Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 255

Posts Tagged ‘graduatorie’

Scuola: Graduatorie provinciali supplenze, attese un milione di domande: 100 mila solo in Lombardia

Posted by fidest press agency su domenica, 2 agosto 2020

Continua, senza soste, l’inoltro telematico delle istanze di presentazione delle domande per l’inclusione dei docenti precari della scuola pubblica nelle nuove Graduatorie provinciali per le supplenze e le graduatorie di istituto: sono centinaia di migliaia le domande già inserite, oltre 100 mila solo il primo giorno, malgrado il sistema on line risulta continuare a presentare continui rallentamenti di connessione. L’alto interesse per l’inserimento nelle graduatorie provinciali giunge anche dalle regioni: in Lombardia è boom di istanze, più di 20mila in poco tempo. In Sicilia, pur in presenza di un numero di posti decisamente basso, siamo già ad 11 mila richieste in una manciata di giorni.Rimangono in vita le esclusioni di tanti candidati o la valutazione ridotta dei loro titoli, a seguito delle contraddizioni presenti nell’Ordinanza n. 60/2020, e le relative nuove Tabelle Titoli: l’Anief ha deciso di avviato un servizio di consulenza in presenza e a distanza, al fine di valutare se vi sono i presupposti per avviare dei ricorsi e far valere i propri diritti. Marcello Pacifico, presidente del giovane sindacato rappresentativo, ricorda che “l’assistenza e il supporto che il sindacato intende offrire intende far prevalere il giusto merito e i punteggi che i precari hanno acquisito negli anni, dei titoli improvvisamente e immotivatamente depotenziati da un Ministero che non ha voluto darci ascolto”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Graduatorie provinciali supplenze

Posted by fidest press agency su venerdì, 31 luglio 2020

L’inserimento nelle nuove Graduatorie provinciali prevede la presentazione del titolo (diploma o laurea) più i 24 Crediti formativi universitari, che devono essere conseguiti entro l’ultimo giorno di presentazione delle domande: il bando non ammette deroghe, quindi alcun inserimento nelle Gps con la modalità della riserva, per coloro che acquisiranno o sono in attesa di conseguire titoli o requisiti oltre tale termine. Lo studio legale Anief ritiene questa disposizione di una rigidità estrema, che non tiene conto del periodo di lockdown imposto dal Coronavirus. Il sindacato, pertanto, ritiene che è possibile chiedere l’inserimento nelle Gps anche se i titoli richiesti non sono stati ancora conseguiti, a causa del rallentamento di corsi di studio e di esami finali per via della pandemia: presto verranno comunicate agli interessati le modalità per la presentazione dei ricorsi patrocinati dall’organizzazione sindacale autonoma.È entrata nel vivo la fase di candidatura per inserirsi nelle nuove Graduatorie provinciali per le supplenze. L’aspirante a supplenza, ricorda Orizzonte Scuola, può presentare domanda per l’inserimento nelle graduatorie di istituto, contestualmente alla domanda di inclusione nelle GPS, indicando sino a 20 istituzioni scolastiche nella medesima provincia scelta per l’inserimento nella GPS, per ciascun posto comune, classe di concorso, posto di sostegno cui ha titolo. Ogni docente potrà iscriversi alle GPS per una sola provincia ma per più classi di concorso (per tutte le classi di concorso alle quali ha accesso con il proprio titolo). Chi è già inserito nelle Graduatorie a Esaurimento (GAE) e vuole iscriversi alle GPS può scegliere una provincia diversa da quella in cui è già presente nelle GAE.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Graduatorie provinciali per le supplenze, le domande si possono presentare fino 6 agosto

Posted by fidest press agency su sabato, 25 luglio 2020

Il Ministero dell’Istruzione ha oggi pubblicato il Decreto dipartimentale 858 e l’avviso ufficiale con i quali si dà il via alle operazioni che riguardano centinaia di migliaia di insegnanti precari della scuola pubblica: “Gli aspiranti – si legge nel sito ministeriale – potranno presentare domanda a partire dalle ore 15.00 di domani, mercoledì 22 luglio 2020, fino alle ore 23.59 del 6 prossimo agosto. Si potrà richiedere di partecipare alla procedura in un’unica provincia. Lo prevede il decreto che sarà pubblicato oggi sul sito del Ministero dell’Istruzione con tutte le indicazioni operative”. La procedura sarà “interamente digitalizzata”, con “l’inserimento delle domande” che “avverrà unicamente per via telematica”: il sistema predisposto dal Ministero “ha l’obiettivo di consentire una più rapida assegnazione delle cattedre che restano vuote dopo le assunzioni in ruolo, a garanzia di un migliore avvio dell’anno scolastico”.Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, si dice soddisfatto per la pubblicazione delle graduatorie provinciali, ma deluso per la loro organizzazione: “Le nostre richieste di modifica del regolamento e delle tabelle di valutazione delle nuove Graduatore provinciali per le supplenze, alcune delle quali presentate anche dal Consiglio superiore della pubblica istruzione, sono rimaste lettera morta. La versione finale del testo che gestisce le Gps rimane non molto diversa all’impianto della bozza iniziale. Secondo la legge, un’ordinanza non può superare una regola di natura regolamentare primaria. Per non parlare del cambiamento dei punteggi dei titoli acquisiti o dell’esigenza di presentare i 24 crediti formativi universitari anche per le categorie, come gli Itp, ai quali è stato sempre detto e scritto di non prenderli fino al 2025. A questo punto, i nostri rilievi, una ventina, si tramuteranno in altrettante tipologie di ricorsi, al fine di tutelare gli interessi e le posizioni di chi si vedrà danneggiato da questa decisione insensata di cambiare le regole del gioco in corsa”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Graduatorie provinciali per le supplenze

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 luglio 2020

Cresce l’attesa per i docenti precari della scuola: si pensa che siano più di 500 mila le domande che arriveranno per inserirsi nelle nuove Graduatorie provinciali per le supplenze, subito dopo che la bozza di regolamento predisposta dal ministero dell’Istruzione diventerà definitiva, con la possibile rivoluzione della tabella di valutazione dei titoli da presentare. La stima sul numero di richiesto di inserimento nelle Gps è stata fatta da Marcello Pacifico, presidente Anief, nel corso di una intervista ad “Italia Stampa”. “Non si può giocare con i titoli di studio come si fa in borsa con il mercato dei titoli economici: per noi è importante non violare il principio di affidamento, come non cambiare, se non in modo chiaro, le linee di indirizzo che hanno portato alla valutazione delle graduatorie di Stato. E includere tutti i candidati che ne hanno diritto, come previsto dalle direttive UE”.C’è molto da ridire sulle Gps, giunte alla fase di ratifica finale. “Le nuove graduatorie di tipo provinciale – spiega Marcello Pacifico – sono delle liste di attesa che il legislatore ha voluto per mettere fine alle ‘messe a disposizione’, ma sono delle graduatorie che si basano su delle tabelle di valutazione dei titoli in corso di aggiornamento rispetto a quanto inizialmente detto dall’amministrazione. Nella prima versione, ad esempio, le abilitazioni non erano valutate, ma ora, anche grazie all’intervento dell’Anief, sembra che comportino dei punteggi. Bisogna ora capire le regioni che hanno portato il ministero dell’Istruzione a cambiare la valenza su altri titoli, che da tredici anni veniva considerata in un certo modo”.Prima ancora che si esprimesse in modo decisamente critico il Consiglio superiore della pubblica istruzione, che prevede anche un incremento dei contenziosi, Anief aveva già detto che si stava agendo in maniera sbagliata. La verità, ha detto il leader del giovane sindacato, è che “bisogna cercare di includere la più ampia platea possibile di candidati: per esempio, abbiamo gli insegnanti tecnico-pratici, che da diversi anni insegnano con le graduatorie e non si capisce perché non possano essere collocati nella nuova prima fascia delle Gps. E ancora, abbiamo il personale laureato che ha diritto ad una fase transitoria per inserirsi e che, anche per colpa del Covid, non ha fatto in tempo ad acquisire i 24 crediti formativi universitari utili”.“Comunque – conclude Pacifico – aspettiamo il testo definitivo delle nuove graduatorie: speriamo che vengono accolte le richieste che ha fatto il nostro sindacato e la delegazione presente al ministero”, evidenziando le numerose criticità e osservazioni sui singoli articoli della bozza prodotta, “altrimenti saremmo costretti ancora una volta a ricorrere in tribunale per ottenere giustizia. Come sarebbe molto importante, a nostro avviso, utilizzare queste graduatorie, una volta messe a punto le tabelle di valutazione dei titoli in maniera corretta e legittima, anche per immettere in ruolo, così da evitare di avere il record di supplentite a settembre”, con 250 mila contratti a tempo determinato.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La scuola-giungla”: 200mila supplenti a rincorrere concorsi, graduatorie e abilitazioni

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 luglio 2020

Sono 835 mila i docenti della scuola italiana: professoresse e professori, maestre e maestri di cui parla oggi La Repubblica. “Disegnano la scuola ma molti di loro, duecentomila, sono precari. Ostaggi di un percorso a ostacoli fatto di concorsi, graduatorie e abilitazioni che negli anni è diventato sempre più sfinente e complicato. Eroi o burocrati, appassionati o rassegnati. In prima linea nella battaglia più importante: quella per la formazione dei ragazzi”. Esemplare è la storia di un laureato in Filosofia che non riesce a farsi riconoscere le specializzazioni post laurea, conseguite anche all’estero, e rimane fermo in graduatoria, gli vengono negate pure le supplenze brevi e al massimo gli si chiede di fare il collaboratore scolastico: “nel 2017 – scrive – mi hanno negato 5 punti in graduatoria. Da allora ho ricevuto varie convocazioni per fare il bidello. E chi sarebbe stato dietro di me se mi avessero assegnato i 5 punti ha fatto varie supplenze di Storia e Filosofia. L’Italia è una grande cloaca. Piantiamola di lamentarci dell’austerità che ci impedirebbe di spiccare il volo. Noi stessi – conclude il filosofo – ci autoincateniamo al suolo con leggi e burocrati da terzo mondo”.Marcello Pacifico (Anief): “Snellire e sburocratizzare le procedure di reclutamento e stabilizzazione è possibile: basta volerlo. Basta legiferare norme chiare, comprensibili e non più discriminanti. Si possono, ad esempio, riaprire le graduatorie ad esaurimento a tutti gli abilitati all’insegnamento, come già fatto nel 2008 e nel 2012 senza che nessuno gridasse allo scandalo. Come si possono utilizzare per le assunzioni a tempo indeterminato pure le nuove graduatorie d’istituto che l’amministrazione si appresta a trasformare in provinciali, pur con diverse modifiche da introdurre. Ma anche semplicemente prevedere l’attivazione di una nuova graduatoria per titoli e servizi, come chiesto nelle scorse settimane dall’Anief, come da diversi gruppi parlamentari in fase di modifica del Decreto Scuola e del Decreto Rilancio. Noi, dal conto nostro, non ci arrendiamo: continuiamo ad operare, in tutte le sedi possibili, anche giudiziarie, perché siamo convinti che l’inferno della burocrazia e dell’inefficienza non può prevalere sui diritti dei cittadini lavoratori”.In Italia un docente su quattro è supplente: a settembre, quando si incrementeranno gli organici con posti da assegnare solo a precari e senza prevedere stabilizzazioni, la forbice diventerà ancora più stretta. A fronte di 8 milioni e 300 mila studenti, vi sono quindi “835 mila professori e maestri, di cui 635 mila di ruolo e 200 mila supplenti. Un rapporto di un docente ogni dieci ragazze e ragazzi. Sulla carta, un paradiso. Se non fosse un inferno. La scuola è la nostra croce e insieme la nostra speranza. O almeno, dovrebbe esserlo. E in qualche modo loro, i professori, i maestri – quelli per cui la scuola non finisce e non è finita mai – sono insieme parte del problema”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola. Graduatorie Provinciali e d’Istituto – Anief: se il Ministero non ci ascolta, sarà battaglia in tribunale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 luglio 2020

Alla luce della bozza predisposta dal Ministero dell’Istruzione sulle costituende Graduatorie Provinciali per le Supplenze e le nuove Graduatorie d’Istituto, l’Ufficio Legale Anief ha individuato già numerose illegittimità e predispone le preadesioni gratuite ai ricorsi in caso il Ministero non recepisca quanto segnalato dal nostro sindacato. Marcello Pacifico (Anief): “Le graduatorie provinciali sono una nostra vittoria in favore dei precari, ma così non servono. Tabelle titoli incoerenti e procedure farraginose, questa Ordinanza non rispetta il lavoratori precari della scuola. Abbiamo chiesto molte modifiche, altrimenti agiremo in tribunale”.Si va dall’assurda svalutazione del diploma magistrale abilitante e dell’abilitazione PAS cui le Tabelle titoli per le nuove GPS riconoscono solo il punteggio (fino a 12) per il voto finale, ma non, come è sempre stato, i 6 punti aggiuntivi in quanto titolo abilitante all’insegnamento, fino ad arrivare alla completa cancellazione di molti titoli artistici che da sempre hanno caratterizzato le graduatorie di strumento nelle scuole secondarie. “Ci sono delle evidenti incoerenze contenute in questa Ordinanza e nelle varie Tabelle titoli – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – che speriamo il Ministero vorrà rettificare recependo le nostre segnalazioni quando emanerà la versione definitiva. Come sindacato abbiamo evidenziato tutte le incoerenze contenute nell’Ordinanza e abbiamo individuato vere e proprie illegittimità che non potremo non contestare anche in tribunale”.Gli ITP, ad esempio, per il Ministero dell’Istruzione dovranno, in alcuni casi, improvvisamente conseguire i 24 CFU entro qualche settimana per entrare nelle nuove graduatorie, nonostante quanto espressamente riportato nel D.Lgs. n. 59/2017 che ammette gli Insegnanti Tecnico Pratici ai concorsi senza altro titolo oltre al diploma fino al 2024. “Non riusciamo a comprendere la coerenza di quanto previsto nell’Ordinanza ministeriale rispetto alla norma primaria – spiega il presidente Anief – in pratica i diplomati ITP possono partecipare al concorso, quindi entrare in ruolo, solo col diploma, ma per fare i supplenti devono conseguire i 24 CFU? Non ne capiamo il senso e contestiamo non solo l’irragionevolezza di tale previsione, ma anche l’intempestività: che qualcuno ci spieghi come può un diplomato ITP conseguire in poche settimane quei 24 CFU che ora il Ministero gli impone di possedere per fare il supplente e che non gli aveva mai richiesto neanche per iscriversi al concorso ordinario! Le Università, inoltre, non fanno iscrivere i diplomati a corsi o master utili per conseguire questi famigerati 24 CFU, perché solitamente sono corsi post-lauream: è evidente che qualcuno non sa cosa sta facendo e non credo proprio siano gli ITP!”.Queste le disposizioni più eclatanti, ma poi ce ne sono altre: la solita esclusione dalla scuola primaria del personale educativo abilitato, l’assurda esclusione degli iscritti SFP ai primi 2 anni del corso, l’esclusione di chi ha solo 2 anni di servizio sul sostegno o servizio su diversi gradi di istruzione dalla possibilità di inserirsi nella seconda Fascia GPS prevista per i non specializzati, l’esclusione dalla seconda fascia dei diplomati A066 senza titolo specifico per la A041, la previsione dell’inserimento in coda dopo un solo rifiuto (e non due come prevede il regolamento delle supplenze), l’impossibilità per i docenti di Infanzia e Primaria di inserire l’opzione esplicita per l’accettazione delle supplenze sotto i 10 giorni. “Poi ci sono le Tabelle titoli – conclude Pacifico – rinnovate non si capisce bene in base a quale principio e che cancellano i 6 punti per le altre abilitazioni come il Diploma Magistrale e il PAS, cancellano la maggior parte dei titoli artistici per i docenti di strumento, per cui improvvisamente, ad esempio, avere al proprio attivo incisioni o pubblicazioni non vale più nulla e poi svalutano facendo passare da 3 a 0,5 punti il valore dei Master ed eliminano la valutazione delle altre attività di insegnamento, prima valutate in terza fascia G.I. Non possiamo stare a guardare. Ribadiamo che se la versione definitiva dell’Ordinanza continuerà a contenere previsioni illegittime, agiremo in tribunale per la tutela dei precari!”

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Supplenze, graduatorie tutte digitalizzate: domani incontro ministero-sindacati

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 luglio 2020

A breve, le graduatorie dei docenti precari saranno aggiornate in modalità digitale, anche quelle d’istituto: serviranno per le immissioni in ruolo (poche) e per assegnare le 250 mila supplenze annuali previste a fine estate. Su questo argomento, martedì 30 giugno è previsto un incontro con i sindacati per la presentazione dell’ordinanza che trasformerà le graduatorie d’istituto in provinciali. Potrebbe essere una vera e propria rivoluzione, ha fatto intendere la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina in una intervista pubblicata su Il Messaggero di Roma: “Stiamo lavorando per aggiornare le graduatorie dei supplenti e per digitalizzarle, cosa che non era mai stata fatta prima. Questo consentirà di avere i docenti di cui abbiamo bisogno e di poterli assegnare più rapidamente”.Marcello Pacifico, presidente Anief: “La maggior parte dei docenti precari si trova nelle graduatorie d’istituto, presto mutate in provinciali, ed è bene che si utilizzano anche per sottoscrivere i contratti a tempo indeterminato e non per le sole supplenze annuali, che anche su posti liberi vengono pure collocate con scadenza 30 giugno 2021. Ecco perché bisogna aprire la ‘call veloce’ a tutte le graduatorie. Si assicurerebbero più immissioni in ruolo e si ridurrebbe la supplentite”.
Prende il via l’iter delle supplenze annuali nella scuola pubblica italiana. Una procedura che quest’anno servirà ad assegnare un numero altissimo di cattedre. Per le immissioni in ruolo, invece, è tutto rimandato al 2021. La rivista Orizzonte Scuola ricorda che il Governo ha già bandito tre concorsi per un totale di 78mila posti: il concorso straordinario secondaria per il ruolo per 32.000 posti; il concorso ordinario secondaria per 33.000 posti; il concorso ordinario infanzia e primaria per 12.863 posti. A questi, si affianca la procedura straordinaria per l’abilitazione. Si tratta di un progetto ambizioso, che però non potrà dare i suoi frutti dal 1° settembre 2020.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuove graduatorie provinciali per le supplenze, incontro ministero-sindacati

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 luglio 2020

Comincia a prendere corpo la trasformazione delle graduatorie d’istituto in provinciali: le modalità concepite dall’amministrazione sono state comunicate oggi ai sindacati. La delegazione Anief ha presentato un corposo documento con le osservazioni sui singoli articoli della bozza. In occasione dell’incontro odierno di presentazione della bozza di ordinanza, ANIEF ha espresso soddisfazione per l’istituzione delle nuove graduatorie provinciali per il conferimento di incarichi a tempo determinato annuali e fino al termine delle attività didattiche (GPS) che consentiranno maggiore efficacia e trasparenza nella gestione delle operazioni di nomina dei supplenti. Riteniamo, altresì, importante che l’istituzione di tali nuove graduatorie e la digitalizzazione integrale delle graduatorie di circolo e d’istituto, da utilizzare per il conferimento delle supplenze brevi e saltuarie, avvenga in tempo utile per le operazioni di nomina per l’anno scolastico 2020/2021.Tuttavia, dichiara Marco Giordano, segretario generale ANIEF, “siamo convinti che questo passaggio, per molti versi importante, rimanga ancora monco a causa della limitazione dell’utilizzo delle nuove GPS ai fini della sola stipula di contratti a tempo determinato e non anche per le immissioni in ruolo, come invece sarebbe opportuno per garantire la continuità didattica ed evitare l’abuso nella reiterazione dei contratti a termine in violazione della normativa comunitaria vigente”.
Per l’inserimento nelle nuove Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), si potrà scegliere una sola provincia. Le GPS, distinte in prima e seconda fascia rispettivamente per abilitati e docenti in possesso del titolo d’accesso (con o senza 24 CFU a seconda se già inseriti o meno nelle GI o se in possesso di abilitazione per altro insegnamento), saranno utilizzate per l’attribuzione delle supplenze al 31 agosto o 30 giugno, in subordine allo scorrimento delle graduatorie ad esaurimento. Novità anche per il sostegno, le cui GPS saranno suddivise in una prima fascia per specializzati e una seconda riservata ai docenti che hanno tre anni di servizio su sostegno. Anche per infanzia e primaria importanti novità: prima fascia per abilitati con laurea SFP o diploma magistrale conseguito entro il 2001/02 e seconda fascia per gli iscritti al quarto o al quinto anno di Scienze della formazione primaria con almeno rispettivamente 150 o 180 crediti. Previsto anche l’inserimento successivo in coda alla prima fascia per chi conseguirà abilitazione/specializzazione entro il 1° luglio 2021.
ANIEF ha chiesto tempi certi e rapidi per l’aggiornamento delle graduatorie d’istituto e che, in caso di ritardo nelle pubblicazioni delle graduatorie, l’Amministrazione fornisca indicazioni chiare su quali liste utilizzare nelle more della loro pubblicazione.
L’obiettivo dovrà essere quello di consentire il recupero degli apprendimenti da parte degli studenti, previsto dallo stesso ministero dell’Istruzione già dal 1° settembre, ma anche garantire finalmente la continuità didattica.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola Graduatorie d’istituto rinnovate subito e trasformate in provinciali

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 maggio 2020

“L’emendamento sull’aggiornamento e la riapertura delle graduatorie provinciali ha il parere positivo della Ragioneria Generale dello Stato”: a dirlo è stata oggi la senatrice Bianca Laura Granato, del M5S, nel corso di un suo intervento in commissione Cultura al Senato sul decreto legge n. 22 sulla scuola. A questo punto, ha continuato la senatrice pentastellata, “non ci dovrebbero essere intoppi per l’approvazione definitiva, salvo ulteriori diversivi imprevisti da parte di chi, attraverso pressioni sulle forze di maggioranza, crea tensioni interne ai gruppi che stanno rallentando l’iter del provvedimento”. Anief, che sta lottando per l’aggiornamento e l’approvazione delle graduatorie da trasformare in provinciali, anche con la proposizione di un emendamento analogo a quello che si sta approvando, auspica a questo punto che le nuove graduatorie si utilizzino anche per le immissioni in ruolo.È in dirittura d’arrivo il percorso dell’Anief che da mesi si spende per la riapertura immediata delle graduatorie d’istituto e la loro trasformazione allargata alle province. Dopo che al Senato, la senatrice Luisa Angrisani, del Movimento 5 Stelle e relatrice del decreto legge n. 22 sulle misure urgenti per la regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e lo svolgimento degli esami di Stato, ha annunciato di avere depositato un sub emendamento simile a quello proposto dal giovane sindacato, oggi la senatrice Bianca Laura Granato, del M5S, ha detto che il cerchio si dovrebbe chiudere con la sua approvazione.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Graduatorie d’istituto

Posted by fidest press agency su domenica, 17 maggio 2020

Alla vigilia della fase decisiva che porterà alla conversione del decreto legge n. 22 sulla Scuola entro l’8 giugno, nella maggioranza almeno sulle graduatorie d’istituto dei docenti precari sembra prevalere il buon senso: la senatrice Bianca Laura Granato ha dichiarato che è “in dirittura di arrivo l’apertura e l’aggiornamento delle graduatorie provinciali”, grazie all’approvazione di un emendamento analogo a quello presentato dall’Anief.Marcello Pacifico (Anief): “Serve però un altro sforzo: utilizzare le rinnovate graduatorie d’istituto finalizzate all’uso nell’intera provincia, anche per le stabilizzazioni. Oltre a permettere di andare a coprire tanti posti, più di 250 mila cattedre, altrimenti destinati al solito balletto delle supplenze, si darà in questo modo finalmente giustizia a tanti precari che hanno conquistato sul campo i ‘garretti’ per entrare nei ruoli dello Stato. Senza dovere ringraziare peraltro nessuno, se non i senatori che hanno compreso l’importanza dell’operazione. Non si tratterebbe infatti di una concessione, visto che la Corte Costituzionale, con la sentenza, n. 77 del 25 febbraio 2020, ha di recente ribadito che è del tutto legittimo l’utilizzo delle graduatorie per le assunzioni attraverso titoli finalizzato pure all’assunzione a tempo indeterminato”.Le graduatorie di istituto verranno a breve trasformate in provinciali, aggiornate tramite modalità informatica e saranno valide per il conferimento delle supplenze nel biennio 2020/21 e 2021/22. Questo, scrive Orizzonte Scuola, eliminerà la scelta delle 10 scuole a provincia, rendendo il docente utile alle supplenze su tutte le scuole. Una scelta che faciliterà da un lato le scuole a trovare i supplenti e questi ultimi ad avere maggiore possibilità di lavoro.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola:Graduatorie di istituto, apertura della ministra per aggiornarle: la linea Anief sta prevalendo

Posted by fidest press agency su domenica, 19 aprile 2020

L’azione incessante del giovane sindacato sulla necessità di aggiornare le graduatorie sta producendo i primi effetti. Da poche ore, la ministra dell’istruzione Lucia Azzolina ha spiegato che al contrario di quanto riportato nel Decreto Legge n. 22 sulla Scuola per affrontare l’emergenza Coronavirus, nel quale è stato previsto che le graduatorie di istituto per motivi tecnici non possono essere aggiornate, c’è una strada “per evitare di riversare centinaia di migliaia di lavoratori nelle scuole per presentare ed elaborare le domande”: quella “di accelerare sulla provincializzazione delle graduatorie, digitalizzando il sistema”. Marcello Pacifico (Anief): “Siamo felici per l’apertura della ministra Lucia Azzolina e del M5S sulle graduatorie di istituto. Come Anief, non possiamo che essere d’accordo: abbiamo chiesto, anche con una petizione ad hoc, l’avvio di tutte le procedure rapidi possibili per potere andare ad aggiornare e trasformare le graduatorie delle scuole in provinciali, così da potere sottoscrivere i contratti di supplenza già entro fine agosto e non il 15 settembre individuato dal decreto. Il passaggio successivo, anche questo secondo noi inevitabile per contrastare la supplentite che nella prossima estate assumerà proporzioni gigantesche, è quello di utilizzare quelle stesse graduatorie d’istituto mutate in provinciali per le immissioni in ruolo, laddove siano esaurite le GaE e quelle di merito derivanti dai concorsi”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Anief, aggiorniamo le graduatorie d’istituto e le graduatorie Ata 24 mesi

Posted by fidest press agency su martedì, 14 aprile 2020

Il sindacato si è soffermato sulla necessità di riaggiornarle le graduatorie, chiedendo si non disattendere le aspettative dei docenti: “Non lasciamo migliaia di precari ancora per un anno in balia del sistema di assegnazione tramite Mad solo perché il Ministero non si adopera per una digitalizzazione del sistema” Anief non si arrende a non considera chiusa la partita, affermando che ancora c’è tempo per organizzarsi e per riaprile le graduatorie d’istituto e Ata 24 mesi. Il Decreto-Legge 8 aprile 2020, n. 22, contiene inquietanti cambiamenti in merito alle graduatorie di istituto, il cui aggiornamento era previsto per giugno 2020. Sono in tantissimi precari ad attendere questo momento, stiano essi lavorando alacremente con la didattica a distanza, studiando per i concorsi, in altri termini mandano avanti la scuola.La maggior parte lavora con contratti brevi, spesso pagati in ritardo e rinnovati di volta in volta con pochissime certezze e molti obblighi.Come Anief chiediamo di non disattendere le aspettative dei docenti, di aprire le graduatorie per le supplenze e permettere che esse vengano assegnate in maniera meritocratica, che l’insegnamento sia qualcosa in cui investire passione, tempo e formazione. Non lasciamo migliaia di precari ancora per un anno in balia del sistema di assegnazione tramite Mad solo perché il Ministero non si adopera per una digitalizzazione del sistema.Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, afferma che “confidiamo nella volontà della ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, di comprendere le esigenze dei precari e di volere risolvere il problema dell’aggiornamento delle graduatori d’Istituto: ci sono ancora due mesi di tempo per organizzarsi e dare il via al rinnovo delle graduatorie già in questa primavera, come bisognerebbe fare per le graduatorie Ata 24 mesi anch’esse bloccate. In caso contrario, se la norma prevista nell’articolo 2 del decreto legge sulla scuola fosse confermata in fase di conversione, siamo pronti a ricorrere in tribunale: da oggi, stiamo raccogliendo le pre-adesioni”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Precari, il rinnovo delle graduatorie d’istituto slitta al 2021

Posted by fidest press agency su martedì, 14 aprile 2020

Le graduatorie di istituto possano ancora essere riaperte. Il ministero ci ripensi. “Ogni sistema informatico – dice il presidente Anief, Marcello Pacifico a Orizzonte Scuola – non ha problemi di numeri, è un problema di scrittura, se il programma si può fare per 10.000 lo stesso programma si può fare per un milione. Non c’è motivo ostativo per non aggiornare le graduatorie di istituto e però essere in grado di gestire una nuova fascia aggiuntiva, giustificata solo dal numero dei candidati”. Il sindacalista autonomo rivendica, da subito, “un nuovo sistema di gestione delle graduatorie, che corrisponda alle esigenze del momento, quindi interamente telematico. Inoltre non è vero che non ci sono i tempi burocratici, perché l’istituzione di una fascia aggiuntiva necessita degli stessi passaggi burocratici che necessita un nuovo Regolamento delle graduatorie di istituto”. Predisposto l’apparato informatico, “si potrebbero far presentare le domande a luglio”. Pacifico contesta la tempistica individuata dal ministero per la mobilità: occorre “anticipare i tempi delle operazioni, non posticiparle al 15 settembre, come indicato nel Decreto. Esiti domande mobilità e assegnazioni provvisorie vanno concluse entro il 31 luglio, infatti l’Anief sta aiutando docenti e Ata nella presentazione della domanda, con consulenza telematica. Concluse queste operazioni – continua Pacifico -, entro il 15 agosto si potrà procedere alle immissioni in ruolo, anche con call veloce. Se ci saranno le lezioni dal 1° settembre e se l’intenzione è di evitare il balletto delle supplenze, le graduatorie di istituto dovranno essere pronte in tempi congrui e le nomine assegnate per il 1° settembre”. Il leader dell’Anief – che ha predisposto le pre-adesioni contro lo slittamento al 2021 delle graduatorie d’Istituto e una petizione on line – quindi giudica la soluzione predisposta dal Ministero “contorta”: ritiene, infatti, che l’amministrazione vuole “mettere mano a un sistema che gestisca le attuali domande di messa a disposizione, piuttosto che eliminare il grande afflusso di domande. Le Mad sono nomine fuori graduatoria e quindi senza valutazione dei titoli che una graduatoria prevede, e questo significa andare anche contro il merito. Da un lato l’obiettivo è il concorso per titoli ed esami e dall’altro si perpetua il sistema delle MAD, in cui non c’è controllo dei titoli”, conclude Pacifico.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Graduatorie provinciali

Posted by fidest press agency su martedì, 14 aprile 2020

Considerata la situazione di “Rischio Contagio” dovuta all’emergenza sanitaria che il Paese sta vivendo, L’Anief aveva chiesto al MI la modifica circa le modalità di presentazione delle domande di aggiornamento/inserimento per quanto concerne la Graduatoria Provinciale per tutti i Profili ATA, mediante attivazione di una pagina specifica su Istanze On Line, come peraltro avviene per la scelta delle sedi nella stessa procedura. Con la nota n. 6969 del 24 Marzo 2020, il Ministero dell’Istruzione aveva sospeso l’ordinanza entro la quale gli USR potevano indire bandi con le relative modalità di presentazione entro il 10 aprile 2020, al fine di predisporre procedura on line per la presentazione delle domande.In seguito a questa nota, il sindacato si è immeritamente attivato per far cambiare idea al Ministero; infatti, non era immaginabile lasciare al palo migliaia di precari, poiché anch’essi stanno lavorando alacremente con lo Smart working da casa e precedentemente, per settimane, a causa delle incertezze dei vari DPCM, sono andati a scuola con il rischio contagio.Successivamente in data 8 Aprile 2020, nel Decreto Scuola viene annunciato il mancato aggiornamento delle graduatorie di istituto per i docenti e contemporaneamente si mette in stand by il bando per aggiornamento/inserimento delle graduatorie permanenti del personale Ata 24 mesi. Finalmente, il Ministero dell’istruzione ha preso la decisione, almeno a tutt’oggi, di comunicate agli USR quando potranno indire il relativo bando e le modalità della presentazione delle domande tramite IOL oppure SPID dopo il 15 Aprile.Il presidente nazionale Anief, Marcello Pacifico, dichiara che “condividiamo questa scelta di buon senso, considerata la situazione di emergenza sanitaria nella quale ci troviamo e che l’obiettivo precipuo è dare la possibilità a chi rientra nei requisiti richiesti dal bando con anni di precariato alle spalle di inoltrare la domanda con più agilità”.Sarebbe il caso che, per questo aggiornamento e/o inserimento nelle graduatorie permanenti 24 mesi ATA, il MI prendesse in considerazione di rivedere la tabella valutazioni titoli dei collaboratori scolastici relativamente al riconoscimento del punteggio per il possesso di certificazioni informatiche oramai divenute indispensabili, cosa che nel profilo CS avviene esclusivamente nelle graduatorie terza fascia.Anief ritiene soddisfacente questo primo passo, che va nella direzione di evitare ulteriori spostamenti per il personale Ata che, ad oggi, continua a garantire l’apertura degli Istituti e il funzionamento amministrativo.
Considerata la situazione di “Rischio Contagio” dovuta all’emergenza sanitaria che il Paese sta vivendo, L’Anief aveva chiesto al MI la modifica circa le modalità di presentazione delle domande di aggiornamento/inserimento per quanto concerne la Graduatoria Provinciale per tutti i Profili ATA, mediante attivazione di una pagina specifica su Istanze On Line, come peraltro avviene per la scelta delle sedi nella stessa procedura. Con la nota n. 6969 del 24 Marzo 2020, il Ministero dell’Istruzione aveva sospeso l’ordinanza entro la quale gli USR potevano indire bandi con le relative modalità di presentazione entro il 10 aprile 2020, al fine di predisporre procedura on line per la presentazione delle domande.In seguito a questa nota, il sindacato si è immeritamente attivato per far cambiare idea al Ministero; infatti, non era immaginabile lasciare al palo migliaia di precari, poiché anch’essi stanno lavorando alacremente con lo Smart working da casa e precedentemente, per settimane, a causa delle incertezze dei vari DPCM, sono andati a scuola con il rischio contagio.Successivamente in data 8 Aprile 2020, nel Decreto Scuola viene annunciato il mancato aggiornamento delle graduatorie di istituto per i docenti e contemporaneamente si mette in stand by il bando per aggiornamento/inserimento delle graduatorie permanenti del personale Ata 24 mesi. Finalmente, il Ministero dell’istruzione ha preso la decisione, almeno a tutt’oggi, di comunicate agli USR quando potranno indire il relativo bando e le modalità della presentazione delle domande tramite IOL oppure SPID dopo il 15 Aprile.Il presidente nazionale Anief, Marcello Pacifico, dichiara che “condividiamo questa scelta di buon senso, considerata la situazione di emergenza sanitaria nella quale ci troviamo e che l’obiettivo precipuo è dare la possibilità a chi rientra nei requisiti richiesti dal bando con anni di precariato alle spalle di inoltrare la domanda con più agilità”.Sarebbe il caso che, per questo aggiornamento e/o inserimento nelle graduatorie permanenti 24 mesi ATA, il MI prendesse in considerazione di rivedere la tabella valutazioni titoli dei collaboratori scolastici relativamente al riconoscimento del punteggio per il possesso di certificazioni informatiche oramai divenute indispensabili, cosa che nel profilo CS avviene esclusivamente nelle graduatorie terza fascia.Anief ritiene soddisfacente questo primo passo, che va nella direzione di evitare ulteriori spostamenti per il personale Ata che, ad oggi, continua a garantire l’apertura degli Istituti e il funzionamento amministrativo.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Pacifico chiede al ministro Azzolina di attrezzarsi entro giugno per riaprire le graduatorie di istituto

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, afferma che “ci sono 500 mila precari che non erano attrezzati alla didattica a distanza eppure la metà di essi continua a insegnare nelle nostre scuole da casa sua senza alcun mezzo fornito dal ministero, a parte la solidarietà digitale. Ora tocca ai tecnici pagati da Viale Trastevere risolvere il problema dell’aggiornamento in questi due mesi delle graduatorie di istituto, come per le graduatorie Ata 24 mesi bloccate. Siamo pronti a ricorrere in tribunale. Il testo del decreto deve cambiare”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Decreto scuola: Salta l’aggiornamento delle graduatorie d’istituto provinciali

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

E il prossimo anno sarà record delle domande di messa a disposizione fuori elenco con la caccia aperta del preside al supplente. Il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, potrà pubblicare i bandi dei concorsi anche se non si potranno svolgere. Rimane sospeso l’aggiornamento graduatorie Ata 24 mesi. Marcello Pacifico (Anief): “Ci sarà il caos e una supplentite cronica. Il Governo cambi il testo e apra al reclutamento dei precari”. Intanto, il sindacato avvia una specifica petizione Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato, afferma che “come Anief abbiamo chiesto anche con uno specifico emendamento al decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, in discussione presso la V Commissione Bilancio del Senato, l’utilizzo delle nuove graduatorie di istituto provinciali istituite dalla legge 159/2019 per l’assunzione nei ruoli anche dei precari della seconda e terza fascia d’istituto, perché il blocco dei concorsi rischia di compromettere il corretto avvio del nuovo anno scolastico. Ci sono migliaia di insegnanti che dopo aver speso energie e risorse per poter aver tutti i requisiti validi per inserirsi nelle graduatorie di istituto in attesa dei concorsi-corsi abilitanti aspettano. Che dire poi dei 200 mila precari, molti dei quali da anni insegnano nelle scuole? Non può continuare lo Stato ad abusare dei contratti a termine. Eppure nella nuova bozza del provvedimento che dovrebbe andare in Consiglio dei ministri i precari sono liquidati come un falso problema, non viene riconosciuto loro neanche il merito del lavoro svolto nella didattica a distanza in questi giorni. Il personale Ata ha avuto bloccato, persino, la procedura di aggiornamento delle graduatorie per via del mancato avvio delle domande a distanza. Non ha senso rinviare l’aggiornamento delle graduatorie di istituto e Ata 24 mesi. Il Governo deve modificare il testo e anzi assumere tutti i precari sui posti vacanti e disponibili. Per questo Anief ha lanciato una petizione specifica”, conclude Pacifico.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dirigenti scolastici

Posted by fidest press agency su lunedì, 17 febbraio 2020

E’ stato approvato l’emendamento richiesto da Anief e Udir sullo scorrimento della graduatoria degli idonei. In 500 potranno essere assunti in caso di posti vacanti e disponibili nei prossimi anni per aver superato l’ultimo concorso. Lo prevede una modifica al Mille-proroghe approvato in Commissione richiesto da Italia Viva e suggerito dai due giovani sindacati del personale del comparto e della dirigenza pubblica. I legali di Anief avevano presentato un ricorso al Tar Lazio di cui chiederanno la cessazione della materia del contendere all’atto dell’approvazione definitiva della legge L’approvazione di un emendamento che rende possibile lo scorrimento delle graduatorie di merito dei concorsi, permettendo l’assunzione di circa 500 dirigenti scolastici altrimenti non assunti pur essendo risultati idonei. Ecco – come riportato dalla stampa specializzata – cosa è andato in scena di significativo in sede di discussione del decreto Mille-proroghe 2020. Anief e Udir si erano, in tal senso, spesi indicando le strade da percorrere per raggiungere questo traguardo.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: “Call veloce da graduatorie di istituto e conferma dei ruoli per chi ha superato l’anno di prova”

Posted by fidest press agency su lunedì, 3 febbraio 2020

Per Marcello Pacifico, presidente Anief, bisogna assumere nei ruoli e da subito dalle attuali graduatorie da cui si sono chiamati i docenti e che ora sono state trasformate in provinciali, mentre si deve pensare a un concorso straordinario anche per il personale dell’infanzia e della primaria, dove ci sono 16 mila posti vacanti. Non è mai successo che si facciano concorsi alterni per grado di scuole e questo la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, lo sa. Inoltre il problema del licenziamento di 7 mila maestre che hanno superato l’anno di prova non è ancora risolto, basterebbe recepire il parere dell’ex presidente di Cassazione, Michele De Luca, e garantire la continuità didattica, rispettando il merito dimostrato. Comunque, ad oggi, “la riapertura delle GaE, come fatto e mai voluto dai ministri Mariastella Gelmini e Francesco Profumo, non è dovuta alla volontà di chi detiene le chiavi di viale Trastevere, ma di chi capisce che quando si hanno 8 mila docenti inseriti in GaE e 200 mila docenti chiamati come supplenti, il problema è proprio quello di riaprire le GaE da dove vengono chiamati per il 50% dei posti e non di esaurirle. Perché altrimenti la supplentite rimarrà per sempre”, conclude il sindacalista autonomo.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Decreto scuola: caos graduatorie

Posted by fidest press agency su martedì, 24 dicembre 2019

Lo Stato ne utilizzerà ben otto per assumere gli insegnanti rispetto alle tre esistenti L’effetto delle norme promosse dal nuovo Decreto Scuola, in Gazzetta ufficiale il prossimo 29 dicembre, aumenterà il contenzioso nei tribunali e non risolverà il problema delle migliaia di cattedre scoperte durante la convocazione nei ruoli. Marcello Pacifico (Anief): “Chiederemo nel prossimo mille-proroghe la riapertura straordinaria delle Gae come sette anni fa, per risolvere il problema”
In origine, per vent’anni furono due, le graduatorie di merito riservate ai vincitori e idonei dei concorsi, e le graduatorie permanente riservati a chi conseguiva l’abilitazione. Le prime dovevano essere rinnovate ogni tre anni e le seconde ogni anno, ma poi a forza della continua volontà dello Stato di risparmiare sui contratti di lavoro privato nei confronti di migliaia di insegnanti con evidenti ricadute sul bilancio, entrambe furono prorogate per diversi anni, a dispetto di migliaia di altri docenti che hanno insegnato nelle nostre scuole.
Tra il 2001 e il 2012, rimasero in vigore le prime GM (graduatorie di merito), mentre le GP (graduatorie permanenti) del 2002 furono trasformate in graduatorie ad esaurimento nel 2006 e riaperte nel 2008 e nel 2012 dal Parlamento. Da allora, nessun nuovo docente poteva entrare nei ruoli se non inserito già in esse, a parte le Gm del 2012 che furono sostituite nel 2017. Nel 2018, il precedente governo pensò a un terzo canale da utilizzare in sub ordine a quello delle GM, è quello delle GMRE (graduatorie regionali di merito ad esaurimento).

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: Decreto 126/2019, i neo laureati possono fare supplenze

Posted by fidest press agency su domenica, 24 novembre 2019

Per arginare il ricorso selvaggio alle chiamate con messa a disposizione, le graduatorie di istituto sono trasformate in provinciali per l’assegnazione di supplenze annuali o al termine delle attività e riaperte al personale laureato con richiesto da Anief fin dal primo incontro con il ministro Fioramonti. Rimane la delusione per la scelta di continuare con un concorso riservato piuttosto che quella proposta di utilizzare le stesse graduatorie di istituto per l’accesso ai ruoli, con la semplificazione del reclutamento.L’insegnamento nella scuola pubblica si riapre ufficialmente anche ai nuovi laureati che intendono iniziare a svolgere questa professione e che nel frattempo avevano inviate le MAD per essere chiamate dai presidi fuori graduatoria: lo prevedono le modifiche approvate al testo licenziato dalle Commissioni Cultura e Lavoro (Atto Camera 2222) nella parte in cui si è decisa la riapertura della terza fascia delle graduatorie di istituto 2020/21, 2021/22, 2022/23, prevedendo come requisito d’accesso la laurea con i 24 Cfu in discipline pedagogiche e metodologie didattiche. Viene accolta, in questo modo, seppure in modo parziale la richiesta formulata dall’Anief, tra le 30 proposte di modifica, nel corso dell’audizione tenuta nel giorno dello sciopero con sit-in dinanzi Montecitorio della scorsa settimana. Il testo del decreto sarà discusso in Aula dal 25 novembre e il 26 inizieranno le votazioni. Marcello Pacifico (Anief): l’approvazione dell’emendamento mette ordine al meccanismo delle supplenze ma non risolve il problema del reclutamento altrimenti risolvibile in maniera semplice e immediata con l’utilizzo delle stesse graduatorie di istituto esistente per l’accesso ai ruoli dello Stato.Quando nel 2020 si riaprirà la terza fascia delle graduatorie di istituto, potrà essere utile per accedervi, in terza fascia, la laurea (o il diploma per le classi di concorso della tabella B del DPR 19/2016), assieme ai 24 Cfu in discipline pedagogiche e metodologie didattiche. È stato infatti approvato, scrive Orizzonte Scuola, l’emendamento sulla riapertura ai nuovi inserimenti nella terza fascia delle graduatorie di istituto ove, in base alla legge 107/2015, possono inserirsi soltanto i docenti abilitati, con conseguente inserimento nella II fascia delle stesse graduatorie.
Al prossimo aggiornamento, previsto nel corso del 2019/20 per il triennio successivo, potevano infatti inserirsi nelle succitate graduatorie soltanto i docenti abilitati. Tale disposizione è stata però ancora derogata con l’emendamento approvato al decreto scuola. Potranno, pertanto, inserirsi nella III fascia delle graduatorie di istituto, le seguenti categorie di docenti: docenti già inseriti (potranno far valutare nuovi titoli e servizi, se conseguiti o anche cambiare provincia); docenti in possesso dei titoli previsti dall’articolo 5, comma 1, lettera b), e comma 2, lettera b), del D.lgs. 59/2017. I docenti, che vorranno inserirsi nella terza fascia delle graduatorie di istituto (quindi non già inseriti), dovranno essere in possesso della laurea e 24 CFU nelle discipline antropo-psico- pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.
Cambia anche il sistema di affidamento delle supplenze per il quale quelle brevi e saltuarie saranno affidate alle venti scuole scelte dai candidati mentre per quelle al 31 agosto e al 30 giugno si ricorrerà a nuove graduatorie provinciali con una modifica all’attuale regolamento.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »