Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 344

Posts Tagged ‘giornali’

Avvicinare i cittadini alla lettura dei giornali

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 ottobre 2018

“Intensificare la promozione presso i Comuni italiani delle indicazioni del Protocollo d’intesa Fieg/Anci per favorire il rinnovamento del ruolo e della funzione delle edicole e per affiancare a questa attività iniziative condivise per avvicinare i cittadini alla lettura dei giornali.” Con questo impegno, il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, e il coordinatore delle Città metropolitane, Dario Nardella, sindaco di Firenze, hanno illustrato a Rimini, nel corso dell’Assemblea nazionale dell’Anci, le iniziative programmate e gli sviluppi dell’accordo Fieg/Anci. Il presidente della Fieg ha voluto sugellare l’intesa, consegnando una medaglia al presidente dell’Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro come ringraziamento a tutti i sindaci impegnati nella lotta contro il degrado e in particolare al sindaco Cesare Mason di Piombino Dese per la sua risposta civile all’inciviltà.
L’accordo Anci-Fieg prevede iniziative volte a: ridurre i canoni delle edicole per le occupazioni di suolo pubblico; esonerare dall’imposta le locandine editoriali dei quotidiani e dei periodici esposte nei locali pubblici; ampliare le categorie di beni e i servizi offerti dagli edicolanti a cittadini e turisti (pagamento ticket, prenotazioni visite mediche, spedizioni e recapiti corrispondenza, eccetera), garantendo che la parte maggioritaria del punto vendita sia comunque destinato alla stampa; assicurare una presenza capillare delle edicole, anche nelle aree periferiche; individuare criteri volti alla liberalizzazione degli orari e dei periodi di chiusura dei punti vendita con l’obiettivo di garantire la presenza di rivendite di giornali in ogni momento possibile; riqualificare e ridefinire ruolo e funzione dei punti vendita con politiche di sostegno per la ristrutturazione/sostituzione dei manufatti.Con l’intesa di implementazione dell’Accordo firmata a Rimini la Fieg si impegna a supportare le campagne di Anci di educazione al civismo.L’Anci si impegna a sostenere e promuovere, attraverso eventi pubblici e campagne di comunicazione, le iniziative realizzate da Fieg di educazione alla lettura di quotidiani, periodici e libri, e di allargamento della platea dei lettori, soprattutto giovani.
Anci e Fieg si impegnano a favorire convenzioni tra Comuni ed editori associati per la pubblicazione di informazioni istituzionali e a promuovere, anche con il coinvolgimento di altri soggetti interessati, un evento annuale nazionale sulla situazione dell’editoria, con focalizzazione su quella di livello regionale e locale, e sull’impatto della normativa di settore per i rispettivi ambiti di interesse.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mercato della stampa: giornali

Posted by fidest press agency su martedì, 14 marzo 2017

giornalismo“Consolidare, ampliare e modernizzare la rete di vendita dei giornali per favorire la ripresa del mercato della stampa”. È questo l’obiettivo degli editori della Fieg che, nel ribadire l’attuale centralità del prodotto cartaceo e del sistema delle edicole, ritengono di fondamentale importanza favorire ogni possibilità di acquisto, anche aumentando i momenti di incontro fra la domanda e l’offerta di giornali. È entrato nel vivo oggi, presso la Federazione italiana degli editori di giornali, il confronto tra la delegazione degli editori e i rappresentanti dei sindacati degli edicolanti per la individuazione di soluzioni per implementare e rendere più efficiente la rete di vendita. Le parti hanno ripreso il confronto per il rinnovo dell’accordo nazionale procedendo alla costituzione di quattro gruppi di lavoro su: censimento della rete, informatizzazione e professionalità della filiera, fideiussioni e garanzie, proposte innovative per aumentare le vendite in edicola.La situazione di crisi del mercato (negli ultimi dieci anni le vendite di giornali sono diminuite di oltre il 40% e i ricavi delle imprese editrici sono calati del 50%) impone anche la ricerca di soluzioni innovative.Gli editori ribadiscono la loro convinzione che le edicole costituiscano il canale fondamentale di vendita da sviluppare e potenziare, ma auspicano anche che i prossimi interventi di liberalizzazione del Governo, nell’attuazione della delega prevista dalla legge per l’editoria, soddisfino le nuove e diverse esigenze del mercato. È oggi necessario promuovere maggiori opportunità di vendita, anche con regole che prevedano una progressiva liberalizzazione, superando vincoli regionali ancora esistenti.Gli editori della Fieg propongono, ad integrazione dell’attuale sistema, – anche con l’apporto degli edicolanti – l’attivazione di altri punti per la vendita presso attività commerciali o di servizi. Ciò garantirebbe una maggiore flessibilità, sia di orario sia di modalità d’acquisto, rispondendo concretamente ad una domanda di giornali che oggi risulta non pienamente soddisfatta.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Approvazione DDl editoria

Posted by fidest press agency su mercoledì, 5 ottobre 2016

Giornalisti“Un importante traguardo a cui deve seguire il rapido avvio del cantiere delle misure per contrastare la crisi dell’editoria giornalistica del nostro Paese.”
Ha così commentato il Presidente della Fieg, Maurizio Costa, l’approvazione definitiva da parte della Camera del disegno di legge sull’editoria che contiene alcuni interventi di riforma per il settore che recepiscono il lavoro del Tavolo per l’editoria.
“L’editoria quotidiana e periodica è investita da una pesantissima crisi: negli ultimi 8 anni le imprese del settore hanno visto dimezzato i propri ricavi, con un crollo del fatturato pubblicitario di oltre il 60%. Una legge per il settore era indispensabile e oggi, grazie al lavoro del Governo e del Parlamento, la legge c’è, ma – trattandosi di una legge delega – è necessaria la rapidissima emanazione dei decreti attuativi”.
“Affinché le misure previste diventino concrete e operative” – ha ribadito Costa – “è indispensabile che vengano garantite, nella prossima legge di bilancio, le necessarie coperture finanziarie.”
“Si adottino, quindi, senza indugio, le indispensabili misure per dare ossigeno alle imprese e in particolare: l’incentivazione fiscale degli investimenti pubblicitari incrementali, utile per il rilancio dei consumi e per garantire una ripresa degli investimenti pubblicitari sulla stampa quotidiana e periodica; la liberalizzazione della vendita di prodotti editoriali, per superare la critica situazione delle edicole; la copertura finanziaria dei prepensionamenti relativi ai piani di ristrutturazione e di riorganizzazione delle imprese editrici, per garantire il processo di trasformazione ed evoluzione necessario”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Carcere per diffamazione a mezzo stampa

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 giugno 2016

carcereSulla Piattaforma per la protezione del Giornalismo e la sicurezza dei giornalisti del Consiglio d’Europa, le organizzazioni EFJ (European Federation of Journalists), AEJ (association of European Journalists), IPI (Internationa Press Institut) e Index on Censorship hanno lanciato l’allarme contro il disegno di legge in esame al Senato italiano che propone tre anni in più di carcere per i colpevoli di diffamazione. Le organizzazioni firmatarie ritengono che questo il disegno di legge abbia “effetti raggelanti sulla libertà dei media”. La Piattaforma è uno spazio pubblico creato “per facilitare la compilazione, l’elaborazione e la diffusione di informazioni sulla più gravi preoccupazioni per la libertà e la sicurezza dei giornalisti e dei media, garantiti dall’art. 10 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo negli Stati membri del Consiglio d’Europa” . Quando viene pubblicata una nuova segnalazione, il Consiglio d’Europa chiede spiegazioni alle autorità del paese interessato, in questo caso l’Italia. Di seguito il testo integrale dell’appello. “Una commissione del Senato italiano ha votato all’unanimità il 3 maggio 2016, un progetto di modifica del codice penale che aumenterà le sanzioni penali per coloro che sono accusati di diffamazione contro membri della classe politica, la magistratura e la pubblica amministrazione. Il disegno di legge sarà presto presentato al Senato per l’adozione. In particolare, il testo prevede l’aumento del massimo della pena da 6 a 9 anni di carcere, se la diffamazione riguarda un politico, un giudice o un dipendente pubblico”. “L’iniziativa legislativa è stata denunciata dall’Ordine dei Giornalisti Italiani, dalla Federazione Italiana dei Giornalisti organizzazioni e dalla ONG Ossigeno per l’Informazione, ricordando che un altro disegno di legge, introdotto nel 2012 ha proposto la cancellazione delle pene detentive per la diffamazione. Nel 2013, la Rappresentante OSCE per la libertà dei media, Dunja Mijatović, ha indirizzato una lettera al Ministro degli Esteri italiano Emma Bonino, per ricordare la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, la quale ritiene che le pene detentive per diffamazione siano una sanzione sproporzionata e una minaccia alla democrazia”. “Le organizzazioni che fanno questa segnalazione riaffermano con fermezza il principio, stabilito da sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo, che coloro che detengono alte cariche pubbliche non dovrebbero beneficiare di protezioni supplementari per legge, ma invece dovrebbero essere disposti ad accettare un livello più alto di critica rispetto ad altri”. (fonte: Lettera di notizie sui mass media/direttore Franco Abruzzo)

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Giornali telematici e oscuramento

Posted by fidest press agency su domenica, 19 luglio 2015

cassazione“La Corte di Cassazione ha respinto il provvedimento con il quale il gip di Monza aveva “oscurato” il sito del Giornale.it per un presunto caso di diffamazione. La Corte, qui sta la novità, ha stabilito che un sito editoriale telematico va equiparato al giornale tradizionale e gode delle stesse tutele. Nel caso in questione, come non avrebbe potuto essere disposto il sequestro del quotidiano, allo stesso modo non poteva essere disposto l’oscuramento del sito, della pagina, dell’articolo”. Lo scrivonoin una nota Stefano Corradino e Giuseppe Giulietti, direttore e portavoce di Articolo21. “La sentenza, importante ed innovativa in sè, acquista un rilievo ancora maggiore alla vigllia della possibile approvazione, in quarta lettura, al Senato, della legge sulla diffamazione che non potrà non recepire le indicazioni della Corte di Cassazione e magari procedere a risolvere in modo definitivo il nodo delle “querele temerarie”, un’arma impropria scagliata ogni giorno contro il libero esercizio del diritto di cronaca”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Regionali Lazio e Lombardia: i fatti visti dai radicali

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2010

In Lombardia Marco Cappato ha presentato un ricorso per l’irregolarità nella raccolta delle firme sul listino del candidato presidente Formigoni “Per la Lombardia”. A seguito della denuncia radicale, la Corte d’appello del Tribunale di Milano ha riscontrato l’irregolare autenticazione di 514 firme. Il listino di Formigoni senza quelle firme non raggiunge il numero di sottoscrizioni richieste, e per il sistema elettorale regionale il candidato presidente e le liste collegate non possono candidarsi alle elezioni
Nel Lazio il rappresentante del Pdl è arrivato dopo la scadenza delle 12 fissata per la presentazione delle liste. Era entrato prima, ma poi si è assentato, per poi tornare quando ormai la scadenza era passata. Le cronache dei giornali dicono che «ha lasciato l’edificio del Tribunale forse per andare a mangiare un panino o, forse, per cancellare qualche nome dalle liste che stava per presentare su indicazioni, pare, venute molto dall’alto». Lui fornisce versioni contrastanti a distanza di pochi minuti. Il militante radicale Diego Sabatinelli ha chiesto il rispetto dei termini di legge ed ora lo accusano di essere stato un “violento antidemocratico”.
Per noi radicali partecipare alle elezioni significa innanzitutto superare gli ostacoli che la strutturale illegalità dello Stato pone ai diritti civili dei cittadini, denunciando le violazioni e provando a conquistare più diritto per tutti, non solo per noi. E’ la storia del nostro partito. Prevediamo che ci saranno altri “casi Formigoni”: nelle prossime ore effettueremo in tutta Italia gli accessi agli atti per controllare le liste presentate. Solo dimostrando che siamo davanti ad un sistema criminale dei partiti possiamo avere la speranza che in Italia democrazia e diritto tornino ad avere un valore. Queste lotte costano, specie per chi come noi non si arricchisce con la truffa dei finanziamenti pubblici.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Senza giornalisti che giornalismo è?

Posted by fidest press agency su sabato, 20 febbraio 2010

Una professione chiamata a reinventarsi per sopravvivere. Il 2010 è l’anno della svolta. Così, è la tesi di Gaggi e Bardazzi, ci dovremo abituare all’idea, in un futuro remoto, di pagare una «bolletta delle news» a fine mese, come ci siamo abituati a pagare quelle del telefonino o della tv satellitare (che prima non esistevano) perché ne abbiamo riconosciuto l’utilità. Navigheremo nell’informazione digitale con una sorta di Telepass, senza fermarci ai caselli. O su piattaforme sempre più intelligenti e avvincenti come l’iPad. Ma il presupposto è che la qualità dell’informazione ha un suo costo. Io non sono convinto che le notizie su Internet si possano semplicemente far pagare, perché ciò accada bisogna creare una vera informazione multimediale che sappia mettere insieme approfondimento e accuratezza dello scritto con grafici, video e audio. Per sopravvivere occorre tenere presente la regola delle «3 C» introdotte dal web: «Condivisione, comunità, conversazione» e sapere aprirsi ogni giorno di più. A queste, il giornalismo porta in dote le sue «3 C» storiche e irrinunciabili: «Contenuti, credibilità, creatività». di Mario Calabresi  per La Stampa del 17/2/2010 (fonte: http://www.francoabruzzo.it)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le mielle al di.

Posted by fidest press agency su domenica, 16 agosto 2009

Di Riccardo Alfonso, Edizione Fidest. Sono un estratto delle lettere al direttore inviate dai lettori di un piccolo periodico di provincia. Rappresentano un spaccato della società italiana negli anni 50 e 60 di sicuro interesse ma anche di sorprendente attualità se pensiamo ai diversi problemi dibattuti allora che ancora oggi tormentano gli italiani e si riallacciano alle lettere scritte dalle nuove generazioni sui giornali.

Posted in Fidest - interviste/by Fidest | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Un giornale scritto da non giornalisti

Posted by fidest press agency su venerdì, 31 luglio 2009

La “Città di Tradate’”. ha lanciato un “avviso pubblico per la costituzione dell’albo dei collaboratori per la redazione dell’informatore comunale a condizione che non siano giornalisti. ‘Pronta  la reazione del Consiglio nazionale dell’Ordine dopo l’allarme dato sul sito http://www.francoabruzzo.it. Il bando pare fortemente irregolare perché istituisce un elenco professionale senza tener conto che le collaborazioni giornalistiche sono prestazioni professionali protette da un Albo governato da un Ordine retto da una legge istitutiva. Nulla questio se per l’elenco dal quale vuole attingere il Comune avesse previsto l’iscrizione all’albo. Un problema è anche quello della laurea. La 150 la prevede solo per i responsabili dell’ufficio stampa e non anche per i semplici addetti. Di conseguenza la richiesta della laurea per i semplici collaboratori è eccessiva. Inoltre, non può essere, in assenza di figura professionale definita dall’ordinamento o da un  Ccnl quella in Scienze della comunicazione e basta. Se il comune vuole selezionare un elenco di collaboratori per la rivista da cui attingere, deve “accontentarsi” dell’iscrizione all’Albo mentre la laurea può essere titolo per la graduatoria. Un problema giuridico è questo: se il comune non cambia idea, gli interessati dovranno impugnare la delibera della selezione o il bando? C’è un precedente della Regione Abruzzo che ha indicato la delibera. Per il presidente del Cnog,   Lorenzo del Boca, che ha al riguardo inviato una lettera al sindaco di Tradate, Stefano Candiani: “si rappresentano i profili di illegittimità”. E soggiunge: “Non prevedere tra i requisiti d’accesso alla selezione l’iscrizione all’Albo dei giornalisti, significa violare le vigenti disposizioni di legge, in particolare l’art. 45 della legge n. 69/1963. Questo, tra l’altro, precisa: “Nessuno può assumere il titolo né esercitare la professione di giornalista, se non è iscritto nell’albo professionale. La violazione di tale disposizione è punita norma degli artt. 348 e 498 del codice penale, ove il fatto non costituisca reato più grave”. Circa il possesso di una laurea si fa notare che “l’iscrizione all’Albo attesta, ai fini del conferimento dell’incarico, una specializzazione di per sé idonea allo svolgimento dell’incarico medesimo, consentendo di prescindere dal possesso tanto della laurea magistrale quanto di quella triennale”. http://www.odg.it

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »