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Ad Altaroma la II° Edizione del “Creative District fashion film”

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 febbraio 2021

Roma. Sabato 20 febbraio alle ore 17.00 sulla piattaforma di Altaroma digitalrunway.altaroma.it è stata programmata la visione. Il progetto “Creative District fashion film” ideato da Antonio Falanga e Grazia Marino, prodotto da Spazio Margutta, con le proposte moda di Tecna Italia, Flavia Lecci, Andrea Sbarrini e Gaia Caramazza, giunge così alla sua II° Edizione. Rispecchia in pieno l’esigenza del momento, quella di proporre al pubblico e agli addetti ai lavori del settore, le collezioni moda in modalità sempre più “digitalizzata”, un passe-partout ormai condiviso in tutte le fashion week del sistema moda.
Uno storytelling mirato a focalizzare criticità e temi del momento come: la sostenibilità ambientale, la difesa, la salvaguardia della natura e dei siti archeologici; l’innovazione tecnologica delle riprese videorealizzate in una delle sale pose della capitale più all’avanguardia; la duttilità di un set “green screen” che permette di realizzare riprese spettacolari; la regia dello studio Savanamovies tra le aziende di produzione video più specializzate del settore, rendono il “Creative District fashion film” 2021, uno degli appuntamenti più innovativi della prossima Edizione di Altaroma. Al “fashion film” quattro le realtà produttive e creative del nostro Made in Italy, per quattro esclusivi set:
TECNA Italia, è una Company “CustomerOriented” al Servizio della Bellezza dal 1995, leader nella produzione, distribuzione e vendita di prodotti cosmetici di alta qualità per il mercato Professionale del Parrucchiere e per il Retail di Lusso. Crea con passione e soddisfazione prodotti cosmetici innovativi dettati da lungimiranti visioni, attraverso un’attenta ricerca finalizzata al progresso. Tecnologia e Natura, rispetto per la persona, per l’ambiente e per l’etica professionale guidano la produzione in Tecna, che abbina la massima funzionalità tecnica all’utilizzo di principi attivi Bio Certificati con l’intento di creare prodotti efficaci e sostenibili. Prima azienda a creare prodotti con formulazioni Nichel tested totalmente prive di ammoniaca e di sostanze dannose per l’organismo eliminando così definitivamente eventuali effetti collaterali o patologie. Tecna utilizza piante da Coltivazioni rinnovabili che non impoveriscono le risorse del pianeta. Sceglie ingredienti e fonti Biodegradabili affiancati a formulazioni a basso impatto ambientale, ispirate agli antichi rimedi officinali. Nel Packaging e nel Merchandising Tecna predilige soluzioni innovative ecologiche e sostenibili. Poiché la Natura è la sua più grande fonte d’ispirazione sceglie di Rispettarla.
Flavia Lecci ha avviato la propria carriera nel campo della moda negli anni 90, dopo aver concluso gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Catania. Fonte d’ispirazione delle sue collezioni di Alta Moda è da sempre la sua amata Sicilia, la sua cultura millenaria i suoi siti archeologici, prendono vita nelle quattro creazioni sartoriali presenti nel video. L’abito di ispirazione romana in voile di seta drappeggiato con importante cintura in vita e polsi ricamati a mosaico con motivo ripreso dalla cornice del celebre “mosaico degli amanti” “Villa del Casale -Piazza Armerina”. L’arte bizantina, le contaminazioni arabe, rivivono nel macramè lavorato con foglia d’oro zecchino e nel luccichio degli swarovski valorizzati dal blu del voile che ricorda gli smalti lucenti. Chiffon di seta nera, plissé e rifiniture in velluto fanno da cornice alle forme barocche che diventanoluce e colore con più di 5000 swarovski e una sola mission “STUPIRE”. Su una lastra di raso blu si stagliano bordi in velluto come se fosse piombo che contornano forme floreali in oro zecchino, il “liberty addosso”.
Andrea Sbarrini, una passione innata per l’arte, plasmata attraverso una formazione didattica acquisita prima al Liceo Artistico e poi all’Accademia di Belle Arti. Da anni consulente nel settore tessile per vari designer e maison di moda, grazie al suo “emporio dei tessuti” una esclusiva realtà della capitale, che dirige insieme a suo fratello Simone. La sua passione per la moda, la sua immensa sensibilità, lo hanno condotto a realizzare un progetto stilistico e sartoriale contro l’inquinamento globale, che inesorabilmente sta annientando il pianeta. Quattro esclusivi outfits sartoriali che raccontano purtroppo scene di disagio quotidiano: il primo abito con le sue piume nere, pone l’attenzione sugli uccelli intrappolati dal petrolio lungo le rive del mare; la seconda creazione focalizza il dramma delle isole di plastica che fluttuano e si formano nei mari togliendo l’ossigeno come simboleggia in scena la modella avvolta in una rete azzurra; il terzo abito intende narrare l’impossibilità di respirare senza una maschera, smog tanto smog dovuto ai gas prodotti dalle ciminiere delle nostre fabbriche; la quarta e ultima creazione simboleggia il riscaldamento globale, un corpetto bianco con punte aguzze vuole porre l’attenzione sul non considerato pericolo dello scioglimento dei ghiacciai.
La jewelry designer Gaia Caramazza, protagonista da molti anni nel Calendario di Altaroma, coglie l’occasione del “fashion film” per realizzare in arte, la sua visione onirica della terra. A Gea, che in greco rappresenta la terra, la materia originaria da cui prendono vita tutte le realtà oggettive, dedica la sua nuova e preziosa collezione. Forme e gioielli ideati in questo periodo storico nel quale la natura sembra aver riconquistato una rinnovata e produttiva dimensione, sono realizzati in argento e pietre naturali, le forme sono un inno ai colori del mare, al suo habitat e alla vegetazione terrestre che torna rigogliosa e preponderante. Come il mutamento è elemento essenziale della natura, così i gioielli della collezione Gea possono modificare il loro aspetto mutando non solo nella propria forma, ma anche nell’utilizzo. Da un bracciale possiamo passare ad un ciondolo o ad una spilla, da una collana ad un choker con semplici gesti. Il Made in Italy di Gaia Caramazza è puro “handmade” e recupera le tecniche della fusione a cera persa e della lavorazione al banchetto.Il backstage del “fashion film” anche quest’anno si è avvalso della professionalità del Beauty Designer Raffaele Squillace e dell’HairStylist Lello Sebastiani che hanno curato l’immagine delle modelle. I promotori dell’iniziativa ringraziano, per il loro sostegno
CNA Federmoda, per la promozione innovativa al nostro Made in Italy e al “Creative District fashion film” e l’Azienda vitivinicola Ciù Ciù, qualità, tradizione e territorialità, per una produzione di vini che rispondono ai principi bio-vegan. ( foto in copyright da Spazio Margutta)

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I Talenti del Creative District conquistano Altaroma

Posted by fidest press agency su domenica, 1 luglio 2018

grazia marino antonio falanga.jpgUn grande successo ad Altaroma, per la quarta edizione del Progetto “Creative District”, il progetto ideato da Antonio Falanga e Grazia Marino è un viaggio in compagnia dei creativi, dello Spazio Margutta, per luoghi e tradizioni che fanno del “vecchio continente”, come sempre, la culla della moda. Un tour per tempi mai vissuti ma plasmati da un’argilla esclusiva raccolta dal miglior substrato storico dai nuovi volti italiani dell’haute couture. La passerella del Creative District porta in scena le creazioni di: Gian Paolo Zuccarello, Asia Neri by Irene Mattei, Aline Oliveira, Antudo, Dàvorin Cordone e Sosud by Mario Costantino Triolo. Sei quadri moda presentati da Cinzia Malvini, una delle più accreditate giornaliste del fashion system, che diventa la guida verso questo viaggio tra le esclusività sartoriali. Difatti, Gian Paolo Zuccarello con lo splendore che lo contraddistingue ci porta nella Parigi anni ’50 e ci propone “Madeleine”. La Collezione Haute Couture F/W 2018-19 prende ispirazione da una fascinosa ballerina spagnola del Moulin Rouge. Acclamata ed ammirata di notte desidera che dello stesso bagliore risplenda anche durante il giorno mentre passeggia per i boulevard. La musa Madeleine, anche ad AltaRoma, indossa creazioni sartoriali che ne esaltano la bellezza e la femminilità, strette nel punto vita e laudative nell’eleganza degli scolli. L’affascinante donna concepita da Zuccarello ama essere protagonista ama essere protagonista con piume e cappelli, osa nei contrasti con colori forti e decisi (fondamentale l’accostamento cromatico concepito dal designer viola-verde, giallo- bero, rosso-rosa, blu-ceruleo che porta dentro la metafora del giorno e la notte nella vita di Madeline), veste solo tessuti pregiati, in fibre naturali, come il cachemire puro, velluti di seta, mikado di seta, chiffon, pizzi, cristalli e paillette.
falanga Gruppo creative district.jpgSi abbandona Parigi per compiere un salto spazio-temporale. Asia Neri by Irene Mattei apre la finestra della moda al XVII secolo spagnolo. Dettagli che sanciscono la collezione come un sistema culturale di significati. La complessità degli intrecci, la vistosità dei decori e la volontà di far divenire l’accessorio stesso parte dell’abito offrono regalità all’intera collezione. Il verdugale diventa così sovrastruttura e abbandona il suo spazio predefinito. Il corsetto non offre austerità e rigidità alla figura femminile bensì ne dona modernità e valorizzazione dei punti forte. Cappotti e cappe, in velluto, broccati e damascati sono arricchiti da frange. La seta è il tessuto principe nelle nuance del rosso (omaggio alla Spagna), del blu intenso, dell’oro, del bianco e dell’argento. Il ricamo d’oro è il file rouge della collezione. Per giungere al terzo quadro, si intraprende la traversata dell’Oceano Atlantico, fino a baciare la terra brasiliana madre di Aline Oliveira. La donna in passerella è briosa, coraggiosa e colorata: lo specchio degli anni ’80. Torna il trend, grazie alla Collezione di Alta Moda F/W 2018-19, della vita alta, delle spalle esagerate, delle pieghe, dei drappeggi e delle maniche bombate. Un inno alla gioia sia nella versione da giorno che in quella da sera. Si tratta di un plauso alla rivalsa della figura della donna che con estrosità e originalità puntava, ieri come oggi, a conquistare il mondo del lavoro. Emerge la donna con un nuovo ruolo, quello di lavoratrice, sottolineato anche dall’utilizzo di colori sgargianti e decisi come il viola, il lilla, il rosso, il bordeaux declinati nel cashmere, nel velluto e nella lana rasata. Gran finale con i voluminosi abiti da sera realizzati con tripla e cangiante organza, il falanga.jpgcady di seta e preziosi ricami Swarovski.Un moto rivoluzionario è quello offerto dalla donna di Antudo by Andy Leone, per la prima volta ad AltaRoma. Dai Vespri siciliani alla contemporaneità passando per un acronimo, per il profondo concetto di identità isolana e per i moti antiborbonici. Difatti la collezione The Lost Beauty racconta la storia dal punto di vista dei vinti. Strizza l’occhio alla denuncia e alla volontà di rivalsa del Mezzogiorno. Uno stile nippo-siciliano sposa la semplicità delle linee con i ricami simbolo dell’analisi identitaria siciliana in un parallelismo cromatico delle rispettive bandiere. Applicati in giallo sugli abiti i “denari”, il più prezioso dei quattro semi delle carte siciliane, simboleggiano la ricchezza e la prosperità, quelli in rosso invece il sangue versato, gli eccidi e i massacri, le cause di depauperazione in quella che non è la Terra di nessuno. La donna di Antudo è orgogliosa e piena di grinta; indossa abiti in tessuti naturali (seta, organza, cotone e viscosa), è impreziosita dai gioielli Antudo by GC Gaia Italian Handmade Jewellery.
Siciliano anche il penultimo stilista che ha illuminato di nera opalescenza, con le sue creazioni, il varco del Chiostro dell’Angelicum: Dàvorin Cordone. “Empowering Beauty” è la sua prima capsule collection. Dieci creazioni sartoriali si tramutano nell’emblema della potenza della donna. Porta in passerella il femmineo che è da contemplare, positivamente temere e al contempo auspicare di essere. Il nero regala la volontà della rivalsa per la donna incatenata ai pregiudizi nel corso dei secoli. Le piume e i ricami in Swarovski sottolineano la magnificenza della donna in quanto tale. È un’ode al “dark side” muliebre fatto di velluti, organze, pizzi, ricami, plissé e cristalli. Un’eleganza per i red carpet. A concludere Cinzia Malvini presenta Sosud Ouverture, progetto concepito dalle sorelle falanga3.jpgAlessandra e Roberta Carrozzo, acquisito in licenza dalla All In One Fashion Ltd e portato ad AltaRoma dal talentuoso Mario Costantino Triolo. Il Sud è il cuore pulsante di questa collezione: fonte di eterna ispirazione in sospeso tra le bellezze naturali del Salento e le sue città barocche. Penetra profondamente oltre le radici concettuali della tradizione e rivisita, grazie a tessuti fluenti e ad una super estensione delle linee, la contemporaneità della donna poiché, a suo modo di vedere, il concetto di alta moda non è da intendersi solo nella versione serale. Tre felpe oversize, pezzi unici, con pregiati e scintillanti ghirigori vengono accostate su gonne in chiffon dal diametro di 5 metri: evidente il contrasto dei pesi tessili e la volontà di giocare con le antitesi. Inoltre, gli abiti con effetti stampati tie-dye in fucsia richiamano la buganvillee e, nelle tonalità del blu, i colori del mare. Gli accattivanti tessuti in batik con fenici e fiori enfatizzano la serie di abiti presentati. Le decorazioni, interamente ricamate a mano, sono un omaggio al barocco salentino, trasposizione delle linee architettoniche curve di chiese e palazzi nobili. Si conclude così, per questa edizione, il viaggio Creative District in compagnia del blog di Gnoseologia della Moda e come accade ad ogni “rientro” si ha già voglia di intraprenderne un altro. (Photo e copyright Pietro Piacenti)

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A “Spazio Margutta” la valorizzazione delle eccellenze italiane

Posted by fidest press agency su venerdì, 9 febbraio 2018

falanga-marinoRoma Via Margutta, nuovo polo della moda, dell’arte e della fotografia della capitale? Un progetto, un sogno diventato ormai realtà, che ha preso vita a “Spazio Margutta” un concept innovativo nel quale la promozione di brands italiani e stranieri, si amalgama alla creatività di fashion e jewellery designers, di artisti della street art e fotografi del fashion system.Un forte background nel settore ed eterogenee esperienze dirette, sono alla base degli ideatori del format. Grazia Marino CEO della P&G Events, una delle principali realtà imprenditoriali della capitale nel campo dell’organizzazione di eventi, si occupa di progettare piani marketing per il lancio e il posizionamento di brand del settore luxury. Antonio Falanga, opera nel settore dal 1990 in qualità di produttore, organizzatore e regista. Inizia dieci anni prima come “testimonial” per diverse maison sartoriali e griffe di prèt-à-porter nazionali, esperienze da cui trae i presupposti per costituire quella che è attualmente è la sua attività di fashion producer e press office.
margutta creative district“L’idea del nostro spazio a promozione della “creatività” e della “valorizzazione” delle tradizioni artigianali, non poteva che nascere nel contesto internazionale di Via Margutta, dichiara Grazia Marino, un’arteria unica collocata nel cuore della Roma barocca, che deve la sua popolarità in tutto il mondo, al presupposto di essere stata da sempre un luogo di residenza privilegiato per artisti, uomini e donne di cultura”.“Spazio Margutta” vive uno stile preciso, di avanguardia e di unicità, un mondo sofisticato ed elegante, dove oltre ad organizzare trunk show, mostre d’arte e fotografiche, prendono corpo l’ideazione di eventi dedicati alla promozione della “Strada” come: il “Premio Margutta – La Via delle Arti” uno dei più prestigiosi appuntamenti culturali a livello nazionale che nel 2018 giunge alla sua tredicesima edizione; il “Margutta Creative District” che per tre giorni nel mese di ottobre trasforma l’intera via in un distretto creativo dedicato alla promozione del fashion, del food, del design, dell’arte e margutta creative district1della fotografia made in italy e “Passeggiando … in Via Margutta” un itinerario culturale, alla scoperta dei luoghi e dei protagonisti del ‘900 che hanno vissuto in Via Margutta, storie e aneddoti sono narrati e illustrati da uno storico d’arte durante l’esclusiva promenade. Oppure progetti finalizzati alla promozione di nuovi creativi della moda italiana, come: il “Creative District” appuntamento esclusivo del Calendario di Altaroma, pianificato in esclusive location della capitale fra queste il Chiostro dell’Angelicum e “RomaFashion White” l’unico evento nazionale nel quale creazione sartoriali di Alta Moda Sposa sfilano in una chiesa, quella di San Paolo entro le Mura di Roma.“Una precisa romafashionconoscenza del mondo dell’informazione, dai canali più tradizionali: stampa cartacea, televisione e radio, ai new media: web, blog e social network sono alla base dell’ulteriore attività di “Spazio Margutta” quella del “Press Office”. Anticipare i trend della comunicazione, creare occasioni e sinergie in diversi settori, elaborando strategie mirate sono la base del nostro lavoro, dichiara Antonio Falanga, da anni mettiamo a disposizione di brand, designer e professionisti del settore la nostra esperienza, la nostra competenza e la nostra visione di comunicazione e marketing”.
Per “Spazio Margutta” il legame profondo tra radici e contemporaneità, ricerca e innovazione, ha quindi come settore trainante “Il Mondo dei Creativi” una tendenza per la quale gli obiettivi primari si focalizzano sulla valorizzazione delle eccellenze e sulla promozione di binomi culturali come: “Moda&Arte” “Moda& Fotografia” “Moda&Design” e “Moda&Food”. (foto: via margutta, falanga-marino, margutta creative district)

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Progetto “Creative District” ideato e prodotto Antonio Falanga e Grazia Marino

Posted by fidest press agency su giovedì, 25 gennaio 2018

Antonio Falanga Grazia Marino foto pietro piacentiAsia Neri foto pietro piacentiRoma sabato 27 gennaio alle ore 19:00 al Grand Hotel Palace di Via Veneto, boutique hotel a cinque stelle, progettato da Marcello Piacentini negli anni ‘20 e riportato nel 2010 all’antico splendore grazie alla creatività di uno dei più conosciuti architetti italiani, Italo Rota. Il “Creative District” è un progetto itinerante, che di anno in anno, viene pianificato nelle Location più esclusive della capitale dell’alta moda nazionale “Roma”. Nasce con l’intento di promuovere la creatività italiana ed internazionale e diventare un appuntamento esclusivo nel quale l’intento primario è quello di valorizzare la tradizione sartoriale, la ricerca dei materiali e l’avanguardia stilistica. Un’opportunità unica per Maison, Brand e Fashion Designer dove è possibile far dialogare moda, arte e cultura. Protagoniste del “Fashion Show” prodotto da “Spazio Margutta” e organizzato dalla P&G Events di Roma, saranno le Maison Asia Neri by Irene Mattei e Aline Oliveira. Le esclusive creazioni sartoriali sfileranno nella splendida atmosfera del Salone Cadorin, il design italiano e lo stile Art déco contemporaneo valorizzano i meravigliosi affreschi realizzati nel 1926 dal pittore veneziano Guido Cadorin, un apparato decorativo unico nel suo genere, costituito dal ciclo di nove affascinanti trompe l’oeil nei quali viene celebrata, l’alta società romana dell’epoca.
Tribute to Siena. E’ la storia, la protagonista della collezione Haute Couture P/E 2018 di Asia Neri by Irene Mattei, un tributo alle bellezze architettoniche, paesaggistiche e artistiche della sua città natale “Siena”. L’arte sartoriale della giovane stilista si confronta nei volumi, nei drappeggi morbidi e nelle sinuosità’ dei tessuti con le opere dell’artista Ambrogio Lorenzetti, uno dei maestri della scuola senese del trecento. La palette di colori degli outfits prende invece ispirazione dallo stemma della città di Siena la “balzana” uno scudo diviso in due porzioni orizzontali bianco e nero. Lavorazioni artigianali, tessuti preziosi come chiffon di seta, pizzi e organze ricamate impreziosiscono la “Donna” Asia Neri di un allure intramontabile. La “magia del disegno” e il prezioso lavoro artigianale della Sartoria Buccichini di Arezzo, materializza una silhouette chic, le cui cadenze vibrano nell’atmosfera solidi principi estetici quali armonia, eleganza e severità geometrica. Moderna ed elegante la Sposa Asia Neri, che per sapienza sartoriale, giochi di plissè e chiffon, appare elegante e amata, come una Madonna del Trecento.
Aline Oliveira foto pietro piacentiAline Oliveira foto pietro piacenti1Inspirações romanas. Creatività, determinazione, fascino, emozioni, passione, tutti elementi che testimoniano l’evoluzione creativa della stilista brasiliana Aline Oliveira che per la prima volta sarà presente sulla passerella di Altaroma con la sua Collezione Alta Moda P/E 2018. Realizzazioni sartoriali Made in Italy, sono l’essenza dell’alta moda, capaci di coniugare con il suo estro, il passato con il futuro. Outfits bon ton, che non rinunciano a quel tocco di sensualità, femminili, sofisticati, realizzati tendenzialmente in cady di seta, organza, mikado e leggeri inserti di paillettes. Il gioco delle linee si trasforma in gesto libero per donne che vogliono distinguersi per il loro stile ed una mirata ricercatezza. La tavolozza dei tessuti si concentra principalmente su quattro colori complementari: bianco, nero, grigio e blu. Magico l’abito da sposa, un tubino in seta a sirena, color avorio impreziosito da ricami fatto a mano, tre strati di organza impreziosiscono la gonna, il velo lungo tre metri risveglia la passione dei giorni luminosi e delle notti romantiche.
Si ringrazia: il Beauty Designer Internazionale Raffaele Squillace per l’ideazione del look delle modelle realizzata in collaborazione con l’Hair Stylist Lello Sebastiani, per Romeur Academy;
Asia Neri foto pietro piacenti1Exterior Grand Hotel PalaceGino Tozzi, Senior Private Banker, affermato professionista del mondo della consulenza finanziaria;
Lo Studio Oscar Santuro dal 2007 è all’avanguardia con le sue proposte professionali rivolte a due specifici ambiti. Il primo, è orientato al mondo dell’estetica ed in particolare ai trattamenti che mirano alla correzione e al miglioramento dell’aspetto del viso con la tecnica del trucco semipermanente. Il secondo invece, è indirizzato all’ambito paramediacale intento a correggere imperfezioni cutanee, come nel caso di camouflage, cicatrici e tricopigmentazione. Oscar Santuro è inoltre docente all’Accademia Silvestrini.Next Best Model Agency, nasce nel 2016, collabora con aziende leader nel campo dell’immagine. Punto di riferimento a livello nazionale, oltre ad uno staff interno di spiccate competenze, collabora con professionisti del settore, per la realizzazione di casting, campagne pubblicitarie, fotografiche e televisive. (foto: Asia Neri foto pietro piacenti, Aline Oliveira foto pietro piacenti, Antonio Falanga Grazia Marino foto pietro piacenti, Exterior Grand Hotel Palace)

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“Creative District” di Antonio Falanga e Grazia Marino

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 luglio 2017

RaviolinaGaia GioielliRoma sabato 8 Luglio 2017 ore 17:00 Chiostro dell’Angelicum Largo Angelicum, 1 L’iniziativa ideata da Antonio Falanga e Grazia Marino, prodotta dalla Together eventi comunicazione e organizzata dalla P&G Events., si svolgerà, nello storico Chiostro dell’Angelicum Congress Centre, prestigiosa e storica struttura, situata nel cuore della Roma barocca, che per la prima volta apre il suo giardino ad una presentazione d’Alta Moda. Sarà Cinzia Malvini, una delle più accreditate giornaliste del fashion system, a condurre l’iniziativa nella quale verranno presentate cinque “Maison” provenienti da varie regioni d’Italia: Asia Neri by Irene Mattei, Raviolina by Rosella e Luigina Pandolfi, Gaia Caramazza Jewellery, Good Luck by Mirella Marsiglia e Gian Paolo Zuccarello.“Dopo un attento lavoro di scouting – dichiara Antonio Falanga – abbiamo individuato cinque nuove realtà dell’alta moda italiana, consapevoli che le loro storie professionali e la varie proposte moda potessero destare attenzione e diventare protagoniste nella più prestigiosa vetrina nazionale del settore. Un prestigioso defilè, con cinque look esclusivi, consci che la passerella sia ancora oggi la formula narrativa, promozionale più produttiva del sistema moda, capace di catturare e stimolare l’immaginazione del pubblico e degli addetti ai lavori.”Raviolina, due sorelle, una sola passione … la moda. Creatività, gusto ed entusiasmo poggiano sulle solide basi della trentennale storia del brand. Ad Altaroma in Town presentano in esclusiva la “Cruise Collection”, una linea d’Alta Gamma Made in Italy. Tutto decisamente mix and match, ogni capo è realizzato in tessuti rigorosamente eco-friendly all’interno della linea couture beachwear di Raviolina. Colori sussurrati, il grigio in tutte le sue declinazioni, il bianco tutti abbinati a fili di lurex molto discreti e a fantasie in seta di ispirazione giapponese. La fascinazione dell’oriente, delle sete luminose, della grafica esotica, fiori, linee, ricami, si sviluppano su sofisticati modelli ispirati al kimono.
Good LookZuccarelloGood Luck è il marchio full Made in Italy che sigla The First, la capsule over season. La luxury resort che sarà presentata ad AltaRoma In Town è realizzata con un charmeuse di microfibra impreziosita da cristalli Swarovski golden shadow , scelti ad hoc per conferire la massima brillantezza dando ai modelli un effetto innovativo e ricercato. Veri e propri “must” per le grandi occasioni abbinati a blazer, pantaloni e a intramontabili smoking realizzati dalla maison in modo sartoriale. Le creazioni Good Luck sono studiate con dedizione, progettate, prodotte e realizzate mediante la filiera del Lusso del Made in Italy.GAIA Italian Handmande Jewellery, alla base della filosofia della designer romana Gaia Caramazza presente stabilmente nel Calendario di AltaRoma dall’Edizione di Gennaio 2016. Passato e presente si fondono dando vita a un’interpretazione originale e senza tempo, di cui femminilità, seduzione e bellezza ne sono l’essenza. La nuova collezione Duality realizzata in argento, bronzo e pietre: perla di Maiorca, occhio di tigre, giada e lapislazzuli, è composta da elementi distinti ma complementari fra loro: i collarini, ad esempio, presentano parti interscambiabili con altre, consentendo combinazioni diverse; così come le fasce per capelli si trasformano a loro volta in collarini. Completano la parure fibbie sculture gioiello con elementi in rilievo, bracciali e anelli.
Asia Neri presenta ad AltaRoma In Town la sua Collezione Haute Couture “Innata Elegantia”. Un innato talento nel creare eleganza, una passione per il bello, una ricerca dell’antica tradizione dell’artigianalità toscana, del “fatto a mano” si manifestano in una femminilità sublime, mai scontata. Creazioni long dress per la stilista senese che sottolineano ed esaltano il corpo femminile tramite delicate trasparenze realizzate con pregiati pizzi nei quali si fondono eleganza, estro e linearità. Un’idea di “Donna” senza tempo, avvenente e seducente, consapevole di vestire una qualità sartoriale che la identifica e che la rende protagonista in qualsiasi occasione. Gian Paolo Zuccarello tra i creativi più ammirati delle passerelle italiane, per la sua Collezione Haute Couture di AltaRoma prende ispirazione da due protagoniste della nobiltà mediterranea: dalla Sicilia “Donna Maria Paternò” e dalla Asia NeriPuglia “Donna Eugenia De Gemmis”. Una Collezione esclusiva un percorso di sperimentazione e ricerca estetica nel recupero e nella rielaborazione delle antiche tradizioni sartoriali con una narrazione emozionale. Ricami antichi realizzati quale il file’ fatto con la rete dei pescatori abilmente annodata a mano, tessuti pregiati nelle fibre rigorosamente naturali, sete, cristalli , piume, elementi di pelliccia, il tutto per ostentare i fasti e l’estrema prosperità‎ del loro periodo. Si ringrazia OroOro Brand Luury Shoes e Seam Due Made in Italy. “Con il progetto “Creative District”, che già l’anno scorso in Via Margutta ha riscosso ampio consenso fra i media, vogliamo confermare – dichiara Grazia Marino – che Roma ha come potenziale ed esclusivo volano di promozione del comparto “handmade”, il prestigio della sua storia e la maestosità dei suoi siti storici. L’aver individuato come location della sfilata il Chiostro dell’Angelicum, un luogo esclusivo, mai utilizzato come palcoscenico per la moda, è sicuramente un passo importante per far interagire e far dialogare il mondo della creatività con quello per la promozione della capitale della couture Italiana”. La Together eventi comunicazione e la P&G Events per la realizzazione del Progetto “Creative District” ringrazia: Romecentral la prima rivista per expat, residenti, turisti e visitatori nella città di Roma e in Italia . Conta una linea editoriale di ampio respiro che intreccia arte, fotografia, moda, design, cinema, musica, teatro, letteratura, salute e benessere. Direttore: Igor Wolfango Schiaroli – Direttore Video e Multimedia: Pietro Giacone. Il beauty designer Raffaele Squillace per l’ideazione dell’immagine delle modelle, realizzata in collaborazione con la Romaeur Academy. Technical supplier Technoelite Roma. (foto: Raviolina, Good Look, Gaia Gioielli, Asia Neri, Zuccarello

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Passeggiando … in Via Margutta

Posted by fidest press agency su domenica, 28 Maggio 2017

via marguttavia margutta1Roma. Nuovo ed interessante appuntamento, quello che è andato in scena, nell’approssimarsi di un suggestivo tramonto su Via Margutta. Da un’idea di Grazia Marino, titolare della P&G Events nasce il progetto “Passeggiando … in Via Margutta” un itinerario culturale sulla mitica “Strada” alla scoperta dei luoghi e dei protagonisti del ‘900.
Vari appuntamenti, per piccoli gruppi di persone interessate a scoprire uno dei luoghi di maggior fascino e suggestione, della Roma barocca. Una piccola Montmartre nel cuore della città, che ha conservato un carattere di separatezza e riserbo, l’atmosfera magica, e ancora intatta, che permea questa antica strada – originariamente a confine fra la città e la campagna – ha letteralmente stregato molti grandi artisti, cineasti e intellettuali del Novecento che la scelsero come personale e privato “buen retiro”: da Federico Fellini e Giulietta Masina ad Anna Magnani, passando per scrittori come Guido Ceronetti e Gianni Rodari, per scultori come Leonardo Bistolfi, Duilio Cambellotti, Pericle Fazzini e Umberto Mastroianni.Storia, aneddoti e ricordi di Via Margutta, vengono narrati e illustrati dallo storico dell’arte Mirko Baldassarre, che durante il suo percorso, è solito soffermarsi nei cortili dove erano presenti gli atelier dei principali pittori del periodo: Afro, Carla Accardi, Giacomo Balla, Nino Costa, Giorgio De Chirico, Renato Guttuso, Mino Maccari, Novella Parigini, Giulio Turcato e Renzo Vespignani. Non solo arte e cultura nelle passeggiate di Via Margutta, ma anche tanta via margutta5via margutta4creatività con gli “Aperitivi Moda” organizzati all’Hotel Art, da Grazia Marino in collaborazione con l’Ufficio Stampa Together eventi comunicazione di Antonio Falanga. Ospite del primo appuntamento la stilista Annamaria Patronella, che negli spazi dell’antico collegio ora sede di uno degli hotel design più prestigiosi della capitale, ha presentato la Collezione Couture 2018 “Sognando Parigi” una libera interpretazione in chiave moderna degli abiti che Gertrude Bell, regina del deserto, avrebbe indossato oggi durante un suo soggiorno a Parigi. Tre quadri moda per proposte sartoriali per la moda mattina, cocktail e la gran sera.“Passeggiando … in Via Margutta” afferma Grazia Marino, che oltre ad essere la promotrice dell’iniziativa, ricopre anche la carica di Vice Presidente dell’Associazione Internazionale di Via via margutta2Margutta, fa presente che la strada sta rivivendo un nuovo fermento e non vuole vivere di solo memorie e ricordi stratificati. Grazie alle botteghe artigiane, alle gallerie d’arte e antiquarie che operano oggi sulla mitica via, è sempre più uno dei fulcri pulsanti della vita culturale romana”.Molti e prestigiosi gli ospiti intervenuti alla passeggiata su Via Margutta, fra questi il Dott. Gino Tozzi Senior Private Banker FinecoBank, Francesca Carnevale Personal Financial Advisor FinecoBank‎, l’astrologo Stefano Giovanardi con la moglie Camilla Colozza, il Dott. Gaeta Emanuele e la moglie Avv. Luisa Durazzano, la design di gioielli Gaia Caramazza.

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“Via Margutta” scenografica catwalk d’alta moda

Posted by fidest press agency su martedì, 12 luglio 2016

chiaragaiakatharineUno degli appuntamenti di maggior successo del progetto MARGUTTA Creative District, ideato da Antonio Falanga e Grazia Marino, è stato il defilé di moda che si è svolto sabato 9 luglio in Via Margutta. Per una sera, la mitica via del film “Vacanze Romane” è diventata una scenografica “catwalk” d’alta moda, nella quale si sono potute ammirare collezioni d’alta moda e creazioni di alta gioielleria.
Per la Sezione “Jewelry” Gaia Caramazza ha presentato in anteprima “Scrigno Collection”. Sette segreti da custodire, sette scrigni preziosi disegnati per ognuno dei volti della femminilità. Sette piccoli gioielli da indossare vicino al cuore, lì dove le passioni nascono e trovano protezione. La Collezione “Scrigno” è realizzata interamente a mano, in Oro, Oro rosa, Argento e Bronzo abbinati alle pietre Agata, Quarzo, Radici di Smeraldo e brillanti. L’Accademia di Moda Sitam di Lecce, ha presentato a Roma la nuova Collezione 2016, ideata e realizzata in sede dagli allievi dell’Accademia pugliese, coordinati dalla Direttrice Stefania Cardellicchio. Nelle varie proposte moda emerge una donna che si rifà a linee minimal ed essenziali, con originali lavorazioni a laser.Marina Corazziari, scenografa e designer di gioielli, reduce dai successi ottenuti con le sue creazioni in due mostre una a Roma e marina1l’altra a New York, prendendo ispirazione dalle atmosfere del suo sitammediterraneo ha presentato creazioni esclusive realizzate in oro, argento e pietre dure, contornate da pietre dure. Suo l’abito di tulle rosa antico con decorazioni ramage, creato con gioielli modulari e rimovibili.Suggestioni esotiche per Chiara Baschieri atmosfere coloniali e rigore androgino nella sua collezione SS16. Gli intarsi e i fitti disegni geometrici degli edifici di Tangeri sono trasposti su bluse a scatola e minidress laserati dai tagli netti e puliti, mentre le forme morbide degli abiti e dei pantaloni alla caviglia sembrano rifarsi ai tratti dell’abbigliamento tradizionale magrebino.Katharine Story, designer di moda californiana dopo i successi ottenuti a Parigi e New York durante le settimane della moda e al Miami Swim Show, ha scelto la vetrina di “AltaRoma” per presentare in esclusiva in Italia il proprio stile unico, quindici outfits che evocano l’eleganza bohémien della sua nativa Laguna Beach.Il progetto MARGUTTA Creative District, visto il successo riscontrato in questa prima edizione intende estendere ancor di più il legame profondo tra la contemporaneità, la ricerca e l’innovazione. L’Alta Moda è stata e sarà il filo conduttore di ulteriori contaminazioni con il sistema “Made in Iyaly”.
“L’hairstyle della sfilata è stato curato da Marcello Montalbano per Compagnia della Bellezza. Stile elegante con texture free per un effetto “vissuto”, minimo volume nella parte bassa con trecce lavorate, mentre la parte superiore è stata valorizzata con ampi volumi con dread e giochi di capelli. Tina Chiera per Aesthetics Line Academy Roma ha curato il makeup delle modelle. Foto by Carlo Tosti (foto: chiara, gaia, katharine story, marina, sitam)

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