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Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 126

Posts Tagged ‘giocattoli’

Toy Industries of Europe premia i produttori di giocattoli per il loro impatto sociale

Posted by fidest press agency su domenica, 2 febbraio 2020

Toy Industries of Europe (TIE) ha annunciato i “Play for Change Awards” per dare un riconoscimento ai produttori di giocattoli che hanno un impatto positivo sul pianeta e sulla vita dei bambini. I premi si concentreranno su sfide ambientali, sociali ed educative con tre categorie: Sostenibilità, Empowerment e Future Skills. I Play for Change Awards sono alla ricerca di prodotti che precorrano i tempi e iniziative aziendali che aiutino i bambini a vivere con fiducia nel mondo che li circonda in modi che mostrino rispetto per se stessi, per gli altri e per il pianeta.
Il Presidente del bord di TIE e MD EMEA di Mattel Sanjay Luthra afferma “Gli Awards promuoveranno i prodotti e le aziende più lungimiranti in tutta Europa e metteranno in evidenza come le aziende di giocattoli – indipendentemente dalle dimensioni – si comportino come leader, pensando oltre il semplice prodotto ma anche all’impatto che la loro azienda ha sul pianeta e sul futuro dei bambini “.La giuria degli Awards riunisce giudici dalla comprovata esperienza nelle tre categorie selezionate e sarà presieduta da John Baulch, editore di Toy World Magazine, che vede gli Awards come il futuro motore nell’innovazione del settore: “premiando le aziende per i loro sforzi nell’aiutare i bambini e migliorare la società, questi premi contribuiranno a innalzare ulteriormente il livello del settore dei giocattoli”.Proposte di tutti i generi provenienti da tutta Europa che abbiano un impatto positivo saranno in corsa per un premio. I produttori di giocattoli possono presentare le loro proposte dal 23 marzo all’8 maggio 2020. I vincitori saranno annunciati a settembre. I dettagli completi sulla categoria e i requisiti di accesso sono disponibili all’indirizzo http://www.playforchangeawards.eu
Toy Industries of Europe (TIE) was founded in 1991 to represent the interests of its members to EU policymakers in Brussels and further afield. We provide information for stakeholders, members and policymakers and provide a neutral platform for discussion and exchange. Our main focus is ensuring that toys are safe for children, but we also work on issues including responsible communications, ethical manufacturing, environmental sustainability, intellectual property rights and trade and promote the value of play and the importance of toys in helping children develop and grow. Members include national toy maker associations as well as corporate organisations.www.toyindustries.eu

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Il Parlamento europeo in campo per la sicurezza dei giocattoli con il marchio CE

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 dicembre 2015

Il Parlamento europeo e la Guardia di Finanza insieme per promuovere la sicurezza dei giocattoli. Il 18 dicembre 2015 alle ore 15.00 a Roma nel negozio di giocattoli Little Big Town in Via C. Battisti 120 D (Piazza Venezia) i Vicepresidenti del Parlamento Europeo Antonio Tajani e David Sassoli e il Colonnello Davide Cardia, Capo Ufficio Operazioni Comando Provinciale Roma della Guardia di Finanza presenteranno i dati relativi al 2015 riguardanti il fenomeno di contraffazione dei giocattoli nel nostro Paese.
Nel periodo di Natale vengono acquistati oltre il 60% di tutti i giocattoli dell’anno. E’ dunque il momento più opportuno per sensibilizzare genitori e nonni sulla scelta e l’utilizzo più sicuro dei giocattoli. Per questo Natale possiamo essere ancora più tranquilli. Dal luglio 2011 i giocattoli venduti nell’UE devono rispondere ai requisiti di sicurezza e sistemi di controllo più rigorosi al mondo grazie alla direttiva europea sulla sicurezza dei giocattoli.
Affinché un giocattolo sia davvero sicuro, non basta il rispetto di standard e regole o la marcatura europea. La sicurezza dipende, infatti, anche dall’utilizzo del giocattolo in relazione all’età del bambino cui è destinato. A cosa devono prestare attenzione i genitori prima di mettere nelle mani dei propri bambini i giocattoli? Questo e altri quesiti sono al centro della Campagna lanciata dalla Commissione europea per meglio informare su come acquistare e utilizzare i giocattoli nel modo più sicuro. La sicurezza dei nostri figli è in cima alle nostre preoccupazioni. Per questo l’Unione europea ha approvato delle regole sulla sicurezza dei giocattoli che garantiscono il livello di protezione più alto al mondo. Anche quest’anno, promuoviamo una campagna sulla sicurezza dei giocattoli per sensibilizzare genitori, negozianti e produttori sull’importanza del marchio CE, e sull’uso più adatto delle diverse tipologie di giocattoli.

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Contraffazione giocattoli

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 marzo 2012

“Ci conforta l’operato delle Forze dell’ordine, ma nella lotta alla contraffazione dei giocattoli un ruolo fondamentale lo deve giocare il cittadino”. È questo il commento di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), in merito al maxi sequestro di 2,4 milioni di giocattoli pericolosi da parte della Guardia di Finanza in Piemonte e Lombardia. “L’operazione delle Fiamme Gialle -spiega l’avvocato Dona- evidenzia una vera e propria emergenza, quella della contraffazione, che danneggia seriamente il mercato e soprattutto rischia spesso di mettere a rischio l’incolumità dei più piccoli”. “I giocattoli sequestrati -prosegue il Segretario generale- erano privi dei requisiti di sicurezza, ecco perché è bene ricordarsi, ogni qualvolta intendiamo acquistare un prodotto per i nostri bambini, di verificare che abbiano oltre al marchio Ce dei contrassegni volontari, come ad esempio il bollino ‘Giocattoli sicuri’ rilasciato dall’IISG o il marchio IMQ per i prodotti elettrici. Infine -ricorda l’avvocato Dona- è necessario che sull’imballaggio o sul giocattolo stesso siano indicati nome e indirizzo del fabbricante o del distributore e l’età per cui il gioco è stato concepito”. “Riconoscere i giochi contraffatti -spiega l’avv. Dona- non è difficile: il canale di vendita, la confezione ed il prezzo sono indici facilmente riconoscibili per evitare di fare acquisti pericolosi o anche solo di scarsa qualità”.

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Giocattoli sicuri

Posted by fidest press agency su martedì, 13 dicembre 2011

English: Toys Italiano: Giocattoli

Image via Wikipedia

I giocattoli sono strumenti fondamentali per la crescita e lo sviluppo dei bambini e durante le Festività Natalizie diventano i protagonisti assoluti della vita dei piccoli. I genitori devono però prestare molta attenzione per capire se un giocattolo sia sicuro o no per il proprio figlio. Infatti, secondo l’ultimo rapporto Rapex1, il sistema di sorveglianza europea dei prodotti pericolosi, nel corso del 2010 i giocattoli sono stati la seconda categoria di articoli più ritirati dal mercato (dopo l’abbigliamento) per i rischi per la salute che comportano.
Il Professor Angelo Milazzo, componente della segreteria della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale regione Sicilia, ha elaborato un decalogo, rivolto alle famiglie, contenente le principali “istruzioni per l’uso” riguardanti la tutela dell’incolumità fisica dei nostri bambini. “Tra le insidie più frequenti – sostiene il Professor Angelo Milazzo – dobbiamo ricordare per i più piccoli l’inalazione di piccoli componenti, ed in tutte le età le ferite prodotte da giocattoli ridotti in pezzi. Si registra inoltre un incremento di reazioni allergiche a componenti vari.”
Queste sono le istruzioni da seguire:
1) Controllare il marchio CE che corrisponde ad un’autocertificazione del produttore. I marchi: “Giocattoli Sicuri” e “Sicurezza Controllata” contraddistingue solo le maggiori aziende nazionali, ma garantisce una sicurezza quasi assoluta.
2) Rispettare la fascia d’età: evitare l’utilizzo di giocattoli ad età inferiori a quelle consigliate. Inoltre, i genitori devo dare scarsa importanza alle indicazioni per sesso e ai messaggi pubblicitari.
3) Verificare che le dimensioni dei componenti siano tali da non poter essere inalate od ingerite. I materiali dovrebbero essere non infiammabili.
4) Fare attenzione ai materiali. Controllare che si utilizzino peli che non si staccano, occhi e naso fissati in modalità anti-strappo, cuciture ed imbottiture solide.
5) Evitare i giocattoli alimentati con presa elettrica e scegliere quelli a batteria.
6) Evitare i giocattoli con bordi o punte taglienti o con componenti arrugginite.
7) Per i giocattoli meccanici, verificare che gli ingranaggi siano non accessibili.
8) Le armi giocattolo, destinate ai bambini di età più elevata, devono utilizzare solo proiettili forniti dalla ditta produttrice. Frecce e dardi debbono avere punta smussa e protetta da una ventosa difficilmente rimovibile. Non bisogna demonizzare questa tipologia di giocattoli, purché si spieghi chiaramente ai bambini che le armi vengono usate anche dalla Polizia per difendere i cittadini ed inoltre dai nostri soldati per garantire la pace in Paesi martoriati dalle guerre.
9) Tende e casette non debbono avere chiusure automatiche, tipo cerniere lampo.
10) Verificare la dotazione di istruzioni in lingua italiana.
Le normative più recenti, conseguenti a Direttive Europee, impongono obblighi precisi per tutti i prodotti, anche se importati. I produttori sono obbligati ad apporre: marchio CE, età sconsigliate, numeri per tipologia, lotto, serie, modelli. Ma anche: nome, denominazione commerciale, marchio ed indirizzo. Debbono inoltre effettuare tutte le prove in tema di sicurezza, redigere la documentazione e conservarla per 10 anni.
Particolarmente severe sono le norme che riguardano l’utilizzo di sostanze chimiche (regolamento Reach). 1http://ec.europa.eu/news/environment/110516_it.htm

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Alimenti e giocattoli: nuova normativa

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 luglio 2011

Oggi entra in vigore la Direttiva europea 2009/48 sui giocattoli abbinati agli alimenti (uova, patatine, dolci, ecc.). I piccoli giocattoli abbinati ai prodotti alimentari possono essere pericolosi perchè, specie nei bambini piu’ piccoli, vengono scambiati per cibo, portati alla bocca e ingeriti. Proprio il mese scorso si e’ verificato un incidente con un giocattolo contenuto in un sacchetto di patatine, che e’ stato inghiottito, il che ha provocato un successivo intervento medico. I giocattoli devono essere inclusi in una confezione tale da non essere inghiottiti e non devono contenere sostanze nocive o allergizzanti. Inoltre, e’ prevista l’indicazione della sorveglianza di un adulto quando si utilizzano giocattoli collegati agli alimenti.

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Nuova direttiva giocattoli

Posted by fidest press agency su domenica, 3 luglio 2011

La Corte di Cassazione ha pubblicato una relazione sulle disposizioni rilevanti per il settore penale derivanti dal d.lgs. 54/2011, che ha dato attuazione alla direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli. Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” le differenze tra il nuovo decreto e il precedente (decreto leg.vo n. 313 del 27 settembre 1991, che recepiva la direttiva 88/378/CEE) sono ampie e numerose. Ma non si tratta solo di differenze “quantitative”. Basti pensare che la parte che il nuovo decreto dedica ai giochi “gustativi” ed “olfattivi” è totalmente assente nel vecchio testo. Il D. Lgs. 11 aprile 2011, n. 54, reca l’ “Attuazione della direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli” (G.U. n. 96 del 27 aprile 2011). Il testo, composto di trentacinque articoli e di cinque allegati, non entrerà in vigore dopo il consueto periodo di vacatio legis, ma quasi del tutto in data 20 luglio 2011, in base alla previsione dell’art. 33.1 Il nuovo decreto legislativo reca, infatti, norme di attuazione della direttiva 2009/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009 sulla sicurezza dei giocattoli che, a decorrere dal 20 luglio 2011, andrà ad abrogare la direttiva 88/378/CE, recepita con il vigente D.Lgs. 27 settembre 1991, n. 313 che, per espressa previsione dell’art. 33 del D.Lgs. n. 54 del 2011, e’ abrogato a decorrere dal 20 luglio 2011.La direttiva 2009/48/CE presenta numerosi aspetti innovativi.
Tra le principali novità relative all’aggiornamento e al completamento dei requisiti di sicurezza per fronteggiare nuove problematiche connesse al progresso tecnologico, si segnala la particolare attenzione all’impiego delle sostanze chimiche presenti nei giocattoli, che devono essere conformi alla normativa comunitaria sui prodotti chimici (compreso il Reg. n. 1907/2006 – REACH) e l’introduzione di norme specifiche per le sostanze pericolose, in particolare classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR), nonché per le sostanze allergeniche e taluni metalli, al fine di garantire un elevato livello di protezione dei bambini da rischi causati dalla presenza di tali sostanze nei giocattoli.
Le proprietà chimiche che debbono possedere i giocattoli venduti nell’Unione europea sono descritte nell’allegato II della direttiva.
La revisione concerne anche le proprietà elettriche e fisico–meccaniche dei giocattoli, che per poter essere posti in commercio dovranno essere realizzati in modo di prevenire il rischio di asfissia che dovrà essere scongiurato indistintamente per tutti i piccoli utilizzatori.
Sarà infatti vietata la vendita di giocattoli che potenzialmente possano causare soffocamento indipendentemente dall’età.
Inoltre la direttiva integra gli attuali obblighi di chiarezza e leggibilità nelle indicazioni da apporre sui giocattoli con ulteriori precisazioni che evidenzino restrizioni relative agli utilizzatori.
Infine nella nuova direttiva sono contenute disposizioni relative ai giocattoli contenuti in prodotti alimentari, per i quali si introduce il nuovo requisito della separazione dall’alimento mediante opportuno imballaggio, nonché il divieto di commercializzazione di giocattoli legati indissolubilmente all’alimento tanto da richiederne il consumo per accedere al giocattolo stesso.

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Natale: festeggiare in sicurezza

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 dicembre 2010

Innanzitutto, la sicurezza dei giocattoli. Nel nostro Paese, ci sono norme che dettano precisi obblighi per i produttori, che prevedono sanzioni e ritiro dal mercato in caso di non ottemperanza e aiutano gli adulti a fare un acquisto senza pericoli. L’UNI, Ente Nazionale di Unificazione e CEI, Comitato Elettrotecnico Italiano, definiscono i principi generali di sicurezza. L’UNI ha elaborato le norme UNI En 71, che stabiliscono requisiti e metodi per garantire la sicurezza dei giocattoli per bambini fino ai 14 anni. Il CEI ha inoltre pubblicato le norme CEI En 62115 “Sicurezza dei giocattoli elettrici” e CEI En 50410 “Norme particolari per i robot decorativi”, che si occupano di quegli oggetti che hanno almeno una funzione che dipende dall’elettricità, il cui collegamento deve poi rispondere ai requisiti previsti nella norma CEI En 61588. I giocattoli non devono presentare spigoli vivi e bordi taglienti; le parti sporgenti che possono provocare ferite o perforazioni devono essere protette; i meccanismi di apertura e chiusura devono avere dei dispositivi di bloccaggio automatico e molle e meccanismi in movimento non devono essere accessibili alle dita. I giocattoli che i bimbi più piccoli portano alla bocca, devono essere progettati in maniera tale che le parti che si possono staccare siano di dimensioni tali da non essere ingerite. I giocattoli nei quali bambini possono introdursi, debbono avere fori di ventilazioni e porte apribili senza sforzo. Devono riportare, infine, obbligatoriamente, la fascia di età dei giovani utilizzatori. Le avvertenze e le istruzioni per il montaggio e l’uso, devono poi essere redatte nella lingua ufficiale del paese di acquisto.

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Attenzione ai giocattoli contraffatti

Posted by fidest press agency su domenica, 19 dicembre 2010

In tempi di crisi le famiglie non rinunciano al regalo per i propri bambini e per risparmiare si riversano anche sui prodotti contraffatti in vendita presso ambulanti e negozianti poco onesti. Per tale motivo il mercato nero dei giocattoli contraffatti è in costante crescita al punto che proprio in questi giorni si sono susseguite operazioni di polizia, su tale fronte. Infatti “Oltre 2 milioni di giocattoli importati contraffatti che non rispondevano alle norme di sicurezza sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza per impedire che le prossime vetrine di Natale siano riempite di prodotti privi del necessario certificato di conformità alla normativa comunitaria in materia di sicurezza prodotti e, quindi, potenzialmente pericolosi per i bambini.  Ma come si riconosce un giocattolo contraffatto?
Facciamo un breve identikit: il prezzo, in genere inferiore a quello del gioco venduto nei negozi; il confezionamento, i giocattoli contraffatti sono privi della confezione rigida di cartone in quanto inseriti in buste di cellophane; il marchio, simile all’originale ma non identico, modificato onde evitare di incorrere in accuse di usurpazione del marchio; la qualità, i giocattoli contraffatti infatti sono prodotti con plastica pessima e con materiali considerati tossici ai fini della nostra normativa.
Si tratta in sostanza di una falsa riproduzione del giocattolo originale realizzata copiando il design ed utilizzando un marchio ed un nome identificativi del prodotto simile, ma non uguale, all’originale.
Il marchio CE è stato introdotto dalla direttiva 88/378/CEE, recepita in Italia con il decreto legislativo 1991/313, la quale ha stabilito i requisiti di sicurezza per i giocattoli, destinati ai ragazzi di età  inferiore ai 14 anni, e le misure di sicurezza per la loro fabbricazione e vendita.
Allo scopo di tenere conto dell’inevitabile evoluzione tecnologica, si è reso opportuno rivedere la legislazione comunitaria in materia sostituendo la vecchia direttiva con un nuovo testo, aggiornato e conforme alle mutate condizioni. Entro il 20 gennaio 2011 gli Stati membri dovranno adottare  la nuova direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli e sulla loro libera circolazione nella Comunità che va a sostituire la precedente ed applicarla entro il 20 luglio 2011”. (fonte Governo Italiano) Secondo Giovanni D’AGATA componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” la prima cosa da fare è scegliere giocattoli sui quali sia stato apposto il marchio CE, in quanto sottoposti  ai necessari controlli di sicurezza previsti dalla Comunità Europea.

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Natale: Come divertirsi con giocattoli sicuri

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 dicembre 2010

“L’ennesimo sequestro di giocattoli che va ad aggiungersi ad una lunga lista nera e che conferma il rischio di un aumento vertiginoso del fenomeno della contraffazione in prossimità delle festività natalizie”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), commentando la notizia del maxi-sequestro da parte della Squadra Mobile e della Polizia Amministrativa della Questura di Roma di fucili giocattolo, macchine radiocomandate, false playstation ed altri prodotti destinati ai bambini, molti dei quali trovati senza marchio CE.
“Specie quando ad essere in gioco è la sicurezza sei nostri figli -spiega Dona- bisogna fare molta attenzione. E’ allora sempre importante controllare che, oltre al marchio CE che può essere stato apposto dal fabbricante indipendentemente da una certificazione di parte terza, vi siano machi volontari, come ad esempio il marchio “Giocattoli sicuri”  rilasciato dall’IISG o il marchio di sicurezza IMQ, per i prodotti elettrici”.  “Sull’imballaggio o sul giocattolo stesso -prosegue Dona- devono essere poi indicati nome e indirizzo del fabbricante o del distributore e l’età per cui il giocattolo è stato concepito. Se poi si tratta di giochi non adatti a bambini con meno di 3 anni, deve essere segnalato, magari con il tradizionale “fantasmino”, vale a dire un simbolo costituito da un cerchio barrato con all’interno una testa di bimbo e la scritta “0-3”. E’ inoltre importante verificare che ci siano delle istruzioni anche in italiano, in modo tale che sia chiaro se il giocattolo deve essere usato sotto la sorveglianza di un adulto”. “Non dimentichiamo poi che i giocattoli elettrici non devono esser fatti di materiali infiammabili che potrebbero essere pericolosi. Ma il miglior consiglio -conclude Dona- resta quello di giocare con i nostri bambini: non solo li faremo felici, ma li aiuteremo anche a divertirsi in sicurezza!”. (Ufficio stampa Unione Nazionale Consumatori)

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Acquisto giocattoli e guida sicura

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 novembre 2010

Sono stati sequestrati nei giorni scorsi dalla guardia di finanza oltre 2 milioni di giocattoli contraffatti. I prodotti più a rischio sono quelli maggiormente diffusi come bambole, peluche, bolle di sapone, palloni. Quando i giocattoli sono contraffatti di norma non rispettano le regole di sicurezza e sono pericolosi per i bambini. Minor prezzo, false riproduzioni e uso distorto del marchio sono alcune caratteristiche del giocattolo contraffatto. In attesa che entri in vigore la nuova direttiva europea un utile vademecum per acquisti sicuri in vista dello shopping natalizio. La prima cosa da fare è scegliere giocattoli sui quali sia stato apposto il marchio CE, in quanto sottoposti ai necessari controlli di sicurezza previsti dalla Comunità Europea. Il marchio CE è stato introdotto dalla direttiva 88/378/CEE, recepita in Italia con il decreto legislativo 1991/313, la quale ha stabilito i requisiti di sicurezza per i giocattoli, destinati ai ragazzi di età inferiore ai 14 anni, e le misure di sicurezza per la loro fabbricazione e vendita. La marcatura CE deve essere visibile, leggibile e soprattutto indelebile. La contraffazione del marchio CE è uno dei reati più comuni nel mercato clandestino dei giocattoli. Altri marchi come ‘Giocattoli sicuri’ dell’Istituto italiano di sicurezza dei giocattoli e ‘IMQ’ dell’Istituto per il marchio di qualità (per i prodotti elettrici) danno più garanzie, perché indicano che i giocattoli sono stati sottoposti a test di sicurezza; il nome, il marchio e l’indirizzo del fabbricante sono importantissimi nel caso di malfunzionamento dell’oggetto o in caso di danno fisico ai bambino. Dopo l’acquisto conservare i dati del fabbricante e verificare periodicamente lo stato d’usura dei giocattoli.

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Etichette più chiare per il Made in Italy

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 aprile 2010

La nuova normativa sul “made in Italy” punta a valorizzare il lavoro delle aziende che realizzano la loro produzione interamente in Italia e puntano a sottolineare la qualità, lo stile, l’inventiva e l’immagine dei loro prodotti e, in particolare, mira a rafforzare la tutela del consumatore, evitando qualsiasi fraintendimento sull’effettiva origine del prodotto. I settori che potranno avvalersi dell’indicazione dell’origine interamente italiana dei prodotti (ad es., “100% made in Italy”) sono potenzialmente infiniti: dalle calzature agli accessori per la moda, dall’ arredamento (mobili, sedie, parquet ecc.), agli alimentari, dall’intimo agli abiti da sposa, dai cosmetici ai giocattoli, dagli arredi alle rubinetterie, dalle ceramiche d’arte ai gioielli, e molti altri ancora. “Siamo il secondo Paese industriale manifatturiero d’Europa, ma anche il primo in Europa nella graduatoria dei prodotti Dop e Igp (con 182 prodotti certificati) e il secondo al mondo per numero di brevetti registrati”, ha affermato il ministro delle Politiche europee, Andrea Ronchi intervenendo il 23 novembre 2009 ad un convegno sul “made in Italy”. Dossier “Etichette più chiare per il Made in Italy”

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Giocattoli: Consigli

Posted by fidest press agency su martedì, 15 dicembre 2009

Arriva il Natale e, ovviamente, arrivano i giocattoli. Tanti giocattoli a disposizione ripropongono la questione sicurezza visto che l’80% dei giocattoli importati nell’Unione europea sono di fabbricazione cinese e il 70% dei prodotti pirata che circolano in Europa e’ di origine cinese. Le norme sulla sicurezza dei giocattoli, per i minori di anni 14, sono state fissate dalla normativa vigente. Sulla confezione devono essere indicate, in lingua italiana: la marcatura CE (Conformita’ Europea); il nome del fabbricante o dell’importatore; l’indicazione dell’eta’ del bambino; le avvertenze per l’utilizzo. La marcatura  viene apposta sui giocattoli da produttori o importatori e dovrebbe certificare la rispondenza alle norme di sicurezza europea. La stragrande maggioranza dei giocattoli proviene, come detto, dai Paesi asiatici dove la garanzia del rispetto delle norme europee lascia piuttosto a desiderare.Situazione assurda per la quale l’etichetta CE non e’ una garanzia di sicurezza ma una semplice garanzia giuridica. In Italia ci sono due organismi privati che effettuano test e rilasciano il relativo attestato: l’Istituto per il marchio di qualita’ (IMQ), che fa test sui giocattoli elettrici, e l’Istituto italiano sicurezza giocattoli, che esegue controlli. Sottoporsi ai controlli degli Istituti non e’ obbligatorio per fabbricanti e importatori per cui  al consumatore, che paga salato un giocattolo per i propri figli, consigliamo di rimboccarsi le maniche e fare test autonomi, verificando, per esempio nelle bambole, la tenuta delle cuciture, dei bottoni, degli occhi e del tessuto.

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Giocattoli di Alessandro Riccioni

Posted by fidest press agency su sabato, 9 maggio 2009

Roma 10 maggio, ore 18,00 Largo dei Fiorentini, Spazio Morgana – Music Inn Edizioni Terre Sommerse Più che i “sentimenti” sono i “ri-sentimenti” che mi piacciono e che animano la poesia che mi piace. Perché i primi sono la precarietà del sentire, la schiuma bianca sulla cresta delle onde esistenziali mentre i “risentimenti” sono l’energia vitale che muove da dentro l’essere e il divenire. Insomma, chi ama la vera poesia beve birra senza schiuma per assaporare l’amaro aspro del luppolo senza correttivi, effetti speciali o dolcificanti. Io non so se ad Alessandro Riccioni piace la birra con la schiuma oppure no ma una cosa è certa: la sua è una poesia di “ri-sentimenti” e i suoi “giocattoli” non sono parafrasi di regressione onirica o “nostalghia” di perduta innocenza ma la “cassetta degli attrezzi”, il baule mai dimenticato degli “strumenti” con cui il “gioco” si manifesta per quello che è, una “cosa seria”;… (Italo Evangengelisti)
Alessandro Riccioni: nato a Roma il 23 luglio 1982, città dove vive e lavora come avvocato praticante e studioso di storia del diritto medievale e moderno. “Giocattoli” è la sua seconda raccolta di poesie e segue “50 Grammi d’Epos” (Ed. Terre Sommerse). Negli ultimi anni è stato pubblicato su numerose riviste e antologie tra cui “Poeti al Caffè Greco” (Ed. Lepisma). “Giocattoli” ha ricevuto il riconoscimento “Regione Calabria”.

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