ciò che possiamo fare è offrire un telescopio”.Juncker ha delineato cinque percorsi:
“continuare”,
“nient’altro che il mercato unico”,
“chi chiede di più deve impegnarsi maggiormente”,
“fare meno in modo più efficiente”, e
“fare molto di più insieme”.
«Non vi dirò oggi la mia preferenza assoluta, perché non spetta a me prendere questa decisione”, ha detto, invitando il Parlamento europeo, i parlamenti nazionali, i governi e i cittadini a contribuire al dibattito. La Commissione continuerà ad ascoltarli fino a settembre, quando con il discorso annuale sullo Stato dell’Unione e dopo aver consultato i relatori del Parlamento europeo, adotterà le sue conclusioni.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Come sarà la città del futuro?

Posted by fidest press agency su sabato, 25 febbraio 2017

roberto-polilloÈ a questa domanda che Roberto Polillo, con la mostra “Future City”, dà una possibile risposta rintracciando nelle megalopoli di oggi i semi e i segni della città di domani. In programma dal 27 febbraio all’11 settembre 2017 presso la BAG – Bocconi Art Gallery, curata da Mia Photo Fair in collaborazione con BAG – Bocconi Art Gallery e introdotta da un testo di Alessandro Luigi Perna, l’esposizione è un’anteprima di un progetto più ampio e di grande respiro tuttora in corso in cui Roberto Polillo – già conosciuto dal grande pubblico per le sue foto di jazz degli anni ’60 – indaga sull’architettura contemporanea mettendo in evidenza come spesso sia concepita non come strumento al servizio dell’umanità ma come vertigine ed ebrezza delle possibilità, come sfida ai limiti della tecnica e della tecnologia e infine, e soprattutto, come simbolo di potere e opulenza.
In esposizione, nel nuovo spazio espositivo dell’Università Bocconi di Milano dedicato all’arte della fotografia, 14 immagini scattate a New York, Miami, Mexico City, Milano, Abu Dhabi, Dubai e Hong Kong, allestite in mostra come se gli edifici ritratti appartenessero a un’unica grande città che le rappresenta tutte, un agglomerato che è nello stesso tempo sintesi, espressione e manifesto delle tensioni culturali, identitarie, estetiche e architettoniche che caratterizzano l’immaginario urbano dell’uomo contemporaneo. Le foto sono inoltre accompagnate da citazioni di scrittori e architetti famosi, spunti di riflessione per il pubblico e per gli studenti dell’Università Bocconi.Esposte in grande e grandissimo formato, le immagini sono realizzate con tecnica ICM – Intentional Camera Movement, una modalità di ripresa che prevede tempi molto lunghi e il movimento della macchina fotografica durante lo scatto. Rifacendosi infatti agli esperimenti di fotografia mossa di alcuni grandi autori contemporanei e ispirandosi ai pittori-viaggiatori e alle avanguardie artistiche del ’900, Roberto Polillo usa la macchina fotografica come fosse un pennello e il fotogramma una tela digitale. Movimenti di ripresa sempre diversi – verticali, orizzontali, circolari, obliqui, lenti o bruschi, a seconda di come lo ispira il soggetto – e un accurato lavoro di postproduzione fanno delle sue fotografie affascinanti e suggestive rappresentazioni pittoriche della realtà di grande impatto iconografico. (foto: Roberto Polillo)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Vita da cani. Piu’ dog sitter che insegnanti, il mercato del lavoro nel futuro Usa

Posted by fidest press agency su martedì, 21 febbraio 2017

animali-domesticiPromemoria per chi cerca occupazione: il mercato del lavoro del prossimo decennio avra’ piu’ offerte per chi si occupa di portare a passeggio i cani piuttosto che di insegnare ai bambini. Questa e’ una delle conclusioni del nuovo report del Conference Board di New York in merito ai cambiamenti della domanda dei consumatori –il motore principale dell’economia- per i prossimi dieci anni negli Stati Uniti.
L’analisi e’ tutta incentrata sulla demografia, ossia l’invecchiamento della generazione post guerra e il calo della natalita’ dopo la recessione. Il report prevede che la spesa per gli animali da compagnia crescera’ molto anche perche’ quelli che furono i baby boomers, ancora col ricordo dei bambini lasciati al nido, ora concentrano attenzioni e denaro sugli amici pelosi.
Se le spese in insegnamento caleranno per una crescita molto lenta della popolazione tra 5 e 24 anni, crescera’ quella nella sanita’ visto che aumenta del 50 per cento la popolazione statunitense tra i 70 e gli 84 anni. In crescita la spesa per giornali e libri, riparazioni della casa, mentre caleranno le spese per altri beni e servizi, come ristoranti e abbigliamento.
Sta avvendo “una riorganizzazione della mentalita’ dei consumatori” per i prossimi dieci anni, ammette Brian Anderson, coautore del report. (Donatella Poretti, consulente Aduc, cura la rubrica “Vita da cani”: http://avvertenze.aduc.it/vitadacani/)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Futuro del lavoro e del welfare, sharing economy e misure di sostegno al reddito: si conclude così il 4° Future Forum

Posted by fidest press agency su domenica, 19 febbraio 2017

forumLa sharing economy distrugge lavoro? Più che regolamentarla, bisogna formare i lavoratori e i cittadini a utilizzare gli stessi strumenti delle grandi piattaforme per tutelarsi e “giocare” al rialzo. Forse è una strada più difficile, ma probabilmente più efficace di quella di creare regolamentazioni che è plausibile risultino già superate una volta che completano tutto l’iter di approvazione, con questa politica che non riesce a star dietro ai tempi della tecnologia. Marco Luccisano, già capo della segreteria recnica del Miur e fondatore del Progetto Rena, Intelligenza collettiva a servizio dell’Italia, ha aperto oggi pomeriggio l’ultimo “giro di relatori” del Future Forum, in sala Valduga. Moderati dal direttore de Linkiesta Francesco Cancellato, con Luccisano c’erano Giuseppe Bronzini, magistrato della Cassazione sezione lavoro, Guido Ferradini, avvocato, Vice Presidente AGI Toscana, Marco Bentivogli segretario generale Fim-Cisl e, in collegamento skype, Marco Leonardi, professore di economia politica all’Università di Milano e consulente economico della Presidenza del consiglio.In apertura, un videomessaggio del presidente dell’Inps Tito Boeri, che non è potuto intervenire di persona, ma che ha lanciato tutti i temi di discussione di questo tavolo conclusivo dell’edizione 2017 del Future Forum della Camera di Commercio di Udine: il futuro del lavoro, del welfare, della previdenza, la sharing economy, le conseguenze del jobs act, le misure di sostegno al reddito e la formazione continua.Argomenti assolutamente centrali, su cui si giocherà il futuro di tutti.
«Nella “Buona scuola”, l’obbligatorietà dell’alternanza scuola-lavoro è un fatto positivo – ha sostenuto Luccisano –. Non per imparare un mestiere, perché oggi forse non serve, ma perché servono invece le competenze per poter leggere il cambiamento della nostra società e del nostro mondo del lavoro. E forse, farlo nei luoghi in cui il lavoro accade, permette ai ragazzi di leggerlo meglio». Per Luccisano «oggi le persone producono valore non lavorando ma consumando. Amazon ha distrutto posti di lavoro, ma ne ha creati altri. Ha cominciato, per esempio, distruggendo il lavoro dei librai, ma ha creato lavoro per chi si occupa di consegne».
Leonardi ha parlato poi di welfare. «Nel jobs act, una delle riforme principali dello scorso governo e che ora continuiamo, una delle cose principali è stato l’allargamento dei sussidi disoccupazione. Si cambia più spesso lavoro, si passa da lavoro dipendete ad autonomo e viceversa, molti sono i contratti a termine. Chi aveva, per esempio, un cococo non aveva diritto al sussidio di disoccupazione. Ora abbiamo allargato la platea di chi ne ha diritto ed è uno dei vantaggi maggiori della riforma, passato in secondo piano perché oscurato dal dibattito sull’articolo 18. Chi ha lavorato anche solo per 13 settimane nei 4 anni precedenti ha comunque un sussidio e non è poco. Oggi poi c’è anche sussidio disoccupazione assistenziale che prima non c’era in Italia». Ciò che il Governo sta concludendo ora «è costruire un sistema di reddito di ultima istanza, una misura universale – ha aggiunto Leonardi –. Abbiamo fatto una sperimentazione prima su alcune città del Sud e poi sulle grandi città. Si si chiama Sia e rappresenta una misura per tutti contro la povertà. Finora su questa misura abbiamo sempre stanziato pochi fondi e culturalmente non siamo stati pronti. La crisi ha lasciato ferite profonde: 600 mila nuclei familiari sotto la soglia povertà. Ma se quest’anno ne abbiamo coperte solo 60 mila, saremo in grado di raddoppiarle nel 2017 e arrivare a 400 mila nel 2018. Una strada verso una misura universale contro la povertà ci rende Paese più civile. Siamo impegnati a fare i decreti attuativi in tempo record».
Guido Ferradini ha invitato poi a considerare i diversi punti di vista che vengono spesso confusi quando si parla di lavoro: economia, diritto, sociologia, etica. «L’economia è stata sempre elemento trainante di tutte le riforme. Ma l’aspetto sociale dell’impatto del lavoro è sempre stato tralasciato. Si può creare massima flessibilità nel mercato del lavoro, ma si rischia di distruggere l’aspetto sociale. È possibile che l’occupazione cresca, ma creiamo un disastro sociale, perché la gente si trova a lavorare per più datori di lavoro e a fare lavori mal pagati. Socialmente ci si trova in profonda insicurezza e noi si ha tempo né forza per formarsi. Va dunque creato un sistema che garantisca formazione continua forum1anche in queste condizioni». Ferradini si è invece detto favorevole a un reddito di cittadinanza, da lui visto «non affatto come un disincentivo alla formazione. Io credo che se garantiamo una risorsa come questa, forse diamo la possibilità alle persone di formarsi. E la formazione facilita anche la nascita d’impresa». Bentivogli della Cisl invece non si è detto d’accordo sul reddito di cittadinanza e ha anche messo in luce diverse anomalie del nostro sistema, «su cui dobbiamo anche avere il coraggio di essere impopolari. Abbiamo 800 miliardi di spesa pubblica. Ma abbiamo pensionati sotto i 65 anni che ci costano 85 miliardi. Ma veramente sono in pensione o continuano a lavorare in altre forme? Ne spendiamo poi 70 nel sistema di formazione. Siamo dunque un Paese per vecchi e in buona salute». Il tema è scomodo per tutti, ha detto. «Lo squilibrio non è più nord-sud, è tra i giovani e tutti gli altri. Bisognerebbe fare politiche più serie. Il primo scivolone di Renzi fu mettere il Tfr in busta paga, un errore per i nostri giovani». Per i quali c’è però, contemporaneamente, anche «un problema “di sveglia” e di scossa». Bentivolgi ha poi parlato di welfare. «Appena si sono tarati meglio e stretti i criteri per l’Isee sono “spariti” un sacco di poveri. I poveri ci sono, ma nel grande numero dobbiamo essere consapevoli che ci sono anche tanti evasori. La lotta all’evasione fiscale non credo sia una delle medaglie del governo Renzi. Qui la si fa franca ancora troppo quando si frodano le regole minime del vivere insieme». (foto: forum)

Posted in Recensioni/Reviews, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Antonio Tajani, sul futuro dell’Unione europea

Posted by fidest press agency su sabato, 18 febbraio 2017

Portrait of Antonio TajaniIl Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ha accolto con favore l’approvazione odierna da parte dell’assemblea plenaria di tre rapporti rispettivamente di Guy Verhofstadt, Mercedes Bresso, Elmar Brok, Reimer Böge e Pervenche Berès sul futuro dell’Unione europea.
Secondo il Presidente Tajani, “Dobbiamo avvicinare l’Europa ai cittadini. La posizione del Parlamento sul futuro dell’Europa è chiara: l’Unione deve rispondere alle preoccupazioni dei cittadini e offrire risultati più concreti.Il Parlamento europeo è il fulcro di questo impegno a rafforzare l’Europa per renderla più efficace. Noi siamo la voce delle persone e dobbiamo garantire che i cittadini siano al centro del progetto Europeo. Dobbiamo fare tesoro dei successi degli ultimi sessant’anni, ma anche imparare dai nostri errori. Dobbiamo cambiare l’Europa, non indebolirla. Lo dobbiamo fare per noi e per le generazioni future, che meritano un’Europa più sicura, più prospera e sostenibile, capace di affermarsi come leader globale difendendo i nostri valori nel mondo.”

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’impatto di Trump sul futuro degli affari negli Stati Uniti

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 febbraio 2017

trumpLe politiche proposte dal presidente Donald Trump avranno implicazioni significative per diversi settori e per l’intera economia globale. Mentre molte delle politiche proposte sul commercio, l’ambiente e la sanità potrebbero richiedere tempo per essere attuate, la spesa per le infrastrutture e la difesa darà slancio a breve termine all’economia degli Stati Uniti.Se ampiamente distribuito, sostenendo così i progetti sia pubblici che privati, l’aumento della spesa creerà opportunità per aggiornamenti tecnologici sicuri e intelligenti sia nell’ambito delle infrastrutture sia della difesa, spianando la strada alla prossima generazione di servizi legati a viaggi, trasporti, banda larga e utility. Tuttavia, c’è mancanza di chiarezza riguardo ai modi in cui la spesa, insieme ai tagli fiscali, influenzerà la crescita economica a medio termine, specialmente se le riforme commerciali proposte da Trump porteranno alla contrazione economica.
“L’autodeterminazione avrà un ruolo sempre più importante nella cultura americana nei prossimi quattro anni e i cittadini, le aziende, le città e gli stati si adatteranno allo spostamento delle responsabilità dal governo federale”, afferma Jillian Walker, Senior Consultant per il gruppo Visionary Innovation di Frost & Sullivan. “Le decisioni relative al reddito, agli investimenti e ai finanziamenti diventeranno ancora più specifiche, personalizzate e consequenziali, e ci sarà una maggiore necessità di guidare i consumatori.”Ci sarà anche una maggiore attenzione alle tecnologie di automazione nel settore manifatturiero, in cui i produttori troveranno un equilibrio tra il controllo dei costi e l’espansione delle operazioni americane. I settori che trarranno il maggior beneficio dalla deregolamentazione proposta sono l’energia e i servizi finanziari. “In termini di consumatori, prevediamo che i modelli di erogazione connessi per l’istruzione, la sanità e i servizi finanziari guadagneranno terreno, soddisfacendo la maggiore domanda dei consumatori per una più ampia gamma di alternative convenienti, a prezzi accessibili e on-demand”, osserva Walker.Il commercio, in particolare, è avvolto in una nube di incertezza, portando le aziende a rivalutare le proprie catene di approvvigionamento e strategie di investimento a lungo termine. Le aziende si stanno inoltre adattando all’utilizzo di Trump dei social media e attueranno sempre più strategie proattive che enfatizzano il proprio impegno verso l’America.“In termini di politica estera, Trump ha iniziato la sua amministrazione con un atteggiamento molto più amichevole verso la Russia e c’è una forte possibilità che gli Stati Uniti rimuoveranno le sanzioni verso tale paese”, osserva Walker. “Le relazioni degli Stati Uniti con il Messico e la Cina saranno tese nei primi mesi della presidenza Trump. È evidente che il Messico subirà il colpo più duro, poiché i produttori americani stanno già riconsiderando l’espansione degli investimenti di capitale in tale paese.” Complessivamente, il progetto economico di Trump, il suo approccio al commercio e il suo riallineamento alle potenze globali potrebbero stimolare un boom nel breve periodo, ma potrebbero anche portare a una contrazione economica nel medio periodo se gli approcci pianificati non daranno i risultati previsti. (fonte: Frost & Sullivan)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Futuro ha ripreso il Cammino

Posted by fidest press agency su martedì, 24 gennaio 2017

livorno1Livorno.livorno C’era anche la sezione di Cori intitolata ad ‘Enrico Berlinguer’ alla manifestazione nazionale organizzata per il 96° anniversario del Partito Comunista Italiano. Nell’anno del centenario della Rivoluzione d’Ottobre, le compagne e i compagni provenienti da tutta Italia si sono dati appuntamento a Livorno, dove iniziò la storia del PCI il 21 Gennaio 1921.
Un lungo corteo ha attraversato nel pomeriggio le strade della città. È partito dal Teatro San Marco, dove il PCI fu fondato da Antonio Gramsci, Amedeo Bordiga e gli altri componenti dell’ala di sinistra del PSI, quella che si riconosceva nel Comintern, nei 10 punti del Programma di Milano e nella necessità di costituire un vero Partito di classe.
Sul palco di piazza Attias ha parlato, tra gli altri, il Segretario Nazionale Mauro Alboresi, che ha anticipato le prossime mobilitazioni per la riduzione dell’orario e dell’età di lavoro, per la completa gratuità dell’istruzione e della sanità pubblica. Sono queste le priorità politiche per i comunisti, per i quali al primo posto ci sono i diritti del popolo e la loro effettività.
Con questa iniziativa, alla quale ha partecipato anche FGCI – Federazione Giovanile Comunista Italiana, il PCI ha dato prova della sua vitalità e presenza su tutto il territorio nazionale. Ha dimostrato che è ancora viva la prospettiva comunista e le istanze da cui nacque. Oltre a riaffermare i diritti del lavoro, il progetto punta alla rottura dell’Ue e dell’euro e alla sovranità nazionale. (foto: livorno)

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Un futuro sostenibile per Roma

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 dicembre 2016

montanaridi Pinuccia Montanari, assessore alla sostenibilità di Roma. Da tanti anni mi occupo di ambiente. Mi occupo delle matrici ambientali e in particolare mi sono occupata di rifiuti con l’Osservatorio nazionale rifiuti. Poi mi sono occupata di rifiuti nelle città, due città, dove ho svolto un’attività amministrativa, la città di Reggio Emilia dove abbiamo portato appunto questa città ad essere la prima in Italia per raccolta differenziata e mi sono occupata a Genova affrontando più il tema della riduzione della produzione dei rifiuti.L’obiettivo che vorrei raggiungere per la città di Roma, e ringrazio la sindaca Virginia Raggi per questo impegno che mi ha affidato, è quello di impegnarmi a fondo innanzitutto per la riduzione della produzione dei rifiuti di questa città. Ecco non chiamiamoli più rifiuti, chiamiamoli materiali post consumo, perché sono materiali, che possono diventare di nuovo risorse, risorse economiche, risorse che creano posti di lavoro, quindi andiamo in questa direzione, nella direzione dell’economia circolare.Poi lavoriamo molto per la raccolta differenziata, perché il riciclo è coefficiente è una prospettiva fondamentale… questa città deve essere il luogo di eccellenza dell’economia circolare e della valorizzazione dei materiali post consumo con un livello elevato di raccolta differenziata.Poi impegniamoci naturalmente per la pulizia, per lo spazzamento e per valorizzare questi luoghi storico paesaggistici e culturali che rappresentano e sono un segno fondamentale non solo della città di Roma ma di tutto il nostro Paese, perché Roma è la città Capitale, quindi è il luogo per eccellenza dove non deve certo prevalere l’illegalità, spesso purtroppo legata le illegalità e il malaffare proprio a una gestione insostenibile dei rifiuti, bene per noi, cambiamo anche il termine, materiali post consumo per valorizzare invece tutto quello che è il terreno della legalità, per rendere straordinario il punto di vista anche di coloro che lavorano e che sono i fondamentali protagonisti di una città pulita, di una città che fa la raccolta differenziata, che sono gli operatori appunto di AMA.Per noi il futuro consiste in un futuro sostenibile di questa città in cui la gestione dei materiali post consumo diventa un’opportunità, e anche speriamo in futuro, un’opportunità appunto di “green jobs” e di nuovi lavori anche per i giovani. (foto: montanari)

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Meleo, trovata soluzione su futuro Metrebus

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 dicembre 2016

metro-romaRoma “Abbiamo trovato oggi una soluzione per il futuro del sistema integrato di bigliettazione Metrebus, garantendo così ai cittadini la possibilità di continuare ad utilizzare un unico biglietto su treni ed autobus regionali e sul trasporto pubblico locale a Roma. E soprattutto rendiamo più sicura e trasparente la gestione dell’intero sistema”. Così l’Assessora alla Città in Movimento di Roma Capitale Linda Meleo.“Roma Capitale ha sottoscritto un verbale d’intesa insieme a Regione Lazio, Trenitalia, Astral, Roma Servizi per la Mobilità e Atac – commenta – Siamo soddisfatti che tutti gli attori istituzionali abbiano compreso l’importanza di arrivare ad un accordo condiviso per mantenere in piedi l’integrazione tariffaria. Roma Capitale è stata sempre in prima fila per cercare un’intesa”.
“L’intesa prevede che i flussi finanziari saranno gestiti da Atac fino al 31 dicembre 2019 – spiega Meleo – Il sistema di clearing, cioè il processo di elaborazione dei dati di utilizzo, sarà gestito da Astral in accordo con Roma Servizi per la Mobilità. Questo garantirà maggiore sicurezza, trasparenza e legalità perché porterà a migliori controlli: i rischi di duplicazione o clonazione dei biglietti saranno così ridotti al minimo. Infine si definirà un cronoprogramma delle attività di analisi dei dati che saranno funzionali ad un corretta ripartizione del fondo trasporti nazionale”.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Esoscheletro: La tecnologia che trasformerà le fabbriche del futuro

Posted by fidest press agency su venerdì, 16 dicembre 2016

industria-mecspe2Gli esoscheletri, sia passivi che attivi, assisteranno ad una maggiore adozione in tutti i settori, tra cui automobilistico, manifatturiero, della Difesa e della sanità. Nelle fabbriche, possono favorire i lavoratori, migliorare l’ergonomia e offrire sicurezza aumentando l’automazione, migliorando così la qualità, riducendo gli sprechi e diminuendo i livelli di assenteismo dovuti agli infortuni. Comprendere i costi, i benefici e il ritorno sull’investimento (ROI) dell’integrazione degli esoscheletri nelle catene di montaggio potrebbe inoltre essere il primo passo verso la collaborazione uomo-robot. “Gli esoscheletri rivestiranno un ruolo critico nel futuro delle fabbriche intelligenti”, osserva Vijay Natarajan, analista del gruppo per l’Innovazione Visionaria di Frost & Sullivan. “Entro il 2020, le aziende nella maggior parte dei settori utilizzeranno una qualche forma di tecnologia dell’esoscheletro ed è probabile che entro il 2025 concetti come la collaborazione uomo-robot sostituiranno gli esoscheletri, portando ad una maggiore collaborazione tra esseri umani e robot.” Lo studio intitolato “Analysis of Exoskeleton Technology Implementation in Future Factories” fa parte del programma Visionary Innovation (Mega Trends) Growth Partnership Service di Frost & Sullivan, che esamina le macro tendenze che plasmano il mondo, evidenziando le implicazioni da macro a micro sulle aziende e sulla società. Il servizio in abbonamento fornisce approfondimenti su diversi argomenti tra cui: futuro della logistica, analisi comparativa delle città intelligenti, rivoluzione fintech, futuro del lavoro e implicazioni della Brexit.
Il potenziale per una perfetta integrazione all’interno delle fabbriche, i costi di manutenzione inferiori e un ROI interessante con un periodo di ammortamento inferiore a un anno indicano un’enorme promessa per la tecnologia dell’esoscheletro, anche se alcune sfide rimangono:
· Attualmente, non ci sono normative che limitino l’utilizzo degli esoscheletri negli stabilimenti industriali. È necessaria la definizione di un quadro normativo adeguato per garantire che i requisiti di sicurezza relativi all’utilizzo della tecnologia siano soddisfatti.
· Resta una percezione negativa che le macchine sostituiscano gli esseri umani, invece che aiutarli. Inoltre, il dibattito su chi abbia il controllo, la macchina o l’utente, rappresenta una preoccupazione per la maggior parte degli utenti.
Poiché i notevoli vantaggi economici in termini di produttività e assicurazione per i lavoratori spingono avanti la tecnologia dell’esoscheletro, diversi operatori stanno offrendo soluzioni innovative. Questo studio presenta case study su diverse nuove soluzioni di aziende innovative come Noonee, Exso Bionics, Cyberdyne, Active Bionics, Robo Mate Consortium, Lockheed-Martin, Bioservo Technologies e Sarcos.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Amare la terra per sognare il futuro

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 dicembre 2016

michela-beninoLa terza serata di riflessioni in pellicola si è chiusa con un approfondito dibattito sul tema dei “Semi di grano antichi” introdotto con grande chiarezza e proprietà di linguaggi da Maria Grazia Marchetti, fiduciaria della Condotta Slow food Tammaro-Fortore. I semi di grano, come pure altri semi, un patrimonio tutto da riconquistare dopo il furto da parte di società e la possibilità a loro data di brevettarli per espropriare i naturali proprietari che sono i coltivatori, noi cittadini. A seguire, una mia considerazione sul valore e il significato del territorio, l’origine della qualità e la sola miniera a nostra disposizione, da dove è possibile estrarre valori e risorse che servono a organizzare un domani migliore, all’insegna della sostenibilità , del mantenimento della biodiversità, della sovranità alimentare e comunità del cibo. In pratica, la rivendicazione del diritto dei nostri beni comuni per ridare all’agricoltura la centralità tolta per colpa di un sistema predatorio e non produttivo; bloccare il furto di territorio (-28% di superficie di suolo fertile negli ultimi 25 anno e la riduzione a 12,8 milioni di ettari, ben poca cosa, della Superficie Agricola utilizzata); ridare fertilità al suolo e armonia alla natura; programmare il rilancio delle aree interne e marginali per ripartire con un pensiero all’ambiente, al paesaggio, alle tradizioni, al recupero di piccoli fondamentali tesori, quali i borghi che animano queste aree.
maria-grazia-marchettiEd ecco subito la risposta nel racconto di Nicola Del Vecchio e di Michela Benino, coltivatori e allevatori in San Giovanni in Galdo, promotori della Condotta “Galdina” e delle tre giornate che hanno caratterizzato questo fine settimana. Un progetto di rilancio, attraverso l’agricoltura e le tante innovazioni, del territorio che ha trovato il consenso e l’appoggio dei sindaci di San Giovanni in Galdo e Campodipietra, fondamentale per costruire un percorso condiviso e partecipato, essenziale per ottenere risultati. Risultati da trasformare in esempi da diffondere per allargare e coinvolgere altri territori di un’area interna importante qual è quella della Val Tappino e del Fortore.Una piccola rivoluzione che dovrà scontrarsi con culture e mentalità chiuse al vero cambiamento, interessi piccoli e grandi come quelli che hanno fatto man bassa del reddito dei coltivatori con macchine e attrezzature sproporzionate, mezzi di produzione smisurati, prezzi sviliti per le produzioni ottenute come nel caso del grano a 14/15 euro al q.le.
nicola-del-vecchioPensavo, seguendo l’interessante, a quella mia iniziativa di qualche anno fa, l’invito rivolto alle organizzazioni professionali di dichiarare l’anno sabbatico per la cerealicoltura, che ha il significato proprio di quando gli ebrei si, ogni settimo anno, si fermavano per dare alla Terra Madre il giusto riposo e alla loro comunità la possibilità di avere il tempo e la tranquillità d’incontrarsi per discutere e programmare i successivi sette anni. Una grande saggezza che è il sistema, tutto legato al profitto e al denaro, ha cancellato. Ecco che mettere in atto idee per farle diventare azioni, iniziative, come quelle delle condotte Slow food della Valle del Tammaro Fortore e Galdina, ha il significato di una riscossa che ha un solo pensiero, il domani.
A chiusura della serata, la proiezione del bellissimo film di Ermanno Olmi, Terra Mdreche ha ancor più convinto sul da farsi per vivere la sacralità della Terra, la nostra terra, quella che ci dà il cibo e, nel caso delle aree interne, un cibo di qualità legato alle tradizioni. La zuppa di legumi messa a disposizione dei convenuti all’incontro e i buoni vini curati dall’Onav del Molise, sono stati solo la pratica dimostrazione dell’origine della qualità, il territorio. (Pasquale Di Lena) (foto: michela benino, maria grazia marchetti, nicola del vecchio)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dal fronte del No: Il centro-destra per il futuro dell’Italia

Posted by fidest press agency su domenica, 27 novembre 2016

referendumDopo il referendum del 4 dicembre, dopo la vittoria del No, il centrodestra ha l’obbligo di trovare una sintesi, ha l’obbligo di sedersi intorno a un tavolo, ha l’obbligo di lavorare a un soggetto politico unitario per presentarsi alle prossime politiche come forza di governo. Il documento sottoscritto il 28 settembre a Milano da Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni è un accordo per il futuro del Paese, per il rilancio del centrodestra unito di governo, per una prospettiva che rappresenti un’alternativa reale e credibile al Partito democratico e a Matteo Renzi”.Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. “Un accordo, quello del 28 settembre, così riassumibile:
Un forte impegno del centrodestra unito nella battaglia contro la falsa riforma costituzionale. La vittoria del No creerà le condizioni perché si possa parlare di riforme vere: presidenzialismo; vincolo di mandato; dimezzamento costi e numero dei parlamentari. Dopo la vittoria del No nessun sostegno parlamentare ad un esecutivo che non abbia la fiducia dei cittadini. Le tre forze politiche del centro-destra, si impegnavano infine, a intensificare il lavoro di elaborazione del programma, mettendo al centro: la diminuzione delle imposte sulla famiglia e altre politiche di sostegno al nucleo fondante della nostra società; una grande riforma fiscale basata sulla flat-tax, con un limite in Costituzione alla pressione fiscale in rapporto al Pil; un impegno rigoroso per la sicurezza che risponda alle legittime paure dei cittadini; una più forte e più organica politica di contrasto all’immigrazione clandestina e ai rischi di infiltrazioni terroristiche.
Adesso a questi contenuti si è aggiunta una nuova necessità. Quella di lavorare, a partire dal 5 dicembre, ad un nuovo soggetto politico unitario del centrodestra di governo, che nasca dal basso, attraverso il coinvolgimento dei territori e con una costituente, e che abbia come obiettivo ultimo quello di proporsi alla guida del Paese. Un soggetto unitario nel quale far convergere, oltre a Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, tutte le anime e tutte le sensibilità che si riconoscono nel No al referendum e che condividono valori e ideali della nostra area politica”, conclude Brunetta.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il futuro dell’Afghanistan

Posted by fidest press agency su giovedì, 3 novembre 2016

Afghanistan1Milano Martedì 8 novembre 2016, ore 16.00 Sala Conferenze di Palazzo Reale, 3° piano Piazza Duomo 14 Alla luce della persistente instabilità politica e militare in Afghanistan e del complesso contesto regionale, CIPMO – Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente – in collaborazione con l’Ufficio di Informazione a Milano del Parlamento europeo, con il patrocinio del Comune di Milano e il patronato di Regione Lombardia, con il supporto di Fondazione Cariplo – organizza il Convegno “Il futuro dell’Afghanistan. Il ruolo dei giovani leader. L’impegno dell’Italia per la stabilizzazione e lo sviluppo del Paese”. L’obiettivo principale della Conferenza, che si avvale del contributo di esperti italiani ed internazionali di primo piano, sarà quello di dibattere sull’emergere di una nuova generazione di giovanissimi politici e dirigenti della pubblica amministrazione, e sul nuovo protagonismo delle donne nella leadership del paese. L’Afghanistan, grazie anche all’impegno diplomatico, militare e di cooperazione dell’Italia e della Comunità internazionale, sta facendo con determinazione passi concreti sulla via dello sviluppo e della sicurezza – nonostante la grave e continua precarietà della situazione, la presenza talebana e la veloce e preoccupante penetrazione del Daesh. La scommessa da vincere, anche in sintonia con gli organismi internazionali, è quella di un Afghanistan stabile e forte, cerniera strategica tra l’India, l’Asia e il Mediterraneo, con l’innesco di nuovi processi socio economici nell’Asia centrale che portino stabilità e sviluppo.I recenti impegni assunti dall’Europa con la conferenza di Bruxelles di ottobre 2016 e dalla NATO a Varsavia, nel luglio 2016 – che accompagneranno l’Afghanistan fino al 2020, con l’intento di creare un tessuto favorevole ad un futuro di pace e crescita del paese – confermano la strategia, anche internazionale, di lavorare sul fronte delle riforme, sui diritti umani, sulla gestione delle risorse ambientali, sulla sicurezza e sulla stabilità regionale
Presiede: Janiki Cingoli, Direttore del Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente
Saluti istituzionali:Min. Plen. Alberto Pieri, Capo dell’Unità per l’Afghanistan e la Dimensione Regionale alla Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Coordina e introduce: Rossella Monti, Membro del Consiglio Direttivo di CIPMO, Direttore Water & Energy Security Division del Landau Network, esperta dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in Afghanistan ed esperta di ambiente nei Paesi in via di Sviluppo.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La scuola del futuro

Posted by fidest press agency su giovedì, 3 novembre 2016

scuola-del-futuroCatanzaro. È andata in scena la scuola del futuro alla “Tablet School” tenutasi a Decollatura, in Calabria, dove alunni e professori hanno potuto vedere come la tecnologia può sconvolgere la didattica e la forma delle aule usuali. L’evento è stato un grande successo ed ha coinvolto oltre 450 persone presso il “Liceo Costanzo”, dove docenti, studenti e genitori hanno condiviso metodologie didattiche innovative. I protagonisti del mondo della scuola si sono incontrati per condividere esperienze e pratiche collegate all’uso del tablet e della didattica digitale. Nell’ambito della manifestazione si sono tenuti laboratori e sessioni plenarie con gli interventi di scuole di ogni ordine e grado e le anteprime sulle nuove tendenze nel mondo della tecnologia applicata alla didattica. Di modello di «classe scomposta» si è discusso con Dianora Bardi, vice presidente del Centro Studi Impara Digitale. Si tratta di una didattica tutta incentrata sulle nuove tecnologie grazie a cui i ragazzi navigano in rete per approfondire un tema, fanno ricerca, confrontano le fonti. Dopo un’ora si discute tutti insieme dei risultati raggiunti e a casa si lavora sempre in gruppo, aggiornando i documenti condivisi in modalità «wiki» (ognuno contribuisce a scrivere un brano della ricerca, come succede su Wikipedia). “Non esiste la scuola digitale. Esiste la scuola. Che usa anche il digitale” sostiene la Bardi, convinta che, per trovare il modo di rendere proficua e significativa una lezione con le tecnologie, bisogna entrare in classe, contestualizzare l’argomento attraverso una mappa, illustrare le connessioni con le altre discipline, chiedere ai ragazzi altri possibili collegamenti, e infine far studiare loro l’argomento. E come? Come farebbero a casa, ma seguiti da vicino dal docente che gira tra i vari gruppi, osserva, discute, ricerca con loro. Il tutto in un ambiente da lei ribattezzato “classe scomposta“: i banchi ammassati ai muri, gli alunni liberi di muoversi, aggregarsi e sedersi come e dove vogliono. In aula c’è l’angolo biblioteca, piena di libri cartacei, tutti a disposizione dei ragazzi. Non solo. C’è anche l’area video, l’area per la creazione ebook, intesi come prodotti multimediali ad uso interno, l’area web conference , in cui i ragazzi si mettono in contatto con altre scuole e l’angolo studio individuale. “Quella tecnologica, asserisce l’ideatrice di questo metodo, è una vera e propria rivoluzione per la scuola. La didattica oggi non deve più essere la stessa: deve adattarsi alla società, capire che si può e si deve fare scuola con le nuove tecnologie, perché i ragazzi con le nuove tecnologie ci convivono. E poterle usare a lezione per loro è uno stimolo enorme”. L’evento, fortemente voluto dal dirigente scolastico Antonio Caligiuri, è stato presentato dalla docente Dianora Bardi di Impara Digitale. (foto: la scuola del futuro)

Posted in Cronaca/News, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il futuro della cultura europea

Posted by fidest press agency su domenica, 30 ottobre 2016

viterboViterbo 4 Novembre 2016, dalle ore 9.30 presso Università della Tuscia l’Ufficio di Informazione in Italia del Parlamento europeo organizza l’incontro: «Cultura Svelata : verso il 2018 anno europeo del Patrimonio culturale».“Cultura Svelata” è un evento nato per approfondire e per far incontrare interessati ed esperti sulle possibilità attuali e future di valorizzazione del patrimonio culturale in una prospettiva europea di sviluppo. Tre i percorsi tematici discussi ai tavoli di lavoro a partire dalle ore 9.30: cultura, crescita del territorio e sviluppo del turismo; innovazione, digitalizzazione e ruolo delle start up e PMI; opportunità per i giovani nel settore culturale.
Dalle ore 12 il pubblico esporrà le proprie considerazioni e domande alla Plenaria riunita nell’Aula magna dell’Università della Tuscia di Santa Maria in Gradi. Risponderanno:
– il Vice Presidente del Parlamento europeo on. Antonio Tajani; la Presidente della commissione cultura al Parlamento europeo, On. Silvia Costa; il Sottosegretario di Stato ai beni e alle attività culturali e turismo, on. Ilaria Borletti Buitoni; il Direttore esecutivo dell’Agenzia Nazionale del Turismo (ENIT), Dott. Giovanni Bastianelli e il Presidente dell’Associazione europea delle vie Francigene, Ing. Massimo Tedeschi. I lavori saranno moderati dal giornalista Rai, Sergio Carrara.
La Tuscia viterbese con il suo inestimabile patrimonio culturale e la sua vivacità nel settore creativo è un laboratorio ideale per discutere del tema e individuare punti di forza e questioni da risolvere. L’evento è aperto a tutti gli interessati.
Collaborano con noi in questa iniziativa: ItaliaCamp; Enit; Associazione Vie Francigene; Creative Europe Desk Italia, Federculture, Formez PA, Europe Direct Roma; Agenzia per l’Italia Digitale; ALES; Porta Futuro; Regione Lazio; Lazio Innova; Bic Lazio; Anci Lazio, Agenzia nazionale giovani, Università della Tuscia, Università di Tor Vergata; CAI, Feder Trek, Fab Lab Viterbo, Jobbel, Officina Kreativa.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »