Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘futuro’

Droni per il futuro

Posted by fidest press agency su mercoledì, 5 giugno 2019

Creare una piattaforma per la gestione dei droni da utilizzare in situazioni di emergenza, come la ricerca di persone disperse o il monitoraggio di incendi. E’ l’obiettivo di UAV RETINA, iniziativa europea promossa e finanziata. da EIT Digital nell’ambito dell’area di innovazione sulle Digital Cities, che si concluderà alla fine di quest’anno con il coordinamento dell’Università di Rennes 1 (Francia) e la partecipazione della Fondazione Bruno Kessler di Trento.
I primi test di volo sono già stati effettuati questa primavera in Trentino, presso l’area addestrativa dei Vigili del Fuoco a Marco (Rovereto), con risultati incoraggianti.
“Lo scopo finale”, spiega Fabio Poiesi, ricercatore dell’Unità TeV (FBK) “è realizzare una start up per sviluppare una piattaforma autonoma e flessibile dedicata alle operazioni di ricerca e soccorso, in particolare per il supporto ai Vigili del Fuoco o alla Protezione Civile in operazioni che vanno dalla ricerca di persone al soccorso da valanga, e al ritrovamento di ordigni esplosivi improvvisati.Il progetto prevede droni dotati di sensori che raccolgono immagini nello spettro visibile e immagini termiche da inviare a un sistema informatico che le analizza e rileva gli elementi utili da porre all’attenzione dei soccorritori, in modo che questi ultimi possano prendere decisioni più rapide.La Fondazione Bruno Kessler si occupa della parte di ricerca e sviluppo che riguarda moduli software di pianificazione strategica e sistemi di visione artificiale.
In particolare, l’Unità Embedded Systems (ES) fornirà tecnologie di pianificazione strategica per far sì che ogni operatore possa controllare più dispositivi in contemporanea e che ogni drone ottimizzi gli spostamenti, sorvolando in modo ottimale l’area di interesse nel minor tempo possibile e con il minor consumo di batterieL’Unità Tecnologie della Visione (TeV) fornirà competenze in materia di elaborazione delle immagini. Nello specifico i ricercatori si stanno occupando del rilevamento automatico e in tempo reale della presenza di persone da immagini termiche che vengono trasmesse dal drone all’operatore durante la missione di soccorso. L’algoritmo per l’elaborazione delle immagini funzionerà in una modalità di continuo apprendimento, in modo che gli input dell’operatore vengano utilizzati per un costante miglioramento in precisione e accuratezza.I ricercatori impegnati per la Fondazione Bruno Kessler sono Alessandro Cimatti (responsabile ES) e Marco Roveri (ricercatore ES), Stefano Messelodi (responsabile TeV), Fabio Poiesi (ricercatore TeV) e Paul Chippendale (ricercatore TeV) in contatto diretto in contatto diretto con il gruppo SAPR del Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco di Trento.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il futuro delle imprese italiane passa ancora per i mercati esteri”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 29 maggio 2019

Milano giovedì 30 maggio alle ore 15.30 a Palazzo Mezzanotte quali le prospettive per l’export italiano in un mondo sempre più incerto e complesso? A questa e altre domande risponde il Rapporto Export 2019 di SACE SIMEST (Gruppo Cdp), “Export Karma. Il futuro delle imprese italiane passa ancora per i mercati esteri”, con un’unica grande certezza: la proiezione internazionale è il principale motore del nostro Paese.
n base al programma interverranno Raffaele Jerusalmi, Amministratore Delegato di Borsa Italiana, Beniamino Quintieri, Presidente di SACE, Alessandro Terzulli, Chief Economist di SACE, Licia Mattioli, Vice Presidente per l’internazionalizzazione di Confindustria, Victor Massiah, CEO di UBI Banca, Alessandro Decio, Amministratore Delegato di SACE, Diana Bracco, Presidente e Amministratore Delegato di Gruppo Bracco, Francesco Caio, Presidente di SAIPEM, Gianfranco Simonetto, Presidente di Gruppo ICM e Massimo Tononi, Presidente di Cassa depositi e prestiti.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: – Il futuro del middle management

Posted by fidest press agency su domenica, 26 maggio 2019

A.N.Co.Di.S. ha organizzato il convegno nazionale “Il middle management nella scuola italiana a 20 anni dall’istituzione dell’autonomia scolastica: innovazione culturale o utopia di sistema?”, presso l’Aula Magna dell’IC A. Ugo di Palermo. Pacifico (Udir): Si reintroduca l’indennità di presidenza e ai vicari si riconosca il cinquanta per cento dei posti nei concorsi per DS” Un convegno nazionale sul middle managment e idee chiarissime da parte di Udir, con il presidente nazionale, Marcello Pacifico, presente come relatore, all’IC A. Ugo di Palermo, con l’intervento “Come riconoscere Il middle management nel CCNL 2019-21”. Qualche settimana fa i collaboratori di Ancodis hanno ricordato i 20 anni dell’istituzione dell’autonomia scolastica, 8 marzo 1999, con la “proposta di uno spazio unitario di riflessione sull’autonomia (che ritengono di fatto essere una perfetta incompiuta!) e sul ruolo dei Collaboratori del DS nell’attività gestionale, organizzativa e didattica in ciascuna scuola (oggi di fatto contrattualmente inesistenti)”. Durante il convegno ci si è chiesto se il riconoscimento dei “quadri intermedi” – che ai sensi dell’art. 25 comma 5 del D. Lvo 165/2001 e dell’art. 1 comma 83 della Legge 107/2015 operano nella visione dell’autonoma Istituzione scolastica al fianco dei DS, dei docenti, dei DGSA e del personale non docente – possa considerarsi una necessaria innovazione contrattuale o rimanere un’utopia nel sistema scolastico italiano.
Secondo il sindacato, il nuovo contratto della dirigenza e del comparto è una sfida che bisogna affrontare con idee chiare e determinate. Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, ha affermato che “il fatto che ci sia una legge che ha abolito il 17 bis, che introduceva la vicedirigenza nelle funzioni centrali, non significa che non si possa reintrodurre nei prossimi contratti. Bisognerà impegnarsi ai tavoli, sia come Anief, presto in quanto rappresentativo, che come Udir, spero rappresentativo fra due anni. Dove il legislatore sbaglia o dimentica, noi che rappresentiamo i lavoratori dobbiamo intervenire. Crediamo fermamente nelle capacità e nel grande lavoro dei dirigenti e dei vicedirigenti e faremo proposte concrete. Bisogna impegnarsi, in sede di rinnovo contrattuale, per ripristinare l’articolo 146, relativo all’indennità di presidenza, che non si capisce bene perché sia scomparso: va reintrodotto. Occorre poi regolarizzare l’area della vicedirigenza per contratto e riconoscere, a chi per anni ha ricoperto questo ruolo, il cinquanta per cento dei posti riservati nelle selezioni per DS e la possibilità di non sostenere le preselettive”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Temi del futuro: innovazione, food e sostenibilità

Posted by fidest press agency su martedì, 30 aprile 2019

Milano. Link Campus, Università non statale con marcata vocazione internazionale, e Seeds&Chips – The Global Food Innovation Summit, il più importante evento mondiale dedicato alla Food Innovation (6-9 maggio 2019, Fiera Milano Rho), definiscono un piano di azioni comuni di informazione, formazione e sensibilizzazione sull’innovazione e la sostenibilità nella filiera agroalimentare.
Il memorandum siglato da Link Campus University e Seeds&Chips indica 4 linee di attività realizzate in sinergia: Lancio dell’applicazione gamificata HARMOONIA nell’ambito della 5° edizione di Seeds&Chips – The Global Food Innovation Summit, che si terrà dal 6 al 9 maggio a Fiera Milano Rho. L’app, nata dalla collaborazione tra i Centri di Ricerca Innovation 4 Hearth e DASIC della Link Campus University, verrà usata per coinvolgere una fascia di pubblico giovane, studentesco, nelle strategie di educazione e sensibilizzazione alla sostenibilità per aumentare la consapevolezza rispetto agli obiettivi dell’Agenda 2030 ovvero i Sustainable Development Goals (SDGs), che sono tra i principali topic del Summit;
Integrazione tra gli “ecosistemi” di startup dei due partner in particolare sui temi innovation, food e sostenibilità;Due nuovi corsi di studio: il primo sul tema Food & Beverage, orientato alla innovazione ed al marketing nella filiera agroalimentare; il secondo invece, focalizzato su politiche e strategie di implementazione dei Sustainable Development Goals sia nell’ ambito corporate che istituzionale. La definizione della struttura e dei contenuti dei corsi sarà frutto di un lavoro sinergico tra Seeds&Chips e Link Campus University;Organizzazione di uno spin-off di Seeds&Chips a Roma in cui portare i format già consolidati del Summit e proporre nuovi contenuti, rivolti in particolar modo al mondo accademico e delle startup, su temi di lavoro comune.
Seeds&Chips e Link Campus University faranno squadra e metteranno a disposizione strumenti, strutture, esperienze e rete di contatti per sostenere iniziative e progetti innovativi che possano contribuire in modo efficace e concreto alla rivoluzione della filiera agroalimentare in chiave sempre più sostenibile.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I manager italiani sono fiduciosi nei confronti del futuro

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 aprile 2019

Si aspettano un miglioramento in termini di skill, salario e carriera. Ma il presente non soddisfa middle e top management. Questa la fotografia del Q1 2019 scattata dal “Confidence Index” di PageGroup, società leader mondiale nel recruitment con i brand Page Executive, Michael Page e Page Personnel.L’indice, che misura la percezione del mercato del lavoro – ottenuto attraverso la somministrazione di 660 questionari* ai candidati per opportunità professionali a livello di middle e top management – ha rilevato che nel primo trimestre di quest’anno i professionisti italiani ritengono precaria la situazione del mercato in cui operano (47%), così come le attuali condizioni economiche (48%). Ma le speranze sono rivolte al futuro: i candidati prevedono infatti che, nei prossimi sei mesi, mercato (45%) e situazione economica (48%) miglioreranno.Considerando un panorama di più ampio respiro, come si vedono i manager tra un anno? Anche in questo caso vince l’ottimismo:
Skill migliorate: 62%
Mansioni migliori: 49%
Promozione: 49%
Aumento di stipendio: 44%
Solo in termini di work-life balance prevalgono i candidati che non prevedono cambiamenti (39%), tuttavia la differenza percentuale rispetto a coloro che si aspettano un miglioramento è minima (38%). Ma quali sono le motivazioni che spingono i manager a cercare un nuovo lavoro? Al primo posto figura la speranza di acquisire nuove skill (45%). Segue l’attuale disoccupazione (31%), la ricerca di una retribuzione più elevata (28%) e un work-life balance migliore (25%). La ricerca ha quindi indagato il livello di gradimento dei candidati rispetto alle soluzioni temporanee, prese in considerazione dal 71% dei manager. Le motivazioni sono molteplici, ma la possibilità di aumentare le proprie competenze è ancora una volta preponderante (67%). Ad attrarre il 41% dei candidati è invece la dinamicità offerta da questo tipo di contratto, mentre il 25% lo ritiene un modo per farsi assumere a tempo indeterminato.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Segli il tuo futuro: Parlamento europeo lancia cortometraggio per incoraggiare al voto

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 aprile 2019

A poco meno di un mese dalle elezioni europee del 23-26 maggio, il Parlamento europeo lancia il film “Scegli il tuo futuro” per incoraggiare i cittadini a votare. Il cortometraggio intende promuovere la partecipazione alle prossime elezioni europee, decisive per le generazioni future che dovranno convivere con le conseguenze di questo voto. Diretto dal pluripremiato Frédéric Planchon, documenta i momenti intensi, belli e fragili che vivono i bambini appena nati quando fanno il loro ingresso nel mondo.Il film è narrato da una giovane ragazza che fa appello al senso di responsabilità degli elettori. “Ognuno di noi può lasciare un segno, ma insieme possiamo fare la differenza. Scegli l’Europa in cui vuoi che io cresca”. Le elezioni europee, che si terranno in tutti i paesi dell’UE tra il 23 e il 26 maggio, determineranno la forma e la direzione future dell’Unione europea.Il tema del restare uniti è in linea con i risultati di un sondaggio telefonico commissionato dal Parlamento in aprile (Eurobarometro Flash 4021 2-9 April 2019), che indica che l’80% dei cittadini concorda sul fatto che ciò che unisce gli europei è più importante di ciò che li separa. I negoziati Brexit in corso hanno mostrato le incertezze create da una possibile uscita e i rischi che possono derivare dall’abbandono della protezione dell’UE. Alla domanda su quali sono i sentimenti che per primi vengono in mente quando si pensa all’UE, la maggior parte degli europei ha risposto speranza o fiducia (55% in totale), mentre l’incertezza sul futuro dell’Europa suscita il dubbio, come sentimento predominante, per un terzo dei cittadini europei intervistati.
Il dibattito sulla Brexit ha anche dimostrato quanto siano diventati interconnessi i paesi UE negli anni e i numerosi vantaggi derivanti dall’appartenenza a un club più ampio. Questi benefici sono talvolta evidenti solo di fronte alla prospettiva di perderli. I dati dell’Eurobarometro di primavera 2019 (19 febbraio – 4 marzo) rivelano che oltre due terzi (68%) degli europei ritiene che l’UE abbia apportato benefici al proprio paese e il 61% che l’UE sia una cosa positiva.Inoltre, le pressioni esterne che provengono dai paesi terzi impongono agli Stati membri dell’UE di restare più uniti, se vogliono continuare ad avere una certa influenza ed esercitare un peso politico nel nuovo ordine mondiale. L’Eurobarometro di primavera mostra che i cittadini sono interessati soprattutto alla situazione dell’economia, alle prospettive occupazionali, alle migrazioni, ai cambiamenti climatici e alla lotta contro il terrorismo, tutti elementi che indicano la necessità di una maggiore coesione, cooperazione e azione comune.
Il futuro dell’Europa è ora nelle mani di coloro che andranno a votare alle elezioni europee del 23-26 maggio. Sebbene dall’Eurobarometro di primavera risulti che più di un terzo dei cittadini dell’UE (35%) era già sicuro di andare a votare, un altro terzo (32%) si era detto ancora non convinto. Fra i giovani in età di voto, anche se hanno normalmente un’attitudine più positiva nei confronti dell’UE (74%), solo il 21% era certo di andare a votare, mentre il 34% non aveva ancora preso una decisione.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Terapie del futuro, la svolta è adesso

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 aprile 2019

Milano 17 aprile, alle 18:00, presso la Sala Buzzati – Fondazione Corriere della Sera, si terrà “Terapie del futuro, la svolta è adesso. Il Valore della ricerca al servizio dei pazienti e dell’economia del Paese: da sempre responsabilità e impegno di Fondazione Telethon e dei suoi Partner”: questo il titolo dell’incontro sull’impegno di Fondazione Telethon e dei suoi partner, un appuntamento per confrontarsi sull’importanza e sul valore del concetto di responsabilità sociale e su come possa rappresentare un modello virtuoso per lo sviluppo dell’intero Paese.A moderare la tavola rotonda sarà Massimo Fracaro, responsabile de L’Economia del Corriere della Sera: interverranno Francesca Pasinelli, Direttore Generale di Fondazione Telethon, Luigi Naldini, Direttore dell’Istituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica (SR-Tiget), Andrea Munari, Amministratore Delegato di BNL e Responsabile del Gruppo BNP Paribas in Italia, e Michele Pontecorvo, Vicepresidente Ferrarelle SpA. Alla tavola rotonda è stata invitata Giulia Grillo, Ministro della Salute.Gli investimenti in ricerca rappresentano un modo indispensabile per avere ricadute positive sul fronte dello sviluppo economico e rivestono un valore strategico e un’importanza vitale per la crescita complessiva del Paese. In questo senso l’Italia ha tutte le caratteristiche per rappresentare un punto di eccellenza e qualità nello scenario internazionale della ricerca, pur restando necessario mettere a fattor comune i modelli virtuosi. Il supporto costante e la partecipazione attiva dei donatori e delle aziende partner rappresentano dunque in questo senso la linfa fondamentale per alimentare una ricerca scientifica di eccellenza messa al servizio dello sviluppo e del progresso a trecentosessanta gradi del “Sistema Paese”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

La proroga della Brexit non deve rallentare l’accordo sul futuro bilancio UE

Posted by fidest press agency su martedì, 16 aprile 2019

Le regioni e le città chiedono un accordo in tempi brevi sul bilancio dell’UE per il 2021-2027 e garanzie contro l’interruzione dei finanziamenti degli attuali piani d’investimento.
In risposta alle conclusioni del Consiglio europeo straordinario sulla Brexit, il Comitato europeo delle regioni (CdR) – l’assemblea dei governi locali e regionali dell’UE – ha ribadito la necessità che gli Stati membri adottino con urgenza il bilancio a lungo termine dell’UE per il 2021-2027 per garantire che le regioni e le città siano in grado di preparare adeguatamente nuovi piani e mitigare l’impatto del recesso del Regno Unito.
Tale invito è stato rivolto durante un dibattito tra i 350 leader locali e regionali europei che compongono il Comitato e Jean Arthuis , presidente della commissione Bilanci del Parlamento europeo. Entrambe le assemblee politiche dell’UE sono profondamente preoccupate per l’impatto finanziario delle decisioni adottate dagli Stati membri in sede di Consiglio europeo straordinario.Affinché si possa far fronte alle sfide del prossimo decennio, il CdR e il Parlamento europeo hanno chiesto e continuano a chiedere con forza e senza mezzi termini ai 27 Stati membri di aumentare il loro contributo al bilancio dell’UE, portandolo dall’1 % all’1,3 % del reddito nazionale lordo. Il Comitato si è detto contrario a tutte le riduzioni proposte per i fondi regionali dell’UE , ossia ai tagli del bilancio della politica di coesione, che dovrà garantire il sostegno dell’Unione alle regioni le cui economie saranno più colpite alla Brexit. Per quanto riguarda i piani d’investimento in corso, il Comitato ritiene che gli impegni finanziari assunti dall’UE debbano essere rispettati fino all’ultimo anno disponibile per i pagamenti (il 2023), evitando qualsiasi riduzione o dilazione (al nuovo ciclo finanziario) di tali impegni.Il Comitato ha valutato l’impatto potenziale della Brexit in una serie di studi e di dibattiti politici svolti negli ultimi due anni, tra cui tre dibattiti aperti con il capo negoziatore dell’UE Michel Barnier . I diritti dei cittadini, nonché i potenziali costi per i porti, l’industria della pesca, il turismo, l’agricoltura, la ricerca e l’istruzione, sono emersi come le preoccupazioni fondamentali dei leader locali dell’UE e del Regno Unito. Il Comitato ha adottato in materia due risoluzioni politiche (nel marzo 2017 e nel maggio 2018 ) e ha di recente iniziato a lavorare all’individuazione degli strumenti migliori per la cooperazione regionale transfrontaliera dopo la Brexit.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le banche del futuro

Posted by fidest press agency su sabato, 6 aprile 2019

Nella quarta sessione del Workshop “Lo scenario dell’economia e della finanza” è stato approfondito il tema delle banche del futuro. I 200 imprenditori si sono espressi sul Fintech e di come questo possa influenzare non solo il settore finanziario ma anche i modelli bancari.Emerge che solo lo 0,8% lo ritiene un fastidio; la maggioranza degli interpellati (50,8%) lo percepisce come un “game changer”, mentre il 25,8% prevede alcune modifiche al modello di business.Venendo ai fattori di rischio per i modelli bancari di tutto il mondo nei prossimi 5 anni, un terzo degli imprenditori coinvolti (32,5%) teme un eccesso di regolamentazione, il 28,3% indica il rapporto fra digitalizzazione, “disruptors” ed entrata in scena di nuove FinTech. Il tema recessione globale è indicato infine dal 21,7% degli addetti ai lavori, mentre la geopolitica preoccupa solo il 5,8% degli imprenditori.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Torino: per il futuro di infrastrutture e automotive

Posted by fidest press agency su sabato, 6 aprile 2019

La vitalità economica dell’Italia, nel medio e lungo periodo, dipenderà dalla salute dell’automotive e dallo sviluppo delle infrastrutture strategiche, tra le quali la Tav. Ne è convinto l’Europarlamentare Stefano Maullu (FdI), organizzatore del convegno “Infrastrutture e automotive: il futuro della mobilità in Piemonte”, programmato per la giornata di lunedì 8 aprile a Torino, tra le 17 e le 19, all’interno dell’AllegroItalia Golden Palace di via dell’Arcivescovado 18. Tra i partecipanti, oltre a Bartolomeo Giachino del movimento SìTav/Sì Lavoro, figureranno anche Gianmarco Giorda (Direttore di Anfia Automotive) e Simonpaolo Buongiardino, presidente di Federmotorizzazione. “In una congiuntura storica in cui la crescita dell’Italia è pari a zero, il Paese ha il dovere di puntare tutto sullo sviluppo infrastrutturale e sul sostegno alla filiera dell’automotive, una vera e propria eccellenza italiana – afferma l’Eurodeputato Stefano Maullu; – Il settore dell’automotive, già colpito da una perdita di 130mila posti di lavoro in pochi anni, ha bisogno di tutto il supporto possibile, anche da parte dell’Europa. Per testimoniare l’interesse europeo per il tema, basterà citare la recente approvazione del “pacchetto mobilità” da parte del Parlamento Europeo, con il quale si intendono contrastare il dumping e le pratiche illegali nel trasporto stradale, assicurando nel contempo migliori condizioni di lavoro per i conducenti. Queste battaglie, a cui si aggiunge quella per una serena transizione verso una mobilità sostenibile, rappresentano uno dei fondamentali pilastri del mio impegno a Bruxelles, e sono deciso a portarle avanti in ogni sede, con tenacia e determinazione, con l’obiettivo di difendere efficacemente il comparto italiano. Lo stesso discorso – prosegue Maullu – vale per le infrastrutture e le grandi opere, che rappresentano il naturale volano per lo sviluppo e la crescita economica del Paese. Dalla Tav, in particolare, dipenderanno la competitività del Piemonte e l’interconnessione dell’Italia con l’Europa, due obiettivi fondamentali che il governo italiano sembra avere inspiegabilmente accantonato. Se l’Italia non vorrà essere tagliata fuori dalle grandi vie commerciali dell’Europa, il nodo sulla Tav dovrà essere sciolto subito, il prima possibile, senza perdere un solo istante”. Al convegno, la cui moderazione è stata affidata al giornalista Pierluigi Bonora (promotore del Forum Automotive), prenderanno parte anche Paolo Cardi, direttore business Italscania, Patrizio Loffarelli (responsabile infrastrutture e portualità Assotir), Giuseppe Garesio (Ad di Synergie Italia), l’imprenditore Fabrizio Comba, Fabio Dadati dell’Associazione Matteoli e Barbara Galli, mobility BU Directori di Doxsa, oltre Corrado Bergagna (presidente Assoruote) e Ercole Messina (presidente Airvo).

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le iniziative europee a sostegno del libro tra presente e futuro

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 aprile 2019

Napoli 5 aprile alle 11.30 nella Sala Levante di Castel Sant’Elmo in occasione di NapoliCittàLibro, Salone del Libro e dell’Editoria “Le iniziative europee a sostegno del libro tra presente e futuro. Incentivi e opportunità per gli editori”, a cura dell’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con la Federation of European Publishers (FEP) Un momento di confronto con il responsabile delle Relazioni Internazionali di AIE Piero Attanasio e con il vicedirettore di FEP Enrico Turrin in cui saranno presentate le opportunità di sostegno offerte oggi agli editori, con particolare attenzione ai premi e agli incentivi per le traduzioni del programma Europa Creativa, il più importante programma europeo per la cultura, che dal 2021 avrà anche una linea di finanziamento dedicata al mondo del libro. E con un focus specifico su esigenze e aree che le istituzioni europee devono considerare per progettare nuove ed efficaci modalità di sostegno. L’appuntamento è organizzato all’interno di ALDUS – European Book Fairs Network, iniziativa co-finanziata dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Venia Dimitrakopoulou: Futuro Primordiale

Posted by fidest press agency su martedì, 2 aprile 2019

Trieste venerdì 12 aprile, ore 17 alla presenza dell’artista Inaugurazione Civico Museo Sartorio e Incontro con l’artista al Castello di San Giusto sabato 13 aprile, ore 12. A Trieste, nelle storiche sale del Civico Museo Sartorio e del Castello di San Giusto, si compie la trilogia di esposizioni italiane della scultrice greca Venia Dimitrakopoulou con la mostra “Futuro Primordiale – Suono” a cura di Afrodite Oikonomidou e Matteo Pacini, dal 13 aprile al 16 giugno 2019.
Con la terza importante personale italiana l’artista, dopo aver affrontato le tematiche della “materia” a Palermo e del “logos” a Torino, propone ora una nuova selezione di lavori dedicati al tema del “suono”, che vanno, come da sua impronta stilistica, dalla piccola alla grande dimensione e spaziano dalla scultura tradizionale all’installazione, dal video all’azione, dalla scrittura alla grafica. La trilogia italiana “Futuro Primordiale”, intesa come un unico progetto in evoluzione, ha voluto presentare in ciascuna città e spazio espositivo opere diverse, con l’obiettivo di integrare il lavoro della scultrice nell’ambiente museale al fine di creare un dialogo visivo con gli oggetti esposti.A Trieste l’artista procede quindi per evocazioni sonore e l’esposizione si snoda tra le pregevoli stanze della villa settecentesca, sede del Civico Museo Sartorio, in dialogo con gli arredi d’epoca ancora presenti. È così che troviamo ad accogliere il visitatore, al piano terra, l’emblematico video Zoodochos Pighi (Fonte di Vita, 2011), opera drammatica in senso etimologico del termine, che vede le mani dell’artista ergersi a simbolo della forza generatrice della dimensione scultorea, in un incessante processo metamorfico di creazione e distruzione della forma sottolineato dalla musica del noto compositore contemporaneo Pablo Ortiz.La mostra si completa poi sul colle di San Giusto, tra le mura del Castello triestino, spazio ideale per intrecciare una profonda riflessione sulla creazione monumentale Promahones, opera simbolo dell’artista. Gli imponenti dischi in acciaio, sfrangiati sulla sommità, attualmente esposti nel cortile principale del Museo Archeologico Nazionale di Atene, sono qui evocati attraverso la video installazione The Sound of Promahones, che restituisce i suoni provenienti dall’opera stessa rielaborati da Ortiz con la scultrice.
Arricchiscono l’allestimento alcune teste di guerrieri che simbolicamente rimandano alla prima mostra palermitana, a conclusione di un percorso lineare e circolare allo stesso tempo, come afferma l’artista stessa: «La trilogia si conclude a Trieste, città rilevante sia per la sua posizione geografica che per la sua storia. Un crocevia che collega il Nord al Sud, esattamente come la Grecia. Del resto, la dualità è uno dei cardini principali del mio lavoro, come anche lo spazio intermedio. Iniziando da Palermo dove protagonista è stata la Materia, con tappa intermedia a Torino con il Logos, arrivo ora a Trieste con il Suono, cioè la “non materia”. Un tentativo di mappatura della condizione umana e del ciclo della vita, così come io la percepisco. Il momento storico in cui si svolge la mia traversata in Italia è un momento di grandi cambiamenti sia in Europa che nel mondo. In questo paesaggio piuttosto annebbiato, l’arte oggi può avere un ruolo importante e l’artista deve affrontare la sua responsabilità. La memoria e la storia sono il filo conduttore che arriva dal profondo del tempo e sento che, se riusciamo a tenerlo stretto tra le mani, ci potrà guidare al futuro con maggiore sicurezza. A Trieste quindi tento, con mezzi semplici e intangibili, in particolare attraverso i suoni, di attivare la memoria. Il ricordo individuale e personale al Museo Sartorio e il ricordo collettivo al Castello di San Giusto».Le tre esposizioni di Venia Dimitrakopoulou nel nostro Paese, a Palermo, Torino e Trieste, rientrano nel programma “Tempo Forte Italia – Grecia”, iniziativa promossa dall’Ambasciata d’Italia ad Atene e sancita nel corso del Primo Vertice Intergovernativo tra Italia e Grecia, tenutosi il 14 settembre 2017 a Corfù, volta a favorire e sostenere il rafforzamento delle relazioni culturali tra i due Paesi, nel rispetto dell’equilibrio tra i vari ambiti culturali, dalla tradizione al contemporaneo, dal passato al futuro.La rassegna è accompagnata da un esaustivo catalogo bilingue, italiano e inglese, edito da Umberto Allemandi.
Venia Dimitrakopoulou è una scultrice greca, le cui opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private in tutto il mondo.
Orari Civico Museo Sartorio: giovedì-domenica 10-17 | Castello di San Giusto: tutti i giorni 10-19
Aperture straordinarie: 21 aprile, 22 aprile e 1 maggio Ingresso Civico Museo Sartorio: libero Castello di San Giusto: compreso nel prezzo del biglietto intero € 3,00 – ridotto € 2,00 Catalogo edito da Umberto Allemandi con testo critico di Franco Fanelli.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La scuola del futuro

Posted by fidest press agency su domenica, 31 marzo 2019

Digital Magics, il più importante incubatore di startup digitali “Made in Italy” attivo su tutto il territorio italiano, e Gruppo Spaggiari Parma, azienda leader nel mondo education con la piattaforma cloud più utilizzata in Italia, lanciano la Call for Innovation “La scuola del futuro, oggi”.
“La scuola del futuro, oggi” è rivolta a tutte le startup e PMI innovative del settore della scuola e della formazione che producono contenuti multimediali interattivi, grazie alle tecnologie all’avanguardia come la realtà virtuale e aumentata e l’intelligenza artificiale, e che sviluppano prodotti, servizi, app e piattaforme cloud per:
– Studenti: nuove metodologie didattiche, ripetizioni on-line, corsi e workshop di approfondimento online, integrazione di attività extrascolastiche, accessibilità a contenuti extrascolastici, nuovi strumenti di orientamento, modalità di creazione e coinvolgimento della community studentesca;
– Famiglie: protezione dei dati, accessibilità e trasparenza delle informazioni, conference streaming live per assemblee e riunioni, accesso a contenuti di approfondimento;
– Docenti: corsi di formazione e aggiornamento, sviluppo delle competenze digitali, metodi ad alto contenuto innovativo per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) e Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), strumenti per analizzare l’andamento della classe e per migliorare le procedure del registro elettronico;
– Istituzioni e amministrazioni scolastiche: strumenti organizzativi per favorire la gestione dell’infrastruttura scolastica, potenziamento delle infrastrutture di rete, metodi di pagamento online, marketplace per contenuti didattici, votazione elettronica per consigli di istituto e consigli di classe, prenotazione di aule specialistiche o spazi per riunioni.Per partecipare basta candidarsi entro il 28 aprile sulla piattaforma https://openinnovation.digitalmagics.com/it/challenge/la-scuola-del-futuro-oggi. Fra tutte le application ricevute, saranno selezionate le 10 startup e PMI più interessanti che parteciperanno all’Innovation Day – Lunedì 27 maggio a Talent Garden Milano Calabiana – e che avranno la possibilità di essere valutate dal Gruppo Spaggiari Parma per avviare partnership commerciali e tecnologiche di Open Innovation.“Crediamo che la scuola sia un microcosmo dove nasce la speranza di un futuro migliore. È per questo che da 93 anni ricerchiamo e sviluppiamo le soluzioni più innovative per migliorare la scuola e la vita dei suoi protagonisti. Con questa call per l’innovazione, sviluppata insieme ad un partner riconosciuto come Digital Magics, desideriamo coinvolgere le migliori Start Up al fine di costruire, insieme, la scuola del futuro, oggi”, dichiara Pier Paolo Avanzi, Presidente di Gruppo Spaggiari Parma.“La formazione 4.0 e le competenze digitali sono fondamentali e necessarie per la crescita dell’economia di tutti i Paesi. Solo sviluppando e sostenendo il capitale umano è possibile competere a livello internazionale. Bisogna partire già dalla scuola, coinvolgendo sia gli studenti che gli insegnanti. Il Gruppo Spaggiari Parma è un’azienda storica italiana, da sempre attenta alle evoluzioni e ai cambiamenti del settore scolastico. Selezioneremo le startup italiane più promettenti che, con le loro innovazioni, potranno lavorare insieme al Gruppo per continuare a mettere le basi della scuola del futuro”, ha dichiarato Layla Pavone, Chief Innovation Marketing and Communication Officer di Digital Magics.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

«Quali sono i passi concreti che possiamo intraprendere per reinventare l’Europa?»

Posted by fidest press agency su giovedì, 28 marzo 2019

I cittadini dell’UE hanno risposto in maniera massiccia su WeEuropeans, la grande consultazione pubblica condotta in 27 paesi dell’UE organizzata da Make.Org e Civico Europa in vista del voto.
In tre mesi quasi 2 milioni di cittadini europei hanno formulato 30.000 proposte, le 10 più votate, dopo 11 milioni di voti complessivamente espressi da oggi costituiscono L’Agenda del Cittadino, presentata nel week end al Parlamento Europeo di Bruxelles. Dieci punti che da qui fino alle Elezioni Europee verranno sottoposti ai rappresentanti delle forze politiche in corsa, invitandoli a prendere posizione e rispondere direttamente alle aspettative dei cittadini.I cittadini europei avranno la possibilità da qui a maggio di controllare le risposte su WeEuropeans.org che diverrà così uno strumento indispensabile per orientarsi al meglio in vista del voto.Ecco le dieci proposte vincitrici, c’è anche quella di un italiano, Alessandro, 23 anni, che propone:
“CHI COMMETTE REATI NON DEVE RICOPRIRE INCARICHI PUBBLICI, NÉ CANDIDARSI A ELEZIONI”
Le altre nove proposte:
Olanda – DOVREMMO ISTITUIRE UN PROGRAMMA DI RICICLO RIFIUTI A LIVELLO EUROPEO. LE MATERIE PRIME DOVREBBERO ESSERE RIUTILIZZATE E NON DISTRUTTE
Irlanda – DOVREMMO PROTEGGERE TUTTE LA FORESTE, GARANTENDO UNA BUONA GESTIONE, AD ESEMPIO PIANTANDO CINQUE ALBERI PER OGNI ALBERO ABBATTUTO.
Belgio – DOVREMMO BLOCCARE LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE MULTINAZIONALI. LE TASSE DOVREBBERO ESSERE PAGATE NEL PAESE IN CUI SONO GENERATI I PROFITTI
Romania – DOVREMMO INVESTIRE NELL’ISTRUZIONE E NELLA RICERCA
Grecia – DOVREMMO PROTEGGERE I LAVORATORI IN TUTTI I PAESI DELL’UE
Svezia – DOVREMMO COORDINARE A LIVELLO EUROPEO LE RESTRIZIONI CHIMICHE, SPECIALMENTE NELL’INDUSTRIA ALIMENTARE
Lituania – DOVREMMO SOSTENERE I PROGETTI DI ENERGIA RINNOVABILE SVILUPPATI IN OGNI CITTÀ
Spagna – DOVREMMO AVERE INFORMAZIONI CHIARE E TRASPARENTI SU TUTTI I PROGETTI E GLI ACCORDI DELL’UNIONE EUROPEA
Bulgaria – GARANTIRE AI CITTADINI L’ASSISTENZA MEDICA IN QUALSIASI PAESE DELL’UE CON UNA TESSERA SANITARIA EUROPEA
La stessa agenda dei cittadini sarà anche messa a disposizione dei capi di Stato presenti al Consiglio europeo del 9 maggio a Sibiu, che discuterà del futuro dell’Europa.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Firenze senza futuro. Pecunia non olet?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 marzo 2019

L’amministrazione della città ne va fiera. A noi viene più di un dubbio. Stiamo parlando (caso del giorno) dell’avvio dell’iter per trasformare l’ex-scuola di sanità militare di Costa San Giorgio in un albergo di lusso grazie alla Marzocco Investment & Development di capitale argentino.
Quindi, secondo i manuali dell’amministrazione, dell’economia e della finanza che hanno definito e scandiscono la nostra attualità, noi dubbiosi saremmo conservatori. Mentre chi acquista e investe, chi concede e favorisce, sarebbero progressisti. Sui risultati di queste politiche dei progressisti se ne può godere in tutto il mondo, Firenze compresa: un giro per il centro città, come un giro tra le rovine delle città siriane e yemenite martoriate dalla guerra, come un giro nelle città del primo, del secondo, del terzo e del quarto mondo (fra un po’ si conierà con sostanza anche la realtà del quinto mondo), sono ad indicarci i risultati “progressisti” di queste politiche (memento: le manifestazioni contro i cambiamenti climatici e i finti impegni degli Stati per farvi fronte).
E’ ovvio che noi ci sentiamo tutt’altro che conservatori. Anzi. La testardaggine di guardare sempre oltre il nostro naso e le prossime scadenze elettorali, ci aiutano non a delineare scenari da film di fantascienza sulla trasformazione e distruzione della Terra, ma la fotografia di una veloce distruzione delle città, Firenze nel nostro caso, come realtà dietro l’angolo e contro la quale occorre perlomeno guardare almeno al 2100. E’ ovvio che non stiamo parlando di città come espressione meramente territoriale, ma urbana, civica, umana, sociale ed economica. Una sfilza di aggettivi che possono essere onorati solo se ci sono le politiche che li favoriscano. Qualcuno – disperato a nostro avviso – pensa di imporre le presunte qualità, noi no! Sosteniamo che vanno favorite dalle politiche, sì che utenti e imprenditori delle stesse (dotati di diritti al pari di doveri) le sentano più proprie e le curino meglio, invece di essere solo meri fruitori ed esecutori del
“monarca illuminato” (che pur se a Firenze fa venire in mente il Granducato e il suo – all’epoca – splendore, pur sempre di monarca si tratta ed oggi è bene che resti tale solo nei libri di storia).
A nostro avviso, A.D. 2019, pecunia olet. Se fossimo un Paese e una città disgraziata, probabilmente faremmo parte di coloro che cercano il pelo nell’uovo e verremmo vituperati per la nostra opposizione alla costruzione di una fabbrica di automobili diesel in quel di Costa San Giorgio. Sorriso? No, metafora. Firenze non è una città disgraziata (merito di tutti) e nessuno vorrebbe installare questo diesel nella bella strada che ci porta da Ponte Vecchio al Forte Belvedere. Ma le città non-disgraziate invece del diesel usano altro, più adeguato alla sua presunta costruzione verso il futuro, per farsi male Nella fattispecie l’albergo di lusso della Marzocco Investment che, non a caso, non sarà solo camere con viste mozzafiato, ma con una ricostruzione, stile parco giochi della Disney, del tessuto strutturale che richiami gli antichi usi monastici di quei luoghi (quelli, più recenti, da scuola sanitaria militare erano troppo truci?).
Progetto perfetto per quella Firenze che ha espulso dal centro parte della Regione, i palazzi di Giustizia, quasi tutta l’Università, i mercati, etc (ospedale Santa Maria Nuova per ora resiste) e tutto l’indotto economico e abitativo (compresi gli umani) che questo aveva con sé.
Ma siamo sicuri che chi viene a visitare la nostra città voglia la versione originale e quella simile alle ricostruzioni dei parchi giochi disneyani con solo addetti alla funzionalità di questo parco, e non una città che vive, coi suoi abitanti, le sue attività, le sue contraddizioni, i suoi ritmi, le sue botteghe reali? A noi, per l’appunto, ponendoci questa domanda, ci viene il dubbio. Sarà che quando noi facciamo i turisti, cercando di essere più che altro viaggiatori, restiamo perplessi e un po’ disgustati di fronte ad agglomerati urbani tipo quelli del centro di Firenze. Sarà che noi in questa città ci abitiamo e ci sentiamo male con un centro che è diventato periferia, visto che non è più (quasi) il centro degli interessi dei cittadini, ma solo dell’economia turistica fine a se stessa, quella che si brucia e si consuma senza trasmettere ai turisti l’energia di una città che vive.
Sappiamo che l’amministrazione della città di Firenze non ama il governo nazionale, ma ci sono delle scelte e delle politiche che, al di là dei presunti presupposti che ogni parte/partito ha, sono trasversali e fanno andare a braccetto anche coloro che dicono di combattersi. La Firenze dell’amministrazione Nardella (erede di quelle precedenti) sta – a nostro avviso – facendo scelte in linea con le politiche del governo nazionale. Ma non scelte marginali, facilmente riassorbibili da alcune impostazioni correttive di presunta dedizione al bene pubblico e diffuso. No. Scelte determinanti che, dopo gli incassi dei primi giorni, porteranno a politiche distruttive, senza andare tanto in là nel tempo (abbiamo, per questo, già accennato al 2100): Firenze (in buona compagnia di tante altre città, per carità) con un centro solo turistico e tanti soldi che arrivano ma che, proprio perché l’assorbimento di questi utili non è da parte di imprenditori di zona, i soldi vanno
altrove e finiscono magari (Arabia Saudita) per comprare armi che favoriscono le guerre in Siria e in Yemen. L’Italia (anch’essa in compagnia di alcune altre nazioni che magari fanno un po’ finta di una loro dignità e sono apparentemente meno sfacciati… vedi Germania e Francia) che apre la cosiddetta via della seta con la Cina, e in questo modo favorisce tutte le politiche interne ed espansionistiche di quel Paese, politiche basate sulla morte delle libertà, economiche e di pensiero. Politiche – fiorentina e nazionale – che porteranno i loro adulatori ed esecutori a mangiare se stessi e i motivi fondatori della propria essenza. (Vincenzo Donvito, presidente Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le professioni del futuro nella finanza

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 marzo 2019

Milano Fornire gli strumenti necessari a gestire e governare la rivoluzione tecnologia in ambito finance, l’inarrestabile transizione verso il Fintech a cui stiamo assistendo. Combinare in un giusto mix competenze di finanza, tecnologia e business analytics per permettere a chi vorrà lavorare nelle banche, nelle assicurazioni o nei fondi di investimento di coprire le nuove figure professionali che i grandi player in trasformazione, o le realtà più giovani e innovative, stanno cominciando a cercare.
Si va dai digital project manager agli specialisti in realtà aumentata e virtuale, dai data scientist ai conversational interface designer che progettano i chatbot, agli universal service advisor, operatori del servizio clienti altamente specializzati. Sono le professioni del futuro in ambito Fintech, profili di cui le aziende più smart hanno già bisogno ma che ancora non trovano candidati.Con l’ambizione di colmare questo skill gap nasce il primo International Master in Fintech, Finance and Digital Innovation (https://www.som.polimi.it/fintech) erogato interamente in lingua inglese dal MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business e sviluppato in collaborazione con i Dipartimenti di Matematica, Ingegneria Gestionale e Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano.Un corso che vuole mettere insieme le due “anime” del Politecnico: quella tecnologica, che ne fa il primo Ateneo del Paese, e quella di gestione del business, incarnata dal MIP Graduate School of Business. Il percorso, 12 mesi full time con sponsor di grande prestigio – Aviva, Deloitte, Fabrick Spa, IBM, Intesa San Paolo, Aegis, Moneyfarm e 0Kmfinance -, partirà a settembre e sarà appunto dedicato alla rivoluzione Fintech. Le iscrizioni sono già aperte e riservate a studenti di tutto il mondo, purché in possesso di una laurea triennale (180 ECTS) preferibilmente in Ingegneria, Economia, Finanza o discipline scientifiche. Il master comprende un international study tour di una settimana presso la University College of London (UCL) e visita presso la sede londinese di AVIVA; offre inoltre un’attenta analisi delle nuove tecnologie digitali e delle loro applicazioni nel banking, nell’insurance e nell’asset management: una sorta di abilitatore per chi voglia governare l’innovazione in questo settore, avendo ben chiaro che l’aspetto che assume oggi non sarà quello di domani. Alle competenze sul mondo finanziario e sulle metodologie di business analytics applicate in questo ambito si affiancheranno dunque quelle “digital” (cyber security, gestione di big data, tecnologia blockchain, smart contracts, natural language processing NPL, data visualization) necessarie a costruire e gestire modelli di business innovativi nel mondo finance.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Oggi Presidente del Parlamento europeo ospita la conferenza ad alto livello sul futuro degli oceani

Posted by fidest press agency su martedì, 19 marzo 2019

Bruxelles. La conferenza si tiene oggi nell’emiciclo del Parlamento europeo dalle 14.00 fino alle 18.30.
Prima della conferenza Tajani ha dichiarato: “Il Parlamento europeo vuole dare risposte concrete ai milioni di ragazzi scesi in piazza per portare i cambiamenti climatici al centro dell’agenda politica. Siamo dalla loro parte. Il parlamento europeo è in prima linea nella battaglia in difesa del pianeta. Oggi ci troviamo di fronte ad una crisi storica, con importanti conseguenze sociali, economiche, politiche e ambientali. Il Parlamento ritiene crede che sviluppo economico, competitività industriale e politiche climatiche possano e debbano essere complementari. Continuare a sfruttare ed inquinare i nostri oceani sarebbe una scelta irresponsabile. Per questo ci siamo battuti per includere la tutela e l’uso consapevole delle risorse degli oceani fra gli obiettivi di sviluppo del millennio delle Nazioni Unite.
Entro il 2050 i rifiuti di plastica presenti negli oceani supereranno i pesci. Diventa essenziale ed urgente una politica di tolleranza zero contro la plastica monouso. Per questo il Parlamento ha votato per bandire l’utilizzo di plastica non riutilizzabile sul territorio dell’Unione. Utilizzare materiali alternativi alla plastica non significa solo avere oceani più puliti, ma permetterà anche di risparmiare diversi miliardi di euro”.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Reddito cittadinanza. Bene l’accordo: restituiamo futuro e dignità a migliaia di lombardi

Posted by fidest press agency su sabato, 16 marzo 2019

“Bene l’accordo raggiunto in conferenza Stato-Regioni sul reddito di cittadinanza, Luigi Di Maio l’aveva promesso e ha garantito piena collaborazione e totale rispetto istituzionale.
I dati ci dicono che la Lombardia è tra le regioni con più domande per il reddito di cittadinanza.La povertà e le difficoltà fin qui erano sommerse. Al contrario anche il nord fa fatica in barba a chi definiva il reddito come a una misura confezionata per il sud. Anche nella Lombardia produttiva veniamo incontro a chi ha perso il lavoro e cerchiamo di aiutarlo nel ricollocarsi.Fin qui chi ha governato il Paese ha messo in campo solo misure assistenzialiste per i più deboli mentre il reddito di cittadinanza è l’opposto della logica del divano e contrasta la povertà con il reinserimento nel mondo del lavoro. Stiamo cercando di restituire dignità e futuro a migliaia di lombardi”, così Andrea Fiasconaro, capogruppo del M5S Lombardia, commenta l’accordo fra Stato e Regioni sul reddito di cittadinanza e sul potenziamento dei centri per l’impiego.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Le conseguenze del futuro”

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 marzo 2019

Milano venerdì 15 marzo alle 18.30 presso la sede della Fondazione (viale Pasubio 5; Sala Polifunzionale) sul tema Comunità si terrà un meeting su Nuove società, nuove economie. A discuterne, moderati dal conduttore e autore radiofonico e teatrale Matteo Caccia, l’economista ed ex-ministro Fabrizio Barca, l’ex Presidente dell’Ecuador Rafael Correa e Marcio Pochmann, professore di economia all’Università Statale di Campinas.La comunità, come insieme di relazioni umane e spirito collaborativo, è il termometro della società: può rafforzarsi o deteriorarsi, incidendo sulla tenuta e la fibra della collettività. L’ingrediente fondamentale, che oggi è quanto mai urgente recuperare, è il senso comunitario e collettivo di bene comune, l’unico collante capace di ricomporre le fratture sociali causate dalle disuguaglianze economiche. Prende avvio da qui l’analisi dell’ex ministro Fabrizio Barca, che si focalizzerà sulla polarizzazione sociale, gli squilibri territoriali e il problema della disuguaglianza, esaminandone cause, prospettive e soluzioni, soprattutto nel macrosistema europeo.Si andrà quindi al cuore del rapporto economia-comunità con l’intervento dell’ex Presidente dell’Ecuador Rafael Correa, che delineerà il paradigma del socialismo all’inizio del XXI secolo per poi mettere a fuoco l’attuale panorama politico dell’Ecuador. A seguire Marcio Pochmann, candidato parlamentare per il Partito dei Lavoratori (PT) alle scorse elezioni presidenziali brasiliane, si concentrerà sulla storia politica e culturale recente del Brasile, a partire dall’ondata autoritaria che ha fatto notizia negli ultimi mesi. Infine, dal livello macro degli inquadramenti e delle riflessioni economico-politiche si arriverà al livello micro dell’esperienza sul campo, grazie alla testimonianza di buone pratiche offerta da Faircoop.Questo appuntamento rientra nel programma del FeltrinelliCamp, una due giorni che si terrà presso la Fondazione G. Feltrinelli in cui saranno chiamati a raccolta cento ricercatori e professionisti da tutta Europa impegnati in sessioni di lavoro e confronto sui temi chiave delle politiche economiche e delle nuove formule di cooperazione tra cittadini e istituzioni pubbliche e private, con l’obiettivo di condividere e promuovere iniziative, progetti e pratiche che mirano all’inclusione sociale e al benessere condiviso.
Le conseguenze del futuro proseguirà sui temi: Salute. Sulla nostra pelle, con Kate Pickett, professoressa di epidemiologia presso l’Università di York, e il direttore dello Human Technopole Iain Mattaj (23 aprile); Cibo. La giusta risorsa, con Raj Patel, economista, giornalista e attivista affiliato alla University of Texas, e il Vice Presidente Commissione Agricoltura Parlamento Europeo Paolo De Castro (7 maggio); Spazio. Le piazze del mondo, con Ash Amin, urbanista e geografo presso l’Università di Cambridge, in dialogo con Abderrahman Labsir, responsabile delle politiche giovanili e di inclusione sociale e membro del consiglio municipale della città di Mechelen, in Belgio, esempio di integrazione sociale e culturale fondata su processi partecipati di rigenerazione urbana (22 maggio).Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. http://www.fondazionefeltrinelli.it

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Romani e futuro: realisti ma ottimisti

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 marzo 2019

Aumento delle tasse, costo della vita, pensioni basse, precarietà del lavoro: tutto questo fa ancora paura ai romani, ma nonostante tutto affrontano il futuro con moderato ottimismo. Secondo l’ultima ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni1, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, più della metà degli intervistati (54%) affronta il proprio futuro dal punto di vista economico in modo positivo.Se il 36% prevede di mantenere l’attuale tenore di vita nel prossimo futuro, una buona parte dei romani si riconosce tra quel 20% di intervistati che ammette di vedere nel proprio futuro minori disponibilità economiche, ma che con un po’ di accortezze, si saprà adattare. Il 18% pensa che avrà disponibilità economiche superiori rispetto a quelle attuali, l’11% ha risposto di vivere nell’incertezza mentre un altro 19% si dichiara pessimista e teme che le proprie disponibilità economiche saranno inferiori a quelle attuali.In che modo, secondo gli intervistati, ci si può garantire un futuro migliore? Una buona fetta di romani vede di buon occhio l’utilizzo delle forme di pagamento rateali, sia perché consentono di acquistare con calma (21%), sia perché permettono di gestire meglio il bilancio familiare (36%). C’è chi invece è più propenso alla sottoscrizione di diverse forme di risparmio o previdenza, tra cui spicca il fondo pensione, preferito dal 41% degli intervistati, seguito dall’acquisto di immobili (31%) e dai prodotti assicurativi di investimento, specie quelli collegati a gestioni separate e quindi sicuri, e i piani individuali di risparmio per il 23%.D’altra parte, ricorrere a una forma di risparmio può aiutare ad affrontare il futuro con più serenità e a porsi degli obiettivi anche a medio/lungo termine, come dimostrano i dati: il 56% dei romani infatti ammette di voler mettere da parte una somma sufficiente per affrontare eventuali imprevisti, il 40% vuole invece mantenere l’attuale tenore di vita. Grande attenzione verso i figli: il 41% vuole essere certo di poter aiutare i propri figli in un futuro, mentre il 18% non vuole gravare su di loro in caso di perdita di lavoro o di pensione bassa.E a proposito di pensione, quest’ultima risulta essere uno dei fattori che preoccupano di più i romani in questo momento: al primo posto nei loro pensieri si trova la paura di spese impreviste (53%), seguita, appunto, dalla prospettiva di una pensione bassa (42%) e dai fattori fiscali ed economici (35%).A chi rivolgersi, dunque? Quasi la metà dei romani (44%) si affiderebbe alla propria banca o a un consulente mentre il 26% chiederebbe consiglio ad una compagnia di assicurazioni.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »