Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘illeciti’

Unione della sicurezza: la Commissione intensifica gli sforzi per contrastare i contenuti illeciti online

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 settembre 2017

terrorismo londraBruxelles. La Commissione presenta oggi orientamenti e principi per le piattaforme online per rafforzare la prevenzione, l’individuazione e la rimozione proattivi dei contenuti illeciti che incitano all’odio, alla violenza e al terrorismo. Come annunciato dal Presidente Juncker nella sua lettera d’intenti che accompagna il discorso sullo stato dell’Unione del 13 settembre, la Commissione europea presenta oggi orientamenti e principi per le piattaforma online. L’obiettivo è rafforzare la prevenzione, l’individuazione e la rimozione proattivi dei contenuti illeciti online che incitano all’odio, alla violenza e al terrorismo. La crescente disponibilità e diffusione di materiale terroristico online, oltre a rappresentare una grave minaccia per la sicurezza dei cittadini dell’UE, mina la fiducia di questi ultimi nell’ambiente digitale, che rappresenta un motore fondamentale di innovazione, crescita e occupazione. Le misure proposte fanno seguito alle conclusioni del Consiglio europeo del giugno 2017, ribadite dai leader del G7 e del G20, e costituiscono un primo elemento del pacchetto antiterrorismo annunciato dal Presidente Juncker. Contribuiranno a rendere più efficace la lotta contro i contenuti illeciti e faranno progredire i lavori in corso per creare un’autentica ed efficace Unione della sicurezza e un mercato unico digitale più forte.
Mariya Gabriel, Commissaria responsabile per l’Economia e la società digitali, ha dichiarato: “La Commissione ha deciso di affrontare con decisione il problema dei contenuti illeciti online. La situazione non è sostenibile: in oltre il 28% dei casi le piattaforme online impiegano più di una settimana per rimuovere i contenuti illeciti. Oggi trasmettiamo loro un chiaro segnale affinché agiscano in modo più responsabile, il che è fondamentale per i cittadini e per lo sviluppo delle piattaforme.”
Con l’aumento dei contenuti illeciti online, compresi la propaganda terroristica e i discorsi xenofobi e razzisti che incitano alla violenza e all’odio, le piattaforme online hanno un ruolo sempre più importante e devono assumersi maggiori responsabilità sociali. I nuovi orientamenti presentati oggi le esortano a intensificare ulteriormente gli sforzi per impedire la diffusione dei contenuti illeciti. Dato il ruolo sempre più importante che rivestono nel fornire l’accesso alle informazioni, la Commissione si aspetta che le piattaforme online agiscano rapidamente nei prossimi mesi, soprattutto sul fronte dell’incitamento al terrorismo e all’odio, già vietato dalla normativa UE sia online che offline.
Proattività ed efficacia nella rimozione dei contenuti illeciti.
Come primo passo per contrastare efficacemente la pubblicazione di contenuti illeciti online, la Commissione propone strumenti comuni per individuare, rimuovere e prevenire rapidamente e in modo proattivo la loro ricomparsa.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Seminario Legge 231 – Regole e opportunità

Posted by fidest press agency su domenica, 27 novembre 2011

Si è tenuto il 17 novembre scorso, presso lo Starhotels Business Palace di Milano, la seconda edizione del seminario Legge 231 – Regole e opportunità, co-organizzato da Federcongressi&eventi e da FISM (Federazione Italiana delle Società Medico-scientifiche), sulla responsabilità penale delle imprese di organizzazione di eventi e delle società medico-scientifiche in ambito Sanità e Pubblica Amministrazione. Il seminario mirava a dare indicazioni concrete e operative in merito agli adempimenti previsti dal D. Lgs. 231 (che ha introdotto, per la prima volta nel nostro ordinamento, il concetto di responsabilità amministrativa – cioè penale – dei soggetti giuridici a fronte di determinati reati commessi al loro interno dai loro dipendenti nello svolgimento delle attività di competenza) e spiegare come gestire, in un’ottica di miglioramento e di efficacia dei processi, nonché soprattutto di prevenzione, le conseguenze e le ricadute organizzative interne, specialmente per le società medico-scientifiche e le società di organizzazione di eventi in ambito Sanità e Pubblica Amministrazione. Dal seminario è emersa l’adozione di un modello di organizzazione, gestione e controllo quale forma di tutela più sicura contro le gravissime sanzioni che, in forza della presunzione di colpevolezza prescritta dalla legge, colpirebbero immediatamente (anche in caso di illeciti non ancora accertati) sia le società, i cui dipendenti si fossero resi colpevoli di reati nello svolgimento delle proprie funzioni, sia i consiglieri d’amministrazione. Il D. Lgs. 231 parla di sospensione del C.d.A. e di interdizione ad operare per l’azienda. In allegato un comunicato con i dettagli del seminario, un articolato commento di Mauro Zaniboni, responsabile Federcongressi&eventi per la fiscalità, e una foto di quest’ultimo.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sicurezza Roma: ruolo forze dell’ordine

Posted by fidest press agency su martedì, 19 luglio 2011

“Proseguono con costanza ed efficacia i controlli da parte delle forze dell’ordine su tutto il territorio capitolino, sia dal punto di vista della prevenzione che della repressione degli illeciti. E’ necessario continuare a dare risposte sempre più determinate ai bisogni quotidiani di sicurezza dei cittadini, garantendo interventi operativi che consentano di superare la fase critica che ha investito la Capitale nell’ultimo periodo” – lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, Presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale che “evidenzia come le circa 9 mila chiamate al giorno alla Centrale operativa 112 del Comando provinciale dei Carabinieri di Roma, siano la prova tangibile di come la comunità cittadina si affidi alle forze dell’ordine per le problematiche più disparate, in virtù di risposte rapide alle emergenze quotidiane”. “Realizzare la mappa del rischio è una priorità, come stabilito d’intesa tra il Sindaco Alemanno e il Ministro Maroni, per consentire di programmare nuove strategie di intervento più capillari ed incisive volte ed aumentare il numero dei presidi fissi ed i passaggi di pattuglie in ogni quadrante della città, grazie alla razionalizzazione delle risorse. Significativi i controlli che la Polizia di Stato sta portando avanti in tutto il territorio, in modo particolare a Monteverde, dove uomini in borghese e in divisa hanno concentrato, nel corso degli ultimi giorni, la loro attenzione su esercizi commerciali, luoghi di ritrovo, soggetti pregiudicati già sottoposti agli arresti domiciliari e sulle misure di prevenzione” – conclude Santori.

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Spiaggia e multe. Attenzione sono… salate!

Posted by fidest press agency su domenica, 26 giugno 2011

Multe salate per i villeggianti, da 100 a 1.000 euro, per illeciti relativi alla inosservanza dell’uso del demanio marittimo, cioè delle spiagge. Possono venire multati coloro che portano cani, che giocano a pallone, a racchettoni o che comunque arrecano disturbo. Stessa sanzione per chi parcheggia veicoli sulla spiaggia. Inoltre entro 250 metri dalla battigia, dalle ore 9 alle 19 della stagione balneare (1 maggio – 30 settembre, orari e distanze possono variare), è proibita qualsiasi attività che possa arrecare disturbo o costituire pericolo per i bagnanti, quali acquascooter, sci nautico, tavole a vela, subacquei; per l’approdo di questi mezzi devono essere predisposti appositi spazi delimitati da corde e galleggianti. La norma è prevista da un Regio Decreto del 1942 e successive modifiche, che punisce tutti coloro che non osservano le disposizioni relative al Demanio marittimo che sono emesse, con ordinanza, dalle Capitanerie di Porto ed ora anche dai Comuni interessati. Le ordinanze sono affisse negli uffici delle Capitanerie e, in genere, agli ingressi degli stabilimenti balneari. Attenzione quindi, perchè la vacanza può trasformarsi in un vero e proprio salasso!!! (Primo Mastrantoni, segretario dell’Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Allarme mafia anche a La Spezia

Posted by fidest press agency su domenica, 13 marzo 2011

Il recente Report della DNA (Direzione Nazionale Antimafia) sulle infiltrazioni mafiose anche nella nostra provincia non deve stupire ma deve allertare tutte le Istituzioni ad alzare la guardia. In periodi di crisi economica, come quello che stiamo attraversando, queste associazioni criminali godono di una grande liquidità e diventano altamente concorrenziali, in quanto avendo la necessità di ripulire il denaro derivante da proventi illeciti, possono porsi sul mercato con prezzi stracciati e così facendo mettono in ginocchio le tante piccole aziende sane del territorio. La trasparenza nelle procedure d’appalto e la responsabilizzazioni dei grandi appaltatori privati nella scelta delle aziende sono gli strumenti principali di contrasto alla criminatà organizzata che nei nostri territori si veste in giacca e cravatta e tenta di invadere ed intaccare il territorio. Le associazioni criminali sono una sorta di virus letale che rischia di contaminare gli equilibri economici di un territorio e gradualmente distruggerlo alla sua base rendendo un’economia, in crisi, schiava di un potere economico falsato da una ricchezza acquisita con attività criminose. Le associazioni di categoria devono farsi parte diligente nel vigilare e segnalare eventuali anomalie. La politica deve essere “sentinella” di prima linea nel garantire Trasparenza, Legalità e Sicurezza ai cittadini. Da sempre mi batto per la diffusione della cultura della Legalità e credo che la diffusione di quella che dovrebbe essere scontata ma oggi è diventato un Valore debba continuare con forza fin dalla tenera età, all’interno delle scuole e delle famiglie, per veder crescere una generazione con un senso civico sempre maggiore.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Imprese e consumatori: Istituzionalizzare gli illeciti?

Posted by fidest press agency su domenica, 9 gennaio 2011

Le sanzioni dell’Antitrust sono deducibili dal reddito di impresa ai sensi dell’art. 109 del Tuir. Così ha stabilito la Commissione tributaria provinciale di Milano con sentenza 427/03/10. Assume così un sostegno anche giuridico quanto da tempo sostengono all’Associazione dottori commercialisti e all’Assonime  (associazione fra le società italiane per azioni).  E, pur se l’Agenzia delle Entrate ha sempre mantenuto ferma la sua contrarieta’ e la Cassazione abbia fatto lo stesso, visto che ogni tanto riemerge, vuol dire che non è questione sopita su cui, le parti interessate, ci hanno messo una pietra sopra.E’ qui, infatti, il “nodo del problema”. L’Aduc ha a che fare ogni giorno con tanti utenti che ricevono multe per violazione al codice della strada e ci viene chiesto se ci sono gli estremi per contestarle. Una quantita’ cosi’ grande che, inevitabilmente, contiene anche richieste bizzarre come, per l’appunto, la possibilità di deduzione fiscale degli importi pagati. Bizzarrie che, invece, non sembrano essere tali quando, invece che materia di comuni mortali, si ha a che fare con le aziende. Un metodo dell’uso del diritto che trova conforto anche in altri contesti.
Per esempio: se una banca non risponde a tempo debito alle richieste di chiarimenti dell’Arbitro Bancario Finanziario a cui si è rivolto un risparmiatore che contesta loro qualcosa.. .viene sanzionata? No, viene iscritta in una lista di quelli che rispondono tardi. Ma se un utente, per esempio paga in ritardo la tariffa sui rifiuti urbani (Tarsu o Tia), viene per caso iscritto in una lista di quelli che pagano tardi? No! Paga una penale del 100%; e così con altri esempi della vita quotidiana. Non solo ma, ancora un esempio su come il meccanismo è solo penalizzante per gli utenti: i risparmiatori che pagano tardi la rata di un debito finanziario, vengono si’ iscritti in una lista di cattivi pagatori, ma questo non e’ alternativo al procedimento anche giudiziale che ogni creditore gli intenta; e, come se non bastasse, succede che l’iscrizione a questa lista di cattivi pagatori gli inibisce l’accesso a qualunque altro credito. Succede altrettanto con le banche di cui sopra? Non ci sembra! C’e’ qualcosa che non torna. Soprattutto se consideriamo che la nostra Costituzione ha tra i suoi fondamentali principi quello che tutti sono uguali di fronte alla legge, invece così non è se, come nel caso nostro, il soggetto e’ un’azienda e non un semplice cittadino. La sanzione, quindi, come fatto abituale di un’azienda? Sembra di sì. E non sarebbe una novita’, ma l’istituzionalizzazione di comportamenti gia’ molto diffusi, soprattutto nelle telecomunicazioni: le basse e rare multe di Antitrust e Agcom per violazioni delle norme, oggi sono incasellate nei bilanci dei gestori che violano sempre la normativa: siccome si tratta di piccoli importi e la maggior parte degli utenti non contesta perche’ spenderebbe di piu’ per farlo rispetto al rimborso del maltolto, quanto speso dai gestori in multe e’ sempre piu’ basso rispetto agli illeciti ricavi. E poi c’e’ qualcuno che continua a lamentarsi che il nostro Paese va a rotoli… se questi sono i presupposti e le applicazioni giuridico-normative….. (fonte Aduc)

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Record illeciti ambientali nel Lazio

Posted by fidest press agency su domenica, 30 Mag 2010

“Non sono sorpreso che oggigiorno la criminalità organizzata abbia esteso le sue attività anche nel business dei rifiuti.” Con queste parole il vicesegretario per il Lazio, Oscar Tortosa, esprime il suo evidente rammarico nell’apprendere che la regione Lazio è seconda dietro la Campania sul podio degli illeciti legati all’ambiente. Secondo quanto si legge dai dati del Primo rapporto sui reati in questione infatti,  sono state registrate sul territorio laziale per l’anno 2009, 1530 denunce, 29 arresti e 536 sequestri. I principali settori teatro del business delle ecomafie sono il traffico e lo smaltimento illecito dei rifiuti, l’inquinamento dei corsi d’acqua e delle sorgenti e l’abusivismo edilizio. Dal ministero dell’Ambiente arriva la promessa di combattere il racket dell’immondizia con l’inasprimento delle sanzioni scoraggiando le attività che la malavita pianifica con l’evidente complicità di alcuni funzionari pubblici addetti ai controlli. Continua l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro: “È chiaro che solo con un adeguato e capillare sistema di vigilanza è possibile combattere la criminalità organizzata a partire dall’alto, non escludendo quindi funzionari e dirigenti che si prendono gioco delle istituzioni in cui lavorano e soprattutto dei cittadini”. A gran voce Tortosa conclude: “Guardia alta e pugno duro sono gli atteggiamenti indispensabili per recidere con risolutezza i tentacoli del mostro mafia”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fermi amministrativi: illeciti della Gerit

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 aprile 2010

“La Gerit, come reso noto dal recente orientamento della Cassazione che ha confermato l’atteggiamento persecutorio tenuto ai danni dei cittadini, ha avuto un comportamento del tutto arbitrario, illegittimo e illegale, e come tale passibile di sanzione”. Così il Dipartimento Tutela dei Consumatori dell’Italia dei Diritti ha deciso di portare all’attenzione dei mass media la vicenda che ha visto contrapposti molti automobilisti capitolini alla Gerit, agente di riscossione a capitale pubblico delle multe stradali nelle province di Roma, Frosinone, Grosseto, L’Aquila, Latina, Livorno, Rieti, Siena e Viterbo. L’azienda avrebbe avviato una serie di costituzioni di ipoteche su beni immobili per cifre non corrisposte e derivanti da infrazioni del codice della strada. Secondo la giurisprudenza, tali provvedimenti non sarebbero possibili in casi del genere, bensì solo in situazioni in cui si configurino violazioni di leggi tributarie. “Come è noto – ha commentato Emiliano Varanini, esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro – negli ultimi due mesi molti romani sono sfilati negli uffici della società a seguito di una convocazione ufficiale per stipulare un pagamento definito ‘agevolato’ e neanche in quel caso le somme sono state ridotte. Neppure il comune di Roma, nella recente delibera del dicembre 2009, ha fatto menzione della nullità e non debenza del denaro da corrispondere. Credo che, come è accaduto per l’Iva sulla Tarsu, ci siano gli estremi per richiedere un rimborso”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Truffe in sanità

Posted by fidest press agency su sabato, 3 aprile 2010

Ammonta a 56 miliardi di euro il costo che i paesi europei devono sopportare ogni anno per truffe e corruzioni nei loro sistemi sanitari. Questa almeno è la stima dell’European healthcare fraud and corruption network (Ehfcn, sito web http://www.ehfcn.org), l’istituzione fondata nel 2005 da ventitré organizzazioni sanitarie di dieci paesi Ue. Secondo i calcoli dell’Ehfcn, le risorse perse a causa di illeciti potrebbero servire in un anno all’assunzione di due milioni e mezzo di infermieri, all’apertura di 3.500 ambulatori e all’acquisto di 1,7 milioni di incubatrici. E l’Italia? Il nostro paese non fa parte dell’Ehfcn ma l’allarme lanciato dall’ente europeo s’attaglia perfettamente anche al Servizio sanitario nazionale. Basterebbe ricordare la relazione della Corte dei conti sull’attività 2009, nella quale si fa esplicito riferimento al danno erariale arrecato da «comportamenti illeciti» in occasione di «contratti di appalto per la gestione di lavori e la fornitura di servizi» oppure a «palesi incongruità nel prezzo di acquisto di beni e servizi». La magistratura contabile non azzarda stime sull’entità di tali danni come fa l’Ehfcn, ma calcola comunque in 50-60 miliardi il costo che i contribuenti devono pagare ogni anno per corruzioni nell’amministrazione pubblica nel suo insieme. Se poi si vogliono pescare dalla cronaca cifre limitate al solo comparto sanitario, si potrebbe citare il dato fornito un paio di settimane fa dalla Guardia di Finanza pugliese: nel 2009 le Fiamme gialle hanno portato alla luce truffe ai danni del Servizio sanitario regionale per 87 milioni di euro. (fonte doctor news)

Posted in Diritti/Human rights, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Elettricità e gas: Aumentano gli illeciti contrattuali

Posted by fidest press agency su mercoledì, 31 marzo 2010

Sempre più di frequente capita di ritrovarsi cliente di un gestore di energia e/o gas grazie a modalità commerciali scorrette. La casistica e’ varia:- visita o telefonata di incaricato che non si qualifica, non dice per quale società lavora o dice il falso al riguardo (sono di Enel e invece lavora per un gestore concorrente); – visita o telefonata di incaricato che non dice che sta promuovendo un contratto, ma solo una proposta che si può o meno convalidare entro Tot giorni (i venditori giocano sul titolo del documento che si pone alla firma: Proposta di contratto, che una volta sottoscritta diventa vincolante per l’utente); – visita o telefonata di incaricato che non dice chiaramente che sta  promuovendo una nuova offerta di un venditore del mercato libero diverso da quello attuale (tipico è il caso di Enel Energia che è la società di Enel che opera sul libero mercato, a differenza di Enel servizio elettrico che opera nel mercato a maggior tutela); – visita di incaricato che fa firmare una persona al posto di un’altra; – visita di incaricato che inganna persone anziane o minori; – ‘scoperta’ di essere cliente di un’azienda sconosciuta solo quando e’ arrivata una bolletta. Gia’ in passato abbiamo denunciato all’Antitrust la condotta commerciale scorretta di gestori operanti nel settore energetico (che somiglia sempre piu’ ad una giungla). Sorgenia, Italcogim e non sono mancati provvedimenti dell’Antitrust che hanno condannato altri gestori. Nelle ultime settimane, pero’, il ritmo delle segnalazioni di vendite truffaldine (e di altri disservizi) e’ aumentato, sintomo di un fenomeno che non e’ frutto di mele marce tra i venditori, ma che è in un certo senso pianificato dai gestori. Per contribuire allo smascheramento delle società non serie e dare materiale in mano all’autorita’, abbiamo deciso di aprire un apposito spazio agli utenti nel quale effettuare le loro segnalazioni

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Appalti illeciti e corruzione in Abruzzo

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 novembre 2009

La vicenda della ricostruzione mostra chiaramente che in passato ci sia stato qualcosa che non ha funzionato come avrebbe dovuto. In un certo senso potremmo dire che è stata una tragedia annunciata e che la calamità naturale, se le costruzioni fossero state erette a regola d’arte, avrebbe fatto di certo meno danni e vittime. Ora a questo danno sembra aggiungersi il sospetto che per la ricostruzione vi siano altre infiltrazioni poco chiare. E’ comprensibile, quindi, lo sfogo della vice responsabile per l’Abruzzo dell’Italia dei Diritti, Barbara Del Fallo, circa la notizia del coinvolgimento nell’indagine Ground Zero di un esponente politico locale, indagato per corruzione nell’ambito della ricostruzione post terremoto. L’inchiesta ha già assicurato alla giustizia esponenti politici. Per il gip di Pescara è plausibile parlare di un gruppo di lobbisti «spregiudicati» capace di pilotare un bando regionale per aggiudicarsi un appalto da 10-12 milioni nell’ambito della ricostruzione. “Certi sbagli non sono più permessi – continua la Del Fallo – e mi auguro che si agisca preventivamente piuttosto che piangere sul latte versato”.  L’esponente del movimento nato a difesa e tutela del cittadino sottolinea anche la scarsa attenzione dei media locali e, di riflesso, degli organi nazionali nei confronti di quella lista di indagati emersa un mese fa e che faceva riferimento ad eventuali responsabili nella mal costruzione degli edifici crollati. A farne le spese per una seconda volta potrebbero essere i cittadini del comprensorio aquilano – conclude “.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »