Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 151

Posts Tagged ‘futuro’

Il futuro dell’energia

Posted by fidest press agency su martedì, 24 Maggio 2022

Il quadro geopolitico odierno e i suoi effetti sulla transizione energetica, lo sviluppo delle rinnovabili, gli investimenti e le nuove tecnologie del settore, come gli accumuli e l’idrogeno, sono alcuni degli elementi chiave nel futuro del mercato elettrico. Sono questi i temi al centro della presentazione dell’IREX Annual Report 2022 di Althesys: “Il settore elettrico e le rinnovabili, tra crisi energetica e scenari di decarbonizzazione”, sui quali si confronteranno alcuni dei principali operatori e stakeholder del settore. Key note speakers saranno Paolo Frankl, Head of the Renewable Energy Division dell’International Energy Agency e Massimiliano Atelli, Presidente della Commissione VIA PNRR-PNIEC.Alcuni punti chiave, in anteprima •Il 2021 è stato un anno di ripresa per il settore delle energie rinnovabili: in Italia valgono 10,6 GW e 8,2 miliardi di euro; solo il 30% dei progetti è però già autorizzato. Il fotovoltaico resta primo tra le tecnologie. •L’impennata dei prezzi elettrici ha reso sempre più competitivi eolico e fotovoltaico, malgrado gli aumenti dei costi delle materie prime. Nel 2021 il valore medio del LCOE per l’eolico onshore in Europa cresce (+13,4%) per la prima volta rispetto all’anno precedente. In aumento anche i ricavi (+23% sul 2020), il che rende più profittevoli gli investimenti. •Eolico offshore e agrivoltaico si stanno sviluppando anche in Italia, favorendo la crescita delle installazioni più sostenibili e convenienti. •Lo sviluppo delle rinnovabili richiederà crescenti investimenti nelle infrastrutture di rete e negli accumuli per mantenere l’adeguatezza e sicurezza del sistema elettrico italiano. •In tutta Europa crescono le iniziative e gli investimenti nell’idrogeno verde, che tuttavia costituisce ancora una scommessa sul futuro la cui sostenibilità economica non pare ancora scontata nonostante il mutato scenario energetico.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Alan Friedman: Il prezzo del futuro

Posted by fidest press agency su mercoledì, 4 Maggio 2022

Perché l’Italia rischia di sprecare l’occasione del secolo collana i Fari, pp. 400, 20 euro. Qual è il futuro dell’economia italiana? Quanto sarà profondo il danno che la guerra in Ucraina apporterà alla ripresa, e quale sarà l’impatto dell’emergenza energetica sulla transizione ecologica? Le riforme di Draghi basteranno per modernizzare il paese in cinque anni? E quali sono i rischi per l’economia dopo le elezioni del 2023? Ecco alcuni dei quesiti a cui risponde Alan Friedman nel ritratto vivido e profondo di un paese al bivio, una nazione travolta prima dalla pandemia e poi da una situazione geopolitica radicalmente mutata. L’Italia ha le abilità e i mezzi per riemergere più forte dopo anni di crisi, ora deve dimostrare di volerlo davvero. Questi sono alcuni dei quesiti che pone Alan Friedman in Il prezzo del futuro, il primo di tre libri che il giornalista e saggista statunitense pubblicherà con La nave di Teseo. Il prezzo del futuro è una guida per evitare i pericoli e le trappole di un percorso accidentato e imboccare la strada giusta, ma anche per riflettere sul passato e cercare di non ripetere gli stessi errori. Alan Friedman affronta i temi cruciali dell’attualità, tastando il polso dell’economia italiana e interrogando la politica, con un occhio sempre attento ai mutamenti della società. Porta il lettore faccia a faccia con quattro ex premier, otto ministri del governo Draghi e svariate figure chiave del mondo della finanza italiana e internazionale, senza aver paura di allargare il raggio della sua indagine a Bruxelles e a Washington, con interviste ai funzionari di massimo grado della Commissione europea e dell’amministrazione Biden. Ne scaturisce un racconto vibrante e reale, che rivela sotto una luce inaspettata non solo i processi decisionali che modellano la vita quotidiana della popolazione, ma anche le persone, gli uomini e le donne, che queste scelte le fanno ogni giorno.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Un futuro a prova di cambiamento climatico

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 Maggio 2022

A cura di Pauline Grange, gestore investimento responsabile e Jess Williams, analista, investimento responsabile di Columbia Threadneedle Investments. La crisi climatica è ormai una realtà in molte parti del mondo. La quantità di eventi meteorologici estremi registrati nel 2021 è stata eccezionale in base a qualsiasi parametro. Le interruzioni lungo le catene produttive sono dovute anche alle condizioni meteorologiche: le inondazioni che hanno colpito Europa, Stati Uniti e Cina hanno colpito le attività logistiche e produttive. La temperatura media globale si sta rapidamente avvicinando a 1,5 °C. I governi si stanno rendendo conto della necessità di proteggere città e popolazioni dagli effetti del cambiamento climatico e di modernizzare le infrastrutture per isolare meglio le città dall’emergenza climatica, accelerando gli investimenti per scongiurare gli scenari peggiori.Poiché si prospetta un aumento delle alluvioni, dovremo rendere città e infrastrutture a prova di esondazione: un recente rapporto pubblicato dalla First Street Foundation rivela che quasi il 25% delle infrastrutture critiche degli Stati Uniti (utility, aeroporti, porti, ecc.) è a rischio di inondazione. D’altro canto, episodi di siccità sempre più gravi metteranno sotto pressione i nostri sistemi idrici e questo, abbinato alla crescita demografica, significa che la scarsità di acqua sarà un problema a cui dovranno far fronte sempre più paesi. Ciò richiederà massicci investimenti per aggiornare le reti idriche obsolete e promuovere il riciclo delle acque reflue. Riteniamo che questo straordinario sforzo di investimento in infrastrutture ed edifici possa creare un super ciclo pluriennale di investimenti di cui molti sottovalutano la portata. In questo momento è quindi fondamentale investire in aziende posizionate per beneficiare dei flussi di capitale green attesi sul mercato.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il Futuro del Business Travel

Posted by fidest press agency su lunedì, 18 aprile 2022

Dopo la lunga fase pandemica, che ne aveva causato l’arresto, riprendono con grande slancio i viaggi di affari. Ma come tornare a viaggiare in un contesto profondamente cambiato? Il futuro del business travel sarà sempre più improntato da digitalizzazione, sicurezza, efficienza e sostenibilità, gestendo in anticipo tutti i fattori di incertezza. E’ quanto emerso nel corso dell’incontro “Il Futuro del Business Travel: L’evoluzione dei processi organizzativi aziendali per i viaggi di lavoro: digitalizzazione, sicurezza, efficienza e sostenibilità” appena organizzato da Confindustria Toscana Sud insieme a Open World Travel, Gattinoni Travel Group, Sicuritalia e Air France. “Chi si occupa di organizzazione di viaggi deve oggi integrarsi con tutti i processi aziendali che riguardano la pianificazione e autorizzazione di una trasferta e per questo motivo deve supportare l’impresa nella preparazione di una travel policy che definisca in anticipo gli standard e le linee guida per il viaggio, garantendo un’armonizzazione delle decisioni e una semplificazione delle autorizzazioni. Questo può essere sostenuto anche da un’attività di coaching all’interno delle imprese che formi i reparti interessati in tema di trasferte di lavoro” ha detto Fernando Donati (Amministratore Delegato di Open World Travel). Nel 2020 il business travel in Italia aveva perso il 63%, passando da 20,6 miliardi a 7,6 miliardi di euro. Precisi segnali di ripresa si sono manifestati soltanto a partire da febbraio di quest’anno. I dati di Assaeroporti confermano che a febbraio 2022 il traffico passeggeri negli aeroporti italiani, con 7.132.420 passeggeri, è cresciuto, limando la differenza rispetto ai valori pre-pandemia a solo – 38,3%. Nel corso del webinar si è parlato di travel risk management, di come garantire la sicurezza fisica e il benessere del lavoratore in viaggio, attraverso il rispetto delle normative e la definizione del duty of care all’interno della travel policy. Infine, segnali positivi sono arrivati da Giovanni Carani (Account manager corporate di Air France-Klm) che ha presentato una ricca programmazione di voli dagli aeroporti italiani a partire dalla stagione estiva, ed ha illustrato i passi avanti in materia di sostenibilità e comfort dei nuovi aeromobili, nonché i vantaggi dei programmi corporate rivolti alle aziende.

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Quale futuro per la professione infermieristica

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 aprile 2022

Il futuro della professione infermieristica dei prossimi venti anni per gli oltre 456mila infermieri iscritti agli ordini provinciali si disegna ora. Oltre gli Stati Generali della professione infermieristica che prevedono una consultazione trasparente a cui tutti gli infermieri possono partecipare e che, avviati da poco meno di due settimane hanno già raccolto l’opinione di migliaia di professionisti, si è attivata l’8 febbraio una Consensus Conference che da ora fino a giugno prevedrà un confronto tra le principali istituzioni nazionali e i rappresentanti di alcune associazioni infermieristiche. Obiettivo della Consensus conference sarà l’elaborazione di un position sulla politica della FNOPI in merito allo sviluppo professionale e della formazione. I principali temi discussi saranno: le nuove esigenze del Sistema Sanitario Nazionale per gli infermieri alla luce dell’evoluzione normativa degli ultimi mesi e dai cambiamenti introdotti dal PNRR, con uno sguardo oltre l’emergenza pandemica; l’evoluzione della professione infermieristica e le modifiche delle organizzazioni sanitarie in risposta ai nuovi bisogni di salute della popolazione; la revisione dell’assetto formativo infermieristico in risposta all’emergente fabbisogno formativo di base e specialistico. Su questi argomenti tre gruppi di lavoro della Consensus Conference, a partire dall’8 aprile metteranno a punto un documento di intenti e prospettive che sarà validato da un panel di esperti e istituzioni del settore, ed enti di ricerca, università, ministeri, Regioni, associazioni infermieristiche e cittadini. Il position fornirà un punto di vista condiviso sugli input necessari per ridisegnare la professione infermieristica in Italia anche attraverso la modifica di norme primarie e percorsi formativi universitari e di specializzazione.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Conferenza sul futuro dell’Europa

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 aprile 2022

Bruxelles. La Plenaria della Conferenza sul futuro dell’Europa dell’8-9 aprile ha discusso le proposte concrete dei gruppi di lavoro. I Presidenti e i portavoce di nove gruppi di lavoro della Plenaria hanno presentato alla plenaria della conferenza le loro proposte consolidate e raggruppate per temi. Le proposte, basate principalmente sulle raccomandazioni fatte dai panel dei cittadini europei, sugli input dei panel nazionali e sulle idee raccolte nella piattaforma digitale multilingue, sono state discusse da tutti i membri della plenaria. I deputati hanno affermato che la Conferenza è un esercizio di apertura e democrazia senza precedenti e lodato il lavoro dei cittadini europei. Hanno poi promesso che il Parlamento europeo farà in modo che le proposte dei cittadini siano prese sul serio. Molti deputati si sono detti d’accordo con la richiesta dei cittadini di modifiche ai trattati e hanno chiesto una convenzione per discutere il tema. Un certo numero di deputati ha suggerito di rafforzare i poteri del Parlamento europeo per coinvolgere maggiormente i cittadini nel processo decisionale dell’UE. In particolare, hanno evidenziato, come richieste principali, il diritto all’iniziativa di bilancio, il diritto di controllo dell’esecutivo attraverso commissioni d’inchiesta, e una piena competenza nel campo della politica estera e di sicurezza. I deputati hanno anche chiesto che le scuole includano l’educazione dei bambini ai valori europei, alla democrazia e alla storia, e al funzionamento dell’UE. Per quanto riguarda le diverse aree politiche, i deputati hanno chiesto un sistema sanitario più forte, che garantisca un livello minimo di assistenza, e un equo accesso alla digitalizzazione per tutti i cittadini, indipendentemente da dove vivono nell’UE. Hanno infine sottolineato l’importanza di una forte dimensione sociale come parte della transizione verde, e la promozione dell’apprendimento delle lingue e della diversità culturale e linguistica.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Futuro dell’Europa: dibattito in Plenaria sulle proposte dei gruppi di lavoro

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 aprile 2022

Strasburgo venerdì 8 e domenica 9 aprile 2022 (incluse le riunioni preparatorie dei gruppi di lavoro e dei caucus politici) presso il Parlamento europeo.Questa sessione plenaria darà seguito al lavoro svolto il 25-26 marzo dalla sessione precedente e dai nove gruppi di lavoro, in cui sono state discusse le proposte preliminari dei gruppi di lavoro.La Plenaria presenterà le proposte finali al Comitato esecutivo, che redigerà una relazione in piena collaborazione e trasparenza con la Plenaria stessa. Per maggiori informazioni sulla composizione, lo scopo e il lavoro della Plenaria, e per scaricare tutti i documenti pertinenti (compreso l’ordine del giorno) del prossimo fine settimana, è possibile consultare la pagina web della Plenaria della Conferenza.La relazione finale della piattaforma digitale multilingue, basata sui contributi dei cittadini raccolti fino al 20 febbraio, è disponibile online.I cittadini possono ancora presentare contributi sulla piattaforma, per permettere al dibattito di continuare online. I contributi presentati dopo il 20 febbraio potranno essere inclusi in una relazione finale dopo il 9 maggio.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

“Una nuova visione demografica per il futuro dell’Europa”

Posted by fidest press agency su sabato, 12 marzo 2022

Roma. E’ il tema del convegno in programma lunedì 14 marzo, alle ore 11,00, presso “Spazio Europa”, in via Quattro Novembre 149 a Roma. All’evento, promosso dal Gruppo dei Conservatori e Riformisti (ECR) al Parlamento europeo, e Fratelli d’Italia interverranno: Nicola Procaccini, europarlamentare di Fratelli d’Italia – ECR, Giuseppe Milazzo, europarlamentare di Fratelli d’Italia – ECR, la senatrice Tiziana Drago – Fratelli d’Italia, la senatrice Isabella Rauti – Fratelli d’Italia, il professor Gian Carlo Blangiardo – Presidente dell’ISTAT, il professore Alberto Maria Gambini – Presidente Associazione Scienza & Vita, il dottore Alfredo Caltabiano – Membro A.N.F.N. e Presidente Forum Emilia Romagna. Modera il convegno la giornalista del Tg2, Maria Antonietta Spadorcia. Il convegno andrà in diretta streaming sul canale facebook di Fratelli d’Italia.

Posted in Politica/Politics, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Conferenza sul Futuro dell’Europa: le idee dei cittadini in plenaria

Posted by fidest press agency su giovedì, 10 marzo 2022

Strasburgo. Venerdì 11 e sabato 12 marzo 2022 (incluse le riunioni preparatorie dei gruppi di lavoro e dei caucus politici) con partecipazione in presenza e a distanza. La plenaria della Conferenza sul futuro dell’Europa affronta e discute le raccomandazioni dei panel dei cittadini nazionali ed europei e gli input raccolti attraverso la piattaforma digitale multilingue raggruppati per temi. La plenaria presenterà, su base consensuale, le sue proposte al comitato esecutivo, che elaborerà una relazione in piena cooperazione e in piena trasparenza con la plenaria. I panel hanno selezionato 80 cittadini (20 per ciascun panel) per rappresentarli alla conferenza plenaria. I quattro panel europei di cittadini sono un processo guidato dai cittadini e un elemento chiave della Conferenza sul futuro dell’Europa. Circa 200 europei di età e contesti diversi e provenienti da tutti gli Stati membri) si sono riuniti in ciascun panel (in presenza e a distanza) per discutere e adottare le raccomandazioni sulle sfide che l’Europa si trova ad affrontare ora e in futuro. Le loro deliberazioni tengono conto dei contributi dei cittadini raccolti in tutta Europa mediante la piattaforma digitale multilingue e gli eventi organizzati in tutti gli Stati membri e sostenuti da presentazioni di esponenti di spicco del mondo accademico e di altri esperti. I contributi dei cittadini europei alla conferenza, presentati attraverso la piattaforma digitale multilingue entro il 20 febbraio, saranno inclusi in una relazione finale il 17 marzo. Tuttavia, i cittadini possono ancora presentare contributi sulla piattaforma, per permettere al dibattito di continuare online. I contributi presentati dopo il 20 febbraio possono essere inclusi in una relazione finale dopo il 9 maggio.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ferrovie del passato, turismo del futuro

Posted by fidest press agency su martedì, 8 marzo 2022

Fondazione FS Italiane ha dato il via, grazie ai fondi del Ministero della Cultura e tramite Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), nell’ambito degli interventi previsti dal PNRR, i primi cantieri propedeutici alla riattivazione di linee ferroviarie storiche ad uso turistico. Torneranno a nuova vita tratte suggestive e di grande richiamo paesaggistico come la Noto-Pachino e la Alcantara-Randazzo in Sicilia e la Gioia del Colle-Altamura-Rocchetta SAL in Puglia. Per i viaggiatori sarà così possibile scoprire e riscoprire scorci panoramici dello Stivale rimasti per anni inesplorati dal finestrino di un treno. Con una rete di mobilità slow che avrà punti di incrocio tra ferrovie, cammini e ciclovie, permettendo finalmente l’interscambio tra treno turistico, amanti del cammino e biciclette.Le linee saranno interamente recuperate utilizzando i 435 milioni di euro complessivamente stanziati dal Ministero della Cultura all’interno del capitolo Percorsi nella storia – Treni storici e Itinerari culturali. Si tratta di uno dei 14 investimenti che compongono il Piano strategico Grandi attrattori culturali, ideato per recuperare, con 1,46 miliardi di euro a disposizione, siti e complessi di elevato valore storico e architettonico, in stato di abbandono o bisognosi di radicali azioni di restauro. Un’iniziativa del MiC che rientra nell’ambito del Fondo Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ed è in piena sintonia con i piani di sviluppo del Gruppo FS Italiane in tema di turismo. La ferrovia Noto-Pachino, lunga 27,5 km, fu inaugurata nel 1935 e sospesa all’esercizio il 1° gennaio 1986. Collega la splendida capitale del Barocco, Noto, con Pachino, la stazione più meridionale della Penisola, attraversando luoghi unici, tra il mare e la macchia mediterranea, lambendo l’area archeologica dell’antica città greca di Eloro e la Villa romana del Tellaro. Dopo Noto Bagni, attraversa la Riserva naturale e Oasi faunistica di Vendicari, per poi toccare il territorio del borgo marinaro di Marzamemi. I cantieri di RFI dedicati a bonifica e sfalcio della sede ferroviaria, avviati lo scorso 25 gennaio, hanno interessato diversi chilometri della tratta, invasa per decenni da rovi e rifiuti. Per il ripristino dell’intero tracciato è prevista una spesa di 40 milioni di euro che consentirà la piena fruibilità della tratta e il restauro delle originali architetture delle stazioni.Sempre in Sicilia, la tratta Randazzo-Alcantara, estesa per circa 37 km, collegava il versante settentrionale dell’Etna con la linea costiera ionica Messina-Catania. Si dirama dalla stazione di Alcantara, ancora oggi in esercizio, e segue la valle del fiume Alcantara, prima di raggiungere Randazzo, in un percorso tortuoso e quasi del tutto in salita, lungo il quale si incontrano 13 viadotti e otto gallerie. Concepita già alla fine del XIX secolo, ma realizzata solo tra il 1928 e il 1959, fu interrotta da una colata lavica nel 1981 e ripristinata nel 1983, per essere poi chiusa nei primi anni ‘90. La linea è sempre stata gestita in economia e a carattere locale, senza mai essere utilizzata appieno. Tuttavia, il suo potenziale turistico è indubbio: il tracciato della ferrovia passa a pochi metri dalle famose gole dell’Alcantara, in località Fondaco Motta, un sito di particolare valore ambientale e meta di importanti flussi di viaggiatori.In Puglia, la linea Gioia del Colle-Altamura-Rocchetta Sant’Antonio Lacedonia è stata sospesa nel 2016. La cosiddetta Ferrovia delle Murge fu inaugurata tra il 1891 e il 1892 e attraversa un’area di particolare rilievo storico e naturalistico comprendente il Parco nazionale dell’Alta Murgia, il Parco naturale regionale Fiume Ofanto, il Subappennino Dauno e il Parco naturale regionale del Vulture. Il viaggio in treno storico partirà da Gioia del Colle, città di origine bizantina e teatro scelto da Pier Paolo Pasolini per girare alcune scene del film Il Vangelo secondo Matteo, per giungere ad Altamura, centro noto in tutto il mondo per il suo squisito pane. Tappa finale è la stazione di Rocchetta Sant’Antonio Lacedonia, trait d’union tra la Puglia e la Campania, da cui parte un’altra ferrovia storica, quella che attraversa tutta l’Irpinia e giunge ad Avellino, Benevento e Napoli.L’obiettivo, come dichiarato dal Ministro della Cultura Dario Franceschini, è quello di incrementare una nuova forma di turismo ferroviario che consenta di raggiungere mete del Belpaese meno conosciute, destagionalizzare i flussi e scoprire la bellezza dei territori italiani, in particolare quelli della provincia e delle aree interne. Un unicum al mondo di arte, paesaggi ed enogastronomia.

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Capital Group: Il futuro dei media – che il gioco abbia inizio!

Posted by fidest press agency su domenica, 6 marzo 2022

A cura di Julien Gaertner, Analista degli investimenti azionari di Capital GroupLe azioni relative ai software cloud degli Stati Uniti — che sono schizzate alle stelle durante la pandemia — sono al centro di una dolorosa spirale al ribasso da novembre. Per il trimestre chiuso al 31 gennaio 2022, il BVP NASDAQ Emerging Cloud Index, una misura delle società di software basate su cloud, è crollato del 33,4%. Ciò si confronta con un calo del 3,9% per lo Standard & Poor’s 500 Composite Index, che misura il mercato azionario più ampio statunitense. Perché queste aziende sono crollate così improvvisamente? In parte, è dovuto alle aspettative che la Federal Reserve presto aumenterà i tassi di interesse. Tali aumenti tendono ad avere un impatto più negativo sulle aziende in rapida crescita come quelle di software cloud, note anche come SaaS (software as a service), rispetto al mercato più ampio. Tassi di interesse più alti riducono il valore attuale dei guadagni molto più elevati che tali imprese si aspettano di generare ulteriormente nel futuro.Gli investitori potrebbero anche domandarsi se molte di queste aziende sono cresciute troppo velocemente. Dopo uno sprint decennale a cui la pandemia aveva messo il turbo, il software cloud adesso è sotto pressione? Intense raffiche di volatilità non sono nulla di nuovo per le azioni del comparto software. Negli ultimi anni, le società di software come gruppo hanno sostenuto forti diminuzioni pari al 20%-35% circa ogni 18 mesi, pertanto gli investitori devono avere lo stomaco forte e molta pazienza. La transizione al cloud ha accelerato il passaggio a un nuovo approccio alla sicurezza informatica, denominato architettura zero trust. Tradizionalmente, le aziende conservavano le applicazioni e i dati nei data center centrali che solitamente avevano un unico punto di ingresso protetto da un firewall, la cosiddetta architettura “a castello e fossato”. L’architettura zero trust sostituisce il singolo data center con una serie di server, utenti finali, carichi di lavoro cloud e la rete che li connette. Ciò richiede l’autenticazione e la gestione degli utenti per ogni servizio e per tutte le informazioni a cui si accede. I provider di sicurezza legacy sono stati lenti ad adattarsi al modello zero trust. E diverse aziende di software innovative e di piccole dimensioni sono emerse per colmare il vuoto. Zscaler, ad esempio, una società di sicurezza di rete aziendale basata su cloud fondata nel 2007, fornisce un accesso sicuro alle applicazioni ospitate localmente ed esternamente. Okta, una società di gestione delle identità e degli accessi, offre un sistema che consente a un utente di accedere a più sistemi utilizzando un unico processo di accesso.Meno visibile della cybersecurity, ma non meno pronto per la disruption è il mercato del software per database. Ogni applicazione creata necessita di un database sottostante per essere eseguita. La chiave per gli investitori è la selettività e la pazienza. Il cloud è l’ultima generazione in fatto di tecnologia da 10 anni a questa parte, ma crediamo che sia ancora il prossimo futuro. Nulla dura per sempre, ma, fintanto che i computer e i software continuano a diventare più intelligenti, non vediamo perché la loro ascesa dovrebbe terminare a breve. (abstract)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Gli infermieri “sceglieranno” il futuro della professione

Posted by fidest press agency su giovedì, 3 marzo 2022

Gli Stati Generali della professione infermieristica, annunciati il 12 febbraio, entrano nel vivo e il Consiglio nazionale della Federazione (formato dai 102 presidenti OPI provinciali e che si è aperto con la bandiera dell’Ucraina per solidarietà alla popolazione e ai professionisti della sanità impegnati nella guerra – FOTO ALLEGATA) ha dato il via ‘ufficiale’ il 26 febbraio al meccanismo che consentirà di ascoltare e raccogliere il parere e le richieste di tutti gli infermieri attivi in Italia e che vorranno partecipare alla consultazione sullo sviluppo nei prossimi anni della professione.Tra tre settimane – il tempo necessario a testare la piattaforma informatica dedicata concordata con i presidenti che consentirà di monitorare in tempo reale l’andamento della consultazione – partirà la fase di ascolto attraverso una survey online che consentirà a tutti gli infermieri iscritti all’Albo di poter esprimere la loro posizione sui temi più importanti e delicati successivamente saranno analizzati, raggruppati, elaborati in specifici position che verranno sottoposti a tutti gli stakeholder della società civile, scientifica, accademica e del mondo del lavoro, per convergere in un documento definitivo, una roadmap di obiettivi a breve, medio e lungo termine per lo sviluppo della professione nell’ottica di un sistema salute migliore. L’informazione sulla possibilità di partecipare alla survey, sulle modalità e sul monitoraggio dei risultati sarà diffusa anche attraverso i social della Federazione che rappresentano un punto di forza della comunicazione agli iscritti e hanno larghissima diffusione.Da quel momento la Federazione focalizzerà i suoi sforzi politico-istituzionali per raggiungere gli obiettivi delineati nel position finale, anche, in base alle necessità, con la redazione e/o la modifica di leggi legate al sistema salute, per uno sviluppo virtuoso della professione a beneficio dei cittadini, dei pazienti e in generale di tutta la società.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Capital Group: Il futuro dei media – che il gioco abbia inizio!

Posted by fidest press agency su domenica, 27 febbraio 2022

A cura di Jody Jonsson, Gestore di portafoglio azionario di Capital Group A gennaio, in soli 21 giorni, il rapido ritmo di cambiamento nel settore dei media e dell’intrattenimento ha dato il via a tre grandi negoziazioni. Microsoft ha annunciato l’intenzione di acquistare l’editore di videogiochi Activision Blizzard per 75 miliardi di dollari USA, una transazione che mira a portare le serie esclusive di Call of Duty e World of Warcraft sotto il dominio del gigante tecnologico. Take-Two Interactive ha rivelato il suo piano di acquistare, per 12,7 miliardi di dollari USA, il produttore di giochi per dispositivi mobili Zynga, noto soprattutto per la serie Farmville. E Sony si è accordata per l’acquisto di Bungie, creatore dei famosi giochi Halo e Destiny, per 3,6 miliardi di dollari USA. Se tutte e tre le operazioni dovessero concludersi con successo, si tratterebbe di 85 miliardi di dollari USA in attività M&A incentrata sui videogiochi, il segmento in più rapida crescita nel settore dei media. L’operazione Activision è la più grande acquisizione di Microsoft di sempre e potrebbe portarla al vertice del settore del gaming, un’industria da 200 miliardi di dollari USA, seconda solo alla cinese Tencent.Trainato in parte da un boom del gaming durante la pandemia, il panorama in rapida evoluzione dei media sta trasformando radicalmente le modalità di interazione e intrattenimento delle persone in un mondo in cui la visione tradizionale della TV e la presenza nei cinema sono in grande declino. Questa dinamica rende i giochi interattivi ancora più preziosi per società come Microsoft, Sony e altre. Pensiamo che sia una prova di quanto potente e accattivante sia diventato il settore dei videogiochi, l’industria globale del gaming offre intrattenimento coinvolgente a un costo ragionevole e ha già superato il settore cinematografico in termini di ricavi lordi annui. Fondamentalmente, riteniamo che questa crescita continuerà e addirittura accelererà nei prossimi anni. Un altro fattore di grande importanza è il fatto che molte società stanno cercando di espandersi nelle aree di attività degli altri. C’era un’epoca in cui ognuno aveva un’area tutta per sé, ma non è più così. Tutti osservano le attività degli altri, cercando di entrarvi. Ad esempio, Netflix, leader indiscusso nello streaming video, è esposta alla feroce concorrenza di Amazon e Apple, nonché di società di media storiche come Disney. In meno di tre anni, il servizio di streaming Disney+ è cresciuto fino a raggiungere 130 milioni di abbonati. Nel settore dei social media, TikTok sta mettendo a dura prova la capogruppo di Facebook, Meta Platforms, attirando orde di giovani spettatori grazie al potere dei suoi brevi video. Facebook ha risposto lanciando la propria funzionalità di condivisione di brevi video, denominata “Reels”, che sta crescendo di popolarità, ma non tanto velocemente quanto TikTok, l’app più scaricata del 2021. I media sono costantemente sconvolti dal cambiamento tecnologico. Quando Internet ha iniziato a creare difficoltà ai tradizionali canali di comunicazione all’inizio degli anni 2000 è stato percepito come un grande cambiamento. Quando YouTube è entrato in scena, ha fatto grande clamore. E poi sono arrivati i social network, gli smartphone e lo streaming video. Tutti questi cambiamenti hanno destabilizzato il settore e continuano a farlo. Una nuova tendenza interessante è la globalizzazione della produzione e del consumo di contenuti. Caso in questione: Tre delle serie più popolari di Netflix, Squid Game, Lupin e La Casa di Carta, sono girate rispettivamente in Corea del Sud, Francia e Spagna. Inoltre, vengono forniti con sottotitoli in inglese, che in precedenza erano stati un deterrente per molti spettatori madrelingua inglesi. Ma non è più così.Guardando al futuro, quale sarà la prossima fonte di destabilizzazione dei media? Sulla base del crescente numero di titoli sensazionalistici, uno dei candidati è certamente il metaverso. A seconda della persona a cui si chiede, il tanto pubblicizzato metaverso è il futuro di Internet o un sogno impossibile della realtà virtuale. Come è stato descritto dai tecnologi, il metaverso è un mondo digitale incredibilmente coinvolgente e vasto in cui le persone possono interagire, parlare, giocare, partecipare a concerti, guardare film, incontrare i colleghi in un ufficio virtuale e intraprendere una miriade di attività attraverso avatar creati dagli utenti. L’idea è così potente che ha spinto Facebook a cambiare il suo nome quattro mesi fa in Meta Platforms, promettendo di trasformare il gigante dei social media in una “società del metaverso”. Tuttavia, dovrà affrontare una concorrenza agguerrita. Microsoft ha dichiarato che l’operazione Activision è, in parte, trainata dal desiderio di sviluppare contenuti accattivanti per il metaverso, un mondo in cui i dispositivi per la realtà virtuale possono diventare comuni come gli smartphone. Ci sono anche molti siti Web indipendenti focalizzati sul metaverso, tra cui Sandbox, fondata nel 2012, e Decentraland, lanciata tre anni dopo. Gli utenti di questi siti stanno già acquistando terreni, case e opere d’arte virtuali, spesso con criptovalute come Bitcoin, Ethereum, Cardano e Solana. Questa situazione cambierà rapidamente, il che significa che per gli investitori la corsa all’apprezzamento e alla comprensione del metaverso è iniziata. Il cambiamento è già in atto e la crescita è esponenziale. Non credo che si dovranno attendere 10 anni. Più probabilmente il metaverso è oggi.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il futuro dell’energia passa anche e soprattutto dall’idrogeno

Posted by fidest press agency su domenica, 27 febbraio 2022

Lo sa bene l’Unione Europea, che ha deciso di scommetterci per abbattere le emissioni di CO2 entro il 2050. E lo sa anche l’Italia, che negli ultimi anni tra l’elaborazione di una Strategia Nazionale per l’idrogeno ancora in corso, e i 3,64 miliardi di euro previsti dal PNRR ha inaugurato una stagione di investimenti per sviluppare una filiera forte anche nel nostro Paese. Un obiettivo che, sin dalla sua nascita nel 2005, è anche l’ambizione di H2IT, l’Associazione italiana idrogeno e celle a combustibile, che oggi celebra un grande traguardo: il superamento dei 100 soci, tra grandi, medie e piccole imprese, centri di ricerca e università.L’idrogeno è salito alla ribalta delle politiche ambientali e della cronaca solo da qualche anno. E da allora l’interesse delle istituzioni e delle imprese non si è mai fermato. Non a caso, solo dal 2019 a oggi, H2IT ha quadruplicato il numero degli associati. E ci è riuscita facendo da punto di riferimento per la filiera, portando le idee di chi si occupa quotidianamente di idrogeno all’attenzione della politica, degli attori economici e dell’opinione pubblica.Si tratta, del resto, di un settore in forte crescita, tanto che, secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio H2IT, tutte le aziende associate ad H2IT si aspettano un aumento del giro d’affari in tre anni, con fortissime ripercussioni sull’occupazione, anche se allo stato attuale è ancora difficile trovare personale qualificato. In altre parole, la filiera ha tutto ciò che serve per svilupparsi, ma occorre uno sforzo maggiore per eliminare le criticità che ne imbrigliano il potenziale.Come l’assenza di un quadro normativo chiaro, un argomento da sempre a cuore di H2IT e indicato dal 60% del campione come la priorità assoluta da seguire. Per questo già nel 2016 l’Associazione ha supportato i Ministeri competenti nell’elaborazione del “Piano Nazionale per la Mobilità ad Idrogeno” (aggiornato poi nel 2019) e stretto, nel 2018, una collaborazione con il Ministero dell’Interno per la stesura della “Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione. Inoltre, Nel 2021 H2IT ha incontrato più volte i decisori politici, esponendo le proprie indicazioni per il PNRR durante un’audizione alla Camera dei Deputati. Alla fine, il Piano ha dedicato 3,64 miliardi di euro allo sviluppo di filiere per la produzione, distribuzione e usi finali dell’idrogeno: un grande successo che non deve rimanere isolato.Adesso, oltre a mantenere vivo il confronto con il legislatore, H2IT punta anche al rafforzamento del network di aziende e centri di ricerca attivi nel mercato dell’idrogeno, con l’obiettivo di renderlo maturo e decisivo per la rivoluzione ecologica nel nostro Paese. Necessario, in questo caso anche il supporto all’innovazione per realizzare prodotti e servizi indispensabili per la crescita del settore. Anche in questo senso va letta la collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center, per il progetto INNOVAHY, un’iniziativa volta a favorire il percorso di sviluppo di PMI innovative e startup del settore idrogeno. By Fabio Micali

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dal Ministro Speranza una visione condivisa della sanità del futuro

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 febbraio 2022

La Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi) esprime soddisfazione per le dichiarazioni pronunciate dal Ministro della Salute, Onorevole Roberto Speranza, nel corso dell’audizione in Commissione Affari sociali sull’attuazione del Pnrr, che pongono la farmacia dei servizi al centro del nuovo modello di sanità di prossimità che si sta delineando con la riforma del territorio. Negli ultimi due anni i farmacisti hanno dato prova di saper rispondere in maniera immediata ed efficace alle esigenze dettate dalla pandemia, e la farmacia si è affermata come un presidio di prossimità fortemente radicato sul territorio, facilmente accessibile e vicino ai cittadini e parte integrante del Servizio Sanitario Nazionale. La sperimentazione della ‘Farmacia dei servizi’ che sarebbe dovuta partire nel 2020, si è pienamente realizzata in questi mesi con il pieno coinvolgimento dei farmacisti nell’esecuzione tamponi Covid per il tracciamento dei contagi e nelle campagne vaccinali anti Covid-19 e antinfluenzali.Si tratta di una svolta per la sanità territoriale, che conferma il ruolo del farmacista sempre più preparato e in grado di rispondere alle crescenti esigenze di salute dei cittadini, in sinergia con tutti gli altri professionisti del SSN.Chiediamo – conclude Fofi – che l’esperienza della ‘Farmacia dei servizi’ maturata durante la pandemia venga valorizzata e messa a sistema con l’adozione di atti concreti che consentano di superare la fase sperimentale, realizzando appieno la visione espressa dal Ministro Speranza che vede la farmacia come pilastro dell’assistenza territoriale e presidio fondante della sanità del futuro.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Roma: sfide e futuro per una megalopoli

Posted by fidest press agency su martedì, 1 febbraio 2022

Lunedì 7 febbraio 2022, ore 17:30 Presentazione con il Card. Angelo De Donatis, Vicario della Diocesi di Roma. La Pontificia Università Gregoriana Piazza della Pilotta 4 ospiterà la presentazione del volume Rome: Three millennia as Capital. What’s next? (pp. 496), curato da Mons. Samuele Sangalli ed edito da Gregorian & Biblical Press. Il testo è frutto del complesso lavoro di ricerca, durato tutto lo scorso anno accademico, e svolto dagli studenti di Scuola Sinderesi, istituita da dieci anni presso il Centro Fede e Cultura Alberto Hurtado della Gregoriana.Nell’intenzione di comprendere la configurazione delle città del XXI secolo, i 45 giovani ricercatori, coordinati dal curatore e da vari docenti esperti in materia, hanno condotto un’approfondita analisi della città di Roma. Con i suoi tremila anni di storia cosmopolita, infatti, Roma è passata all’essere città, metropoli e oggi megalopoli. Quale futuro la attende, in un momento in cui l’urbanizzazione appare come il risultato apparentemente inevitabile della globalizzazione? Stimolati dalle domande dei giovani ricercatori, ne discuteranno il Vicario generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma S.Em. Card. Angelo De Donatis, l’Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania presso la Santa Sede Dott. Bernhard Kotsch, e il Prof. Augusto D’Angelo – Docente presso Sapienza Università di Roma e Responsabile dei Servizi ai senza fissa dimora della Comunità di Sant’Egidio a Roma.La serata, aperta a tutti ma soprattutto ai giovani e a quanti s’interessano alla costruzione civile della Città Eterna, sarà introdotta dai saluti del Rettore della Gregoriana, P. Nuno Da Silva Gonçalves S.J. e dal Dott. Nino Galetti, Direttore della Fondazione Adenauer in Italia, che ha patrocinato l’iniziativa. La conclusione sarà affidata allo stesso Mons. Sangalli, coordinatore di Scuola Sinderesi.Per partecipare in presenza è richiesta la registrazione online sul sito http://www.unigre.itSarà possibile seguire la diretta streaming all’indirizzo bit.y/scuolasinderesi È previsto un servizio di traduzione simultanea. http://www.unigre.it

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il futuro del lavoro nell’industria logistica

Posted by fidest press agency su sabato, 15 gennaio 2022

Come sta cambiando il concetto di lavoro con l’avanzare della digitalizzazione, il cambio generazionale e la pandemia da Covid-19? DHL Global Forwarding, divisione del Gruppo Deutsche Post DHL specializzata nel trasporto merci aereo, marittimo e via rail su scala globale, mette in luce quanto emerso dall’ultimo Trend Radar sul futuro del lavoro. Il rapporto, appena pubblicato dal Gruppo, si intitola “Future of Work in Logistics” e si propone di analizzare quanto è cambiato il concetto di lavoro e quali direzioni prenderà nel prossimo decennio. Quali saranno i ruoli, le responsabilità, gli orari, gli strumenti e come cambierà l’ambiente di lavoro nell’industria logistica? Le aziende dovranno mettere in atto nuove strategie per attrarre, formare, mantenere e motivare le persone nell’era digitale. Per trovare una soluzione, oltre 7.000 professionisti del settore della logistica e della supply chain hanno messo sul tavolo le opportunità e le sfide che devono affrontare negli anni a venire. Dai Baby Boomers alla Generazione X, dai Millennials alla Generazione Z fino alla Generazione Alpha: i cambiamenti sociali hanno influenzato il modo in cui concepiamo il lavoro e i lavoratori di oggi stanno prendendo maggior consapevolezza delle condizioni in cui vorrebbero lavorare, delle loro abilità, delle aziende per cui vorrebbero lavorare, dei benefit che vorrebbero ricevere in cambio del loro tempo e della loro forza lavoro. Ogni individuo ha il proprio set di preferenze e obiettivi da perseguire, ma è innegabile che questi siano influenzati dal periodo in cui sono diventati adulti: generazioni diverse hanno idee e valori diversi sul concetto di lavoro, e idee e valori diversi generano nuove necessità. Per la prima volta nella storia, il numero dei nativi digitali ha iniziato a superare quello di chi ha iniziato la propria carriera professionale prima della nascita di internet. Millennials e Generazione Z stanno spingendo l’industria logistica – e non solo – a soddisfare nuovi bisogni su temi quali sostenibilità, diversità e inclusione, welfare aziendale e innovazioni tecnologiche all’avanguardia. Queste necessità hanno portato a grandi cambiamenti nel mondo della digitalizzazione, dell’automazione e dell’intelligenza artificiale, e hanno portato a un impatto significativo sui posti di lavoro e sul modo di concepire il lavoro in interi settori di tutto il mondo. Secondo l’ultimo studio del World Economic Forum il 29% dei compiti attuali sul luogo di lavoro viene eseguito dalle macchine e si prevede una crescita fino al 52% entro il 2025. Il progresso tecnologico è probabilmente il motore del cambiamento nell’industria logistica e i continui miglioramenti nel campo della digitalizzazione, dell’automazione e dell’intelligenza artificiale stanno avendo un impatto significativo sui posti di lavoro e sui luoghi di lavoro in tutti settori e in tutto il mondo, influenzando nettamente gli attori coinvolti lungo la supply chain. Oggi è possibile adottare tecnologie che fino a qualche anno fa erano considerate proibitive a causa dei loro costi, con lo sviluppo di sensori, batterie, comunicazioni wireless, archiviazione dei dati, potenza di calcolo e sistemi di approvvigionamento dei materiali. È grazie a questi progressi che i processi di automazione e digitalizzazione si sono sbloccati e sono stati resi accessibili per la supply chain, aprendo le porte a futuri sviluppi. Sebbene gli esperti non prevedano che l’industria logistica subisca un istantaneo e drammatico “flip of the switch” dal lavoro umano alla piena automazione, gli intervistati percepiscono un graduale cambiamento destinato ad avvenire nei prossimi trent’anni anni in cui più ruoli collaboreranno con la tecnologia piuttosto che competervi. Gli autori del Trend Report prevedono un’applicazione non uniforme e non omogenea delle tecnologie in tutto il mondo, con alcune nazioni e team di lavoro della supply chain che sperimenteranno cambiamenti più o meno lenti o piccoli rispetto ad altri. Per milioni di persone la pandemia ha cambiato il modo di vivere e lavorare, probabilmente per sempre. Ha fornito la spinta a individui e organizzazioni per guardare sotto un’altra luce procedure e abitudini consolidate da tempo e considerare modi alternativi di lavorare: dal ripensare le responsabilità e l’uso degli strumenti digitali, fino al riconsiderare il significato e lo scopo di lavori specifici. Ha cambiato le abitudini di acquisto e conseguentemente aperto le porte a nuove opportunità: basti pensare a un recente studio di Facebook e Bain & Company che ha stimato 70 milioni di persone in più ad aver fatto acquisti online in sei Paesi del sud-est asiatico dall’inizio della pandemia. Un’altra conseguenza della pandemia sulla forza lavoro riguarda il tanto discusso smart working. Oggi è diventato ancor più fondamentale capire le necessità delle persone per creare un ambiente di lavoro efficiente, stimolante e produttivo. Gli attori coinvolti lungo la supply chain devono mettere in atto nuove strategie per rendere il lavoro più flessibile e accessibile attraverso nuove politiche HR e l’introduzione di nuove tecnologie. Leggi il report completo, “Future of Work in Logistics,” online.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Capital Group: 3 modi in cui il cloud può cambiare il nostro futuro

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 gennaio 2022

A cura di Andy Budden, Responsabile degli investimenti di Capital Group. Durante la crisi del COVID-19, l’economia globale ha registrato una forte accelerazione della trasformazione digitale. Secondo i dati raccolti da Statista, la spesa mondiale per la trasformazione digitale dovrebbe aumentare da 1.300 miliardi di dollari USA nel 2020 a 2.400 miliardi di dollari USA nel 2024. Se da un lato la pandemia ha avvantaggiato le aziende della new economy in settori come l’e-commerce, i pagamenti digitali e l’intrattenimento online, dall’altro molte aziende della old economy si sono anch’esse ritrovate a passare all’era digitale.Di seguito tre modi in cui le aziende innovative sfruttano il potenziale delle tecnologie cloud per rivoluzionare il proprio settore, creando una crescita trasformazionale. 1. L’agricoltura, uno dei settori più tradizionali, sta vivendo una continua trasformazione. Sempre più spesso, i droni connessi al cloud consentono un’agricoltura di precisione che può aumentare sia l’efficienza che la sostenibilità. Il monitoraggio intelligente del bestiame (ad esempio, smart tag per monitorare la salute e le attività di una mucca), i macchinari agricoli autonomi e gli “edifici intelligenti” sono altre soluzioni praticabili basate sul cloud. Queste tecnologie offrono guadagni incrementali in termini di efficienza, che hanno un effetto concreto sul miglioramento delle prestazioni agricole. Si stima che oltre 500 miliardi di dollari USA in prodotto interno lordo globale potrebbero essere sbloccati dalla connettività nell’agricoltura entro il 2030. I vantaggi delle soluzioni basate sul cloud vanno ben oltre il settore agricolo. Sempre più aziende provenienti da settori diversi come la produzione, i trasporti e l’energia stanno adottando servizi cloud nel tentativo di acquisire agilità aziendale e migliorare le loro posizioni competitive. Ma anche con l’attuale rapido tasso di adozione del cloud, le aziende e i governi potrebbero non andare oltre la superficie di ciò che il cloud è in realtà capace di offrire. 2. L’uso dei big data è diventato sempre più importante nel corso degli anni. Nel settore delle energie rinnovabili, i big data vengono utilizzati per prevedere il clima e il consumo di energia, così da aiutare le aziende a gestire meglio la domanda e l’offerta. Le prestazioni dei parchi eolici, ad esempio, possono essere ottimizzate grazie all’analisi dei big data. La fluidodinamica delle turbine eoliche è un problema complesso che le formule matematiche non riescono a risolvere con precisione. Tuttavia, i big data memorizzati nel cloud possono essere utilizzati per simulare ciò che accade al vento intorno ai rotori delle turbine eoliche in modo da ottimizzare le efficienze. Fondamentale per il successo finanziario di un parco eolico è sapere quanto offrire per un progetto. Gli ingegneri prendono in considerazione l’effetto scia, ovvero la perdita di prestazioni di un aerogeneratore che è sottovento (nella direzione del vento) rispetto ad un altro, per calcolare la resa energetica di un progetto potenziale. Tuttavia, la perdita di energia dovuta all’effetto blockage, ovvero la perdita di prestazioni di un aerogeneratore che è sopravento (nella direzione opposta a quella del vento) rispetto ad un altro, non è stata pienamente riconosciuta fino a poco tempo fa. 3. L’applicazione della tecnologia all’assistenza sanitaria è stata ampiamente riconosciuta durante la pandemia di COVID-19. Una delle ragioni principali per cui dei vaccini efficaci hanno potuto essere prodotti e offerti ai popoli così rapidamente risiede nel cloud. La capacità di decodificare il DNA del virus COVID-19 negli anni ’90 avrebbe richiesto mesi e sarebbe costata circa 1 miliardo di dollari USA. Questo lasso temporale è stato drasticamente ridotto durante la pandemia con il processo di decodificazione divenuto pressoché istantaneo dopo che la tecnologia è stata messa in atto, costando meno di 100 dollari USA. Una volta decodificata, la sequenza del DNA del COVID-19 è stata messa a disposizione sul cloud e team di immunologi di tutto il mondo hanno potuto iniziare a lavorare per trovare un vaccino praticabile. L’applicazione della tecnologia cloud non si è limitata alla fase di scoperta dei farmaci. Negli studi clinici sul COVID-19, i big data sono stati utilizzati per selezionare i candidati agli studi e comprendere i dati che sono emersi dai risultati. Alcune società biotech dispongono di funzionalità relative al cloud computing e ai big data, ma molte altre ricorrono a soluzioni in outsourcing. Thermo Fisher Scientific è nota per la fornitura di strumenti al settore sanitario, ma dispone anche di una capacità cloud in outsourcing in cui sono memorizzati 40 esabyte di dati del genoma umano. L’offerta di questo servizio alle società biotech consente loro di accedere al potere trasformazionale del cloud. Se guardiamo al futuro, le società abilitate dalla tecnologia sono destinate a continuare ad alimentare l’economia digitale e a trasformare il panorama aziendale globale. Ma non tutte le aziende che intraprendono un percorso di digitalizzazione riusciranno a prosperare. Disporre di team di gestione innovativi e presentare bilanci resilienti sono solo alcuni degli attributi importanti da considerare per scoprire quali saranno i vincitori a lungo termine. La ricerca fondamentale resta un elemento chiave per comprendere il vero valore di un’azienda.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Al via “A scuola di futuro”

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 dicembre 2021

Al via in 2.500 classi italiane, per un totale di circa 48 mila studenti, un programma educativo a supporto della didattica per portare tra i banchi di scuola il mondo del mare e della pesca sostenibile in compagnia di Capitan Findus e scoprire i frutti preziosi della terra e l’importanza dell’agricoltura sostenibile accompagnati dall’agronomo Fin. “A scuola di futuro” è un progetto promosso da Findus, azienda leader nel settore surgelati, in collaborazione con Scuolattiva Onlus, e con il supporto di autorevoli partner.Dall’avvio del progetto nell’anno scolastico 2017-18 ad affiancare l’azienda MSC (Marine Stewardship Council) che promuove la sostenibilità di mari e oceani, a cui nel 2018-19 si è unito Sai Platform, iniziativa globale per un’agricoltura sostenibile, vista l’apertura del programma anche a temi inerenti il mondo agricolo, mentre nel 2020, a supportare il progetto anche Il Comitato Italiano per il World Food Programme, che promuove e sostiene, in Italia, le attività realizzate dal WFP. Da quest’anno hanno sposato il programma, riconoscendone l’alto valore educativo, anche Banco Alimentare, onlus che si occupa della raccolta di generi alimentari e del recupero delle eccedenze alimentari e Lifegate, network di informazione e servizi per un futuro sostenibile. Tra nozioni di geografia, storia, scienze, nutrizione ed educazione alla cittadinanza, i piccoli studenti potranno compiere un viaggio, tra gioco e didattica, con attività mirate a stimolare valori quali lo spirito di squadra e il rispetto per i propri compagni e l’ambiente. Centrale nel progetto la promozione del lavoro in team e l’integrazione tra attività esperienziali e digitali.I percorsi educativi sono pensati per integrarsi con i programmi curriculari, offrendo agli insegnanti dei veri e propri moduli didattici per le lezioni in aula che possono essere gestiti in modo autonomo e indipendente, rispondendo agli obiettivi dell’offerta formativa delle classi di terza, quarta e quinta elementare, grazie anche ai kit esperienziali forniti alle classi e kit digitali. Con le schede curate dal Comitato Italiano per il World Food Programme potranno, ad esempio, viaggiare tra 80 diversi Paesi che necessitano di un aiuto alimentare. Attraverso le schede didattiche curate da Banco Alimentare i piccoli alunni potranno arricchire il programma di scienze, scoprendone di più su cosa sia la data di scadenza e come combattere lo spreco alimentare, mentre in compagnia di Lifegate integreranno le lezioni di geografia con un focus sull’inquinamento marino. Temi al centro anche di due workshop dedicati ai piccoli studenti, che uniscono una parte ludica e una teorica.Previsti inoltre webinar dedicati agli insegnanti che avranno la possibilità di approfondire i nuovi strumenti digitali, sempre più centrali nella didattica, e nuovi metodi didattici di inclusione e approccio agli alunni, in collaborazione con il Comitato Italiano per il World Food Programme e Findus. Al termine del percorso formativo a tutti gli studenti coinvolti verrà somministrato un quiz su temi inerenti l’agenda di sviluppo sostenibile dell’Onu e alle prime 25 classi verrà richiesto di partecipare ad un contest proponendo un elaborato artistico sulla loro idea di sviluppo sostenibile. Le due classi vincitrici potranno toccare con mano cosa significa impegnarsi per l’ambiente. Una classe potrà infatti adottare un Seabin, un moderno e tecnologico cestino raccogli-plastica che si pone nelle acque del mare in grado di catturare fino a 5.000 kg di rifiuti l’anno, mentre all’altra verrà donato un orto didattico, uno speciale orto in cui convivono tecnologia e sostenibilità.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il futuro delle risorse idriche in Italia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 dicembre 2021

Un servizio di consiglio irriguo e fertirriguo, in grado di organizzare ed elaborare i flussi di dati (informazioni satellitari più quelle derivanti da sensori posizionati in campo) in mappe leggibili da macchine irrigatrici 4.0: è questa l’innovazione della ricerca POSITIVE (Protocolli Operativi Scalabili per l’Agricoltura di Precisione), presentata all’Università di Parma e che ha coinvolto numerosi partner ed atenei con capofila CIDEA- Centro Interdipartimentale per l’Energia e l’Ambiente.A conclusione delle attività, POSITIVE rende disponibili protocolli operativi, aperti per interconnettere i componenti, che abilitano l’irrigazione di precisione (oggi in Emilia Romagna), ottenendo il miglioramento delle colture con una riduzione dei consumi idrici ed energetici; inoltre, l’agricoltore potrà crearsi un archivio di esperienze d’irrigazione, associate alle proprie colture ed alle specifiche rese stagionali. Le informazioni, frutto della ricerca, avvalorano l’importanza di integrare i dati satellitari con quelli, che derivano dal bilancio idrico del sistema “intelligente” Irriframe voluto da ANBI.L’immagine dettagliata dello status della vegetazione consente di ottenere un più mirato consiglio per l’irrigazione, basato su sviluppo e stadio di maturazione: in questo scenario, se l’imprenditore agricolo “informato” dispone anche di adeguata tecnologia d’irrigazione “a rateo variabile” 4.0, otterrà in tempo reale l’indicazione della quantità d’acqua da distribuire in ognuna delle aree del suo campo, in funzione delle colture a dimora e dei relativi consumi idrici. “Il sistema POSITIVE – evidenzia Stefano Anconelli, Direttore Ricerca e Sviluppo Agronomico del Consorzio Canale Emiliano Romagnolo (C.E.R.) – consente di risparmiare fino a 200 metri cubi per ogni ettaro. Una simulazione realizzata basandoci sui dati più recenti, considerando solo i circa 110.000 ettari di superficie emiliano-romagnola, coltivata a mais e pomodoro, indica in circa 20 milioni di metri cubi, il risparmio idrico annuo.” “La siccità prolungata in numerose aree regionali durante l’anno – aggiunge il Presidente del Consorzio C.E.R., Nicola Dalmonte – stimola la ricerca tecnico-scientifica dei nostri laboratori in campo, consolidando collaborazioni fattive con università e portatori d’interesse. Immagazzinare acqua, grazie alla costruzione di invasi adeguati alle necessità ed impiegare moderne tecnologie irrigue, contribuirà ad incrementare le sicurezze della produzione agricola, di fronte alle ripercussioni dell’emergenza climatica.” Prosegue intanto anche lo studio, che ANBI e CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) stanno conducendo nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Agri4food; in particolare ci si sta concentrando , attraverso l’analisi della sperimentazione in un’area agricola della provincia di Oristano, sulla quantificazione dei benefici ecosistemici, apportati dall’irrigazione, al fine di determinarne il valore, secondo le Direttive Europee (obiettivo prize water). Oltre a ciò, l’impegno di esperti e ricercatori è indirizzato a definire lo sviluppo di linee di trattamento e di disinfezione innovative delle acque reflue (obiettivo grey water), l’individuazione di nuove tecniche di aridocoltura per aumentare l’efficienza d’uso dell’acqua (obiettivo green water), l’adattamento dell’irrigazione di precisione a risorse idriche limitate (obiettivo precision water), la gestione idrica e l’adattamento di fronte ai cambiamenti climatici (obiettivo future water). “Disponibilità e qualità dell’acqua sono diventati elementi fondamentali di competitività per le aziende agricole e di sicurezza alimentare per i consumatori in una logica ormai indispensabile di multifunzionalità d’uso” conclude Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »