Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘impianti’

Impianti trasformati in discariche

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 novembre 2018

“E’ grave che gli impianti di tritovagliatura della Campania accolgano più rifiuti di quanti ne riescano a smaltire. Chi autorizza gli enti pubblici a creare delle vere e proprie discariche abusive inquinanti e pericolose per la salute delle persone?” E’ quanto chiede in una nota Edmondo Cirielli, Questore della Camera dei Deputati e parlamentare di Fratelli di Italia, annunciando un’interrogazione al ministro dell’Ambiente Sergio Costa al fine di avviare tutte le verifiche del caso.“E’ gravissimo che ciò accada senza alcun intervento da parte del Noe e delle Procure, cui spetta il compito di accertare eventuali violazioni delle norme in materia ambientale” – continua Cirielli. “Chiederò al ministro Costa di riferire in Aula e di chiarire le ragioni per cui gli enti pubblici locali siano stati autorizzati alla continua violazione delle regole a discapito della salute dei cittadini” – conclude il Questore.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Impianti biogas e biometano: la Regione sia cabina di regia

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 maggio 2018

Il Consiglio regionale di martedì 22 maggio discuterà una mozione, a prima firma del Consigliere regionale del M5S Lombardia Massimo De Rosa, per la regolamentazione e la pianificazione degli impianti di produzione biogas e biometano. Massimo De Rosa dichiara: “Si tratta a tutti gli effetti di un sistema di gestione e smaltimento dei rifiuti che sta proliferando anche grazie agli incentivi statali e, per il biometano nel 2017, regionali.
Vengono considerati impianti ad energia rinnovabile, ma comportano comunque produzione di digestato, rifiuti ed emissioni in atmosfera. Queste sostanze sono problematiche sia per lo spandimento sui campi, sia per le falde acquifere che rischiano la contaminazione, inoltre gli impianti sono edificati in territori in cui la qualità dell’aria è già minata dall’inquinamento dovuto all’alta concentrazione di polveri sottili. Non trascurabile poi l’aspetto legato alla sovra-incentivazione. La prospettiva di facili guadagni può infatti finire per attirare imprenditori improvvisati, orientati alla speculazione piuttosto che al servizio pubblico di gestione dei rifiuti o al rispetto del territorio.In un contesto come quello in cui viviamo, in cui la situazione smog e inquinamento di falde e terreni assume i connotati dell’emergenza, Regione Lombardia ha il dovere di porsi come cabina di regia, valutando la reale sostenibilità di questi impianti, al netto degli incentivi, e deve aumentare la vigilanza e i controlli ambientali sulla qualità dell’aria, delle acque e dei terreni nelle aree limitrofe a questo tipo di impianti. L’obiettivo, anche alla luce del deferimento dell’Italia alla Corte di Giustizia Europea per persistenti elevati livelli di Pm10 nell’aria che respiriamo, è ridurre drasticamente le emissioni inquinanti”.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La romagnola Marini con SACE (Gruppo CDP) esporta i suoi impianti in Argentina

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 novembre 2017

buenos airesBuenos Aires. Con il supporto di SACE, che insieme a SIMEST costituisce il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, l’azienda Marini – tra i principali produttori al mondo di impianti per la produzione di asfalto – ha esportato nel Paese latino-americano i suoi prodotti per un valore di 3,9 milioni di euro. L’intervento di SACE – presente in Emilia-Romagna con il suo ufficio di Bologna – ha consentito all’azienda di offrire ai propri clienti argentini soluzioni di pagamento competitive, assicurandosi contro il mancato incasso della fornitura di impianti. “Negli ultimi anni Marini ha rafforzato in maniera considerevole la quota di mercato in America Latina, e in particolar modo in Argentina dove è passata dal 10% al 50% – ha dichiarato Luca Camprini, general manager di Marini –. Oltre la metà della popolazione argentina è di origine italiana, per cui i prodotti italiani in genere sono ben percepiti sul mercato. Se poi sono accompagnati, oltre che da un alto livello di tecnologia e innovazione, anche dalle garanzie di SACE, il successo è garantito.”
Marini Spa, azienda fondata ad Alfonsine nel 1899, ha iniziato la sua attività producendo biciclette e motocicli. Oggi, con più di 3.000 impianti venduti nel mondo e una capillare rete commerciale e di assistenza, è tra i leader nella produzione di impianti per asfalto bituminoso.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Riscaldamento scuole: Campidoglio, segnalati malfunzionamenti in 62 su 1.124 impianti

Posted by fidest press agency su martedì, 10 gennaio 2017

scuolaRoma Su un totale di 1.124 impianti termici nelle scuole di competenza di Roma Capitale, sono stati segnalati 62 malfunzionamenti o mancati avvii. È quanto rende noto il Campidoglio sulla base dei dati rilevati dal Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana. Su circa una ventina di questi malfunzionamenti si è già prontamente intervenuti nella giornata di ieri, domenica 8 gennaio 2017. I restanti si sono verificati nella mattinata odierna e sono in fase di risoluzione.Tra questi in particolare: 3 malfunzionamenti sono stati dovuti a spegnimento dopo riaccensione (Via Niobe 50, Via Fosso dell’Osa e Via Belon 150); 3 dovuti a mancanza di gas (Via Rivisondoli e Via Casal Bianco ora risolti e Piazza Minucciano in fase di risoluzione); 1 dovuto a mancanza di energia elettrica (Via Ostiense 263 ora risolto); 2 con perdite idriche da riparare (Via Fossacesia e Via di Gesù e Maria). Diversi impianti malfunzionanti, sin dalle prime accensioni, avevano manifestato criticità dovute alla vetustà.Si ricorda che normalmente gli impianti termici degli edifici scolastici vengono accesi alle ore 7.00 del mattino nelle giornate in cui è prevista l’attività didattica. In previsione della chiusura per le festività natalizie, in data 23 dicembre 2016 è stato dato ordine alle imprese manutentrici di procedere alla preaccensione degli impianti termici delle scuole, a partire dalle ore 5.00 del giorno 9 gennaio 2017, rispetto al normale orario di avvio delle ore 7.00. Giovedì 5 gennaio 2017, in considerazione del previsto abbassamento delle temperature, è stato disposto di anticipare l’accensione alle ore 3.00 del 9 gennaio 2017. Nella mattina di sabato 7 gennaio 2017, a seguito di precisa indicazione della Sindaca di Roma Virginia Raggi, al fine di preriscaldare i locali, impedire le rotture delle tubazioni di riscaldamento ed evitare un eccessivo livello di malfunzionamenti all’avvio, è stato ordinato alle imprese manutentrici di procedere all’accensione a regime ridotto a partire dalle ore 18.00 del medesimo giorno, sempre mantenendo la preaccensione totale alle 3.00 del 9 gennaio 2017.

Posted in Roma/about Rome, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Riqualificazione degli impianti e Gestione Globale dell’Energia Termica

Posted by fidest press agency su domenica, 6 novembre 2016

risparmi-tepLo scorso 1° giugno è partito l’ambizioso progetto di riqualificazione degli impianti e Gestione Globale dell’Energia Termica a favore dell’ASL TO4, lotto di Ivrea – Cuorgnè, che vede Siram nel ruolo di Capogruppo (mandataria al 50%) di un’ATI assieme a Renzi Alberto srl e Carbotermo SpA, per garantire efficienza energetica ed un elevato livello di servizi per gli utenti dell’Azienda Sanitaria.
Siram, che ha già lavorato con l’ASL TO4 in precedenti attività di gestione e manutenzione tecnologica, ha elaborato un progetto molto articolato che prevede una serie di migliorie rispetto al bando di gara, che consentiranno alla struttura sanitaria di ottenere concreti benefici in termini di risparmio energetico, riduzione dell’impatto ambientale, maggiore funzionalità ed economicità di gestione e manutenzione.Le esigenze prioritarie del cliente erano il miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti, la riduzione delle emissioni inquinanti, con la garanzia di affidabilità degli impianti in termini di sicurezza. Il tutto in uno scenario di partenza molto complesso che ha richiesto un’attenta progettazione e pianificazione degli interventi nel rispetto delle attività ospedaliere e in piena tutela dei pazienti e dei lavoratori dell’ASL e di Siram.Il progetto prevede come primo step una serie di interventi di riqualificazione tecnologica su quattordici centrali termiche, in particolare attraverso la sostituzione dei generatori esistenti con impianti ad alta efficienza per dieci impianti e con interventi di adeguamento e messa a norma sui restanti quattro.
Il cuore del progetto riguarda gli interventi relativi all’Ospedale di Ivrea, per il quale sono previste consistenti opere strutturali, in particolare la realizzazione del nuovo locale centrale termica, con l’installazione di tre generatori a vapore ad altissimo rendimento (potenza complessiva 7,245 MWh – produzione vapore pari a 9 t/h.), la realizzazione di una nuova rete di distribuzione gas naturale, l’installazione di un nuovo impianto per il trattamento chimico-fisico e di un sistema per l’analisi e la registrazione continua dei prodotti della combustione. In aggiunta alle opere strutturali obbligatorie stabilite per l’Ospedale di Ivrea, sono previste tre ulteriori tipologie di intervento di carattere migliorativo: 1) la realizzazione di un nuovo impianto di refrigerazione da 1000 kW in sostituzione degli impianti obsoleti a servizio dei blocchi A e B dell’Ospedale2) la realizzazione di un nuovo anello dell’acqua refrigerata finalizzato alla razionalizzazione dell’impianto di refrigerazione esistente, alla costituzione di un accumulo di riserva dell’energia frigorifera ed alla ottimizzazione dei consumi energetici 3) il recupero del calore dal vapore di flash grazie al quale sarà possibile rendere ulteriormente efficiente l’impianto recuperando l’energia presente nell’acqua di condensa per l’alimentazione dell’impianto.Il Direttore Generale dell’ASL TO4, Dott. Lorenzo Ardissone ha commentato: “L’Asl TO4 è una struttura molto articolata, con un bacino di utenza totale di circa 520.000 residenti, suddivisa in 5 Distretti sanitari tra i quali quelli di Ivrea e di Cuorgnè, che da soli coprono circa 100 dei 177 comuni. Il nostro obiettivo prioritario è quello di offrire le massime prestazioni sanitarie ai nostri pazienti per assicurare loro salute e benessere nel corso del periodo di degenza. La collaborazione con Siram, partner affidabile e professionale, ci permetterà di offrire un ambiente sempre più confortevole e sicuro per gli utenti e il personale sanitario, attraverso un progetto sostenibile e tecnologicamente all’avanguardia”.Data la complessità degli interventi pianificati, l’entrata in esercizio della nuova centrale termica presso l’Ospedale di Ivrea è prevista nel corso dell’estate 2017, mentre la conclusione dei lavori e l’avviamento delle opere relative ai restanti ospedali e presidi dell’ASL TO4 – area di Ivrea e Cuorgnè – sono previste con l’inizio della stagione termica 2016-2017, trattandosi di interventi meno radicali e invasivi.
Thomas Le Beux, Direttore Unità di Business Nord Ovest Siram, ha dichiarato: “Le opere di riqualificazione consentiranno il raggiungimento di un notevole risparmio energetico stimato nel complesso pari a 679,13 TEP, una drastica riduzione dell’impatto ambientale e, soprattutto, un innalzamento del livello di qualità e di sicurezza per gli utenti dell’Azienda sanitaria. In particolare, il progetto della nuova centrale termica prevede la trasformazione della fonte primaria di energia da olio combustibile a gas naturale, con drastica riduzione delle emissioni di gas a effetto serra nell’atmosfera. Il nostro obiettivo – prosegue Le Beux – è quello di collaborare con l’Azienda sanitaria in un rapporto trasparente in linea con l’evolversi delle esigenze di una struttura così articolata”. (foto: risparmi tep)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Centrali elettriche: Le attività di ristrutturazione sostengono la domanda di servizi di manutenzione

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 gennaio 2015

centrali elettricheLe ristrutturazioni in atto per aumentare la flessibilità operativa delle centrali elettriche a combustibile fossile danno slancio al mercato europeo, già maturo, dei servizi di manutenzione delle centrali elettriche. Nei paesi dell’Europa occidentale, la mancanza di manodopera efficiente e qualificata favorisce l’adozione di questi servizi. Nell’Europa orientale, tuttavia, sono i bassi costi che incoraggiano le utilities ad esternalizzare una gran parte dei propri servizi di manutenzione degli impianti ad aziende indipendenti.
Una nuova analisi di Frost & Sullivan, intitolata “European Power Plant Services Market”, rileva che il mercato ha prodotto entrate per 3,59 miliardi di euro nel 2013 e stima che questa cifra raggiungerà quota 4,14 miliardi di euro nel 2020. Lo studio riguarda i servizi relativi a: turbine a vapore, turbine a gas e generatori di vapore e caldaie a recupero di calore. I servizi di manutenzione sono offerti sia dalle case produttrici degli impianti sia da fornitori di servizi indipendenti, e rivolti alle utilities e ai produttori indipendenti di energia elettrica. “La domanda di energia elettrica delle economie europee, sia mature che emergenti, e il decommissionamento delle vecchie centrali termoelettriche tradizionali alimentano il mercato dei servizi di manutenzione degli impianti, – afferma Pritil Gunjan, analista di Frost & Sullivan. – L’ingente manutenzione e le riparazioni richieste per ottimizzare l’utilizzo delle vecchie centrali elettriche offriranno ulteriori opportunità ai fornitori di servizi di manutenzione degli impianti.” I nuovi progetti saranno una combinazione di impianti a carbone altamente efficienti (grazie al calo dei prezzi del carbone) e di moderni impianti con turbine a gas a ciclo combinato. Anche nell’ambito degli impianti termici tradizionali, le centrali elettriche a gas manterranno la quota dominante. Ciò darà slancio alla domanda di manutenzione da parte delle case produttrici, che sono nella posizione migliore per offrire servizi tecnologici per le complesse turbine a gas. “Con lo sviluppo di nuove turbine a gas basate su tecnologie avanzate, sempre più clienti affideranno alle case produttrici i servizi di manutenzione degli impianti installati, – continua Gunjan. – I fornitori di servizi di manutenzione beneficeranno anche della disponibilità delle grandi utilities a firmare accordi di servizio a lungo termine per le loro centrali di nuova costruzione.” Sfortunatamente, il finanziamento dei progetti continua ad essere al di sotto dei livelli precedenti alla crisi economica. Il relativo calo delle attività industriali e commerciali ha ridotto l’utilizzo energetico in questi settori. Inoltre, le utilities, gli istituti finanziari e gli investitori privati stanno mostrando interesse ad investire in tecnologie efficienti e rinnovabili per la produzione di energia, piuttosto che in soluzioni termiche e a combustibile fossile. “Non appena il clima industriale si riprenderà, le utilities e i produttori indipendenti di energia elettrica registreranno tempi operativi più lunghi e avranno ancora più bisogno di servizi di manutenzione delle centrali, – osserva Gunjan. – Fino ad allora, le case produttrici degli impianti e i fornitori di servizi indipendenti si concentreranno sul rinnovo dei contratti, fornendo parti di ricambio e identificando nuove opportunità per sopravvivere in questo panorama affollato e competitivo.”
Lo studio “European Power Plant Services Market” fa parte del programma Energy & Power Growth Partnership Service. Altri studi di Frost & Sullivan collegati a questo sono: “Global Solar Power Market”, “Global Gas and Steam Turbine Markets”, “Global Hybrid Power Systems Market” e “Global Diesel Generator Set Market”. Tutte le analisi comprese nel servizio in abbonamento forniscono dettagliate opportunità di mercato e tendenze del settore, valutate in seguito ad esaurienti colloqui con gli operatori del mercato.
Frost & Sullivan, la Growth Partnership Company, collabora con i propri clienti per potenziare una visione innovativa che risponda alle sfide globali e alle opportunità di crescita correlate che faranno la differenza per gli operatori del mercato di oggi. Per oltre 50 anni abbiamo sviluppato strategie di crescita per le 1000 aziende più importanti a livello globale, le realtà emergenti, il settore pubblico e la comunità degli investitori. La vostra azienda è pronta per la prossima ondata di convergenza industriale, tecnologie dirompenti, crescente competizione, macro tendenze, best practice innovative, clienti in continua evoluzione e mercati emergenti?

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

CrediFriuli aderisce a “M’illumino di meno”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 febbraio 2012

CrediFriuli ha sempre avuto una grande attenzione per il tema del risparmio energetico e non è nuova a iniziative di sensibilizzazione. Per il secondo anno consecutivo, dunque, la Banca friulana aderisce all’iniziativa “M’illumino di meno”, organizzata dalla conosciutissima trasmissione di Radio2, Caterpiller (in occasione della Giornata mondiale del risparmio energetico), in programma per venerdì 17 febbraio, iscrivendosi fra gli aderenti e mettendo in campo alcune iniziative che rappresentano un contributo concreto alla creazione di modelli comportamentali sensibili al tema del risparmio energetico.Per la giornata del 17 febbraio, nel concreto, le 34 filiali della Banca e gli uffici della Direzione di Udine spegneranno tutte le stampanti, fotocopiatrici, fax, monitor e altri accessori informatici, sia nella pausa pranzo che alla cessazione dell’attività lavorativa; scollegheranno per tutta la giornata i refrigeratori dei boccioni di acqua; minimizzeranno l’utilizzo degli ascensori; utilizzeranno le stampanti in modalità fronte/retro – risparmio energetico. Nel 2007 CrediFriuli ha distribuito ai soci oltre 18.000 lampadine a basso consumo e oltre 3.600 kit di risparmio idrico. Inoltre, da luglio del 2011, sono in funzione 2 impianti fotovoltaici sulle filiali di Reana del Rojale e Cavalicco rispettivamente da 19,78 kWp e da 40,48 kWp.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dal 21 giugno nuove norme a tutela dei consumatori

Posted by fidest press agency su martedì, 21 giugno 2011

Grande soddisfazione – dichiara Pietro Giordano Segretario Generale Vicario di Adiconsum – per l’entrata in vigore dal 21 giugno delle norme da tempo richieste dall’Associazione a tutela dei consumatori che acquistano una multiproprietà. Finalmente la normativa italiana si è adeguata alla direttiva europea del 2008.Adiconsum ricorda in un decalogo le nuove norme:
1. La tutela del consumatore si estende anche ai contratti multiproprietà con una durata minima di un anno. La precedente normativa prevedeva una durata minima di tre anni.
2. La tutela non riguarda solo i beni immobili (case, villette, ecc.), ma anche beni mobili (navi, roulotte, ecc.), se adibiti ad alloggi.
3. La nuova norma impone anche un’adeguata pubblicità per tutti i “contratti accessori” (contratti di finanziamento, pulizie, utilizzo impianti sportivi, ecc.) collegati alla multiproprietà.
4. Il diritto di recesso si esercita entro i 14 gg. successivi alla stipula del contratto (vecchia norma 10 gg.) e il formulario da utilizzare per tale recesso deve essere allegato al contratto e non può essere oneroso per il consumatore.
5. Se tale formulario non viene consegnato alla stipula del contratto il periodo di tempo per il diritto di recesso si allunga ad 1 anno e 14 giorni.
6. Il ripensamento diventa di 3 mesi e 14 gg. se mancano altre informazioni precontrattuali.
7. La rescissione del contratto multiproprietà comporta l’automatica rescissione di tutti i contratti accessori.
8. Non è possibile chiedere anticipazioni temporali di pagamento delle rate concordate nel contratto multiproprietà, né imporre versamenti non concordati.
9. È diritto del consumatore ricevere – almeno 14 prima della scadenza di pagamento – una richiesta scritta con l’importo esatto della rata da pagare. Il consumatore, dopo il pagamento di almeno due rate, può rescindere unilateralmente il contratto senza incorrere in penali.
Sono state inasprite le sanzioni amministrative, portando quelle pecuniarie sino a cinquemila euro e allungando la durata della sospensione del servizio fino a sei mesi.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

GEFCO: certificazione ISO 14000

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 maggio 2011

Pregnana Milanese (MI). Quello di Pregnana Milanese è uno dei siti più importanti per GEFCO Italia, hub principale per le partenze nazionali ed internazionali. “Abbiamo deciso di cominciare con Pregnana Milanese – precisa Lorrain – perché è un sito strategico per i nostri servizi. Gli investimenti messi in campo sono stati significativi e necessari affinché gli impianti del sito rispondessero ai requisiti della certificazione. Siamo orgogliosi di poter affermare che l’impatto delle nostre attività logistiche sull’ambiente circostante si è ridotto notevolmente e continuerà a diminuire”. Numerosi sono stati gli interventi realizzati in questi mesi per ottenere la certificazione ISO 14000. Innanzitutto è stato messo a punto un sistema efficace di raccolta differenziata che permette un riciclo di più del 90% dei rifiuti prodotti dallo stabilimento. Per rifiuti si intendono quelli assimilabili agli urbani come la carta, la plastica, il vetro e l’umido e quelli di dimensioni più ingombranti, derivanti dagli imballi come il legno e il cellofan. Anche i consumi, ovviamente, sono finiti nella lente di ingrandimento, ed è stato avviato un controllo più attento per quel che riguarda l’utilizzo di elettricità, gas e acqua. Altro settore d’intervento è stato quello relativo all’attivazione di un monitoraggio costante dei chilometri percorsi da parte dei camion GEFCO per valutare con precisione le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera. In futuro l’impegno sarà quello di utilizzare veicoli almeno Euro 4. Sono stati inoltre realizzati alcuni lavori di ristrutturazione del sito, per esempio interventi di ottimizzazione sulla caldaia e sui servizi igienici.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il fotovoltaico in Italia

Posted by fidest press agency su martedì, 17 maggio 2011

Fiera Milano Rho Mercoledì 18 maggio 2011 convegno dedicato a Il fotovoltaico in Italia: quale futuro dopo il Quarto Conto Energia?” Dopo mesi di attesa è stato approvato, nei giorni scorsi, il Quarto Conto Energia che determina una nuova disciplina delle modalità di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici con l’obiettivo di porre le basi per lo sviluppo di medio-lungo periodo del comparto nel nostro paese. Quale sarà il futuro delle rinnovabili in Italia? Sono sufficienti gli incentivi? Gli operatori, i professionisti e le Associazioni hanno bisogno di chiarezza e di forti spinte per il futuro. La discussione è ancora accesa e coinvolge tutta la filiera delle energie rinnovabili.
Aprirà il convegno Massimiliano Pierini, Exhibition Director di MCE – Mostra Convegno Expocomfort, la manifestazione biennale leder mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili che dedicherà nell’edizione 2012 un focus speciale al settore fotovoltaico, fra i comparti industriali da sempre presenti alla manifestazione. A Vittorio Chiesa, Direttore Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano, l’apertura dei lavori del convegno, per proseguire con un ricco parterre di relatori volto ad offrire un quadro completo sulle opportunità per il mondo del fotovoltaico e per il suo indotto.
La prima parte del convegno sarà dedicata ad analizzare il settore, partendo dai risultati del Terzo Conto Energia e dai quelli del Solar Energy Report per poi entrare nei dettagli e illustrare gli aspetti più rilevanti introdotti dalla nuova normativa.
In particolare, sul podio si avvicenderanno Reinhold Buttgereit, Segretario Generale EPIA, European Photovoltaic Industry Association, che presenterà un’analisi sulle politiche di incentivazione adottate dagli altri paesi europei, Gerardo Montanino, Direttore Generale GSE, Gestore Servizi Energetici, che illustrerà i risultati del Terzo Conto Energia, Vittorio Chiesa, Direttore Energy & Strategy Group, che esporrà un’analisi critica della nuova normativa e i conseguenti possibili sviluppi del mercato italiano aprendo così il dibattito che andrà ad animare la tavola rotonda con APER, ASSISTAL, ASSOSOLARE, GIFI. (dem)

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Salvare gli impianti di montagna

Posted by fidest press agency su martedì, 10 maggio 2011

Una Mozione parlamentare per mettere a disposizione degli impianti olimpici di montagna i soldi necessari a scongiurare il loro progressivo abbandono: questo quanto annunciato dai Parlamentari del PD On. Stefano ESPOSITO e On. Giorgio MERLO. “Bisogna destinare immediatamente ai siti postolimpici i 40 milioni avanzati dalle Olimpiadi invernali del 2006 che giacciono inutilizzati su un conto corrente e che rischiano di venire dirottati altrove, ovvero alla candidatura olimpica di Roma. E’ un rischio molto concreto. Questi soldi devono essere dati alla Regione affinché li metta a disposizione dei Comuni con l’obiettivo di sfruttare al meglio l’eredità olimpica ed evitare la chiusura degli impianti di montagna. La Regione aveva presentato il progetto della ‘Coverciano della neve’, dopodiché è sceso il completo silenzio e dal Presidente Cota non abbiamo sentito più una sola parola. Le responsabilità della Regione sono evidenti. La mancanza di una iniziativa politica per ottenere fondi e stanziamenti rischia di gettare nell’abbandono le strutture olimpiche e di impoverire la stessa offerta turistica. Per questo auspichiamo che la Mozione venga sottoscritta dai parlamentari di tutti gli schieramenti. Purtroppo si sta facendo davvero tutto il possibile per destrutturare il sistema postolimpico e far fuggire i soci americani. E ogni giorno assistiamo a una nuova indagine giudiziaria…” Secondo il Sindaco di Pragelato Giovanni Arolfo la “situazione è drammatica e constatiamo da tempo una incapacità totale di governo del postolimpico. Gli impianti sono abbandonati al degrado. Quello di Pragelato, per esempio, necessiterebbe di una rete di protezione per impedire lo scivolamento del manto nevoso, ma tutte le richieste in tal senso sono cadute nel vuoto”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mercato biofarmaceutico mondiale

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 marzo 2011

Ingelheim, Germania, Ufficialmente conclusa oggi l’acquisizione da parte di Boehringer Ingelheim del centro di sviluppo e produzione di farmaci biotecnologici di Amgen a Fremont, California (USA). L’operazione comporta l’acquisizione di attrezzature tecniche e l’ingresso nei processi produttivi presso il sito di Fremont, struttura all’avanguardia, che attualmente impiega 360 addetti su un’area di oltre 200.000 metri quadrati, con impianti produttivi e laboratori di sviluppo di processo per forniture cliniche e industriali. L’accordo è stato siglato nel gennaio 2011. Le parti hanno deciso di non rendere note informazioni circa il prezzo concordato per l’acquisizione stessa. Essendo un sito completamente integrato, quello di Fremont arricchisce le tecnologie e le capacità di cui Boehringer Ingelheim già dispone nei propri centri di Biberach/Germania e di Vienna/Austria.Boehringer Ingelheim produce per Amgen da oltre un decennio e continuerà a collaborare con la stessa per assicurare ai pazienti di tutto il mondo la fornitura di farmaci sicuri ed efficaci. Per questo “siamo felici di continuare la nostra collaborazione con Amgen nella produzione conto terzi” ha aggiunto Simon Sturge. Il portafoglio di prodotti conto terzi di Boehringer Ingelheim comprende sedici biofarmaci realizzati presso strutture multi-prodotto in licenza mondiale e una pipeline crescente di nuovi principi biologici. L’obiettivo di Boehringer Ingelheim è quello di continuare ad essere leader nella produzione conto terzi e punto di riferimento del settore per l’eccellenza operativa, comprese competenze tecniche e tecnologie all’avanguardia.Boehringer Ingelheim è una delle primarie aziende mondiali nello sviluppo e produzione di biofarmaci per clienti industriali ai quali offre una gamma completa di servizi che vanno dallo sviluppo di linee cellulari mammifere o ceppi microbici sino alla produzione del farmaco finale e alla fornitura sul mercato mondiale. Il gruppo Boehringer Ingelheim è una delle prime 20 aziende farmaceutiche del mondo. Il gruppo ha sede a Ingelheim, Germania, e opera a livello globale con 142 affiliate in 50 paesi e più di 41.500 dipendenti. Da più di 125 anni l’azienda a proprietà familiare si dedica a ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti innovativi dall’elevato valore terapeutico nel campo della medicina e della veterinaria. Nel 2009 Boehringer Ingelheim ha registrato un fatturato netto di 12,7 miliardi di euro, investendo il 21% del fatturato netto della sua maggiore divisione “Farmaci da Prescrizione” in ricerca e sviluppo. http://www.boehringer-ingelheim.com.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giappone: il nucleare fa paura

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 marzo 2011

Le notizie delle due centrali di Fukusima (Daichi e Daini), sono arrivate a spizzichi e bocconi: sul nucleare la linea seguita è da sempre quella di minimizzare e tranquillizzare; le evoluzioni sono sempre annunciate a posteriori. Così all’inizio tutto sembrava a posto con i reattori regolarmente spenti e sotto controllo, poi si è saputo che i soliti generatori si erano bloccati ed è iniziata la solita via crucis degli impianti di raffreddamento. Perchè un reattore è paragonabile alla caldaia di un normale gruppo termoelettrico con una differenza fondamentale: se in quest’ultima si chiude il flusso del combustibile (carbone, metano o olio combustibile che sia), la caldaia si spegne; un reattore invece ha il combustibile dentro di sè e anche se la reazione viene spenta inserendo le apposite barre stabilizzatrici, continua a produrre calore e se non si continua a raffreddarlo può fondere. Tanto per capirli le stesse barre di combustibile esaurito, una volta tolte dal reattore rimangono per anni immerse nelle piscine prima di essere trattate. Pertanto il tallone d’achille di tutti i reattori, compreso l’EPR che dovremmo costruire in Italia, rimane il raffreddamento che va garantito in qualsiasi condizione, terremoto, maremoto o siccità che sia. Gli EPR non hanno risolto il problema, semplicemnete hanno quattro pompe invece che una.Nel seguire il flusso delle informazioni non abbiamo potuto evitare di ascoltare il botta e risposta delle dichiarazioni di casa nostra. Scontato l’articolo di Battaglia sul Giornale, scontati gli interventi dell’onnipresente Chicco Testa, idem per le prese di posizione degli esponenti della maggioranza impegnati a convincere di non fare scelte emotive (ma sul decreto rinnovabili della settimana scorsa non lo si è fatto?), meno prevedibile la presa di posizione della Prestigiacomo (“macabra polemica”), ma se non erro anche nella tragedia del Vaijont furono bollati come sciacalli coloro che osarono contestare la diga.Le discussioni teroriche ed accademiche sono sterili. Fin dal primo vagito sul nucleare di Scajola nel 2008, ci siamo schierati contro perchè lo consideriamo vecchio ed abbiamo una visione di futuro che non lo precede. Non capiamo perchè creare una nuova occasione di rischio, perchè lasciare ai nostri figli tutto questo. Non è questo il futuro che vogliamo per loro.Dire che tanto all’estero altri lo faranno non ci pare molto intelligente e non sottrae ciascuno di noi dalla propria responsabilità, propria e non delegabile a nessun altro. E’ quello che abbiamo fatto, facciamo e faremo il giorno del Referendum. (Roberto Meregalli)

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

No all’Ici sul fotovoltaico

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 febbraio 2011

Sarà un gruppo di lavoro istituito dall’Agenzia del Territorio e dall’Agenzia delle Entrate a stabilire se gli impianti fotovoltaici a terra siano o meno assoggettabili al pagamento dell’imposta comunale sugli immobili (Ici). Lo ha detto il sottosegretario all’economia e alle finanze, Sonia Viale, rispondendo a un’interrogazione dei deputati del Pd Franco Ceccuzzi e Carlo Emanuele Trappolino in commissione Finanze. Il ministero non solo ha riconosciuto la pertinenza del quesito, ma ha anche ravvisato l’urgenza di giungere ad un atto di indirizzo privo di ambiguità, su una materia nella quale ci sono ad oggi orientamenti contraddittori fra le due agenzie. Secondo l’Agenzia del Territorio gli impianti fotovoltaici a terra sono assimilabili ad opifici e quindi assoggettabili alla tassazione sugli immobili; è di parere diverso l’Agenzia delle Entrate.  “Fatto è che l’incertezza regna sovrana – affermano i deputati del PD Ceccuzzi e Trappolino – rendendo quanto mai malfermi i notevoli investimenti che si stanno effettuando oggi in Italia, che hanno contribuito alla creazione di 15mila nuovi posti di lavoro. Sul settore delle energie rinnovabili non possiamo permetterci incertezze. Un’eventuale applicazione dell’Ici sugli impianti potrebbe vanificare l’attrattività oggi rappresentata dagli incentivi. E non si può nemmeno demandare la soluzione ad eventuali pronunciamenti di sedi territoriali o di altri soggetti. È bene risolvere la questione con urgenza. La notizia di un lavoro congiunto tra le Agenzie del Territorio e delle Entrate per affrontare e risolvere la questione in tempi rapidi va nelle giusta direzione, così come le dichiarazioni del sottosegretario rispetto alla disponibilità di preparare una norma ‘ad hoc’. Speriamo che si giunga in tempi stretti ad un orientamento chiaro – concludono i deputati democratici – e che sia finalmente consentito all’industria italiana legata alle energie rinnovabili di procedere spedita nella direzione di uno sviluppo crescente”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Affissioni a Roma

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 gennaio 2011

Entrate triplicate rispetto al 2007, contenziosi drasticamente diminuiti, oltre mille sanzioni al pubblicizzato, quasi cinquemila cartelloni rimossi nel corso del 2010, Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari prossimo all’approvazione di Giunta. Sono questi i dati del Settore Affissioni relativi al 2010. «Quello appena concluso è stato un anno di intenso lavoro – spiega l’assessore alle Attività Produttive Davide Bordoni – e presto sarà raggiunto l’obiettivo principale grazie all’approvazione del Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari. Come ha evidenziato l’Indagine sul settore Affissioni presentata ieri dall’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma, è stata proprio l’assenza di uno strumento fondamentale qual è il PRI la causa primaria dell’abusivismo proliferato negli ultimi anni. La stessa indagine ha sottolineato l’efficacia della Nuova Banca Dati e attestato la validità del numero degli impianti dichiarati nella stessa. Nel commentare l’Indagine, tuttavia, alcuni giornali non hanno specificato l’arco temporale preso in considerazione dal documento, falsando parzialmente lo stato dei fatti e presentando una realtà che non rende giustizia del lavoro effettuato dall’amministrazione».

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Energy resources: bilancio 2010

Posted by fidest press agency su venerdì, 31 dicembre 2010

Energy Resources, azienda leader nel panorama delle energie rinnovabili, chiude l’anno all’insegna di una crescita impetuosa. Il fatturato 2010 si attesta a 120 milioni di euro, dato che rispetto alla chiusura del 2009 pari a 30 milioni riporta una crescita del 400%.  Nel corso dell’anno sono stati installati e connessi alla rete elettrica più di 200 impianti fotovoltaici, per un totale di 58 MWp, che portano il totale dal 2006 a 70 MWp fotovoltaici e 7 MWp geotermici,  circa il 40% del totale della potenza degli impianti connessi nel territorio regionale e il 3% a livello nazionale. La crescita dimensionale è stata accompagnata da un importante consolidamento finanziario. Energy Resources si è trasformata da Società a responsabilità limitata (srl) in Società per Azioni (spa), con un capitale sociale pari a 2 milioni di euro, interamente versati. “Gli utili prodotti negli ultimi anni sono stati sempre reinvestiti all’interno dell’azienda – ha aggiunto Giovanni Emidi, Presidente di Energy Resources – in modo da rafforzarne il patrimonio e incrementare le possibilità di sviluppo futuro. In particolare, gli investimenti fatti in Ricerca e Sviluppo ci hanno permesso di depositare solo nel 2010 la bellezza di 8 brevetti, che fanno di Energy Resources una delle aziende più all’avanguardia nel mondo delle energie rinnovabili, che siano fotovoltaico o geotermico, e nel mondo della mobilità sostenibile, con la società Elettra Srl, produttrice di veicoli elettrici ed ER Green Mobility, distributrice di mezzi e sistemi integrati per la mobilità a zero emissioni”.L’azienda si avvale della professionalità di 116 dipendenti e 14 collaboratori, con una particolare presenza di giovani (il 65% del totale ha meno di 35 anni), di donne (il 45% del totale) e di tecnici (ben 110 su 130 sono laureati o specializzati). (enrico cappanera, giovanni emidi)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Faloria Cortina: “Slow-Ski”

Posted by fidest press agency su domenica, 28 novembre 2010

Cortina Cube, il comprensorio sciistico Faloria-Cristallo-Mietres a Cortina d’Ampezzo, anche quest’anno ha inaugurato l’inizio della stagione sciistica in anticipo rispetto al calendario del Dolomiti Superski, aprendo i primi impianti del Faloria: Funivia Faloria, Seggiovia Vitelli, Skilift Tondi con le piste Tondi, Stratondi e Slittone.   Dopo il primo week-end sulla neve di Cortina, che ha visto in pista quasi duemila sciatori, gli impianti sono rimasti aperti tutti i giorni a disposizione di scuole sci, sci club e molti appassionati della zona.  Ora sarà possibile raggiungere le piste del Faloria anche in seggiovia dalla località di Rio Gere, oltre che dal centro di Cortina con la funivia.
Rio Gere (1698 mt) è una località a circa 6 km dal centro di Cortina ed è il punto di partenza della seggiovia “Rio Gere – Pian Bigontina”. A disposizione un ampio parcheggio per auto e bus. Le nevicate della scorsa settimana hanno permesso alla nostra ski area di ampliare l’offerta per il prossimo week-end con l’apertura di altre due piste: Canalone Franchetti  e Vitelli.
E proprio la pista Vitelli da quest’anno sarà dedicata allo SLOW-SKI, un nuovo modo di vivere lo sci, in sintonia con la nuova tendenza che invita ad assaporare lentamente il proprio tempo: scendere lungo i tracciati in tranquillità, concedendosi diverse soste per ammirare il paesaggio.
Non a caso, il Faloria ha scelto di dedicare a questa pratica la sua pista più panoramica, lo storico tracciato che ospitò le gare di slalom gigante durante le Olimpiadi invernali di Cortina del 1956.
Il pendio è vario e divertente e si sviluppa immerso nella natura lontano da impianti e rifugi. A quota 2150m verrà organizzata un’area relax, con panchine, da dove si potrà godere uno splendido panorama con il maestoso Monte Cristallo in primo piano.  La pista si divide in due parti: Vitelli Alta, pista nera-difficile, e la Vitelli Bassa, pista rossa- di media difficoltà. La partenza è a quota 2356 m. per una lunghezza tot di 2920m con arrivo a Pian de ra Bigontina a 1744m con dislivello totale di  612m, pendenza media 23% e massima 51%.  Da Pian de ra Bigontina si può scendere verso la località di Rio Gere, sci ai piedi  o in seggiovia. Da questa stagione, quindi, l’invito sulla pista Vitelli di Faloria è rivolto a chi cerca tranquillità nel proprio modo di vivere lo sport.   Altre novità, curiosità e aggiornamenti sul sito http://www.cortinacube.it  (piste faloria)

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuole romane e impianti fotovoltaici

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 novembre 2010

La Giunta comunale, presieduta dal Sindaco Gianni Alemanno, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici e Periferie, Fabrizio Ghera, ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione di impianti fotovoltaici all’interno dei plessi scolastici comunali. Gli interventi, suddivisi in tre lotti, riguardano 11 scuole.  Il primo lotto comprende gli istituti in Via De Finetti e in Via Frignani nel Municipio XII; in Via Benedetto Croce nel Municipio XI.  Il secondo riguarda le scuole Fontanile Anagnino nel Municipio X; Giovanni Cagliero nel Municipio XI; Millecolori e Carlo Evangelisti nel Municipio XVIII. Il terzo lotto è relativo ai plessi Guido de Ruggero nel Municipio V, Archimede e Corbellini nel Municipio VIII e Anna Magnani nel Municipio IV.«L’amministrazione comunale – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e Periferie di Roma Capitale Fabrizio Ghera – oltre ad assicurare interventi di messa in sicurezza ha stanziato circa 2 milioni di euro per la realizzazione di impianti fotovoltaici all’interno delle scuole comunali». «Il settore dell’edilizia scolastica – aggiunge Ghera – ormai da tempo è sempre più attento alle molteplici esigenze architettoniche in materia di ecosostenibilità e biocompatibilità e il provvedimento approvato oggi si rende importante quanto necessario poiché pone attenzione al risanamento energetico ed in particolare al contenimento dei consumi energetici negli edifici scolastici».

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Termosifoni. Quando accenderli?

Posted by fidest press agency su martedì, 19 ottobre 2010

Arriva il freddo e un termosifone caldo a casa ci sta proprio bene. La domanda di molti consumatori si ripete ogni anno: quando si possono mettere in funzione gli impianti termici, cioe’ quando si possono avere i termosifoni caldi? Si puo’ accenderli quando si vuole, soprattutto se la casa e’ dotata di impianto autonomo? La questione e’ regolata da una norma, il DPR n.412 del 1993 e successive modifiche, che alla tabella A suddivide l’Italia in 6 zone climatiche, dalla A alla F, dove la A individua un’area mite e la F una fredda. Per quest’ultima non ci sono limiti temporali mentre per le altre le date di accensione variano dal 15 di Ottobre al 1 Dicembre e quelle di spegnimento dal 31 Marzo al 15 Aprile. Mutano anche le ore di accensione, da un minimo di 6 a 24 ore. Il proprietario di un impianto autonomo è tenuto al rispetto della normativa vigente per l’accensione ma chi mai andrà a controllarlo? Praticamente nessuno. Situazione diversa per gli
impianti centralizzati la cui accensione e’ sotto la responsabilità dell’amministratore del condominio, il quale non vorrà grane e si atterrà alle date e alle ore di legge. Come si fa a sapere quando si possono accendere nel proprio Comune gli impianti di riscaldamento? Si può telefonare alla Polizia Municipale o all’ufficio relazioni con il pubblico del proprio municipio. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Opere pubbliche bloccate in Regione Lazio

Posted by fidest press agency su lunedì, 20 settembre 2010

Oltre 180 progetti per la realizzazione d’impianti ad energia pulita tra parchi eolici e fotovoltaici, decine di cave, strade e parcheggi, porti e discariche, metanodotti e stabilimenti industriali, in maggioranza realizzati da società private con capitali propri sono bloccati in Regione Lazio in attesa dell’ok necessario per l’apertura dei cantieri. Le opere non riescono a vedere la luce perché il Dipartimento Territorio, da cui dipende l’ufficio deputato al rilascio della Valutazione d’impatto ambientale, ritarda l’istruttoria.”Siamo di fronte – ha detto Roberto Soldà vicepresidente dell’Italia dei Diritti – ad un’amministrazione disattenta ai temi che riguardano l’ambiente e che, invece di fare da volano ad iniziative meritevoli che vanno incontro alle esigenze reali dei cittadini, si mette di ostacolo nella realizzazione di opere ed impianti che sarebbero di grande beneficio per tutta la regione”. La sostanza del problema è che progetti che potrebbero far ripartire l’economia laziale, produrre sviluppo e occupazione a costo zero per la Regione e per i cittadini, si lasciano chiusi in un cassetto senza che gli si dia una risposta, provocando oltretutto il disappunto e la preoccupazione delle aziende che hanno fin qui investito somme di denaro importanti. “Quando si parla di tematiche ambientali – ha concluso l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – le persone si dovrebbero sciacquare la bocca, e quello che sta accadendo in Regione ne è l’ennesima dimostrazione. Non si può essere ambientalisti solo con le parole, c’è bisogno di fatti. Certe occasioni andrebbero colte al volo e non fatte affossate da lungaggini burocratiche e da una scarsa attenzione”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »