Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘immorali’

Escalation delle azioni immorali

Posted by fidest press agency su sabato, 16 ottobre 2010

Lettera al direttore. Servirsi di una notizia vera, alterandone a dismisura l’importanza, allo scopo di vendere più copie del giornale e allo stesso tempo recare danno ad una persona, è palesemente azione immorale, anche perché il lettore viene ingannato non riguardo alla veridicità della notizia, ma riguardo alla sua rilevanza.  A riprova, Vittorio Feltri e Alessandro Sallusti negano che si siano serviti della notizia sulla casa di Montecarlo per questi scopi, ed affermano che il loro fine era di rispondere al diritto dei lettori di essere informati. Alimentare e cavalcare la curiosità morbosa dei telespettatori, dedicando ore e ore di trasmissioni a tristi fatti di cronaca nera, allo scopo di fare ascolti, pure è azione palesemente immorale, soprattutto perché viene meno ogni rispetto soprattutto per la vittima innocente, ma anche per il presunto assassino. A riprova, i conduttori di questo genere volgare e violento di programmi, affermano che il loro unico scopo è di fare informazione. A mio parere, delle due questa è l’azione più riprovevole. Non vorrei essere offensiva, però mi dà l’impressione si tratti di una sorta di sciacallaggio. Sbaglio? (Francesca Ribeiro)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Lettere immorali

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 settembre 2010

Lettera al direttore. La maggior parte dei quotidiani non pubblica lettere contrarie alla propria linea politica, salvo che il direttore non se ne voglia servire per dire la sua. Vana è la speranza, in tal caso, della pubblicazione di una replica da parte del lettore. Diversi quotidiani, però, pubblicano con facilità lettere il cui contenuto è  contrario alla morale. E se qualcuno protesta,  la risposta (magari privata) da parte del giornale è che la rubrica è uno specchio della società,  che c’è libertà d’opinione, e via di seguito. Ma è lecito pubblicare cose indegne senza neppure un rigo di disapprovazione? Non c’è il rischio che i lettori pensino che quella sia “la linea morale” del quotidiano, così come avviene per le lettere di contenuto politico? Un esempio recentissimo (13 settembre). Un noto quotidiano pubblica una lettera riguardo alla donna iraniana che rischia la lapidazione, con la seguente conclusione: “Giornali e telegiornali per settimane sono stati impegnati a crocifiggere la pur biblica lapidazione, dimenticando che ogni civiltà ha diritto a sanzionare i reati come più gli aggrada”. Come dire: “Ogni popolo ha diritto di torturare e uccidere chi ritiene colpevoli, come più gli aggrada”; o peggio: “Ogni dittatore ha diritto di compiere le nefandezze che vuole”. E poi: quel “pur biblica”, che cosa c’entra mai? Si ha maggiore diritto a praticare la tortura qualora sia biblica? (Attlio Doni Genova)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »