Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘industria alimentare’

L’industria alimentare si conferma un comparto strategico per il Paese

Posted by fidest press agency su martedì, 27 marzo 2018

Dal 2010 al 2017 l’industria manifatturiera ha registrato un calo del numero di imprese attive del -10,2%, ma al suo interno esistono settori, come quello alimentare, che lanciano segnali positivi: nel 2017 le imprese attive nel comparto dell’industria alimentare sono 58.413 (+0,2% sul 2016 e +3,5% sul 2010) e incidono quasi il 12% sul totale industria. Un comparto vitale in cui l’attenzione verso il consumatore è sempre più alta: da un lato aumentano gli interventi di controllo e monitoraggio dei roditori (+11%), che possono causare danni alle aziende e problemi di salute ai consumatori, dall’altro cala l’uso di prodotti chimici grazie a una normativa più stringente e all’uso di tecnologie “intelligenti”.Questa la fotografia di Anticimex, azienda specializzata nel Pest Management e nei servizi di igiene ambientale, elaborata su base dati InfoCamere-Movimprese e su dati interni.A livello geografico, nel 2017 le aziende dell’industria alimentare sono concentrate prevalentemente in Sicilia con 7.447 imprese attive e in Campania con 7.130, regioni che hanno registrato anche il tasso più alto di crescita (+1,3%). Seguono la Lombardia con 5.892 (+0,2%), la Puglia con 4.832 (-0,6%) e l’Emilia Romagna con 4.665 (-1%).
Tra le città più attive risultano Napoli (3.087), Roma (2.181), Bari (1.946), Salerno (1.786) e Milano (1.733).E sul fronte della sicurezza alimentare? Secondo i dati di Anticimex cresce l’attenzione delle aziende del settore sul tema della sicurezza e dell’igiene ambientale. Nel 2017, infatti, gli interventi eseguiti contro i roditori che, oltre a essere portatori di malattie, possono anche provocare perdita di prodotto, danni agli impianti e di reputazione, sono aumentati del +11% rispetto all’anno precedente. Le imprese più “virtuose” sono quelle del Lazio (+40%), dell’Umbria (+39%) e del Trentino – Alto Adige (+21%), ai primi posti per tasso di crescita.
Ma ad aver registrato nel 2017 il “boom” maggiore sono le richieste di intervento con l’impiego di nuove tecnologie – quasi raddoppiate rispetto al 2016 (+99%)-, che permettono di ridurre l’utilizzo di prodotti chimici e al contempo di rispettare l’ambiente circostante. Sistemi sempre più “intelligenti” che prevedono il monitoraggio e il controllo elettronico dei roditori, h24, 7 giorni su 7, e in grado di comunicare dati sull’attività in tempo reale, permettendo quindi di avere la situazione sempre sotto controllo e di intervenire prima che possano provocare danni.
“Negli ultimi anni il settore alimentare ha confermato il suo ruolo strategico per il Paese, ponendo sempre più la salute del consumatore al centro della propria filiera – afferma Valeria Paradiso, Responsabile Tecnico di Anticimex Italia – Questo grazie a una normativa più stringente che non solo obbliga le aziende ad adottare un metodo di autocontrollo per identificare e neutralizzare i rischi possibili durante la produzione di un alimento, tra cui la presenza di infestanti, ma ha anche regolamentato l’uso dei prodotti chimici facendo in modo che vengano utilizzati solo se strettamente necessari ed in maniera mirata. A questo si aggiungono le nuove tecnologie che hanno un ruolo chiave per ridurre l’uso di questi prodotti, con un notevole vantaggio per la salute e per l’ambiente.”

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Focus di Anticimex sull’industria alimentare

Posted by fidest press agency su martedì, 30 maggio 2017

Duomo di Milano at dusk. Milan, Italy.; Shutterstock ID 102912281Milano. Il numero delle aziende dell’industria alimentare è in sostanzialmente stabile (+0,2%): nel I trimestre del 2017, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, sono 58.129 le imprese attive, che rappresentano quasi il 12% del totale industria in Italia. A livello geografico sono concentrate prevalentemente in Sicilia con 7.355 imprese (+1,4%) e Campania con 7.043 (+1,4%), Lombardia con 5.860 (+0,1%), Puglia con 4.837 (+0,1%) ed Emilia Romagna con 4.681 (-1,1%). A livello provinciale, le più attive risultano Napoli (3.042), Roma (2.147), Bari (1.975) e Salerno (1.776).Questa la fotografia di Anticimex, azienda specializzata nel Pest Management e nei servizi di igiene ambientale, elaborata su base dati InfoCamere-Movimprese in occasione del recente workshop “Quality Day – Biocidi: dubbi e certezze”. Insieme ad esperti del settore ed esponenti istituzionali, durante il convegno si è fatto il punto sia sui danni che i roditori possono causare alle aziende e alle industrie alimentari, sia sul recente Regolamento UE biocidi. Una normativa fondata sul principio di precauzione al fine di tutelare la salute degli animali, dell’uomo e dell’ambiente, e che richiede un approccio diverso da quello adottato fino ad oggi.L’industria alimentare è quindi un settore strategico per il Paese, ma per tutelare la salute dei consumatori richiede un’attenzione sul tema della sicurezza e dell’igiene, e in particolare sul reale rischio rappresentato dagli infestanti, tra cui i roditori.Come si pone l’industria alimentare su questo fronte? Anticimex ha analizzato i propri dati sul territorio nel 2016 e ad emergere è come l’attenzione delle imprese sia sempre alto, con un aumento del +4% degli interventi eseguiti contro i roditori rispetto allo scorso anno.
A crescere maggiormente sono le richieste di intervento con l’impiego di nuove tecnologie, che permettono di ridurre l’utilizzo di prodotti chimici e al contempo di rispettare l’ambiente circostante: nel 2016, rispetto al 2015, le richieste per questo tipo di servizi sono aumentate del +57%.Per questo Anticimex ha sviluppato sistemi all’avanguardia che prevedono il monitoraggio e il controllo elettronico dei roditori, attraverso la tecnologia smart, attiva h24, 7 giorni su 7, e in grado di comunicare dati sull’attività murina in tempo reale, permettendo quindi di avere la situazione sempre sotto controllo e di intervenire prima che i roditori possano provocare danni.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Industria Alimentare: analisi e prospettive

Posted by fidest press agency su martedì, 28 aprile 2009

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica dell’Industria Alimentare dell’Ateneo di Parma da 4 anni supporta il territorio parmense attraverso una formazione multidisciplinare di “ingegneri alimentari” indispensabili per le aziende del settore. A testimonianza dell’importante offerta formativa, il fatto che i neolaureati spesso trovano occupazione in aziende prima ancora di terminare il loro percorso di studio. All’incontro tenutosi giorni fa hanno preso parte Antonio Montepara, Preside di Facoltà di Ingegneria, Roberto Rizzo, Presidente del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica dell’Industria Alimentare, Edzeario Prati, Presidente del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica, e Alberto Petroni, Presidente del Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale. Come qualificata testimonianza aziendale sono intervenuti la dott.sa Daniela Sorrentino, Supply Chain HC Manager, e l’ing. Michele Amiconi, Packaging Design & Standard Manager, del Gruppo Barilla.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »