Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘ilaria rossetti’

Libro. Ilaria Rossetti: Le cose da salvare

Posted by fidest press agency su martedì, 3 marzo 2020

Il Ponte è appena crollato. È venuto giú in un vortice di calce e blocchi di cemento. Affacciato alla finestra della cucina, il sessantaquattrenne Gabriele Maestrale osserva incredulo la voragine che si spalanca ai piedi del suo condominio, un edificio scheletrico con cinque balconi su cui incombe l’ombra spezzata del Ponte. Dal baratro si levano grida, deboli, incredule. Voci angosciate echeggiano nella tromba delle scale. Durante la loro corsa a precipizio, alcuni si fermano a picchiare alla sua porta: «Forza, raccolga quel che può e scenda, qui potrebbe venire giú tutto!». Gabriele, però, non riesce a muoversi, preda di un dilemma che non lo fa respirare: quali sono le cose da salvare? Gli oggetti utili, prima di tutto: il portafogli, i documenti, la giacca cerata, un paio di scarpe… Poi, forse, le fotografie, il cellulare, il libretto degli assegni, quel romanzo di Pavese appartenuto a Elisabetta, prima che se ne andasse… Che cosa salvare di una vita intera, quando tutto crolla, quando il mondo è ingombro di rovine prive di senso? Incapace di decidere che cosa portare con sé, Gabriele si lascia cadere sul divano; non si alzerà. Non si alzerà nemmeno all’arrivo dei vigili del fuoco, della polizia, di chiunque venga a intimargli di abbandonare la sua casa e mettersi al sicuro. Un anno dopo, la giornalista Petra Capoani viene incaricata dal direttore della Voce, una piccola testata di provincia, di scrivere la storia dell’uomo che dal crollo del Ponte vive asserragliato nella propria casa, circondato dalla desolazione e dalla solitudine. Da poco rientrata in Italia dopo diversi anni di lavoro a Londra, Petra accetta l’incarico senza entusiasmo, ma dovrà ricredersi quando Gabriele Maestrale le aprirà la porta della sua casa e, insieme, della sua esistenza. Tra quelle mura pericolanti, la giovane apprenderà, incontro dopo incontro, quanta vita è racchiusa in un appartamento e come la memoria di «tutta la tragica bellezza di ciò che è passato» – come scrive Cristina Campo nella frase che fa da esergo a queste pagine – sia piú importante dell’insensatezza della Storia.
Romanzo vincitore della quarta edizione del Premio Neri Pozza, Le cose da salvare tratta di un tragico evento reale come soltanto la letteratura può fare: mostrando le crepe e le ferite, e le vie di salvezza, che lascia nell’anima degli individui e nel cuore di una comunità.Collana: Bloom Pagine: 208 Prezzo: €17,00
Ilaria Rossetti è nata nel 1987. Ha vinto il Premio Campiello Giovani 2007 con il racconto La leggerezza del rumore (Marsilio Editore). Con Giulio Perrone Editore ha pubblicato Tu che te ne andrai ovunque (2009) e Happy Italy (2011). Con Le cose da salvare ha vinto la quarta edizione del Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza 2019.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 settembre 2019

Va alla giovane scrittrice lodigiana, Ilaria Rossetti, il Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza, sostenuto da Confindustria Vicenza e Grafica Veneta. Già vincitrice del Premio Campiello Giovani nel 2007 e autrice di due romanzi, Ilaria Rossetti si è aggiudicata la vittoria in entrambe le sezioni del Premio durante la cerimonia appena conclusasi presso il Teatro Olimpico di Vicenza. La sua opera ha ottenuto un largo consenso nel Comitato di Lettura composto dall’agente letterario Marco Vigevani, dallo scrittore e giornalista Stefano Malatesta, dallo scrittore e critico letterario Silvio Perrella, dalle scrittrici Wanda Marasco, Sandra Petrignani e Romana Petri, dalla direttrice del Circolo dei Lettori di Milano, Laura Lepri e dal direttore editoriale della Neri Pozza, Giuseppe Russo. Il romanzo narra del crollo di un ponte nell’Italia del 2020, con un evidente richiamo alla tragica vicenda genovese del 2018. Nel testo di Ilaria Rossetti, tuttavia, il crollo diventa la potente metafora di una disgregazione che investe l’insieme della società e le singole esistenze umane. Un’opera che usa il registro della cronaca per mostrare le ferite dell’anima e che, con la sua lingua intensa e a tratti poetica, ha permesso all’autrice di ottenere anche la vittoria per la Sezione Giovani, indetta all’interno del Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Milano diretto da Laura Lepri e riservata ai partecipanti al Premio di età inferiore ai 35 anni. Al termine della cerimonia, l’autrice ha ricevuto due targhe con un’incisione di Neri Pozza e le congratulazioni dello scrittore David Nicholls. Il libro sarà pubblicato da Neri Pozza Editore.La classifica finale (ogni giurato ha espresso una valutazione anonima per ciascun libro, assegnando un voto da 1 a 10):
Ilaria Rossetti – Le cose da salvare = 66
Stefano Redaelli – Beati gli inquieti = 61
Benedetta Galli – Schikaneder e il labirinto = 50
Piera Rampino – L’ora di Pace = 50
Licia Pizzi – Carbone = 47

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »