Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘incisore’

Due ex Libris del maestro incisore Carlo Iacomucci per il grande Dante Alighieri

Posted by fidest press agency su giovedì, 6 Maggio 2021

Di Patrizia Minnozzi.Nel 2021 ricorrono i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, avvenuta a Ravenna, suo luogo d’esilio, nella notte tra il 13 e il 14 settembre del 1321. Per l’occasione, il consiglio dei ministri, su proposta del ministro Dario Franceschini, ha istituito per il 25 marzo la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri (Dantedì): una giornata per ricordare in tutta Italia e nel mondo il genio di Dante. La scelta di tale data è dettata dal fatto che gli studiosi riconoscono il 25 marzo come giorno d’inizio del viaggio che Dante compie nei tre regni dell’Aldilà per la celebre Divina Commedia ed è anche l’occasione per ricordare il genio del Sommo Poeta, con numerose iniziative, anche on line, organizzate dagli istituti scolastici con l’adesione di studiosi, intellettuali e di prestigiose istituzioni culturali, dall’ Accademia della Crusca alla Società Dantesca.A 700 anni dalla sua scomparsa, sono molte le cose che ci fanno sentire un popolo e una nazione unica al mondo: Dante rappresenta l’unità del Paese, Dante è la lingua italiana, Dante è l’idea stessa di Italia. Il Sommo Vate infatti è più presente che mai nell’arte, nella musica, nella letteratura e nel cinema. Un viaggio infinito insomma, quello dantesco, che viene celebrato anche dal Maestro Carlo Iacomucci, con la creazione di due acqueforti “ex Libris” molto significative e suggestive, in cui ritroviamo tutta la maestria dei tratti, a volte decisi, a volte delicati, delle sue incisioni in cui le figure, attraverso l’ottica del sipario o finestra, sembrano volere uscire dagli spazi in cui sono stati confinati. Si possono scorgere fitti reticoli di linee, tracce, gocce, segni, aquiloni, personaggi e lettere. Al centro dei due “ex libris” da un lato Dante, il Sommo Vate per eccellenza e dall’altro il sole , simbolo di luce, calore, sapienza e conoscenza. Quale modo migliore per celebrare un grande della letteratura italiana, con la maestria di un artista come Iacomucci!

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A Carlo Iacomucci, l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 giugno 2017

iacomucciRoma. Su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, il Presidente della Repubblica, con suo decreto in data 13 gennaio 2017, ha conferito all’incisore urbinate Carlo Iacomucci, l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”. La cerimonia di consegna si svolgerà il 2 giugno prossimo alle ore 11 presso il Palazzo Buonaccorsi di Macerata, alla presenza del Sig. Prefetto Dott.ssa Roberta Preziotti . L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, istituito con la Legge 3 marzo 1951, n. 178, è il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”.
Il Maestro Iacomucci vanta un nutrito curriculum artistico come pittore e, in particolar modo, come incisore. L’acquaforte e la punta secca sono state infatti per Iacomucci, inserito nel novero degli incisori italiani, una passione costante e mai interrotta pur nella molteplicità delle tecniche sperimentate e praticate. Carlo Iacomucci nasce nel 1949 a Urbino, dove studia presso la prestigiosa Scuola del Libro. Nel corso della sua lunga carriera artistica si è spostato frequentemente tra Roma, Lecce e Varese, approdando infine a Macerata, città dove vive e opera.
– Dal 1972 ad oggi, numerose sono le sue mostre personali e collettive, in Italia e all’estero.
– Nel 2011 gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere.
– Nel 2014 ha ricevuto presso il Campidoglio il “Marchigiano dell’Anno” per le arti visive, Centro Studi Marche (CESMA), Roma.
– Recentemente ha realizzato un libro d’arte in digitale dal titolo “Segno, Colore, Forma in Poetica Visione” a cura della dott.ssa Patrizia Minnozzi.
– Attualmente è in corso una mostra, assieme ad altri cinque incisori marchigiani, presso il Centro Studi Marche CESMA di Roma a cura della dott.ssa Pina Gentili.
Un riconoscimento pubblico di notevole importanza per Carlo Iacomucci che, con le sue opere e il suo meticoloso lavoro di incisore, ha reso un grande contributo alla collettività in termini di dedizione, sensibilità artistica e sapiente conoscenza della materia. Egli è riuscito nell’intento di comunicare con l’arte, attraverso l’interpretazione della realtà, mettendo in evidenza la propria interiorità. Nelle opere proposte da Iacomucci, l’attenzione dell’osservatore è volutamente portata a considerare, in modo particolare, l’aspetto formale dell’immagine, cioè la composizione, i colori, la luce, o semplicemente il bianco e nero. E’ come se in lui convivessero due facce: da un lato l’anima colorata e sgargiante dei suoi numerosi dipinti; dall’altro lato, l’anima in bianco e nero delle incisioni. L’arte di Iacomucci è un’arte “comunicativa”, nell’accezione più moderna del termine, proiettata verso la continua ricerca di immagini nuove, nell’intento di creare un’arte astratta e trascendente, ma reale e concreta allo stesso tempo.
La città di Macerata, pur non avendo dato i natali a Iacomucci, dovrebbe essere fiera di essere stata scelta dall’artista urbinate come luogo di elezione del suo vivere ed operare, ricevendo lustro ed onore da un personaggio tanto eclettico, quanto rigoroso nel suo percorso artistico e umano. (by Patrizia Minnozzi) (foto: iacomucci)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Landscape: la prima mostra italiana del pittore e incisore inglese Norman Ackroyd

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 Maggio 2017

Norman AckroydSula SgeirFirenze Giovedì 18 Maggio Ore 10.30 (e fino al 24 giugno) Via Maggio, 64/r Cartavetra – Luogo per le Arti, ospita Landscape, la prima mostra italiana del pittore e incisore inglese Norman Ackroyd. In esposizione trentacinque capolavori dell’arte incisoria. Artista di fama internazionale, virtuoso della tecnica, capace di spaziare all’incisione alla pittura, appartiene a quella ristretta schiera di maestri dell’arte contemporanea che con estrema meticolosità, passione ed entusiasmo, partecipano a ogni fase di preparazione, elaborazione e stampa della matrice grafica e a tutti gli esiti imprevisti che il lavoro grafico comporta nel suo percorso di realizzazione. Il tema predominante in ogni sua opera è il “paesaggio”, ma non un paesaggio qualunque, bensì quello caro alle sue origini, lo Yorkshire – Ackroyd è nato a Leeds nel 1938 – e più in generale le coste, i laghi e le montagne dell’Inghilterra del Nord, del Galles e della Scozia. Ogni opera di Ackroyd rappresenta un felice connubio tra la sua sensibilità grafico-pittorica ed il suo il profondo rispetto e amore per la natura. I paesaggi da lui raffigurati, in cui vengono utilizzate le cromie del bianco e del nero secondo un sapiente gioco di variazioni, sembrano non essere stati intaccati dall’uomo, e sono così in grado di risvegliare emozioni forti e pervasive.
North RonaPresente con le opere nelle collezioni dei più importanti musei del mondo, tra gli altri: Albertina Museum di Vienna, Art Institute di Chicago, British Museum di Londra, Cleveland Museum of Art, Fogg Art Museum di Harvard, Musée d’Art et d’Histoire di Ginevra, Museum of Fine Arts di Boston, MoMa di New York, National Gallery di Washington DC, Galleria Nazionale del Canada, Galleria Nazionale della Norvegia, National Gallery of Scotland, National Gallery of South Africa, Rijksmuseum e Stedelijk di Amsterdam, The Royal Collection Windsor Castle, Tate Gallery di Londra, Utah Museum of Fine Art, e in numerose ed importanti collezioni private, Norman Ackroyd nel 1988 è stato eletto membro della Royal Academy of Arts, e nel 2000 Senior Fellow del Royal College of Art.
La mostra promossa e organizzata da Cartavetra – Luogo per le Arti, in occasione dei primi 100 anni di fondazione del British Institute of Florence, è posta sotto il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, del British Institute of Florence, del Consolato Britannico Generale a Milano e della Camera di Commercio Britannica per l’Italia, e realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze e di Valentina Piemonte – Fideuram Private Banker. (foto: Norman Ackroyd, Sula Sgeir, North Rona)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Guido Colucci: Firenze ricordata

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 giugno 2010

Firenze fino al 30/7/2010 via Sant’Antonino, 11 Saci Gallery La mostra presenta cimeli famigliari e 18 acqueforti, stampate usando le lastre originali, dell’artista toscano Guido Colucci (1877-1949). I soggetti raffigurati descrivono la vita e l’architettura di Firenze durante la prima metà del XX secolo. Saranno presenti la famiglia e gli amici dell’artista, oltre a numerosi collezionisti e agli autori del catalogo monografico pubblicato specificamente per la mostra.  La Firenze del primo Novecento raccontata attraverso le memorie di Guido Colucci. Incisore, allievo di Giovanni Fattori, Colucci illustra con le sue -acqueforti- una Firenze in parte smarrita e in parte, a distanza di quasi cento anni, uguale a se stessa, immobile ed eterna.  Il carro di buoi in riva al fiume, il pescatore, il ponte sospeso sono l’immagine di una città che non c’e’ piu’. Ma il Ponte Vecchio, il campanile di Santa Croce, le case di Borgo San Jacopo che si specchiano nell’acqua, sono i simboli della Firenze amata nel mondo. La scuola d’arte americana SACI con questa mostra celebra il talento, forse dimenticato, di Colucci, il cui patrimonio di incisioni, complessivamente oltre cento, e’ stato donato alla stessa scuola dal nipote, Peter Colucci Sutro e da sua moglie Marina, che vivono negli Stati Uniti ma non hanno mai dimenticato l’amore di Colucci per Firenze e la Toscana.
Guido Colucci (1877-1949) e’ stato un maestro stampatore, designer e pittore formatosi sotto Giovanni Fattori, il celebre artista della corrente dei Macchiaioli. (colucci)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Viaggiatori sedentari: Nuova figurazione contemporanea

Posted by fidest press agency su sabato, 17 aprile 2010

Brescia fino al 30/6/2010 Viale Bornata, 43 Entroterra La mostra nasce dall’idea di alcune conversazioni e riflessioni fatte da Giuliana Mazzola con gli artisti, sul concetto di viaggio artistico, inteso come metafora del viaggio interiore, che porta poi l’artista a materializzare e realizzare un’opera. Un viaggio quindi che tenta di unire gli artisti di Entroterra in un unico filone poetico, in cui la differenza di itinerario, la scelta di mezzi di trasporto, le partenze e gli arrivi portano tutti ad un unico approdo: la contemporaneità figurativa e le sue mille sfaccettature.
Ernesto Achilli, Dopo gli studi giovanili presso il Liceo artistico a Milano, ha continuato lavorando soprattutto come incisore e frequentando la Scuola degli Artefici presso l’Accademia di Brera. Da anni lavora nella tranquillità delle campagna lombarda alla ricerca di materiali ed oggetti dimenticati da ritrarre sulle sue tele.
Marco Manzella, nato a Livorno nel 1962, vive e lavora ora tra Brescia e Viareggio. Diplomatosi in restauro, ha lavorato molti anni in questo settore specializzandosi in antiche tecniche pittoriche. Dal 1993 si dedica solo alla pittura. Ha iniziato la sua attività espositiva nel 1985. Lavora con gallerie italiane e straniere.
Andrea Gnocchi, nato nel 1975 si e’ diplomato all’Accademia di Brera in decorazione. In concomitanza con la carriera artistica ha realizzato/allestito stand fieristici nelle manifestazioni -Milano moda- e -Moda in-,ha collaborato come scenografo realizzatore nella creazione di spot pubblicitari con l’agenzia BRW&PARTNERS di Milano.
Dino Sambiasi Dino Sambiasi nasce a Brindisi nel 1968 dove vive e lavora. Il suo percorso artistico comincia nei primi anni Novanta.
Cristina Iotti nasce a Sassuolo (MO) nel 1965. Si diploma nel 1987 in illustrazione allo IED di Milano e in seguito si dedica al design ceramico.
Elena Mutinelli e’ nata a Milano nel 1967.Dopo aver conseguito il diploma di scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera, nel -90 con i docenti Cavaliere, Cascella, Lidia Silvestri, si e’ trasferita a Pietrasanta per apprendere la tecnica della scultura del marmo.
Nicola Biondani nasce a Mantova il 14 novembre del 1976. Diplomatosi nel 1998 all’istituto d’Arte di Guidizzolo (MN), prosegue gli studi artistici iscrivendosi alla scuola di scultura dell’Accademia Cignaroli di Verona dove inizia a partecipare regolarmente a concorsi d’arte ed esposizioni.
Giuseppe Tirelli e’ nato in Tanzania nel 1957. Dopo molti anni di lavoro in campo sindacale ha iniziato a dedicarsi alla scultura, a cui ora si dedica completamente.
Elio De Gregorio, nato a Milano nel 1950, si e’ trasferito in Belgio nel 1976 dove ha studiato presso l’Acade’mie Royale des Beaux-Arts de Bruxelles, completando la sua formazione in incisione a Molembeek. Attualmente insegna presso l’Accademia di Belle Arti di Bruxelles.
Vincenzo Calli nasce nel 1953. Dopo essersi diplomato all’Istituto d’Arte di Sansepolcro, frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Firenze.
Salvatore Santoddi’ nasce a Caltagirone nel 1978, città dove vive e opera. Allievo di Salvo Russo, si diploma in pittura nell’anno accademico 2003/2004 presso l’Accademia di Belle Arti di Catania. Ha partecipato a diversi eventi e a diverse collettive.(viaggiatori sedentari)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Medaglia d’Onore a Catherine Deneuve

Posted by fidest press agency su lunedì, 20 aprile 2009

medaglia1Roma, 22 aprile 2009 ore 20.00 Viale Trinità dei Monti, 1 Accademia di Francia Villa Medici Mercoledì 22 aprile alle ore 20.00, Catherine Deneuve riceverà, a Villa Medici, la Medaglia d’Onore dell’Accademia di Francia a Roma dal direttore Frédéric Mitterrand, in presenza dell’Ambasciatore di Francia in Italia, Jean-Marc de La Sablière.  A Villa Medici per presentare il suo film Je veux voir di Joana Hadjithomas e Khalil Joreige – in occasione della 6ª edizione del Printemps du cinéma français – l’attrice verrà insignita del premio che l’Accademia di Francia ha già consegnato a personaggi del mondo della scienza, della politica e della cultura, quali Rita Levi-Montalcini, Nicolas Sarkozy, Francesco Rosi e, recentemente, Antonio Pappano. La Medaglia, concepita e realizzata da Nicolas Salagnac, miglior Maestro incisore e medaglista di Francia, è un simbolo che traccia nella memoria collettiva il valore dello scambio tra l’artista che la crea, l’istituzione che la conferisce e colei o colui che la riceve. Alle ore 21.30 si terrà la proiezione, per il pubblico, del film Je veux voir, nella sala cinema Michel Piccoli di Villa Medici, in presenza dell’attrice e della regista Joana Hadjithomas. (foto medaglia)

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »