Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘immissioni’

Scuola: immissioni in ruolo di oltre 112mila cattedre

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 luglio 2021

Il Nord Italia fa la parte del leone nell’assegnazione delle immissioni in ruolo di oltre 112mila cattedre, in vista dell’avvio delle lezioni del nuovo anno. Di contro, risulta decisamente minoritaria la quota del contingente riservata alle Regioni del Mezzogiorno: in Calabria, ad esempio, sono stati autorizzati appena 2.226 immissioni in ruolo, mentre in Sardegna e Sicilia il ministero dell’Economia ha dato il sì, rispettivamente, per 3.949 e 4.212 posti; poi seguono la Puglia con 5.171 e Campania con 6.438 posti. Meno di tutti, però, ne avranno la Basilicata (solamente 806 posti) e il Molise (appena 420). In tutto, Sud e Isole maggiori porteranno a casa, anche se solo sulla carta, 24.800 immissioni in ruolo.A livello ciclo scolastico, il maggior numero di posti disponibili riguarda la scuola secondaria di secondo grado, che andrà ad assorbire oltre 37mila assunzioni a tempo indeterminato, poi la scuola secondaria di primo grado, con altri 27mila posti, e a seguire la Primaria (oltre 13mila) ed infine la scuola dell’Infanzia, con poco più di 4mila assunzioni definitive.Per il sindacato, su quei posti dovevano essere collocati molti più docenti precari potenziali: la prima fascia Gps, utile alla stabilizzazione, doveva essere molto più folta. Secondo il sindacato, possono inserirsi con riserva “tutti coloro che hanno chiesto di specializzarsi o di abilitarsi attraverso l’ultimo concorso ordinario bandito o l’ultimo concorso abilitante. Noi riteniamo, dice Marcello Pacifico sulla base di quanto già ottenuto in sede cautelare al Tar e al Consiglio di Stato, ovvero l’Ordinanza di rimessione alla Corte Costituzionale della norma che escludeva coloro che stavano per conseguire il titolo necessario per partecipare al concorso sul Sostegno – che anche questa volta esistano e sussistano gli stessi principi per cui tutte le migliaia di candidati che hanno presentato la domanda l’anno scorso per partecipare al concorso ordinario o al concorso abilitante. Oltre che chi ha chiesto di partecipare ai concorsi che lo Stato non ha fatto partire a causa della pandemia, abbiano il diritto di inserirsi con riserva”.“Stiamo fornendo – continua il sindacalista – le istruzioni operative su come compilare la domanda per inserirsi con riserva. Su tale base se si verrà esclusi dalla graduatoria si farà ricorso in Tribunale. Fin da ora si attiva, quindi, l’adesione a questo ricorso per poter partecipare anche al novero delle prossime immissioni in ruolo e avere i posti accantonati. Se i giudici esprimeranno lo stesso parere della scorsa volta ci si potrà quindi inserire con riserva nelle graduatorie. Possono presentare la domanda anche tutti coloro che hanno partecipato all’ultimo concorso Stem e coloro, come ad esempio i laureandi in Scienze della Formazione primaria, che hanno frequentato un corso di specializzazione o di abilitazione e che non conseguiranno il titolo entro il 31 luglio, o ancora tutti coloro che sono risultati idonei al concorso straordinario”, conclude il sindacalista.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Docenti di Religione, proseguono le operazioni di immissioni in ruolo

Posted by fidest press agency su sabato, 17 ottobre 2020

Si sta concretizzando l’assunzione di 472 docenti precari di religione, a fronte di più di duemila idonei reinseriti nelle graduatorie di merito dell’ultimo concorso del 2004. Il ministero dell’Istruzione ha appena comunicato, con apposita nota, che in Toscana “il contingente dei posti residuato, all’esito delle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2020/2021, comunicate dagli Uffici Scolastici Regionali, pari a n. 23 posti per la scuola secondaria di primo e secondo grado, è riassegnato alla regione”. “Si tratta di numeri risibili – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – poiché purtroppo a causa di una persistente interpretazione “restrittiva” della normativa riguardante la distinzione tra organico di fatto ed organico di diritto, nonostante i posti vacanti e disponibili registrati, il Mef ha autorizzato l’immissione di meno di un quarto di posti”. Prosegue, alla luce di questo, la raccolta di adesioni allo specifico ricorso per ottenere il ruolo attraverso l’ampliamento degli organici preventivati.Proseguono le operazioni di immissione in ruolo dei docenti di religione cattolica ai sensi dell’art.1-bis, comma 3, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, recante “Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti”, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159. Un’operazione che porterà in ruolo poche centinaia di docenti precari, nonostante l’intervento del legislatore mirato ad assorbire una parte del precariato a distanza di 16 anni dall’ultima procedura concorsuale.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: È uscito il nuovo decreto ministeriale che autorizza le immissioni in ruolo di circa 11 mila unità di personale Ata

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 agosto 2020

Per l’anno scolastico 2020/2021, riporta Orizzonte Scuola, è autorizzato un contingente di assunzioni nei ruoli a tempo indeterminato del personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche pari a complessive 11.323 unità, di cui 532 a titolo di trasformazione di contratti a tempo parziale in contratti a tempo pieno.Premesso che il numero è largamente inferiore alle disponibilità di posti vacanti, il presidente Anief Marcello Pacifico denuncia, in una intervista rilasciata ad Italia Stampa, “che ancora una volta non ci sono i profili professionali previsti da contratto come coordinatore dei collaboratori scolastici e come coordinatore degli assistenti tecnici amministrativi che operano nelle segreterie. Sono più di 20 mila questi posti che da 25 anni per contratto esistono ma non nella realtà. Ecco perché Anief ha deciso di impugnare questo decreto ministeriale, così da convincere il ministero dell’Economia ad autorizzare l’attivazione di questi posti in organico, diventati più funzionali, soprattutto in vista dell’apertura delle scuole in tempo post-Covid, con il contagio che si diffonde ancora”. Le assunzioni in ruolo hanno decorrenza giuridica dal 1° settembre 2020 e decorrenza economica dalla data di effettiva presa di servizio. Questi i posti per profilo: Direttori Servizi Generali e Amministrativi: 1.985; Assistenti Amministrativi: 2.428; Assistenti Tecnici: 761; Collaboratori Scolastici: 6.131; Cuochi: 6; Addetti Aziende Agrarie: 4; Guardarobieri: 4; Infermieri: 4. Secondo il presidente nazionale Anief, Marcello Pacifico, stiamo assistendo all’ennesima ingiustizia che si ripercuoterà sul servizio scolastico sotto forma di ridotta efficienza della macchina amministrativa dei nostri 8.200 e oltre istituti autonomi. “Tutto questo, quindi, ci porta a chiedere a tutto il personale assistente tecnico-amministrativo e ai collaboratori scolastici che ritiene che abbia diritto a partecipare – ha detto il president Pacifico – alle procedure di selezione per arrivare a questi profili professionali e quindi per sbloccare tali posti in organico ad aderire ai ricorsi gratuiti al Tar Lazio che saranno patrocinati dall’Ufficio legale dell’Anief”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Immissioni in ruolo docenti 2020

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 agosto 2020

Sono state recepite le proposte del sindacato Anief per la revisione dell’allegato A contenente le istruzioni per l’avvio delle operazioni di reclutamento – Tempistica e informazioni importanti. Diverse sono le modifiche formulate dal nostro sindacato che sono state accolte, il presidente dell’Anief, Marcello Pacifico, esprime soddisfazione. “Sia per il personale beneficiario di legge 68/1999 che per il personale appartenente alle sezioni dell’infanzia o alle classi di scuola primaria che attuano la didattica differenziata Montessori era necessario un intervento correttivo, siamo soddisfatti che le nostre richieste siano state accolte”. Permane la criticità legata all’esclusione dalla call veloce del personale immesso in ruolo con riserva, Pacifico ribadisce che “vanno innanzitutto tutelati i colleghi inseriti in GaE con riserva; preme precisare che molti soggetti destinatari di proposta di nomina in ruolo risultano presenti in più graduatorie utili a tal fine e, stante il disposto che prevede l’apposizione di clausola rescissoria del contratto a tempo indeterminato stipulato nei confronti dei soggetti inseriti con riserva nelle graduatorie preordinate alle immissioni in ruolo a seguito di contenzioso, appare illogico e illegittimo precludere la loro partecipazione, ove inseriti in ulteriori graduatorie utili a questo scopo, alle operazioni legate alla cosiddetta call veloce da altre regioni”.Con riferimento al personale appartenente alle sezioni dell’infanzia o nelle classi di scuola primaria che attuano la didattica differenziata Montessori sarà prevista, anche per l’immissione in ruolo sulle differenziazioni didattiche Montessori, Agazzi e Pizzigoni, il rispetto del disposto di cui all’articolo 399 del Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297, che dispone – per tutti i gradi di istruzione – che le nomine in ruolo del personale docente avvengano per il 50% dalle graduatorie dei concorsi per titoli ed esami e per il 50% dalle graduatorie di cui all’art. 1, comma 605, lettera c) della legge n. 296 del 29 dicembre 2006.
La chiamata veloce si realizzerà tramite la presentazione della domanda da parte degli interessati nel periodo compreso tra il 28 agosto e il 1° settembre 2020, per completare ogni operazione di immissione in ruolo entro il 7 settembre p.v.
Immissioni in ruolo: la fase ordinaria dovrà essere completata entro il 26 agosto. Gli Uffici Scolastici provvederanno alla registrazione delle informazioni conseguenti alle avvenute immissioni in ruolo o rinunce degli aspiranti al sistema informativo al fine di precostituire la base dati per le successive operazioni di nomina. Gli uffici scolastici pubblicheranno, entro il 27 agosto, i posti rimasti vacanti e disponibili sui rispettivi siti internet istituzionali
Le operazioni di conferimento dei contratti a tempo determinato da GaE e da GPS avranno inizio dopo la conclusione di tutte le operazioni di immissione in ruolo. Quest’anno, in considerazione dell’emergenza sanitaria in atto, le procedure per le immissioni in ruolo si svolgeranno in modalità telematica tramite Istanze on line, attraverso un’apposita applicazione che consentirà ai convocati di poter esprimere la propria preferenza in termini di provincia (per gli assunti da graduatorie di merito concorsuali) e/o di classe di concorso.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fallimento sulle immissioni in ruolo: nel Paese dei 150 mila docenti abilitati, le cattedre rimangono deserte

Posted by fidest press agency su martedì, 11 settembre 2018

Gli insegnanti ci sono, ma il Governo non li vuole assumere: su 57 mila autorizzati, solo il 40% ottiene l’incarico, il 12% sul sostegno. Cattedre vuote specialmente al Nord, dove sono esaurite le GaE e dove si concentra il 59% dei posti disponibili. A rischio anche i 5mila assunti dal Fit, dopo l’ordinanza di remissione del Consiglio di Stato alla Consulta del concorso straordinario riservato. L’unica soluzione per garantire la continuità didattica ed evitare la nomina di nuovi precari rimane per Anief la discussa riapertura delle GaE.
Le assunzioni a tempo indeterminato dei docenti precari si rivelano un flop. I dati, davvero sconfortanti, sono stati riportati dalla rivista Orizzonte Scuola: su 57.322 posti autorizzati dal Governo Conte per l’immissione in ruolo per gli insegnanti nell’anno scolastico 2018/2019, soltanto in 23.331 sono stati individuati di cui 21.692 (su 43.993) su posto comune e, con proporzioni ancora più gravi, in 1.639 (su 13.329) su posti di sostegno. In pratica, si è andati peggio delle previsioni: al termine delle procedure di assunzione previste, non è andato perso un posto in ruolo su tre, come inizialmente indicato, ma addirittura due su tre. Il che vuol dire che altri 35 mila supplenti saranno chiamati il prossimo anno su posti vacanti e disponibili oltre agli 80mila già preventivati dal Ministro Bussetti in organico di fatto: quindi, a differenza di quanto espresso dal ministro dell’Istruzione, i supplenti annuali supereranno abbondantemente le 100 mila unità, sfiorando il 15% di incidenza sul contingente complessivo di insegnanti.
“È uno scandalo tutto italiano – tuona Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal – perchè nonostante l’alto numero di docenti abilitati o riconosciuti tali dallo Stato (150mila unità) senza prendere in conto, anche, i supplenti non abilitati con diversi anni di servizio, il Governo non riesce a garantire la copertura di nemmeno il 50% delle immissioni in ruolo previste. Il caso emblematico è sul sostegno dove a fronte di quasi 8mila posti vacanti e disponibili nella scuola secondaria e del doppio degli insegnanti specializzati dalle università negli ultimi cinque anni, quasi il 90% dei posti è andato a vuoto. E non per colpa del rifiuto degli insegnanti ma a seguito dell’impuntatura dell’amministrazione a continuare a tenere chiuse le GaE”.
“Con le graduatorie ad esaurimento riaperte – continua Pacifico – le 57 mila immissioni in ruolo sarebbero andate in porto. Lo scorrimento del doppio canale di reclutamento, infatti, ha garantito, fino all’approvazione della Buona Scuola, la copertura totale dei posti autorizzati. Negli ultimi anni però l’esaurimento delle graduatorie ha prodotto questo risultato sconfortante, che alimenta il precariato senza soluzioni alternative apparente valide. La stessa gestione dei concorsi voluta dalla precedentemente maggioranza, per la scuola secondaria e copiata dall’attuale esecutivo per la primaria, è già stata sottoposta al vaglio della Corte costituzionale con ordinanza n. 5233/2018 del 29 agosto scorso emessa dal Consiglio di Stato”.
Tra l’altro, l’esito di tale giudizio avrà effetti, purtroppo, anche sui 5.139 assunti dal concorso straordinario riservato al personale abilitato e immessi al terzo anno del Fit. Lo stesso potrebbe accadere per i docenti che saranno nominati dalle graduatorie del secondo concorso riservato a personale non abilitato nella secondaria con 36 mesi di servizio o nella primaria abilitato con 24 mesi di servizio (il concorso straordinario per 12 mila posti previsto dal decreto Dignità). In questo caso, si assisterebbe, addirittura, al paradosso di vedere le 7mila maestra assunte di ruolo con riserva che hanno superato l’anno di prova licenziate due volte”. Per tutti questi motivi, secondo Anief c’è un’unica soluzione per garantire la copertura delle assunzioni su tutti i posti vacanti e disponibili individuati dal governo: “Occorre ora più che mai – conclude il sindacalista Anief-Cisal – la riapertura di quelle graduatorie ad esaurimento previste dal Senato nel testo licenziato del Milleproroghe, bocciata dalla I e V commissione della Camera dei deputatie di cui si chiederà il ripristino durante l’esame dell’Aula, proprio nel giorno in cui si svolgerà lo sciopero e la manifestazione indetta da Anief per farsi ascoltare da una politica che continua ad essere sorda e cieca di fronte all’evidenza”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Immissioni in ruolo nel caos

Posted by fidest press agency su lunedì, 7 agosto 2017

ministero-pubblica-istruzioneAnief raccoglie denunce per cattiva gestione di graduatorie concorsuali e ad esaurimento. Baraonda alle convocazioni: a una settimana dall’inizio delle operazioni di immissioni in ruolo mai come quest’anno le forze dell’ordine sono state chiamate a intervenire durante le convocazioni dei docenti. L’ultima denuncia, in ordine di segnalazione, arriva sabato 5 agosto 2017: Napoli, convocazioni per immissioni in ruolo da Gae per la scuola secondaria. Manca la pubblicazione delle graduatorie dopo le domande di aggiornamento delle riserve e la confluenza delle classi concorsuali. Convocazioni al buio, pertanto, per gli aspiranti che non conoscono il proprio punteggio o la propria posizione.Marcello Pacifico (Anief-Cisal): Non si comprende, perché il Miur non disponga la riassegnazione dei posti resi liberi in queste ore, perché assegnati da Gae negli anni passati e ora abbandonati per le nuove proposte accettate da GM da alcuni docenti. Al caos presso la struttura periferica del Miur si aggiunge la scelta incomprensibile del Governo di riconoscere l’idoneità all’ultimo concorso 2016 solo per la secondaria (dlgs. 59/17) e non per la primaria (L. 107/2015), tanto da costringere il giovane sindacato Anief a promuovere nuovi specifici ricorsi, mentre per il secondo anno consecutivo diversi vincitori dell’ultimo concorso si ritrovano al palo perché i posti banditi sono stati sottratti dal contratto sulla mobilità straordinaria.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »