Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘impossibile’

Siena scopre la “scienza dell’impossibile”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 settembre 2018

Siena “La scienza dell’impossibile” è questo il titolo del suggestivo ciclo di incontri che prenderà via a Siena il prossimo sabato 29 settembre e che per cinque settimane condurrà alla scoperta dell’alchimia, ovvero di quell’antichissima scienza della trasformazione, caratterizzata da un linguaggio fortemente simbolico e interiore che da sempre affascina l’uomo. Gli appuntamenti, ad ingresso libero, sono organizzati dall’Associazione Archeosofica di Siena e avranno luogo ogni sabato alle ore 18.00 (ad eccezione del quarto in programma per domenica 21 ottobre alle ore 16.30), presso la sede di Siena in via Banchi di Sopra 72.
La parola alchimia suggerisce immagini filmiche di alambicchi e vecchi stregoni chini su libri e pentole bollenti, intenti a trasformare il piombo in oro: di fatto seppure misteriosa, sin dall’antichità l’alchimia era una scienza che si occupava di “medicamenti” sia per la salute fisica che per quella spirituale. Una “scienza dell’impossibile” anche nella forma spesso affidata a un linguaggio criptato fatto di uno spiccato simbolismo.Ecco allora che un gruppo di giovani studiosi condurrà il pubblico attraverso la storia, il linguaggio degli alchimisti, la loro missione svelando come, dietro una serie di particolari allegorie, si celi un vero e proprio lavoro interiore per arrivare alla pietra filosofale.
Si comincia sabato 29 settembre con “Alchimia ai confini del tempo” un incontro durante il quale i relatori Simone Martignano, Jerome King Canta e Filippo Costanti mostreranno come l’alchimia, quale scienza della trasformazione interiore, sia stata un valido supporto per l’uomo di ogni tempo impegnato in un personale percorso di conoscenza.
Sabato 6 ottobre invece, Federica Longo, Luca Elli e Luca Sgarro parleranno de “Le chiavi della trasmutazione alchemica”, un incontro durante il quale si vedrà come gli alchimisti abbiano dato un importante contributo alla chimica moderna, lasciando un “manuale operativo” fortemente simbolico, che spiega come ottenere il prezioso oro che l’uomo da sempre cerca di conquistare.
“Oltre il velo dei simboli” è il tema proposto sabato 13 ottobre da Simone Menichetti e Filippo Costanti. La scienza segreta conosciuta ed insegnata da personalità come Ermete Trismegisto, Mosè Paracelso, Cardano, Böhme e Kunrath, è stata tramandata fino ad oggi in trattati dal linguaggio quasi incomprensibile. I relatori si chiederanno cosa vogliono dirci questi grandi alchimisti tra chimica, simbolismo e spiritualità.
Domenica 21 ottobre Paolo Guagliumi presenterà “Pietra filosofale: chimera o conquista?”, conferenza dedicata a uno dei miti che ha attraversato il tempo. Cercata da esploratori di ogni tempo, la pietra filosofale, chiamata anche elisir o tintura, sarebbe stata capace di trasformare il piombo e tutti i metalli imperfetti in oro purissimo. Una ricerca avventurosa, ricca di significati simbolici che ancora è piena di significato.
Sabato 27 ottobre il ciclo di appuntamenti si conclude con “La Grande Opera: tecniche e segreti di una via spirituale”. Sarà Alessandra Canini a condurre il pubblico in un viaggio che dal laboratorio dell’alchimista luogo simbolico e fortemente evocativo per eccellenza, giungerà alla scoperta di tutte le operazioni necessarie per ottenere la metamorfosi della materia prima su cui si lavora: l’individuo stesso.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Siena scopre la “scienza dell’impossibile”

Posted by fidest press agency su domenica, 23 settembre 2018

Siena ogni sabato alle ore 18.00 presso la sede di Siena in via Banchi di Sopra 72. Si comincia sabato 29 settembre con “Alchimia ai confini del tempo” un incontro durante il quale i relatori Simone Martignano, Jerome King Canta e Filippo Costanti mostreranno come l’alchimia, quale scienza della trasformazione interiore, sia stata un valido supporto per l’uomo di ogni tempo impegnato in un personale percorso di conoscenza.
La parola alchimia suggerisce immagini filmiche di alambicchi e vecchi stregoni chini su libri e pentole bollenti, intenti a trasformare il piombo in oro: di fatto seppure misteriosa, sin dall’antichità l’alchimia era una scienza che si occupava di “medicamenti” sia per la salute fisica che per quella spirituale. Una “scienza dell’impossibile” anche nella forma spesso affidata a un linguaggio criptato fatto di uno spiccato simbolismo.Ecco allora che un gruppo di giovani studiosi condurrà il pubblico attraverso la storia, il linguaggio degli alchimisti, la loro missione svelando come, dietro una serie di particolari allegorie, si celi un vero e proprio lavoro interiore per arrivare alla pietra filosofale. Gli altri incontri in programma sono:
Sabato 6 ottobre Federica Longo, Luca Elli e Luca Sgarro parleranno de “Le chiavi della trasmutazione alchemica”, un incontro durante il quale si vedrà come gli alchimisti abbiano dato un importante contributo alla chimica moderna, lasciando un “manuale operativo” fortemente simbolico, che spiega come ottenere il prezioso oro che l’uomo da sempre cerca di conquistare.
“Oltre il velo dei simboli” è il tema proposto sabato 13 ottobre da Simone Menichetti e Filippo Costanti. La scienza segreta conosciuta ed insegnata da personalità come Ermete Trismegisto, Mosè Paracelso, Cardano, Böhme e Kunrath, è stata tramandata fino ad oggi in trattati dal linguaggio quasi incomprensibile. I relatori si chiederanno cosa vogliono dirci questi grandi alchimisti tra chimica, simbolismo e spiritualità.
Domenica 21 ottobre Paolo Guagliumi presenterà “Pietra filosofale: chimera o conquista?”, conferenza dedicata a uno dei miti che ha attraversato il tempo. Cercata da esploratori di ogni tempo, la pietra filosofale, chiamata anche elisir o tintura, sarebbe stata capace di trasformare il piombo e tutti i metalli imperfetti in oro purissimo. Una ricerca avventurosa, ricca di significati simbolici che ancora è piena di significato.
Sabato 27 ottobre il ciclo di appuntamenti si conclude con “La Grande Opera: tecniche e segreti di una via spirituale”. Sarà Alessandra Canini a condurre il pubblico in un viaggio che dal laboratorio dell’alchimista luogo simbolico e fortemente evocativo per eccellenza, giungerà alla scoperta di tutte le operazioni necessarie per ottenere la metamorfosi della materia prima su cui si lavora: l’individuo stesso.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dipingere l’impossibile

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 gennaio 2017

Nysnø i alleenSolendipingere-limpossibile2Martigny (Svizzera) 3 febbraio – 11 giugno 2017 tutti i giorni ore 10-18 Fondation Pierre Gianadda. Mostra organizzata dal Musée Marmottan Monet di Parigi e dalla Fondation Pierre Gianadda con il Munch-Museet di Oslo. Una mostra che riunisce per la prima volta tre artisti particolari: lo svizzero Ferdinand Hodler (Berna 1853 – Ginevra 1918), il francese Claude Monet (Parigi 1840 – Giverny 1926) e il norvegese Edvard Munch (Løten 1863 – Oslo 1944).Attivi tra impressionismo, postimpressionismo e simbolismo, appaiono come pittori fondamentali della modernità in Europa, con opere che si spingono nel XX secolo fino al 1918 per Hodler, fino al 1926 per Monet, fino al 1944 per Munch.I loro capolavori hanno esercitato un’influenza determinante nella storia dell’arte: tutti e tre hanno affrontato con la stessa costanza, a rischio anche di risultare incompresi, alcuni problemi della pittura, in apparenza insormontabili.Il problema per Hodler, ad esempio, era come dipingere la neve, il lago, la montagna. Ma anche – e lo ha fatto per tutta la vita – come raccontare l’orizzonte delle Alpi, in una ricerca continua dall’alba al crepuscolo; per Monet come suggerire i movimenti e le variazioni della luce sull’acqua o sul tronco di un albero, malgrado l’immobilità della pittura; per Munch come trattare con i colori alcuni motivi particolari (una casa rossa, i marinai nella neve, il tramonto) e su questo si concentra incessantemente, fino alla depressione.
Tutti e tre questi artisti, insomma, hanno messo la pittura alla prova dell’impossibile.La rassegna, attraverso questo approccio originale, propone una lettura nuova di queste figure dalle origini e dalle culture certo diverse.
Oltre alla mostra sono visitabili alla Fondation Pierre Gianadda il Parco delle Sculture, il Museo gallo-romano e il Museo dell’automobile.ingresso: adulti CHF 18 (€ 16,50) terza età: CHF 16 (€14,50) famiglie: CHF 38 (€ 34,50) Tunnel del Gran San Bernardo: ritorno gratuito presentando il biglietto della mostra. (fonte: http://www.uessearte.it)

Posted in Estero/world news, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Diario di un viaggio impossibile

Posted by fidest press agency su venerdì, 22 ottobre 2010

Siena 23 ottobre Teatro dei Rozzi ore 21 in replica domenica 24 ottobre Asciano, Museo Civico di Palazzo Corboli ore 17  M i c h e l e  B e n u z z i – B a c h. Diario di un viaggio impossibile Musiche di J. S. Bach (1685-1750)  Il giovane clavicembalista Michele Benuzzi eseguirà una selezione delle trascrizioni bachiane per cembalo della musica strumentale italiana e francese e propone il suo Bach attraverso un gran tour impossibile solo apparentemente, rintracciato nella geografia interiore del grande compositore.
Cominciava così An Italian voyage (1635) di Richard Lassels, per stimolare il desiderio del Grand Tour nei nobili nord-europei, con il miraggio di una trasformazione interiore raggiungibile osservando direttamente la cultura italiana e le vestigia dell’antichità. Ma se i giovani rampolli viaggiano come novelli Ulisse, Bach trascorre la sua esistenza spostandosi all’interno di una circoscritta regione della Germania. Come Penelope, Bach resta in patria a tessere la tela di un personale universo sonoro, assimilando attraverso la trascrizione e le improvvisazioni le esperienze di compositori del passato e di altri luoghi. Trascrivendo la musica degli italiani, Bach compie un viaggio nel loro paesaggio sonoro, seguendone il tentativo di descrivere il mondo degli affetti e le posture dell’anima. Per le visite guidate “Teatri del sacro” Lo spazio del sacro nell’architettura barocca a Siena domenica 24 ottobre Chiesa di San Vigilio ore 11 visita a cura dello storico dell’arte Alessando Bagnoli. La Chiesa di San Vigilio fu fondata per volere della famiglia Ugurgieri, ed è ricordata a partire dal XII secolo. Tra la fine del XVI secolo e gli inizi del XIX fu officiata prima dai Gesuiti e poi dai Vallombrosani, che la dotarono della facciata odierna. La chiesa ha il soffitto ornato di quindici grandiosi comparti del pittore senese Raffaello Vanni con cornicioni intagliati e rosoni messi riccamente a oro. Le cappelle e gli altari sono di ricchi e fini marmi. (michele)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Massimo Festi e Francesca Randi

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 febbraio 2010

Cagliari fino al 20/2/2010 via Dei Pisani 1 Galleria La Bacheca imPERFETTO – imPOSSIBILE a cura di Erica Olmetto  una doppia personale realizzata dall’artista ferrarese Massimo Festi e dalla cagliaritana Francesca Randi, curata da Erica Olmetto. L’esposizione, visitabile fino al 10 febbraio, apre la rassegna d’arte contemporanea -Ricordi ancestrali: Le identità nascoste- organizzata dall’Associazione culturale Dehe.Art presso La Bacheca che prevede un ciclo di quattro mostre in programma fino a settembre 2010.  Rispetto al progetto di tutta la Rassegna, organizzata da Dehe.Art e grazie al prezioso contributo di Homeland Sardinia, la mostra imPERFETTO – imPOSSIBILE costituisce il motivo conduttore, la parte ispiratrice del tema portante -Ricordi Ancestrali: Le identità nascoste-, un progetto culturale di fondamentale importanza perche’ aperto al confronto e alla collaborazione con due artisti di diversa provenienza.  Nello specifico, la prima mostra della rassegna, dedicata al tema delle maschere e quindi strettamente legata all’importanza dell’identità nella società contemporanea, sarà allestita anche nei locali del Museo letterario Gabriele D’Annunzio a Pescara e inoltre, ad Alghero presso lo spazio d’arte contemporanea Blublauer. L’obiettivo di questa mostra itinerante e’ quello di coinvolgere piu’ territori e quindi identità diverse con differenti tradizioni antropologiche, per questo Dehe.Art ha coinvolto due artisti come Massimo Festi e Francesca Randi: la loro proposta fotografica consiste in una nuova interpretazione artistica del vissuto e della simbologia legata alla maschera e all’uomo vicini al nostro -contemporaneo-, con una particolare attenzione, per entrambi, rivolta all’inserimento della figura umana in un contesto talvolta asettico e isolato, talvolta fortemente connotato dalla presenza di elementi storici e pragmatici.  http://www.deheart.it (festi-randi)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »