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Iaia Forte in “odissea Penelope”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 febbraio 2010

Bologna 18 Febbraio, alle ore 21 Teatro Dehon Via Libia, 59  nell’ambito del progetto “Grandi Attrici” la Compagnia Iaia presenta Iaia Forte in “Odissea Penelope” di Giuseppe Argirò, liberamente ispirato all’Odissea di Omero. Al pianoforte Cinzia Batoli. Installazione scenica di Rina La Gioia. Regia di Giuseppe Ardirò  Lo spettacolo mette in scena l’Odissea raccontata al femminile. Odissea Penelope racchiude nel titolo la sua necessità d’essere, anticipando il punto di vista tutto al femminile dell’attesa: il travaglio interiore della fedeltà ad una idea. L’adesione consapevole dell’eroina di Itaca alle vicende di viaggio di Ulisse, esprime la rivendicazione del dolore, dell’abbandono e della solitudine. Penelope e Ulisse compiono lo stesso viaggio: Penelope viaggia nella sua anima rimanendo ferma, stanziale, apparentemente immobile; libera nella costrizione e prigioniera della sua libertà,  rivendica il diritto all’assenza. Ulisse attraversa tutti i mondi possibili alla ricerca della conoscenza, eppure ritorna al punto di origine, alla sua terra, ricongiungendo il principio con la fine.  Un pianista in mezzo all’oceano interpreta musicalmente il racconto di viaggio di Odisseo e l’attesa di Penelope, evocati da un relitto sospeso in un luogo senza tempo. L’attrice nel suo viaggio affabulatorio, darà vita ai diversi personaggi incontrati da Ulisse nel poema omerico, attivando un gioco metateatrale che la porterà ad essere il Ciclope, la Maga Circe, le Sirene incantatrici. La drammaturgia si avvale di diverse riletture mitologiche che coincidono nella conflittualità del maschile e del femminile, origine di un’umanità imperfetta. Odissea Penelope rivendica il diritto della donna ad esistere, a chiamarsi con un nome proprio, affermando un’identità che non può essere decisa a priori da nessun sistema culturale. Nella memoria si consuma la violenza. Rimane il dolore muto e silenzioso che nega qualsiasi forma di rimozione ritrovando, nella parola e nel teatro, l’unica forma di rappresen-tazione possibile. Prezzo: Intero: 20 Euro Ridotti: 17 Euro (iaia forte)

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