Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 30 n°108

Posts Tagged ‘futuro’

Per il Molise UnFuturoEsiste: con il turismo

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 aprile 2018

di Andrea Greco, candidato presidente del Molise per il MoVimento 5 Stelle. Con Luigi Di Maio, abbiamo ricevuto un’onda di affetto e stima. Una giornata indimenticabile. Luigi sarà di nuovo qui con me la prossima settimana, ma adesso voglio parlarvi di uno dei punti fondamentali del nostro programma per garantire un futuro al Molise: lo sviluppo del turismo.Tutti i modelli virtuosi di sviluppo hanno in comune un aspetto: fanno leva su una risorsa distintiva che caratterizza con forza tutto il territorio e ne determina la vocazione in termini produttivi.La valorizzazione di tale risorsa funge da motore per la crescita, in grado di trainare anche gli altri settori dell’economia locale. In Molise, questa risorsa può essere individuata nelle peculiari caratteristiche ambientali della regione: un territorio a tratti incontaminato, con una bassa densità di popolazione, disseminato di piccoli borghi, innumerevoli sentieri, fiumi, laghi, colline, montagne e mare.Per sfruttare tutta questa ricchezza diffusa, la sfida diventa quella di trasformarla in un prodotto appetibile per il mercato. Beni naturalistici e ambientali, come un sentiero o un lago, sono “materie prime” che se non si trasformano in “prodotti”, come un percorso escursionistico o un parco, non risultano turisticamente fruibili e quindi non producono né reddito né lavoro.
Allo stesso modo, la presenza di tanti piccoli borghi e centri storici, abbandonati dai moltissimi molisani emigrati, rappresentano un patrimonio attualmente inutilizzato che invece di generare ricchezza per i cittadini spesso grava sui bilanci delle amministrazioni comunali. Alla luce di tutto ciò, appare chiaro come il turismo rappresenti una preziosa fonte di sviluppo sostenibile per la nostra regione.Per percorrere questa strada, il M5S ha deciso di mettere il turismo al centro delle politiche di sviluppo e di adottare, a questo scopo, un modello organizzativo integrato che dai dati comparati di altre realtà risulta determinante in termini di risultati.Gli obiettivi che il M5s si propone di perseguire, sono la gestione del territorio nella sua interezza, l’attribuzione, al turismo, di un ruolo strategico per lo sviluppo sostenibile dell’intera economia molisana. Ma anche l’adozione di un modello di turismo integrato, sostenibile ed inclusivo che, tenuto conto della trasversalità di questa materia, preveda un coordinamento con altri settori chiave (agricoltura, attività produttive, ambiente, lavoro, cultura).Dobbiamo organizzare in rete tutti gli stakeholders pubblici e privati nelle funzioni strategiche ed operative relative al turismo, creare un’offerta turistica altamente competitiva, puntando su target di mercato nazionali e internazionali per migliorare le performance turistiche dell’intera regione, e promuovere, nella cittadinanza, molisana la consapevolezza dei benefici derivanti da un modello di turismo integrato basato sulla cultura del territorio e dell’accoglienza. Bisogna, quindi, istituire un assessorato al turismo con una leadership forte, convincente e competente. Ed altrettanto importante sarà attuare interventi legislativi per finanziare la riqualificazione del patrimonio immobiliare di borghi storici e delle aree rurali da destinare a forme sostenibili di ricettività (alberghi diffusi, b&b, agriturismi, residenze d’artista).E, prima di tutto, dobbiamo creare un brand, con relativa immagine coordinata, da applicare a tutti gli strumenti promozionali, che sia la rappresentazione grafica e tangibile della personalità della destinazione turistica “Molise”  Sarà fondamentale la progettazione di un portale web unico (multilingue), con completezza di contenuti informativi, che sia il principale strumento di promo-commercializzazione della destinazione Molise e che funga da interfaccia operativa e di coordinamento fra la struttura regionale, le ipotetiche microaree e gli operatori turistici. Vogliamo cambiare per sempre le sorti di questa regione e renderla un territorio a 5 stelle. E, per farlo, il turismo sarà uno dei settori su cui punteremo. Da subito.Olivier Award a Daniela Barcellona (fonte movimento 5 Stelle)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Neurofiction: un futuro verosimile?

Posted by fidest press agency su domenica, 8 aprile 2018

Milano da lunedì 9 a venerdì 13 aprile, ogni sera alle 20.00 con ingresso gratuito al Cinema Spazio Oberdan di Milano 5 film propongono scenari fantascientifici sul transumanesimo e animano il dibattito tra neuroscienziati, magistrati e filosofi, moderato da Viviana Kasam e Giancarlo Comi. L’evento promuove la tradizione divulgativa dei BrainForum di BrainCircleItalia ed è organizzato insieme a IRCCS Ospedale San Raffaele, Fondazione Cineteca Italiana e Hebrew University of Jerusalem – ELSC (il prestigioso centro di ricerca sul cervello della HUJ) e con il supporto di Roche e il Patrocinio del Comune di Milano.
5 giorni di proiezioni per avvicinare un pubblico di non addetti ai lavori e giovani alla ricerca scientifica e “provocare” la riflessione sulla ricerca nel campo delle neuroscienze, affrontando temi di grande attualità attraverso celebri film, tra i quali: Frankenstein Junior di Mel Brooks che sarà accompagnato da un dibattito sulle possibilità, scientifiche e mediche, di effettuare un trapianto di testa e sulle profonde implicazioni etiche di un intervento di questo tipo; Ex machina di Alex Garland che esplorerà l’universo dell’Intelligenza Artificiale, e delle conseguenze che robot troppo intelligenti potrebbero comportare; The Manchurian Candidate di Jonathan Demme con cui si affronterà il tema della manipolazione della mente; Minority report di Steven Spielberg che servirà da spunto per le riflessioni di un magistrato e un criminologo circa la possibilità di prevedere il crimine. Sarà infine la realtà virtuale, e le sue connessioni con il mondo reale e le implicazioni sul cervello, la protagonista di un dibattito che seguirà la proiezione di The Congress di Ari Folman.
A introdurre i film gli interventi di scienziati di fama internazionale: Giorgio Metta, vice direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova e direttore del “iCub Facility” nello stesso istituto, Alberto Priori, Professore di Neurologia presso l’Università degli Studi di Milano, Fabio Babiloni, Professore di Fisiologia presso l’Università La Sapienza di Roma, Andrea Lavazza, ricercatore al CUI di Arezzo ed esperto di neurodiritto, Amedeo Santosuosso, giudice e docente di Diritto, Scienza e Nuove Tecnologie presso l’Università di Pavia, Roberto Cavallaro, Professore Associato di Psichiatria presso La Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, Alberto Carrara, Professore di Antropologia filosofica e Neuroetica presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum – Università Europea di Roma, il filosofo Antonio Carnevale della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Inoltre, ospite celebre quanto controverso, il prof. Sergio Canavero, neurochirurgo e professore dell’Harbin Medical University (Harbin, Cina), che dichiara di essere vicino a poter realizzare il trapianto di testa.Maria Grazia Mattei, Direttore di Meet the Media Guru di Milano, racconterà le ultime frontiere delle tecnologie digitali, che avranno Milano un polo di avanguardia, grazie al nuovo centro internazionale istituito da Fondazione Cariplo e che sarà da lei diretto.
“Cervello&Cinema” è un progetto che nasce dalla ormai decennale collaborazione tra Viviana Kasam, presidente di BrainCircleItalia e organizzatrice dei BrainForum, e il professor Giancarlo Comi, direttore dell’Istituto di Neurologia Sperimentale – INSpe e dell’Unità di Neurologia, Neurofisiologia Clinica e Neuroriabilitazione dell’IRCCS Ospedale San Raffaele. L’evento, che ha il patrocinio del Comune di Milano, è realizzato in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana, la Hebrew University of Jerusalem – ELSC e reso possibile dalla partnership con Roche che ha sostenuto anche la prima edizione del 2017. L’ingresso alle proiezioni e agli incontri è gratuito fino ad esaurimento posti disponibili. Prenotazioni online al sito web: http://www.cinetecamilano.it/rassegna/cervellocinema.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Car Sharing e Ride Sharing protagonisti della mobilità del futuro

Posted by fidest press agency su sabato, 24 marzo 2018

La diffusione di innovative forme di mobilità condivisa, e in particolare di car sharing e ride sharing, è destinata a crescere significativamente nei prossimi anni in tutto il mondo. Gli italiani sono, in Europa, gli utenti più fidelizzati ai servizi di condivisione dell’auto e nei prossimi 12 mesi ci si attende un’ulteriore crescita di queste due nuove forme di mobilità nel nostro Paese. Già oggi il 61% degli utenti italiani dichiara di aver evitato o rinviato l’acquisto di un nuovo veicolo, grazie all’utilizzo di servizi di smart mobility, e dati simili si osservano anche in altri Paesi. Le Case automobilistiche stanno investendo in modo significativo in nuovi servizi di mobilità, ma i modelli di business di successo devono ancora essere individuati.Sono questi i principali trend che emergono dalla presentazione della società globale di consulenza aziendale AlixPartners dal titolo “Mobilità condivisa – verso l’era del robotaxi”, illustrati da Giacomo Mori, Managing Director, nel corso di #FORUMAutoMotive, il serbatoio di idee e centrale di dibattiti sui temi della mobilità a motore tenutosi oggi a Milano. L’analisi propone un focus sullo sviluppo e sulle prospettive di crescita delle nuove forme di mobilità alternative all’acquisto dell’auto, car e ride sharing su tutte, proponendo un confronto della situazione nazionale con quella dei principali Paesi europei e non solo.
“Lo studio di AlixPartners lancia un messaggio chiaro: il modo di muoversi sta cambiando alla velocità della luce”, evidenzia Pierluigi Bonora – Promotore di #FORUMAutoMotive, “E gli operatori del settore sono sempre più chiamati a rivedere le loro strategie, magari messe a punto solo pochi anni fa, per adattarle alla nuova realtà. È una grande sfida che può favorire nuove partnership all’interno del settore, allargando la collaborazione anche a forze esterne. Tutto il mondo della mobilita è in fermento, tra alimentazioni alternative, guida autonoma e condivisione. Questo studio ci offre lo stato dell’arte del cambiamento in corso”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Una “Call for Speech” per la medicina del futuro e “Il tempo della cura”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 21 marzo 2018

Bologna Dal 3 al 6 maggio 2018 la 4° edizione del Festival della Scienza Medica, l’appuntamento che vede protagonisti scienziati di fama internazionale, Premi Nobel, massimi esperti in diversi campi della ricerca e dell’innovazione, con l’ambizioso obiettivo di avvicinare e rendere accessibile al grande pubblico la cultura medico-scientifica e le sue sfide. La quarta edizione del Festival della Scienza Medica, in programma a Bologna sarà dedicata a “Il Tempo della Cura”. I progressi della scienza medica hanno portato l’aspettativa di vita in molti Paesi occidentali a ottanta anni e oltre. Questo risultato è al tempo stesso conseguenza e causa di un’attenzione crescente per la salute e la cura.
E lo fa anche lanciando una call for speech rivolta agli studenti di Scuole e Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia, Farmacia, biotecnologie e Scienze Motorie degli Atenei italiani, invitandoli a presentare le loro idee. Uno speaking corner di prestigio dal quale i medici di domani potranno presentare le loro visioni innovative su temi di attualità biomedica. Tra tutti i progetti inviati, i Membri del Comitato Scientifico del Festival ne selezioneranno sei, i cui autori saranno invitati a prendere parte all’iniziativa come relatori durante le giornate del Festival. L’iniziativa, resa possibile grazie al patrocinio e alla collaborazione della CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, chiama gli studenti a elaborare un breve abstract (massimo 400 battute) sui seguenti argomenti:
Il ruolo del medico in una prospettiva futura di medicina personalizzata
La medicina e il fine vita
La corretta comunicazione su tematiche culturalmente controverse, quali le vaccinazioni
Il ruolo dello psichiatra e dei farmaci nella cura delle depressioni.
Il Presidente del Comitato Scientifico del Festival, Professor Fabio Roversi-Monaco, sottolinea come la Call for Speech sia “un’iniziativa di grande valore e significato culturale, in quanto essa ci consente di coinvolgere in modo attivo e significativo la componente giovanile, dagli studenti di Medicina ai giovani ricercatori”. Ciascun candidato, che dovrà avere come requisito l’essere in pari con gli esami del Corso di Laurea, potrà presentare domanda per una sola tematica: il termine per la consegna degli abstract è il 10 aprile 2018.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Una formazione umana per il futuro dei giovani

Posted by fidest press agency su domenica, 18 marzo 2018

Roma Giovedì 22 marzo 2018, alle 15.00, in via degli Aldobrandeschi 190, si terrà l’Open Day dell’Università Europea di Roma, giornata dell’accoglienza dedicata a chi desidera conoscere l’ateneo. Sarà un’occasione per conoscere il campus e gli ambienti di studio, scoprire gli elementi distintivi che l’Università Europea di Roma (UER) riserva ai suoi studenti.Durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2017 – 2018, il Rettore Padre Pedro Barrajón LC ha ricordato che “l’Università deve essere al servizio della persona umana, del vero sviluppo sociale, culturale ed economico, della grande potenzialità che sono i giovani, vera speranza di una nazione”.Per questa ragione l’Università Europea di Roma propone un percorso di crescita professionale e umana, un contesto accademico di alto livello e un’attenzione specifica alla formazione della persona, anche attraverso il coinvolgimento dei giovani in attività sociali.
Durante l’Open Day, docenti e studenti presenteranno l’offerta formativa dei corsi di laurea e l’esperienza dello studio in UER, per capire che cosa significa studiare Economia, Psicologia, Giurisprudenza, Scienze della Formazione, Turismo.L’incontro si aprirà alle 15.00 con un saluto introduttivo, la presentazione delle Relazioni Internazionali e dei Servizi di Orientamento: Orientamento al lavoro e Placement, Tutoring, Formazione della Persona.Seguirà alle 15.45 la presentazione dei Corsi di Laurea.Dalle 16.30 ci sarà la prova di ammissione e la simulazione del test di ingresso di Scienze della Formazione Primaria.
Un giusto coinvolgimento degli adulti è molto importante nella scelta universitaria dei più giovani. Per questo, nell’Open Day dell’Università Europea di Roma ci sarà anche “Open Genitori”, un momento di incontro delle famiglie con i Coordinatori Accademici dei Corsi di Laurea. In questo modo, i genitori potranno meglio conoscere l’ambiente formativo che accoglierà i loro ragazzi.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ergastolani: uomini senza speranza e senza futuro?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 7 marzo 2018

Dopo più di un quarto di secolo di carcere duro, sono ormai 15 mesi che sono sottoposto al regime di semilibertà, anche se il mio fine pena rimane, come per tutti gli ergastolani, il 31 dicembre 9.999. Da un anno e tre mesi passo le notti in carcere ed esco tutte le mattine per recarmi in una struttura della Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da Don Oreste Benzi, dove presto servizio volontario. In questo modo sono felice perchè la mia pena ha finalmente iniziato ad avere un senso e fa bene a me stesso e alla società.Leggendo l’altro giorno la proposta politica della Comunità Papa Giovanni XXIII (La Società del Gratuito, programma per elezioni politiche 2018) ho pensato che Don Oreste continua a lottare per gli ergastolani anche da lassù perché, fra le moltissime altre belle proposte ai politici, c’è anche l’abolizione della pena senza fine: L’Ergastolo Ostativo è una condanna fino alla morte. Una simile condizione detentiva non rientra nell’orizzonte costituzionale di una pena finalizzata alla rieducazione del reo. La Grande Camera della Corte Europea dei Diritti dell’uomo, già con un’importante sentenza nel 2013 ha affermato il principio per cui l’ergastolo senza possibilità di liberazione anticipata o di revisione della pena è una violazione dei Diritti Umani, poiché l’impossibilità della scarcerazione è considerata un trattamento degradante ed inumano contro il prigioniero, con conseguente violazione dell’art. 3 della Cedu. (Punto 3, pagina 7) Voglio ringraziare pubblicamente Giovanni Paolo Ramonda, successore di Don Oreste Benzi, e tutta la Comunità per la presa di posizione nel chiedere l’abolizione della pena dell’ergastolo, anche a nome di tutti gli ergastolani.Non si può condannare un uomo per tutta la sua vita e, a parte l’errore, è un orrore. Molti di noi sono diventati uomini nuovi, perché continuare a punirci? Che c’entriamo noi con l’uomo che ha commesso il reato tanti anni fa? Don Oreste, quando venne nel carcere di Spoleto, non esitò un attimo a schierarsi dalla parte dei più cattivi (prima di lui lo aveva fatto solo Gesù). E a dieci anni della sua morte non nascondo che spesso mi sono chiesto perché se ne sia andato così presto in Cielo. Non poteva rimanere ancora un po’ su questa terra per darci una mano ad abolire la “Pena di Morte Viva”?
Nonostante le numerose iniziative, appelli, lettere, raccolte di firme e le numerose adesioni di persone importanti contro la “Pena di Morte Viva” (l’ergastolo senza benefici), come Margherita Hack, Umberto Veronesi, Agnese Moro, Gino Strada e Don Luigi Ciotti, ma anche di tanti uomini e donne di Chiesa, compreso Papa Francesco, nulla è cambiato. E nonostante siano trascorsi decenni dalle nostre condanne, i “buoni” non sono ancora sazi e continuano a torturarci l’anima, il cuore e la mente. In questi giorni mi domandavo cosa possiamo fare noi ergastolani per far capire che ricambiare male con altro male (murare viva una persona senza neppure la compassione di ucciderla) alla lunga fa sentire innocente qualsiasi criminale. Per questo siamo grati alla Comunità Papa Giovanni XXIII di aver ribadito ancora una volta l’importanza dell’abolizione della pena dell’ergastolo per recuperare ogni uomo. (Carmelo Musumeci)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

GFG Style e Envision presentano una concept car che guida il futuro della mobilità

Posted by fidest press agency su domenica, 4 marzo 2018

MONCALIERI, Italia e SHANGHAI/PRNewswire/ GFG Style e Envision sono lieti di presentare un nuovo concept per i veicoli elettrici al Geneva Motor Show del 2018.La concept car racchiude la bellezza di design ed energia, definendo un’automobile che si integra con la sua infrastruttura energetica.”Per festeggiare l’80o compleanno di mio padre, abbiamo progettato un’automobile che combina il comfort di un SUV con l’eleganza di una berlina di lusso e la dinamicità delle auto sportive. Il tutto in una bellissima forma ispirata dall’efficienza offerta dalla piattaforma IoT energetica EnOS™ di Envision,” ha dichiarato Fabrizio Giugiaro, Amministratore Delegato di GFG STYLE.”L’integrazione della ricarica EV nell’impianto elettrico è una delle più grandi sfide per il settore automobilistico odierno. La mobilità sostenibile può diventare una realtà solo dopo l’integrazione nel sistema energetico di sufficiente energia pulita per caricare milioni di EV, e per fare si che ciò accada, i sistemi di trasporti ed energetico mondiale devono fondersi in un ecosistema. Abbiamo unito le nostre forze con GFG Style per affrontare questa sfida,” ha dichiarato Zhang Lei, Fondatore e Amministratore Delegato di Envision.Una berlina di lusso a quattro porte alimentata da una piattaforma IoT energetica EnOS™ di Envision, un concept rivoluzionario che introduce soluzioni innovative nell’accessibilità e nel controllo della guida grazie a energia pulita e una connessione con il vasto ecosistema energetico.Alimentata da EnOS™, la piattaforma IoT energetica più grande al mondo, l’auto può anche diventare una centrale elettrica intelligente. Un’auto (ad esempio con una batteria da 75 KWh) accumula la stessa quantità di elettricità consumato da una famiglia europea media in una settimana, e può essere sia un’utilizzatrice flessibile che una fonte di energia. Con EnOS™ l’auto non solo si connette a una rete di 100GW di beni rinnovabili, ma comunica e allo stesso tempo condivide energia con altri veicoli, abitazioni ed edifici, per creare un sistema energetico futuro flessibile e intelligente. Ciò rende l’elettricità pulita, sicura e accessibile per milioni di utenti EV.
Zhang aggiunge: “Con EnOS™ per la prima volta un guidatore può influenzare il colore della propria elettricità e contribuire a un mondo di Energia pulita®.” Il nome dell’auto, Sibylla, è stato scelto pensando a una figura mitologica latina in grado di dare risposte e predire il futuro. Il nome riflette la possibilità da parte della piattaforma EnOS™ di creare un’auto intelligente all’interno di un vasto ecosistema energetico, e di offrire i dati dal mondo esterno e sostenere il futuro dell’e-mobility. Il nome Sibylla rappresenta inoltre un tributo alla mamma di Giorgetto. http://www.envision-energy.com

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’industria del futuro inizia da qui: Carnot, forza trainante e vetrina dell’innovazione francese

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 febbraio 2018

Parigi. Dal 27 al 30 marzo 2018 il salone “GLOBAL INDUSTRIe”, il maggior evento interamente dedicato all’industria del futuro, riunirà l’ecosistema francese e del resto d’Europa. Gli istituti Carnot, in qualità di vero motore per l’innovazione, illustreranno l’offerta R&D più potente dai migliori laboratori di ricerca francese a disposizione dei produttori. La rete degli istituti Carnot sarà presente allo stand condiviso “Le Village Carnot”, che raccoglie l’offerta di 17 istituti plurispecializzati (padiglione 4, stand 4N103), e allo spazio espositivo 3D Un espace Fabrication Additive (padiglione 5, stand 5D146), oltre che presso gli stand di diversi attori strategici, come imprese, territori e altro ancora.Per aumentare le capacità R&D delle aziende e facilitarne l’accesso alle competenze e tecnologie dei maggiori laboratori francesi, la rete degli istituti Carnot presenterà numerose tecnologie che esemplificano le innovazioni del futuro, come materiali innovativi a base di carta e prodotti tessili che filtrano le onde elettromagnetiche, la batteria autonoma e organica che alimenta cuori artificiali, le ultime novità in fatto di robotica, realtà virtuale e Internet delle cose, ma anche sistemi che migliorano l’efficienza energetica. Le tecnologie presentate saranno spiegate e gestite dai team degli istituti Carnot. Nel corso dei 4 giorni del salone sarà messa a disposizione dei visitatori un’area dedicata alle animazioni e gli esperti degli istituti Carnot saranno disponibili per approfonditi incontri con le aziende.
Con 30.000 professionisti della ricerca e 1.050 brevetti registrati nel 2016, gli istituti Carnot hanno generato 710 milioni di euro in contratti con partner commerciali. Queste cifre dimostrano che la rete degli istituti Carnot rappresenta il principale attore d’oltralpe per la ricerca tra le imprese e i laboratori pubblici. E la creazione di 70 startup ogni anno esemplifica la capacità di velocizzare e diffondere l’innovazione da parte della rete degli istituti Carnot.
Grazie a questi asset, la rete degli istituti Carnot costituisce un partner imprescindibile per fare della Francia il campione dell’industria del futuro e del supporto dell’innovazione commerciale in tutte le regioni del mondo, come Europa, America e Asia.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Giovani senza futuro?

Posted by fidest press agency su sabato, 24 febbraio 2018

E’ drammatico il solo pensarlo ma qualche dubbio serpeggia in proposito. E’ quanto leggiamo sull’abbandono scolastico nelle scuole di ogni ordine e grado, ma in massima parte dalle superiori all’università. E’ quanto i media ci informano che vi sono giovani che rinunciano a cercare lavoro, che diventano asociali e preferiscono vivacchiare o scendere in strada solo per menar le mani. Sono, forse, una minoranza ma vi sono. Questo spaccato di una società che non riesce a scuotere i giovani, a difendere i suoi valori e a trasfonderli alle nuove generazioni è una comunità di perdenti. In tutto ciò il mondo degli adulti si carica di una pesante responsabilità. Tagliare i ponti con la speranza, concentrare le luci della ribalta solo sugli idoli dal guadagno facile, costi quel che costi, è senza dubbio un esempio degradante che non porta a nulla di buono. E’ che abbiamo troppo insistito sul valore della vita mettendo in secondo piano quello del diritto a vivere. Due diritti che non possono essere disgiunti. Coloro che vengono al mondo non possono essere imprigionati dalla logica di chi li giudica per il paese in cui sono nati, per l’essere figli di persone non abbienti, per una cultura che premia chi ha e non chi è. Non siamo riusciti a dimostrare che la società per essere amata deve presentarsi con esempi virtuosi, con impegni seri, con un rigoroso rispetto per i propri simili. Bisogna dare un senso ai contenuti: perché si studia, si lavora e si vive in comunità? Diciamolo e ditelo con un’istruzione che ripaga l’impegno, con un lavoro che conferisce dignità a chi lo esercita e che il vivere insieme significa anche porgere la mano al nostro vicino con un sorriso. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Anziani: aiutiamo i giovani a scegliere il loro futuro

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 febbraio 2018

Chi sono gli anziani se non quelli che da giovani e anche da giovanissimi hanno vissuto gli anni post-bellici alla ricerca di un lavoro e nelle piazze a sostenere le lotte di quanti vivevano bistrattati dalla società e umiliati nei loro diritti? Cosa si chiedeva allora che non si ripete oggi? Eppure in tutti noi resta l’amarezza di aver avuto da 25 anni a questa parte governi che hanno fatto di tutto per smantellare ciò che di buono è stato costruito, per aggravare le manchevolezze e per vanificare anni di lotta impiegati alla ricerca di un modello di società dove la convivenza politica non fosse pagata al prezzo di gravi rinunce. Ora siamo arrivati ad una svolta radicale dove da una parte vi è chi intende infliggere un colpo mortale ai diritti dei lavoratori, per altro già ridotti al lumicino, e dall’altra chi lotta per invertire la tendenza. E’ diventata l’impari battaglia tra chi ha perso la voce soffocata dai media, tra chi viene tratto in inganno dai soliti imbonitori di turno e chi sta riducendo le istituzioni ad una merce taroccata e chi da tutto questo ne trae beneficio per ottenere facili arricchimenti a spese dei più deboli. Gli anziani sanno, per il loro vissuto, dove andrà a finire quest’andazzo ed è loro dovere evitare che ciò accada. Non possono permettere che il futuro dei giovani sia così gravemente com-promesso e gravido d’incognite. Bisogna restituire alla società i suoi valori, ridare dignità al lavoro, al rispetto delle istituzioni, al criterio di un’equa ridistribuzione delle risorse. Gli altri dicono che afferma-re tutto ciò è populismo trasformandolo in una brutta parola, gli anziani sanno che è invece la strada maestra per guardare avanti e per dare concretezza alla speranza. Ciò significa in primo luogo non rinunciare alla lotta e partecipare al voto significa far diventare la democrazia una rivoluzione se la scelta dell’elettore è ben indirizzata. (Riccardo Alfonso direttore centro studi politici e sociali della Fidest)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

AIFI cambia e si proietta nel futuro

Posted by fidest press agency su sabato, 17 febbraio 2018

Milano il Congresso nazionale straordinario in corso a Milano ha raggiunto oggi l’obiettivo di adeguare lo Statuto dell’Associazione italiana Fisioterapisti alle disposizioni introdotte dalla legge Gelli-Bianco. Il provvedimento, infatti, ha sancito la definizione di responsabilita’ professionale e anche la tutela del professionista quando agisce in riferimento alle linee guida e alle buone pratiche redatte dalle Societa’ Tecnico-Scientifiche.
Al centro delle modifiche approvate – numerose e che riguardano il futuro della professione e la sua organizzazione – la revisione dell’articolo 21 dello Statuto che sostanzialmente amplifica la componente scientifica nella mission di AIFI. I 264 delegati partecipanti al Congresso hanno infatti votato per la presenza di un Comitato scientifico come “organo deputato alla verifica e al controllo della qualita’ della produzione tecnico-scientifica di linee guida e buone pratiche”, con un forte coinvolgimento dei Gruppi di Interesse Scientifico che costituiscono il motore della ricerca: un primo passo, una misura necessaria per rispondere ai parametri previsti dal decreto emanato il 2 agosto 2017 dal ministero della Salute.
“Da oggi AIFI inizia a trovare una nuova strada, ma parallelamente inizia anche una nuova fase con l’entrata in vigore della legge sugli Ordini”, ha commentato il presidente dell’Associazione, Mauro Tavarnelli. “Andiamo verso un processo di cambiamento e sviluppo della professione con la domanda di accreditamento di AIFI nell’elenco delle Societa’ tecnico-scientifiche”. Si tratta di un “percorso molto interessante, una sfida a cui siamo pronti e che accettiamo volentieri”.
A margine del Congresso l’intervento di Federico Gelli, promotore e relatore della legge 24/2017, che parlando alla platea di fisioterapisti ha ribadito: “Finalmente con la nuova norma siete usciti dalla marginalita’ e dall’essere considerati una figura sanitaria di serie B. Il processo delle riforme e’ un percorso che deve vedere pienamente attive tutte le varie associazioni di rappresentanza delle professioni. AIFI e’ sicuramente una delle piu’ attive, partecipate e numerose: quindi non puo’ che essere protagonista di questa stagione di cambiamenti”.
Il Congresso AIFI, terminato l’esame delle modifiche statutarie, continuera’ nella giornata di domani con momenti di approfondimento e confronto. In particolare si svolgera’ un evento accreditato di formazione quadri per i componenti dei direttivo regionali, dal titolo ‘Essere associazione prima, durante e dopo l’istituzione degli Ordini’: tra i relatori il presidente Tavarnelli, il vicepresidente AIFI Simone Cecchetto, il dottor Luca Benci, il dottor Luca Luciani e l’avvocato Salvatore Spitaleri.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Anziani: aiutiamo i giovani a scegliere il loro futuro

Posted by fidest press agency su domenica, 11 febbraio 2018

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Andrej Plenković: Il futuro dell’Europa

Posted by fidest press agency su mercoledì, 7 febbraio 2018

european parliamentIl primo ministro croato Andrej Plenković è stato il secondo leader dell’UE a discutere martedì sul futuro dell’Europa con i deputati. “Il nostro cammino deve andare avanti, non indietro. La Croazia è entrata nell’Unione europea per costruire e sviluppare il progetto europeo insieme ai nostri partner, per costruire un futuro basato sull’uguaglianza tra gli Stati, i cittadini e le opportunità”, ha dichiarato il Primo ministro Plenković.Nel presentare la sua visione sul futuro dell’Europa, il Primo ministro ha sottolineato che la solidarietà deve rimanere “un pilastro delle nostre azioni” e che un’Europa unita è la chiave di volta, “perché possiamo andare avanti solo se siamo uniti”.Plenković ha inoltre sottolineato l’importanza della crescita e della coesione, e di come l’Unione europea abbia bisogno che tutti i suoi membri progrediscano allo stesso modo. “I nostri cittadini dovrebbero percepire tutti i vantaggi dell’adesione all’UE; dovrebbero abbracciare e partecipare attivamente alla continuazione della sua costruzione”, ha affermato.
Il Primo Ministro ha poi ribadito che l’Unione europea deve investire nell’istruzione, nella cultura e nella creatività, nella ricerca e nello sviluppo, assicurando nel contempo una stabilità finanziaria che garantisca la protezione dei cittadini da eventuali crisi finanziarie.Nel dare il benvenuto al Primo Ministro croato, il Presidente del Parlamento Antonio Tajani ha dichiarato: “Nel suo discorso, il Primo Ministro Plenkovic ha delineato una visione positiva e lungimirante per il futuro dell’Europa, in cui la Croazia e l’UE, lavorando insieme, realizzeranno un’Unione più efficace. Ha avanzato argomentazioni eccellenti a favore dell’adesione all’ Unione europea e del modo in cui ha avvantaggiato la Croazia. Allo stesso tempo, ha giustamente sottolineato alcune delle sfide che dobbiamo affrontare insieme, come la sicurezza, l’immigrazione incontrollata e la disoccupazione giovanile”.La maggioranza dei leader dei gruppi politici del Parlamento ha elogiato l’impegno di Plenković per un’Europa più democratica, utilizzando la rottura del paese con la sua travagliata storia recente come un chiaro esempio del fatto che, con duro lavoro e determinazione, un futuro all’interno dell’Unione europea non solo è possibile, ma può anche essere luminoso.Alcuni deputati hanno sottolineato l’importanza di preservare l’identità nazionale dei cittadini UE unita a una forte identità europea, senza che i nazionalisti la considerino una contraddizione. Altri hanno riaffermato la necessità di maggiori investimenti per creare posti di lavoro, un tenore di vita dignitoso e un’Europa che si assuma una maggiore responsabilità sociale. Hanno poi chiesto riforme istituzionali, come l’introduzione di una circoscrizione elettorale paneuropea, e ribadito il loro fermo impegno a sostenere altri Paesi dei Balcani occidentali che desiderino aderire all’Unione europea, una volta risolte tutte le controversie sui confini e soddisfatti i criteri della Commissione.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Un futuro di qualità per il sistema universitario italiano

Posted by fidest press agency su domenica, 4 febbraio 2018

dimaio_ricercatriceIntervento della Dott.ssa Francesca Tizi, Ricercatrice di Diritto Processuale Civile del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia. Già dottore di ricerca presso l’Università LUISS Guido Carli. Abilitata professore Associato. Candidata uninominale del MoVimento 5 Stelle in Umbria per il Senato della Repubblica nel Collegio di Perugia Negli ultimi anni l’Università italiana ha visto mutare le regole non solo del reclutamento dei docenti e dei meccanismi di governo interno, ma anche di finanziamento degli Atenei.
In particolare in relazione a quest’ultimo profilo, i Governi degli ultimi anni, anziché migliorare, adeguandosi alla media europea, la qualità dell’intero sistema universitario attraverso un incremento dei finanziamenti, hanno introdotto una quota premiale per i c.d. Atenei virtuosi da sottrarre alle risorse distribuite alle Università.Questo sistema, in teoria finalizzato alla ricerca di una valorizzazione del merito attraverso l’immissione di elementi di concorrenza, ha di fatto creato un progressivo sbilanciamento a livello di finanziamento agli Atenei, determinando una significativa disparità di distribuzione delle risorse.L’errore di fondo non consiste nella previsione di una premialità per le realtà più virtuose, ma nel modo in cui la stessa è strutturata: la quota premiale attribuita ai migliori Atenei non costituisce una risorsa che va ad aggiungersi al finanziamento ordinario (FFO), bensì una risorsa da sottrarre alla quota di finanziamento ordinario (FFO) da distribuire tra tutti gli Atenei.Ciò genera due conseguenze negative. La prima è relativa alla produzione scientifica: una ricerca di eccellenza non può di certo conseguirsi attraverso una sorta di gara per ottenere un finanziamento adeguato al funzionamento della singola Università.La seconda conseguenza riguarda, invece, gli studenti che non vivono in prossimità di centri universitari virtuosi e non hanno alle spalle una famiglia in grado di supportare le ingenti spese per uno studio fuori sede. L’obiettivo del MoVimento 5 Stelle sarà quello di eliminare le conseguenze negative di cui sopra e migliorare la qualità dell’intero sistema universitario italiano.(fonte blog 5 stelle) (foto: di maio ricercatrice)

Posted in Spazio aperto/open space, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il futuro dell’oncologia e la sostenibilità del SSN

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 gennaio 2018

comoNegli ultimi trent’anni il Servizio Sanitario Nazionale ha assicurato a generazioni di italiani servizi di buon livello e accessibili a tutti e oggi si trova ad operare in un contesto diverso rispetto al passato a causa di fattori tecnici, economici ed etici. Il progresso tecnico, insieme ai trend demografici, contribuisce ad allungare la vita media aumentando la domanda di prestazioni sanitarie. I vincoli e i limiti di natura economica hanno un peso sempre maggiore nei processi decisionali. Per fronteggiare queste sfide, il Sistema Sanitario Italiano dovrà sapersi muovere sotto diversi aspetti: continuare a migliorare la prevenzione delle malattie e l’efficienza delle strutture sanitarie, ridurre le disparità tra le prestazioni, definire una politica sanitaria nazionale integrata con le priorità industriali del Paese e semplificare la burocrazia.
Dopo il grande successo della scorsa edizione, tenutasi a Ferrara, anche quest’anno Motore Sanità ha promosso ed organizzato la seconda Winter School 2018, a Como. Le tre giornate, 25,26,26 Gennaio, hanno coinvolto Direttori Regionali e Generali, Senatori e Deputati, Presidenti di enti sia pubblici che privati, rappresentanti di Centri di ricerca e dell’Università, oncologi di livello internazionale, associazioni di categoria, aziende del settore farmaceutico e della salute.
Come si dovrebbero ulteriormente attrezzare le regioni, quale il confine tra politica e tecnocrazia, e quali competenze debbano appartenere al governo centrale per favorire un’omogeneizzazione dell’offerta a livello nazionale, e se la Conferenza Stato-Regioni continui ad essere il collante tra le due realtà: questi sono gli interrogativi posti alla Winter School 2018.
Con il fallimento del referendum sulla modifica della Costituzione e l’approvazione dei temi referendari autonomistici del Veneto e della Lombardia, che si aggiungono alle richieste dell’Emilia-Romagna per un decentramento di competenze attualmente centralizzate, il tema del regionalismo e di una maggiore autonomia gestionale regionale, già importante per ciò che concerne la sanità, diventa insieme al finanziamento del SSN il tema principale degli ultimi mesi.
1. Temi di discussione sono stati le ‘reti delle patologie’ e le difformità regionali con riferimento alle malattie rare, infettive-croniche, cardiopatie e al trattamento del diabete: la rete è un modello innovativo di organizzazione dell’assistenza fondato sulla condivisione delle conoscenze e sulla collaborazione clinica, finalizzato a migliorare la qualità e l’appropriatezza di cura di una malattia e l’efficienza del Sistema nell’utilizzo delle risorse, orientando allo stesso tempo il paziente nei percorsi di cura, con la riduzione dei tempi di attesa e della mobilità.
2. Si è trattato il tema del ‘market access’ in un’ottica di centralità del paziente e dell’importanza dell’investimento in tecnologie per investire sulla salute. L’attuale modello regolatorio e di governance a livello centrale, che fino ad oggi è stato in grado di governare la spesa farmaceutica territoriale, si sta mostrando incapace e inadeguato a governare la spesa farmaceutica ospedaliera con il conseguente sfondamento dei tetti di spesa.
3. La cronicità ha aperto il dibattito sulla delibera del Riordino della Rete di Offerta e la modalità di presa in carico dei pazienti cronici e/o fragili della Lombardia e del Veneto; sul ruolo dei Medici di Medicina Generale, sia per la gestione del paziente cronico sia per la stesura dei piani terapeutici.
4. Gli altri temi di confronto: la Legge Gelli-Bianco (la responsabilità del medico e ‘medicina difensiva’) con l’intervento dell’Onorevole Amedeo Bianco, co-propositore della legge; l’innovazione in campo oncologico, quindi l’importanza dei PDTA e del PAI e della ‘medicina di precisione’ e le ricadute per la sostenibilità del SSN.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Medicina di genere: un investimento per il futuro

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 gennaio 2018

Ciliberto Appetecchia Boldrini LenziLa medicina di genere è la risposta a una più efficace gestione clinica delle malattie ed è potenzialmente in grado di produrre risparmi per il Servizio Sanitario Nazionale. Le differenze di sesso, infatti, influiscono sull’insorgenza di molte malattie e sul loro decorso. Per ridurre il livello di errore medico, promuovere l’appropriatezza terapeutica, migliorare e personalizzare le terapie è quindi necessaria una migliore comprensione delle differenze biologiche tra maschi e femmine. Tutto questo è emerso oggi agli Istituti Regina Elena e San Gallicano di Roma durante l’incontro tra esperti nazionali sul tema. In Italia la medicina di genere comincia a diffondersi quale urgente necessità di una medicina personalizzata, proprio perché le importanti differenze biologiche e socio-culturali tra maschi e femmine influenzano il lavoro quotidiano del medico e di conseguenza dell’organizzazione sociosanitaria. Ad esempio nell’erogazione dei servizi sanitari, bisogna tenere conto del fatto che le donne, rispetto ai coetanei maschi, fanno più ricorso al medico di medicina generale e ai servizi di prevenzione, assumono più farmaci e gestiscono i problemi di salute della famiglia, rivestendo il ruolo di caregiver. Ma donne e uomini presentano differenze significative anche in termini di incidenza e progressione di molte malattie e risposta alle terapie. Le patologie del cuore, ad esempio, sono, in tutte le fasce di età, più frequenti nelle donne che negli uomini. Il 40% dei decessi femminili è dovuto a infarto e ictus. Le donne muoiono molto di più a causa delle malattie cardiovascolari che per tutti i tumori messi insieme, compreso il tumore del seno.“Anche l’osteoporosi – precisa Marialuisa Appetecchia Responsabile dell’Endocrinologia IRE e organizzatrice del convegno – è considerata una patologia tipica del sesso femminile, legata alla carenza di estrogeni dopo la menopausa. La malattia oncologica può indurre modificazioni del metabolismo osseo soprattutto a causa delle terapie antitumorali quali l’ormonoterapia e le chemioterapie con riduzione della resistenza ossea ed un conseguente aumento di fratture sia nella donna e non meno nell’uomo. Tuttavia la maggior parte dei farmaci per l’osteoporosi sono stati studiati solo sulle donne.In campo oncologico sono state descritte differenze di genere in molti tipi di tumori. Ma poco si sa sulla diversa reazione alle terapie antitumorali tra maschi e femmine e sul loro impatto nella gestione clinica della malattia. In generale però si può dire che alcuni chemio-terapici determinano una risposta migliore nelle donne che negli uomini. In altri casi, però, le donne risentono di una maggiore tossicità della terapia. Il fegato che, come si sa, ha un ruolo importante nel metabolismo dei farmaci, presenta differenze fisiologiche tra maschio e femmina. Le donne sono particolarmente sensibili al danno epatico provocato dai farmaci e sono più suscettibili alle reazioni avverse da terapie antitumorali. In più lo “smaltimento” del farmaco nelle donne – aggiunge Appetecchia – è influenzato da fattori come la menopausa, la gravidanza e le mestruazioni. La relazione tra tossicità dei farmaci anti cancro e influenze ormonali meriterebbe per questo di essere approfondita.” La Medicina di Genere ha un ruolo di rilievo anche nella valutazione del rischio sul lavoro. Infatti le soglie di esposizione a specifici rischi, chimico, fisico, biologico, ergonomico, e di sovraccarico muscolo-scheletrico, sono state finora elaborate in modalità “neutra” e sebbene siano molto cautelative, non rappresentano soglie universalmente valide, potendo variare in base al sesso, a fattori genetici e agli stili di vita. (foto: Ciliberto Appetecchia Boldrini Lenzi)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’Agenda sul Futuro della Sanità Italiana”

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 gennaio 2018

winter schoolComo, 25-26-27 Gennaio 2018 Hotel Metropole Suisse – Piazza Cavour, 19 Dopo il grande successo della scorsa edizione, tenutasi a Ferrara, anche quest’anno Motore Sanità promuove ed organizza la seconda Winter School 2018, nell’affascinante località di Como. Le tre giornate coinvolgeranno Direttori Regionali e Generali, Senatori e Deputati, Presidenti di enti sia pubblici che privati, rappresentanti di Centri di ricerca e dell’Università, oncologi di livello internazionale, associazioni di categoria, aziende del settore farmaceutico e della salute.
Con il fallimento del referendum sulla modifica della Costituzione e l’approvazione dei temi referendari autonomistici del Veneto e della Lombardia, che si aggiungono alle richieste dell’Emilia-Romagna per un decentramento di competenze attualmente centralizzate, il tema del regionalismo e di una maggiore autonomia gestionale regionale, già importante per ciò che concerne la sanità, diventa insieme al finanziamento del SSN il tema principale degli ultimi mesi. Come si dovrebbero ulteriormente attrezzare le regioni, quale il confine tra politica e tecnocrazia, e quali competenze debbano appartenere al governo centrale per favorire un’omogeneizzazione dell’offerta a livello nazionale, e se la Conferenza Stato-Regioni continui ad essere il collante tra le due realtà, questi sono gli interrogativi posti alla Winter School 2018 di Motore Sanità.Si parlerà inoltre di ‘reti delle patologie’ e di difformità regionali con riferimento alle malattie rare, infettive-croniche, cardiopatie e al trattamento del diabete: la rete è un modello innovativo di organizzazione dell’assistenza fondato sulla condivisione delle conoscenze e sulla collaborazione clinica, finalizzato a migliorare la qualità e l’appropriatezza di cura di una malattia e l’efficienza del Sistema nell’utilizzo delle risorse, orientando allo stesso tempo il paziente nei percorsi di cura, con la riduzione dei tempi di attesa e della mobilità.Si tratterà il tema del ‘market access’ in un’ottica di centralità del paziente e dell’importanza dell’investimento in tecnologie per investire sulla salute. L’attuale modello regolatorio e di governance a livello centrale, che fino ad oggi è stato in grado di governare la spesa farmaceutica territoriale, si sta mostrando incapace e inadeguato a governare la spesa farmaceutica ospedaliera con il conseguente sfondamento dei tetti di spesa.Negli ultimi trent’anni il Servizio Sanitario Nazionale ha assicurato a generazioni di italiani servizi di buon livello e accessibili a tutti e oggi si trova ad operare comoin un contesto diverso rispetto al passato a causa di fattori tecnici, economici ed etici.Il progresso tecnico, insieme ai trend demografici, contribuisce ad allungare la vita media aumentando la domanda di prestazioni sanitarie. I vincoli e i limiti di natura economica hanno un peso sempre maggiore nei processi decisionali.Per fronteggiare queste sfide, il Sistema Sanitario Italiano dovrà sapersi muovere sotto diversi aspetti: continuare a migliorare la prevenzione delle malattie e l’efficienza delle strutture sanitarie, ridurre le disparità tra le prestazioni, definire una politica sanitaria nazionale integrata con le priorità industriali del Paese e semplificare la burocrazia.Da qui la necessità di un confronto, nella giornata di venerdì 26 gennaio, sulla delibera del Riordino della Rete di Offertae modalità di presa in carico dei pazienti cronici e/o fragili della Lombardia e del Veneto; sul ruolo deiMedici di Medicina Generale, sia per la gestione del paziente cronico sia per la stesura dei piani terapeutici.La giornata conclusiva di sabato 27 gennaio sarà centrata sulla Legge Gelli-Bianco (la responsabilità del medico e ‘medicina difensiva’), sull’innovazionein campo oncologico, sull’importanza dei PDTA e del PAI e della ‘medicina di precisione’ e sulle ricadute per la sostenibilità del SSN.È indubbio che il futuro dell’oncologia sarà basato sulla genetica molecolare e sulle conseguenze derivate dai progressi scientifici ad essa collegata. Terapie future centrate sempre di più sul singolo paziente con inevitabili ricadute organizzative ed economiche.Tutto questo sarà oggetto di discussione alla Winter School di Motore Sanità che avrà luogo a Como con il coinvolgimento degli attori principali del sistema. (foto. winter scholl)

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Winter School 2018: L’Agenda sul Futuro della Sanità Italiana”

Posted by fidest press agency su domenica, 21 gennaio 2018

comoComo, 25-27 Gennaio 2018 Hotel Metropole Suisse – Piazza Cavour, 19 Dopo il grande successo della scorsa edizione, tenutasi a Ferrara, anche quest’anno Motore Sanità promuove ed organizza la seconda Winter School 2018, di Como. Nelle tre giornate del Convegno si affronterà il tema del regionalismo e di una maggiore autonomia gestionale regionale, già importante per ciò che concerne la sanità, che diventa insieme al finanziamento del Sistema Sanitario Nazionale il tema principale degli ultimi mesi. Nella prima giornata si discuterà del futuro della sanità italiana e della sostenibilità e revisione del farmaco e dei dispositivi in Italia (dal ‘market access’ al ‘patient access’). Nella mattinata di venerdì 26 Gennaio i temi saranno la riorganizzazione del Servizio Sanitario Nazionale tra centralismo e regionalismo e, nel pomeriggio, si terrà il confronto sulla Delibera del riordino della Rete di Offerta e la modalità di presa in carico dei pazienti cronici e/o fragili della Lombardia, del Veneto; sul ruolo dei medici di medicina generale sia perla gestione del paziente cronico sia per la stesura dei piani terapeutici.
La giornata conclusiva di sabato 27 Gennaio sarà centrata sulla Legge Gelli-Bianco (la responsabilità del medico e la ‘medicina difensiva’) e sull’innovazione in campo oncologico, sull’importanza dei PDTA e del PAI e della ‘medicina di precisione’ e sulle ricadute per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale, e si concluderà con l’intervento di alcuni giornalisti sul tema della ‘corretta comunicazione in sanità’. Le tre giornate coinvolgeranno Direttori Regionali e Generali, Senatori e Deputati, Presidenti di enti sia pubblici che privati, rappresentanti di Centri di ricercaedell’Università, oncologi di livello internazionale, associazioni di categoria, aziende del settore farmaceutico e della salute.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Campidoglio, al via “Memoria genera Futuro”

Posted by fidest press agency su sabato, 20 gennaio 2018

shoah-iRoma. Oltre 100 appuntamenti dal 18 gennaio al 18 marzo per ricordare e confrontarsi insieme sullo sterminio nei campi di concentramento nazisti: dai teatri, agli spazi culturali fino ai luoghi simbolo della memoria e alle biblioteche diffuse nel territorio della città. Tutto questo è la seconda edizione di Memoria genera Futuro.Il progetto di coordinamento è frutto della collaborazione tra l’Assessorato alla Crescita culturale, l’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità solidale e i rispettivi Dipartimenti, i Municipi, la Comunità Ebraica di Roma, la Fondazione Museo della Shoah, il Museo Ebraico di Roma, UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, l’Istituzione Biblioteche di Roma, il Teatro di Roma, l’Azienda Speciale Palaexpo, la Fondazione Musica per Roma, la Fondazione Teatro dell’Opera, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Fondazione Cinema per Roma, la Fondazione Romaeuropa, la Casa del Cinema, la Casa della Memoria e della Storia e le associazioni ivi residenti (ANPI, ANED, ANEI, ANPC, ANPPIA, FIAP, IRSIFAR e Circolo Gianni Bosio). Si ringrazia per la collaborazione l’Istituto Luce e l’Archivio Nazionale del cinema della Resistenza (ANCR).
ghetto-historicallyQuest’anno ricorrono 80 anni dalla promulgazione nel 1938 delle Leggi Razziali. Le norme infami volute dal fascismo con la complicità di Vittorio Emanuele III giunsero dopo 16 anni di regime durante cui libertà personali e collettive vennero cancellate con l’accompagnamento di una lunga e intensa campagna razzista e antisemita, di cui furono protagonisti tristemente anche intellettuali e scienziati. “Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione” così Piero Calamandrei racconta le radici della Costituzione Repubblicana.
In Memoria genera Futuro 2018 sono diversi gli appuntamenti che parlano del 1938. Dal “Processo” che vede imputato Re Vittorio Emanuele III all’Auditorium Parco della Musica questa sera, 18 gennaio, (e in onda su Rai Storia il 27 gennaio alle 21:15), alla mostra “1938 La Storia” della Fondazione Museo della Shoah alla Casina dei Vallati, passando per “La notte scura”, mostra di George de Canino alla Casa della Memoria, nella quale attraverso l’arte contemporanea si ricorda la propaganda fascista, fino al seminario su “Leggi razziali e sport” alla Casa della Memoria, alla proiezione del film “Concorrenza sleale” alla Biblioteca Elsa Morante. Diversi gli spettacoli teatrali come “Ridere rende liberi” al Tetro di Villa Torlonia e “Tante facce nella memoria” al Teatro India, come tanti i concerti previsti. Si va dall’opera per bambini “Brundibar” al Teatro Nazionale e al Palladium, al teatro musicale elsa morante“Anna e Zef” dell’Accademia Santa Cecilia all’Auditorium Parco della Musica. Grande presenza nel programma della seconda edizione di Memoria genera Futuro del cinema come “Il viaggio di Fanny” alla Casa del Cinema e il progetto “In memoriam” curato da Mario Sesti alla Casa della Memoria. Tra le conferenze “Gli ebrei di Libia a Roma” all’Opificio della Fondazione Romaeuropa e alla Casa della memoria l’incontro “Giusti di ieri e Giusti di oggi”. Tra le molte iniziative dedicate ai giovani, il Municipio V organizza una passeggiata tra le pietre d’inciampo e al centro sociale anziani “Michele Testa” il reading musicale “La storia della Shoah raccontata attraverso i ricordi dei nonni”. Inoltre i ragazzi del Progetto “Testimoni dei Testimoni” si recheranno in 18 Centri Anziani per condividere il lavoro che stanno svolgendo in merito al tema della Memoria. Tra le tante mostre al Mattatoio (Ex Macro Testaccio) l’esposizione di Mauro Maugliani “Étoiles filantes” a cura dell’Assessorato alla Cultura della Comunità Ebraica di Roma, ASCER e Azienda Speciale Palaexpo. Tra i tantissimi appuntamenti nelle Biblioteche di Roma che propongono proiezioni cinematografiche, incontri e mostre alla Biblioteca Longhena letture a cura dei ragazzi delle scuole dal libro “Le valige di Auschwitz” e alla Biblioteca Pier Paolo Pasolini l’incontro con la scrittrice Lia Tagliacozzo. Il programma dettagliato con tutte le iniziative su http://www.comune.roma.it.
ll 25 gennaio nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, Roma Capitale, Sky Sport e Comunità Ebraica di Roma, presenteranno in anteprima il documentario di Sky Sport “1938 – Lo sport italiano contro gli ebrei”. Saranno presenti tra gli altri la Sindaca Raggi, il Vicesindaco Bergamo, l’Assessore Baldassarre, la Presidente della Comunità Ebraica di Roma Dureghello e il giornalista Matteo Marani, autore dell’inchiesta che andrà in onda sabato 27 gennaio.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il futuro dell’Oftalmologia: incontro formativo a Milano

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 dicembre 2017

tecnologie in evoluzioneE’ stata Milano la sede del prestigioso incontro “Tecnologie in evoluzione in Oftalmologia: il futuro è oggi”, un evento formativo per medici oftalmologi, che ha visto la partecipazione di più di 130 specialisti italiani.
L’incontro, realizzato grazie al contributo non condizionato di Bausch + Lomb e sotto il coordinamento scientifico del Dottor Ettore Destro, Responsabile del reparto di Oculistica dell’Istituto Clinico Città Studi di Milano, ha riscosso un grande successo, anche grazie alla sua formula innovativa che ha unito relazioni frontali e live surgery. Durante l’evento chirurghi, tra i più illustri esponenti dell’oftalmologia italiana, sono stati infatti impegnati in interventi chirurgici di retina e cataratta presso la Sala Operatoria dell’Istituto Clinico di Città Studi e le loro chirurgie sono state trasmesse in diretta streaming nella splendida e funzionale sede congressuale del Palazzo Copernico di Milano.Ma non si è parlato solo di chirurgia, durante l’incontro sono state infatti prese in esame due importanti tematiche che da sempre coinvolgono la pratica clinica oftalmologica: infiammazione e secchezza oculare. Si tratta di patologie che riguardano un’ampia fascia di popolazione: la secchezza oculare, o più comunemente dry eye, è una condizione piuttosto diffusa, così come gli interventi di chirurgia della cataratta e l’infiammazione che, nonostante l’evoluzione delle tecniche chirurgiche, rimane uno degli aspetti principali con cui si confronta quotidianamente il chirurgo oftalmologo.
L’evento milanese si è posto come un punto d’incontro tra chirurgia e farmacologia, infatti per garantire un migliore approccio terapeutico ai pazienti, la chirurgia oculare si sta evolvendo verso una nuova gestione medico-chirurgica della malattia. L’obiettivo era quello di offrire uno spazio di ragionamento per i medici specialisti, col fine di agevolare il confronto sulle metodiche chirurgiche, diagnostiche e terapeutiche attraverso l’analisi dei casi chirurgici mostrati con le live surgery e le relazioni scientifiche.
Live Surgery che ha dato ai partecipanti l’opportunità di apprezzare alcune novità tecnologiche, come quelle date dal laser a femtosecondi, una tecnologia recentemente perfezionata da Bausch + Lomb che incarna il futuro della chirurgia della cataratta e della cornea garantendo ai pazienti interventi sicuri, precisi e ripetibili, oltre all’ultima frontiera della chirurgia vitreo-retinica con ultrasuoni.“L’evento ha avuto un grande successo, molto oltre le aspettative con oltre 130 partecipanti, pur essendo in concomitanza con altri eventi di rilevanza nazionale.” afferma il Dottor Ettore Destro, che aggiunge: “Lo scopo era quello di mostrare e spiegare, affrontandolo con esempi pratici, tutto ciò che di più moderno e all’avanguardia offre la tecnologia in oftalmologia: “Il futuro è oggi”. Quello che sia relatori che i partecipanti hanno maggiormente apprezzato è la formula che unisce relazioni frontali di aggiornamento scientifico alla possibilità di vedere le chirurgie in diretta a cui ho voluto dare tempi più lunghi per consentire un maggior sviluppo della componente didattica. E’ grazie a incontri come questi che possiamo fermarci e unire le nostre esperienze per stabilire come possiamo offrire un servizio sempre migliore ai nostri pazienti. Un grazie va a Bausch + Lomb per aver fatto in modo che tutto questo fosse possibile e realizzabile. Voglio inoltre ringraziare la mia equipe che ha lavorato sodo dietro le quinte perché tutto si svolgesse con fluidità nel rispetto del programma.” (foto: tecnologie in evoluzione)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »