Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘illegalità’

Droga, prostituzione e legalizzazione: La débacle degli Stati e l’assuefazione all’illegalità?

Posted by fidest press agency su martedì, 27 febbraio 2018

Anche la Svizzera, dopo Italia, Regno Unito, Germania, Paesi scandinavi, Belgio, Spagna e Francia (quest’ultima dal prossimo mese di maggio), ha deciso di adeguare il calcolo del proprio Prodotto Interno Lordo (PIL) includendovi attivita’ illegali come l’esercizio della prostituzione e il commercio di stupefacenti. Le Nazioni Unite da una parte, l’Unione Europea dall’altra, sono stati da tempo chiari in merito: questi dati vanno inclusi. In Ue, in particolare, per non creare diseguaglianze nell’immagine della produttivita’ dei singoli Paesi, visto che nei Paesi Bassi alcune droghe sono legali e costituiscono a tutti gli effetti un’attivita’ economica come qualunque altra.
Una valutazione che viene fatta di sovente in materia e’ che di fronte a questo indice di crescita (il PIL) che include queste attivita’ illegali, si potrebbe pensare che più uno Stato é criminale, più il suo PIL a livello internazionale e’ considerato buono. Ma noi vogliamo andare oltre.
Non sappiamo se Paesi produttori di droghe il cui mercato e’ quasi del tutto al di fuori dei loro confini nazionali (come -per citare solo i piu’ “importanti”- Messico, Colombia, Perù, Bolivia, Afghanistan, Marocco, Libano, Thailandia -Triangolo d’Oro-, Albania) abbiano ottemperato alle indicazioni dell’Onu, ma non ci sembra che siano Paesi che se la passino bene per la loro produzione e relativo risvolto sul benessere che il PIL dovrebbe indicare.
Questa storia del PIL che include le attivita’ illegali ci sembra piu’ una questione di Paesi altrimenti (rispetto alle attivita’ illegali) ricchi. Quasi una sorta di considerazione precisa delle proprie economie che non debba eludere nulla per dimostrare -nel bene e nel male- a se stessi e al mondo intero che sono comunque dei bravi produttori. Per capire meglio la portata di quanto scriviamo, si consideri che per alcuni di questi Paesi, nel calcolo del PIL, includono anche il calcolo del contrabbando (una sorta di contraddizione in termini).
Per comprendere il significato di questa inclusione, facciamo un esempio nell’ambito sicurezza e criminalita’. Si sa che in tutto il mondo, i reati che vengono commessi sono molti di piu’ di quelli che vengono poi denunciati. C’e’ forse un qualche indice (a parte quelli delle percezioni) che include quelli non denunciati per meglio far comprendere il livello di sicurezza e criminalita’ dello specifico Paese? Non ci risulta, se non nei discorsi di qualche politico. E se venisse fatto avremmo da avere brividi sulla schiena di notevole intensita’ nel considerare la qualita’ della nostra vita. Ma questi dati non vengono “raccolti” essenzialmente perché sarebbero aleatori, e quindi e’ meglio evitarli.
Perche’ questa aleatorietà dei dati sulla giustizia non viene considerata tale anche per l’economia? Probabilmente perche’ mentre per la Sicurezza viene valutata l’esistenza di una sorta di anima che tocca i nervi supersensibili dell’individuo, non e’ altrettanto per l’economia. E’ sentito dire e pensare (soprattutto da parte di chi vuole che l’economia resti una materia per gli addetti ai lavori, i cui numeri sciorinati devono sempre essere considerati frutto di esperti) che l’economia non ha un’anima, e’ piatta. Ed ecco quindi che in economia ci si azzarda e non in Sicurezza. A parte gli addetti ai lavori, chi vuoi che vada a ridire qualcosa sul PIL? E poi, a chi fa parte della categoria di chi non si appassiona ai componenti del PIL, cosa cambierebbe nella propria vita se ne fosse consapevole? Nulla. Altro, invece, accadrebbe nella propria vita quotidiana, familiare ed individuale, a fronte di una consapevolezza dell’alto livello di mancanza di Sicurezza; soprattutto in considerazione del fatto che buona parte delle politiche in atto e proposte non sembrano efficaci, e non solo perche’ magari devono rispettare i presupposti base dello Stato di diritto (non e’ che dove mancano o sono debolissimi questi ultimi presupposti la situazione sia migliore, anzi). Fatto questo quadro analitico, una conclusione a breve viene in evidenza: la débacle dello Stato. Non potendo/volendo lo Stato levare dall’illegalita’ certe economie di diffuso e largo uso e consumo (prostituzione e, soprattutto, stupefacenti), invece di porsi e risolvere il problema di come uscire da questa brutta e dannosa situazione, cosa fa? Cerca di sfruttarla a proprio uso e consumo. E applica le regole della legalita’ li’ dove proprio l’esistenza in se’ di quelle economie e’ tale perche’ non e’ legale. Una contraddizione che non giova a nessuno: al calcolo in se’ e, soprattutto, alla considerazione di queste illegalita’ che entrano come tali nel nostro quotidiano legale, e portano -alla fine e durante- alla compromissione di tutto l’assetto economico legale, teorico e reale: con l’assuefazione, l’abitudine, la convivenza col marcio. Tutto questo per dire che -ONU quanto Ue- farebbero molto meglio ad andare alle radici dei problemi, non solo a prendere atto delle economie illegali e cercare di farle diventare parte del fiore all’occhiello della produttivita’ degli Stati. Se si va tanto a puttane, o se aumenta tanto il consumo di droghe illegali, forse e’ perche’ alcuni/tanti lo vogliono, e le cosiddette riprovazioni morali, se guardate scevri da ideologismi, sono solo forme di manifestazione di potere e controllo di comportamenti individuali liberatori (anche se non per tutti). E quindi, invece di lasciare queste economie a se stesse (leggi: regalarle alla criminalita’ internazionale e alla piccola criminalita’ urbana -come nel caso delle spaccio di droghe-, con tutte le tragiche conseguenze umane, sociali ed economiche che ne derivano), usando le proprie autorevolezze solo per raccogliere dati, perche’ -alla radice del problema per l’appunto- non si danno dritte per la legalizzazione? Certo -di piu’ per la prostituzione e molto meno per gli stupefacenti- la situazione non e’ tutta bianca e nera, soprattutto (prostituzione) nei Paesi del Nord Europa rispetto a quelli del Sud. Per le droghe, poi, sono in corso -a macchia di leopardo- diversi esperimenti con dati positivi che dovrebbero indurre piu’ che una riflessione e spingere all’azione. Ma siamo ancora in alto mare. Talmente alto che -ribadiamo- l’inclusione e basta dei dati dell’economia di prostituzione e stupefacenti nel PIL, corre l’alto rischio di portare ad un’assuefazione, soprattutto da parte istituzionale che, con questa raccolta, potrebbe sentirsi quasi a posto nell’aver fatto il proprio dovere…. (Vincenzo Donvito, presidente Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Amministrazione capitolina contro illegalità e abusivismo”

Posted by fidest press agency su martedì, 5 settembre 2017

campidoglioRoma. “Apprendo con dispiacere che, a seguito di alcuni controlli effettuati dalla Polizia Locale sulle attività commerciali situate in Via Ripetta, una elevata percentuale risulta non in regola. Un quadro che desta preoccupazione e che non collima con la nostra idea di legalità, intollerante nei confronti delle occupazioni abusive di suolo pubblico, dell’inquinamento ambientale e di tutto quanto possa influire negativamente sul decoro urbano. Per converso, il nostro sostegno nei confronti delle attività virtuose e legali sarà sempre pieno e incondizionato. Il mio plauso va alla Task Force del Comando Generale di Via della Consolazione, la cui azione quotidiana contribuisce a favorire, in maniera determinante, il ripristino della legalità nel territorio di Roma Capitale”. Lo dichiara, in una nota stampa, il presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali Carola Penna.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Giustizia e illegalità

Posted by fidest press agency su martedì, 18 agosto 2015

legge-e-giustiziaSpesso FB è un inceneritore di risorse, nel senso che brucia la ragione delle tante ragioni di ognuno e di ciascuno, spinge sull’ammasso più che sul ripensare, lo fa perfino sul concetto di giustizia e legalità. Sull’illegalità rammento un incontro in università, dove uno scienziato del diritto mi fece trasalire con una affermazione sulla giustizia a dir poco incredibile: “altro che una minoranza quella che nel nostro paese convive nell’illegalità, è piuttosto una maggioranza dei piccoli illeciti che fa domicilio a una quotidianità tollerante di molte norme infrante”. Forse è proprio questo meccanismo che intensifica il fare truffaldino, la meta agognata dell’impunità, è il disfacimento delle regole, senza provare il minimo rimorso, e quando l’indignazione preme nel petto, scema via soggiogata dalla realtà sempre meno propensa a sottoscrivere quell’insignificante dettaglio che sta a giustizia. Ogni giorno una manciata di verità spudorate costringono alla stupefazione, inquinano i pensieri, le riflessioni, la capacità di rimanere lucidi: c’è da combattere non solamente una corruzione epidermica, ma anche una contaminazione culturale che rasenta la follia. Illegalità diffusa come i goals non più tali, persino quelli più spettacolari assumono sembianze confuse, e non tratti di perfezione sportiva irripetibile. Se tutto ciò continuerà verosimilmente ad accadere, saremo destinati a una diserzione educativa che scaverà la fossa al nostro futuro. (Vincenzo Andraous)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La monnezza napoletana e secessionismo del nord

Posted by fidest press agency su martedì, 12 luglio 2011

Luigi Pirandello

Image via Wikipedia

Chiedere alla magistratura ordinaria italiana, e se non eventualmente soddisfatti, rivolgersi ai superiori livelli giudicanti europei ed internazionali, per ottenere una sentenza che si riconosca come dannoso ed incivile lo stile di vita napoletano, che si prenda atto quindi, dell’assoluta incompatibilità fra lo stile di vita napoletano e quello del nord. Ci fu un tempo in cui, il meridione, esprimeva intelligenze straordinarie come quelle di Ettore Majorana o di Luigi Pirandello. Ed è proprio ad una novella di Luigi Pirandello cui faccio riferimento: “La Patente”. Il nord, se vuol avviare un processo non rivoluzionario, non bellico, non violento di secessione dal sud o da parte di esso, deve ottenere la patente di territorio oppresso e reso schiavo da quello stato unitario dal quale chiede l’indipendenza. Questo è il solo ed unico modo di fare la secessione in Italia: quello legale, quello tutelato e garantito dal diritto internazionale. Bisogna portare in una aula di tribunale tutti quei comportamenti negativi che infrangono i fondamenti dello stato unitario, della sua integrità, della sua immagine comunitaria e sociale: il concetto di mafiosità, la corruzione elevata a prassi quotidiana, l’illegalità diffusa e promossa. Bisogna chiedere ed invocare giustizia nei confronti della schiavitù del nord al sud, nei confronti della espansione mafiosa dal sud al nord. Bisogna fare di ogni singola oppressione subita dal nord, una battaglia civile, politica e giudiziaria. Solo così si potrà ottenere libertà, benessere e sciurezza. Solo così. Ed in nessun altro modo. (Gustavo Gesualdo alias Il Cittadino X)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Sanità lucana: stop alle illegalità?

Posted by fidest press agency su venerdì, 25 febbraio 2011

Il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto, nell’apprendere le decisioni della Giunta Regionale di “congelare” gli assetti della Sanità fino ad approvazione del nuovo Piano Sanitario regionale, esprime soddisfazione per l’atto di responsabilità assunto dall’Assessore Regionale al ramo, Attilio Martorano, e dallo stesso organo esecutivo regionale. I Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto, costantemente impegnati sul fronte della difesa della Sanità pubblica e della legalità nel Materano apprezzano questa decisione che rilancia, come dovuto, le prerogative di sovranità del Consiglio Regionale di Basilicata, organo legislativo legittimato a individuare e a sancire le eventuali modifiche previste nel nuovo Piano, in funzione di un più efficiente riassetto della Sanità pubblica. Lo stop adottato è evidente soprattutto nei confronti dello strapotere decisionale dei Direttori Generali, nominati dalla politica, e proprio in virtù di ciò caratterizzati da un operato dubbio e contraddittorio in riferimento alle gestioni accentrative e antipopolari fin qui dimostrate, e trova il forte plauso del Comitato. I Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto si dichiarano pertanto fiduciosi per l’inversione di tendenza percepita, che sperano possa viaggiare nella giusta direzione di un effettivo ripristino della legalità, ma anche di una più funzionale efficienza della Sanità, secondo le sacrosante aspettative dei cittadini del Materano.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Alloggi difesa

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 febbraio 2011

Dichiarazione di Luca Marco Comellini, Segretario Partito per la tutela dei diritti di militari e forze di polizia (Pdm):”Solo i deputati radicali hanno votato convintamente no alla mozione presentata congiuntamente da tutti i gruppi parlamentari sulla questione degli alloggi della Difesa in discussione ieri pomeriggio alla Camera dei deputati. Le motivazioni di voto contrario illustrate dal deputato radicale Marco Beltrandi, che ha accusato i gruppi di maggioranza di opposizione di voler sanare l’illegalità in cui si trovano i cosiddetti sine titulo, cioè coloro che occupano abusivamente gli alloggi demaniali, che si protrae da decenni sono riassumibili nel no convinto contro questo ennesimo atto politico che di fatto vuole legittima l’illegalità a discapito di quelli, militari in servizio, che ben avrebbero diritto a fruire di quegli alloggi ed invece sono costretti a pagare affitti onerosi o mutui come tutto il resto degli italiani. La posizione espressa da Beltrandi è pienamente condivisa dal Pdm che a questo punto invita il Governo a chiarire quali siano i motivi secondo cui un graduato di truppa o un sottufficiale in servizio, con un reddito annuo lordo di 22.000 euro, possa permettersi di pagare un affitto a prezzo di mercato mentre coloro, o familiari, che occupano abusivamente quegli alloggi ed hanno un reddito di 40.000 euro siano legittimati a permanervi pur non avendone più titolo perché in congedo. Oggi la Camera, con il solo voto contrario dei deputati radicali, ha votato si all’illegalità.”

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Lotta alla contraffazione

Posted by fidest press agency su sabato, 5 febbraio 2011

“Io non voglio il falso”. È questo l’invito che il Ministero dello Sviluppo Economico e le Associazioni dei Consumatori lanciano agli italiani. È partita infatti la campagna informativa per la lotta alla contraffazione promossa dal Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione – Direzione generale per la lotta alla contraffazione – Ufficio italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con le Associazioni Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Codici, Federconsumatori, Movimento Consumatori e Movimento Difesa del Cittadino. La campagna ha lo scopo di sensibilizzare i consumatori sull’illegalità della contraffazione e quindi dell’acquisto di prodotti contraffatti e della eventuale pericolosità derivante dall’acquisto di tali beni.
La contraffazione è un fenomeno in espansione, che a partire dall’abbigliamento si è esteso contaminando anche settori sensibili quali gli alimenti, i prodotti per l’igiene della persona, i cosmetici, i giocattoli, ecc.. Un fenomeno preoccupante perché mette a repentaglio la sicurezza e la salute delle persone. Acquistare e regalare prodotti originali e certificati è, invece, garanzia di sicurezza e salute per se stessi e per gli altri. Presso le sedi e sui siti delle Associazioni Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Codici, Federconsumatori, Movimento Consumatori e Movimento Difesa del Cittadino sarà disponibile GRATUITAMENTE materiale informativo sotto forma di Vademecum e Volantini su come contrastare il fenomeno della contraffazione, e sui rischi che un prodotto contraffatto comporta alla salute e alla sicurezza. “Io non voglio il falso” non è solo una Campagna di sensibilizzazione per la tutela del consumatore, ma anche una Campagna per la salvaguardia delle imprese italiane e dei posti di lavoro. Sostenere il commercio legale è un modo in più per combattere l’illegalità.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Congratulazioni a magistratura e polizia

Posted by fidest press agency su domenica, 23 gennaio 2011

In merito alle ultime indagini della Procura di Crotone, Confartigianato esprime il suo compiacimento per il lavoro svolto dal Dott. Mazzotta, dai suoi Collaboratori e dalle Forze dell’ordine  che cercano giornalmente, certamente tra mille difficoltà, di mettere fine al malaffare e al potere malavitoso.  Crotone e la sua provincia hanno necessità di trasmettere un’immagine diversa che non può  più essere quella di un territorio  pervaso dalla criminalità, ma quella di una provincia laboriosa, attiva che vuole riemergere positivamente e che tiene ai margini tutti coloro i quali vogliono far affermare la illegalità. Inoltre, in  merito al progetto di attentato  ai danni del Dott. PierPaolo Bruni, esprimo la mia solidarietà personale e della Confartigianato Imprese Crotone. Siamo davvero preoccupati  ed occorre che le Istituzioni, senza tentennamenti, incaricate  dell’ordine e della sicurezza agiscano  con tempestività prima che sia troppo tardi anche perché questi atti sono molto  inquietanti e destano  serie preoccupazioni in tutta la popolazione. Quando si progettano tali evenienze  e qualcuno pensa di attentare alla vita di  figure di primo piano della lottà alla criminalità evidentemente siamo in piena emergenza.  Confartigianato nella sua interezza è vicina al Dott. Bruni convinti che continuerà  nel suo impegno con coraggio  per poter costruire una  Società  dove la legalità si affermi e sia libera dalle ingiustizie e dal malaffare.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fiaccolata contro l’illegalità diffusa

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 gennaio 2011

Francavilla Fontana 7 gennaio alle 18.30, si snoderà una fiaccolata silenziosa per legalità a partire dal piazzale della stazione ferroviaria e terminando nella piazza della chiesa matrice. “Contro l’illegalità diffusa, contro la mafia ed ogni forma di mafiosità, contro il racket, contro l’usura, contro il ricatto e la violenza ai danni di persone e della comunità. Per una città più sicura e vivibile” si legge nell’appello alla partecipazione lanciato alla comunità francavillese, a seguito degli ennesimi tragici fatti di cronaca nera, dal comitato spontaneo di cittadini, organizzatori dell’iniziativa.  Alla fiaccolata hanno già aderito numerosi francavillesi, singoli ed associati, sindacati e scuole, organizzazioni civili e religiose, stanchi di vivere in uno stato di insicurezza sociale e di crescente presenza criminale. Cittadini che sentono la necessità di contribuire al percorso di riflessione, dialogo, comprensione e operatività comune, consapevoli dell’importanza della presenza e della parola, tutti convinti dell’esigenza “di uscire dal silenzio e di tornare a riscoprire il gusto e l’orgoglio d’appartenere ad una comunità sana che intende liberarsi dalle zavorre criminali”. L’auspicio del comitato promotore è che Francavilla partecipi dando un segno visibile di vitalità e voglia di un vero cambiamento che nasca quotidianamente dalla responsabilità di ognuno, nessuno escluso. Affinchè questa marcia continui oltre i passi del 7 gennaio, rigenerandosi in un percorso di confronto e partecipazione da costruire nei prossimi mesi. (Il Comitato spontaneo)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: movida

Posted by fidest press agency su lunedì, 20 dicembre 2010

«Nell’ambito del Patto per Roma Sicura il coordinamento delle interforze, tra Carabinieri e Polizia Municipale, ha comportato nel I Municipio l’intensificazione delle attività di controllo volte a reprimere tutti quei fenomeni che concorrono a creare condizioni di illegalità e insicurezza. L’amministrazione guidata dal sindaco Alemanno intende rafforzare questi tipi di attività per sempre meglio rispondere a quelle che sono le aspettative di una città in cui per troppo tempo tali fenomeni sono stati presi sottogamba». Lo dichiara il delegato del Sindaco per la Sicurezza, Giorgio Ciardi

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Corruzioni e sperperi

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 novembre 2010

Roma 29 novembre 2010 via IV Novembre 149 Commissione europea Convegno «Una battaglia di civiltà:combattere la corruzione e prevenire lo sperpero del pubblico denaro»  Illegalità e corruzione procurano gravi danni all’economia e minano la fiducia dei cittadini, soprattutto se causano lo spreco di pubblico denaro.   Nel  Convegno si affronta in modo sistematico e con approccio concreto, l’impatto dell’illegalità e della corruzione nei settori degli appalti pubblici e delle pubbliche concessioni, nonché in quelli nei quali viene impiegato pubblico denaro sotto-forma di finanziamenti nazionali ed europei.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

‘No’ uso intercettazioni per Cosentino

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 settembre 2010

“Si tratta di un invito all’anti-Stato, che soprattutto al Sud è molto diffuso nelle istituzioni e alimentato dalla mala politica. Proprio quella mala politica che questa mattina in Parlamento ha determinato il persistere dell’illegalità, consentendo a Cosentino di farla franca e alla magistratura di non poter svolgere il proprio lavoro per eliminare criminalità e irregolarità”. A sostenerlo è Francesco Barbato, responsabile per le Mafie e la Criminalità Organizzata dell’Italia dei Diritti, riferendosi al voto odierno della Camera che ha negato l’autorizzazione all’utilizzo delle intercettazioni a carico dell’ex sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino. La votazione, a scrutinio segreto, ha visto prevalere i no con 308 voti contro 285 sì, compresi quelli dei finiani, che si erano impegnati ad accogliere la richiesta del Gip di Napoli esprimendosi favorevolmente all’uso delle intercettazioni. Sono stati invece 36 i deputati assenti.  Il voto di oggi su Cosentino era soprattutto un banco di prova per valutare la tenuta della maggioranza parlamentare, che ora si ritiene soddisfatta nonostante il dissenso del Fli, e punta a serrare le proprie file in vista della fiducia sui cinque punti del programma che Berlusconi chiederà in Aula la prossima settimana. “Quanto accaduto è gravissimo – rimarca l’esponente del movimento nazionale presieduto da Antonello De Pierro –, perché lascia trasparire la volontà del governo Berlusconi e della sua maggioranza che, specie al Sud, vuol far vivere i cittadini senza diritti e senza regole, minando di conseguenza la qualità della vita e la vivibilità in quei territori”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Usura e illegalità diffusa

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 settembre 2010

Usura come ennesima faccia di una illegalità diffusa, fenomeno sul quale è necessario squarciare quel velo di omertà che da tempo lo avvolge. Con questa motivazione, Cittadinanzattiva partecipa all’odierno “No usura Day”, promosso da Confesercenti e Sos Impresa.
“Ogni cittadino, sia esso commerciante, imprenditore o capofamiglia che cade nel vortice dell’usura rappresenta una sconfitta per lo Stato e l’intera società civile” commenta Antonio Gaudioso, vice segretario generale di Cittadinanzattiva “per gli inevitabili risvolti socio-economici oltre che di legalità”. “La giornata odierna chiama in causa il rapporto tra i cittadini e l’accesso al credito da un lato, e l’efficienza del servizio giustizia dall’altro. Al riguardo” continua Gaudioso “una giustizia efficiente rappresenterebbe il miglior deterrente per la lotta al racket e all’usura. Per questo, resta prioritario rafforzare la capacità investigativa del sistema giustizia per evitare che simili reati possano cadere in prescrizione”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Speculazione sul prezzo del grano

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 settembre 2010

“In Italia è in atto una grave speculazione sul prezzo della materia prima lavorata che va ad unirsi ad un incremento del prezzo fisiologico dovuto alle incombenze ambientali di queste settimane in Russia e Ucraina”. E’ quanto dichiara Aldo Di Biagio, deputato di Futuro e Libertà che in una interrogazione sollecita i ministeri competenti ad intervenire con misure adeguate contro la speculazione e l’illegalità. “Se alla speculazione si unisce il perdurare di una condizione di illegalità ed abusivismo nel settore della manifattura dei prodotti da forno – continua – in particolare nel meridione di Italia,è chiaro che rischiamo di assistere ad tracollo di tutto il comparto della panificazione chiamata a fronteggiare sia la concorrenza sleale che i costi troppo alti delle farine”. “Urge un intervento del Governo volto ad intervenire su questa crescita esponenziale – conclude – monitorando le dinamiche di rimodulazione dei prezzi dalla materia prima al prodotto lavorato, arrivando a calmierare i prezzi dei prodotti da forno in alcune regioni”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Reati ambientali

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 giugno 2010

Un illecito ambientale ogni 43 minuti, un modo per comprendere il senso del Primo Rapporto sul Contrasto all’illegalità ambientale, presentato dal ministro dell’ambiente, Stefania Prestigiacomo, il 26 maggio scorso. L’indagine raccoglie dati e informazioni relative all’impatto ambientale dell’azione della criminalità lungo l’intero territorio nazionale e individua settori e modalità per sviluppare le più idonee strategie di contrasto al fenomeno. Nel 2009 sono stati effettuati oltre 12 mila controlli in cui sono state riscontrate attività illecite, con oltre 10 mila persone denunciate, 188 arresti e circa 2800 sequestri. Numeri che sottolineano l’impegno e le capacità operative delle forze dell’ordine, di cui si sono rafforzate anche competenze, conoscenze, professionalità specifiche e che traducono l’impegno politico del governo sulla tolleranza zero in materia di illeciti ambientali in azioni concrete di repressione e prevenzione. La stesura del Rapporto raccoglie infatti informazioni e azioni proprie delle Forze (articolazioni operative) di cui si avvale il Ministero dell’Ambiente, acquisite nel corso delle attività di contrasto ai fenomeni di illegalità ambientale nel biennio 2008 – 2009: Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente, Corpo Forestale dello Stato, Corpo delle Capitanerie di Porto, Guardia Costiera, e delle altre Forze di polizia: Guardia di Finanza e Polizia di Stato.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Illegalità e filiere agroalimentari

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 Mag 2010

“La valorizzazione delle produzioni agricole, come processo che permette alle imprese di affermarsi sul mercato interno e internazionale per assicurare giusto reddito alla produzione agricola e garantire al cittadino consumatore corretta informazione e idonea sicurezza alimentare, per Unci-Coldiretti deve contare su una legislazione che attraverso la certificazione di origine, lo sviluppo della vendita diretta (farmer market), l’apposizione di un marchio etico al prodotto, assicuri il giusto valore aggiunto alle produzioni di quelle aziende che fanno del rispetto della legalità il proprio “modus operandi”. Requisiti sostanziali, questi, per lo sviluppo delle filiere agroalimentari all’insegna della trasparenza e che esaltano le peculiarità del made in italy inteso come prodotto, territorio e qualità di processo.” E’ quanto ha affermato Mauro Tonello, Presidente Unci-Coldiretti, intervenuto oggi in audizione, presso la Commissione agricoltura della Camera dei Deputati, in merito alla “Situazione del sistema agroalimentare, con particolare riferimento ai fenomeni di illegalità che incidono sul suo funzionamento e sul suo sviluppo”. “Quanto al tema del lavoro extracomunitario stagionale agricolo e alle condizioni di illegalità, come nei recenti fatti di Rosarno – ha aggiunto Tonello – episodi del genere, non rendono giustizia a quelle aziende datrici di lavoro (nel 2008 sono state 30.263 su un totale di 216.779 di cui 6.829 al sud) che hanno regolarmente occupato manodopera extracomunitaria nel rispetto della legge e dei contratti. Il fenomeno della illegalità, molto complesso, assume forme e dinamiche spesso peculiari di contesti economici, sociali e geografici tra loro molto differenti dove il problema maggiore non è solo il mancato rispetto della legislazione del lavoro o di quella sull’immigrazione, quanto l’assenza dello Stato, a partire dal controllo del territorio, che lascia alla criminalità organizzata ogni possibile spazio di manovra, pressione e controllo sull’economia delle aree interessate. Necessarie, in alcuni contesti, efficaci misure sul versante repressivo che elevino il livello di presenza, visibilità e azione delle istituzioni pubbliche. Importante è, infatti, il ruolo di una Organizzazione di rappresentanza del mondo cooperativo che investe sul valore della collaborazione tra il sodalizio associativo e le istituzioni, idonea, a garantire una maggiore efficienza dei servizi al cittadino e a costituire un filtro efficace contro il proliferare di situazioni di irregolarità da far emergere e contrastare.” All’audizione ha partecipato anche Fabio Paduano, coordinatore Unci-Coldiretti.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Polizia: Operazione a Rosarno (RC)

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 aprile 2010

“Possiamo solo essere soddisfatti per l’operazione portata avanti dalle Forze di Polizia a Rosarno (RC), che ha assicurato alla giustizia alcuni dei responsabili di quella indegna guerriglia che si è compiuta nei mesi scorsi”. A dirlo è Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia. “Ma il pur giusto entusiasmo per i risultati conseguiti – dice Maccari – non può e non deve farci dimenticare che in Calabria, come in altre zone del nostro Paese, purtroppo le situazioni di illegalità, che sfociano in ciò che abbiamo visto accadere a Rosarno nei mesi scorsi, non sono per strada, ma annidate in quella quotidianità fatta di persone che non fanno fino in fondo il loro dovere, diventando ciechi condiscendenti di persone che di questa connivenza con alcuni poteri dello Stato, fanno il loro punto di forza”.  “Nei giorni scorsi abbiamo sentito in Tv parlare apertamente di voto di scambio in Calabria e poi abbiamo ascoltato sindaci leghisti inneggiare a comportamenti intolleranti – continua il Segretario Generale del Coisp – nell’uno e nell’alto caso siamo di fronte a un allarme sociale che non è più questione di polizia ma una pericolosa e perversa spirale che annienta ogni senso di legalità e sicurezza che le Forze dell’Ordine cercano di garantire e tutelare”. “Il brillante lavoro dei colleghi di Reggio Calabria – conclude Franco Maccari – rischia di essere vanificato se a questo non seguiranno politiche di tutela e ripristino della legalità nei territori più a rischio ma soprattutto se non si assumeranno decisioni forti verso tutti quegli amministratori e verso tutti quegli apparati che infrangono le regole del vivere comune e civile”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Illegalità elezioni italiane

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 marzo 2010

Dichiarazione di Mario Staderini, Segretario Nazionale di Radicali Italiani: “Quanto accaduto in Lombardia e  nel Lazio è la dimostrazione di ciò che denunciamo da anni: in Italia le elezioni sono strutturalmente illegali e quindi non democratiche. La violazione delle regole elettorali e dei diritti civili dei cittadini è sistematica, coinvolgendo l’intero iter elettorale, dalla fase di presentazione delle liste sino al voto finale. È bastato, infatti, che un manipolo di Radicali chiedesse il rispetto delle regole  per fa emergere la verità e affondare due corazzate partitocratiche come il PDL di Roma ed il “Ras” della Lombardia. Il “Caso Formigoni” conferma quanto documentammo alle elezioni Regionali nel 2000: le liste dei partiti vengono presentate con firme raccolte al di fuori delle regole. In Lombardia è stato scoperto solo perché i militanti radicali hanno fatto loro le verifiche previste dalla legge. Non si tratta di un episodio isolato, ma di un sistema. Prevedo che ci saranno altri “casi Formigoni”: nelle prossime ore effettueremo in tutta Italia gli accessi agli atti per controllare le liste presentate e, son certo, ne vedremo delle belle. Si fa per dire”.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mercato del falso e illegalità diffusa

Posted by fidest press agency su sabato, 28 novembre 2009

La Confesercenti stima in 18 miliardi di euro il mercato del falso con 130mila addetti. Meta’, o piu’ dell’Italia, e’ in mano a camorra, ndrangheta, sacra corona unita e mafia, l’altra metà è appannaggio dei furbetti del quartierino. L’evasione fiscale ammonta a 250 miliardi di euro (imponibile), per dire che le tasse le pagano i cosiddetti ventisettisti che si accollano le tasse tra le più alte della Ue. Il sistema burocratico gode nel vessare i cittadini di incombenze e di intralci. La maggiori citta’ sono nel perenne caos del traffico, i mezzi pubblici assomigliano sempre piu’ a carri bestiame. Ogni volta che si verifica un evento particolare, dal terremoto ai mondiali di qualcosa, ci si ritrova con incriminati e opere, pubbliche o private, sequestrate dalla “competente” autorità. Insomma, sembra che l’illegalità sia  l’elemento distintivo di questa Italia. Dov’e’, dunque, lo Stato? Ce ne sarebbe da lavorare per riportare questa “Italia, di dolore ostello” a un civico consesso regolato da altrettante civiche leggi. Si vuol fare? Lo chiediamo al Governo e alla sua maggioranza  parlamentare.

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Paola Ronco: Corpi estranei

Posted by fidest press agency su mercoledì, 21 ottobre 2009

Un poliziotto tormentato, una combattiva studentessa universitaria, una fragile addetta stampa precaria. Perché l’agente Cabras non parla con nessuno? Come mai ad Alessia si ferma il respiro in gola ogni volta che vede una divisa? E cosa impedisce a Silvia di cominciare con serenità una vita a due nella casa appena comprata?  Tre esistenze, un filo sanguinoso che le unisce, otto giorni che potrebbero cambiarle per sempre, in una Torino che assiste immobile ai crimini di una banda inafferrabile. Corpi estranei è un esordio autentico: rivela con chiarezza una voce nuova e di grande talento; è un testo significativo e di innegabile spessore.   Con sapienza e pienezza sorprendenti, Corpi estranei affronta i temi del crimine e della colpa, dell’illegalità e della resa, raccontando i nostri giorni attraverso l’inquietudine dell’italiano che li vive, in un crescendo drammatico che scava nell’intimo delle agitazioni individuali per lasciare nel lettore l’impronta indelebile di un’opera importante. (Pagine 208// Prezzo euro 14,00  Isbn 978 88 8372 471 8)
Paola Ronco è nata a Torino nel 1976 e vive a Genova. Il suo primo romanzo, ancora inedito, è stato finalista al Premio Calvino 2006. Ha partecipato con un racconto alla raccolta Tutti giù all’inferno, Giulio Perrone Editore, 2006, a cura di Monica Mazzitelli. Altri suoi racconti sono stati pubblicati sulla rivista “Carta”.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »