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Posts Tagged ‘giulia grillo’

Vaccini – Anief difende le scelte del Governo: le scuole si devono adeguare subito

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 agosto 2018

Il governo sta lavorando nella direzione giusta. Perché è un falso problema quello delle certificazioni e quello delle iscrizioni, considerando che l’eventuale obbligo-ricatto riguarderebbe appena un bambino su quattro della fascia d’età coinvolta. Quindi, la decisione presa dal Ministro della Salute, Giulia Grillo, di potersi iscrivere da subito anche senza la certificazione, operando in sede parlamentare per l’introduzione di un obbligo di tipo “flessibile”, è sicuramente lecita. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): Il legislatore sta intervenendo nel decreto Milleproroghe, con la trasformazione di un disegno di legge ad hoc che cambierà la normativa: prorogare di un anno l’obbligo è una decisione saggia. I dirigenti scolastici avranno anche le loro ragioni, per via di incombenze e carichi di lavoro impressionanti, ma non sono sceriffi: su questo punto, quindi, farebbero bene ad ascoltare le istruzioni del Miur. Perché sono diverse le prerogative e i diritti che su certi aspetti entrano in causa e vanno valutati, al fine di non ledere i diritti di nessuno. Le polemiche di questi giorni risultano pertanto sterili, se non inutili, perché mettono in discussione il ripensamento dei parlamentari su una norma irragionevole che un anno fa di questi tempi era stata imposta per decreto, senza il necessario confronto con le parti coinvolte, ad iniziare dalle famiglie degli alunni. Una volta approvata la nuova norma, non vi sarà alcun problema: nemmeno sulle classi ghetto, altro motivo infondato di polemica. La verità è che soltanto un bambino su quattro frequenta le nostre scuole nel pre-obbligo scolastico e non c’è bisogno di dividere i bambini tra vaccinati e non vaccinati. Il resto è diatriba politica che a noi non interessa: come sindacato ci dobbiamo preoccupare di chi opera nella scuola, da docente e da discente. Tutti, nessuno escluso.

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Intramoenia, Grillo: Da settembre segnalazioni dirette al ministero su liste attesa

Posted by fidest press agency su martedì, 24 luglio 2018

«Voglio ordinare una materia oggi profondamente disordinata, ritoccata e non attuata per molte sue parti, e quindi interverrò per quello che è di mia competenza. Ribadisco l’impegno del mio Governo a intervenire su questo argomento e su quello delle liste d’attesa». Così il ministro della Salute Giulia Grillo, ospite della trasmissione ”Radio anch”io” in onda su
Rairadio1, ha evidenziato la volontà di cambiare la legge sull’intramoenia. La libera professione intramuraria si riferisce alle prestazioni erogate al di fuori del normale orario di lavoro dai medici di un ospedale, i quali utilizzano le strutture ambulatoriali e diagnostiche dell”ospedale stesso, a fronte del pagamento da parte del paziente di una tariffa.
«Da settembre attiverò un canale diretto con il ministero per fare in modo che i cittadini mandino direttamente a noi le segnalazioni, ma ricordo che l’organizzazione e la gestione delle aziende sanitarie è delle Regioni» ha aggiunto il ministro. «Dentro la quale il ministero non può entrare. È però mancato l’impulso politico negli ultimi anni sulle liste d’attesa».
Il ministro, appena insediato, aveva chiesto alle Regioni un report sulla situazione delle liste d”attesa, ma «hanno risposto nei termini da me indicati la metà delle Regioni» sottolinea «ancora ne mancano tre, mi pare. Quello che ci dicono dovrebbe essere la verità» ha aggiunto Grillo «ma poi andrebbe verificato caso per caso. O faremo delle visite a campione o ci baseremo sulle segnalazioni dei cittadini. Comunque la normativa sulle liste d”attesa, su cui già stiamo lavorando, va rivista».

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Un medico legale al ministero della salute

Posted by fidest press agency su martedì, 5 giugno 2018

«La scelta di una collega, di un medico legale al vertice del ministero per la Salute è un ottimo inizio per il Governo, e, insieme alle pagine sulla Sanità del Contratto di Governo, segno di una politica lungimirante che ha a cuore la Sanità e la Salute dei cittadini».In una nota congiunta, il segretario nazionale e il segretario regionale della Campania del Sismel, il Sindacato degli Specialisti in Medicina Legale, Giovanni Liguori e Maurizio Municino’, rinnovano la «disponibilità dell’organizzazione sindacale a collaborare con il Ministro, con il nuovo Governo e con il Parlamento, in particolare con i colleghi medici Senatori e Deputati, per promuovere una Sanità equa e solidale per tutti i cittadini, rimuovendo le disuguaglianze e sostenendo una gestione sempre più responsabile da parte dei professionisti della salute».
“Va apprezzata”, continua la nota dei vertici del Sindacato degli Specialisti in Medicina Legale,”la scelta quale ministro per là Salute della collega siciliana Giulia Grillo, 43 anni, professione medico legale. È la prima volta che avviene nella storia repubblicana e per la nostra categoria è al tempo stesso motivo di orgoglio e di responsabilità”. Il SIsmel “valuta positivamente anche gli obiettivi del neo-ministro come: ridurre le disuguaglianze di cura e assistenza fra cittadini residenti in diverse aree territoriali e fra cittadini con diverse fasce di reddito”. E ancora: “Concretizzare una sanità pubblica, giusta, efficiente e accessibile attraverso un adeguato finanziamento, una seria programmazione, una revisione della governance farmaceutica, un potenziamento dei servizi di assistenza territoriale, un adeguato piano assunzionale di medio e lungo termine e un aggiornamento dei corsi di Laurea e formazione; realizzare politiche integrate di promozione della salute che sarà intesa come investimento e non più come un costo; creare le condizioni affinché il personale sanitario possa lavorare senza sovraccarico di lavoro e in un clima di serenità e collaborazione riducendo al minimo le logiche clientelari e antimeritocratiche causate dall’ingerenza di varie forme di potere (politico, lobbistico)”.”Tutto questo e molto altro – concludono i vertici del Sismel- dovrà avvenire con la collaborazione di tutti quanti gli attori della sanità che vogliano mettere a disposizione le loro competenze al servizio della collettività avendo a cuore il bene comune sempre al di sopra dell’interesse particolare, di un singolo o di un gruppo di individui”.

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Un governo sfiduciato da 20 milioni di italiani

Posted by fidest press agency su giovedì, 15 dicembre 2016

giulia-grilloIntervento di Giulia Grillo, capogruppo M5S Camera, per la sfiducia del governo Renzi bis, chiamato governo Gentiloni Siamo, ora, in quest’aula perché vogliamo dirvi quello che tanti cittadini vorrebbero dirvi ma non possono: portiamo la loro voce. Ancor più dopo aver tastato il paese nella sua cruda realtà, dopo aver visto un’onda popolare spazzare via la narrazione di un successo e l’arroganza del “potere”. Un “potere” schiaffato in faccia. Spudoratamente.
Un potere che trasmette chiaramente l’idea che i cittadini non contano nulla. Che le decisioni viaggiano sopra la loro testa, che non li riguardano. Che devono anzi astenersi da occuparsi della cosa pubblica.
E, presidente – complimenti – è già riuscito nell’impresa da guinness di replicare immediatamente quella stessa arroganza. Oggi si presenta in Parlamento per chiedere la fiducia. Scusi, ma la fiducia a chi? La fiducia al ministro Alfano? Per la scriteriata gestione del caso Shalabayeva, con cui ha restituito due persone – fra cui una bambina – al regime dittatoriale che li perseguitava? O per la brillante gestione degli ultras del Feyenoord che hanno messo Roma a ferro e fuoco?
La fiducia al ministro Madia? Perché la corte costituzionale ha bocciato la sua riforma della pubblica amministrazione? E dove l’avete riconfermata? Naturalmente alla pubblica amministrazione!
La fiducia al ministro Padoan? Per i risultati ottenuti nel crollo della ricchezza finanziaria degli italiani? Per il calo di decine di miliardi dei depositi bancari ?
La fiducia al ministro Lorenzin? Per cosa? Per la campagna sul ‘Fertility day’ con cui invitava le donne italiane a fare figli sapendo bene che non hanno né lavoro, né stipendi adeguati, né tantomeno un’organizzazione sociale che permetta loro di usufruire di asili pubblici?
– E a proposito di voucher, chiedete la fiducia anche sul ministro Poletti? Certo! A lui non poteva non andare un premio dopo i mirabolanti risultati raggiunti dal Jobs act: la disoccupazione giovanile con punte al Sud del 60%, e la disoccupazione generale all’11,6%.
E De Vincenti? L’avete promosso certamente per meriti sul campo: quelli per aver “sfilato” dalla legge di Bilancio i 50 milioni per i bambini di Taranto, vittime di quel disastro ambientale, sanitario e sociale che si chiama “Ilva” che avete puntellato con dieci decreti in favore dell’azienda e non uno a favore dei cittadini.Ma non è finita qui, perché la vostra arroganza è veramente tracotante. “Se vince il ‘No’ lascio la politica”. Chi l’ha detto? Ve lo dico io, Maria Elena Boschi. Proprio colei che questa revisione costituzionale l’ha firmata e portata avanti. “Se vince il ‘No’ lascio la politica” ha detto. Dov’è oggi Maria Elena Boschi? Aveva promesso che avrebbe lasciato la politica in caso in caso di vittoria del NO. Ma, eccola, al suo posto, anzi… è stata pure promossa a sottosegretario alla Presidenza, così potrà gestire più potere. Un’altra bella medaglia di legno, giusto perché ha dimostrato il suo valore nella becera campagna con la quale ha sostenuto che la riforma avrebbe aiutato i malati di cancro e favorito la cura del diabete.
Per questo l’avete promossa – perché in una politica indegna, che se ne frega altamente dei bisogni dei cittadini, come quella che avete portato avanti – un comportamento del genere è meritevole di una promozione. Promozione che non avrebbe potuto ottenere se non avesse anche presentato quei conflitti d’interesse con gli istituti bancari che conosciamo bene, anzi, che conoscono bene tutti i cittadini vittime della vostre manovre.
Quindi: Bene, brava, bis!
Poi, un altro alter-ego di Renzi: Luca Lotti con i suoi grandi successi, come portare De Luca a governare la Campania, la gestione del caso Mps, di opere pubbliche e infrastrutture o proprio di servizi segreti. Da lui arriva la brillantissima intuizione legata alla presunta propaganda online del M5S, la cui punta di diamante, oggetto di una sua stessa denuncia, sarebbe Beatrice Di Maio alias la moglie dell’onorevole Brunetta. Complimenti.
In un altro Paese sarebbe stato messo da parte per non nuocere più. In questo Paese lo promuoviamo e gli confermiamo deleghe importanti come l’editoria e il Cipe. Veri complimenti, vi ammanta tutti di tanta credibilità. Poi su di lei, presidente, non abbiamo nulla da dire. Facciamo veramente fatica a rivolgerci a lei come al presidente del consiglio, a definire questo il governo Gentiloni, perché questo è a tutti gli effetti il governo Renzi-bis. Quindi, presidente, per capirci su cosa e per chi chiedete la fiducia?
Perché questo Governo che lei oggi viene a presentare è già stato sonoramente SFIDUCIATO da 19 milioni 420 mila 730 NO.
Voti di cittadini veri, non di quelli che esistono solo nelle vostre slide. Voti espressi in una consultazione in assenza di quorum, che per noi, per la nostra idea di democrazia diretta, valgono ancora di più. Un NO, a voi, a Lei stesso, a una riforma che rappresentava proprio tutta l’arroganza con la quale ancora oggi vi presentate qui. Come se domenica 4 dicembre non fosse accaduto nulla. Eppure è accaduto neanche dieci giorni fa, ricordate? E voi cosa fate? Vi presentate ai cittadini con un Renzi-bis.
Non è successo nulla, è tutto a posto.
Mi dispiace presidente, voi non avete mostrato NESSUN RISPETTO nei confronti dei cittadini e del modo in cui si sono espressi. Chiaramente,senza fraintendimenti. Non avete ascoltato neanche una delle voci che si sono sollevate contro la vostra idea di Governo, tanto che siete qui con le stesse persone.
Presidente, non avete dimostrato ALCUN RISPETTO.
E mentre i primi ministri si duplicano come ultracorpi il MoVimento 5 Stelle, entro il 24 gennaio, sarà nelle piazze per una grande manifestazione a difesa della sovranità e della dignità del nostro popolo, del nostro paese che voi oggi state calpestando. Ancora una volta per l’ennesima volta.I parlamentari del movimento si riuniranno nelle piazze d’Italia, fra i cittadini: sarà un flash mob di democrazia! Ma non illudetevi che spariremo. Continueremo a farvi fiato sul collo anche qui nelle commisioni e in aula. La cosa più grave di queste ore è l’indifferenza, da parte dei nominati dai partiti, di fronte allo spettacolo della produzione seriale di Primi Ministri Ultracorpi. Sono figure neppure scelte o individuate; sono il frutto di un macabro allevamento intensivo dove ogni carattere, personalità o qualunque altra forma di ESSERE non è prevista.
Lo scopo è la neutralità assoluta, l’estrema cancellazione di qualsiasi forma di anima dalla vita politica di questo paese. Il MoVimento 5 stelle è composto da portavoce che un anima ce l’hanno e che hanno lo scopo di portare in quest’aula le parole dei cittadini italiani.
Quegli stessi cittadini che oggi si sentono gabbati, presi in giro, che non capiscono come fate a presentarvi così di fronte al Paese. Ma con quale faccia?
Presidente, voi semplicemente non esistete, siete nessuno. Siete una classe politica nata già vecchia e destinata a sparire.
Consideriamo questo l’ultimo colpo di coda di un sistema che è veramente duro a morire perché a troppi interessi da servire (tipo le vostre pensioni)Ci vedremo presto nel paese reale per fermare la deumanizzazione della responsabilità politica : il colpo finale alla nostra dignità di italiani.Ma domani arriverà il momento del governo dei cittadini, quello basato sulle esigenze vere del popolo italiano.
E siccome la sfiducia vi è già stata votata da quasi venti milioni di persone noi rispettiamo loro, non voi, e vi lasciamo a questo ultimo patetico teatrino. (blog: fonte blog di Grillo)

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