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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘hashish’

Hashish e dosi commerciali

Posted by fidest press agency su domenica, 17 luglio 2011

La Corte di Cassazione, ha confermato in sentenza l’orientamento emerso nelle recenti precedenti pronunzie rese in tema di ingente quantità di sostanze stupefacenti. Dette decisioni hanno, infatti, introdotto espressi limiti quantitativi, oltre i quali, risulta logico e ragionevole ritenere non solo contestabile all’imputato, ma addirittura, perfezionata la circostanza aggravante di cui all’art. 80 comma 2° dpr 309/90. Nel caso che ci occupa i giudici di legittimità hanno preso le mosse addirittura dalla notissima sentenza delle SS.UU. del 21 giugno 2000 (Primavera), che si propone caposaldo dell’evoluzione interpretativa. Tale pronunzia, infatti, ebbe a sancire che:
1. l’aggettivo “ingente” può venire efficacemente evocato solo in presenza di quantitativi di sostanze stupefacenti che possano essere definiti inusuali ed eccezionali, in relazione alla loro consistenza quantitativa e qualitativa,
2. l’eccezionalità delle dimensioni ponderali del compendio, che venga definito “ingente” deve essere rapportata con i quantitativi che, di regola, vengono trattati negli scambi che avvengano nella zona ove si sia verificato il fatto,
3. i caratteri sin qui evidenziati, funzionali all’applicazione dell’aggettivo “ingente”, devono esprimersi, dunque, anche in relazione alla capacità del quantitativo di droga di soddisfare la necessità di un numero di tossicodipendenti davvero rilevante, e, comunque, fuori dal contesto ordinario,
4. al fine di ritenere minacciata, in materia di stupefacenti, significativamente e gravemente la salute pubblica, si deve tenere in doveroso conto il grado di purezza delle singole dosi, vale a dire il rapporto che si instaura fra principio attivo e quantitativo lordo.
A distanza di 10 anni dalla ricordata sentenza, questi, principi, nella grave ed ingiustificabile assenza di quegli interventi normativi che ogni giorno di più si renderebbero necessari, per avere un minimo di uniformità e certezza del diritto, rimangono assolutamente attuali e risultano progressivamente metabolizzati dalla giurisprudenza di legittimità, come è dimostrato dai richiami che la sentenza opera a pronunzie recenti della Sesta Sezione (n. 20120 Mtumwa). La sentenza, inoltre, risulta rilevante anche perchè contiene un ulteriore principio indubbiamente importante.
Essa sconfessa, infatti, la omologazione fra diverse tipologie di stupefacenti (le cd. droghe leggere e droghe pesanti) operata impropriamente con la novella del 2006. La Corte , infatti, pone, in proposito, l’accento:
a) sul differente limite ponderale che viene stabilito, affinché si ritenga applicabile la circostanza aggravante in parola;
b) sul riconoscimento esplicito, attraverso i differenti limiti ponderali stabiliti (2 chilogrammi, ad esempio, per cocaina ed eroina e 50 chilogrammi, ad esempio, per hashish e marjjuana) di un diverso livello di offensività penale attribuibile a dette sostanze – maggiore per le prime, minore per le seconde – . Si tratta di una considerazione che certamente può produrre effetti sia in punto di pena, che addirittura in ambito di valutazione di quantitativi di stupefacenti, oggetto di mera condotta detentiva;
c) sulla diversificazione, in maniera del tutto esplicita, della sostanze stupefacenti in categorie ontologiche tra loro distinte definite espressamente in sentenza “droghe leggere e droghe pesanti” (si pensi al fatto che nel caso di specie 21.000 dosi di hashish non sono state ritenute configuranti l’aggravante in disamina!).
Ciò non di meno, ritiene chi scrive che la strada intrapresa anche per il tramite delle sentenze (Sez. IV) 27 Giugno 2011 n° 25669 ed 8 marzo 2011, n. 9029, conformi alle statuizioni contenute in quest’ultima pronunzia, sia meritevole di grande attenzione e vada certamente incoraggiata perché offre – quanto meno – un canone ermeneutico munito del carattere della determinatezza. (Carlo Alberto Zaina, legale Aduc, esperto legislazione droghe,- testo riportato in stralcio)

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La strategia del destino

Posted by fidest press agency su mercoledì, 21 aprile 2010

di Andrea Villani. Gianluca e Samantha si lanciano  in una notte di eccessi alla vigilia delle nozze. Guglielmo e Benito rievocano storie partigiane e antichi misteri, mentre Lazzaro, studente e pittore notturno, decide di acquistare hashish.  Storie della provincia italiana che s’intrecciano tutte nella stessa notte e che sono segnate da un destino diverso per ognuno dei personaggi coinvolti. Nel giro di una notte le loro vite cambiano completamente, ma soltanto all’alba ne prenderanno coscienza, mentre un sibilo inquietante e impercettibile emerge dagli antichi pozzi termali sotto i loro piedi. Il giorno dopo il loro borgo non sarà più lo stesso. (Romanzi Mursia. Pagine 200 Euro 15,00 Codice 23739W EAN 978-88-425-4347-3)

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“Ladri di Galline… praticamente Polli”

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 marzo 2010

Roma Dal 9 al 28 marzo 2010 Teatro de’ Servi – Via del Mortaro, 22 (angolo via del Tritone) Una sgangherata ed esilarante gang di malviventi tenta la svolta con il colpo della vita! di Stefano Fabrizi scritto con Giuliano Rinaldi  con Andrea Perroni, Riccardo Graziosi, Lallo Circosta,  Giusy Ricchizzi, Dario Tucci  Regia Stefano Fabrizi Siamo nel retro di un bar, uno dei tanti bar delle periferie di Roma degli anni ’80, dove  le moderne insegne pubblicitarie fanno da contraltare all’aspetto trasandato e alle condizioni igieniche approssimative di tutto il resto. Il luogo è un perfetto punto di ritrovo e nascondiglio sicuro per dei malviventi di piccolo calibro come Piero Piaggio, che in un’epoca in cui i suoi colleghi si arricchiscono con lo spaccio di cocaina, lui continua a vendere hashish al dettaglio. Chi invece s’intende della costosa polvere bianca è “er Gallina” dedito però esclusivamente al consumo, vizio che a lui non costa molto ma al libretto postale di sua nonna sì. C’è Sandrino un ladro di appartamenti,  convinto che la sua professione sia una missione di tipo marxista, cioè di chi tenta di abolire a modo suo la proprietà privata. Sandrino è il malavitoso ben vestito che vive sopra le proprie possibilità ed esercita il suo fascino sulla malcapitata Rita costretta a subire il suo stile di vita sregolato e i suoi continui tradimenti. Le “soffiate” per le sue azioni le ottengono involontariamente dall’ingenuo Domenico, un giovane di Comunione e Liberazione di origini ciociare che frequenta il bar solo perché il suo unico amico è un videogioco. http://www.teatroservi.it  Prezzi dei biglietti: Platea Intero €  20 – Ridotto € 16 / Galleria Intero €17 – Ridotto  € 14 Spettacoli dal martedì  al venerdì ore 21 – Sabato ore 17.30 e 21.00 Domenica ore 17.30 –  Lunedì riposo

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